neva
Feb 9 2009, 01:43 PM
CITAZIONE (Pape @ Feb 9 2009, 10:20 AM)

Mi son decisa a iscrivermi e scrivere dopo la discussione di ieri a casa, mamma diceva che si, il nano è uno stronzo, ma lei non farebbe mai "staccare la spina". E anche lei ha detto "ma che fastidio gli da?" Io credo che si perda facilmente di vista una cosa. Il signor Englaro in realtà non sta facendo una scelta, e se avesse voluto davvero fare una scelta sua non avrebbe avuto bisogno di questo calvario, della sovraesposizione di questi giorni, di sentire le oscenità che arrivano da più parti. E mi sembra che sia la cosa più importante, che ha seguito la via giudiziaria per far riconoscere la volontà della figlia, e che sta lottando per far rispettare la volontà della figlia. Ho letto le sue dichiarazioni, l'ho sentito in tv qualche tempo fa, e non ha mai parlato di scelte sue, si rifà sempre alla volontà espressa dalla figlia, e riconosciuta attraverso tre gradi di giudizio. E no, Franky, le dichiarazioni di chiunque dopo tre gradi di giudizio, dopo la sentenza della Cassazione, dopo anni di udienze, sanno tanto di mistificazione e intervento a piedi uniti fuori tempo. Una volta accertato fino alla Cassazione che quella era la volontà di Eluana Englaro fino a quando poteva avere una volontà, una volta che esiste il diritto di rifiutare le cure e persino l'alimentazione, una volta che ciascuno è proprietario di sè e del proprio corpo, secondo me non ci sarebbe da discutere su questo caso in particolare. Mi limiterei a fare un monumento al signor Englaro per il coraggio che sta avendo nel farsi portatore della volontà della figlia, con un amore e un rispetto che mi sembrano molto rari.
La legge verrà, speriamo, ma se la scrivono adesso, di fretta, sulla scorta di emozioni fasulle e di suggerimenti dal Vaticano, senza riflessione, senza dialogo, senza rispetto di nulla, ho paura di quello che potrà essere. Secondo me dovrebbe essere imprescindibile la volontà espressa dal singolo, ma ha ragione Azzu, la legge non sarà esaustiva, nessuna legge lo è mai, e comunque ci saranno sempre casi di persone che non hanno espresso alcuna volontà, vuoi per "trascuratezza" vuoi per età, e la scelta peserà su un tutore, che dovrà essere individuato in qualche modo. Ma di nuovo, quando la legge non è chiara, quando restano spazi all'interpretazione, si va in giudizio e ci si rifà alla decisione della magistratura.
sono d'accordo con te pape. inoltre aggiungerei che secondo me il caso di Eluana capita a proposito e viene strumentalizzato furbescamente per distogliere l'attenzione dalla legge sulle cure ai clandestini (la loro tanto decantata umanità). possiamo immaginare che non andranno dai medici dichiarati e ci sarà una speculazione enorme sulla loro pelle. per ogni cosa che fanno passare agiscono così.
franky
Feb 9 2009, 05:01 PM
CITAZIONE (azzurra @ Feb 9 2009, 07:11 AM)

