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Versione completa: obtorto collo
Ilsolenellavita > Ansia e ...non solo > Ansia e Attacchi di Panico
simonetta
all'inizio di questo percorso .la cosa piu' difficile da accettare di questo disturbo fu il cambiamento ..il ritrovarsi ad avere a che fare con una persona completamente diversa da quella che eri fino al giorno primo..la perdita del controllo..dio e' una cosa che ho sempre odiato..e alla fine ancora oggi cerco di controllare tutto compreso il mio corpo, e se ci riuscissi anche la morte eh ..in fondo e' esclusivamente questo il significato di passarsi il corpo al radar come spesso facciamo..quasi a dirsi ..non mi prendi in contropiede sappilo..puoi provarci ma non ci riuscirai mai.
ti senti forte indipendente , di ghiaccio come gentilmente spesso venivi definita, ma poco importa fa male incameri e continui per la tua strada egualmente ..tanto nessuno alla fine conosce veramente chi sei, alla fine neanche tu
e poi ti vedi cosi' ..persa .dall'oggi al domani ..irriconoscibile persino a te stessa figuriamoci a chi hai accanto..

quanti mesi giorni lotte cadute scivoloni chiusure aperture ancora cadute ed alla fine passano gli anni e sei sempre qui viva con mille paure ..perche' tanto non ci lasciano eh ..puoi sperare che finisca ,..ma non ci credi piu' neanche tu ..e' difficile guarire per una persona che e' abituata al controllo .allora hai due scelte ..continuare a controllare le emozioni positive negative ..a meta' smile.gif o lasciarsi andare ..
queste due parole non sono mai entrate alla fine del mio vocabolario..lasciarsi andare ....ogni volta le dico a me stessa o le scrivo ma son cosi' fasulle persino al mio inconscio che neanche lui alla fine mi prende in considerazione e reagisce di conseguenza ..ossi certo ..ora sono molto piu' "aperta" ..meno chiusa ..ho meno blocchi ..ma alla fine quella sensazione di abbandono incondizionato ..non riesco ancora a viverlo smile.gif lo sogno ma lo blocco il che e' tutto un dire..

Alla fine scartate ..con tentativi di compromessi o meno le precedenti due opzioni ..ne rimane una ..quell'accettarsi cosi' come si e' ..con tutto il bagaglio annessi e connessi ..perche' quella di una volta non torni ..quella di oggi che hai rifiutato per cosi' tanto tempo alla fine e' solo quella che ti e' rimasta, mica si puo' formattare come faccio con i pc no? magari bastasse un bel format ..ci si istalla un windows diverso magari si passa a vista ed ecco la nuova me nuova di zecca, senza tutte le paure persino dell'aria che respiri a volte, nessun ricordo di dap o altro ...

Quindi accettarsi mi e' sembrata alla fine l'ultima soluzione plausibile ..non siamo diversi dagli altri ..alla fine ognuno ha le sue ..che sfociano a chi in un modo a chi in un' altro, magari le loro si vedono, le nostre sono solo dentro ..scozzano spesso le due persone di me che litigano ..per un periodo ho pure dato un nome all' altra vocina poi ho smesso ..ora la definisco a volte tesoro a volte stronza a volte scema a volte la prendo semplicemente per i fondelli, a volte mi da buca e son fregata significa che arriva l'ondata dell'ansia che mi travolge capita no?

effetto vecchioni e la sua viola ...
sele
QUOTE (simonetta @ May 27 2008, 02:18 PM) *
all'inizio di questo percorso .la cosa piu' difficile da accettare di questo disturbo fu il cambiamento ..il ritrovarsi ad avere a che fare con una persona completamente diversa da quella che eri fino al giorno primo..la perdita del controllo..dio e' una cosa che ho sempre odiato..e alla fine ancora oggi cerco di controllare tutto compreso il mio corpo, e se ci riuscissi anche la morte eh ..in fondo e' esclusivamente questo il significato di passarsi il corpo al radar come spesso facciamo..quasi a dirsi ..non mi prendi in contropiede sappilo..puoi provarci ma non ci riuscirai mai.
ti senti forte indipendente , di ghiaccio come gentilmente spesso venivi definita, ma poco importa fa male incameri e continui per la tua strada egualmente ..tanto nessuno alla fine conosce veramente chi sei, alla fine neanche tu
e poi ti vedi cosi' ..persa .dall'oggi al domani ..irriconoscibile persino a te stessa figuriamoci a chi hai accanto..

