Aiuto - Cerca - Utenti - Calendario
Versione completa: Dipendenza Affettiva
Ilsolenellavita > Ansia e ...non solo > Dipendenze
simonetta
Non siamo mai così privi di difese, come nel momento in cui amiamo " S.Freud.

Nella dipendenza affettiva, l'amore verso l'altro presenta diverse caratteristiche delle dipendenze in generale, pur presentando, rispetto a quest'ultime una differenza sostanziale: essa si sviluppa nei confronti di una persona e ciò la rende più difficile da riconoscere e da combattere.

Una premessa è d'obbligo: è normale che in una relazione, sopratutto durante la fase dell'innamoramento o quella più passionale, ci sia un certo grado di dipendenza, il desiderio di "fondersi coll'altro" altrimenti non sarebbe neppure possibile godere dell'amore e della relazione nella sua interezza.

Ma nella dipendenza affettiva, al di là della fase iniziale della relazione, l’individuo dedica completamente tutto sé stesso all’altro, al fine di perseguire esclusivamente il suo benessere e non anche il proprio, come dovrebbe essere in una relazione "sana". I dipendenti affettivi, solitamente donne, nell’amore vedono la risoluzione dei propri problemi, che spesso hanno origini profonde quali "vuoti affettivi" dell'infanzia. Il partner assume il ruolo di un salvatore , egli diventa lo scopo della loro esistenza, la sua assenza anche temporanea da la sensazione al soggetto di non esistere (DuPont, 1998). Chi è affetto da dipendenza affettiva non riese a cogliere ed a beneficiare dell'amore nella sua profondità ed intimità. A causa della paura dell’abbandono, della separazione, della solitudine, si tende a negare i propri desideri e bisogni, ci si "maschera" replicando antichi copioni passati, quegli stessi che hanno ostacolato la propria crescita personale. Si tende ad instaurare una relazione simbiotica coll'altro

Proprio per questi motivi spesso questo tipo di personalità dipendente si sceglie partner "problematici", portatori a loro volta di altri tipi di dipendenza (droghe, alcol, gioco d'azzardo). Ciò sempre al fine di negare i propri bisogni, perchè l'altro ha bisogno di essere aiutato. Ma è un'aiuto "malato" in cui si diventa "codipendenti", anzi si rafforza la dipendenza dell'altro, perchè possa essere sempre "nostro". In questi casi la persona non è assolutamente in grado di uscire da una relazione che egli stesso ammette essere senza speranza, insoddisfacente, umiliante e spesso autodistruttiva. Inoltre sviluppa una vera e propria sintomatologia come ansia generalizzata, depressione, insonnia, inappetenza, maliconia, idee ossessive. Quasi sempre c'e incompatibilità d'anima, mancanza di rispetto, progetti di vita diversi se non opposti, bisogni e desideri che non possono essere condivisi, oltre ad essere poco presenti momenti di unione profonda e di soddisfazione reciproca (vedi anche articolo sulla CODIPENDENZA)

Chi è affetto da tale tipo di dipendenza s'identifica con la persona amata. La caratteristica che accomuna tutti i rapporti dei dipendenti da amore è la paura di cambiare. Pieni di timore per ogni cambiamento, essi impediscono lo sviluppo delle capacità individuali e soffocano ogni desiderio e ogni interesse.I dipendenti affettivi sono ossessionati da bisogni irrealizzabili e da aspettative non realistiche. Ritengono che occupandosi sempre dell'altro la loro relazione diventi stabile e durataura. Ma, immancabilmente, le situazioni di delusione e risentimento che si possono verificare li precipitano nella paura che il rapporto non possa essere stabile e duraturo, ed il circolo vizioso riparte, a volte addirittura "amplificato". Non ci si rende conto che l’amore richiede onesta e integrità personale perché l’amore è un accrescimento reciproco, uno scambio reciproco tra persone che si amano.Gli affetti che comportano paura e dipendenza, tipici della dipendenza affettiva, sono invece destinati a distruggere l’amore. Chi soffre di tale dipendenza è così attento a non ferire l'altro, da non rendersi conto che in questo modo finisce col ferire gravemente sé stesso.

