querelle
Nov 14 2008, 09:25 AM
Voi come la vedete questa faccenda? Io ci stò riflettendo sinceramente, ma non è facile.
http://it.notizie.yahoo.com/7/20081113/tts...on-c8abaed.html
Enkidu
Nov 14 2008, 12:05 PM
è una bella cosa...se sanno crescere bene un figlio perchè non dovrebbero averne???
dopotutto il problema per un bambino non è chi compone la coppia, ma come la coppia fa sentire il bambino che è diventata una famiglia grazie a lui
foglia
Nov 14 2008, 12:09 PM
è il progresso, querelle, e non puoi fermarlo a meno di reinstaurare una nuova santa inquisizione. io non ci vedo alcun male poichè penso che ogni fenomeno può essere usato dall'uomo a vantaggio e a svantaggio dell'uomo stesso. nel caso specifico vedo solo l'abbattimento di stereotipi e pregiudizi. i pionieri, poi, si sa, devono sempre fare i conti con gli adattamenti socio-culturali. penso a questi figlioli che, quando andranno a scuola, ad esempio, si troveranno a fare e a subire dei confronti scomodi. penso anche che, probabilmente, fra cinquant'anni i posteri sorrideranno delle nostre 'pruderies' di inizio secolo. non possiamo sapere come cambierà la società di ventennio in ventennio. rimanere radicati e stagnanti nelle vecchie formule non è sempre positivo. sto cercando di essere sintetica e scrivere in periodi brevi perchè purtroppo ho da sempre l'abitudine a scrivere e pensare con frasi lunghissime e piene di virgole. questo fa distrarre chi mi legge dalla centralità del mio pensiero.
emi
Nov 14 2008, 12:57 PM
Sono perplessa. Il fatto che la maternità fosse di sola prerogativa femminile mi è sempre sembrata un'ingiustizia, ma questo fatto non la sana, visto che comunque quest'uomo è in effetti biologicamente (si dice così?) donna, e allora non cambia di una virgola la faccenda, è una stortura, oppure è la normalità, non saprei. Forse è questo che non mi meraviglia, è comunque una donna che mette al mondo un figlio. Quello che mi incuriosisce invece è la personalità di questa persona.
foglia
Nov 14 2008, 01:08 PM
QUOTE (emi @ Nov 14 2008, 12:57 PM)

...Quello che mi incuriosisce invece è la personalità di questa persona.
sììì! chissà che grinta mettersi in antitesi con la 'massicciata' del perbenismo conservatore del nostro tempo! spero che sia una grinta buona perchè a volte anche le grinte degenerano. pensa, una donna che realizza il sogno della nascita e della maternità pur essendo, dentro, uomo. ammesso che poi sia veramente maschio dentro eh, perchè anche lì bisogna saper guardare e discernere.
querelle
Nov 14 2008, 03:05 PM
QUOTE (foglia @ Nov 14 2008, 12:09 PM)

è il progresso, querelle, e non puoi fermarlo a meno di reinstaurare una nuova santa inquisizione. io non ci vedo alcun male poichè penso che ogni fenomeno può essere usato dall'uomo a vantaggio e a svantaggio dell'uomo stesso. nel caso specifico vedo solo l'abbattimento di stereotipi e pregiudizi. i pionieri, poi, si sa, devono sempre fare i conti con gli adattamenti socio-culturali. penso a questi figlioli che, quando andranno a scuola, ad esempio, si troveranno a fare e a subire dei confronti scomodi. penso anche che, probabilmente, fra cinquant'anni i posteri sorrideranno delle nostre 'pruderies' di inizio secolo. non possiamo sapere come cambierà la società di ventennio in ventennio. rimanere radicati e stagnanti nelle vecchie formule non è sempre positivo. sto cercando di essere sintetica e scrivere in periodi brevi perchè purtroppo ho da sempre l'abitudine a scrivere e pensare con frasi lunghissime e piene di virgole. questo fa distrarre chi mi legge dalla centralità del mio pensiero.
Ammazza foglia, più chiara di così. E' vero che il cambiamento porti con se delle resistenze, però non vale nemmeno l'equazione progresso=miglioramento sociale. In questo caso specifico rimane interessante il punto di vista di Enkidu, che si è giustamente messo dalla parte dei direttissimi interessati, cioè dei pargoli. In quante famiglie "normali" ne succedono di cotte e di crude?
Rimarrà un periodo transitorio inevitabilmente traumatico cui noi potremmo contribuire creando un clima ed una educazione di un certo tipo ai nostri figli. Sai quanti compagni di scuola magari osteggeranno i figli di queste "nuove" situazioni familiari perchè mal educati dai genitori? Perchè i bambini di loro non sono così figli di puttana (scusami la parolaccia) come chi li ha messi al mondo.
querelle
Nov 14 2008, 03:10 PM
QUOTE (emi @ Nov 14 2008, 12:57 PM)