quanti mesi giorni lotte cadute scivoloni chiusure aperture ancora cadute ed alla fine passano gli anni e sei sempre qui viva con mille paure ..perche' tanto non ci lasciano eh ..puoi sperare che finisca ,..ma non ci credi piu' neanche tu ..e' difficile guarire per una persona che e' abituata al controllo .allora hai due scelte ..continuare a controllare le emozioni positive negative ..a meta' smile.gif o lasciarsi andare ..
queste due parole non sono mai entrate alla fine del mio vocabolario..lasciarsi andare ....ogni volta le dico a me stessa o le scrivo ma son cosi' fasulle persino al mio inconscio che neanche lui alla fine mi prende in considerazione e reagisce di conseguenza ..ossi certo ..ora sono molto piu' "aperta" ..meno chiusa ..ho meno blocchi ..ma alla fine quella sensazione di abbandono incondizionato ..non riesco ancora a viverlo smile.gif lo sogno ma lo blocco il che e' tutto un dire..

Alla fine scartate ..con tentativi di compromessi o meno le precedenti due opzioni ..ne rimane una ..quell'accettarsi cosi' come si e' ..con tutto il bagaglio annessi e connessi ..perche' quella di una volta non torni ..quella di oggi che hai rifiutato per cosi' tanto tempo alla fine e' solo quella che ti e' rimasta, mica si puo' formattare come faccio con i pc no? magari bastasse un bel format ..ci si istalla un windows diverso magari si passa a vista ed ecco la nuova me nuova di zecca, senza tutte le paure persino dell'aria che respiri a volte, nessun ricordo di dap o altro ...

Quindi accettarsi mi e' sembrata alla fine l'ultima soluzione plausibile ..non siamo diversi dagli altri ..alla fine ognuno ha le sue ..che sfociano a chi in un modo a chi in un' altro, magari le loro si vedono, le nostre sono solo dentro ..scozzano spesso le due persone di me che litigano ..per un periodo ho pure dato un nome all' altra vocina poi ho smesso ..ora la definisco a volte tesoro a volte stronza a volte scema a volte la prendo semplicemente per i fondelli, a volte mi da buca e son fregata significa che arriva l'ondata dell'ansia che mi travolge capita no?

effetto vecchioni e la sua viola ...



simo, sono pochi i momenti che prendiamo veramente coscienza di noi stessi, senza controllare le azioni... tante volte, ci chiediamo che tipo d'immagine lasciamo nel pensiero degli altri... per questo, sentiamo la necessità di controllare i sentimenti... il giorno in cui, decideremo di "vivere" anche le percezioni più struggenti, non lasceremo più le nostre abitudini alla solitudine.
foglia
QUOTE (sele @ May 27 2008, 03:41 PM) *
il giorno in cui, decideremo di "vivere" anche le percezioni più struggenti


