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Ilsolenellavita > Ansia e ...non solo > Ansia e Attacchi di Panico
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magdy
Cari amici,

il mese di Ottobre è dedicato alla Beata Vergine Maria del Rosario. E' un invito a riprendere con rinnovato fervore questa preghiera mariana per eccellenza.

La recita del Rosario in famiglia è la più valida protezione contro gli attacchi che satana in questi tempi rivolge contro la famiglia e il matrimonio.

Quando una famiglia recita il Rosario, la Madonna entra in quella casa e la prende sotto il suo manto. Fa crescere nei cuori, la fede, la pace e l'amore. La famiglia prende il volto della Santa Famiglia di Nazareth.

La recita personale del Rosario è un momento di silenzio e di pace che rinnova e rinfranca. Maria ci avvolge con la sua tenerezza materna e ci conduce alla divina presenza.

Proprio perchè siamo stanchi, stressati e vuoti, dobbiamo recitare il Rosario. E' la medicina di Dio in questo tempo di oscurità e di sbandamenti.

"Cari figli rivestitevi dell'armatura contro satana e vincetelo con il Rosario in mano" (Medjugorje, 08-08-1985).

Vostro Padre Livio

magdy
Cari amici,

il mese di Ottobre, oltre che mariano, è anche un mese missionario. Infatti la terza Domenica di questo mese la Chiesa celebra la giornata missionaria mondiale.

Nel mondo globalizzato ogni luogo nel quale viviamo è terra di missione. Mai come oggi ogni cristiano, ovunque si trovi, è chiamato ad essere missionario.

Per esserlo devi innanzi tutto portare Gesù nel tuo cuore. Gesù deve essere la luce e l'amore della tua vita. Tu per primo devi sperimentare di essere salvato da Gesù.

Quando senti la pace e la gioia di Gesù non ti mancheranno le parole per confortare, incoraggiare, illuminare e aiutare le persone che incontri durante la giornata.

La missione più efficace è quella a tu per tu, quando ascolti, guardi negli occhi, sorridi e tendi la mano a un fratello che ha bisogno. Porta Gesù a ogni persona che incontri nel corso della tua giornata.

La Regina della pace è la prima missionaria e ci esorta ad essere testimoni della fede, apostoli dell'amore, portatori della pace e mani gioiosamente tese.

Vostro Padre Livio



magdy
Cari amici,

siamo in cammino verso la festa dei santi, che ci ricordano che il cielo è la meta a cui dobbiamo tendere e che la santità è il programma di vita di noi cristiani.

Il primo passo verso la santità è quello di vivere in grazia di Dio. Rivestiti della grazia santificante siamo figli di Dio ed eredi del paradiso, nonostante i nostri limiti e le nostre debolezze.

La grazia santificante la perdiamo col peccato mortale, che distrugge tutto ciò che di buono, di bello e di santo è in noi. Deturpa la nostra divina immagine e ci consegna alla perdizione eterna.

In vista della festa dei santi confessiamoci e indossiamo la veste candida degli invitati al banchetto di nozze. Saremo così un solo popolo con la moltitudine dei santi che ci hanno preceduto in cielo, dove ci attendono nella gioia senza fine del paradiso.

Viviamo la santità quotidiana, nella fedeltà, nell'umiltà, nella laboriosità, nell'amore per Gesù e per i fratelli. Imitiamo la santità di Maria, nascosta davanti agli uomini, ma eccelsa agli occhi di Dio.

Vostro Padre Livio

magdy
Cari amici,

gli avvenimenti di questi giorni ci riconducono al centro del messaggio cristiano di salvezza. Per quanto negativi, possono darci uno scossone salutare.

Innanzi tutto dobbiamo mettere la croce al centro della nostra vita, perchè è da essa che viene la salvezza del mondo. Dobbiamo adorarla, amarla, abbracciarla. Senza accogliere la croce non possiamo salvarci.

L'impero delle tenebre odia la croce, perchè da essa è stato sconfitto. Non dobbiamo meravigliarci se esistono i nemici della croce che, con falsi pretesti, vogliono espellerla dal mondo. Essi però non possono nulla se noi la teniamo ben stretta alla nostra vita.

Combattiamo la buona battaglia in difesa della croce. Dobbiamo non solo viverla, ma anche renderla visibile, perchè gli uomini, compresi quelli che la combattono, ne hanno bisogno per non perdersi.

Mettiamo la croce nelle nostre case, nelle nostre stanze e su di noi, come segno di fede, di gratitudine e di salvezza. Mettiamola ovunque possibile, perché la croce è il più grande esorcismo di cui il mondo ha bisogno.

Ripetiamo durante questa settimana questa bella invocazione: "Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, perchè con la tua santa croce hai redento il mondo".

Vostro Padre Livio

magdy
Cari amici,

eccovi alcuni messaggi sulla Croce che ci ha donato la Regina della pace. Meditiamoli durante questa settimana.

"Cari figli, In questi giorni, mentre festeggiate la Croce, desidero che anche per voi la vostra croce diventi gioia. In modo particolare, cari figli, pregate per poter accettare la malattia e le sofferenze con amore, come le ha accettate Gesù. Soltanto così potrò, con gioia, darvi le grazie e le guarigioni che Gesù permette" ( 11-09-86).

"Cari figli, oggi vi invito in modo particolare a prendere tra le mani la Croce e a contemplare le piaghe di Gesù. Chiedete a Gesù di guarire le ferite che voi, cari figli, avete ricevuto nel corso della vita a causa dei vostri peccati o di quelli dei vostri genitori. Solo così capirete, cari figli, che al mondo è necessaria la guarigione della fede in Dio creatore. Per mezzo della passione e della morte di Gesù in Croce comprenderete che solo con la preghiera potrete diventare anche voi veri apostoli della fede, vivendo, nella semplicità e nella preghiera, la fede che è un dono. Grazie per aver risposto alla mia chiamata" (25-03-97).

In questa settimana preghiamo ogni sera, prima di andare a letto davanti alla croce. Prendiamola in mano, guardiamola e baciamola. Meditiamo questi messaggi della Madonna. Così la furia satanica che si è scatenata contro la Croce avrà prodotto l'effetto opposto, quello di farci scoprire e amare Gesù crocifisso.

