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Versione completa: Ciao...entro anch'io nel club.
Ilsolenellavita > Ansia e ...non solo > Ansia e Attacchi di Panico
asfive
Ciao a tutti.
A volte è difficile parlare, scrivere e tirar fuori i propri problemi e le proprie paure...a volte vorrsti essere un'altra persoan o quanto meno fare finta che questo problema non ci sia...ti chiedi perchè proprio a me? cosa ho fatto di male? è un vero problema o solo una stupida paura? ...cerchi di parlarti e di convincerti che a te non può succedere....ti dici che sei forte...che neinte ti spaventa...che niente ti ferma...tu che sei sempre stato iperattivo...che piuttosto che fermarti o rinunciare non molli...ma arriva quel giorno che anche i buoni propositi non bastano a tirarti su...ti abbandoni alla paura...cerchi di contrastarla, cerchi di sopprimerla...invece aumenta e ti blocca. Perchè? ti chiedi...non ho problemi ( o quanto meno grossi problemi) allora perchè questi attacchi di panico...quest'ansia che è così dura da combattere.
Ma bisogna vivere...ho sempre voluto vivere al massimo...gustare ogni secondo della vita...mille interessi...mille sogni...che tutto ad un tratto vengono sopraffatti dalle paure...stupide...ma forse perchè stupide...sono ancora più forti...
Tanti pensieri si affollano nella mia mente...tanti buoni e tanti cattivi...si mescolano...mi impediscono di essere il solito ragazzo pieno di energie e risorse. Perchè dopo 3 anni mi sono tornati questi attacchi? non li avevo superati? ero stato forte...avevo combattuto e ce l'avevo fatta...ma adesso? perchè sono tornati? cosa mi manca? perchè succede? sono un duro...o quanto meno è quello che credevo...di solito sono io che aiutavo gli altri...di solito ero io a confortare...perchè non riesco a farlo con me stesso?

faccio anch'io parte del club...

Un saluto e un bacio a tutti.
emi
Ciao Asfive, credo che le paure non sono mai stupide, sono 'cose' lontane che negli anni si vestono di altri luoghi, di altri abiti e di altre persone, ma alla fine chiedono solo di essere riconosciute e, forse, accettate.
Concordo nella difficoltà di trovare le parole che ci servono ma possiamo provarci :)

emi
emi
'credo che le paure non siano mai stupide'...ecco, non so più nemmeno scrivere un italiano decente :)
asfive
stupide...non nel senso che siano cose leggere e che non siamo importanti...ma era un mio sfogo verso di esse.
asfive
certo, bisogna sempre provarci...per ora non ho mai gettao la spugna...anche nei moemnti bui, ho avuto la forza anche di fare cambiamenti importanti nella mia vita. :-)
Amarillide
Benvenuto Asfive smile.gif
Ti va di raccontarci in che modo li avevi combattuti e superati?
Ci sono tanti motivi per cui dopo tanto tempo ci si ricade, o perchè li abbiamo superati solo in superficie, o perchè c'è un nuovo conflitto a comprimerci...
Mi colpisce il fatto che tu ti chieda come mai riesci a confortare tutti tranne te stesso... è quello che mi domando spesso anch'io... e magari una parte del problema sta lì.
Dicci di più se ti va.
asfive
Come tutte le storie personali sono lunghe e difficili da raccontare...partiamo dame...chi sono io? Sono un ragazzo di 28 anni, vivo ancora in famiglia e attulamento sono felicemnete fidanzato. Lavoro fisso che causa stress in quanto essedno l'unico geometra dell'azianda ricade un pò tutto su di me. Gioco a pallacanestro, vado in montagna, sono appassionato di fotografia e libri, ho fatto l'arbitro, sono volontario sulle ambulanze, molti amici e tante storie. Diciamo che normalemnte in un anno sono a casa 3 sere...almeno fino ad un mese fa. Sono un ragazzo a cui piace sognare e allo stesso tempo a portare avanti le mie passioni. Problemi di salute cronoci sono l'asma, dolori alla schiena dovuto al rapporto altezza peso, e soglia del dolore molto bassa, inoltre lo stomaco un pò fragile. Fin da piccolo sono stato a contatto con i mlati per la professione di mia madre infermiera...il suo sogno sarebbe stato che lo diventassi anch'io. Fin da piccolo sono stato abituato a curarmi in autonomia a curare gli altri, pur essendo il più piccolo di casa, da quel punto di vista sono sempre stato il più forte, quando qualcuno deve andare in ospedale sono sempre io che vado, parlo con i medici, ecc...visto anche la conoscenza tramite il mio servizio sulle ambulanze da 8 anni.
