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Versione completa: Il suicidio
Ilsolenellavita > Ilsolenellavita > In...libertà
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M@D
Solo rispetto per il dolore di questa persona... http://www.youtube.com/watch?v=ArZ1S6eFN_c
xirix
CITAZIONE (M@D @ Feb 24 2009, 08:14 PM) *
Solo rispetto per il dolore di questa persona... http://www.youtube.com/watch?v=ArZ1S6eFN_c


Per il dolore di tutte le persone,specie se ancora in vita...
M@D
CITAZIONE (xirix @ Feb 24 2009, 08:45 PM) *
Per il dolore di tutte le persone,specie se ancora in vita...

Certo... Rispetto per tutte le persone sofferenti.... Solo che il dolore di quella donna mi coinvolge maggiormente perchè lo capisco. Ciò che invece non capisco è la rabbia che genera un gesto del genere. Perchè tanto furore se per anni, anni e anni, nessuno ha considerato quella persona? Forse che prima era invisibile e con un gesto del genere è diventata visibile?
xirix
CITAZIONE (M@D @ Feb 24 2009, 09:00 PM) *
Certo... Rispetto per tutte le persone sofferenti.... Solo che il dolore di quella donna mi coinvolge maggiormente perchè lo capisco. Ciò che invece non capisco è la rabbia che genera un gesto del genere. Perchè tanto furore se per anni, anni e anni, nessuno ha considerato quella persona? Forse che prima era invisibile e con un gesto del genere è diventata visibile?


Non so se intendi la rabbia della ragazza o dei sopravvissuti, ma capisco entrambe.
M@D
CITAZIONE (xirix @ Feb 24 2009, 09:23 PM) *
Non so se intendi la rabbia della ragazza o dei sopravvissuti, ma capisco entrambe.

Intendo la rabbia di chi considera il suicidio un gesto stupido... In realtà dietro ad un gesto del genere ci sono occhi spenti, c'è una grande sofferenza che dura da tantissimo.....
xirix
CITAZIONE (M@D @ Feb 24 2009, 09:31 PM) *
Intendo la rabbia di chi considera il suicidio un gesto stupido... In realtà dietro ad un gesto del genere ci sono occhi spenti, c'è una grande sofferenza che dura da tantissimo.....


Chi lo considera un gesto stupido è stupido senza attenuanti.
neva
CITAZIONE (M@D @ Feb 24 2009, 09:00 PM) *
Certo... Rispetto per tutte le persone sofferenti.... Solo che il dolore di quella donna mi coinvolge maggiormente perchè lo capisco. Ciò che invece non capisco è la rabbia che genera un gesto del genere. Perchè tanto furore se per anni, anni e anni, nessuno ha considerato quella persona? Forse che prima era invisibile e con un gesto del genere è diventata visibile?


dietro a un gesto del genere è innegabile una sofferenza per gli uni e per gli altri, che va al di là del giudizio morale comune. però mi sembra che tutto stia diventando speculazione mediatica dove ci si esalta solo per quello che ci conviene. intanto nel video si vedeva chiaramente che questa donna si esprimeva sotto gli psicofarmaci con una visione tutta al rallentatore della propria vita, ci si può chiedere fino a che punto fosse conscia del suicidio che stava progettando. dichiara esplicitamente che lo vuole mettere in atto per procurare un dolore alla sua famiglia. può darsi che non abbia incontrato le persone giuste nel momento giusto, come può anche darsi che le persone che gli sono corse davanti cercando di aiutarla si siano trovate davanti a un muro di chiusura mentale per x motivi arroccati tenacemente nella drasticità della sua decisione.
il commentatore dice che questo fenomeno tocca tutte le classi sociali, beninteso si riferisce alle nostre società occidentali. perché è provato che in una parte del mondo non ci pensano minimamente a morire, talmente sono occupati a cercare di sopravvivere al quotidiano. in fondo è la vita che ci separa dalle persone con cui vorremmo stare e non la morte.
dirimini
tempo fa un cantautore a me molto caro (claudio lolli) cantava:"rispetto sempre chi un giorno ne ha abbastanza e si rifiuta di vivevere ad oltranza"
neva
CITAZIONE (dirimini @ Feb 25 2009, 01:31 PM) *
tempo fa un cantautore a me molto caro (claudio lolli) cantava:"rispetto sempre chi un giorno ne ha abbastanza e si rifiuta di vivevere ad oltranza"



a questo punto una dedica per M@D con Claudio Lolli.


