QUOTE (lucelilla @ Apr 24 2008, 11:07 PM)

e io no...manco di fiducia purtroppo...scalpito come un cavallo e so che nn combino niente così...oggi dalle psicoboh parlavamo di ipocondria e una delle tre agate mi dice:" ma perchè deve per forza dare un nome ai suoi disturbi...così si convince d'essere ammalata...sarebbe meglio non etichettare ogni suo disturbo..."- a quel punto volevo chiederle di mostrarmi la laurea...ma la mia risposta è stata la seguente:"se nn avessi un problema nn sarei qui, dare un nome al mio disturbo per me è rassicurante perchè vuol dire che se esiste un disturbo chiamato ipocondria posso sperare che ci sia anche una soluzione o un sistema per combatterlo e non sono la malata immaginaria che s'inventa un cancro al giorno per attirare l'attenzione...io avrei anche una vita da vivere ma nn ci riesco a causa di questo e di altri problemi...se nn isolo il problema dandogli un nome allora si che impazzirei perchè mi sentirei senza speranza e in balia dei miei pensiari bacati" - non ha controbattuto, ne deduco che sono io che ho convinto lei e nn il contrario...nn credo che ci ritornerò...
frena frena frena.
accidenti quanto corri.... io nn le do tutti i torti sai.. insomma.. piuttosto che sbagliare chiamare una cosa per una altra allora chiama il tuo disturbo PUFFO. mmm sarebbe meglio. perchè i disagi non sono isolabili. si sbaglia già in medicina tradizionale a curare una cosa isolandola dalle altre.. e si cerca di evitare id fare lo stesso errore in psichiatria.
il fatto che tu soffra per qualche ragione che è bene approfondire e che tu sfoghi questo disagio cn dei sintomi nn significa che tu abbia una malattia. un sintomo nn garantisce un identità patologica. va osservato come tale. e basta... e si aspetta per concludere cn il chiudere la confezione e dare l etichetta.
per te è rassicurante pensare di avere una malattia da guarire tipo raffreddore.. ma questa cosa è a doppia faccia , può essere una gabbia. che ti impedisce i movimenti.. ti lega ed imbriglia.
e poi sinceramente a me te nn pari malata. mi pari spersa. stanca, esaurita, sfiduciata, e satura fino al midollo. ma nn sei una malata psichiatrica. e anche se non ho una laurea ci metto la mano sul fuoco !!!
in ogni caso non ti voleva assolutamente dire che tu ti inventi le cose e che nn hai nulla e quindi nn meriti attenzione. ti stava dicendo ch emerita attenzione chiunque ha un disagio perchè ne accusa il peso e diventa effettivamente un handicap. non importa se hai che so .. un disturbo bipolare o sei solo lunatica. se vivi male meriti tutta l attenzione per migliorare la qualità della tua vit.
la psicoterapia è un viaggio a contatto cn se stessi , la conoscenza dei propri comportamenti e l accettazione di alcuni dati di fatto cn cui se nn stretamente necessario invece di conviverci, si cerca una via alternativa.
poi per carità.. se l impressione è stata negativa ti credo ! il sesto senso è sacrosanto e la vede lunga.
ma devi ammettere che sei impaziente e quindi ti spazientisci presto , no?
insomma a me nn pare abbia detto una castronata.
( aiuto non mi picchiare )
magari la prossima volta se hai delle perplessità , soffarmatici di più li per li .. così almeno torni a casa senza pensieri nella testa.