Spesso, anche se non sempre e necessariamente, la persona amata è irraggiungibile per colui o colei che ne dipende. Anzi, in questi casi si può affermare che la dipendenza si fonda sul rifiuto, anzi, se non ci fosse, paradossalmente, il presunto amore non durerebbe. Infatti la dipendenza si alimenta dal rifiuto, dalla negazione di sè, dal dolore implicito nelle difficoltà e cresce in proporzione inversa alla loro irrisolvibilità. A questo riguardo Interessanti sono anche le considerazioni della psichiatria Marta Selvini Palazzoli. A suo parere quello che incatena nella dipendenza affettiva è l' IBRIS, vale a dire la ingiustificata, assurda, sconsiderata presunzione di farcela. La presunzione di riuscire prima o poi a farsi amare da chi proprio non vuole saperne di amarci o di amarci nel modo in cui noi pretendiamo

La dipendenza affettiva colpisce, sopratutto il sesso femminile, in tutte le fascie d'età .Sono donne fragili che, alla continua ricerca di un amore che le gratifichi, si sentono inadeguate.Sono donne che hanno difficoltà a prendere coscienza di loro stesse e del loro diritto al proprio benessere che non hanno ancora imparato che amarsi è non amare troppo, che amarsi è poter stare in una relazione senza dipendere e senza elemosinare attenzioni e continue richieste di conferme.Nelle relazioni affettive, queste persone elemosinano attenzioni e continue conferme poiché tutto ciò aiuta a sentirsi sicuri e forti, contrastando così l'impotenza, il disagio, il vuoto affettivo che percepiscono a livello personale.

Attualmente, la dipendenza affettiva, non è stata classificata come patologia nei vari sistemi diagnostici psichiatrici, come il DSM IV e si cerca di farla rientrare nei vari disturbi contemplati in essi, anche se ricerche svolte in questo campo, come quelle di Giddens, la considerano come un disturbo autonomo. Secondo quest'ultimo la dipendenza presenta alcune specifiche caratteristiche: L’"ebbrezza" (il soggetto affettivamente dipendente prova una sensazione di ebbrezza dalla relazione dei partner, che gli è indispensabile per stare bene).La “dose” - il soggetto affettivamente cerca “dosi” sempre maggiori di presenza e di tempo da spendere insieme al partner. La sua mancanza lo getta in uno stato di prostrazione. Il soggetto esiste solo quando c’è l’altro e non basta il suo pensiero a rassicurarlo, ha bisogno di manifestazioni continue e concrete. L’aumento di questa “dose”non di rado esclude la coppia dal resto del mondo. Se la dipendenza è reciproca la coppia si alimenta di se stessa. L’altro è visto come un’ evasione, come l’unica forma di gratificazione della vita. Le normali attività quotidiane sono trascurate quotidianamente. L’unica cosa importante è il tempo trascorso con l’altro perché è la prova della propria esistenza, senza di lui non si esiste, diventa inimmaginabile pensare la propria vita senza l'altro. Tutto ciò rivela un basso grado di autostima, seguito da sentimenti di vergogna e di rimorso. In alcuni momenti si è "lucidi" su questo tipo di relazione con l’altro, s'intuisce che la dipendenza è dannosa ed è necessario farne a meno. Ma subentra la considerazione di essere dipendenti e ciò rafforza il basso livello d'autostima personale e quindi spinge ancora di più verso l’altro che accoglie e perdona, ben felice, talvolta, di possedere. Quindi ogni tentativo di riscatto dalla propria dipendenza muore sul nascere.

A queste caratteristiche comune a tutte le dipendenze, elaborate da Giddens, nè aggiungerei, un'altra, non presente nelle altre dipendenze: la PAURA. Paura ossessiva e fobica di perdere la persona amata, che s'alimenta a dismisura ad ogni piccolo segnale negativo che si percepisce. A volte basta rimanere inaspettatamente soli o non ricevere una telefonata per avere paura di un'abbandono definitivo.

Inoltre nel soggetto affetto da tale tipo di dipendenza è possibile rintracciare una sorta di ambivalenza affettiva che è riassumibile nella massima del poeta latino Ovidio: "Non posso stare nè con tè, nè senza di tè". "Non posso stare con tè" per il dolore che si prova in seguito alle umiliazioni, maltrattamenti, tradimenti e quant'altro si subisce. "Non posso stare senza di tè" perchè è indicibile la paura e l'angoscia che si prova al solo pensiero di perdere la persona amata.

