sele
Feb 21 2009, 03:21 PM
ieri ho guardato 15 minuti del festival di sanremo. vabbè non vi dico che di solito non lo guardo mai, perchè, tanto lo dicono tutti.
comunque mi sono imbattuto nel luca omosessuale che non riusciva a trovare dio(ma alla fine lo trova con il luca eterosessuale).
intorno a questa idiozia ululata, una coppia ( lei col vestito bianco da sposa) si è esibita in una performance stile: w il matrimonio, w la famiglia, w la chiesa...
mah.
Verza
Feb 21 2009, 06:50 PM
Amare non è peccato. Pur essendo io profondamente religiosa. Ma la gente non ci arriva. Cosa vuoi che ti dica. Ha bisogno di dictat e di slogan facili da capire. Non perché sia realmente stupida. Questo non lo credo. Sono ottimista. Ma perché non ci vuole arrivare. E' spirito di conformismo, bisogno di rafforzare un'identità precaria. Se fosse davvero stupida, sarebbe un'attenuante. Invece è un'aggravante per quanto mi riguarda...
puledro1
Feb 23 2009, 01:19 PM
Oddio selaccio mi devi scusare ma non avevo visto questo topic.. Perdonissimo.
puledro1
Feb 23 2009, 01:21 PM
RIPORTO QUI QUELLO CHE HO SCRITTO NEL TOPIC CHE AVEVO APERTO.
Ha suscitato la collera delle associazioni gay...
L'ho sentita e mi è piaciuta. Non dice nulla di discriminante o offensivo (secondo me). Ha riassunto, in modo semplice, quelli che potrebbero essere i meccanismi. Non capisco il clamore che ha suscitato. A mio avviso è una buona canzone (intendo il testo).
puledro1
Feb 23 2009, 01:23 PM
CITAZIONE (Verza @ Feb 21 2009, 06:50 PM)

Amare non è peccato. Pur essendo io profondamente religiosa. Ma la gente non ci arriva. Cosa vuoi che ti dica. Ha bisogno di dictat e di slogan facili da capire. Non perché sia realmente stupida. Questo non lo credo. Sono ottimista. Ma perché non ci vuole arrivare. E' spirito di conformismo, bisogno di rafforzare un'identità precaria. Se fosse davvero stupida, sarebbe un'attenuante. Invece è un'aggravante per quanto mi riguarda...
Non mi sembra sia offensiva, non dice che amare tra due dello stesso sesso sia peccato...
puledro1
Feb 23 2009, 01:30 PM
SELE SCRIVE:
non dice perÒ che l'irresponsabile comportamento dei genitori potrebbe generare anche un figlio assassino o un marito violento.
a me sembra che questo "luca" sia stato un ragazzo infelice quando era gay. o no?
Più che infelice, incompreso e spaventato... L'educazione in questo conta... Voglio dire che gli avevano inculcato nella testa che essere omosessuale fosse PECCATO... Molti pensano questo ed entrano in conflitto con loro stessi... Ha soltanto scritto quello che in molti potrebbe accadere... Ma dice anche NESSUNA MALATTIA NESSUNA GUARIGIONE. Si è lasciato trasportare dai sentimenti... Se avesse incontrato un altro LUI e non una LEI sarebbe stato uguale.
puledro1
Feb 23 2009, 01:39 PM
CITAZIONE (sele @ Feb 21 2009, 03:21 PM)

ieri ho guardato 15 minuti del festival di sanremo. vabbè non vi dico che di solito non lo guardo mai, perchè, tanto lo dicono tutti.
comunque mi sono imbattuto nel luca omosessuale che non riusciva a trovare dio(ma alla fine lo trova con il luca eterosessuale).
intorno a questa idiozia ululata, una coppia ( lei col vestito bianco da sposa) si è esibita in una performance stile: w il matrimonio, w la famiglia, w la chiesa...
mah.
Non ho visto il festival ma se hanno fatto un'esibizione di questo genere con la canzone "Luca era gay" è stata una cosa di cattivissimo gusto.
Ho sentito la canzone per radio.
sele
Feb 23 2009, 01:42 PM
CITAZIONE (puledro1 @ Feb 23 2009, 01:30 PM)

