QUOTE (luna @ Sep 26 2008, 08:28 AM)

Grazie ragazzi/e per le Vs. parole mi sono di grande conforto e soprattutto non mi fanno sentire terribilmente sola come spesso mi accade. Vedete la mancanza di fiducia in me stessa risale ai tempi dell'infanzia, ho dovuto subire ed affrontare prove assai pesanti, ma poi sono andata avanti. Ora, nell'età adulta mi sento più vulnerabile di quando avevo 10 anni. Sto facendo un lavoro che non mi piace, ma a cui mi sono aggrappata perchè al momento non ho altre offerte valide. Così mi trascino giorno per giorno, colpevolizzandomi per tutto quello che non va, sono un giudice severissimo di me stessa. Fortunatamente, poi, penso che ci sono delle persone splendide nella mia vita e che mi voglio un mondo di bene, come i miei genitori o delle mie care amiche, anche se non sono una top manager. Ma non riesco ad amarmi per quella che sono, nel bene e nel male, a dare un senso anche a questo problema e a tirarmene fuori. Per esempio, purtroppo, viviamo in una società dove ci è richiesto di dare il massimo in tutto e per tutto, di consumare ed ostentare il proprio reddito quando questo è alto. Per me che l'essere è più importante dell'avere, nella realtà di tutti i giorni trovo difficile trovare un giusto compromesso.
Credo che sotto certi aspetti la pensiamo allo stesso modo, anche la mia mancanza di fiducia risale all'infanzia ed è proprio lì che ha origine , non c'è mai stato nessuno che ha saputo infondermela quella fiducia in me stessa, i primi sono stati i miei genitori (per problemi che non stà a me giudicare) da bambina quando c'è stato il trasferimento di mio padre per motivi di lavoro , mi è venuta anche a mancare la certezza dei miei famigliari più cari , nonna e zie! Nella nuova città ognuno era impegnato in un proprio ruolo e quello di mia madre era la depressione, io all'età di sette anni non avevo nessun amica neanche tra le compagne di scuola, tornavo a casa e stavo con mia madre , lei aveva bisogno di me! Mi sentivo diversa dalle altre bambine che erano sicure di se stesse , anche a scuola durante le interrogazioni o quando l'insegnante poneva una domanda alla classe,nonostante fossero risposte che io sapevo molto bene , ma purtroppo c'era sempre la paura di sbagliare a farmi tacere, in pochi hanno capito questo mio timore e quanta poca fiducia ho sempre avuto in me stessa .Vedi luna io credo che nessuno, quando eravamo bambine ci ha incoraggiate ad affrontare una qualsiasi situazione che poi se anche avessimo fallito non sarebbe finito il mondo .Io non ho mai superato questo scoglio e neanche l'analisi lunga e sofferta mi ha aiutata e mi ritrovo con tutte le mie insicurezze.Anche io sono un giudice severissimo di me stessa e mi colpevolizzo un pò troppo , quando invece dovremmo imparare a farci scivolare via un pò di quell'inutile fardello che ci portiamo sulle spalle, perchè non proviamo a pensare in un modo più positivo di noi stesse? e poi quando ci sentiamo colpevoli perchè non proviamo a pensare che siamo solo degli esseri umani con dei limiti e soprattutto perchè non ci chiediamo :"Ma di cosa sono colpevole? Io ho fatto tutto quello che mi era possibile fare"
Io luna, ci voglio provare voglio smetterla di guardare le persone che ostentano sicurezza e fiducia in se stesse con un pizzico d'invidia , forse non diventerò mai sicura di me stessa come lo sono loro , ma se solo riuscissi a scrollarmi di dosso un pò delle mie incertezze sarebbe una bella vittoria! Un abbraccio federica