Aiuto - Cerca - Utenti - Calendario
Versione completa: Bene....
Ilsolenellavita > Ilsolenellavita > Ilsolenellavita
Enkidu
Oplà, la ragazza di cui mi sono innamorato e che mi ha smosso dallo stallo emotivo in cui mi trovavo, con una bellissima mail mi ha dato il ben servito....
buon 2010 Andrea!!! ...Se vengo su io e Te dobbiamo fare due chiacchere e ti becchi pure qualche calcio...
querelle
CITAZIONE (Enkidu @ Jan 3 2010, 08:15 AM) *
Oplà, la ragazza di cui mi sono innamorato e che mi ha smosso dallo stallo emotivo in cui mi trovavo, con una bellissima mail mi ha dato il ben servito....
buon 2010 Andrea!!! ...Se vengo su io e Te dobbiamo fare due chiacchere e ti becchi pure qualche calcio...


Andrè lo sappiamo bene che le relazioni sentimentali sono delle anomalie.
Si nasce e si muore soli.....tutto quello che succede in mezzo è una pura illusione.
Verza
CITAZIONE (querelle @ Jan 3 2010, 01:01 PM) *
Andrè lo sappiamo bene che le relazioni sentimentali sono delle anomalie.
Si nasce e si muore soli.....tutto quello che succede in mezzo è una pura illusione.

Dici? Però io adoro essere innamorata. E' la prima volta che mi succede seriamente.
Verza
Io pensavo questo, che sono due le grandi illusioni: 1) quella che ci ama ci capisce; 2) che l'amore è incondizionato.
Cioè pensavo che a volte vogliamo che l'altro capisca e veda esattamente come noi capiamo e vediamo. E poi boo... A volte mi piace metterlo alla prova... Per la serie: anche se ho i tarzanelli sulle gambe, le occhiaie, tutti i miei chili di troppo e i capelli spettinati ESIGO che tu mi ami lo stesso! biggrin.gif No scherzi a parte... Sull'amore incondizionato non saprei che dire... Quanto al bisogno che il nostro amore ci percepisca e percepisca come noi (ci) percepiamo... Su quello qualche pensiero l'ho fatto... E ho pensato anche un sacco di volte che mi piacerebbe essere una graziosa bestiolina che si accoppia senza pensare a niente... Mangia, fa la pipì, la pupù e poi del resto chissene frega... cioè non è possibile che loro (le bestioline) vivano meglio di noi... a che cazzo ci serve il cervello se ci dà solo problemi??? Quindi bon mi son detta: imparo dalle bestioline. Ce la metto proprio tutta per evitare di pensare. E devo dire che funziona. Ero oberata dall'eccesso di informazioni nella mia testolina, informazioni che dicevano l'una l'opposto dell'altra. Dovremmo somigliare di più agli animali, sìsì... Mi regalavo il brandello di incoscienza sbagliato...
M@D
CITAZIONE (Verza @ Jan 3 2010, 07:08 PM) *
Io pensavo questo, che sono due le grandi illusioni: 1) quella che ci ama ci capisce; 2) che l'amore è incondizionato.
Cioè pensavo che a volte vogliamo che l'altro capisca e veda esattamente come noi capiamo e vediamo. E poi boo... A volte mi piace metterlo alla prova... Per la serie: anche se ho i tarzanelli sulle gambe, le occhiaie, tutti i miei chili di troppo e i capelli spettinati ESIGO che tu mi ami lo stesso! biggrin.gif No scherzi a parte... Sull'amore incondizionato non saprei che dire... Quanto al bisogno che il nostro amore ci percepisca e percepisca come noi (ci) percepiamo... Su quello qualche pensiero l'ho fatto... E ho pensato anche un sacco di volte che mi piacerebbe essere una graziosa bestiolina che si accoppia senza pensare a niente... Mangia, fa la pipì, la pupù e poi del resto chissene frega... cioè non è possibile che loro (le bestioline) vivano meglio di noi... a che cazzo ci serve il cervello se ci dà solo problemi??? Quindi bon mi son detta: imparo dalle bestioline. Ce la metto proprio tutta per evitare di pensare. E devo dire che funziona. Ero oberata dall'eccesso di informazioni nella mia testolina, informazioni che dicevano l'una l'opposto dell'altra. Dovremmo somigliare di più agli animali, sìsì... Mi regalavo il brandello di incoscienza sbagliato...