Riepilogando i sintomi della dipendenza affettiva sono (l'elenco è lungi dall'essere esaustivo):

Paura di perdere l’amore
Paura dell’abbandono, della separazione
Paura della solitudine e della distanza
Paura di mostrarsi per quello che si è
Profondo senso di colpa e/o rancore e rabbia
Senso d'inferiorità nei confronti del partner
Coinvolgimento totale e vita sociale limitata
Gelosia e possessività

Significativo è un pensiero del poeta Kahlil Gibran che, pur non "occupandosi" di dipendenza affettiva, esplica molto bene le considerazioni fatte: "Amatevi, ma non tramutate l'amore in un legame. Lasciate piuttosto che sia un mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. Colmate a vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una sola coppa, scambiatevi il pane, ma non mangiate da un solo pane. Cantate e danzate insieme e insieme siate felici, ma permettete a ciascuno di voi d'essere solo."

Infine, vorrei concludere con una mia personale considerazione:

Un'amore autentico nasce dall'incontro fra due unità e non due metà.



"Quando giustifichiamo i suoi malumori, il suo cattivo carattere, la sua indifferenza, o li consideriamo conseguenze di un'infanzia infelice e cerchiamo di diventare la sua terapista, stiamo amando troppo.

Quando non ci piacciono il suo carattere, il suo modo di pensare e il suo comportamento, ma ci adattiamo pensando che se noi saremo abbastanza attraenti e affettuosi lui vorrà cambiar per amor nostro, stiamo amando troppo.

Quando la relazione con lui mette a repentaglio il nostro benessere emotivo, e forse anche la nostra salute e la nostra sicurezza, stiamo decisamente amando troppo."

(Robin Norwood)

Conseguente a queste citazioni della Norwood è la rifessione su di una metafora. Chi soffre di tale tipo di dipendenza ha la speranza, come nella favola della Bella e la Bestia, che un giorno riesca a trasformare la bestia in un bellissimo Principe, tutto dedito a noi. Ma a differenza del lieto fine della favola, nella realtà della dipendenza affettiva si rischia che, a furia di salvare la bestia senza nessun esito, si diventa come lui. Correndo, anche, il rischio di perdere l'occasione di abbracciare qualche altro principe che, da qualche parte, ci stà aspettando. Perdonatemi la "crudezza" della metafora ma è necessario avere consapevolezza anche di ciò.


Dott. Roberto Cavaliere
http://www.maldamore.it
Cymorill
Io e te da soli
ma cosa stai dicendo,
io sto morendo
solo ad ascoltarti
soli.
Dimmi per chi piango
per che cosa prego,
io domani se
se tu mi lasci sola
sola.
Per pietà
per carità
se c'è il silenzio nel tuo cuore
dorme l'amore.
Lascialo sognare un pò
si sveglierà lo so
ma
io e te da soli.
Coro: Soli
Non devi dirlo mai
morirei stasera
e non vivrei di più.
Ma quello che mi fa più male
è che so che domani
Coro: Domani
domani moriresti tu
si, domani
per pietà
per carità
se c'è il silenzio nel tuo cuore
dorme l'amore.
Lascialo sognare un pò
si sveglierà lo so
ma
io e te da soli
Coro: Soli
Non devi dirlo mai



Mina
Enkidu
non mi piace sentirmi in competizione perchè non mi fa sentire apprezzato e sento che mi si manca di rispetto
maria
QUOTE
Perdonatemi la "crudezza" della metafora ma è necessario avere consapevolezza anche di ciò.


E anche più chiaro di così si dovrebbe poter parlare.
puledro1
Questo pensiero è da incorniciare. QUOTISSIMOOOOOOOO

"Amatevi, ma non tramutate l'amore in un legame. Lasciate piuttosto che sia un mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. Colmate a vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una sola coppa, scambiatevi il pane, ma non mangiate da un solo pane. Cantate e danzate insieme e insieme siate felici, ma permettete a ciascuno di voi d'essere solo."
Wolf
Qual'è il confine tra dipendenza e amore ?
Provo a leggere i sintomi della dipedenza e a vestirmi di quei panni ma non mi ci riconosco...
Mi guardo allo specchio è ciò che sento e provo e vedo è amore....
Ma è così forte, così triste, così insaziabile, così necessario, così profondo e penso... sarà dipendenza allora....
Bene, fingiamo sia dipendenza......
Ma i sintomi non corrispondono, poi così fosse porterei la mia dipendenza dalla persona che mi ignora ad una che non lo faccia....
E poi sono passati anni...., tutte le cicatrici dopo anni si chiudono....
Eppure il mio cuore riesce a battere forte uguale......
Dopo tutto quello che ha passato
Dopo tutto quello che ha subito
Si può dire che esiste un amore e che questo possa essere così forte, così profondo e dire che allo stesso tempo non è dipendenza ?
A me piace pensare di sì...
Mi piace perchè trovo triste fare di un sentimento una malattia.....
Ho visto un cane morire perchè il suo padrone se ne era andato....
Qualcuno avrebbe detto 'depressione'
Io lo chiamo amore.....
Si dice 'amore senza fine', ma se gli mettiamo un confine dopo il quale diventa altro non esisterà più allora.....