http://www.youtube.com/watch?v=cOZopQ8g238...feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=tUybrtxgYMM

http://www.youtube.com/watch?v=CloL3Ogr8Bg

http://www.youtube.com/watch?v=e3Vj-LkNDOw...feature=related
dirimini
CITAZIONE (neva @ Feb 25 2009, 04:13 PM) *


che nostalgia per quei tempi, per quei suoni, e per tutte le illusioni che poi si sono rivelate tali. ciao neva.
M@D
CITAZIONE (neva @ Feb 25 2009, 08:20 AM) *
dietro a un gesto del genere è innegabile una sofferenza per gli uni e per gli altri, che va al di là del giudizio morale comune. però mi sembra che tutto stia diventando speculazione mediatica dove ci si esalta solo per quello che ci conviene. intanto nel video si vedeva chiaramente che questa donna si esprimeva sotto gli psicofarmaci con una visione tutta al rallentatore della propria vita, ci si può chiedere fino a che punto fosse conscia del suicidio che stava progettando. dichiara esplicitamente che lo vuole mettere in atto per procurare un dolore alla sua famiglia. può darsi che non abbia incontrato le persone giuste nel momento giusto, come può anche darsi che le persone che gli sono corse davanti cercando di aiutarla si siano trovate davanti a un muro di chiusura mentale per x motivi arroccati tenacemente nella drasticità della sua decisione.
il commentatore dice che questo fenomeno tocca tutte le classi sociali, beninteso si riferisce alle nostre società occidentali. perché è provato che in una parte del mondo non ci pensano minimamente a morire, talmente sono occupati a cercare di sopravvivere al quotidiano. in fondo è la vita che ci separa dalle persone con cui vorremmo stare e non la morte.

Certo quella donna era sedata, certo i mass media ingigantiscono, ma di casi c'è nè molti.... E scegliere di morire in quel modo non mi sembra sia una scelta da condannare ma anzi credo meriti rispetto...
M@D
CITAZIONE (dirimini @ Feb 25 2009, 01:31 PM) *
tempo fa un cantautore a me molto caro (claudio lolli) cantava:"rispetto sempre chi un giorno ne ha abbastanza e si rifiuta di vivevere ad oltranza"

Sono d'accordissimo! Ti lascio una canzone che off topic ma che ora sto ascoltando http://www.youtube.com/watch?v=QbKJLbs1MYc

L'unica battaglia che ho perso, è stata quella che ho avuto paura di combattere (Che Guevara)
M@D
CITAZIONE (neva @ Feb 25 2009, 04:13 PM) *

Grazie! Sono pezzi molto belli, non li conoscevo!!

Ti dedico questa...

http://www.youtube.com/watch?v=0v0VW389fkQ

"Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte."

Che poeta....
neva
CITAZIONE (M@D @ Feb 25 2009, 06:55 PM) *
Certo quella donna era sedata, certo i mass media ingigantiscono, ma di casi c'è nè molti.... E scegliere di morire in quel modo non mi sembra sia una scelta da condannare ma anzi credo meriti rispetto...



sul rispetto non ci piove. ti può sembrare assurdo ma ho sempre pensato che il suicidio fosse una scelta non-condannabile se compiuta nella piena consapevolezza individuale, ognuno può disporre della propria vita come meglio crede. ma ritornando a quella donna o al crescente numero di giovani che sempre di più ricorrono a questa soluzione estrema, definitiva, non credo che ci sia questa consapevolezza. vuoi per alcool, droghe, antidepressivi, ritalin, etc. la mente come può veramente decidere cosa è meglio e cosa è peggio, ottenebrata da dipendenze sintetiche. da cosa fugge in realtà dal fuoco della vita o da un mondo artificiale? io sinceramente davanti a queste morti pianificate, globalizzate mi ci ribello ma non per qualcosa, solo per il gusto di non darla vinta al sistema che ha trovato un ennesimo modo per tappare la bocca precocemente a chi forse una sensibilità fuori norma ce l'aveva.
M@D
CITAZIONE (neva @ Feb 25 2009, 08:05 PM) *
sul rispetto non ci piove. ti può sembrare assurdo ma ho sempre pensato che il suicidio fosse una scelta non-condannabile se compiuta nella piena consapevolezza individuale, ognuno può disporre della propria vita come meglio crede. ma ritornando a quella donna o al crescente numero di giovani che sempre di più ricorrono a questa soluzione estrema, definitiva, non credo che ci sia questa consapevolezza. vuoi per alcool, droghe, antidepressivi, ritalin, etc. la mente come può veramente decidere cosa è meglio e cosa è peggio, ottenebrata da dipendenze sintetiche. da cosa fugge in realtà dal fuoco della vita o da un mondo artificiale? io sinceramente davanti a queste morti pianificate, globalizzate mi ci ribello ma non per qualcosa, solo per il gusto di non darla vinta al sistema che ha trovato un ennesimo modo per tappare la bocca precocemente a chi forse una sensibilità fuori norma ce l'aveva.