Anzitutto buon anno se in questi giorni non riusciamo a sentirci... Intervengo con il mio solito spunto pre notte.... Per risponderti dico sì.. Credo anche io che vivendo in quel modo si stia meglio... Ma credo - da inguaribile idealista - che se abbiamo un cervello è bene usarlo perchè è indice di evoluzione.. Non usarlo significa involvere: è come se un qualsiasi animale usasse anzichè due arti un arto solo o anzichè due occhi un occhio solo....
querelle
CITAZIONE (Verza @ Jan 3 2010, 07:08 PM) *
Io pensavo questo, che sono due le grandi illusioni: 1) quella che ci ama ci capisce; 2) che l'amore è incondizionato.
Cioè pensavo che a volte vogliamo che l'altro capisca e veda esattamente come noi capiamo e vediamo. E poi boo... A volte mi piace metterlo alla prova... Per la serie: anche se ho i tarzanelli sulle gambe, le occhiaie, tutti i miei chili di troppo e i capelli spettinati ESIGO che tu mi ami lo stesso! biggrin.gif No scherzi a parte... Sull'amore incondizionato non saprei che dire... Quanto al bisogno che il nostro amore ci percepisca e percepisca come noi (ci) percepiamo... Su quello qualche pensiero l'ho fatto... E ho pensato anche un sacco di volte che mi piacerebbe essere una graziosa bestiolina che si accoppia senza pensare a niente... Mangia, fa la pipì, la pupù e poi del resto chissene frega... cioè non è possibile che loro (le bestioline) vivano meglio di noi... a che cazzo ci serve il cervello se ci dà solo problemi??? Quindi bon mi son detta: imparo dalle bestioline. Ce la metto proprio tutta per evitare di pensare. E devo dire che funziona. Ero oberata dall'eccesso di informazioni nella mia testolina, informazioni che dicevano l'una l'opposto dell'altra. Dovremmo somigliare di più agli animali, sìsì... Mi regalavo il brandello di incoscienza sbagliato...


Il processo "del pensare", come puoi notare semplicemente rileggendoti, è un processo di isolamento.
Anche il desiderare l'incoscienza altro non è che un pensiero...pari pari ai precedenti; gli hai solo cambiato il nome.
Tutti motivi per i quali ho la tentazione di parlare di piaceri, di necessità, di carenze, ma non di amore.
Non ne voglio fare una questione di parole, piuttosto credo sia utile indagare COSA NOI SPECIFICATAMENTE METTIAMO IN QUELLA PAROLA DAL SUONO MAGICO.
Alla mia veneranda età suppongo che tutto quello che può abbracciare la mente è COSA NON E' AMORE.
Quello che è amore non può stare (per quanto sottile e profonda possibile) a nessun livello della nostra coscienza.
In fondo l'illusione è la cartina tornasole del fatto che dietro "qualcosa di reale c'è".
L'illusione fa forse anch'essa parte della verità??? Vale a dire, il nostro volerci illudere di qualcosa che cos'è???
Il non amore, fa parte dell'amore???
querelle
CITAZIONE (M@D @ Jan 3 2010, 10:22 PM) *
Anzitutto buon anno se in questi giorni non riusciamo a sentirci... Intervengo con il mio solito spunto pre notte.... Per risponderti dico sì.. Credo anche io che vivendo in quel modo si stia meglio... Ma credo - da inguaribile idealista - che se abbiamo un cervello è bene usarlo perchè è indice di evoluzione.. Non usarlo significa involvere: è come se un qualsiasi animale usasse anzichè due arti un arto solo o anzichè due occhi un occhio solo....