SELE SCRIVE:
non dice perÒ che l'irresponsabile comportamento dei genitori potrebbe generare anche un figlio assassino o un marito violento.
a me sembra che questo "luca" sia stato un ragazzo infelice quando era gay. o no?
Ma dice anche NESSUNA MALATTIA NESSUNA GUARIGIONE. Si è lasciato trasportare dai sentimenti... Se avesse incontrato un altro LUI e non una LEI sarebbe stato uguale.
quella strofa l'ha "inserita" alla fine...prima di andare a sanremo. mica scemo il ragazzo. visto i suoi precedenti su questo tema.
puledro1
Feb 23 2009, 01:47 PM
CITAZIONE (sele @ Feb 23 2009, 01:42 PM)

quella strofa l'ha "inserita" alla fine...prima di andare a sanremo. mica scemo il ragazzo. visto i suoi precedenti su questo tema.
Non so se l'abbia scritta con malizia, mi limito solo al testo che ho sentito...
Alla fine conclude che si possono sempre cambiare preferenze sessuali o idee e questo vale anche per chi è etero... potrebbe diventare omosessuale... L'amore non ha sesso, non ha età... Nessuna barriera. Lasciar parlare i sentimenti è la cosa più bella, indipendentemente da chi sia il destinatario. Questo dovrebbe essere il messaggio.
emi
Feb 23 2009, 02:14 PM
Ma voi pensate che l'omosessualità sia una questione di preferenze? di educazione? di esperienze pregresse? di curiosità? o di cosa altro?
puledro1
Feb 23 2009, 02:22 PM
CITAZIONE (emi @ Feb 23 2009, 02:14 PM)

Ma voi pensate che l'omosessualità sia una questione di preferenze? di educazione? di esperienze pregresse? di curiosità? o di cosa altro?
Potrei rivolgerti la stessa domanda nei confonti dell'eterosessualità.
L'unica differenza sta nel fatto di poter procreare.
emi
Feb 23 2009, 02:32 PM
Pule, la mia era una domanda seria, non facevo certo del sarcasmo
puledro1
Feb 23 2009, 02:34 PM
CITAZIONE (emi @ Feb 23 2009, 02:32 PM)