Certo franky che serva una legge nessuno lo discute, e mi sembra che il padre di E. il signor Welby e tanti altri si stiano battendo per questo non da ieri. Ma nel caso di E. esiste una sentenza della magistratura, che in assenza di legge, per lo stato, equivale ad una legge. Questa legge però secondo me non riuscirà a coprire tutta la gamma delle possibilità; ammettiamo anche che si renda obbligatorio il testamento biologico..entro quale età? 16 anni? 18? e se quello che è successo ad E. succedesse ad un bambino di 8 anni?
Sul resto...sulle sofferenze, non so cosa dire. Io mi attego a quello che ho letto, che di più non posso fare, e tra i vari pareri professionali mi sembrano più ragionevoli (in base alle nostre conoscenze del sistema nervoso umano) quelli di chi sostiene che E. non è in grado di provare dolore. Ma se così non fosse, s elo provase, allora bisognerebbe però anche tenere conto di _tutte_ le sofferenze a cui la sua condizione la sottopone quotidiaamente da 17 anni. Quello che sto dicendo è che in questa vicenda non può esserci un torto ed una ragione, un giusto e uno sbagliato, una certezza contro un errore. Qualunque scelta sarà una scelta sul corpo di questa ragazza che da 17 anni è in balia di altri, e sicuramente tra questi altri ci sono persone che la amano e che nutrono per lei sentimenti di umana compassione ecc. Ma questo non garantisce che la loro scelta sia la migliore, nè da parte dle padre nè da parte di chi invece vuole mantenerla in quel letto. Non lo sappiamo, qual è la scelta migliore. Sappiamo solo che qualcuno deve farla, in una direzione o nell'altra. L'unica cosa su cui si può discutere, secondo me, e se questo qualcuno possa (debba, per come ho spiegato che la vedo io) essere il padre o il presidente Berlusconi. Si trattasse di mio figlio, non avrei dubbi. Indipendentemente da quale sarebbe la mia scelta.
azzurra
ritorniamo a capo del discorso(e non mettiamo di mezzo gli avoltoi politici,il capo in primis,che mi viene da vomitare).
sono perfettamente d'accordo che occorre una legge che regolamenti quest'aspetto della VITA,e come tutte le leggi,sarà imperfetta e non potrà contemplare tutti i casi.
quindi dovremmo non parlare del caso singolo,ma aspettare che la legge venga varata.ma,e qui sta la discussione,cosa costa apsettare pochi mesi,dopo 17 anni,di mettere eventualmente fine a questa povera vita?
per caso la paura che una revisione faccia luce sul contradittorio tra testamento biologico verbale dettato dal padre e altre verità?
e se non è questo,è solo una pura strumentalizzazione del b. per destabilizzare il presidente della repubblica e la costituzione?
Cymorill
Feb 9 2009, 05:04 PM
nn fanno la legge perchè sennò poi si esauriscono i jolly .
sennò la prox volta che berlusca toglie il diritto di cura agli immmigrati , cosa possono lanciare ai telegiornali per distogliere l attenzione? ormai l argmento incidenti stradali è inflazionato, quello sul terroismo è troppo delicato lo usano solo in casi eccezionali, gli immigrati che struprano nn distoglierebbe l attenzione degli immigrati appunto. ..
dai ste povere creature in coma servono li. mica le possono mandare in paradiso.
puledro1
Feb 9 2009, 05:05 PM
CITAZIONE (franky @ Feb 9 2009, 05:01 PM)

è solo una pura strumentalizzazione del b. per destabilizzare il presidente della repubblica e la costituzione?
Hai colto nel segno!
Esattamente questo.
Vuole comandare lui e ci sta riuscendo.
Questo del caso Englaro, è solo un vile e penoso pretesto.
Mi sembra tanto un colpo di stato utilizzando armi non convenzionali.
dirimini
Feb 9 2009, 07:47 PM
CITAZIONE (puledro1 @ Feb 9 2009, 05:05 PM)

Hai colto nel segno!
Esattamente questo.
Vuole comandare lui e ci sta riuscendo.
Questo del caso Englaro, è solo un vile e penoso pretesto.
Mi sembra tanto un colpo di stato utilizzando armi non convenzionali.
è esattamente cio' che penso pure io.
puledro1
Feb 9 2009, 08:47 PM
Ha finito il calvario.
Cymorill
Feb 9 2009, 08:58 PM
si ma che tragigi sti italiani. 5 telegiornali e 5 sbrodolate su questa martire..
siamo proprio buffi ! pesantucci ma amabili alla fine.
cmq meno male qualcuno in quell ospedale le ha iniettato la famosa fialetta. lode a lui/lei.
puledro1
Feb 9 2009, 09:02 PM
CITAZIONE (Cymorill @ Feb 9 2009, 08:58 PM)

si ma che tragigi sti italiani. 5 telegiornali e 5 sbrodolate su questa martire..
siamo proprio buffi ! pesantucci ma amabili alla fine.
cmq meno male qualcuno in quell ospedale le ha iniettato la famosa fialetta. lode a lui/lei.
Infatti... Menomale che c'è gente così.
dirimini
Feb 9 2009, 09:03 PM
CITAZIONE (Cymorill @ Feb 9 2009, 08:58 PM)