Sono d'accordo cone te tigre. Quello su cui mi dibatto, è se non ci sia un utilizzo del pensiero che procura sofferenza.
In fondo di uno strumento trattasi, e questo prescinde dai risultati.
Pure un martello di suo non è ne buono ne cattivo.....dipende.
querelle
Cosa più importante e di cui è fondamentale mantenere la consapevolezza. Tutto quello su cui stiamo parlando sono pippe mentali perlopiù dannose.
Eppure quanto ci piace cazzeggiare laugh.gif
Verza
Ciao M@d e ciao Querelle! smile.gif Buon anno anche da parte mia a tutti e due. Devo dire che per la mia esperienza mi sento più vicina alle parole di Querelle o meglio all'interpretazione che ho dato alle parole di Querelle. Giusto? Sbagliato? Non saprei dire cosa sia giusto e sbagliato, esistono solo differenti modi di sentire e pensare, di vivere e di dare significato alle cose, appunto come dice Querelle differenti modi per chiamare la stessa cosa, o chiamare con lo stesso nome due cose diversissime... Per questo dicevo che anche chi ci ama non ci capisce, ma a volte coglie un dettaglio in più di noi, a volte uno in meno... Ma certamente quando gli comunichiamo qualche pensiero o emozione, in realtà lei/lui non sta capendo esattamente quello che noi intendiamo dirgli.
CITAZIONE (querelle @ Jan 4 2010, 07:55 AM) *
Il processo "del pensare", come puoi notare semplicemente rileggendoti, è un processo di isolamento.

Sì. Il mio pensiero è stesso spesso, troppo spesso un processo di isolamento. E invece spesso la mia ancora di salvezza è stata la condivisione dei miei pensieri e del mio sentire... Questo tenendo sempre presente che ciò che l'altro mi dice, non è quello che io sento con le orecchie e con il cuore. E viceversa...
CITAZIONE (querelle @ Jan 4 2010, 07:55 AM) *
Anche il desiderare l'incoscienza altro non è che un pensiero...pari pari ai precedenti; gli hai solo cambiato il nome.

Non mi riuscirò mai a liberare del tutto di quella presenza che agisce sempre come soggetto e che chiamo razionalità. Stanotte ho fatto un sogno in cui ero una maestra che faceva morire una bambina perché troppo sicura di se stessa e dei suoi pensieri. Questa è la mia parte razionale adesso, in questo preciso istante.
CITAZIONE (querelle @ Jan 4 2010, 07:55 AM) *
Tutti motivi per i quali ho la tentazione di parlare di piaceri, di necessità, di carenze, ma non di amore.

Al momento vedo sì l'amore come una forma di completamento. Come se prima mi mancasse qualcosa e adesso quel vuoto fosse stato almeno in parte colmato. Oltre al piacere aggiungerei la gioia della condivisione. Reale? Immaginaria? Un pezzo di te comunque arriva dall'altra parte, non importa quanto distorta sia l'immagine che l'altro ha di te. Un pezzo tuo l'altro lo possiede: per un giorno, un anno, 25 anni o quasi una vita... Dipende dalle vicissitudini della vita, dal caso e dai reciproci bisogni.
CITAZIONE (querelle @ Jan 4 2010, 07:55 AM) *
Non ne voglio fare una questione di parole, piuttosto credo sia utile indagare COSA NOI SPECIFICATAMENTE METTIAMO IN QUELLA PAROLA DAL SUONO MAGICO.

Per me amore è condivisone di una parte di noi che decidiamo di consegnare all'altro. E anche qui mi viene in mente un sogno in cui mi tagliavo ciocche di capelli e le faxavo a un feticista che adorava i capelli femminili. Io decido cosa consegnare all'altro e come. L'altro deciderà se accogliere o meno il mio dono e se lo farà in quale modo lo farà. Poi non è detto che io sia così attenta da capire cosa l'altro mi sta dando di rimando. Però ecco, se una persona per me è importante, ci provo nella speranza di riuscirci.
CITAZIONE (querelle @ Jan 4 2010, 07:55 AM) *
Alla mia veneranda età suppongo che tutto quello che può abbracciare la mente è COSA NON E' AMORE.