Pule, la mia era una domanda seria, non facevo certo del sarcasmo
Ma nemmeno io emi...
Non è una risposta sarcastica. Per me non c'è nessuna differenza oltre a quella che ho scritto...
emi
Feb 23 2009, 03:03 PM
Da un punto di vista..affettivo?, non so come dirla, nemmeno per me, da un punto di vista sociale non è proprio così, questa canzone lo dimostra, dice che luca è guarito, che non è più omosessuale, che si è sbagliato anche perchè la mamma lo amava in modo ossessivo e il padre era inesistente, ma che c'entra dire che 'era gay'? non è che un giorno lo sei e il giorno dopo no, non è che oggi ami maria mentre l'anno prima amavi giorgio, allora non sei gay, e allora quella canzone, secondo me che non ho nemmno visto il festival e ho letto il testo, anzi metà testo, solo dieci minuti fa, questa canzone ha la stessa consistenza di un io te e le rose, tanto varrebbe nemmeno soffermarvisici (?)...oppure sono io che sto vedendo distorto perchè parto dal concetto che l'omosessualità, così come l'etero e la bisessualità, sia più una questione genetica che altro?
Amarillide
Feb 23 2009, 03:03 PM
Emi, io sono cresciuta con due ragazzi, fratelli gemelli, che dopo vari flirt etero adolescenziali, nel periodo dell'università si sono scoperti gay e la domanda che fai tu me la sono posta anch'io insieme a loro. La risposta però non s'è trovata... Se si parte dal presupposto che ci si nasca, un pò come caratteristica biologica, quei due ragazzi sono sempre stati effeminati nei modi. Però hanno anche avuto una situazione familiare piuttosto estrema: un padre che non li desiderava e non li ha mai voluti, per cui si sono dovuti sudare e guadagnare tutto dai 14 anni in poi, proprio tutto... una madre violenta col padre e pure alquanto troia, al punto che forse manco sono figli di quel padre... e l'altro che ha vissuto nella casa accanto. Questo genera indubbiamente problemi d'identità, non sessuale, ma a 360°, e confusione nelle relazioni. Si sono accettati nella loro omosessualità nel senso che l'hanno vissuta relativamente alla luce del sole, specialmente con noi amici, ma senza smettere di chiedersi se è quella la loro strada o se è stata la più "comoda". Adesso li ho persi di vista, quindi non so dirti se hanno scoperto in quale parte è natura e in quale ambiente sociale. Però mi ricordo che a suo tempo ho conosciuto altre persone dell'ambiente arcygay e arcilesbica e indubbiamente insieme a chi è omosessuale al 100% ci sono tanti, forse troppi giovani confusi e traumatizzati. Avete un'idea di quante cosiddette lesbiche siano "soltanto" donne violentate? io stessa qualche mese "dopo" ho pensato che magari la mia strada era quella...
Io non vedo tutto lo scalpore della canzone di Povia, perchè lui ha cantato una storia vera di un suo amico, non ha detto che tutti i gay si debbano riscoprire etero, ha detto che a qualcuno è successo. E prima che il parlarne diventasse un tabù, nell'educazione sessuale ci insegnavano che nell'adolescenza specialmente maschile può esserci una tappa omosessuale che non significa esserlo. Dire questo oggi viene considerato una grave offesa ai gay, peccato che è la verità e non c'è niente di male.
puledro1
Feb 23 2009, 03:32 PM
CITAZIONE (emi @ Feb 23 2009, 03:03 PM)

Da un punto di vista..affettivo?, non so come dirla, nemmeno per me, da un punto di vista sociale non è proprio così, questa canzone lo dimostra, dice che luca è guarito, che non è più omosessuale, che si è sbagliato anche perchè la mamma lo amava in modo ossessivo e il padre era inesistente, ma che c'entra dire che 'era gay'? non è che un giorno lo sei e il giorno dopo no, non è che oggi ami maria mentre l'anno prima amavi giorgio, allora non sei gay, e allora quella canzone, secondo me che non ho nemmno visto il festival e ho letto il testo, anzi metà testo, solo dieci minuti fa, questa canzone ha la stessa consistenza di un io te e le rose, tanto varrebbe nemmeno soffermarvisici (?)...oppure sono io che sto vedendo distorto perchè parto dal concetto che l'omosessualità, così come l'etero e la bisessualità, sia più una questione genetica che altro?
Dipende dall'educazione ricevuta.
Probabilmente una famiglia "bacchettona e di chiesa" l'omosessualità è un "peccato" una cosa da cui fuggire, "sbagliata". Di conseguenza, la possibile omosessualità verrà vissuta come un trauma, un andare contro le regole, una cosa sporca. Al contrario, in una famiglia "aperta di vedute" verrà vissuta in modo normalissimo come qualsiasi altro rapporto affettivo.
sele
Feb 23 2009, 03:47 PM
CITAZIONE (Amarillide @ Feb 23 2009, 03:03 PM)