Tutto è iniziaton 3 anni or sono, quando durante un periodo particolarmente stressante, tra il lavoro, gli impegni un grosso progetto personale, la nuova fidanzata, mia mamma con problemi di salute, era stata anche ricoverata...un sabato dopo il lavoro ho avuto un rialzo pressorio, con vomito e capogiri...arriva l'ambulanza..ho chiamato io il 118 con autodiagnosi...arrivano tra l'altro i volontari della mia sezione...quindi con un pò di imbarazzo mi faccio portare in ospedale. Dopo 14 ore di pronto soccorso mi dimettono, con diagnosi episodi prelipotimici dovuti a rialzo pressorio (160/120) e fin quà niente di particolarmente grave...quando però leggo si consigliamo esami specifici cardiologici in quanto sul tracciato si evidenziavano segni strani. Vado a casa...e il mio pensiero comincia a volare...la paura di un infarto, la paura di morire...ma io sono forte, sono un leone...un asmatico che in pieni momenti di allergia si spara un 2400 in montagna...non può farsi spaventare. Sto a casa 3 giorni tenendo controllato la pressione e tutto va bene...riprende la vita normale...allenamenti, lavoro, arbitrare...notti in ambulanze a fare servizi...dopo poco visita sportiva per la società...altro cardiogramma...e il medico mi ferma l'attività sportiva...caxxo...come il primo anno in promozione...avevo portato la squadra a salire di categoria...e non potevo giocare...il mio mondo è crollato...poi un giorno al lavoro...formicolia al braccio, nodo alla gola, sudurazione fredda, battito accelerato ed irregolare, fame d'aria...la mia autodiagnosi....angina o infarto...corro a casa, arriva la dottoressa...prova la pressione leggermente alta...e riscontrata una bradircardia...avevo 45/50 di battito. Di corsa al pronto soccorso...dopo 20 ore di PS mi ricoverano...e qui inizia il calvario delle visite sia al cuore che allo stomaco. Trovate gastrite e cardis difettata...e poi sempre quei segni strani sul tracciato cardiaco. (nel corse dei due mesi successivi ho fatto 12 esami e visite specialistiche) non tanto perchè lo volessi, ma tutti i medici dicevano non ci dovrebbero essere problemi, però è meglio approfondire...ero distrutto, insicuro e pauroso come non lo ero mai stato. Non mi sentivo io...l'alberto che a 20 anni solo dopo 8 mesi era diventato capo equipaggio in ambulanza, che nonostante asma e allergia andava in montagna sbattendosene, che giocava e lottava con la sua squadra, quello che giocava con dita o cavioglia distrutte...quello che sognava...in un attimo il castello è caduto ed io sotto le rovine che non respiravo l'aria della splendida vita che ci sta intorno.
Devo comunque rialzarmi...è dura...riprendo il lavoro dopo 2 settimane di cui una in ospedale...ho paura ad allontanarmi dai posti conosciuti tipo casa e lavoro. Pastiglia della pressione sempre in tasca insieme al ventolin per l'asma...devo sempre sapere dov'è l'ospedale più vicino calcolando i tempi per arrivarci...
la mia ragazza (ex ora ne ho un'altra) che mi sprona...anche se ad un certo punto mi mette alle strette...forse dovuto ai suoi problemi (che conoscevoi quando ci siamo messi insieme visto che l'ho aiutata a sconfiggere il suo)...prendiamo e partiamo per un weekend in montagna...ero spaurito...agitata...a volte terrorrizzato...non vedevo l'ora di tornare a casa.
poi...su consiglio di mia madre...prendo un'appuntamento da una psicologa...penso brava, anche se non riusciva a trasmettermi molto...
la vita continua...lavoro, amici, morosa, leggere...ma lo sport una parte essenziale della mia vita era ancora fermo...fino a che non avessi avuto il benestare dalla medicina dello sport...
che arriva. dopo 3 mesi...ma io ho un pò di paura ma voglio provarci e riprendo gli allenamenti...a fatica...ma lo faccio...
decido sempre su consiglio di mia madre (fa uso di tavor da 40 anni) quindi capisce certe sensazioni che ormai per sua fortuna riesce a dominare...vado dallo psichiatra...all'inizio c'è vergogna...io che vado dallo psichiatra? ma cosa ci vado a fare?...mi tremano le gambe...ma prendo la mia macchina e parto...
entro nello studio...è li che mi attende...diagnosi attacchi di panico dovuti alla paura per quanto mi è successo...mi ricordo ancora le sue ultime parole...
