Il rischio di alcolismo è correlato sia a fattori ambientali che genetici. Questi ultimi hanno un peso tutt'altro che indifferente, tanto che si stima che questa malattia abbia una componente fortemente ereditaria (dal 52 al 64 per cento), legata soprattutto a un polimorfismo a singolo nucleotide che interessa il gene GABRA2. Ora una ricerca condotta da ricercatori dello University of Connecticut Health Center sembra indicare che il genotipo GABRA2 non solo modifichi il comportamento generale nel confronti del bere, ma influisca addirittura sul successo dei diversi tipi di psicoterapia rivolti a combattere l'alcolismo. I risultati di questa ricerca sono descritti sull'ultimo numero della rivista "Alcoholism: Clinical & Experimental Research".

"Lo Studio collaborativo sulla genetica dell'alcolismo (COGA) ha rilevato per la prima volta una correlazione fra alcolismo e GABRA2, grazie a una mappatura fine della regione e all'analisi di linkage", osserva Henry R. Kranzler, che ha partecipato alla ricerca. "Avevamo già mostrato che un allele GABRA2 ad alto rischio era associato a una marcata risposta soggettiva all'alcol in soggetti sani. Abbiamo così ipotizzato che l'allele potesse predire il comportamento di bevuta in soggetti alcolisti in cura, e così abbiamo progettato uno studio che predicesse il comportamento di bevuta in soggetti che seguono specifiche, ben differenziate psicoterapie."

I soggetti presi in esame erano in cura con terapia cognitivo comportamentale (CBT), di rafforzamento motivazionale (MET) e di facilitazione a 12 passi (TSF, quella elaborata e utilizzata dagli Alcolisti Anonimi.).

In particolare, i pazienti con due alleli GABRA2 a basso rischio hanno mostrato di avere comportamenti di ricaduta nell'alcol - espressi come numero di giorni con comportamento di bevuta e di forte bevuta - meno marcati delle persone che erano portatrici di uno o più alleli GABRA2 ad alto rischio.

"Per quanto non l'avessimo ipotizzato - ha aggiunto Kranzler - si è evidenziato anche un differenziale di risposta alla psicoterapia correlato al genotipo GABRA2. Le persone con genotipo a basso rischio mostravano maggiori benefici da una particolare psicoterapia, la TSF, rispetto alle altre psicoterapie."

Complessivamente, quindi, questi risultati indicano che i genotipi sono utili non solo per predire un maggiore rischio di incorrere in problemi di alcolismo, ma anche per suggerire le psicoterapie che hanno miglior probabilità di successo.

"Può essere presto per dire come utilizzare queste scoperte nella pratica clinica - ha osservato Kent Hutchinson, altro autore dello studio - ma di certo è un primo passo nella direzione giusta e prima o poi avrà implicazioni per far incontrare nel modo migliore il paziente e una specifica terapia."


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titolo: Una psicoterapia adatta al gene
fonte: Le Scienze (http://wwww.lescienze.it)
data di pubblicazione: 25/10/2007