Senz'altro quella donna ha tentato il suicidio in maniera non completamente lucida.... Io intanto lascio questo pezzo che si addice all'atmosfera di tristezza e riflessione che richiedono questi momenti difficili... http://www.youtube.com/watch?v=84yBioZZwf4
Cymorill
nel film di fassbinder , un anno con tredici lune , c'è una sequenza in cui io ho veramente capito il suicidio e tuttora rimane l unica sequenza che me lo fa comprendere. adesso la cerco su you tube ma nn so se c'è. vi invito tanto a vedere quel film. contiene scene bellissime , tra cui appunto questa.
Cymorill
noo non ci credo... cercavo questa scena ed è l unica che ho trovato !! eccola

http://www.youtube.com/watch?v=CT43Bqfy4XI...feature=related

questo film mi h a emozionato tantissimo, ha fatto scattare qualcosa in me. è stata la chiave per una delle mie tante porte verso l apprendimento a come affrontare e capire la vita.
e ora .. è un momento per me sacro.. sto piangendo perchè è incredibile ripensarci.. rivedere queste scene. è incredibile come abbia trovato subito questa scena per voi ! ..
nn posso descrivervelo ma vibro d emozione commossa e sommessa, triste e amorevole
Cymorill
CITAZIONE (M@D @ Feb 27 2009, 05:22 PM) *

bellissimo ! grazie , grazie mad. mi hai regalato una forte emozione
Cymorill
http://www.youtube.com/watch?v=8rluU6BGpKw...feature=related

un raggio di sole, che sia aurora, tramonto, o un ombra. amore.


Cymorill
Le parole di Martin Buber in "Il Cammino dell'uomo" :






Bisogna che l'uomo si renda conto innanzitutto lui stesso che le situazioni conflittuali che l'oppongono agli altri sono solo conseguenze di situazioni conflittuali presenti nella sua anima, e che quindi deve sforzarsi di superare il proprio conflitto interiore per potersi cosi rivolgere ai suoi simili da uomo trasformato, pacificato, e allacciare con loro relazioni nuove, trasformate.
[...]
Indubbiamente, per sua natura, l'uomo cerca di eludere questa svolta decisiva che ferisce in profondità il suo rapporto abituale con il mondo: allora ribatte all'autore di questa ingiunzione - o alla propria anima, se è lei a intimargliela - che ogni conflitto implica due attori e che perciò, se si chiede a lui di risalire al proprio conflitto interiore, si deve pretendere altrettanto dal suo avversario. Ma proprio in questo modo di vedere - in base al quale l'essere umano si considera solo come un individuo di fronte al quale stanno altri individui, e non come una persona autentica la cui trasformazione contribuisce alla trasformazione del mondo - proprio qui risiede l'errore fondamentale
[...]
Cominciare da se stessi: ecco l'unica cosa che conta. In questo preciso istante non mi devo occupare di altro al mondo che non sia questo inizio. Ogni altra presa di posizione mi distoglie da questo mio inizio, intacca la mia risolutezza nel metterlo in opera e finisce per far fallire completamente questa audace e vasta impresa. Il punto di Archimede a partire dal quale posso da parte mia sollevare il mondo è la trasformazione di me stesso. Se invece pongo due punti di appoggio uno qui nella mia anima e l'altro là, nell'anima del mio simile in conflitto con me, quell'unico punto sul quale mi si era aperta una prospettiva, mi sfugge immediatamente.
Cosi insegnava Rabbi Bunam: "I nostri saggi dicono: 'Cerca la pace nel tuo luogo'. Non si può cercare la pace in altro luogo che in se stessi finché qui non la si è trovata. E detto nel salmo: 'Non c'è pace nelle mie ossa a causa del mio peccato". Quando l'uomo ha trovato la pace in se stesso, può mettersi a cercarla nel mondo intero".
[...]
Si tratta del conflitto fra tre principi nell'essere e nella vita dell'uomo: il principio del pensiero, il principio della parola e il principio dell'azione. Ogni conflitto tra me e i miei simili deriva dal fatto che non dico quello che penso e non faccio quello che dico. In questo modo, infatti, la situazione tra me e gli altri si ingarbuglia e si avvelena sempre di nuovo e sempre di più; quanto a me, nel mio sfacelo interiore, ormai incapace di controllare la situazione, sono diventato, contrariamente a tutte le mie illusioni, il suo docile schiavo. Con la nostra contraddizione e la nostra menzogna alimentiamo e aggraviamo le situazioni conflittuali e accordiamo loro potere su di noi fino al punto che ci riducono in schiavitù. Per uscirne c'é una sola strada: capire la svolta - tutto dipende da me - e volere la svolta - voglio rimettermi in sesto.