Alberto, non aver paura, esci, vivi e non tornare mai più da me...dandomi però iniezioni di samir e tavor all'occorrenza...
esco rinquorato da una parte...ma non voglio attaccarmi a dei farmaci...
la vita riparte...cercando ogni giorno di fare una piccola conquista...un passo avanti...i primi due giorni prendo il tavor...poi una mattina mi guardo allo specchio e mi dico...no...non puoi legarti così ad un farmaco...sei forte alberto...sei forte...accetta quello che c'è stato e vai avanti....che fatica e che lacrime. cos' decido solo di tenerne una pastiglia nel portafoglio come emergenza...c'è rimasta per più di un anno anche se non nje ho più prese...inoltre in quel periodo...mi è successa un'altra cosa importante per la mia vita...nel periodo peggiore...vengo chiamato da un'altra ditta...mi vuole assumere a tutti i costi...cosa faccio? oddio...qua sto bene, sono vicino a casa...mentre l'altra ditta (vdove lavoro tutt'ora) è a 30 km...cavolo, proprio adesso...non ho la forza...i miei genitori mi dicono rimani qui è un posto sicuro...ma io volevo di più dalla mia vita...li avrei gestito da solo il mio lavoro...sarei stato io il punto di riferimento...mi piace avere responsabiltà e pressione addosso...odio la noia...
prendo e una mattina come non facciavo da tempo sono salito sulle mie montagne...da solo, con un pacchetto di sigarette ed il lettore mp3...ho camminata per 4 ore...senza accorgermi di essere da solo in un bosco di montagna...ho avuto un pò di paura...ma ho pensato devo contare su di me, sulle mie gambe e sulla fiducia in me stesso...e mi sono messo a correre...non verso casa...ma verso la vetta...piangendo...ma non mollavo....e poi da li in alto...con la sigaretta fida in bocca...ho deciso cambio lavoro.
tornato a casa...ho lottato con i miei per la mia decisione...e l'ho fatto...ma che paura.
e piano piano la vita è tornata alla normalità...con altre crisi certo...ma riuscendo a gestirle senza farmaci...e noi dopo circa un anno ero tornato perfettamente io...il solito...quello pieno di impegni...quello che piottosto che tirarsi indietro vendeva l'anima al diavolo...poi due anni meravigliosi...con il viaggio del mio sogno America e Canada...e poi la mia ex ragazza mi lascia...ma riesco a superare tutto in poco tempo senza ripercussioni eccessive.
ad inizio anno trovato l'amore della mia vita...tutto va bene...però mia mamma inizia a stare male...io che la porta in giro tra ospedali e visite specialistiche, mio padre che si deve operare...la nuova relazione...il lavoro sempre più impegnativo e stressante...mi danno sempre più cose da fare, sono diventato il risolvi problemi...la discussione del nuovo contratto...accettano tutte le mie proposte....dovrei essere felice...no?...poi arriva una banale influenza (tenete conto che in 8 anni mi sono ammalato 3 volte)...poi mi tamponano...il collo e la schiena dolorante...e il rotorno della mia gastrite....e li ricado...la paura di morire...la paura di soffocare...la paura che mi ritorni tutto quanto...infatti è tornato.
Perchè? perchè a me? cosa ho fatto?....domande stupide che girano nel mio cervello....tornerò l'uomo che ero?...
ce la devo fare...ci sono troppe cose che mi piacione della vita...io amo la vita e la voglio vivere al meglio.
non mollare alberto...

scusate...
un bacio e un saluto
Amarillide
E scusate di che? smile.gif
Una vita piena, il perfezionismo, la paura di perdere tutto assecondando paure "stupide" è ciò che maggiormente accomuna noi del "club".
Te lo dico anch'io di non mollare, ma ti chiedo anche di non pretendere troppo da te stesso. Fai bene a non assecondare la richiesta di limitazioni che ti pone l'ansia, ma cerca anche di comprendere perchè ti si presenta l'attacco, in quali situazioni ricorre più di frequente. A volte è una parte di noi che cerca spazio, che vuol essere ascoltata. E' difficile individuare bene il problema, ma farsene un'idea aiuta a togliersi un pò di timori.
