"Perché, se ci pensate bene, questo è il meno che possa seguire dalle tante realtà insospettate che gli altri ci dànno. Superficialmente, noi sogliamo chiamarle false supposizioni, erronei giudizii, gratuite attribuzioni. Ma tutto ciò che di noi si può immaginare è realmente possibile, ancorché non sia vero per noi. Che per noi non sia vero, gli altri se ne ridono. È vero per loro. Tanto vero, che può anche capitare che gli altri, se non vi tenete forte alla realtà che per vostro conto vi siete data, possono indurvi a riconoscere che piú vera della vostra stessa realtà è quella che vi dànno loro."
Ho amato tanto Uno nessuno e centomila, e tutto Pirandello, in gioventù, che non capisco ora come ho potuto dimenticarlo. Eppure era tutto lì, già scritto, e persino già letto. L'avessi ricordato, invece di ubriacarmi di profonda comprensione, di me o di chiunque altro, reciproca o meno.
