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"Corriere
del Ticino" , 21 dicembre 2000
"Piu'
severita' verso i pedofili"
Quanti
svizzeri o piu' in generale quanti europei si recano nei paesi poveri
tipo Thailandia, Brasile,... per sfogare le loro perversioni pedofile
sui bambini di quei paesi?
Sicuramente sono molti di piu' di quanto si pensa.
Approfittano dell'abbandono e dell'indigenza in cui sono costretti a vivere
questi bimbi, per comprare il loro corpo per pochi soldi.
Anche nella nostra ricca Svizzera succedono violenze sui bambini, ma questo
fenomeno viene spesso sottovalutato.
Nell'era di internet e' sicuramente piu' facile accedere a materiale pedofilo.
Qualsiasi mente malata che possiede un PC e il collegamento a internet
puo' visitare questi siti in qualsiasi momento e impunemente.
Quando si riesce ad arrestare qualche pedofilo accusato di violenza su
minori, l'imputato rischia ben poco; al massimo qualche anno di galera
e dopo un breve soggiorno dietro le sbarre e' libero di tornare a molestare
i bambini.
Chi ridara' l'innocenza perduta a queste povere vittime?
Molti di loro porteranno per tutta la vita oltre che ai danni psicologici,
anche menomazioni fisiche.
Piu' in generale chiunque subisce violenza sessuale, sia esso bambino
o persona adulta ha comunque la vita rovinata.
Se poi il violentatore se la cava con una pena lieve, per la vittima e'
come subire una ulteriore violenza.
Ma e' possibile che non si possa fare niente per inasprire le pene previste
dal codice penale?
Forse un'iniziativa popolare potrebbe servire.
Per concludere in data odierna ho letto sul Corriere che in India e' stata
arrestata una coppia di cittadini svizzeri per abusi su minori.
Se riconosciuti colpevoli rischiano fino a 10 anni di prigione e l'ergastolo
nel caso di provata violenza sessuale.
Mi spiace moltissimo per quei bambini indiani che hanno dovuto subire
le perversioni di due miei concittadini.
Questi personaggi rovinano l'immagine della nostra Nazione.
Sono comunque contenta che le autorita' indiana li abbiano beccati in
flagrante e che sicuramente ora seguira' una condanna esemplare con relativo
soggiorno nelle prigioni indiane, che sono veramente prigioni; non come
da noi.
Per fortuna che li hanno arrestati in India e non in Svizzera, dove come
al solito se la caverebbero con poco!!
"E.D,
una lettrice del giornale"
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