Non è amore secondo me provare a cambiare l'altro. Un pezzo di amore lo chiamo accettazione positiva incondizionata, che è poi quella che rende possibile la psicoterapia e l'analisi psicoanalitica tra terapeuta e paziente. Mi sono fatta l'idea che amare non significa capire o sapere tutto dell'altro, ma quanto meno accoglierlo senza essere giudicante, sapendo cogliere quanto l'altra persona reputa importante il pezzo di sé che ci ha consegnato. E poi va bé... tutti abbiamo il diritto a preservare un brandello di noi stessi, i nostri limiti e le nostre piccolezze... Possiamo tentare di smussare gli angoli per amore... Ma non siamo calzini da ribaltare ...
CITAZIONE (querelle @ Jan 4 2010, 07:55 AM) *
Quello che è amore non può stare (per quanto sottile e profonda possibile) a nessun livello della nostra coscienza.

Sai quando ero giovane ero l'ultima persona ad accorgermi di avere un debole per un ragazzo... Di solito mi tradivano i miei occhi o dio solo sa cos'altro. Quindi per lungo tempo l'amore in me non ha abitato che ad un livello irrazionale. Ma quando trovi una persona che soddisfa anche il bisogno razionale penso che cominci a sentire l'amore a livello anche della tua coscienza, anche se nasce ed è molto profondo e molto più ben radicato a livello incosciente. Quando l'eccitazione sposa il bisogno stranamente si raggiunge l'acme del sentire.
Forse ci riteniamo più scissi di quello che siamo. Forse il sentire e il capire non sono così separati sempre e comunque. Io personalmente amerei scegliere come strumento privilegiato il sentire prima del capire, perché nel sentire c'è più pensiero di quanto sentimento ci sia nel capire.
CITAZIONE (querelle @ Jan 4 2010, 07:55 AM) *
In fondo l'illusione è la cartina tornasole del fatto che dietro "qualcosa di reale c'è".
L'illusione fa forse anch'essa parte della verità??? Vale a dire, il nostro volerci illudere di qualcosa che cos'è???
Il non amore, fa parte dell'amore???

Credo anch'io che l'illusione sia la cartina tornasole del fatto che dietro "qualcosa di reale c'è"... e questo qualcosa è nella distanza infinitesimale che c'è tra quello che voglio comunicare e quello che l'altro percepisce. C'è una frattura. Ma dietro alla frattura c'è un punto in comune. O forse meglio, due innamorati sono come due curve asintotiche che tendono all'infinito senza mai toccarsi. Ma esse si avvicinano, si avvicinano sempre di più e hanno l'impressione di essere una lo specchio dell'altro. Credo sia per questo che l'uomo si sia dilettato sovente a immaginare Dio come l'essere capace di amore incondizionato. L'amore di cui noi siamo capace è tutt'altro che incondizionato, ma non per questo unicamente foriero di illusioni e di sentimenti fallaci. Può finire. Può spegnersi a poco a poco come due curve asintotiche che prima si avvicinano quasi a raggiungere una fusione e poi si allontano progressivamente fino a delineare una distanza infinita tra loro due. Una o entrambe le curve possono deviare di netto la loro traiettoria. O procedere parallelamente l'una all'altra mantenendo la stessa distanza tra loro o accorciandola ancora di più. Questo perché l'altro un pò ci deve essere simile, un pò ci deve essere complementare. Ed è difficile trovare il mix ideale.
Se il non amore fa parte dell'amore non lo so. Ho cercato di spiegare cos'è per me il non amore. Ma non so Querelle cosa intendi tu per "Non Amore". O non ce l'hai spiegato o non l'ho inteso io.
Querelle secondo me nella tua intelligenza non hai mai trovato uno specchio che ti rimandasse la tua immagine trasformata. Devi essere un ragazzo speciale, forse per questo è difficile trovare qualcuno che sappia toccare le corde giuste. Ho avuto come l'impressione che tu oscillassi tra l'idealizzazione del tuo interlocutore e la frustrazione per non essere capito. Ma magari mi sbaglio...
Scusami se mi sono permessa! wink.gif
Verza
L'amore non è perfetto. E può darci gioia solo se accettiamo che esistono anche aspetti poco o per nulla gratificanti. Come quello di non essere per niente capiti in alcuni momenti. Ci sta. Fa parte del gioco del prendere e del dare. Querelle secondo me tu sei un tipo che in certi momenti metti l'altro su un piedistallo e all'improvviso da quel piedistallo chi sa come e chissà perché quell'altro finisce per caderci. Dai tanto di te nella speranza di essere capito al cento per cento, ma lo fai con circospezione e com'è giusto che sia con un grammo di diffidenza. E inevitabilmente non vieni capito. Allora quando non vieni capito ti dici: "Non era amore". E io non lo so eh... Se era amore o no... E' come se tu spalancassi una porta con un varco enorme e poi la chiudessi di botto a doppia mandata. MMM.... Bello farsi le pippe sui compagni di viaggio virtuali! laugh.gif Che ci ho azzeccato un pò? Non eri tu a dirmi che le ripetizioni diluiscono l'essenza? Ecco. Donati con il contagocce perché tutto intero sei troppo! E soprattutto cerca di dare più tempo alle persone per capirti. Alcuni come me sono un pò tonti e ci mettono una vita a farsi la teoria della mente dell'altro. E poi dopo che hanno costruito il loro castello magari scoprono che hanno sbagliato tutto. Che dici ho sbagliato? laugh.gif
M@D
CITAZIONE (querelle @ Jan 4 2010, 07:57 AM) *
Sono d'accordo cone te tigre. Quello su cui mi dibatto, è se non ci sia un utilizzo del pensiero che procura sofferenza.
In fondo di uno strumento trattasi, e questo prescinde dai risultati.
Pure un martello di suo non è ne buono ne cattivo.....dipende.

