Tic-tac....tic-tac...
E' facile scandire il tempo e tutto è facile se ridotto ai minimi termini...Se la vita fosse un grande teorema di matematica con innumerevoli variabili, basterebbe trovare un equazione che caratterizzi ogni incognita e poi mettere tutto in un sistema che si risolve per sostituzione...
Ma questo è possibile solo se non teniamo conto del tempo...una variabile molto scomoda...perchè è in grado di far variare ogni signola incognita delle nostre equazioni, di farla evolvere, di stravolgerla e anche di farla involvere....
Uno fa un' equazione : ragazza mi ama + io la amo + abbiamo entrambi un lavoro + prendiamo casa insieme = finalmente sono a posto .... nono il tempo plasma ogni singolo elemento di questa semplice equazione....
Eppure il tempo è il collante nelle nostre azioni, ma è anche l'elemento che non riusciamo mai a vedere con chiarezza, a controllare e a prevedere...Quindi costruiamo le nostre certezze facendo finta che questa variabile non esista, che tutto sia immoto ... E lo facciamo solamente perchè, dal momento che il nostro corpo è una costruzione finita, non siamo in grado di accettare come una variabile cosi imponente, il TEMPO, domini tutte le nostre scelte...
Ogni secondo che passa non siamo piu come prima, il nostro corpo perde cellule, ristabilisce il pool proteico, aumentiamo o diminuiamo di peso, perdiamo calore, diamo energia al mondo....anzi restituiamo energia al mondo.... Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma...Quindi quando sentiamo freddo, in realtà stiamo dando il nostro calore alla terra affinche si possa anch'essa riscaldare per farci sentire meno freddo...Il microcosmo attorno a noi si altera per la forza di gravità che la nostra massa genera, distorciamo la luce con la nostra massa...certo è infinitesimale rispetto ai pianeti...ma anche un singolo fotone lo distorciamo...
Quindi anche noi siamo in grado di plasmare il mondo con il passare del tempo, cosi come il passare del tempo ci fa plasmare...
Anche noi vibriamo, ognuno con la propria frequenza, cosi come le stelle, i pianeti e le cose piu elementari...e vibrando comprimiamo e decomprimiamo lo spazio...risuoniamo come un diapason...ciascuno con una propria frequenza di base, data dalla fusione di tutte le caratteristiche del suo corpo...
Quando siamo eccitati i nostri atomi aumentano di temperatura e quindi vibrano piu forte...e noi aumentiamo di frequenza...VIBRIAMO e ci sentiamo vivi, e la gente attorno a noi percepisce questo calore e questo suono...lo sente perchè interagisce con la loro frequenza di base e la altera...
Se la nostra frequenza di base aumenta vicino a una persona vibrante, noi ci sentiamo meglio...aumentiamo anche noi la nostra energia...è l'anima che entra in contatto con l'anima del nostro vicino e assorbe un po del suo calore per vibrare piu forte....
Se siamo vicini a una persona con una bassa frequenza, la sentiamo piu fredda...e lei non puo darci niente, andrebbe contro i principi della termodinamica...siamo noi che diamo qualcosa a lei e ci raffreddiamo per farla stare meglio...
Ma non sempre questo porta a un equilibrio...ci sono persone che vibrano cosi tanto da farti impazzire, e altre che vibrano cosi poco da arrivare a spegnerti...
Quando lo scambio di vibrazioni raggiunge un armonia, e corriamo tutti lungo la stessa sinusoidale allora siamo innamorati...Un continuo scambio di energia e di calore, dare-ricevere, infusione di melodia da un' anima all' altra
