QUOTE (azzurra @ Jan 14 2009, 02:36 PM)


no beh, è che mi stupisce sempre il bisogno di metafisico che ha l'uomo. Voglio dire, se uno crede in qualche cosa di mefafisico allora ok, capisco che possa postulare una verità, un qualche cosa che è, almeno potenzialmente raggiungibile, in quanto esiste. Ma se uno non crede che esista un dio, che significato attribisce allora al termine verità? Come fa a postulare che esista qualcosa che prescinde dai suoi sensi e dalla sua mente?
E se la raggiunge, come fa a riconoscerla?
azzurra
Per me la verità esiste. Ma è sempre un gradino oltre la nostra portata. Se poi vi interessa sapere se credo in Dio...Bè sì. Ci credo fermamente. Ma è un Dio-MIO (come il formaggino) che non trova posto in nessuna delle religioni di questa terra. Anche la verità in sè e per sè è un Dio. Perché l'uomo, per quanto sia ateo o si professi tale, ha un innato bisogno di credere in qualcosa. Qualsiasi cosa... Che si chiami Dio, che si chiami comunismo, che si chiami patria o famiglia, che si chiami verità... L'uomo deve credere... Perché deve morire. Ed ha bisogno di inventare un senso alla propria esistenza.