Sì, secondo me esiste un utilizzo del pensiero che procura sofferenza: è (appunto e ovviamente) l'utilizzo sbagliato.. Infatti sono convinto di avere questo disagio esistenziale proprio perchè uso nella maniera sbagliata il pensiero.....
M@D
CITAZIONE (Verza @ Jan 4 2010, 02:08 PM) *
Ciao M@d e ciao Querelle! smile.gif Buon anno anche da parte mia a tutti e due. Devo dire che per la mia esperienza mi sento più vicina alle parole di Querelle o meglio all'interpretazione che ho dato alle parole di Querelle. Giusto? Sbagliato? Non saprei dire cosa sia giusto e sbagliato, esistono solo differenti modi di sentire e pensare, di vivere e di dare significato alle cose, appunto come dice Querelle differenti modi per chiamare la stessa cosa, o chiamare con lo stesso nome due cose diversissime... Per questo dicevo che anche chi ci ama non ci capisce, ma a volte coglie un dettaglio in più di noi, a volte uno in meno... Ma certamente quando gli comunichiamo qualche pensiero o emozione, in realtà lei/lui non sta capendo esattamente quello che noi intendiamo dirgli.

Sì. Il mio pensiero è stesso spesso, troppo spesso un processo di isolamento. E invece spesso la mia ancora di salvezza è stata la condivisione dei miei pensieri e del mio sentire... Questo tenendo sempre presente che ciò che l'altro mi dice, non è quello che io sento con le orecchie e con il cuore. E viceversa...

Non mi riuscirò mai a liberare del tutto di quella presenza che agisce sempre come soggetto e che chiamo razionalità. Stanotte ho fatto un sogno in cui ero una maestra che faceva morire una bambina perché troppo sicura di se stessa e dei suoi pensieri. Questa è la mia parte razionale adesso, in questo preciso istante.

Al momento vedo sì l'amore come una forma di completamento. Come se prima mi mancasse qualcosa e adesso quel vuoto fosse stato almeno in parte colmato. Oltre al piacere aggiungerei la gioia della condivisione. Reale? Immaginaria? Un pezzo di te comunque arriva dall'altra parte, non importa quanto distorta sia l'immagine che l'altro ha di te. Un pezzo tuo l'altro lo possiede: per un giorno, un anno, 25 anni o quasi una vita... Dipende dalle vicissitudini della vita, dal caso e dai reciproci bisogni.