io ci ho provato, sele...ma...non ci riesco. quando vengo avviluppata dall'angoscia e si avvicina quella nuvola ombrosa che mi annichilisce e il dap, pur così doloroso, sembra accorrere in mio aiuto...io ho provato a lasciarmi andare, ho provato a convincermi a scendere negli abissi della mia anima per svelare il segreto di tanto terrore, ho provato a chiedere alla marea nera, mentre mi sommergeva, cosa aveva da dirmi, qual'era il messaggio? il segreto? il trucco? l'arcano? cosa? cosa?
niente, lo scombussolamento è tanto e tale, il terrore, lo sconquasso che...debbo scuotermi, distrarmi, prendere subito subito, presto presto, la pillola magica, bere subito subito un liquido caldo, o freddo, andare al bagno. vomitare o svuotare? e non posso nemmeno guardarmi allo specchio in quei momenti lì.
perchè?
eppure oramai sono quantitativamente predominanti i momenti di benessere. non ho più le mie fobie, non ho più le mie smanie, non più dalla mattina alla sera. ho superato centomila ostacoli. avevo paura di uscire? bene! uscivo! avevo paura di stare sola in casa? bene ci restavo! e poi il contrario di quello e di tutto. stavo male in casa? esci bea! ti senti male fuori? rientra a casa bea! hai paura dell'autobus? bene! salici su! tanta paura? troppa? bene! scendi allora!
insomma da anni oramai esco di casa, sola o accompagnata, guido la macchina, faccio viaggi all'estero. per l'italia giro in automobile e non più in camper (cosa impensabile fino a tre o quattro anni fa). ho preso l'aereo. ho visitato 'nuda' (v. senza casa appresso) una capitale europea, e me la sono stragoduta e arcigoduta.
torno a roma...e mi riprende tutto.
da anni ormai il micione si assenta per più giorni da roma per lavoro. è sempre andata bene. benissimo. inaspettatamente molto bene, nonostante la paura del 'chissà cosa mi accadrà?'. nulla. anzi mi sono goduta, ma veramente goduta le mie solitudini, i miei silenzi.
poi solo nel mese di maggio sono rimasta sola diverso tempo, sempre per il lavoro del ganzo, e ho sofferto moltissimo. nemmeno la magia delle pillole è servita un granché.
che pensare? sta ritornando tutto? no, assolutamente no. non so come spiegare, ma questa nuova me stessa, quella che è nata quando anagraficamente io avevo già 25 anni, ed è nata ammalatissima, ora sembra risanata ma è questa che mi devo tenere.
la spavalda, l'indipendente, quella che si sceglieva la vita da sé...è scomparsa nelle pieghe dell'ombra. non so se c'è ancora e se ne sta solo nascosta (la me 'sana') o se si è veramente volatilizzata. non credo lo saprò mai.
simonetta, ti voglio bene^*^
sele
QUOTE (foglia @ May 28 2008, 07:45 PM) *
io ci ho provato, sele...ma...non ci riesco. quando vengo avviluppata dall'angoscia e si avvicina quella nuvola ombrosa che mi annichilisce e il dap, pur così doloroso, sembra accorrere in mio aiuto...io ho provato a lasciarmi andare, ho provato a convincermi a scendere negli abissi della mia anima per svelare il segreto di tanto terrore, ho provato a chiedere alla marea nera, mentre mi sommergeva, cosa aveva da dirmi, qual'era il messaggio? il segreto? il trucco? l'arcano? cosa? cosa?
niente, lo scombussolamento è tanto e tale, il terrore, lo sconquasso che...debbo scuotermi, distrarmi, prendere subito subito, presto presto, la pillola magica, bere subito subito un liquido caldo, o freddo, andare al bagno. vomitare o svuotare? e non posso nemmeno guardarmi allo specchio in quei momenti lì.
perchè?
eppure oramai sono quantitativamente predominanti i momenti di benessere. non ho più le mie fobie, non ho più le mie smanie, non più dalla mattina alla sera. ho superato centomila ostacoli. avevo paura di uscire? bene! uscivo! avevo paura di stare sola in casa? bene ci restavo! e poi il contrario di quello e di tutto. stavo male in casa? esci bea! ti senti male fuori? rientra a casa bea! hai paura dell'autobus? bene! salici su! tanta paura? troppa? bene! scendi allora!
insomma da anni oramai esco di casa, sola o accompagnata, guido la macchina, faccio viaggi all'estero. per l'italia giro in automobile e non più in camper (cosa impensabile fino a tre o quattro anni fa). ho preso l'aereo. ho visitato 'nuda' (v. senza casa appresso) una capitale europea, e me la sono stragoduta e arcigoduta.
torno a roma...e mi riprende tutto.
da anni ormai il micione si assenta per più giorni da roma per lavoro. è sempre andata bene. benissimo. inaspettatamente molto bene, nonostante la paura del 'chissà cosa mi accadrà?'. nulla. anzi mi sono goduta, ma veramente goduta le mie solitudini, i miei silenzi.
poi solo nel mese di maggio sono rimasta sola diverso tempo, sempre per il lavoro del ganzo, e ho sofferto moltissimo. nemmeno la magia delle pillole è servita un granché.
che pensare? sta ritornando tutto? no, assolutamente no. non so come spiegare, ma questa nuova me stessa, quella che è nata quando anagraficamente io avevo già 25 anni, ed è nata ammalatissima, ora sembra risanata ma è questa che mi devo tenere.
la spavalda, l'indipendente, quella che si sceglieva la vita da sé...è scomparsa nelle pieghe dell'ombra. non so se c'è ancora e se ne sta solo nascosta (la me 'sana') o se si è veramente volatilizzata. non credo lo saprò mai.
simonetta, ti voglio bene^*^