si ma che tragigi sti italiani. 5 telegiornali e 5 sbrodolate su questa martire..
siamo proprio buffi ! pesantucci ma amabili alla fine.
cmq meno male qualcuno in quell ospedale le ha iniettato la famosa fialetta. lode a lui/lei.
anche su questo concordo al 100%
franky
Feb 9 2009, 09:17 PM
E ADESSO
SILENZIO......................................................
Eluana Englaro è morta
UDINE
Eluana Englaro, la donna in stato di coma vegetativo da 17 anni, è morta nella clinica La Quiete di Udine dove era ricoverata. La conferma della morte di Eluana Englaro è arrivata dalla presidente della Quiete, Ines Domenicali. «È morta, non so dire l’ora. Non chiedetemi altro». Poi, a comunicare che è morta alle 20:10, è stato il primario di rianimazione Amato De Monte.
«Sì, ci ha lasciati. Ma non voglio dire niente, voglio soltanto stare solo». Queste le poche parole, pronunciate fra le lacrime, di Beppino Englaro, il papà di Eluana.
«È un momento tragico». Sono le uniche parole che dice Vittorio Angiolini, avvocato della
famiglia Englaro, dopo aver appreso la notizia della morte di Eluana.
Decine di persone stanno cominciando a radunarsi davanti alla clinica La Quiete. Le campane della città hanno accompagnato la notizia della morte. Davanti alla clinica i visi commossi e in lacrime di decine di persone che sostegno cartelli con la scritta «Udine è vicina a Beppino Englaro». La gente sta accendendo delle fiaccole fuori dalla clinica.
Alcune persone hanno contestato l’ingresso della polizia giudiziaria chiedendo che venga fatta chiarezza sulla fine di Eluana.
I carabinieri si apprestano a recarsi alla clinica ’La Quiete a ritirare la cartella clinica. Domani mattina il procuratore di Udine, Antonio Biancardi, deciderà il da farsi.
Il Senato ha tenuto un minuto di silenzio: era in corso la maratona per un decreto legge per bloccare la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione. «Le nostre considerazioni sono
superate dalla tragica attualità. La povera Eluana è andata via. Con grande tristezza concludo il mio intervento». È stato il senatore Riccardo Villari, ex presidente della vigilanza Rai, a dare l’annuncio in aula, durante l’intervento nella discussione generale sul ddl, della morte
di Eluana Englaro. Poi è esplosa la bagarre e la seduta è stata sospesa.
Anche la Camera dei Deputati, sotto la Presidenza di Rocco Buttiglione, ha osservato un minuto di silenzio. «Le nostre considerazioni sono superate dalla tragica attualità. La povera Eluana è andata via. Con grande tristezza concludo il mio intervento». È il senatore Riccardo Villari, ex presidente della vigilanza Rai, a dare l’annuncio in aula, durante l’intervento nella discussione generale sul ddl, della morte di Eluana Englaro.
Dagli accertamenti eseguiti ieri su disposizione della Regione Friuli Venezia Giulia non sono emersi elementi tali da indurre a un intervento sulla casa di riposo La Quiete, dove è ricoverata Eluana Englaro. Lo si è appreso oggi al termine della riunione che si è svolta a Udine alla quale hanno partecipato il Presidente dela Regione, Renzo Tondo, gli assessori regionali Vladimir Kosic (Sanità) e Federica Seganti (Autonomie Locali), oltre a dirigenti del settore sanitario.
Anche il medico di Eluana Englaro ha partecipato alle 18 al presidio organizzato dai laici di Bergamo di fronte alla prefettura, al quale hanno partecipato circa 300 persone.
Il neurologo Carlo Alberto Defanti, che vive a Bergamo e da anni segue Eluana, parlando con i giornalisti ha spiegato: «Sono solo un professionista che sta facendo il suo dovere con responsabilità per aiutare un’altra persona e rispettare una sua volontà».
Il dottor Defanti ha attaccato chi pala di «tutela della vita»: «Quando mi agitano di fronte quelle due parole quasi a dirmi che io non tutelo la vita mi vengono i brividi. Io non sono un alfiere di morte, Beppino Englaro non tifa per la morte. Chi ha amato Eluana più di ogni altro sta solo rispettando le leggi e le sentenze. C’è troppa disinformazione sulle realtà cliniche e mediche come quella di Eluana. E giocando sulla scarsa informazione c’è chi ha colto l’occasione per distorcere la realtà. Sento parlare di sofferenza non calcolata, di una donna sofferente e spenta da 17 anni che potrebbe avere figli, sono troppe le idiozie di questo tipo, giocate sull’ignoranza».
Defanti ha criticato anche il presidente del Consiglio: «Ha trovato un altro spunto per una delle sue tante battaglie contro la magistratura. Poi ognuno tragga le sue conclusioni sulle posizioni politiche assunte in questi mesi sulla situazione di Beppino Englaro, sulla sua sofferenza, sul suo ruolo di testimonianza rispetto alle posizioni di sua figlia. Se ne sono dette troppe».
sele
Feb 9 2009, 09:32 PM
[quote name='franky' date='Feb 9 2009, 09:17 PM' post='16844']
E ADESSO
SILENZIO......................................................
silenzio. ma non speculiamoci sopra. please.
emi
Feb 10 2009, 09:32 AM
Spero sì in un silenzio su questa vicenda, almeno per consentire ai genitori di morire con dignità insieme alla loro figlia, ma spero anche che altri genitori e mogli e mariti e compagni si facciano testimoni e che proseguano il cammino dei signori Englaro.
lux59
Feb 10 2009, 09:59 AM
CITAZIONE (emi @ Feb 10 2009, 09:32 AM)

