
ciao,sono arrivata anch'io.Mi presento.Come "associata",sono appena entrata,come conoscitrice degli attacchi di panico,sono decisamente una veterana.E' da 20 anni che soffro di attacchi di panico.In questo mese,festeggerò i 20 anni di convivenza con questo problema,che negli anni scorsi mi ha complicato non poco la vita.Adesso vivacchio abbastanza bene,tra alti e bassi.Tutto è iniziato quando,a causa di un aborto interno,ho iniziato a soffrire di depressione e non mi sono voluta curare per paura di diventare come la mia defunta madre che dipendeva dagli antidepressivi.Così,nel novembre 1987,il mio primo attacco di panico,mentre ero uin banca e facevo la fila per pagare una bolletta.Mi sono sentita morire,volevo scappare via.Mi mancava l'aria e..scusate,ma io soffro di colon irritabile,che solitamente si associa all'ansia..quindi vi lascio immaginare quello che ho provato in quel momento....ho tirato un po' di respiri profondi,mi sono distratta pensando adf altro e quella volta è andata.Bolletta pagata.Gli attacchi di panico poi sono diventati sempre più frequenti,mi coglievano nei posti più impensati,soprattutto quando ero da sola ed ero magari in fila ad aspettare.Ho iniziato ad evitare di andare in banca,poi in posta,poi al supermercato,poi in giro,perchè se qualcuno mi fermava avevo paura di stare male.Però,dulcis in fundo,avevo paura anche a arimanere a casa da sola,perchè se qualcuno mi faceva visita,io ero sola....nell'88 ho pensato al suicidio..abituata ad arrangiarmi da sola e a cavarmela da quando avevo 12 anni....nn riuscivo a rassegnarmi a quello che mi stava succedendo.nell'89,sono andata da uno psicoterapeuta,che mi aiutata NON a guarire dagli attacchi di opanico,ma perlomeno a farmene una ragione,mi dato coraggio per farmi ritentare un'altra gravidanza.Dopo 1 anno,in settembre,sono rimasta incinta.E' stata un'avventura!!attachi di panico,minacce d'aborto(chi dice che psiche e corpo vanno insieme,ha perfettamente ragione!)quando ero ansiosa avevo le contrazioni preparatorie al parto..8 mesi e mezzo tra vari farmaci e moltissimi attachi di panico e un parto veloce come il vento(grazie agli attacchi di panico,naturalmente).Il mio rospetto nasce,cresce viziato da nonni e zii...mio padre,che viveva con noi,muore..e io mi ritrovo sola.Senza accompagnatore.Cerco in mia suocera una nuova accompagnatrice,ma,sarò ansiosa,non deficiente!!Mi accorgo sempre più spesso,che ,se voglio la sua compagnia,devo obbedire a tutto quello che mi dice,sennç posso andarmene da sola in giro.E così,da brava gatta selvatica,ci litigo,le sbatto in faccia tutto quello che ho accumulato in anni di angherie,e inizio a cercare di vivere accettando quello che mi capita,questi scomodi compagni di viaggio,tanto di dosso nn me li scrollerò più.Sono passati almeno 10 anni da ciò.Tra alti e bassi,momenti si e momenti no,sono ancora qui.Lavoro,faccio la colf in casa di persone anziane che mi vogliono bene e sono abbastanza contenta ,anche se agli attacchi possono sempre comparire.Beh,adesso vi saluto,mio figlio reclama il computer.Ciao,amici d'avventura(nn vi offendete,se vi definisco così,vero?).Ci sentiamo presto.Marianna.