Emi, io sono cresciuta con due ragazzi, fratelli gemelli, che dopo vari flirt etero adolescenziali, nel periodo dell'università si sono scoperti gay e la domanda che fai tu me la sono posta anch'io insieme a loro. La risposta però non s'è trovata... Se si parte dal presupposto che ci si nasca, un pò come caratteristica biologica, quei due ragazzi sono sempre stati effeminati nei modi. Però hanno anche avuto una situazione familiare piuttosto estrema: un padre che non li desiderava e non li ha mai voluti, per cui si sono dovuti sudare e guadagnare tutto dai 14 anni in poi, proprio tutto... una madre violenta col padre e pure alquanto troia, al punto che forse manco sono figli di quel padre... e l'altro che ha vissuto nella casa accanto. Questo genera indubbiamente problemi d'identità, non sessuale, ma a 360°, e confusione nelle relazioni. Si sono accettati nella loro omosessualità nel senso che l'hanno vissuta relativamente alla luce del sole, specialmente con noi amici, ma senza smettere di chiedersi se è quella la loro strada o se è stata la più "comoda". Adesso li ho persi di vista, quindi non so dirti se hanno scoperto in quale parte è natura e in quale ambiente sociale. Però mi ricordo che a suo tempo ho conosciuto altre persone dell'ambiente arcygay e arcilesbica e indubbiamente insieme a chi è omosessuale al 100% ci sono tanti, forse troppi giovani confusi e traumatizzati. Avete un'idea di quante cosiddette lesbiche siano "soltanto" donne violentate? io stessa qualche mese "dopo" ho pensato che magari la mia strada era quella...
Io non vedo tutto lo scalpore della canzone di Povia, perchè lui ha cantato una storia vera di un suo amico, non ha detto che tutti i gay si debbano riscoprire etero, ha detto che a qualcuno è successo. E prima che il parlarne diventasse un tabù, nell'educazione sessuale ci insegnavano che nell'adolescenza specialmente maschile può esserci una tappa omosessuale che non significa esserlo. Dire questo oggi viene considerato una grave offesa ai gay, peccato che è la verità e non c'è niente di male.
sele
Feb 23 2009, 03:49 PM
CITAZIONE (Amarillide @ Feb 23 2009, 03:03 PM)

Emi, io sono cresciuta con due ragazzi, fratelli gemelli, che dopo vari flirt etero adolescenziali, nel periodo dell'università si sono scoperti gay e la domanda che fai tu me la sono posta anch'io insieme a loro. La risposta però non s'è trovata... Se si parte dal presupposto che ci si nasca, un pò come caratteristica biologica, quei due ragazzi sono sempre stati effeminati nei modi. Però hanno anche avuto una situazione familiare piuttosto estrema: un padre che non li desiderava e non li ha mai voluti, per cui si sono dovuti sudare e guadagnare tutto dai 14 anni in poi, proprio tutto... una madre violenta col padre e pure alquanto troia, al punto che forse manco sono figli di quel padre... e l'altro che ha vissuto nella casa accanto. Questo genera indubbiamente problemi d'identità, non sessuale, ma a 360°, e confusione nelle relazioni. Si sono accettati nella loro omosessualità nel senso che l'hanno vissuta relativamente alla luce del sole, specialmente con noi amici, ma senza smettere di chiedersi se è quella la loro strada o se è stata la più "comoda". Adesso li ho persi di vista, quindi non so dirti se hanno scoperto in quale parte è natura e in quale ambiente sociale. Però mi ricordo che a suo tempo ho conosciuto altre persone dell'ambiente arcygay e arcilesbica e indubbiamente insieme a chi è omosessuale al 100% ci sono tanti, forse troppi giovani confusi e traumatizzati. Avete un'idea di quante cosiddette lesbiche siano "soltanto" donne violentate? io stessa qualche mese "dopo" ho pensato che magari la mia strada era quella...
Io non vedo tutto lo scalpore della canzone di Povia, perchè lui ha cantato una storia vera di un suo amico, non ha detto che tutti i gay si debbano riscoprire etero, ha detto che a qualcuno è successo. E prima che il parlarne diventasse un tabù, nell'educazione sessuale ci insegnavano che nell'adolescenza specialmente maschile può esserci una tappa omosessuale che non significa esserlo. Dire questo oggi viene considerato una grave offesa ai gay, peccato che è la verità e non c'è niente di male.
ops partito...
la verità ma quale verità? ha fatto capire chiaramente che durante il periodo omosessuale era confuso...confuso e infelice.
poi se si incontrano anziani pedofili, ne viene fuori un quadro perfetto per questa italia...
è stata solo una cinica e squallida operazione di pubblicità gratuita.
puledro1
Feb 23 2009, 03:56 PM
CITAZIONE (sele @ Feb 23 2009, 03:49 PM)