Vostro P. Livio

magdy
Cari amici,

il 27 Novembre si celebra la memoria della Beata Vergine della Medaglia miracolosa. E' un'occasione per riflettere sulla bellezza del messaggio trasmesso attraverso S. Caterina Labouré, che così descrive l'apparizione:

" La sua statura era media e la sua bellezza tale che mi è impossibile descriverla. Stava in piedi, la sua veste era di seta color bianco-aurora...Dal capo le scendeva un velo bianco sino ai piedi. Aveva i capelli spartiti ...Il viso era abbastanza scoperto.. I piedi poggiavano sopra un globo, o meglio, sopra un mezzo globo....Sotto i piedi della Vergine un serpente verdastro chiazzato di giallo..."

" Le sue mani, elevate all'altezza della cintura, mantenevano in modo naturale un altro globo, più piccolo, che rappresentava l'universo. Ella aveva gli occhi rivolti al cielo e il suo volto diventò risplendente, mentre presentava il globo a nostro Signore. Tutto ad un tratto le sue dita si ricoprirono di anelli, ornati di pietre preziose, le une più belle delle altre, le une più grosse, le altre più piccole, le quali gettavano dei raggi gli uni più belli degli altri..."

"Mentre io ero intenta a contemplarla, la santissima Vergine abbassò gli occhi verso di me e intesi una voce che mi disse queste parole..."Sono il simbolo delle grazie che io spargo sulle persone che me le domandano", facendomi così comprendere quanto è dolce pregare la santissima Vergine e quanto ella è generosa con le persone che la pregano; quante grazie ella accorda alle persone che gliene cercano e quale gioia ella prova nel concederle. ...

"Allora si fece sentire una voce che mi disse. " Fai coniare una medaglia su questo modello; tutte le persone che la porteranno, riceveranno grandi grazie, specialmente portandola al collo; le grazie saranno abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia.."

Descrivendo i pericoli futuri, la Santa Vergine ha esortato alla fiducia con queste parole: " Il momento verrà, il pericolo sarà grande, si crederà tutto perduto. Allora io sarò con voi".

Vostro Padre Livio
magdy
Cari amici,

in unione con tutta la Chiesa camminiamo con gioia verso la grotta di Betlemme, col desiderio di rivivere nel nostro cuore la grazia del Natale.

La Regina della pace ci indica l'unico modo per non perderci per strada e arrivare dinanzi alla culla del Bambino Gesù: la preghiera.

La Madonna richiama in modo particolare la necessità della preghiera fatta tutti insieme in famiglia. Nella grotta di Betlemme troviamo una famiglia immersa nella preghiera e nella pace.

Così siano le nostre famiglie in questo periodo di Avvento. Insegnamo ai nostri bambini il vangelo del Natale, anche costruendo il presepio, e facciamo loro imparare a memoria le preghiere de buon cristiano.

Nella preghiera e nell'incontro con Dio, sentiremo la necessità di purificare il cuore, perchè è nel nostro cuore che la Vergine Maria desidera deporre il Bambino Gesù.

Anche noi, come gli angeli del cielo, portiamo la pace ai nostri familiari, ai nostri parenti e a quelli che incontriamo. Che il mondo scopra Dio nella nostra bontà!

Imprestiamo alla Madonna le nostre mani, "mani tese, mani d'amore", per aiutare spiritualmente e materialmente chi ha bisogno.

Spalanchiamo il cuore a tutte le grazie che Gesù desidera donarci in questo Natale.

Vostro Padre Livio

Verza
"Insegniamo preghiere a memoria"... Bé... A me piace il requiem per i morti: « L'eterno riposo dona loro, Signore, e splenda ad essi la luce perpetua...» Ma è un fatto di gusti e come insegnano i latini: "De gustibus non disputandum est".
"Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà” (dal vangelo secondo Matteo).
Non si tratta di abiurare la propria fede. Gesù Cristo stesso dice: "A chi mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al padre mio che è nei Cieli" e ancora: "A chi mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al padre mio che è nei cieli". Ma non si tratta di fede in Cristo, ma di fede nella verità, che in questo caso passa per mezzo di Cristo. Un uomo che non abbia riconosciuto in Cristo il figlio di Dio, ma che pure abbia messo in pratica i suoi precetti senza lo spauracchio della morte seconda è figlio di Dio più di uno che fa professione di fede, ma dentro il suo cuore è un "lupo rapace in veste d'agnello". Non è per sembrare bastarda ma io mi sento di pregare per la povera anima di padre Livio, certa che "Pubblicani e prostitute" gli passeranno avanti nel regno dei cieli. Povera anima. Speriamo che si ravveda dall'usare la parola di Cristo per rimpinguare le casse di quell'associazione a delinquere che chiamano Santa Romana Chiesa. Fortunatamente altri prelati non necessitano né delle mie preghiere, né di alcuna misericordia divina, perché sono in grado di mettere in pratica la parola di Cristo. Questi sono i fiori e le perle che entreranno per la porta stretta, misconosciuti e incompresi ai potenti.

"21 Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. 22Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? 23Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità." (Matteo7,21-23)


Sicché mi si potrebbe rispondere: "il giudizio sarà senza misericordia per coloro che non avranno avuto misericordia".

Perdonatemi se non sono misericordiosa quanto Dio. Ma io e Dio, in tutta e onestà lo sappiamo bene. Renderò conto a chi di dovere dei miei falli, delle mie omissioni, della mia miseria. In primis davanti a me stessa. Credo che ogni uomo dovrebbe essere giudice di se stesso. Ma sapete... Proprio mi urta chi usa ancora lo spauracchio del demonio, dimentico del fatto che egli vive e prospera (disgraziatamente) dentro ognuno di noi. Detesto chi punta il dito contro gli atei che hanno forse molta più misericordia dei cristiani praticanti che fanno ciò che descrive Gesù: "Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà." (Matteo 6)... Perciò in questa sede invito tutti i misericordiosi del faro della vita, soprattutto se atei a pregare per la povera anima di Padre Livio.
Verza
CITAZIONE (Murdock @ Oct 2 2009, 10:46 AM) *
perchè io sono islamico...allah akbar allah akbar!