ci sono parole, che occupano come una nebbia, l'intero paesaggio dell'anima... grazie fogliettina.
foglia
QUOTE (sele @ May 28 2008, 10:58 PM) *
ci sono parole, che occupano come una nebbia, l'intero paesaggio dell'anima... grazie fogliettina.


anvedi che tesoro di selé che sssseiiiiiii!!!!! sssssmmmmmaaaaccckkkkkk:*****
aò, è forte sto ragazzo qua! me sa che sei un po' rock laugh.gif axx ce fai in quel cimitero di zur???? tongue.gif
le uniche cose carine che ci ho trovato sono state le passeggiate sul lungolago e l'istituto junghiano, quel sentierino stretto stretto in mezzo a tutta una nuvola di verde e siepi fiorite.
ciau
sele
QUOTE (foglia @ May 28 2008, 11:11 PM) *
anvedi che tesoro di selé che sssseiiiiiii!!!!! sssssmmmmmaaaaccckkkkkk:*****
aò, è forte sto ragazzo qua! me sa che sei un po' rock laugh.gif axx ce fai in quel cimitero di zur???? tongue.gif
le uniche cose carine che ci ho trovato sono state le passeggiate sul lungolago e l'istituto junghiano, quel sentierino stretto stretto in mezzo a tutta una nuvola di verde e siepi fiorite.
ciau