Spero sì in un silenzio su questa vicenda, almeno per consentire ai genitori di morire con dignità insieme alla loro figlia, ma spero anche che altri genitori e mogli e mariti e compagni si facciano testimoni e che proseguano il cammino dei signori Englaro.
scusa, ma non ho capito....
emi
Feb 10 2009, 10:21 AM
Lux, è vero, non si capisce molto.
Vedi, quindici anni fa il mio bambino, allora era un bambino, ha rischiato di morire, a dire il vero era già morto. Mentre lo rianimavano io avevo solo il pensiero e la certezza che da quel momento iniziavo a morire anch'io insieme a lui. Le cose si sono poi risolte, per fortuna e per la tempestività e professionalità dei medici, ma quel pensiero mi è rimasto uguale, attaccato alle ossa. Scusami. Ho mancato verso di te. potessi cancellare lo farei.
lux59
Feb 10 2009, 11:17 AM
CITAZIONE (emi @ Feb 10 2009, 10:21 AM)

Lux, è vero, non si capisce molto.
Vedi, quindici anni fa il mio bambino, allora era un bambino, ha rischiato di morire, a dire il vero era già morto. Mentre lo rianimavano io avevo solo il pensiero e la certezza che da quel momento iniziavo a morire anch'io insieme a lui. Le cose si sono poi risolte, per fortuna e per la tempestività e professionalità dei medici, ma quel pensiero mi è rimasto uguale, attaccato alle ossa. Scusami. Ho mancato verso di te. potessi cancellare lo farei.
non ti preoccupare va tutto bene...sai domani avrebbe compiuto 21anni...si vede che doveva finire così...
emi
Feb 10 2009, 11:47 AM
Lux, vedi quanto sono 'piccola'? A te, che è successo davvero di perdere un figlio, è rimasta la dignità, il buon senso, non hai rancore, forse sei arrivato a capire che comunque tu 'stia' non cambia il non avere più tuo figlio, io invece, che non l'ho perso il figlio, non riesco a darmi ragione per ogni morte di ogni figlio. Mi spiace, davvero.
Pape
Feb 10 2009, 04:04 PM
Uhm, Cym, non lo so. Cioè, non so se il modo vero è lo stesso per tutti. Voglio dire, ammesso che sia stato il padre a voler recidere quel legame, magari a causa della malattia, magari per qualunque ragione, che avrebbe potuto fare il figlio, più che tornare alla fine? Ma comunque... io non riesco ad astrarre, ho bisogno di esempi pratici a costo di riferirmi a me :), ed io non credo davvero che farei come dici tu, che sarei presente e andrei a parlare e raccontare e mi porterei a casa nessuno... un figlio, si, ma non un genitore. O meglio, lo so che non lo farei, non l'ho fatto, ho rifiutato di farlo. Non era malattia fisica, era la depressione di mamma l'anno scorso, non aveva mai vissuto da sola e insisteva che io tornassi a vivere con lei o che lei venisse almeno a dormire a casa mia, e non era un capriccio, era un noncelafaccio, comedevofare, mibuttodalterrazzo, di continuo per mesi, e stava male davvero e lo vedevo ma io non potevo, e davvero non potevo, accontentarla o dal terrazzo mi sarei buttata io nel giro di un paio di mesi. Non per verità o falsità, è che ho bisogno di spazi e tempi miei, e soprattutto di molti spazi e tempi dove _lei_ non ci sia. Passavo tutti i giorni, e qualche volta ho avuto paura davvero, ma è stato un peso enorme anche così, e qualche volta ci ho pensato davvero, rientrando con lei da qualche parte, di sterzare nel punto sbagliato e chiuderla lì. O in alternativa di vendere la casa, comprare un biglietto per il Burundi e sparire. Ma potevo pensarlo, ed alla fine ho potuto superarlo, perchè comunque avevo da badare a me, a lei, e al cane. Se avessi avuto famiglia mia, se avessi figli, se avessi un lavoro che impegna più di sette ore al giorno, se vivessi altrove, se qualsiasi cosa, avrei dovuto fare altre scelte. E allora torniamo lì, non sappiamo perchè e per come quel figlio sia arrivato a non vedere per mesi il padre, ma a me non sembra così impossibile "abbandonare" un genitore.
dirimini
Feb 10 2009, 04:19 PM
SILENZIO UN PAIO DI PALLE. è adesso che bisogna parlare, prima bastava rispettare il volere di eluana e della famiglia. è ora di finirla con la chiesa che decide per noi. tantissimi (ed io tra quelli) non le riconosco nessun diritto sulla mia persona. TESTAMENTO BIOLOGICO SUBITO.
Cymorill
Feb 10 2009, 04:46 PM
CITAZIONE (Pape @ Feb 10 2009, 04:04 PM)

