Di quali parole è fatta la vostra angoscia?
Cymorill
Feb 9 2009, 10:57 AM
scatola.
querelle
Feb 9 2009, 11:03 AM
possibilità
sele
Feb 9 2009, 11:03 AM
polvere
puledro1
Feb 9 2009, 11:25 AM
solitudine
Le mie credo si avvicinino molto a quelle di Que e di Mad. Ne parlo perchè la cosa mi ha spaventato. Mi sono sentita all'improvviso proiettata sulla terra, una piccola cosa messa a vivere nell'universo, la consapevolezza della responsabilità di vivere, e non è stata paura come può succedere nel panico o nell'ansia, è stata proprio angoscia.
Di solito non ci si accorge di vivere, no? Ma la cosa strana è che questo pensiero è arrivato all'improvviso, come quando ti arriva un dolore intercostale. Una causa c'è, è che vorrei tanto riuscire a comprenderla :)
Cymorill
Feb 9 2009, 01:04 PM
forse il mio terrore è USCIRE dalla scatola.
però è la scatola che mi da l angscia.
è che m ci sn infilata perchè il fuori faceva troppo male.
è più forte la paura di tornare fuori a farmi fare male , che la angoscia di vivere in una scatola anche se vorrei tanto muovermi un po .immobilità o dolore ?
che poi nn è detto che ora il mondo mi faccia male, sn cresciuta. eh..
ma mi sa che devo espiare ancora il ricordo
neva
Feb 9 2009, 01:23 PM
buio. specie quello mentale.
@nto
Feb 9 2009, 02:10 PM
Affanno.
CITAZIONE (emi @ Feb 9 2009, 12:46 PM)

Le mie credo si avvicinino molto a quelle di Que e di Mad. Ne parlo perchè la cosa mi ha spaventato. Mi sono sentita all'improvviso proiettata sulla terra, una piccola cosa messa a vivere nell'universo, la consapevolezza della responsabilità di vivere, e non è stata paura come può succedere nel panico o nell'ansia, è stata proprio angoscia.
Di solito non ci si accorge di vivere, no? Ma la cosa strana è che questo pensiero è arrivato all'improvviso, come quando ti arriva un dolore intercostale. Una causa c'è, è che vorrei tanto riuscire a comprenderla

Questa è la domanda che mi faccio sempre: Ma quì che ci faccio?? Piacerebbe anche a me saperlo...
La mia sensazione era piuttosto questa: ma io come faccio a stare qui? Era tutto troppo grande, come quando metti un bambino per la prima volta sulla neve, o sulla sabbia, il bambino ne è sconcertato e piange (almeno i miei bambini hanno reagito così), io non ho pianto, almeno questo!, solo che la cosa che mi si era resa consapevole era al di sopra della mia sopportazione, un'opportunità, o possibilità come dice Que, troppo 'bella', una responsabilità appunto
foglia
Feb 9 2009, 04:38 PM
ad un certo punto mi sono accorta di esistere come individuo. avevo 6 anni. tutto mi si è caracollato addosso, ma non più di tanto. bastava distogliere l'attenzione da quella 'cosa lì' e tutto tornava nell'ordine stabilito. a 11 anni è stato diverso. quella consapevolezza è diventata un'angoscia insopprimibile, insostenibile. ma poi a 15 anni tutto è scomparso.
tutto è ritornato, più disgregante che mai, a 25 anni.
Cymorill
Feb 9 2009, 04:39 PM
dimmi la verità.. non ci hai nemmeno provato a rotolare vero? >.<
Cymorill
Feb 9 2009, 04:43 PM
il senso del rotolare per terra.
- ristabilire il contatto cn il corpo , in modo giocoso e intimo, oltre che molto ilare , come quando si era bambini o ragazzini. è bello farlo anche in due, te e il micione e potete pure rotolare l uno sull altro. oltre tutto si scarica molto il campo magnetico a terra.
- è un gioco che libera tante endorfine e rilassa tutti i muscoli della schiena perchè la stira, riattiva la circolazione , e permette di vedere la stanza e le cose da un altro punto di vista senza che ciò debba spaventare , si accetta il movimento della prospettiva senza turbamento. in questo modo si mobilita l inconscio a superare certi muri che da seduti sul divano sembravano invalicabili.
- il contatto cn l altro è molto importante nel rotolamento perchè si ha uno scambio di energie in diverse direzioni e ono solo quella verticale , lo scambio è diretto, dal pavimento. inoltre ridere insieme fa tanto bene .
- è una regressione infantile sana
Cymorill
Feb 9 2009, 05:06 PM
lo spazio è mio nemico , il tempo è il mio rifugio.
CITAZIONE (emi @ Feb 9 2009, 04:29 PM)

La mia sensazione era piuttosto questa: ma io come faccio a stare qui? Era tutto troppo grande, come quando metti un bambino per la prima volta sulla neve, o sulla sabbia, il bambino ne è sconcertato e piange (almeno i miei bambini hanno reagito così), io non ho pianto, almeno questo!, solo che la cosa che mi si era resa consapevole era al di sopra della mia sopportazione, un'opportunità, o possibilità come dice Que, troppo 'bella', una responsabilità appunto
Invece la mia sensazione è: Che cosa ci faccio quì? Come quando perdi i sensi e ti ritrovi su un letto d'ospedale...
foglia
Feb 9 2009, 05:31 PM
l'ultima volta che, da bimba, mi sono rotolata abbracciata alla mia amichetta giù per un pendìo erboso, siamo ritornate a casa tutte piene di letame!!!!!
la contadina aveva fertilizzato il campo a valle con le cacche sante delle mucchine, hahahaha.
mia madre sembrava impazzita da quanto si era incaxxata. e aveva ragione, povera cocca, ci ha dovuto lavare con le sue proprie mani, prima di riaccompagnare a casa la figliola della sua amica.
:*
Cymorill
Feb 9 2009, 06:42 PM
ah ok allora sui traumi infantili non ho potere

smile
:*
foglia
Feb 9 2009, 07:37 PM
dirimini
Feb 9 2009, 07:44 PM
paura. con tutto quello che questa comporta. paura intesa in senso molto generale.
Pape
Feb 13 2009, 10:20 PM
_
Murdock
Feb 20 2009, 04:07 PM
nebbia.solitudine.paura.oscurità.giudizio.paranoia
Cymorill
Mar 5 2009, 01:13 AM
mm blade runner.. mm
Verza
Mar 5 2009, 10:20 PM
Bilancia.
Sembra una battuta eh?
In realtà non lo è...
Verza
Mar 5 2009, 10:20 PM
CITAZIONE (Cymorill @ Mar 5 2009, 01:13 AM)

mm blade runner.. mm
Cara blade runner è il futuro.
Cymorill
Mar 6 2009, 12:16 PM
gia , gran bel film visionario. se volete l ho messo in vendita a sei euro mi pare, forse a sette..
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