Ma per essere all'altezza di questo grande compito, l'uomo deve innanzitutto, al di là della farragine di cose senza valore che ingombra la sua vita, raggiungere il suo sé, deve trovare se stesso, non l’io ovvio dell'individuo egocentrico, ma il sé profondo della persona che vive con il mondo. E anche qui tutte le nostre abitudini ci sono di ostacolo.

Vorrei concludere questa riflessione con un divertente aneddoto antico ripreso da uno zaddik. Rabbi Hanoch raccontava: "C'era una volta uno stolto così insensato che era chiamato il Golem. Quando si alzava al mattino gli riusciva cosi difficile ritrovare gli abiti che alla sera, al solo pensiero, spesso aveva paura di andare a dormire. Finalmente una sera si fece coraggio, impugnò una matita e un foglietto e, spogliandosi, annotò dove posava ogni capo di vestiario. Il mattino seguente, si alzò tutto contento e prese la sua lista: 'Il berretto: là', e se lo mise in testa; 'I pantaloni: lì, e se li infilò; e così via fino a che ebbe indossato tutto. 'Si, ma io, dove sono? - si chiese all'improvviso in preda all'ansia - Dove sono rimasto?'. Invano si cercò e ricercò: non riusciva a trovarsi. Cosi succede anche a noi", concluse il Rabbi.
Enkidu
Hmmm...alterazione del ritmo sonno-veglia è uno dei fattori scatenanti la depressione...hmmm... c'è da pensarci su...
querelle
CITAZIONE (Enkidu @ Mar 11 2009, 08:06 AM) *
Hmmm...alterazione del ritmo sonno-veglia è uno dei fattori scatenanti la depressione...hmmm... c'è da pensarci su...


Scatenanti dici? Questo non lo so...però probabilmente è vero il viceversa. Nella diagnosi di questo disturbo c'è proprio l'alterazione del ritmo sonno-veglia. La depressione personalmente la vivo come una resistenza interiore ad un "cambiamento" accompagnata da un'incapacità di realizzazione del proprio se.
Enkidu
boh mica l'ho detto io...lo dice lo psichiatra nel video di m@d smile.gif
querelle
La mente divide tutto non c'è niente da fare...ha una natura frammentatrice. Così avviene per la vita e la morte che vengono percepite come separate. Cosa vive e cosa muore? Questa è la domanda per me e solo dalla consapevolezza di ciò ritengo possano nascere delle azioni intelligenti.

amore odio
vita morte
guerra pace
altruismo egoismo
esistere nonesistere
querelle nonquerelle
...c'è amore in tutto questo?
E se smettessi di farmi domande e mi limitassi ad osservare?
querelle
Vedo il suicidio come il gesto più estremo nella direzione di fuggire da se...questo trova molto terreno fertile in occidente anche perchè la sofferenza ha un'accezione negativa; non viene quasi mai vista come un'opportunità di evoluzione del proprio io. Qualcosa appunto di cui fare volentieri a meno. Ma la vita è colma di ostacoli e la sofferenza è la porta attraverso la quale superarli. Quello che conta non è cosa c'è oltre la soglia, ma il passaggio in se.
Enkidu
Prova a pensare se, invece che smettere di farti domande e osservare, tu smettessi di osservare e provassi a rispondere da solo a tutte le domande che ti vengono, poi riapri gli occhi e vedi quanto di vero c'è nelle risposte che ti sei dato smile.gif
neva
CITAZIONE (querelle @ Mar 11 2009, 08:37 AM) *
Scatenanti dici? Questo non lo so...però probabilmente è vero il viceversa. Nella diagnosi di questo disturbo c'è proprio l'alterazione del ritmo sonno-veglia. La depressione personalmente la vivo come una resistenza interiore ad un "cambiamento" accompagnata da un'incapacità di realizzazione del proprio se.