Sono perplessa. Il fatto che la maternità fosse di sola prerogativa femminile mi è sempre sembrata un'ingiustizia, ma questo fatto non la sana, visto che comunque quest'uomo è in effetti biologicamente (si dice così?) donna, e allora non cambia di una virgola la faccenda, è una stortura, oppure è la normalità, non saprei. Forse è questo che non mi meraviglia, è comunque una donna che mette al mondo un figlio. Quello che mi incuriosisce invece è la personalità di questa persona.
Il massimo sarebbe nutrire questa curiosità a prescindere dall'orientamento sessuale, ma forse è un pò utopistico. La questione che ti pongo è:-Quali ripercussioni avrà potenzialmente una cosa del genere sul piccolo inserendolo nel contesto attuale? A me fà paura pensare che per il nostro egoismo un nascituro possa avere delle ripercussioni. Comunque queste persone c'è da dirlo, hanno veramente un coraggio da leoni di "essere se stesse"....tutta la mia stima che magari mi vergogno ad uscire con dei pantaloni non alla moda (faccio così per dire).
querelle
Nov 14 2008, 03:14 PM
Un altra domanda magari sciocca è sul perchè non rimettiamo in discussione il nostro concetto di essere maschile e di essere femminile? Perchè magari è lì il punto? Non sono pregiudizi infondati a porre le base per l'intolleranza? Magari in buona fede siamo "ignoranti" o "chiusi" verso un modo di vivere al di là di certi schemi. Ho scritto vivere volutamente, perchè tra i discorsi e la realtà pratica ce ne passa. Pensiamo che dopo secoli di battaglie ancora ci portiamo dietro il retaggio dei pregiudizi raziali. Almeno io ancora non mi sento totalmente libero da essi ;-)
Cymorill
Nov 16 2008, 11:15 PM
...........
dopo una gravidanza nn ti senti più uomo dentro. infatti ha oltretutto smesso di prendere gli ormoni.
querelle
Nov 17 2008, 04:53 AM
QUOTE (Cymorill @ Nov 16 2008, 11:15 PM)