Ah a proposito dell'islam... Mi sembra nient'altro che una copia mal riuscita del Cristianesimo... Una grottesca caricatura di una religione... Erano molto più saggi i cari vecchi egizi che adoravano Ra, Horus, Iside e infinite altre divinità. Con un musulmano coerente con quella porcheria che chiamano islam non vorrei avere mai nulla a che spartire. Preferisco un buddista, un animista, un induista e via dicendo... Maometto era un furbo... Ma nemmeno poi così tanto...
Verza
Gli interessi di Cristo e Maometto vanno in direzioni opposte: tant'è che Maometto muore ricco e Cristo in croce.
Buddha era ricco e ha rinunciato a tutto per intraprendere un cammino di verità. Maometto ha preso in moglie Ahisa all'età di 9 anni, temendo oltretutto che poiché era stata in compagnia di suo cugino ella non fosse più "pura". Che cosa grave eh?

Puah!
Verza
Magdy ma perché Padre Livio??? Non ne puoi trovare uno un tantino meglio, scusa? Sembra un mullah!
Verza
Quanto al crocifisso... A me non me fotte niente di dove sta, so solo che se io entro in una casa e in quella casa credono che discendiamo dagli alieni e in quella casa hanno le effigi di esserini verdi, io non sono nessuno per dirgli di andare a togliere le loro immagini. C'è che lo stato italiano è laico. Ma personalmente non mi dà fastidio quel simbolino a T fatto di legno. Quale offesa arreca? Vogliono venire qui? Che appendano liberamente nelle classi anche le riproduzioni artistiche dei loro artisti (visto e considerato che l'islam non tollera l'iconoclastia ed è in un certo senso anche comprensibile)... Non ci sarebbe niente di male... Perché non aggiungere anziché togliere? Parliamo tanto di interculturalismo. Bé se uno crede che due pezzi di legno che si intersecano perpendicolarmente siano solo due pezzi di legno e non un crocifisso, perché dovrebbe sentirsi offeso? Perché i protestanti (altra religione che non tollera l'iconoclastia) non rompono le balle se noi abbiamo per esempio le statuette della madonna nei nostri ospedali? Proporrei l'abolizione dei crocifissi unicamente nei tribunali. Scusate ma intercultura non è mettersi a novanta, è aggiungere qualcosa, non togliere.
Verza
CITAZIONE (panbagnato @ Oct 1 2009, 03:21 PM) *
eccoti servito Magdy, cosi fai un po di pratica con l'inglese. accento scozzese ma molto divertente

http://www.youtube.com/watch?v=IwooM4yhiiY

Non ce l'hai qualcosa di molto acido anche in italiano? laugh.gif
Capisco solo quando dice: It's fucking over...
Verza
CITAZIONE (panbagnato @ Sep 30 2009, 07:29 AM) *
Sto ancora ridendo sulla battuta che il papa e' cristo in terra...

Oh anch'io... Tutti i martiri si stanno rivoltando nella tomba e si stanno pisciando addosso dalle risate...
laugh.gif
Verza
Daiiiii Magdy... Padre Livio... Il papa... Ma per piasé... trovati un altro idolo... che so Don Gnocchi, Padre Pio o Madre Teresa di Calcutta... Anche Tommaso Moro... Ma padre Livio proprio non ci sta...
magdy
CITAZIONE (Verza @ Nov 27 2009, 03:37 PM) *
Daiiiii Magdy... Padre Livio... Il papa... Ma per piasé... trovati un altro idolo... che so Don Gnocchi, Padre Pio o Madre Teresa di Calcutta... Anche Tommaso Moro... Ma padre Livio proprio non ci sta...


Gli idoli non sono interessanti, il papa e padre Livio si.
querelle
A me il fanatismo ha sempre spaventato...parlo pure del mio verso le donne e le moto.
franky
CITAZIONE (Verza @ Nov 27 2009, 03:37 PM)
Daiiiii Magdy... Padre Livio... Il papa... Ma per piasé... trovati un altro idolo... che so Don Gnocchi, Padre Pio o Madre Teresa di Calcutta... Anche Tommaso Moro... Ma padre Livio proprio non ci sta...


Gli idoli non sono interessanti, il papa e padre Livio si.

si deduce che gli esempi di verza sono considerati idoli da magdy,visto che non sono tra i suoi esempi...............

per fortuna che son diversi almeno da p.livio ,cosi possiamo ancora credere nella vera bontà d'animo cristiana.
magdy
CITAZIONE (franky @ Dec 3 2009, 04:18 PM) *
CITAZIONE (Verza @ Nov 27 2009, 03:37 PM)
Daiiiii Magdy... Padre Livio... Il papa... Ma per piasé... trovati un altro idolo... che so Don Gnocchi, Padre Pio o Madre Teresa di Calcutta... Anche Tommaso Moro... Ma padre Livio proprio non ci sta...


Gli idoli non sono interessanti, il papa e padre Livio si.

si deduce che gli esempi di verza sono considerati idoli da magdy,visto che non sono tra i suoi esempi...............

per fortuna che son diversi almeno da p.livio ,cosi possiamo ancora credere nella vera bontà d'animo cristiana.



Forse non lo hai notato ma verza disconosce anche il papa, comunque i veri idoli sono in Cina.
franky
CITAZIONE (magdy @ Dec 4 2009, 08:38 AM) *
Forse non lo hai notato ma verza disconosce anche il papa, comunque i veri idoli sono in Cina.

ho invece notato alcuni piccoli personaggi che non hai volutamente notato..................il tuo padre livio,invece.................
magdy
Cari amici,

Il Natale è festa perchè è il giorno in cui è nato Gesù, il Salvatore. E' il giorno del suo compleanno. E' giusto festeggiarlo, senza però dimenticare il festeggiato.

Facendo gli auguri a Gesù Bambino, dobbiamo ringraziarlo perchè Dio è venuto in mezzo a noi come uno di noi, per condividere la nostra vita e per salvarci dal male e dalla morte.

Dobbiamo, come in ogni compleanno che si rispetti, preparare un regalo che sia degno di Lui e che gli piaccia. Quale regalo potremo fare a Gesù Bambino?

Egli desidera che lo accogliamo con amore, stringendolo al nostro cuore. Il più bel regalo che possiamo fare a Gesù Bambino per il suo compleanno è il nostro cuore.

In questi giorni che ci conducono al Natale prepariamo il nostro cuore, perchè sia purificato dal male e sia pieno di umiltà e di tenerezza per il piccolo Gesù.

