Intanto benvenuta !
l ipocondria si sviluppa come manifestazione di un insicurezza elaborata degli anni. mente e copro sno sinergici e spesso uno scompenso di una delle due identità si esprime attraverso l altra. come se avessi due tipo di coscienza , due sveglie, due allarmi in modo che uno soppianti l altro quando nn è in grado si avvertirti .
nello sviluppo della persona è importante raggiungere un armonia tra mente e corpo che avviene solitamente cn grandi oscillazioni , soprattutto prima dei trentanni.. i nodi traumatici possono ricondurti addirittura nn all adolescenza ma all infanzia.
il temere di perdere il controllo del proprio corpo è indice che interiormente nn senti di possedere capisaldi che segnino la tua localizzazione nello spazio . c'è come un loop nel programma che tiene vive le comunicazioni interno ed esterno nella tua sfera personale.
beh si può agire in due modi : il primo lavorando alla base , cercando di individuare i cardini scatenanti di questa tua angoscia. il secondo è lavorare nel pratico per vedere di trattare più razionalmente e consapevolmente queste esplosioni di panico. il mio parere personale è che bisognerebbe procedere per entrambe le strade parallelamente.
quindi dovresti cercare uno specialista o uno psicoterapeuta che ti prenda in carico oltre che di tuo a casina cercare di fare mente locale. magari posso dirti qualcosina di pratico. quello che il buon senso mi suggerisce , ma non prendermi alla lettera perchè io non ho mai sofferto di ipocondria.. quindi posso solo immaginare come ci si senta.
beh innanzitutto forse alla base bisognerebbe ricordarsi sempre che nn è possibile avere sotto controllo ogni evento esterno ed interno della nostra vita. nn si può controllare la morte cn una partita a scacchi come dipinge allegoricamente bergman nel settimo sigillo. non è possibile pensare che ci sia un effettiva proporzione tra la meticolosità cn cui si guarda ad ogni particolare e la possibilità di non incombere in qualche sfiga. non funziona così. diciamo che la situazione efficiente è un controllo ragionevole , anche in salute, del tipo.. mm facciamo una stima del sessanta, settanta per cento.. allora si ottengono delle garanzie. ma non ha senso preoccuparsi oltre. farsi mille analisi del sangue, e tac e raggi, e visite ,e prendere mille integratori vitaminici e medicine etc.. anzi ti assicuro che si fanno solo più danni che altro.
poi purtroppo è importante ricordarsi sempre che siamo fragili e delicatissimi, e mortali. e che la vita va presa così. nella non certezza. che non è la stessa cosa di incertezza. si vive e basta. e così è per tutti. e non credo che la clonazione possa cambiare i fatti .
ti racconto al storiella del bambino e il lupo. il bimbo che vedeva sempre ombre di notte , ogni notte gridava terrorizzato AL LUPO AL LUPO !! .. all inizio la gente del paese gli credeva .. ma cn il passare del tempo egli perse di credibilità. finchè un giorno il lupo arrivò davvero e nessuno diede bado al bimbo e furono tutti mangiati. questo per dirti che stai facendo un torto anche a te stessa perchè se ti reputi ipocondriaca finisci che nn ti prendi poi troppo sul serio e non riesci più ad ascoltare il tuo sesto senso. è importante invece saperci far affidamento !!! è una risorsa animale che nessuno può toglierci.
d altro canto per una certa dose , è anche importante nn farci inutili violenze per cui se un tizio odia l acqua e ha paura di annegare, anche se siamo nel mio bagno , nn lo getterò mai nella vasca . ! . ci sn paranoie pericolose ed altre non poi così perciolose e siccome tutti noi siamo un groviglio continuo di paranoie e io continua a sostenere che se la nostra testa ci fa diventar scemi è perchè denuncia un malessere, invece che prendere a sberle la paranoia o chiuderla nella camicia di forza , è bene ascoltarla e cercare di capirla.
e con che strumento ? la psicoanalisi o la psicoterapia , in casi gravi la psichiatria . e come si fa invece a cercare di mantenere un certo self controll e a mantenere la bussola della situazione ? si perchè le due cose che ho detto prima nn sono contraddittorie come potreste pensare. sn due piatti di una bilancina. per nn partire per la tengente si può selezionare la qualità dell informazione su cui fai affidamento. chiudi internet e comprati dei libri di patologia , genetica, fisiologia etc etc e leggi quelli. e invece che affidarti ai farmacisti affidati al tuo dottore e cercane uno cn un po di sale in zucca. e non vergognarti mai di chiedere. perchè se hai un dubbio, lo hai e basta e non è che mettendolo a tacere lo cancelli. esso c'è e ti rovina le notti e le giornate.
per quanto riguarda adesso la sclerosi multipla è diagnosticabile da un semplice test.

ti levi il pensiero però non aspettare un secondo dopo a telefonare al centro psicoterapeutico del tuo ospedale per fissare un appuntamento cn qualcuno, altrimenti , sfatata la paura della sclerosi , ti viene la paura per chissà cos altro e nn ce la caviamo più.