ops partito...
la verità ma quale verità? ha fatto capire chiaramente che durante il periodo omosessuale era confuso...confuso e infelice.
Perchè non poteva vivere la sua omosessualità liberamente. Gli avevano fatto credere che fosse una cosa sporca...
Poi, cambiamenti di preferenze e gusti sono sempre possibili. Quello che fa pensare è il fatto di non poter vivere liberamente le inclinazioni sessuali che ognuno ha... Magari negandolo anche a se stessi. Non una scelta personale ma legata dal giudizio del cavolo che la maggior parte della gente ha. Ti fanno sentire sporco, diverso e TU ti ci senti.
Amarillide
Feb 23 2009, 03:57 PM
CITAZIONE (sele @ Feb 23 2009, 03:49 PM)

ops partito...
la verità ma quale verità? ha fatto capire chiaramente che durante il periodo omosessuale era confuso...confuso e infelice.
Visto che poi s'è messo con una donna è ovvio che prima fosse confuso. Boh, forse è questione d'interpretazione...
Però, Sele, attaccarsi ad ogni singola parola o sfumatura come ha fatto il presidente di arcigay e quelli dietro a lui solo per accusare altri di essere razzisti e/o ottusi non è che mi pare sto gran sintomo di apertura mentale.
Luca era gay adesso sta con lei, prima era confuso e triste ora è contento. Giuseppe era gay ora lo è ancora, s'è sposato in Spagna ed è contento. Salvatore era sposato con lei ora sta con lui, prima era sempre incazzato, ora è felice e contento. Elton era gay e non era contento, ora sta con lei è ancora più scontento, poi s'è fatto prete e ora sta tranquillo.
Soggettività, non politica.
sele
Feb 23 2009, 04:01 PM
poi vi siete dimenticati l'incontro con l' anziano pedofilo...
mi sembra un quadro perfetto per questa italia in cerca di "cattivi e depravati"
Amarillide
Feb 23 2009, 04:02 PM
CITAZIONE (puledro1 @ Feb 23 2009, 03:56 PM)

Quello che fa pensare è il fatto di non poter vivere liberamente le inclinazioni sessuali che ognuno ha... Magari negandolo anche a se stessi. Non una scelta personale ma legata dal giudizio del cavolo che la maggior parte della gente ha. Ti fanno sentire sporco, diverso e TU ti ci senti.
Sulla nostra società io sono ottimista e lo ero anche prima che si cominciasse a proporre il riconoscimento delle coppie omosessuali. Al di là del prete che magari non è nemmeno stronzo, è solo che il suo lavoro è quello di dire che è sbagliato, nelle realtà che ho osservato io da amica di omosessuali, il problema grosso è farsi accettare dai genitori, sono quasi esclusivamente loro a far sentire sporchi e sbagliati e d'altronde è il loro giudizio su qualsiasi scelta dei figli ad avere questo potere.
Per il resto se vieni da me e mi dici che sei lesbica è come se mi dicessi che ti piace ballare. Ognuno nel suo cuore e nel suo letto è grazie al cielo assolutamente libero di tenerci chi gli pare.
emi
Feb 23 2009, 04:06 PM
C'è una cosa che mi ha sempre fatto un pò specie, ed è quella dell'etichetta. Lo so che il mondo non può andare diversamente, abbiamo bisogno di avere tante scatole e in ognuna farci stare una cosa, però quella dell'omosessuale, o gay che dir si voglia, è quella che sopporto meno. Facciamo un esempio (non è riferito a nessuno qui, lo giuro): 'ho un amico gay, è una persona speciale, come tutti i gay!' E perchè dovrebbero essere persone speciali? perchè sono sensibili? va bene, ma questo non fa di una persona un gay, fa di una persona una persona sensibile. E' quasi un voler trovare la giustificazione all'errore di essere gay, è questo che secondo me non è corretto, la giustificazione che evidenzia la diversità. Un omosessuale sarà speciale o non speciale come tutte le persone di questo mondo. Basta che glielo consentiamo e non gli chiediamo di esserlo per forza.
Che poi dipenda dalla famiglia e dall'educazione ci può stare, o da una combinazione di diversi fattori, il fatto di avere qualche difficoltà a riconoscere la propria sessualità credo sia proprio della fase adolescenziale, e poi pare che tutti si nasca bisessuali, è nel proseguo della vita che si va a conoscersi meglio, ma non vorrei dire cose inesatte, so che ancora oggi per un ragazzo essere omosessuale è una condonna, che questo ragazzo prima lotta con se stesso, poi con la famiglia, andrà ad abitare probabilmente lontano da casa e nel suo futuro vedrà un figlio che però gli sarà negato, si batterà anche per quello, ma vivrà sempre (spero di sbagliarmi) con l'etichetta 'gay':
puledro1
Feb 23 2009, 04:06 PM
CITAZIONE (Amarillide @ Feb 23 2009, 04:02 PM)