Non si può trovare una spiegazione a tutto, soprattutto al perchè amiamo qualcuno....
E neppure al perchè l'amiamo malgrado lei non lo ricambi.....
Forse Romeo e Giulietta, Lancillotto e Ginevra, Dante e Beatrice.........
Tutti dipendenti....
O tutti amori....

Eccomi nella dipendenza....
Ho provato questo abito....
Non mi sta....
Non ci entro....

Io l'amo........
puledro1
Wolf, penso che il confine fra DIPENDENZA e AMORE sia proprio il fatto di starci male o meno.
Quando stai male, ad esempio per un amore non corrisposto, vuole dire esserrne DIPENDENTI.
Cerco di spiegarmi... Se ami una persona, vuole dire volere il suo bene.
Partendo da questo presupposto, se la persona in questione sceglie di andare per i suoi eventi, vuole dire che sta meglio prendendo questa decisione rispettoa quella di stare ad esempio con te. Allora, se la ami, dovresti essere contento perchè lei in questo modo sta meglio. Se ci stai male, è un tuo bisogno di lei per stare bene tu. Questo non ha nulla a che fare con l'amore. E' solo egoismo (cerca di capire quello che intendo) per stare bene tu. Credo che la sottile differenza tra amore e dipendenza sia questa.
querelle
QUOTE (puledro1 @ Mar 14 2008, 09:00 AM) *
Wolf, penso che il confine fra DIPENDENZA e AMORE sia proprio il fatto di starci male o meno.
Quando stai male, ad esempio per un amore non corrisposto, vuole dire esserrne DIPENDENTI.
Cerco di spiegarmi... Se ami una persona, vuole dire volere il suo bene.
Partendo da questo presupposto, se la persona in questione sceglie di andare per i suoi eventi, vuole dire che sta meglio prendendo questa decisione rispettoa quella di stare ad esempio con te. Allora, se la ami, dovresti essere contento perchè lei in questo modo sta meglio. Se ci stai male, è un tuo bisogno di lei per stare bene tu. Questo non ha nulla a che fare con l'amore. E' solo egoismo (cerca di capire quello che intendo) per stare bene tu. Credo che la sottile differenza tra amore e dipendenza sia questa.


Bellissimo e giusto per me quello che hai scritto Pul...grazie
Wolf
QUOTE (puledro1 @ Mar 14 2008, 09:00 AM) *
Wolf, penso che il confine fra DIPENDENZA e AMORE sia proprio il fatto di starci male o meno.
Quando stai male, ad esempio per un amore non corrisposto, vuole dire esserrne DIPENDENTI.
Cerco di spiegarmi... Se ami una persona, vuole dire volere il suo bene.
Partendo da questo presupposto, se la persona in questione sceglie di andare per i suoi eventi, vuole dire che sta meglio prendendo questa decisione rispettoa quella di stare ad esempio con te. Allora, se la ami, dovresti essere contento perchè lei in questo modo sta meglio. Se ci stai male, è un tuo bisogno di lei per stare bene tu. Questo non ha nulla a che fare con l'amore. E' solo egoismo (cerca di capire quello che intendo) per stare bene tu. Credo che la sottile differenza tra amore e dipendenza sia questa.


E' un po' come dire che tutto ciò che è bene è giusto e ciò che non è bene è malattia....
Un po' come dire che l'acqua è bene perchè ci disseta....
Ma non è bene quando ci si annega.....
Ma l'acqua è sempre acqua.......

E da quando la natura dell'uomo è il raggiungimento di tutto ciò che è giusto e sensato ?
Così fosse non inquineremmo, non sporcheremmo, non uccideremmo o non avremmo carestie.....
L'amore non è un sentimento puro che esula dall' egoismo o che non caschi nelle trapolle del desiderio (anche a maleficio altrui).....