............. °~..............°~............. °~............ °~..........(fojeTTÌne ancora fresche, che volano via dal ramo del dolore)
eddai fogliettina, la prossima volta che vieni a zurigo, chiamaME ... te porto aR café voltaire...er café dei dadaisti e ce fumamo un sigaro cubano.
emi
Che dire ragazzi, o l'età mi sta remando contro oppure è tutta colpa dell'umidità tasso novanta per cento, ma io credo di non volerci avere più niente a che fare con il dap. Che poi lui non sia d'accordo, be', posso anche giustificarlo, mica abbiamo preso accordi ben precisi e mica gli ho detto guarda che ti lascio perchè lo vedi anche tu che con me non sarai mai felice, no, questa me la sono risparmiata, non gli ho detto niente, nemmeno un sms e ho pure staccato telefono e minipimer, che così non ho nemmeno l'incombenza di pensare che magari potrebbe forse. Però mi sono davvero stancata, a letto ormai non funziona più, fuori è una palla che non vi dico, al cinema nemmeno da pensarci, al supermercato ci annoiamo così tanto che ho deciso di vendere il frigorifero, a proposito: lo trovate nella categoria giochetti per adulti, gettonatissima!, tanto a che serve. Non parliamo delle cene con colleghi amici e colleghi degli amici colleghi, da piangerci davvero. Non stiamo più bene insieme. Abbiamo passato anni fantastici, di quelli che ogni volta è un colpo al cuore, nottate da panne sotto gli occhi per una settimana almeno, gite fuori porta all'ultimo respiro, salite in seggiovia da sconvolgere le viscere, survival vero insomma. Ho pure le foto dei primi tempi, ho fatto un album, bello, l'ho foderato di velluto nero e nappine d'oro. Quando vengono a trovarmi i parenti non manco di lasciarlo sul tavolino del salotto, perchè ogni volta è un ohhh, ahhh, maronnaaaa, ehhhh, cacchioooo, e io sento di non aver speso poi così male i soldi da gino una foto per la vita. E poi, nemmeno tanto poi, la bambina che c'è in me ne ha due palle così di lifting, ma lasciami andare mi dice, che ormai c'ho pure il reggiseno pushup e il salvaslip vescica debole, e basta con 'sto prendermi per mano e accompagnarmi e parlarmi e consolarmi, che c'ho voglia anch'io di una scopata ogni tanto eh? e con te in mezzo in piedi non mi è mai riuscito, ragione anche lei no? brutta storia, è che se davvero chiusa una porta si apre un portone, che volete, spero solo non sia quello di san Pietro.
foglia
laugh.gif laugh.gif clap clap clap laugh.gif laugh.gif emiiii...il telefono e il minipimer:))))))))))))))) laugh.gif laugh.gif ...i migliori anni della noooostra vitaaaaaaaaaa...........
simonetta
non so se c'è ancora e se ne sta solo nascosta (la me 'sana') o se si è veramente volatilizzata.

forse ..per quanto contorto possa sembrare ilragionamento ..quella sana potrebbe essere alla fine questa?
maria
Emi, questo tuo post è delizioso.
Vai che vai beneeeeeeeeeeeee.
foglia
geniale, simonetta! smile.gif
forse da tutto il lungo battagliare ne esce fuori un noi, più che un sé, distillato alchemico di tutte le baraonde dell'anima. che dire, speriamo sia acquavite di buona qualità!
smack*
simonetta
non saremo piu' quelle prima del , non vogliamo esssere quelle dopo il ..il risultato e' prendere un po' di tutte e trovare le noi di oggi
foglia
sì, un bel frullato e vvaiiiiii. quello che jung chiamava integrazione del Sè. insomma lui sosteneva quello che poi la maggior parte di noi sostiene, almeno in teoria. la sapienza, l'abilità ed il coraggio di integrare nella nostra personalità i molteplici aspetti del nostro Io. non è vero che chi sente di essere molte cose è un individuo sdoppiato. questo bislacco concetto fa parte della mentalità superstiziosa della gente comune. al contrario, e qui anche nietszche insegna (ma mica solo lui eh), che noi siamo plurali dentro. e non solo. siamo un agglomerato di contraddizioni. amore e morte. bene e male. bene e odio. paura e coraggio. istinto e ragione. violenza e arrendevolezza. passione e freddezza. nietzsche poi si spinge ancora più in là (questa era la sua caratteristica, genialaccio che non era altro), si spinge oltre ed arriva a fare il paragone con dio. studia a fondo il tema del divino e, per esempio, in 'così parlò zarathustra' azzarda l'ipotesi che dio, essendo il creatore dell'uomo o viceversa (chi lo sa?), non può essere che un dio afflitto dalla Contraddizione per aver creato un Uomo, un Destino, un Universo, così sconvolgentemente incoerenti e succubi del contrasto tra il + e il -. proprio come nel mondo della fisica. laddove vi è la collisione tra positivo e negativo si crea energia ed è vita, altrimenti è la morte, il nulla.
me gira la testa....
sele
QUOTE (foglia @ May 31 2008, 09:29 PM) *
sì, un bel frullato e vvaiiiiii. quello che jung chiamava integrazione del Sè. insomma lui sosteneva quello che poi la maggior parte di noi sostiene, almeno in teoria. la sapienza, l'abilità ed il coraggio di integrare nella nostra personalità i molteplici aspetti del nostro Io. non è vero che chi sente di essere molte cose è un individuo sdoppiato. questo bislacco concetto fa parte della mentalità superstiziosa della gente comune. al contrario, e qui anche nietszche insegna (ma mica solo lui eh), che noi siamo plurali dentro. e non solo. siamo un agglomerato di contraddizioni. amore e morte. bene e male. bene e odio. paura e coraggio. istinto e ragione. violenza e arrendevolezza. passione e freddezza. nietzsche poi si spinge ancora più in là (questa era la sua caratteristica, genialaccio che non era altro), si spinge oltre ed arriva a fare il paragone con dio. studia a fondo il tema del divino e, per esempio, in 'così parlò zarathustra' azzarda l'ipotesi che dio, essendo il creatore dell'uomo o viceversa (chi lo sa?), non può essere che un dio afflitto dalla Contraddizione per aver creato un Uomo, un Destino, un Universo, così sconvolgentemente incoerenti e succubi del contrasto tra il + e il -. proprio come nel mondo della fisica. laddove vi è la collisione tra positivo e negativo si crea energia ed è vita, altrimenti è la morte, il nulla.
me gira la testa....



