evviva le sigarette! chiodi di bara ma lo strumento più utile, dopo la musica (schism in questo momento), per riuscire a sbrogliare il gomitolo di pensieri in testa
Non è un caso che il refrain di Schism sia solo strumentale...la parte solitamente più importante di una canzone, il ritornello appunto, è senza parole...e il testo riguarda proprio la comunicazione...between supposed lover... quanto ne sanno i Tool...
Dobbiamo ricordarci di quando non sapevano neanc'ora parlare...cosa fanno i bambini che ancora non sanno usare la parola per comunicare fra loro? si abbracciano...ridono...fanno le linguacce...e non ci sono equivoci fra loro...se non gli vai a genio o ti danno una sberletta, o ti fanno una smorfia...o addirittura piangono...altrimenti o ti abbracciano o vogliono essere presi in braccio... è semplice... mi piaci---> voglio un contatto con te...
Quanta distanza mettono le parole fra due anime...siamo cosi assuefatti dal bisogno di parole, che vediamo nel silenzio un momento di disagio, di imbarazzo...invece è proprio il momento in cui due persone dovrebbero sentirsi piu vicine...c'è nella testolina la voce che dice "bon ora che hai finito con tutta questa aria fritta lo/la abbracci? Un sorriso? una carezza?"
Invece niente...il più delle volte si cercano argomenti a caso per interrompere questo momento magico...creiamo ansia e aspettative anche nei momenti in cui tutto è perfetto cosi com'è.
Cosi si inizia a guardarsi intorno, a giocherellare con le mani...a emettere suoni superflui.
Il silenzio è d'oro...frase sentita migliaia di volte ma sempre sottovalutata...Cosa c'è di più appagante dell'assaporare quel momento di rilassamento in cui non c'è bisogno di dire nulla. Dei nostri momenti più speciali con una persona non ricordiamo le discussioni...ma il momento in cui tutto tace...perchè li allora inizia a parlare una luce primordiale...un rumore di fondo che, se ascoltato, mette in sintonia i dialoganti...e si ride...o si sorride...come dei bambini che si guardano e si dicono "eh si tu mi piaci"