Uhm, Cym, non lo so. Cioè, non so se il modo vero è lo stesso per tutti. Voglio dire, ammesso che sia stato il padre a voler recidere quel legame, magari a causa della malattia, magari per qualunque ragione, che avrebbe potuto fare il figlio, più che tornare alla fine? Ma comunque... io non riesco ad astrarre, ho bisogno di esempi pratici a costo di riferirmi a me

, ed io non credo davvero che farei come dici tu, che sarei presente e andrei a parlare e raccontare e mi porterei a casa nessuno... un figlio, si, ma non un genitore. O meglio, lo so che non lo farei, non l'ho fatto, ho rifiutato di farlo. Non era malattia fisica, era la depressione di mamma l'anno scorso, non aveva mai vissuto da sola e insisteva che io tornassi a vivere con lei o che lei venisse almeno a dormire a casa mia, e non era un capriccio, era un noncelafaccio, comedevofare, mibuttodalterrazzo, di continuo per mesi, e stava male davvero e lo vedevo ma io non potevo, e davvero non potevo, accontentarla o dal terrazzo mi sarei buttata io nel giro di un paio di mesi. Non per verità o falsità, è che ho bisogno di spazi e tempi miei, e soprattutto di molti spazi e tempi dove _lei_ non ci sia. Passavo tutti i giorni, e qualche volta ho avuto paura davvero, ma è stato un peso enorme anche così, e qualche volta ci ho pensato davvero, rientrando con lei da qualche parte, di sterzare nel punto sbagliato e chiuderla lì. O in alternativa di vendere la casa, comprare un biglietto per il Burundi e sparire. Ma potevo pensarlo, ed alla fine ho potuto superarlo, perchè comunque avevo da badare a me, a lei, e al cane. Se avessi avuto famiglia mia, se avessi figli, se avessi un lavoro che impegna più di sette ore al giorno, se vivessi altrove, se qualsiasi cosa, avrei dovuto fare altre scelte. E allora torniamo lì, non sappiamo perchè e per come quel figlio sia arrivato a non vedere per mesi il padre, ma a me non sembra così impossibile "abbandonare" un genitore.
pape ma cosa dici? mi sa che hai un esagerato senso di colpa.
ti pare d averla abbandonata !! O_O ma che scherzi??
hai fatto tutto il possibile, nel modo giusto , rispettando te e lei. , rispettando gli spazi di entrambe, dando ciò che potevi dare senza logorarti. guarda che è questo il modo giusto di aiutare le persone. soprattutto è il modo giusto di aiutare un genitore.
sele
Feb 10 2009, 04:57 PM
se si evitasse lo sciacallaggio politico e religioso su queste tragedie, la nostra società, avrebbe( forse) la possibilità di capire meglio certe scelte.
in svizzera, ho visto morire una carissima donna(malata terminale di cancro), grazie all'assistenza del medico. vi posso dire che è stata un'esperienza traumatica ma da quel giorno ho capito che se dovesse succedere a me farei la stessa scelta.
perché? perchè la sua non era più vita. lei che era una donna piena di VITA e dignità, era diventata l'ombra di se stessa.
già...dopo due operazioni e diverse sedute di chemioterapia, i medici l'avevano mandata a casa perchè potesse morire in famiglia.
Pape
Feb 10 2009, 05:01 PM
No, non credo di averla abbandonata. Cioè, ai tempi si, ci ho pensato, ma so che non poitevo fare altro. Ma, appunto, uno stabilisce le distanze che servono, che può, che deve, e appunto non mi sento di dire che quello scrittore abbia abbandonato il padre perchè è rimasto qualche mese senza vederlo, per chissà quali motivi. Poi quando ha dovuto è tornato, e insomma, non mi sento di dire che è stato più o meno falso a fare così.
puledro1
Feb 10 2009, 05:06 PM
L'ho vissuto in prima persona...
Un mio caro amico, un fratello, aveva il cancro in metastasi...
Lo sapeva, sua moglie era medico...
Ha voluto morire in casa... con vicino le persone che amava...
Aveva la fortuna di avere una moglie medico che ha provveduto a non farlo soffrire...
Ad un certo punto ha detto "basta non voglio più soffrire" e così è stato...
Non c'è niente di crudele in tutto questo ma solo un atto d'amore.
Aveva 39 anni.
franky
Feb 10 2009, 05:15 PM
CITAZIONE (dirimini @ Feb 10 2009, 04:19 PM)

