CITAZIONE
ho volutamente estrapolato una parte del tuo post,in quanto riguardante i figli.
credo,o almeno è il mio parere,che non bisogna provare a mettersi nella mente dei figli.solo loro potranno capire cosa è avvenuto nella loro vita.io posso solo accettare ciò che ho fatto nel passato,non pretendere di programmare il futuro,ma provare a "fare" un presente accettabile.
sicuramente (lo so da discorsi fatti in casa) i miei figli non vedono l'alcol come un nemico da combattere(se il tuo esempio mirava a questo),ma solo uno strumento (innocente o colpevole a seconda di chi lo utilizza) che il proprio genitore ha usato in modo dipendente ,causa una sua malattia.
per il resto,en passant,le provocazioni,se non sterili,possono essere utili per cercare di far capire che si può obbiettare senza insultare.......................
credo,o almeno è il mio parere,che non bisogna provare a mettersi nella mente dei figli.solo loro potranno capire cosa è avvenuto nella loro vita.io posso solo accettare ciò che ho fatto nel passato,non pretendere di programmare il futuro,ma provare a "fare" un presente accettabile.
sicuramente (lo so da discorsi fatti in casa) i miei figli non vedono l'alcol come un nemico da combattere(se il tuo esempio mirava a questo),ma solo uno strumento (innocente o colpevole a seconda di chi lo utilizza) che il proprio genitore ha usato in modo dipendente ,causa una sua malattia.
per il resto,en passant,le provocazioni,se non sterili,possono essere utili per cercare di far capire che si può obbiettare senza insultare.......................
franky, ti quoto qui in un nuovo topic perchè non mi va di andare continuamente ot in quello di dirimini.
Il mio esempio non mirava a questo, sarebbe troppo semplice. Io sono convinta che gli errori (disagi) dei genitori lasciano dei segni nei figli che vanno ben oltre al vedere come un nemico la causa del disagio del genitore, se così fosse non avrebbe senso nemmeno la psicoanalisi che va a scavare nell'infanzia, ma l'inconscio è molto più vasto e non sempre si accontenta di quella che è una spiegazione razionale.
Comunque al contrario di te io ci provo spesso a mettermi nella mente di mio figlio, a volte ci riesco, altre no e non so se sia sbagliato come dici tu. So solo che questa cosa io la chiamo amore.