La Madre sarà felice di deporre nella culla del cuore di ognuno di noi suo Figlio, nostro Dio e Salvatore.

Vostro Padre Livio

magdy
Cari amici,

rallegriamoci per l'immenso dono di grazia del Natale, perchè ci è veramente dato di rivivere la nascita di Gesù nel nostro cuore. Ogni festa ha una sua grazia speciale e il Natale ci dona Gesù nostra pace.

Ce lo dona il Bambino che apre le braccia e ci sorride. Come potremmo avere paura di Dio guardando il volto del piccolo Gesù?

Gesù piccolo, umile, povero, indifeso, che si mette nelle nostre mani, è il volto di Dio che si manifesta a Natale.

Come non commuoversi? Come non accoglierlo? Come non amarlo? Gesù ci chiede un posto nel nostro cuore. Un angolo di umiltà e di amore. E' questa la culla che dobbiamo preparare per lui.

Gesù Bambino ci porta in dono se stesso. Lui è la pace. Donandoci se stesso ci porta in dono ciò che vi è di più prezioso al mondo: la pace. Pace con Dio, pace nel cuore, pace nelle famiglie, pace con i fratelli.

Auguro a tutti la pace del Natale e la benedizione del Signore sul nuovo anno. La vita con Gesù e Maria è piena di bellezza e di grandezza. Il Cielo si è aperto e veglia su di noi.



Vostro Padre Livio
magdy
Gesù ha rinunciato nel modo più perfetto alla Sua natura umana spogliandosi di Se stesso per accogliere la Natura Divina cioè il modo di pensare di Dio.
Questo tipo di rinuncia è la più difficile e la più dolorosa per l'uomo, ma è anche quella che porta i frutti più ricchi di sapienza e che garantisce un buon posto in paradiso.

Sereno Natale

Massimiliano
M@D
Buon 2010 biggrin.gif

http://www.youtube.com/watch?v=EwopeyocDxQ...feature=related

Si ricominciaaaaaaaaaaa laugh.gif
magdy
Cari amici,

vi auguro un felice anno nuovo nella luce della fede e della speranza. Il tempo è un grande dono che Dio ci dà per conoscerlo, amarlo e servirlo in questa vita, prima dell'incontro con Lui nella gioia del paradiso.

La Regina della pace ci invita a deciderci "per un nuovo inizio, l'inizio dell'amore sincero di Dio stesso". E' un incoraggiamento a fare dell'amore la scelta fondamentale della nostra vita: l'amore per Dio, amato sopra ogni cosa e l'amore del prossimo come noi stessi.

L'amore che ha preso possesso del cuore rende bella e grande la vita. Le fatiche non pesano, le difficoltà non scoraggiano e i frutti di bene si moltiplicano. Le giornate sono piene di significato e di valore e così l'intera vita diviene un poema di bellezza e di grandezza.

L'anno è fatto da 365 giorni. Ogni giorno ci veda vigili, impegnati, contenti. Ogni giorno sia un fiore donato a Dio e al prossimo. Al termine avremo un buquet da presentare a Gesù attraverso le mani di Maria. Sia Lei la nostra guida sicura e amorevole sulla via della salvezza.

Vostro Padre Livio

magdy
Cari amici,

la Regina della pace, nel messaggio dato a Mirjana all'inizio del nuovo anno, ci invita a perdonare noi stessi. E' già la seconda volta che la Madonna mette il dito su questa piaga interiore che fa sanguinare il nostro cuore.

Perdonare a se stessi non è facile. La Madonna lo sa bene e ci sollecita ad affidarci a Lei, perchè ci possa mostrare la strada.

Perdonare a se stessi non significa autoassolverci senza però pentirci e cambiare vita. Perdonare a se stessi significa piuttosto guardarci con l'occhio misericordioso di Dio, che ha compassione delle nostre miserie e ci tende la mano perchè ne usciamo fuori. Se Dio ci perdona, perchè siamo figli pentiti che ritornano alla casa paterna, per quale motivo non dovremmo perdonare a noi stessi?

Quando non si perdona a se stessi, si è duri con gli altri. Se invece sappiamo perdonarci, ci sarà più facile guardare il prossimo con gli occhi della pietà. Ma sopratutto si aprirà davanti al nostro sguardo l'oceano sconfinato della Divina Misericordia, senza la quale il mondo morirebbe schiacciato dai suoi mali.

Vostro Padre Livio
magdy
"Non c’è nessuno scandalo, nessun furore laicista che ispira la sentenza della Corte europea di Strasburgo. C’è solo la semplice conferma che i luoghi pubblici sono di tutti, sia dei credenti cattolici, sia dei non credenti, che dei credenti di altre religioni.

Noi lo sosteniamo da sempre e io personalmente non trovo la cosa sorprendente".

Emma Bonino

Cara Emma tu sostieni da sempre che l'aborto è un diritto, perchè dovresti sorprenderti del fatto che non si voglia più il crocifisso?
Buona Emma Bonino a tutti!!!
querelle
CITAZIONE (magdy @ Jan 21 2010, 08:42 AM) *
"Non c’è nessuno scandalo, nessun furore laicista che ispira la sentenza della Corte europea di Strasburgo. C’è solo la semplice conferma che i luoghi pubblici sono di tutti, sia dei credenti cattolici, sia dei non credenti, che dei credenti di altre religioni.

Noi lo sosteniamo da sempre e io personalmente non trovo la cosa sorprendente".

Emma Bonino

Cara Emma tu sostieni da sempre che l'aborto è un diritto, perchè dovresti sorprenderti del fatto che non si voglia più il crocifisso?
Buona Emma Bonino a tutti!!!


Mettere in relazione queste due cose è strumentale. Non dirmi che padre livio si candida alle regionali?
Intendo le regionali dello stato pontificio ovviamente.
magdy
CITAZIONE (querelle @ Jan 21 2010, 12:58 PM) *
Mettere in relazione queste due cose è strumentale. Non dirmi che padre livio si candida alle regionali?
Intendo le regionali dello stato pontificio ovviamente.



Certo biggrin.gif
magdy
Cari amici,

il terremoto di Haiti, con le devastazioni e le decine di migliaia di cadaveri, fra i quali moltissimi bambini, ha provocato dolore e sgomento. Perchè tutto questo, se Dio è amore? E' un interrgativo spontaneo che ci sollecita ad approfondire la fede.

