hehehe,
cymy, nonostante io sia una cogliona comunista (

) e mi ritrovi poi in molte delle tue idee e dei tuoi scritti, non puoi pretendere, no no no, proprio non puoi, che io sia perfetta e aderente al 100% alla tua foglia ideale. ho anche io i miei difetti e le mie diversità (ahem). questa cosa della madonnina di lourdes non me la sradica nessuno, nemmeno - se si potesse dire - il padreterno
accettatemi così per come sono, mezza credente e atea permetà. no, non atea, scettica...si può dire?
lo so che potrebbero essere tutte proiezioni di menti isteriche, isteria di massa, oppure ologrammi di esseri alieni, o trucchetti di provetti ingegneri/alchimisti. proprio come il sangue di san gennaro o le lacrime della madonnina di cerveteri. lo so, lo so.
prima di visitare lourdes con i potenti turbo mezzi a mia disposizione (v. camper),
magdy caro, sono a stata a loreto. sensazoni: nisba! sonostata decine di volte ad assisi: sensazioni: nisba. alla madonna della mentorella: sensazioni: nisba. santiago de compostela: sensazioni: nisba. grott delle apparizioni di castel petroso: sensazioni: nisba.
vado a lourdes la prima volta nei primi anni 90: sensazioni: magnifiche.
e avevo già letto molti libri sui fenomeni cosiddetti isterici dei santi e degli anacoreti (cfr. Les Pouvoirs Mystérieux de la foi, di Guitton et Antier, ed. pocket Perrin), la febbre dei santi, il sacro fuoco dell'amore divino, le estasi, la levitazione, la luce del signore che brucia e dà gioia, le stigmate, le corone di spine sulle fronti. non mi sono mai sentita di rinnegare certi aspetti di questa fenomenologia che non riusciamo a spingere nella lettura scientifica ma che non è nemmeno giusto rifiutare a priori. o si commetterebbero gli stessi errori della chiesa contro galileo e del savonarola contro i testi di eccelsa cultura messi al rogo nel 500 (per chi vuole, cfr. hypnerotomachia poliphilii, oppure il testo La Regola del Quattro, io ho l'edizione pocket in francese, non conosco titolo ed editore in italiano).
pregare è un formidabile aiuto alle ns noie esistenziali, alle ns paure, alle incertezze di un destino imprevedibile e senza senso, ma bisogna avere l'immenso dono della Fede per continuare a credere fermament nelle ns orazioni.
sì, la recita del rosario secondo i dettami della madonna di medjugorje è interessantissima, ma noioooooooooosaaaaaaaa. non la sento, non la sento! ma Lei è in me, questo lo sento.
d'altra parte la fede, per quanto squinternata come la mia, così come la poesia, così come le parole incomprensibili di un innamorato, sono patrimonio di coscienze o alte, e al tempo stesso profondissime, oppure alterate (agli occhi di chi vive la normalità del quotidiano).
quindi? quindi niente. a roma si dice le chiacchiere stanno a zero. e le conclusioni pure.
ciao.