L'amore puro è un'utopia....., quanto l'uomo perfetto.....
Detto questo mi ritrovo nell'amore......
Sono il solo dei due che ama l'altro e l'altro neanche sa che esisto oramai e conduce la sua vita da anni senza preoccuparsi di ciò che provo e senza che ci sentiamo o vediamo....

La cosa giusta per lei no ?

Ciò che mi rimane dentro è il mio amore.....
puledro1
QUOTE (Wolf @ Mar 14 2008, 09:28 AM) *
E' un po' come dire che tutto ciò che è bene è giusto e ciò che non è bene è malattia....
Un po' come dire che l'acqua è bene perchè ci disseta....
Ma non è bene quando ci si annega.....
Ma l'acqua è sempre acqua.......

E da quando la natura dell'uomo è il raggiungimento di tutto ciò che è giusto e sensato ?
Così fosse non inquineremmo, non sporcheremmo, non uccideremmo o non avremmo carestie.....
L'amore non è un sentimento puro che esula dall' egoismo o che non caschi nelle trapolle del desiderio (anche a maleficio altrui).....

L'amore puro è un'utopia....., quanto l'uomo perfetto.....
Detto questo mi ritrovo nell'amore......
Sono il solo dei due che ama l'altro e l'altro neanche sa che esisto oramai e conduce la sua vita da anni senza preoccuparsi di ciò che provo e senza che ci sentiamo o vediamo....

La cosa giusta per lei no ?

Ciò che mi rimane dentro è il mio amore.....

Che ti rimanga dentro l'amore va bene se non ti preclude di copndurre una vita normale.
Se ti chiudi a una vita, per capirci monastica, non è amore ma MALATTIA.
Tutti gli eccessi sono sbagliati... Troppa acqua TI ANNEGA, ma la quantità giusta, TI FA VIVERE.
Vale anche per l'amore.
Wolf
QUOTE (puledro1 @ Mar 14 2008, 09:32 AM) *
Che ti rimanga dentro l'amore va bene se non ti preclude di copndurre una vita normale.
Se ti chiudi a una vita, per capirci monastica, non è amore ma MALATTIA.
Tutti gli eccessi sono sbagliati... Troppa acqua TI ANNEGA, ma la quantità giusta, TI FA VIVERE.
Vale anche per l'amore.



Ti assicuro che sono l'ultimo idoneo a chiudermi in una vita monastica.... smile.gif

Ma non posso negare che il mio pensiero è spesso per lei.....
puledro1
QUOTE (Wolf @ Mar 14 2008, 09:34 AM) *
Ti assicuro che sono l'ultimo idoneo a chiudermi in una vita monastica.... smile.gif

Ma non posso negare che il mio pensiero è spesso per lei.....

Ma ci stai male o no??? tongue.gif
Wolf
QUOTE (puledro1 @ Mar 14 2008, 09:36 AM) *
Ma ci stai male o no??? tongue.gif



Certo !!!!!

Che amore sarebbe se no ? tongue.gif
puledro1
QUOTE (Wolf @ Mar 14 2008, 09:37 AM) *
Certo !!!!!

Che amore sarebbe se no ? tongue.gif

ALLORA sei recidivooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo laugh.gif
Trovate n'artra pischella e scordate de leiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Quando ti innamori nuovamente, ti ci farai una bella ristata.

Provato sulla mia pelle wink.gif
maria
Provare per credere, l'amore senza dipendenza È FAVOLOSO, l'amore "dipendente", quello che credevamo così sublime e perfetto è un autogoal dai peggiori, una fregatura mega galattica, 'na vera schifezza, ecc.
Wolf
Già......
E' tutto semplice....
Tutto scontato, preconfezionato....
Se una parete è gialla si prende del bianco e la si ricopre....
E torna bianca....
Come la nostra ingenuità....
La nostra illusione....
La nostra speranza che domani sarà meglio....
Che il peggio sia passato....
Che il futuro sarà meglio...
Che noi saremo diversi....
Che finalmente avremo imparto...
Che il mostro sia stato ucciso....
Che finalmente saremo felici.....

