ecco, io non sono ipocondriaca. ho paura di tutte le malattie, ma nella norma, quel tanto che basta per non vivere senza preoccupazioni. difficile che vada dal medico di base, difficile che segua terapie se non quelle antidap. a meno che non mi stia bekkando un'infezione mortale, cerco di non prendere antibiotici. il cortisone l'ho preso per lungo tempo perchè soffrivo di asma forte, ora da molto tempo non ne prendo più. ora soffro di asma e basta. quindi, se vivo in mezzo alle extrasistole è solo ansia, no? è più di un anno che ho la richiesta degli esami del sangue e due o tre altre cosine nel cassetto. la dottoressa che fa i prelievi abita nel mio palazzo. lei viene a casa a fare i prelievi. allora, perchè non mi decido a chiamarla perchè venga domattina? un domattina qualunque? l'anno scorso, proprio a giugno, mi son detta: facciamole ste analisi così poi andiamo al mare tranquilli. ora è di nuovo giugno, sto per tornare al mare e...ancora non mi decido. non lo so il perchè di questa cosa. non è indolenza, non è pigrizia, perchè lei sta qua e fa tutto lei. non è paura, perchè onestamente non ho paura di nessuna diagnosi, tanto me l'immagino quello che posso avere, data l'età.
solo una cosa vi chiedo, le extrasistole frequenti sono normali per una povera dappata come me? non vorrei essermi ammalata di cuore. io che non sono ipocondriaca, no no.