Per me amore è condivisone di una parte di noi che decidiamo di consegnare all'altro. E anche qui mi viene in mente un sogno in cui mi tagliavo ciocche di capelli e le faxavo a un feticista che adorava i capelli femminili. Io decido cosa consegnare all'altro e come. L'altro deciderà se accogliere o meno il mio dono e se lo farà in quale modo lo farà. Poi non è detto che io sia così attenta da capire cosa l'altro mi sta dando di rimando. Però ecco, se una persona per me è importante, ci provo nella speranza di riuscirci.

Non è amore secondo me provare a cambiare l'altro. Un pezzo di amore lo chiamo accettazione positiva incondizionata, che è poi quella che rende possibile la psicoterapia e l'analisi psicoanalitica tra terapeuta e paziente. Mi sono fatta l'idea che amare non significa capire o sapere tutto dell'altro, ma quanto meno accoglierlo senza essere giudicante, sapendo cogliere quanto l'altra persona reputa importante il pezzo di sé che ci ha consegnato. E poi va bé... tutti abbiamo il diritto a preservare un brandello di noi stessi, i nostri limiti e le nostre piccolezze... Possiamo tentare di smussare gli angoli per amore... Ma non siamo calzini da ribaltare ...

Sai quando ero giovane ero l'ultima persona ad accorgermi di avere un debole per un ragazzo... Di solito mi tradivano i miei occhi o dio solo sa cos'altro. Quindi per lungo tempo l'amore in me non ha abitato che ad un livello irrazionale. Ma quando trovi una persona che soddisfa anche il bisogno razionale penso che cominci a sentire l'amore a livello anche della tua coscienza, anche se nasce ed è molto profondo e molto più ben radicato a livello incosciente. Quando l'eccitazione sposa il bisogno stranamente si raggiunge l'acme del sentire.
Forse ci riteniamo più scissi di quello che siamo. Forse il sentire e il capire non sono così separati sempre e comunque. Io personalmente amerei scegliere come strumento privilegiato il sentire prima del capire, perché nel sentire c'è più pensiero di quanto sentimento ci sia nel capire.

Credo anch'io che l'illusione sia la cartina tornasole del fatto che dietro "qualcosa di reale c'è"... e questo qualcosa è nella distanza infinitesimale che c'è tra quello che voglio comunicare e quello che l'altro percepisce. C'è una frattura. Ma dietro alla frattura c'è un punto in comune. O forse meglio, due innamorati sono come due curve asintotiche che tendono all'infinito senza mai toccarsi. Ma esse si avvicinano, si avvicinano sempre di più e hanno l'impressione di essere una lo specchio dell'altro. Credo sia per questo che l'uomo si sia dilettato sovente a immaginare Dio come l'essere capace di amore incondizionato. L'amore di cui noi siamo capace è tutt'altro che incondizionato, ma non per questo unicamente foriero di illusioni e di sentimenti fallaci. Può finire. Può spegnersi a poco a poco come due curve asintotiche che prima si avvicinano quasi a raggiungere una fusione e poi si allontano progressivamente fino a delineare una distanza infinita tra loro due. Una o entrambe le curve possono deviare di netto la loro traiettoria. O procedere parallelamente l'una all'altra mantenendo la stessa distanza tra loro o accorciandola ancora di più. Questo perché l'altro un pò ci deve essere simile, un pò ci deve essere complementare. Ed è difficile trovare il mix ideale.
Se il non amore fa parte dell'amore non lo so. Ho cercato di spiegare cos'è per me il non amore. Ma non so Querelle cosa intendi tu per "Non Amore". O non ce l'hai spiegato o non l'ho inteso io.
Querelle secondo me nella tua intelligenza non hai mai trovato uno specchio che ti rimandasse la tua immagine trasformata. Devi essere un ragazzo speciale, forse per questo è difficile trovare qualcuno che sappia toccare le corde giuste. Ho avuto come l'impressione che tu oscillassi tra l'idealizzazione del tuo interlocutore e la frustrazione per non essere capito. Ma magari mi sbaglio...
Scusami se mi sono permessa! wink.gif