Lo spettacolo raccapricciante di una moltitudine di cadaveri ci richiama a una realtà che preferiamo nascondere il più possibile: l'onnipresenza del dolore e della morte nella vita umana. Si tratta di una costatazione: basta aprire gli occhi.

Ma chi, come i cristiani, guarda con gli occhi della fede che cosa vede? Vede le anime immortali di tutti coloro che, morendo, si aprono all'amore di Dio e vengono accolte nel suo Regno di gioia e di pace, Vede i morti che la terra ha ingoiato risuscitare nell'ultimo giorno a immagine della gloria di Cristo risorto. Vede nei sopravissuti che hanno perso ogni cosa la presenza di Gesù che chiede aiuto.

" Vidi poi un nuovo cielo e una terra nuova...Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme....Udii allora una voce potente che usciva dal trono: Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perchè le cose di prima sono passate" ( Apocalisse 21, 1-4).

La sofferenza e la morte che affliggono l'esistenza umana non sono l'ultima parola. In Cristo risorto avremo la gioia e la vita immortale.

Vostro Padre Livio

sab
ciao magdy...una domanda, secondo te dio cos'è, chi è? è quello della bibbia vangeli e vari? se dio è amore allora non può essere che Amore possa diventare punizione regole peccati.....dio è un'altra cosa, è AMORE. E' un'entità cosmica, fatta di amore e basta.
io credo in dio ma non a quello della bibbia o dei vangeli, e ti voglio spiegare il perchè, ma in mp.
C'è gente (giuro) che crede ancora alla favola di adamo ed eva!
La donna non poteva entrare in una chiesa, lo sai il perchè? O credi che sia perchè abbia dato il frutto della conoscenza ad adamo?
E lucifero sarebbe un'angelo caduto? Lucifero significa portatore di luce, che poi lo stesso nome è stato "rivisitato" dal cattolicesimo ( un'insieme di vari culti mitraici, iside e saturnini).
La Luce cos'è secondo te? Spiegami perchè il Portatore di Luce sia il male. Visto che luce è anche il fuoco che redime, che le candele son luce....
poi c'è l'altra simbologia strettamente legata a gesù cristo e a dio, che è l'acqua.
Acqua e fuoco sono VITA. Mi sembra che tu prenda la bibbia come verità inconfutabile, ma sai bene che è stata scritta riscritta e ri-riscritta aggiungendo e togliendo qualcosa... a seconda di chi scriveva e riportava, distorcendo di molto (anche magari in buonafede) la VERITA'.
Questo che t'ho scritto non è un andarti contro, mi piacerebbe avere delle risposte dal tuo punto di vista.
magdy
CITAZIONE (sab @ Jan 22 2010, 12:44 PM) *
ciao magdy...una domanda, secondo te dio cos'è, chi è? è quello della bibbia vangeli e vari? se dio è amore allora non può essere che Amore possa diventare punizione regole peccati.....dio è un'altra cosa, è AMORE. E' un'entità cosmica, fatta di amore e basta.
io credo in dio ma non a quello della bibbia o dei vangeli, e ti voglio spiegare il perchè, ma in mp.
C'è gente (giuro) che crede ancora alla favola di adamo ed eva!
La donna non poteva entrare in una chiesa, lo sai il perchè? O credi che sia perchè abbia dato il frutto della conoscenza ad adamo?
E lucifero sarebbe un'angelo caduto? Lucifero significa portatore di luce, che poi lo stesso nome è stato "rivisitato" dal cattolicesimo ( un'insieme di vari culti mitraici, iside e saturnini).
La Luce cos'è secondo te? Spiegami perchè il Portatore di Luce sia il male. Visto che luce è anche il fuoco che redime, che le candele son luce....
poi c'è l'altra simbologia strettamente legata a gesù cristo e a dio, che è l'acqua.
Acqua e fuoco sono VITA. Mi sembra che tu prenda la bibbia come verità inconfutabile, ma sai bene che è stata scritta riscritta e ri-riscritta aggiungendo e togliendo qualcosa... a seconda di chi scriveva e riportava, distorcendo di molto (anche magari in buonafede) la VERITA'.
Questo che t'ho scritto non è un andarti contro, mi piacerebbe avere delle risposte dal tuo punto di vista.