SILENZIO UN PAIO DI PALLE. è adesso che bisogna parlare, prima bastava rispettare il volere di eluana e della famiglia. è ora di finirla con la chiesa che decide per noi. tantissimi (ed io tra quelli) non le riconosco nessun diritto sulla mia persona. TESTAMENTO BIOLOGICO SUBITO.
testamento biologico per chi lo desidera.credo si sia ancora in democrazia,anche se taluni di destra/centro e sinistra sperano o si illudono di farla eliminare.la democrazia.
panbagnato
Feb 10 2009, 05:36 PM
CITAZIONE (puledro1 @ Feb 10 2009, 06:06 PM)

L'ho vissuto in prima persona...
Un mio caro amico, un fratello, aveva il cancro in metastasi...
Lo sapeva, sua moglie era medico...
Ha voluto morire in casa... con vicino le persone che amava...
Aveva la fortuna di avere una moglie medico che ha provveduto a non farlo soffrire...
Ad un certo punto ha detto "basta non voglio più soffrire" e così è stato...
Non c'è niente di crudele in tutto questo ma solo un atto d'amore.
Aveva 39 anni.
Questo succede tutti i giorni puledro e nessuno ne parla. Molti pazienti muoiono in questo modo molto naturale secondo me. La priorita' del medico e' di migliorare lo stato del paziente e questo vuole anche dire lasciarlo morire serenamente e senza dolore. Alcuni invece, che fra l'altro con la medicina non hanno niente a che fare, preferiscono la tortura del paziente per i propri fini politici e religiosi.
puledro1
Feb 10 2009, 05:38 PM
CITAZIONE (panbagnato @ Feb 10 2009, 05:36 PM)

Questo succede tutti i giorni puledro e nessuno ne parla. Molti pazienti muoiono in questo modo molto naturale secondo me. La priorita' del medico e' di migliorare lo stato del paziente e questo vuole anche dire lasciarlo morire serenamente e senza dolore. Alcuni invece, che fra l'altro con la medicina non hanno niente a che fare, preferiscono la tortura del paziente per i propri fini politici e religiosi.
Io ammiro tantissimo il padre che ha portato avanti questa battaglia non solo per sua figlia ma per tutti quelli che stanno vivendo e vivranno questo dramma. La poteva far finita da tempo, ma ha voluto battersi ed ha vinto.
M@D
Feb 10 2009, 05:47 PM
Meglio perdere la vita che la dignità. Una vita come quella di Eluana non ha senso....
panbagnato
Feb 10 2009, 06:21 PM
CITAZIONE (puledro1 @ Feb 10 2009, 06:38 PM)

Io ammiro tantissimo il padre che ha portato avanti questa battaglia non solo per sua figlia ma per tutti quelli che stanno vivendo e vivranno questo dramma. La poteva far finita da tempo, ma ha voluto battersi ed ha vinto.
Anch'io lo ammiro molto. Si e' battuto per il volere della figlia e del buon senso, non certo per il suo. Lui ha sempre detto che per lui Eluana era morta tanto tempo fa. Pensare che c'e' gente che lo definisce assassino o uomo di merda mi fa veramente schifo.
Enkidu
Feb 10 2009, 06:59 PM
guardate non voglio fare il cinico...però sono anche convinto di una cosa...suo papà sapeva che avrebbe creato un precedente ...e in fatto di legge i precedenti sono importantissimi, chiunque voglia fare un processo legale, se cita dei precedenti non potrà vedersi respinta la richiesta....
Suo padre l'ha fatto anche per dare una possibilità in piu a tutte quelle famiglie che devono vivere come ha vissuto lui negli ultimi diciassette anni...
foglia
Feb 10 2009, 07:21 PM
la penso come enki.
Cymorill
Feb 10 2009, 08:09 PM
CITAZIONE (Pape @ Feb 10 2009, 05:01 PM)

No, non credo di averla abbandonata. Cioè, ai tempi si, ci ho pensato, ma so che non poitevo fare altro. Ma, appunto, uno stabilisce le distanze che servono, che può, che deve, e appunto non mi sento di dire che quello scrittore abbia abbandonato il padre perchè è rimasto qualche mese senza vederlo, per chissà quali motivi. Poi quando ha dovuto è tornato, e insomma, non mi sento di dire che è stato più o meno falso a fare così.
ok sn portata a credere che sia come dite voi ( tu e emi) vista la differenza di età e quindi di esperienze e di vita sopportata alla spalle.
è che io ho le antennine a pelle fortissime .. che quando c'è qualcosa che stona fanno bzz bzzz

anche se nn ci capisco niente del perchè e del per come stona. ciò è come una bussola inconscia.
però io vi stimo molto e ho visto spesso che anche voi le avete ( le antennine) quindi posso benissimo aver travisato io .
probabilmente la situazione mi ricorda una simile che ho vissuto e poco digerito. di solito mi accorgo quando faccio un lavoro di spostamento, ma si vede che sta volta la cosa è troppo istantanea per accorgermene.
puledro1
Feb 10 2009, 08:30 PM
CITAZIONE (panbagnato @ Feb 10 2009, 06:21 PM)

