sono nuovo e vorrei provare a descrivermi la mia situazione....( grazie da subito per la pazienza
Ultimamente ( fine luglio ) ho sofferto di un attaco d'ansia ( o almeno così l'ho calssificato io ) che mi ha lasciato degli "strascichi".
Innanzi tutto ne ho avuti altri in precedenza (3) ma non hanno lasciato conseguenze : quando sono passati sono stato bene.
Invece quest'ultimo ( palpitazioni + difficoltà respiratore ) mi ha lasciato un bel regalino : mi è rimasta una sorta di inqueitudine che subito dopo l'attacco era molto forte e persisteva per tutto il giorno. Via via è andata migliorando e ora è presente in modo abbastanza lieve solo la mattina per poi passare dopo pranzo ( sembra come se ho un orologgio biologico per questa cosa
Comunque mentre avevo l'attacco di ansia mi è venuto da pensare alla mia ragazza e al fatto ke essendo più presa di me in questo rapporto avrei potuto farla soffrire. Pensiero abbastanza irrazionale visto ke di solito in un rapporto cìè sempre una persona più presa dell'altra....e sopratutto visto ke non sono un tipo ke fa soffrire le ragazze e ke preferisce le storie serie alle avventure.
Nei tre attacchi precedenti praticamente non conoscevo ancora la mia ragazza.
Terminato l'attacco mi è rimasta una sorta di inquietudine sul rapporto con la mia ragazza...
La cosa più strana che questo mie dubbi spariscono con lo sparire dello stato di inquietudine e soprattutto quando sto con lei sto benissimo, mi diverto rido scherzo...e gli voglio bene.
Ora come è possibile ke una persona a cui voglio bene e ke quando sto con lei ci sto bene possa provocarmi inquietudine?
E' possibile che l'attacco d'ansia sia provocato da altrifattori ( sono insicuro e molto introvesro ) e ke la mia mente non sapendo a cosa collegarlo lo abbia collegato a un cosa importante che sto vivendo in questo momento?
Grazie a kiunque mi risponderà!
Ciao