In bocca al lupo e a presto wink.gif
simonetta
ciao alberto benvenuto tra noi
io credo tu abbia chiesto un po' troppo a te stesso in questi anni...va bene l'iperattività va bene tutto ma cosi' e' un po' eccessivo ..quasi che non avendo niente da fare avessi timore del silenzio ..o del non fare ..o cmq ti spaventasse l'aver tempo per pensare ..
spero cosi' non sia per te per me lo e' stato ..cercavo di non avere un minuto per me perche' altrimenti avrei avuto modo di pensare a quello che non mi faceva star bene
Quando si e' cosi' iperattivi ..il dap ci fa sentire dei deboli ..perche' secondo me abbiamo abituato noi stessi al ruolo di forti e inviincibili (che e' anche ottimo e che ti ritrovi anche ora ..infatti sei stato in gamba a non fermarti nonostante l'ansia )...per questo pero' e' difficile accettare questa parte debole di noi..perche' ci vediamo trepitanti per quaclosa che non sappiamo accettare forse proprio perche' non lo vediamo ..ma c'e' ..oppure perche' semplicemnte ci vediamo in questa fragilità e ci spaventa.
Volevo dirti che soffrire di dap non significa essere deboli ..voglio dirti che oltre a sfuggire e catapultarti nella vita ..c'e' qualche nodo interno da sciogliere perche' se non lo fai e continui a correre sempre al massimo senza ascoltare quella parte che ti ferma..l'ansia..il dap saranno sempre forti ..
Pero' per farlo occorre fermarsi e vedersi non come deboli al contrario ..ma come qualcosa da ascoltare e guidare e soprattutto capire .
Non scusarti alberto smile.gif siamo qui apposta per confrontarci nel disturbo ..chi e' piu' avanti chi e' all'inizio chi a meta' siamo tutti sulla stessa barca .. e ricorda che continui a essere quello che eri anche prima ..hai aggiunto in te solo un'altra parte che ..acnhe se non mi credi ...non ti e' nemica ..imparerai ad usarla come alleata nella tua vita ..sara' il tuo campanellino d'allarme domani
asfive
Per me avere impegni non è scappare....amo la vita e ho molti interessi mi piace sfruttare il tempo per fare ciò che mi piace...e di solito trovo il tempo per pensare...nelle mie passeggiate solitarie in montagna...o al molo con sfondo lago...amo la natura...l'arte...l'archiettettura...le cose belle...viaggio e mi paice scoprire...sono sempre cusiroso...non mi accontento di guardare, voglie vedere e apprendere...ci sono cose troppo belle nella vita...mi fa stare bene!
sono nato per combattore....anche se è difficile in questi momenti...
simonetta
forse bisogna solo accettare che sia difficile ..non so se riesco a farmi capire...anche i forti ..anche i combattenti ..anche chi sfida la vita e le intemperie a testa alta ..possono mostrarsi in questa "fragilità"..e la tua forza di volonta' potra' solo esserti d'aiuto
..
A me da quello che hai scritto mi sembra di capire che non accetti il fatto di poter star male fisicamente....o che comunque sia la cosa che rifiuti in te..ho detto una cavolata?

quali sono le cose che ti creano maggiormente ansia ora come ora ..voglio dire e' continua o si presenta solo nell'affrontare determinate situazioni?
asfive
semplicemnete ho paura di morire, in particolare soffocato....(probabilmente dovuto ai miei problemio d'asma)

o almeno credo sia questa...
so che si può pioangere, l'ho fatto...non me ne vergogno.
Non è che non accetto l'ansia...l'ho gia fatto 3 anni fa...è solo che voglio vincerla...so di essere fragile a volte...ma so che nei momenti di crisi nera riesco a trovare quell'incazzatura che mi tira su...devo solo trovare la forza...è dentro di me...
simonetta
asfive ..ma guarda che la forza ce l'hai eccome ..non la vedi? la trasmetti in quello che scrivi ..sono convinta che riuscirai a uscire fuori dal tunnel ..ne sono certa..e qundo capita che provi di non avere forza ti daremo noi una spintarella smile.gif no tranquillo neinte calcioni nel sedere ..solo spintarella ..

la paura di morire fa parte di tutti ..soprattutto di chi soffre di ansia o attacchi di panico ..perche' purtroppo la morte fa parte della vita cosi' come la paura di impazzire fa parte dell'ansia o degli attacchi di panico
c'e' un'inizio e una fine..ma cio' che conta e' quello che c'e' in mezzo dicono no? siamo inciampati in questa paura ..ma siamo capaci e dobbiamo esserlo di rialzarci ..,tu sei riuscito a rimnere in piedi ..non e' da tutti asfive ..ora devi solo finire di aggiustare il tiro e sono certa che con la tua positivà ci riuscirai
mmmm simo filosofica ..lo dico a te per dirlo a me non credere smile.gif
un abbraccio
asfive
so che la morte fa parte della vita, a volte per il mio volontariato ci sono spesso a contatto.