Anch'io lo ammiro molto. Si e' battuto per il volere della figlia e del buon senso, non certo per il suo. Lui ha sempre detto che per lui Eluana era morta tanto tempo fa. Pensare che c'e' gente che lo definisce assassino o uomo di merda mi fa veramente schifo.
Non c'è limite alla cattiveria di certa gente che apre bocca senza attivare il cervello.
Vorrei tanto vedere loro nelle stesse condizioni del padre di Eluana...
dirimini
Feb 10 2009, 11:03 PM
CITAZIONE (puledro1 @ Feb 10 2009, 08:30 PM)

Non c'è limite alla cattiveria di certa gente che apre bocca senza attivare il cervello.
Vorrei tanto vedere loro nelle stesse condizioni del padre di Eluana...
erano troppo impegnate ad urlare "ASSASSINI" andrete tutti all'inferno. la compagnia è di sicuro migliore.
franky
Feb 11 2009, 09:08 PM
mi puoi dire in quale parte dei vari post mi dici che....................................... E no, Franky, le dichiarazioni di chiunque dopo tre gradi di giudizio, dopo la sentenza della Cassazione, dopo anni di udienze, sanno tanto di mistificazione e intervento a piedi uniti fuori tempo. Una volta accertato fino alla Cassazione che quella era la volontà di Eluana Englaro fino a quando poteva avere una volontà, una volta che esiste il diritto di rifiutare le cure e persino l'alimentazione, una volta che ciascuno è proprietario di sè e del proprio corpo, secondo me non ci sarebbe da discutere su questo caso in particolare. Mi limiterei a fare un monumento al signor Englaro per il coraggio che sta avendo nel farsi portatore della volontà della figlia, con un amore e un rispetto che mi sembrano molto rari.
grazie per la cortesia,pape,perchè non vedo la contestazione.
dirimini
Feb 11 2009, 09:40 PM
Immagina
Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace...
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o fame
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
Pape
Feb 11 2009, 10:02 PM
CITAZIONE (franky @ Feb 8 2009, 05:50 PM)

o la certezza della volontà della sventurata non è poi cosi sicura<<<<'ho letto di una voce fuori dal coro su quest'argomento.di una persona piuttosto vicina alla ragazza.
Verza
Feb 11 2009, 10:47 PM
CITAZIONE (dirimini @ Feb 11 2009, 09:40 PM)

Immagina
Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace...
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o fame
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
Grandiosi Beatles.
panbagnato
Feb 11 2009, 11:30 PM
CITAZIONE (Verza @ Feb 11 2009, 11:47 PM)

Grandiosi Beatles.

Piccola correzzione: e' John Lennon non i Beatles
Pape
Feb 12 2009, 08:15 AM
Verza
Feb 12 2009, 07:50 PM
Accanimento terapeutico. Questa è la parola esatta. Alimentazione è un'altra cosa. Non ti devono fare un buco nello stomaco. Questo era quello che spiegava D'Alema a otto e mezzo sulla sette ieri sera. E io sono d'accordo con lui. Non so cosa vorrei che ne facessero di me se fossi nello stato di Eluana, ma certamente non vorrei che altri (lo Stato o la Chiesa) decidessero a posto mio. Non fosse per la scienza Eluana sarebbe già morta diciassette anni or sono. Allora che facciamo? Demonizziamo la scienza quando ci conviene e ci appelliamo ad essa quando non ci fa più comodo? Trovo il discorso della chiesa incoerente...
Verza
Feb 12 2009, 07:52 PM
Chi vuole vivere viva. Ma io non posso scegliere per un altro. Non posso scegliere se e quanto l'altro debba sopportare. E' una pretesa assurda.
dirimini
Feb 12 2009, 07:58 PM
CITAZIONE (Verza @ Feb 12 2009, 07:52 PM)

Chi vuole vivere viva. Ma io non posso scegliere per un altro. Non posso scegliere se e quanto l'altro debba sopportare. E' una pretesa assurda.
ma queste cose verza a certa gente si fa prima a farle entrare nel culo che nella testa.
panbagnato
Feb 12 2009, 09:02 PM
CITAZIONE (Verza @ Feb 12 2009, 08:50 PM)