Io credo che sia ovvio che l'altro non capisce cosa sentiamo noi o addirittura non senta proprio quel che sentiamo noi, perchè parliamo di qualcosa di assolutamente individuale e soggettivo: La percezione è un sentire forse condiviso ma sicuramente individuale. Sono sicuro di me stesso, del fatto che io percepisco, sono in forse sul TU percepisci, perchè parlo di qualcosa che non vivo in prima persona....
Enkidu
Mi fa piacere vedere che ho aperto un bel dibattito biggrin.gif biggrin.gif biggrin.gif sisi

ciaooo a tutttiiii biggrin.gif

E' da ieri che sono ubriaco e non ho intenzione di smettere per almeno le prossime 24 ore ancora
querelle
CITAZIONE (Enkidu @ Jan 4 2010, 05:09 PM) *
Mi fa piacere vedere che ho aperto un bel dibattito biggrin.gif biggrin.gif biggrin.gif sisi

ciaooo a tutttiiii biggrin.gif

E' da ieri che sono ubriaco e non ho intenzione di smettere per almeno le prossime 24 ore ancora


Tacci tua enki..chi beve da solo se strozzaaaaaaaaa!!!!!!!!

Vieni a Roma che le culone te fanno passà tutti i mali
querelle
Verza ho letto con molta attenzione quello che hai scritto.
Nell'attenzione posta da te nello scrivere e da me nel leggere c'è quel punto di contatto cui bramiamo.
Mi sono trovato talmente tanto nelle tue parole (in particolare nei miei comportamenti verso i miei interlocutori) da accorgermi che faccio esattamente la stessa cosa con me stesso. La mia ricerca d'amore nasce dall'incosistenza di questo sentimento nei miei confronti....nella mia irraggiungibilità.
Il primo ad avermi abbandonato nelle mie incomprensioni sono stato proprio io.
Un bacio asintotico per te............e per me.
querelle
CITAZIONE (M@D @ Jan 4 2010, 03:17 PM) *
Sì, secondo me esiste un utilizzo del pensiero che procura sofferenza: è (appunto e ovviamente) l'utilizzo sbagliato.. Infatti sono convinto di avere questo disagio esistenziale proprio perchè uso nella maniera sbagliata il pensiero.....


Tigre cerchiamo di fare un qualche passo insieme per capire questa sofferenza. Direi che un pò per uno ed un pò alla volta dovremmo denudare questo sentimento.....possibilmente senza paura.

http://www.youtube.com/watch?v=xjYHGky8p1Y
querelle
CITAZIONE (Enkidu @ Jan 4 2010, 05:09 PM) *
Mi fa piacere vedere che ho aperto un bel dibattito biggrin.gif biggrin.gif biggrin.gif sisi

ciaooo a tutttiiii biggrin.gif

E' da ieri che sono ubriaco e non ho intenzione di smettere per almeno le prossime 24 ore ancora


Dai scherzi a parte, che hai (o che ti hanno) combinato?
Enkidu
ragazza di cui effettivamente mi sono innamorato e con cui ho passato degli splendidi momenti, prima di partire per le vacanze mi manda una mail splendida e decisamente promettente....ieri mattina alle 4 e mezza mi scrive che non se la sente di reggere una responsabilità cosi grande e mi chiede per favore di smetterla di prestarle attenzioni o di investire su di lei...that's all biggrin.gif
querelle
CITAZIONE (Enkidu @ Jan 4 2010, 06:29 PM) *
ragazza di cui effettivamente mi sono innamorato e con cui ho passato degli splendidi momenti, prima di partire per le vacanze mi manda una mail splendida e decisamente promettente....ieri mattina alle 4 e mezza mi scrive che non se la sente di reggere una responsabilità cosi grande e mi chiede per favore di smetterla di prestarle attenzioni o di investire su di lei...that's all biggrin.gif


storiaccia, soprattutto se non sei facile all'innamoramento


...mi spiace.
Questa è la versione 'lo-fi' del forum. Per visualizzare la versione completa con molte più informazioni, formattazione ed immagini, per favore clicca qui.
Invision Power Board © 2001-2012 Invision Power Services, Inc.