Prima di tutto un caro saluto e un ringraziamento per quello che anche voi state facendo per me.Un saluto particolare a Gaia, che conosco di persona! Hai visto? sei riuscita a guidare anche tu la macchina andando al di là del nostro naso...bravissima! scommetto ti sei sentita un leone,proprio come mi sono sentita io.La cosa positiva è che ora non mi faccio più problemi nè per le distanze, nè per l'ansia da parcheggio, nè di perdermi...ma in fondo si,ma che importa, sempre così controllati a pensare sempre al peggio! ma prendiamo anche una multa ogni tanto!, perdiamoci pure in mezzo al traffico, in fondo quanto può durare? torneremo sicuramente a casa!. Vorrei contribuire anch'io con una situazione un pò personale, ma vale la pena dividerla con voi ed è questa:
SITUAZIONE:
litigo di nuovo con il mio ragazzo...solita storia...soliti motivi..
COMPORTAMENTO:
vado in ansia, mi dispero, piango..mi sento sola
e mi chiudo in casa.Mille pensieri negativi nella mia testa.
"Non troverò mai un uomo che mi ama davvero e che comprenda la mia natura
sensibile". Passo la domenica a compiangermi, ma verso sera
le cose nella mia testa cominciano a cambiare.
PENSIERO FUNZIONALE:
- non posso continuare a mandare avanti questa storia;
- lui soffre di depressione ed il mio affetto non potrà mai essere
abbastanza per guarirlo, dipende molto da lui.
- non è verò che rimarrò sola, ho la mia famiglia,ho un lavoro che
mi piace, ho i ragazzi del CISP
- e se anche non dovessi trovare un uomo che mi ama,pazienza!
vuol dire che in questa vita devo prima raggiungere altri scopi.
- la mia felicità non deve dipendere dall'umore di altri;
- non è detto che la mia realizzazione sia necessariamente
nel formare una famiglia. Se ora l'avessi magari reclamerei la mia
libertà, chi lo sa?!
- devo pensare al mio benessere e per farlo ho bisogno del mio contributo
e di persone positive intorno a me.
IMMAGINE MENTALE:
mi vedo proiettata in un futuro migliore.
CONCLUSIONE:
la mattina seguente, mi sveglio con un unico pensiero in testa,
come per magia ho deciso, finalmente, "lo lascio"...un rapporto
sentimentale è fatto di reciproco rispetto,bisogna venirsi incontro
ed essere disposti ad accettare ognuno le esigenze dell'altro.
Se uno si rifiuta di collaborare, di costruire,per l'altro significa solo
una strada in salita e non è detto che si arrivi alla cima del monte.
Amore, comprensione, gratitudine sono sentimenti troppo importanti
e come tali devono essere condivisi e rispettati, quando tutto ciò
non esiste si alimenta solo l'illusione.
Ora voglio vivere giorno per giorno, con le mie conquiste e perdite
e la domanda che mi pongo è questa: "cosa posso fare oggi per rendere
la mia giornata più utile e costruttiva"...Funziona!
Saluto tutti affettuosamente.