Accanimento terapeutico. Questa è la parola esatta. Alimentazione è un'altra cosa. Non ti devono fare un buco nello stomaco. Questo era quello che spiegava D'Alema a otto e mezzo sulla sette ieri sera. E io sono d'accordo con lui. Non so cosa vorrei che ne facessero di me se fossi nello stato di Eluana, ma certamente non vorrei che altri (lo Stato o la Chiesa) decidessero a posto mio. Non fosse per la scienza Eluana sarebbe già morta diciassette anni or sono. Allora che facciamo? Demonizziamo la scienza quando ci conviene e ci appelliamo ad essa quando non ci fa più comodo? Trovo il discorso della chiesa incoerente...
Quoto ogni parola.
franky
Feb 12 2009, 09:15 PM
CITAZIONE (Verza @ Feb 12 2009, 07:52 PM)

Chi vuole vivere viva. Ma io non posso scegliere per un altro. Non posso scegliere se e quanto l'altro debba sopportare. E' una pretesa assurda.
infatti ,avremo una legge ad hoc per questo problema.l'importante che ci sia libertà da ambedue le parti.
sul alimentazione e accanimento terapeutico,non sono nemmeno d'accordo i medici,figuriamoci noi................quindi ognuno si tenga la sua idea,tanto le leggi hanno una cosa in comune:scontentano SEMPRE qualcuno.
panbagnato
Feb 12 2009, 09:39 PM
CITAZIONE (franky @ Feb 12 2009, 09:15 PM)

infatti ,avremo una legge ad hoc per questo problema.l'importante che ci sia libertà da ambedue le parti.
sul alimentazione e accanimento terapeutico,non sono nemmeno d'accordo i medici,figuriamoci noi................quindi ognuno si tenga la sua idea,tanto le leggi hanno una cosa in comune:scontentano SEMPRE qualcuno.
Il sondino gastrico e' una terapia. E penso che continuare per molti anni senza veder miglioramenti vuol dire accanirsi. A volte non serve essere medico per capire certe cose.
dirimini
Feb 12 2009, 11:21 PM
fuori dai coglioni la chiesa in uno stato laico. testamento biologico. basta con le teste di cazzo.
franky
Feb 13 2009, 09:13 PM
CITAZIONE (dirimini @ Feb 12 2009, 11:21 PM)

fuori dai coglioni la chiesa in uno stato laico. testamento biologico. basta con le teste di cazzo.
questa me l'ero persa.come assioma della democrazia non è male...............................
franky
Feb 13 2009, 09:16 PM
CITAZIONE (panbagnato @ Feb 12 2009, 09:39 PM)

Il sondino gastrico e' una terapia. E penso che continuare per molti anni senza veder miglioramenti vuol dire accanirsi. A volte non serve essere medico per capire certe cose.
sono contento per te di questa sicurezza,visto che nemmeno gli esperti riescono a concordare.avrai dei tuoi lavori che confortano questa tesi.se cominciamo a pensare che non servono dei medici per queste decisioni,potremmo arrivare a decidere di fare noi i medici.contento tu,preferisco ANCHE ASCOLTARE CHI NE SA PIU DI ME.
dirimini
Feb 13 2009, 11:16 PM
CITAZIONE (franky @ Feb 13 2009, 09:13 PM)

questa me l'ero persa.come assioma della democrazia non è male...............................
ora hai colmato anche questa lacuna.
dirimini
Feb 13 2009, 11:42 PM
[font="AriaIl caso Englaro ha messo in luce due caratteristiche dell’Italia di oggi: la perdurante influenza della Chiesa cattolica e l’insofferenza del primo ministro Silvio Berlusconi per lo Stato di diritto. The Economist, 12 febbraio l Black"][/font][size="7"][/size]
Alexandros
Feb 14 2009, 07:19 AM
Certamente è così, e penso non potrebbe essere altrimenti. Basta ricordarsi che quando governava la sinistra con un notevole peso della sinistra estrema, nella realizzazione delle famiglie gay, i pacs, la chiesa cattolica intervenne con lo stesso impeto e il progetto non fu mai più ripreso. Certamente non è nemmeno da paragonare a un dramma quanto quello di Eluana Englaro. Il padre certamente con il suo caso ha posto un bel nodo che a noi mancava. Il testamento biologico.
A volte mi chiedo perché non abbia provato a portare sua figlia in uno stato dove si poteva praticare l'eutanasia. Ma questo è mio quesito personale, niente di più.
Eluana almeno non sentiva nulla, ma alcuni malati terminali di cancro che muoiono sotto dolori atroci e non vi è più nulla da fare, forse non avrebbero altrettanto diritto di una morte dignitosa e indolore?
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