Ciao Sab, ben ritrovata.
Dio è amore e su questo siamo d'accordo. L'Antico Testamento della Sacra Bibbia non l'ha scritto Dio, ma uomini ispirati da Dio. La differenza è sostanziale. Potremmo mai concepire e capire il mistero di Dio? La risposta è no, ma possiamo comprendere ciò che Dio vuole dalla nostra vita: sicuramente amore in contrapposizione al male. Questo grazie anche e soprattutto alle Sacre Scritture ispirate da Dio e scritte da uomini affinchè con l'aiuto dello Spirito Santo possano essere comprese da tutti.
Il Nuovo Testamento è stato scritto da uomini questa volta però da coloro che hanno vissuto con Dio e cioè con Gesù. Anche qui la mano che scrive è indubbiamente umana ma è altrettanto indubbio che il messaggio sia quello divino del Cristo.
Vera è anche l'esistenza di lucifero conosciuto meglio come satana colui che si ribella a Dio, colui che alimenta il male nell'eterna lotta contro il bene, colui che possiamo riscontrare quotidianamente in molti esseri umani vittime ahimè delle sue lusinghe.
sab
aspetta: allora condividi ciò che ho detto, cioè che dio è amore. ma nell'amore non ci sono punizioni e peccati da "pagare" giustificare o altro...
i 7 vizi (e sai la valenza del numero 7, suppongo) son vizi dai quali sentirci colpevoli? dio-amore vuole questo? io dico di no, come dico che dio-amore non vuole il nostro dolore e sofferenze, poichè non elevano lo spirito (come chiesa dice) ma ci rendono la vita qui difficile con tutti i sensi di colpa possibili ed immaginabili =rabbia e rancore, e questo AMORE non lo vuole.
Dimmi perchè le donne non potevano neanche avvicinarsi ad una chiesa se dio-amore è appunto amore? Non ti viene nessun dubbio?
non scavi, magdy, sulle e nelle cose? non hai dubbi? eppure gesù stesso diceva di dubitare sempre e di cercare sempre....cercare vuol dire essere curiosi di conoscen za non solo attraverso libri ecclesiastici, come sopra detto scritti reinterpretati-riscritti-reinterpretati....avanti avanti ed avanti, magdy.
i 72 angeli? ti sei mai chiesto il motivo per cui sia nellla bibbia che nei vangeli ricorrano sempre gli stessi numeri, cioè 7, 8, 1, 19, 11, 12=3 l'uomo, e altri nr che usano anche nella massoneria e nel sufismo?
Non hai mai pensato, o venuto il dubbio, che le sacre scritture sian solo frutto di ciò che si voleva fosse scritto? dove la mettiamo allora iside mitra saturno diomede visto che il loro culto pagano è stato accorpato-incorporato alla chiesa cattolica? e spiegami dai.
E mò ti mando mp :-))
P.S. non ce l'ho con te, ma non mi dai risposte, solo questo magdy.
querelle
Tutti prodotti della mente umana terrorizzata dal vuoto esistenziale.
magdy
CITAZIONE (sab @ Jan 22 2010, 02:54 PM) *
aspetta: allora condividi ciò che ho detto, cioè che dio è amore. ma nell'amore non ci sono punizioni e peccati da "pagare" giustificare o altro...
i 7 vizi (e sai la valenza del numero 7, suppongo) son vizi dai quali sentirci colpevoli? dio-amore vuole questo? io dico di no, come dico che dio-amore non vuole il nostro dolore e sofferenze, poichè non elevano lo spirito (come chiesa dice) ma ci rendono la vita qui difficile con tutti i sensi di colpa possibili ed immaginabili =rabbia e rancore, e questo AMORE non lo vuole.
Dimmi perchè le donne non potevano neanche avvicinarsi ad una chiesa se dio-amore è appunto amore? Non ti viene nessun dubbio?
non scavi, magdy, sulle e nelle cose? non hai dubbi? eppure gesù stesso diceva di dubitare sempre e di cercare sempre....cercare vuol dire essere curiosi di conoscen za non solo attraverso libri ecclesiastici, come sopra detto scritti reinterpretati-riscritti-reinterpretati....avanti avanti ed avanti, magdy.
i 72 angeli? ti sei mai chiesto il motivo per cui sia nellla bibbia che nei vangeli ricorrano sempre gli stessi numeri, cioè 7, 8, 1, 19, 11, 12=3 l'uomo, e altri nr che usano anche nella massoneria e nel sufismo?
Non hai mai pensato, o venuto il dubbio, che le sacre scritture sian solo frutto di ciò che si voleva fosse scritto? dove la mettiamo allora iside mitra saturno diomede visto che il loro culto pagano è stato accorpato-incorporato alla chiesa cattolica? e spiegami dai.
E mò ti mando mp :-))
P.S. non ce l'ho con te, ma non mi dai risposte, solo questo magdy.


A me sembra di averti abbondantemente risposto al post precedente.
magdy
CITAZIONE (querelle @ Jan 23 2010, 07:49 AM) *
Tutti prodotti della mente umana terrorizzata dal vuoto esistenziale.


E come lo spieghi il vuoto esistenziale?
querelle
CITAZIONE (magdy @ Jan 23 2010, 09:53 AM) *
E come lo spieghi il vuoto esistenziale?


La paura di "essere niente" esiste, così come esistono le mele e la forza di gravità.
Ciò non esige nessuna spiegazione.
Alla realtà non importa nulla delle spiegazione che noi vogliamo dare.
Il sovrapporre a "ciò che è" "ciò che dovrebbe essere" è una prerogativa esistente unicamente nella razza umana.
Alla base c'è il pensiero che inorridisce davanti la sola ipotesi di non essere niente e di non continuare indefinitivamente.
Questo è quello che si chiama

tempo

Tutto ciò (musica, droghe, religione, salsicce, dromedari che volano, confucio, la juventus etc etc etc) che esula da questo FATTO è un meccanismo recondito di FUGA.
magdy
CITAZIONE (querelle @ Jan 23 2010, 12:59 PM) *
La paura di "essere niente" esiste, così come esistono le mele e la forza di gravità.
Ciò non esige nessuna spiegazione.
Alla realtà non importa nulla delle spiegazione che noi vogliamo dare.
Il sovrapporre a "ciò che è" "ciò che dovrebbe essere" è una prerogativa esistente unicamente nella razza umana.
Alla base c'è il pensiero che inorridisce davanti la sola ipotesi di non essere niente e di non continuare indefinitivamente.
Questo è quello che si chiama

tempo

Tutto ciò (musica, droghe, religione, salsicce, dromedari che volano, confucio, la juventus etc etc etc) che esula da questo FATTO è un meccanismo recondito di FUGA.


La paura di essere niente è tipica di chi lascia la retta Via per allontanarsi da Colui che ci ha creato.
Sovrapporre ciò che è a ciò che dovrebbe essere è quando si rinnega Dio e non il contrario.
querelle
CITAZIONE (magdy @ Jan 23 2010, 02:34 PM) *
La paura di essere niente è tipica di chi lascia la retta Via per allontanarsi da Colui che ci ha creato.
Sovrapporre ciò che è a ciò che dovrebbe essere è quando si rinnega Dio e non il contrario.


Ribadisco che è esattamente il contrario.
E' per la paura di essere niente che il pensiero dell'essere umano proietta un'immagine "divina" in cui identificarsi.
E' tutto un prodotto della mente nonostante il tentativo di credere in qualcosa di "superiore".
Non è dio ad aver creato l'uomo, ma il contrario (intendo ovviamente a livello di immagine).
Con questo non voglio dire che Dio non esista....però parliamo di tutta un'altra cosa che non può stare dentro i confini dei nostri seppur naturali bisogni.
magdy
CITAZIONE (querelle @ Jan 23 2010, 05:41 PM) *
Ribadisco che è esattamente il contrario.
E' per la paura di essere niente che il pensiero dell'essere umano proietta un'immagine "divina" in cui identificarsi.
E' tutto un prodotto della mente nonostante il tentativo di credere in qualcosa di "superiore".
Non è dio ad aver creato l'uomo, ma il contrario (intendo ovviamente a livello di immagine).
Con questo non voglio dire che Dio non esista....però parliamo di tutta un'altra cosa che non può stare dentro i confini dei nostri seppur naturali bisogni.