fojettÌ jung parlva DE ME?

séLé ( con l'accento sulla E)
Cymorill
sapevo già di amare jung ma nn sapevo di aver un pensiero così nietszchiano o_o biggrin.gif lol
simonetta
QUOTE (foglia @ May 31 2008, 09:29 PM) *
sì, un bel frullato e vvaiiiiii. quello che jung chiamava integrazione del Sè. insomma lui sosteneva quello che poi la maggior parte di noi sostiene, almeno in teoria. la sapienza, l'abilità ed il coraggio di integrare nella nostra personalità i molteplici aspetti del nostro Io. non è vero che chi sente di essere molte cose è un individuo sdoppiato. questo bislacco concetto fa parte della mentalità superstiziosa della gente comune. al contrario, e qui anche nietszche insegna (ma mica solo lui eh), che noi siamo plurali dentro. e non solo. siamo un agglomerato di contraddizioni. amore e morte. bene e male. bene e odio. paura e coraggio. istinto e ragione. violenza e arrendevolezza. passione e freddezza. nietzsche poi si spinge ancora più in là (questa era la sua caratteristica, genialaccio che non era altro), si spinge oltre ed arriva a fare il paragone con dio. studia a fondo il tema del divino e, per esempio, in 'così parlò zarathustra' azzarda l'ipotesi che dio, essendo il creatore dell'uomo o viceversa (chi lo sa?), non può essere che un dio afflitto dalla Contraddizione per aver creato un Uomo, un Destino, un Universo, così sconvolgentemente incoerenti e succubi del contrasto tra il + e il -. proprio come nel mondo della fisica. laddove vi è la collisione tra positivo e negativo si crea energia ed è vita, altrimenti è la morte, il nulla.
me gira la testa....