non so, trovo che bisognerebbe abolire la parola de-pressione così innaturale e torbida, da far sì che impedisce ogni evoluzione del sentire che possa andare dalla tristezza alla gioia.
neva
CITAZIONE (Cymorill @ Mar 11 2009, 03:40 AM) *
noo non ci credo... cercavo questa scena ed è l unica che ho trovato !! eccola

http://www.youtube.com/watch?v=CT43Bqfy4XI...feature=related

questo film mi h a emozionato tantissimo, ha fatto scattare qualcosa in me. è stata la chiave per una delle mie tante porte verso l apprendimento a come affrontare e capire la vita.
e ora .. è un momento per me sacro.. sto piangendo perchè è incredibile ripensarci.. rivedere queste scene. è incredibile come abbia trovato subito questa scena per voi ! ..
nn posso descrivervelo ma vibro d emozione commossa e sommessa, triste e amorevole



fassbinder è davvero un grande.
Cymorill
CITAZIONE (querelle @ Mar 11 2009, 09:24 AM) *
Vedo il suicidio come il gesto più estremo nella direzione di fuggire da se...questo trova molto terreno fertile in occidente anche perchè la sofferenza ha un'accezione negativa; non viene quasi mai vista come un'opportunità di evoluzione del proprio io.

vero. io invece allora sn tutt altro che occidentale biggrin.gif
querelle
CITAZIONE (neva @ Mar 11 2009, 02:02 PM) *
non so, trovo che bisognerebbe abolire la parola de-pressione così innaturale e torbida, da far sì che impedisce ogni evoluzione del sentire che possa andare dalla tristezza alla gioia.


Anche tristezza e gioia sono "solo" due parole....
neva
CITAZIONE (querelle @ Mar 11 2009, 02:54 PM) *
Anche tristezza e gioia sono "solo" due parole....




tutto è bla bla, mio caro querelle, senza una consapevolezza interiore.
querelle
CITAZIONE (neva @ Mar 11 2009, 07:56 PM) *
tutto è bla bla, mio caro querelle, senza una consapevolezza interiore.


Per come la vedo io, mia cara neva, la consapevolezza non è fatta ne di parole ne della loro assenza.
neva
CITAZIONE (querelle @ Mar 11 2009, 07:59 PM) *
Per come la vedo io, mia cara neva, la consapevolezza non è fatta ne di parole ne della loro assenza.


alla lunga sono i fatti a contare. ma qui, siamo sul virtuale e non possiamo contare su quelli, eventualmente far leva sull'intuizione, un leggere tra le righe di chi sta dietro allo schermo.
querelle
CITAZIONE (neva @ Mar 11 2009, 08:10 PM) *
alla lunga sono i fatti a contare. ma qui, siamo sul virtuale e non possiamo contare su quelli, eventualmente far leva sull'intuizione, un leggere tra le righe di chi sta dietro allo schermo.


cose vere come il silenzio sono difficili da rendere virtuali....l'irreale deve comunque manifestarsi a differenza del reale che è indifferente all'immagine di se
querelle
http://www.youtube.com/watch?v=0JUurcIcw3M
M@D
Quante risposte.......... Adesso non ho voglia di leggerle tutte comunque.... Vi lascio solo questo pezzo.....

Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.
http://www.youtube.com/watch?v=kA933tCt1rM
lux59
CITAZIONE (M@D @ Mar 11 2009, 09:13 PM) *
Quante risposte.......... Adesso non ho voglia di leggerle tutte comunque.... Vi lascio solo questo pezzo.....

Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.
http://www.youtube.com/watch?v=kA933tCt1rM

grazie M@D...
Cymorill
CITAZIONE (querelle @ Mar 11 2009, 08:14 PM) *
cose vere come il silenzio sono difficili da rendere virtuali....l'irreale deve comunque manifestarsi a differenza del reale che è indifferente all'immagine di se

waw!!! ^^
Cymorill
CITAZIONE (M@D @ Mar 11 2009, 09:13 PM) *
Quante risposte.......... Adesso non ho voglia di leggerle tutte
un po più carino no ? .... . ...
Cymorill
CITAZIONE (M@D @ Mar 11 2009, 09:13 PM) *
Quante risposte.......... Adesso non ho voglia di leggerle tutte
un po più carino no ? .... . ...
M@D
CITAZIONE (lux59 @ Mar 12 2009, 07:10 AM) *
grazie M@D...

Figurati...
M@D
CITAZIONE (Cymorill @ Mar 12 2009, 08:05 AM) *
un po più carino no ? .... . ...

Hai ragione ma l'ho scritto spontaneamente... Ero stanco...
M@D
CITAZIONE (querelle @ Mar 11 2009, 09:24 AM) *
Vedo il suicidio come il gesto più estremo nella direzione di fuggire da se...questo trova molto terreno fertile in occidente anche perchè la sofferenza ha un'accezione negativa; non viene quasi mai vista come un'opportunità di evoluzione del proprio io. Qualcosa appunto di cui fare volentieri a meno. Ma la vita è colma di ostacoli e la sofferenza è la porta attraverso la quale superarli. Quello che conta non è cosa c'è oltre la soglia, ma il passaggio in se.

Ci vuole più coraggio a fuggire suicidandosi che a vivere perdendo la dignità di uomini...
lux59
CITAZIONE (M@D @ Mar 13 2009, 08:06 AM) *
Ci vuole più coraggio a fuggire suicidandosi che a vivere perdendo la dignità di uomini...

forse più che di coraggio bisognerebbe parlare di disperazione, e sempre secondo me nel suicidio la dignità si perde..
M@D
CITAZIONE (lux59 @ Mar 13 2009, 11:22 AM) *
forse più che di coraggio bisognerebbe parlare di disperazione, e sempre secondo me nel suicidio la dignità si perde..

Va beh... Volendo essere precisini, bisogna pur vedere quali sono le cause che spingono una persona a suicidarsi... Ad ogni modo, il suicidio è un gesto che richiede molto più coraggio di vivere una vita già segnata....
M@D
CITAZIONE (Cymorill @ Mar 11 2009, 03:40 AM) *
noo non ci credo... cercavo questa scena ed è l unica che ho trovato !! eccola

http://www.youtube.com/watch?v=CT43Bqfy4XI...feature=related

questo film mi h a emozionato tantissimo, ha fatto scattare qualcosa in me. è stata la chiave per una delle mie tante porte verso l apprendimento a come affrontare e capire la vita.
e ora .. è un momento per me sacro.. sto piangendo perchè è incredibile ripensarci.. rivedere queste scene. è incredibile come abbia trovato subito questa scena per voi ! ..
nn posso descrivervelo ma vibro d emozione commossa e sommessa, triste e amorevole

Dev'essere un gran bel film.... Anche se non ho capito molto bene i dialoghi...
M@D
CITAZIONE (Cymorill @ Mar 11 2009, 03:52 AM) *
bellissimo ! grazie , grazie mad. mi hai regalato una forte emozione

Non c'è da ringraziare!
M@D
CITAZIONE (Cymorill @ Mar 11 2009, 04:06 AM) *
http://www.youtube.com/watch?v=8rluU6BGpKw...feature=related

un raggio di sole, che sia aurora, tramonto, o un ombra. amore.

Mi fa' venire in mente questa canzone...
M@D
CITAZIONE (neva @ Mar 11 2009, 02:02 PM) *
non so, trovo che bisognerebbe abolire la parola de-pressione così innaturale e torbida, da far sì che impedisce ogni evoluzione del sentire che possa andare dalla tristezza alla gioia.

Alla fin fine la depressione è solo un modo di vedere l'esistenza......
Cymorill
CITAZIONE (M@D @ Mar 13 2009, 05:23 PM) *
Dev'essere un gran bel film.... Anche se non ho capito molto bene i dialoghi...

eh fassbinder è cosi . lo capisce bene l inconscio e il conscio nn ci capisce niente biggrin.gif
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