E' proprio questo il problema, voler credere di poter fare a meno di Dio, di poterci sotituire a Lui ed infine arrivare addirittura a pensare di averlo creato noi.

Chissà se un giorno capiremo quanto questa sindrome d'onnipotenza non giovi all'essere umano e lo allontana da Gesù cadendo nel baratro!
magdy
Medjugorje
Messaggio a Mirjana
del 2 Gennaio 2010

“Cari figli, oggi vi invito a venire con me con totale fiducia, perché io desidero farvi conoscere mio Figlio.
Non abbiate paura, figli miei.
Io sono con voi, sono accanto a voi.
Vi mostro la strada come perdonare voi stessi, perdonare gli altri e, con pentimento sincero nel cuore, inginocchiarvi davanti al Padre.
Fate sì che muoia in voi tutto ciò che vi impedisce di amare e salvare, di essere con Lui e in Lui.
Decidetevi per un nuovo inizio, l’inizio dell’amore sincero di Dio stesso.
Vi ringrazio”.
querelle
CITAZIONE (magdy @ Jan 24 2010, 04:42 PM) *
E' proprio questo il problema, voler credere di poter fare a meno di Dio, di poterci sotituire a Lui ed infine arrivare addirittura a pensare di averlo creato noi.

Chissà se un giorno capiremo quanto questa sindrome d'onnipotenza non giovi all'essere umano e lo allontana da Gesù cadendo nel baratro!


Quello di cui credo potremmo benissimo fare a meno è L'IDEA CHE NOI ABBIAMO DI DIO e non Dio in se.
Ogni volta che pronunciamo quella benedetta parola non stiamo facendo altro che riconoscersi in qualcosa di "presumibilmente" più elevato ma che altro non è che il risultato delle nostre paure.
Affrontare con sincerità questa nostra debolezza è già l'inizio del reale riconoscimento di un qualcosa di divino nelle nostre vite.
La presunzione sta invece prorpio nell'anteporre ad un'immagine di noi sminuita, sola e disperata (però reale) una fantomatica divinità che di divino non ha proprio niente.
Ti può sembrare allucinante ma alla base, il meccanismo per il quale un poveraccio come crede nella fica è lo stesso per il quale il credente più virtuoso crede nel suo Dio.
Si parte da una mancanza interiore che abbiamo difficoltà ad affrontare......siamo intimamente carenti.
Mi chiedo se mi capisci Magdy altrimenti perdiamo tempo io e te. Te lo chiedo perchè temo di spiegarmi male e di rendere la nostra discussione di un'inutilità unica.
Confido estremamente nella mia e tua buona fede in questa "ricerca".
querelle
Mi permetto di riportare due righe di un articolo uscito mercoledì 20 gennaio sul quotidiano Corriere della Sera dal titolo "Bibbia, il timone di tutti i libri"; fa sorridere e riflettere soprattutto.

"...e una battuta di Jomo Kenyatta, il politico leader della lotta contro il dominio coloniale britannico e primo presidente del Kenya indipendente, ricorda come il libro sacro sia stato strumentalizzato:"Quando i bianchi sono arrivati in Africa, noi avevamo le terre e loro la Biabbia. Ci hanno insegnato a pregare con gli occhi chiusi: quando li abbiamo riaperti, i bianchi avevano le terre e noi la Bibbia".
magdy
CITAZIONE (querelle @ Jan 24 2010, 06:28 PM) *
Quello di cui credo potremmo benissimo fare a meno è L'IDEA CHE NOI ABBIAMO DI DIO e non Dio in se.
Ogni volta che pronunciamo quella benedetta parola non stiamo facendo altro che riconoscersi in qualcosa di "presumibilmente" più elevato ma che altro non è che il risultato delle nostre paure.
Affrontare con sincerità questa nostra debolezza è già l'inizio del reale riconoscimento di un qualcosa di divino nelle nostre vite.
La presunzione sta invece prorpio nell'anteporre ad un'immagine di noi sminuita, sola e disperata (però reale) una fantomatica divinità che di divino non ha proprio niente.
Ti può sembrare allucinante ma alla base, il meccanismo per il quale un poveraccio come crede nella fica è lo stesso per il quale il credente più virtuoso crede nel suo Dio.
Si parte da una mancanza interiore che abbiamo difficoltà ad affrontare......siamo intimamente carenti.
Mi chiedo se mi capisci Magdy altrimenti perdiamo tempo io e te. Te lo chiedo perchè temo di spiegarmi male e di rendere la nostra discussione di un'inutilità unica.
Confido estremamente nella mia e tua buona fede in questa "ricerca".


Il problema è che a te piace la fica ma non ci credi. Avere fede è un'altra cosa, Gesù esiste realmente e non è un'invenzione della mente umana; una semplice invenzione non si protrae per duemila anni, le invenzioni non fanno miracoli, i messaggi della Madonna a Medjugorje non sono prodotti da mente umana e qui se ti può aiutare ci sono studi scientifici che vanno avanti da 25 anni e non riescono a provare null'altro che la veridicità delle manifestazioni celesti.
Verza
Rispondo alla vostra interessante disputa con 3 considerazioni:

1) « Ogni qualvolta una teoria ti sembra essere l’unica possibile, prendilo come un segno che non hai capito né la teoria né il problema che si intendeva risolvere. »
(Karl Popper)

2) « Ogni legge scientifica è il relitto di un sogno mitologico » (Nietzsche)

3) « Una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l'Umanità approda di continuo. E quando vi getta l'àncora, la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela. »
(Oscar Wilde)