Sulla nostra società io sono ottimista e lo ero anche prima che si cominciasse a proporre il riconoscimento delle coppie omosessuali. Al di là del prete che magari non è nemmeno stronzo, è solo che il suo lavoro è quello di dire che è sbagliato, nelle realtà che ho osservato io da amica di omosessuali, il problema grosso è farsi accettare dai genitori, sono quasi esclusivamente loro a far sentire sporchi e sbagliati e d'altronde è il loro giudizio su qualsiasi scelta dei figli ad avere questo potere.
Per il resto se vieni da me e mi dici che sei lesbica è come se mi dicessi che ti piace ballare. Ognuno nel suo cuore e nel suo letto è grazie al cielo assolutamente libero di tenerci chi gli pare.
Mi trovi perfettamente d'accordo...
Ma non solo i genitori... La parentela in generale.
DA me in ufficio c'è un mio collega gay, convive da 6 anni con il suo compagno. Parliamo liberamente della sua realzione e mi ha detto appunto che il vero problema è farlo accettare alla famiglia. Gli ho chiesto un suo parere sulla canzone e mi ha detto che anche lui non ci vede nulla di offensivo.
sele
Feb 23 2009, 04:09 PM
"poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi
fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale
con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì
con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio
il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi
lo assolvono"
questo non è un luogo comune schifoso?
sele
Feb 23 2009, 04:12 PM
in questa italia, a pasolini, l'avrebbero messo in croce.
puledro1
Feb 23 2009, 04:13 PM
CITAZIONE (sele @ Feb 23 2009, 04:09 PM)

"poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi
fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale
con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì
con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio
il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi
lo assolvono"
questo non è un luogo comune schifoso?
Non è un luogo comune ma un modo di pensare che esiste.
E' ovvio che non lo condivido ma esiste.
La canzone narra una vicenda che può esistere nella realtà e allora dove sta lo scandalo?
Posso condividere la critica ma negare che esita quello che ha descritto, no.
puledro1
Feb 23 2009, 04:15 PM
Ti parlo di questo mio amico...
Quando era più piccolo (ora ha 42 anni) andava con uomini molto più grandi di lui e si sentiva una persona sporca, si nascondeva e lo negava anche con gli amici. Ora è felicemente convivente...
sele
Feb 23 2009, 04:17 PM
se poi ci mettiamo la performance della coppia eterosessuale ( lei col vestito da sposa)
e i figli avuti da questo matrimonio...siamo a posto.
ahhah
M@D
Feb 23 2009, 04:18 PM
Maaah... Abbiamo un pdc che ha ironizzato sui desaparecidos e stiamo a pensare a questa canzone che non è poi neanche tanto offensiva??
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