...........
dopo una gravidanza nn ti senti più uomo dentro. infatti ha oltretutto smesso di prendere gli ormoni.
Ma non credi che li abbia interrotti solo per non interferire con la stessa? Te lo chiedo da perfetto ignorante in ginecologia.
Poi ritorniamo sempre allo stesso punto Cymo
..."nn ti senti più uomo dentro".Ma cosa vuol dire sentirsi uomo e/o
sentirsi donna for you?
Ciao patatona.
Cymorill
Nov 17 2008, 05:42 AM
guarda.. avessi provato a essere uomo , te lo sapre dire. non avendo provato, o nn ricordardandomi di altre vite, non lo so.
però so che maternità significa risvegliare un istinto primordiale che so per certo essere unicamente femminile condizionato per un buon 80 per cento da una scarica di ormoni tipicamente femminili perchè dovuti al corredo cromosomico femminile che ha due x e manca di una y. quindi pian piano , cn un picco repentino al 3 mese, l organismo diventa un incubatrice moooolto dolce e esigente, cn certi toni di aggressività protettiva e una tendenza alla conservazione del nucleo familiare che va a formarsi ... il che descrive una donna. e non certo un uomo.
poi ci sn le influenze ambientali ossia il parto. cioè creare fisicamente il figlioletto, e nn più preservarlo al prorpio interno... quindi darlo alla luce e sentirsi madre terra o madre natura ... non so se mi spiego. in più l allattamento al seno e quinid il rapporto esclusivo e ravvicinatissimo cn la creatura che la madre ha il compito di allevare.
c'è chi semina e chi raccoglie no? quindi non dico che "il lavoro faccia la persona", ma nel contesto della sessualità c'è un certo imprinting che si schiaffa sull individuo e che rimane per per sempre . condizionando il tuo carattere, la tua recettività, sensibilità specifica, ruolo sociale e blablabla.
ma non mi sembra di avere scritto una formula magica mistica eh? sono concetti piuttosto banalotti. mica alta filosofia.
ecco di fronte e un maschio nn sessualmente sviluppato e una femmina non sessualmente sviluppata a confronto .. non potrei dire un bel niente perchè dovrei provare le due situazioni. voglio dire che scarnificando l essere umano da tutto ciò che gli appartiene attinente alla procreazione..... beh nn saprei proprio quali sarebbero le differenze tra i due sessi. non ho gli strumenti per indagare. bisognerebbe fare dei test emotivo-psicologici a un campione piuttosto alto di soggetti. però sai per fortuna sono casi rarissimi quelli in cui l individuo è affetto da tale anomalia ( non sviluppo sessuale ) e se cìò accade è per il 99, 9 per cento dei suddetti rarissimi casi, associato a GRAVI anomalie genetiche che comportano malattie disastrose ad ampio spettro.
per me porsi un quesito simile è come discutere su se è più buona la pasta alla carbonara o alla matriciana. ossia, non porta a un bel niente. e tutto rimane sul soggettivo
Cymorill
Nov 17 2008, 05:54 AM
che poi non è che un giorno giocando a scarabeo si è deciso che chi ha le tette era donna e chi senza tette era uomo , seguendo la differenza estetica eh?
semplicemente è successo che si è notato che molte caratteristiche comportamentali e umorali umane si appiccicavano a tutti gli umani cn le tette. essendo queste caratteristiche TIPICHE , hanno esse stesse definito il termine donna . e idem con patate contemporaneamente cn l uomo.
andare a fare un processo inverso è decisamente pfffff sciocco?
mmmm sennò se hai interesse a osservare la faccenda dal punto di vista puramente intellettuale potresti leggerti il secondo sesso della de beauvoir.
ma te veramente credi che il punto di vista intellettuale non sia direttamente strettamente collegato in <condizio sine qua non> alla differenza dello sviluppo sessuale e quindi inserimento sociale e quindi al delinearsi di un CARATTERE ( da assumersi in senso drammatico , teatrale, greco del termine) della donna?
Cymorill
Nov 17 2008, 06:23 AM
che poi a pensarci bene il lato estetico non è da dimenticare eh.
voi avete una cosina che esce e noi un buchino. voi vi preparate nella pubertà a invadere e noi ad accogliere. e credimi.. questo ha dei risvolti psicologici nella formazione dell identità enooooooooormi.
e poi noi siamo tutte tonde no?più minituine fragiline .. si auspica che se c'è qualcuno più forte ci protegga no?
voi tutti spigolosi rugosi pelosi forzuti. sarebbe carino che proteggeste noi no? tipo cacciando... e facendo tutte quelle cosucce che necessitano forza fisica e aggressività, e territorialità. d altronde siete esseri che marcate cn il seme e anche cn un forte odore . le donne hanno un odore più tenue e più dolce che nn deve spaventare il bambino qualora nascesse e che deve invogliare l uomo a "penetrarle", da pene o vicerversa, chi lo sa.
ecco forse sulla penetrazione potresti chiedere a un omosessuale cosa ti dice. ma n penso cmq che sia uguale. perchè cmq la prostata risponde in modo diverso cn cascate ormonali diverse rispetto alla parete vaginale.
no direi che andando sul semplice anche proprio il fatto di avere un pipino in balia del vento cambia el cose. rende l uomo debole e vulnerabile interiormente. perchè teme i colpi bassi, non si fa scoprire facilmente. e lo rende aggressivo e conquistatore, ama il controllo.. o no?
la donna impara a essere forte dentro.. a avere un nervo saldo per accogliere l uomo e anche tutto il resto, perchè non manifesta niente. la donna è già nascosta e quindi nn deve nascondere. e coltiverà un mondo interiore forte a discapito di molte fragilità più superficilai.
al contrario l uomo palesa la sua emozione terra terra con l erezione? si vede. l uomo è più scoperto della donna e quindi coltiverà una robustezza più esterna serbando un cuore , un nucleo debole ( orgoglio , vergogna.. onore blablabla) .
querelle
Nov 17 2008, 07:16 AM
Avevo fatto un'altra domanda...fà niente
Cymorill
Nov 17 2008, 09:58 AM
QUOTE (querelle @ Nov 17 2008, 04:53 AM)

Ma non credi che li abbia interrotti solo per non interferire con la stessa? Te lo chiedo da perfetto ignorante in ginecologia.
Poi ritorniamo sempre allo stesso punto Cymo..."nn ti senti più uomo dentro".
Ma cosa vuol dire sentirsi uomo e/o sentirsi donna for you?
Ciao patatona.
o volevi che nn rispondessi a questa ma a questa ? : "Ma non credi che li abbia interrotti solo per non interferire con la stessa?".
perchè la risposta a questa è . : " -.-, si. è ovvio e cmq se uno nn ci arrivasse a capirlo lo dice pure lui nel articolo"
querelle
Nov 17 2008, 10:53 AM
Dai tranquilla fà lo stesso
Questa è la versione 'lo-fi' del forum. Per visualizzare la versione completa con molte più informazioni, formattazione ed immagini, per favore
clicca qui.