La mia psicologa mi ha spiazzata proponendomi l'assunzione di un antidepressivo per circa 4 mesi. Dice che non me lo dà perchè sono affetta da depressione, anzi in questo periodo sostiene che invece ho molta ansia. Dice che l'antidepressivo mi servirebbe per eliminare un po' di pensieri negativi ed alzare l'umore, di modo da affrontare con la mente più serena le sedute con lei e affrontare i vari problemi. Io quando me lo ha proposto mi sono sentita male e mi sono messa a pinagere. Mi sembra una cosa non bella prendere antidepresivi, il riconoscimento che ho una malattia. Forse è perchè non ho mai preso farmaci di questo tipo. Fino ad ora ho assunto un leggero ansiolitico al bisogno. Mi dicono però che ora non va più bene prendere questo ansiolitico perchè non risolve il problema, quello crea più dipendenza e ora il numero di gocce non mi basta più....
Sono un po' confusa, mi dico tra me e me che forse posso guarire solo con le mie forze, che non ho niente e passerà tutto come è venuto......dall'altra vorrei approfondire dei pensieri che da anni mi portano a non vivere bene alcuni momenti della vita (ad esempio fare una cena con amici senza vomitare o riuscire ad andare ad una festa senza problemi e agitazione).
Non vi chiedo cose particolari, ma mi sapete dare qualche consiglio, informazioni o osservazioni?!
Grazie di cuore........
PER CYM:
sono stata alla festa di addio al nubilato della mia amica.........tornata a casa ho vomitato il pranzo (a cena non ho mangiato nulla)..........
