27/08/2007 - Fasi maniacali di iperattivita' e sensazione di onnipotenza alternate a momenti di profonda depressione. E' un disturbo dell'umore noto e definito bipolare, diagnosticato spesso in eta' adulta.

Ma e' possibile individuarne i primi sintomi in eta' infantile o adolescenziale? E' su questa domanda a cui gli psichiatri non danno una risposta univoca che si e' sviluppata oggi una delle principali sessioni di lavoro del XIII congresso dell' Escap, la Societa' Europea di Psichiatria Infantile e Adolescenziale. Ne ha parlato il professor Boris Birmaher, docente di psichiatria all'universita' di Pittsburgh e direttore del Sevizio per bambini e adolescenti affetti da disordini bipolari. ''Il disturbo - spiega Birmaher - si manifesta con un'alternanza di stati dell'umore: una di grande agitazione, superattivita', durante le quali la persona dorme pochissimo, ha una superenergia, si sente onnipotente, immagina di fare cose grandiose, di essere Michelangelo o altri personaggi famosi. Lo stato opposto, da cui la definizione bipolare, e' caratterizzato da depressione, grande stanchezza, cupezza di umore, tendenza al pianto e forte preoccupazione. In questa fase il soggetto vorrebbe dormire ma non ci riesce, ha un sonno molto disturbato con risvegli frequenti''. Queste fasi sono visibili anche nel bambino? Secondo il professor Birmaher, si'. ''Nel bambino e' piu' difficile individuare la linea di demarcazione tra patologia e normalita' perche' il piccolo normalmente fantastica molto: ma il bambino sano che fantastica di essere Spiderman, sa benissimo di non esserlo e non lo sfiora nemmeno l'idea di tentare di volare dalla finestra. Se qualcuno lo invita a farlo, egli pensa che quella persona sia pazza. Negli adolescenti, il sintomo del disturbo bipolare e' spesso una iperattivita' sessuale, una forte promiscuita' e l' abuso di sostanze stupefacenti. Talvolta c'e' un atteggiamento incurante del pericolo ed eccessi nello spreco del denaro''. Che cosa induce molti psichiatri a pensare che il disturbo bipolare si manifesti gia' in tenera eta' o nella fase adolescenziale?. ''Dalle interviste rivolte a soggetti adulti che soffrono di disturbo bipolare - spiega lo psichiatra statunitense - una percentuale che oscilla tra il 40-60% ricorda di aver avuto sintomi della sindrome prima dei 21 anni. Su questo punto, tuttavia, c'e' una forte controversia. In alcuni paesi, molti psichiatri credono che non esistano disturbi bipolari nei bambini''. Il professor Birmaher precisa a questo proposito che ''nei bambini questo disturbo coesiste con altri sintomi, l' ansia nel 30% dei casi, e la sindrome da deficit di attenzione e iperattivita' nel 60% dei soggetti''. ''Nella popolazione - spiega ancora lo psichiatra statunitense - l' incidenza del disturbo oscilla tra l' 1 e il 3%. Considerando poi la storia famigliare, se uno dei due genitori ne soffre la percentuale di rischio sale al 10%''. Per la terapia, conclude il medico statunitense, ''gli approcci sono due e integrati - spiega il professor Birmaher -: il farmaco per stabilizzare l' umore e la psicoterapia di sostegno'''.

Fonte: Toscanatv.com