Ammettendo di non conoscere granché degli uomini che hanno detto le suddette cose posso provare a calare il vostro discorso nella mia realtà, secondo la mia personale chiave interpretativa. Il punto non è l'esistenza o meno di Dio, ma la distanza dell'uomo dall'utopia e a volte della realtà dall'utopia. Sono state proprio le utopie a regalarci tanto immensi flagelli, quanto le più grandi vittorie e i più importanti traguardi sociali. Il messaggio di Gesù Cristo (o chi per lui se non vogliamo credere nella sua esistenza ma vogliamo considerarlo come... Non saprei... un sunto di teorie di sopraffini pensatori di un'epoca che però è molto distante dalla nostra, con tutti i limiti e la forza che questo comporta) è un messaggio utopistico. Utopistico, per chi è ateo, perché parla di un NON-luogo e utopistico, per chi crede, perché parla di un mondo possibile. Certamente querelle l'utopia è fuga dal dato contingente e reale. E non credo che Gesù Cristo (o chi per lui, vedesi discorso di prima) non fosse cosciente che si trattasse di una fuga, sia pure lanciata verso un futuro possibile e presentato come certo. Il problema è come l'utopia che viene a crearsi intacca la realtà. Perché quando un uomo, sia esso profondamente saggio o immensamente stupido, esce dal solipsismo della sua mente, l'utopia intacca irrimediabilmente la realtà. E a volte crea dei cambiamenti positivi, altre degli abomini (vedesi regime di Pol Pot). Questo perché c'è un legame indissolubile tra gli uomini e le idee e tra gli uomini e gli uomini e tra le idee e le idee. Karl Popper in quella frase ("Ogni qualvolta una teoria ti sembra essere l’unica possibile, prendilo come un segno che non hai capito né la teoria né il problema che si intendeva risolvere") mi ha insegnato che dobbiamo sempre tener presente che l'uomo in realtà non vive solo del dato contingente, ma esiste e trova la sua ragion d'essere in quanto essere capace di avere sogni, ambizioni, pensieri, parole e capace di vivere nelle utopie. L'uomo querelle deve vivere nelle utopie, altrimenti se vivesse sempre nella realtà, accadrebbe questo: "la ricomposizione del quadro d'insieme ci aprirà, un giorno, visioni così terrificanti della realtà e del posto che noi occu¬piamo in essa, che o impazziremo per la rivelazione o fuggiremo dalla luce mortale nella pace e nella sicurezza di una nuova età oscura"(Da "Il richiamo di Cthulhu"). Si pensi alla morte. E' un pensiero impensabile. E' inconcepibile chiedere a un essere che E', che muove in sé pensieri, ambizioni e sogni, di figurarsi com'è non solo non avere pensieri, ambizioni e sogni, ma NON ESSERE. E' allora che nasce la religione. E d'accordo, chi può negarlo? Ma in quel filo comune che lega tutti gli uomini, a tutte le latitudini e longitudini della terra e in ogni momento del tempo, io leggo DIO. Come assoluto inarrivabile, certa che sia una mia rappresentazione, ma altrettanto certa che questa è la mia utopia. L'utopia che non venderei per niente al mondo, per la quale probabilmente darei anche la vita, perché mi tiene in vita ad un livello mentale in un certo senso. Nella mia utopia il mondo è relativo ma la verità è assoluto inarrivabile. E la comprensione dell'assoluto non è possibile, non è mai data per certa una volta per tutte. Ci avviciniamo forse in certi istanti ma poi ce ne allontaniamo perché utopia nasce nella realtà ma non muore nella realtà. Utopia non muore mai. Utopia è, in un certo senso, Dio filtrato dagli occhi umani. Utopia è incommensurabilmente piccolo e grande al tempo stesso.
Quanto alla citazione numero 2 ("Ogni legge scientifica è il relitto di un sogno mitologico", frase di Nietzsche), essa ci dice di cosa parla utopia (anche se la chiamiamo figa, salsiccia, Allah, Dio, Confucio, comunismo). Utopia parla di noi, del noi che siamo e del noi che vorremmo essere e di come vorremmo fossero fatti i "loro". Ma qualunque utopia che pretenda di abbracciare la realtà a 360 gradi e di trasformare realtà in utopia al 100%, facendoci dimenticare che utopia non è assoluto, ma l'assoluto filtrato dai nostri occhi, porterà presto o tardi a delle grandi aberrazioni.
Oscar Wilde invece con questa frase: "Una carta del mondo che non contiene il Paese dell'Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l'Umanità approda di continuo. E quando vi getta l'àncora, la vedetta scorge un Paese migliore e l'Umanità di nuovo fa vela" mi ha insegnato che la mia vita senza utopia non ha senso. Perché utopia, se riesco a non farmi intrappolare da essa, mi da un immenso potere, che è quello di cambiare la realtà. Senza fuga, senza una vedetta che tenti di scorgere una realtà altra, una realtà alternativa e diversa da quella che sto vivendo, io non avrei nessuno stimolo per provare a cambiare la realtà. Mi spiego: se mia madre mi domandasse se voglio mangiare la pasta o la pizza, io posso rispondere solo se ho visto la pizza. Quindi quelle fughe che a volte sembrano (e sono) tanto deprecabili, sono in realtà il motore del mondo. Quello che forse farà rompere il dannato uroboro di nietzschiana memoria. Se non crediamo di poter lottare contro l'uroboro e che il tempo domini sopra gli uomini, finiremo a parlare con i cavalli come il buon vecchio Nietzsche. Questo perché chi rifugge troppo da utopia, alla fine ne viene irrimediabilmente inghiottito. E ne viene inghiottito anche chi confonde utopia con la realtà o peggio utopia con l'assoluto.
wink.gif

Verza
Concluderei dicendo che utopia non è né la culla, né la panacea di tutti i mali, ma é,in fondo, il motore interiore del mondo. E dopo questo facciamoci due risate per favore.... laugh.gif

"Dio è morto, Marx è morto e anche io non mi sento troppo bene" Woody Allen
Verza
La verità secondo me è resterà sempre a metà strada tra il pragmatismo e la fuga.
querelle
Non me ne volere verza, ma per dei miei limiti, credimi non ho capito nulla.
Non ti meravigliare, ma a parte "il pasto nudo non ho letto un libro in vita mia.
Per quanto riguarda Magdy invece dico che mi aspettavo una risposta del genere...e lo capisco anche wink.gif
M@D
CITAZIONE (magdy @ Jan 25 2010, 01:14 PM) *
Il problema è che a te piace la fica ma non ci credi. Avere fede è un'altra cosa, Gesù esiste realmente e non è un'invenzione della mente umana; una semplice invenzione non si protrae per duemila anni, le invenzioni non fanno miracoli, i messaggi della Madonna a Medjugorje non sono prodotti da mente umana e qui se ti può aiutare ci sono studi scientifici che vanno avanti da 25 anni e non riescono a provare null'altro che la veridicità delle manifestazioni celesti.

La scienza al massimo esprime la sua incapacità a spiegare detti fenomeni...
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