Il segreto dell'eterna giovinezza? Restrizione calorica
A cura de Il Pensiero Scientifico Editore
25/10/2007 17.16.00



Una dieta fortemente restrittiva dal punto di vista calorico prolunga la vita, è provato. Abbiamo quindi trovato la Fontana della giovinezza? No, ma ci siamo vicini. Lo sostiene uno studio pubblicato dai Journals of Gerontology Series A: Biological Sciences and Medical Sciences.

“La restrizione calorica riduce la produzione nel grasso viscerale di una sostanza infiammatoria denominata citochina IL-6 e la presenza di proteina C-reattiva in circolo, e migliora in generale le performance fisiche”, afferma Tongjian You, professore di Nutrizione all’University of Buffalo School of Public Health e leader del team di ricercatori autori dello studio. “Seguendo una dieta anche normale nel corso degli anni si tende a perdere massa muscolare in favore di tessuto grasso, mentre in regime di dura restrizione calorica questo non avviene e le masse muscolari restano toniche”.

I ricercatori di Buffalo hanno anche quantificato la restrizione calorica che sarebbe in grado di allungare drasticamente la nostra vita: dove attualmente si ritiene necessario un apporto calorico di 2000 e 2500 calorie in media rispettivamente per donne e uomini, ci si dovrebbe limitare a 1200 e 1500 calorie. “Ma mantenere un regime calorico così severo è difficilissimo per brevi periodi di tempo, figuriamoci per tutta la vita, e inoltre iniziare a mangiare così poco in età avanzata potrebbe anche rivelarsi dannoso per l’equilibrio generale. Potremmo ‘accontentarci’ di una restrizione calorica dell’8 per cento, i risultati sarebbero già buoni”.

Fonte: Tongjian You, William E. Sonntag, Xiaoyan Leng, Christy S. Carter. Lifelong Caloric Restriction and Interleukin-6 Secretion From Adipose Tissue: Effects on Physical Performance Decline in Aged Rats. J Gerontol A Biol Sci Med Sci 2007; 62: 1082-1087.
david frati