clara
Jul 15 2008, 08:23 PM
Ciao a tutti, mi chiamo Clara ho 25 anni e vivo a lecce.
Il mio problema si è manifestato abbastanza di recente o meglio è andato peggiorando negli ultimi 2 anni. Io non so esattamente qual è il mio problema...se ho un disturbo d'ansia, da attacco di panico o altro ancora...so solo che i miei nervi stanno cedendo completamente, mi agito per niente, sono in perenne tachicardia, ma sopratutto, e questa e la cosa he mi fa più male, non riesco più a parlare in pubblico perchè comincio a tremare come una foglia il respiro mi manca, la voce cede e ho paura che mi scoppi il cuore...ieri sera in un contesto fra l'altro protetto (amici e conoscenti), mi è stato chieto di leggere ad alta voce una lettera..non ce l'ho fatta...a metà mi sono dovuta fermare con una scusa....naturalmente le cose non vanno meglio nello studio dove continuo a rimandare la laurea per paura di sostenere il colloquio di esposizione della mia tesi! l'atro giorno invece ho rifiutato di firmare una petizione perchè avevo paura che mi tremassero le mani nel sottoscriverla. Questo sono le cose che mi demoralizzano di più perchè fino a non molto tempo fa ero un ottima oratrice e invece ora mi sono ridotta così...Insomma vi ho fatto questi esempi perchè vorrei sapre se ci sono altre persone che hanno avuto esperienze simili. per sapere come si sono curate e se c'è la possibilità di stare meglio. Devo però precisare una cosa: il sotegno della mia famiglia è assolutamente da escludere perchè il mio ambiente familiare è già troppo carico di problemi, ansia e tensioni. Cosi sono andata a vivere da sola, ma con i lavoretti che faccio per mantenermi non riuscirei ad affrontare le spese di un'analisi. Ho quindi provato a contattare un gruppo di auto aiuto, ma il loro punto di incontro più vicino è a taranto e io, non avendo la macchina non saprei propio come arrivarci (mentre utilizzando i mezzi pubblici non riuscirei più rispettare gli orari i lavoro). Insomma è un bel casino e sinceramente sono molto sfiduciata sulla possibilità di trovare una soluzione che sia efficace e non dispendiosa....faccio quindi quest ultimo tentativo di aiutarmi. Confido nel fatto che molti di voi sono più esperti di me sull'argomento e forse mi sapranno suggerire soluzioni che io non trovo.
simonetta
Jul 16 2008, 06:53 AM
ciao clara
credo che la cosa fondamentale all'inizio sia capire di cosa stiamo soffrendo ..che sia ansia , panico, ansia da prestazione..la cosa giusta da fare e'parlarne con un'esperto anche il proprio medico di base puo' capire e indirizzarci di conseguenza..puoi utilizzare anche la usl della tua citta' ad esempio
Non essendo medici in questo non possiamo aiutarti..ti posso solo dire da parte mia che dopo gli attacchi di panico ..per parecchio tempo avevo difficolta' a parlare anche con una sola persona "estranea" e "non" ...ma soprattutto a stare anche solo in una stanza con altre persone..anche famigliari ..mi rimaneva talmente difficile che optavo per la solitudine e il rintanarmi da sola da quale parte della casa ..o durante i pranzi alzarmi di scatto e scappare quasi ..ma sono tutte reazioni causate dagli attacchi di panico ..il loro scombussolamento prima e' quasi fisico ..solo successivamente diventa un lavoro interno di cambiamento e crescita alla fine.
Raccontaci qualcosa da te..quando e' cominciato tutto questo? la prima volta che ti sei resa conto di non riuscire ad essere te stessa mentre facevi le cose che hai sempre fatto ..
Intanto benvenuta tra noi
puledro1
Jul 16 2008, 07:22 AM
Benvenuta Clara

Ti so dire poco, ma parlarne scrivendo qui, può essere utile.
clara
Jul 16 2008, 08:13 AM
Io ricordo esattamente il momento in cui la mia ansia mi è sfuggita di mano, e la sicurezza della possibilità di contenerla e controllarla si è frantumata senza preavviso. Eravamo in un contesto di formazione, si facevano lavori di gruppo e poi si esponeva quello che il gruppo produceva davanti agli altri frequentanti il corso e ai formatori. Io c’ero andata controvoglia, in ogni caso cercavo di adattarmi. La prima esposizione pubblica la feci io. Andò tutto bene, come al solito ero agitata ma man mano che parlavo acquistavo sicurezza e padronanza. D'altronde per motivi di studio e di interessi sono sempre stata abituata a lavorare in gruppo e a parlare in pubblico, ed anzi spessissimo venivo scelta come portavoce, cosa che mi gratificava ed in cui riuscivo benissimo. Poi alla presentazione dell’ultimo lavoro la grande caduta. Comincio a parlare come al solito, poi succede una cosa inaspettata. I battiti del cuore invece di rallentare aumentano, mi sento la voce che mi trema, sento che non ce la faccio a finire perché mi manca il fiato. Ho paura, una paura esagerata e sproporzionata alla situazione. Voglio concludere. Passo direttamente alla conclusione e torno a sedermi. Continuo a tremare per un bel po’. Sono sconvolta e spaventata.
sele
Jul 16 2008, 09:23 AM
ciao clara benvenuta.
( ° ) ° )
grido
Jul 16 2008, 09:40 AM
ciao clara benvenuta... io sono grido...
clara
Jul 16 2008, 02:57 PM
Vi ringrazio per l'accoglienza e vi comunico che ho preso appuntamento da uno psicologo. Cosi innanzituto capisco qual è il mio problema specifico. Spero di non scappare per la paura prima di entrare....ho paura di crollare o al contrario di trovare indiferenza e disinteresse. Speriamo bene.
simonetta
Jul 16 2008, 03:14 PM
ciao clara ..ottima decisione, anche solo per capire e poter iniziare un percorso che abbreviera' la durata del disagio.
Noi ti farem compagnia se lo vorrai durante

nel giornaliero diciamo
non aver paura ...soprattutto non aver paura di crollare ...smuovera' sicuramente qualcosa dentro..magari fara' a volte un po' male..ma serve solo a sistemare

un po' come quando si imbianca ..si svuota la stanza si imbianca e si rimette tutto al proprio posto , tutto in ordine

non mi venivano altre metafore ...sara' che devo imbiancare?
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