la sai una cosa bea? ho passato gli ultimi 11 anni della mia vita alla ricerca di un perche' ..un perche' per tutto ..che sia ansia, dap , paure .. o quel che vuoi..passando dalla psicoterapia alla psicoanalisi alla psichiatria..(captando frasi di libri e incollandomele sui fogli ..quelle che mi colpivano maggiormente )alla terapia alternativa ( questa e' nuova eh .di zecca nenache la conosi lo so) , ora son stanca di cercare ..una parte di me forse lo fara' sempre .. se sento che stamani ho l'ansia ..a volte incappo ancora nel mio sviscerarmi alla ricerca del perche' stamani ho l'ansia ..e se non lo trovo lei aumenta ..lo sai no? credo che tu conosca la sensazione...pero' ...pero' alla fine credo che uno debba fermarsi e dirsi ..ok ci sono questi disturbi? smetti di chiederti il perche' di tutto e comincia ad indirizzare le energie sul come uscirne ..hai ansia anticipatoria ok vivitela e dimostrati che non si muore ...hai paura di prendere una puntura di voltaren? prenditi la puntura e piantala( ehhehe ancora non ci sono arrivata a prenderla eh ...ho finito solo la pomata in compenso e il dolore maledetto c'e' ancora) ...ecco ..forse alla fine uno si stanca di andare a leggere la teoria e comincia a mettere in pratica la pratica della vita ..che purtroppo seppur difficile e' una sola ..affrontare le paure ..accettare questi disturbi ..e tirare avanti meglio che si puo'
bea te lo ricordi? tu tremavi solo al pensiero di partire o essere in autostrada ...ora sei tornata da un viaggio aereo in spagna ..perche? perche' l'unico modo alla fine seppur contorniato da psico o pillole o da una semplice telefonata accompagnatoria....quel che vuoi...ma alla fine l'uinico modo e' stato quello di fare le valigie e partire ..e volta dopo volta dimostrarsi che seppur stando male si puo' partire e godersi la visita della spagna..
foglia
la mia saggia simonetta^*^*^*^*^*^*^*^
Cymorill
personalmente io ho smesso di credere che io sia sbagliata per le ansie. ho smesso da tempo. anzi mi mancherebbeo molto.. non mi piacerei nn sarei io. insomma io amo essere un po agitatina, un po tesa.. lla fine amo la mia tristezza, il mio panico, forse la mia solitudine. perchè sono segnali. perchè mi sento ch efunziono, ch esn viva e vegeta e che grazie a dio comunico cn me stessa. non ne faccio un dramma. anzi. sono tasselli per andar avanti e godermi meglio le cose, più intensamente, carpirne il valore, apprezzare gli amci, non dare nulla per scontato.. trovare sollievo nel sole che sbuca dopo la pioggia. amo viaggiare perchè mi estranea, mi porta via e amo tornare a casa perchè ritrovo il mio mondo.

se nn ce la si fa si chiede aiuto. se ce la si fa si va avanti. ma nn voglio perdere l attenzione per godermi unbel fiorellino, un bel paesaggio.. una risata. una serata tranquilla e una serata malinconica.
mai e poi mai baratterei un po dellamia esperienza, o di ciò che so. è una vita fatta di fittissime maglie .. una vita lenta ma dinamica. mi piace sorprendermi delle cose e mi piace avere paura delle cose perchè nn sopporterei avere il controllo su tutto. smile.gif
Enkidu
E' il dialogo con l' IO l'unica cosa che ci può rendere migliori. quindi bisogna lasciare perdere ogni stupida convenzione, se una cosa,ascoltandoci, la sentiamo giusta, sarà sicuramente un esperienza che ci arricchirà smile.gif
foglia
QUOTE
sono tasselli per andar avanti e godermi meglio le cose, più intensamente, carpirne il valore, apprezzare gli amci, non dare nulla per scontato.. trovare sollievo nel sole che sbuca dopo la pioggia.

è talmente bello e vero questo concetto che spesso sfugge ai cosiddetti sani per natura. anche io, se non avessi passato e non passassi ancora tra le frastagliate e puntute rocce dell'angoscia, non sarei stata capace di apprezzare molte cose che ora apprezzo.

QUOTE
ma nn voglio perdere l attenzione per godermi unbel fiorellino, un bel paesaggio.. una risata.

non ho capito bene. potresti ripropormi questa idea?
scusa sad.gif


QUOTE
E' il dialogo con l' IO l'unica cosa che ci può rendere migliori. quindi bisogna lasciare perdere ogni stupida convenzione, se una cosa,ascoltandoci, la sentiamo giusta, sarà sicuramente un esperienza che ci arricchirà

vero enki, magari fossi capace di applicare nella pratica questa perla di vera saggezza sad.gif smile.gif
io non capisco perchè ci sono dei concetti talmente ovvi, talmente chiari e...beh, sì...talmente facili da comprendere, eppure io trovo tanta difficoltà ad applicare poi al mio caso per alleviarmi la fatica della mia ripida e sassosa salita esistenziale.

perchè?
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