..la spintarella e qualche calcio fanno sempre bene...aiutano
la forza c'è sempre...perchè credo nella vita...è una cosa stupenda...amo ogni istante della vita...ieri sera tornando dal lavoro ho visto un tramonto spettacolare sul monte rosa...non stavo bene...ma mi sono fermato...non posso perdere certe scene...il pennello di dio che sfuma i colori al tramonto è sempre una cosa magica...lotto per me...per la mia famiglia e per il mio amore...
ma l'hai invetato tu il forum? se si...vermanet complimenti sei di aiuto a molti.
bravissima...e grazie per le tue parole e per il tuo tempo.
cmq mi chiamo Alberto
un abbraccio smile.gif
Marina
Ciao Alberto, sai, sono d'accordo con simo, non credo per niente che tu abbia perso, nemmeno in parte, la tua forza, soprattutto perchè sei capace di trasmetterla attraverso ciò che scrivi, e come si potrebbe trasmettere qualcosa se non la si possiede?
Ho letto la tua storia e, malgrado, i momenti di difficoltà che hai incontrato, è la storia di un ragazzo che dentro possiede molte cose, da dire, da dare, da condividere, sulle quali tu puoi appoggiarti, cose importanti. Parli di fragilità ed io ti rispondo che, al contrario, si sente la tua forza ma, vedi, io non sono così rigida con i nomi da dare alle sensazioni; spesso ci sentiamo fragili e da questa fragilità nasce una forza che non immaginavamo, altre volte, ci sentiamo forti e ci spezziamo senza accorgercene. Dalla tua storia, dalle tue parole, non emerge solo questo, ma anche coraggio, umanità, determinazione...dai, non ti faccio la lista, ma sono davvero tante cose e per ognuna delle quali è stato un piacere "conoscerti" e spero di leggerti in tutti i tuoi momenti, perchè che siano bassi, alti, vulnerabili o coraggiosi, poco importa...si chiama vita.
asfive
grazie per la belle parole Marina... rolleyes.gif
Amarillide
Sai, Alberto, sono rimasta davvero incantata dalla descrizione delle scene che non vuoi perderti. Non è un caso che tu mandi al diavolo l'ansia e ti fermi in strada a goderti il tramonto. Non è un caso, perchè quella è vita. Un tramonto, l'odore della terra bagnata, il mare agitato, le cime imbiancate, ti fermi a guardarli e vedi spettacoli bellissimi e l'emozione che senti è il soffio della vita.
Tu ce la farai, Alberto, perchè chi riesce a conservare il sapore della vita, al lottare per rinnovarne l'aroma, ha già tutte le armi, la forza e l'intelligenza per usarle e farcela.
Mi sento di ringraziarti per aver diviso quel sapore con noi, perchè non tutti siamo capaci di difenderlo dalla nebbia che ci avvolge e boh. Smettendo di parlare in generale, io in prima persona non lo sentivo da tempo, eppure tante volte è stato ciò che mi ha salvato. E tu mi hai fatto bene facendomelo vivere di riflesso e ricordandomelo con le tue parole...
Un bacio.
asfive
Ciao ama, grazie a te per le tue parole ed incoraggiamento. Sabato sono andato dallo psichiatra e mi ha dato una cura framacologica e a a breve inizieremo le sedute...speriamo bene. In questi giorni è dura, la cura mi causa qualche effetto collaterale...però sono tornato al lavoro...daltronde senza me è un casino in ufficio....sono l'unico geometra...
è dura...ma almeno oggi c'è il sole...il cielo blu e le mie montagne che fanno da sfondo...speriamo di vedere un bel tramonto stasera andando a casa...perchè voglio vivere...vivere ogni istante di stupende emozioni naturali...
Have a good day
stefi
toc toc! si può?
eccomi sono arrivata anche io
finalmente vi ho trovato!
è molto importante per me sapere che ci siete.
già dalla lettura degli interventi, di storie così simili alla mia, l'ansia che mi ha spinto a cercarvi si è placata.
purtroppo non ho molto tempo a disposizione, ma mi farò viva nei prossimi giorni per parlarvi un po' di me.
ciao ciao
emi
Ciao Stefi, a presto allora :)
simonetta
ciao stefi ..benearrivata anche da me
a presto smile.gif
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