Ma voi avete veramente questa vernice magica o solo la vendete ?
Veramente vi appare una luna in un cielo stellato e ciò che è stato non torna ad essere ciò che è ?
Veramente un nome, una faccia, un ricordo non vi portano un brivido lungo la schiena ?
Veramente cancellate una cicatrice con della finta pelle che la maschera ?

Si, ci sono malattie, elucubrazioni, studi e teorie.....
Su cosa siamo, che facciamo, perchè agiamo o dove andiamo......
Libri su libri, dottori su dottori.......
Io ho ragione, tu no, gli altri chissà......

Bello, così troviamo una scusa, una scappatoia al dolore quando arriva, alla tristezza quando ci lacera..........
Non siamo innamorati, ma malati......
Perchè da piccoli non abbiamo avuto il giusto affetto...
Perchè la mamma ci ha sgridati davanti a tutti.....

E così ogni cosa è giustamente inscatolata, le sofferenze si appianano, le risposte arrivano......
Io approvo.... io quoto.......
Ma cosa poi ????

Chiunque di noi se avvesse ciò che vorrebbe non sarebbe qui, non starebbe a farsi tanti problemi, non cercherebbe risposte a domande che non ne hanno.....
E' che averne una, una qualsiasi ci fa sentire meglio.....
E la ascoltiamo....
La facciamo nostra.....
Ma quando è notte....
Solo il buio ci circonda.....
E nessuna scusa ci aiuta piangiamo quella domanda senza risposta....

E allora perchè rinnegarci ?
Rinnegare che siamo imperfetti....
Che amiamo ciò che è ignobile....
Che farremmo carte false epr avere ciò che vorremmo ????


Io le farei....

Io le fare !!!!!!!!
puledro1
Ma Wolf, nessuno sta dicendo di non starci male.
Probabilmente ognuno di noi ragiona ed elabora il prorprio vissuto in modi diversi.
Ma se tu vuoi veramente bene a questa persona, dovresti essere felice per lei, per la strada che ha intrapreso.
A te rode il fatto che NON TI ABBIA SCELTO
ed allora ti fai duemila seghe mentali.
Magari, dico magari perchè non lo so, se fosse stata con te devotamente, ti saresti rotto le palle tu.
In amore succede spesso così...
Alla resa incondizionata di uno, subetra la stanchezza e la monotonia per l'altro.
Ma è questione di persone... Non siamo tutti uguali.
Puoi veramente dire che non sia egoismo il tuo e sia solo amore???
Wolf
QUOTE (puledro1 @ Mar 14 2008, 03:27 PM) *
Ma Wolf, nessuno sta dicendo di non starci male.
Probabilmente ognuno di noi ragiona ed elabora il prorprio vissuto in modi diversi.
Ma se tu vuoi veramente bene a questa persona, dovresti essere felice per lei, per la strada che ha intrapreso.
A te rode il fatto che NON TI ABBIA SCELTO
ed allora ti fai duemila seghe mentali.
Magari, dico magari perchè non lo so, se fosse stata con te devotamente, ti saresti rotto le palle tu.
In amore succede spesso così...
Alla resa incondizionata di uno, subetra la stanchezza e la monotonia per l'altro.
Ma è questione di persone... Non siamo tutti uguali.
Puoi veramente dire che non sia egoismo il tuo e sia solo amore???



Mi manca....
Come l'aria....
Come il cibo o l'acqua......

E porto in me una tristezza così profonda che non ci spuò calare.....

Ma non perchè non mi ha scelto.......

Perchè stavo così bene con lei vicino....
puledro1
QUOTE (Wolf @ Mar 14 2008, 03:41 PM) *
Mi manca....
Come l'aria....
Come il cibo o l'acqua......

E porto in me una tristezza così profonda che non ci spuò calare.....

Ma non perchè non mi ha scelto.......

Perchè stavo così bene con lei vicino....

WOlf. sai perchè parlo così? perchè ci sono passata e so esattamente quello che stai provando.
Ho dovuto fare un grossissimo e duro lavoro su di me per riuscire a CAPIRE e STACCARMI da una visione malata e diostorta dell'amore.
So come ti senti, ti senti malissimo, vuoto, senza scopi, senza forze, senza futuro... Ma è da qui che puoi ripartire...
Ti accorgerai di esserne fuori quando incontri l'amore inteso come il VOLERE IL BENE DELL'ALTRO.
Lo incontri, se sei fortunato, nell'altro stesso... E' come un'illuminazione... E capisci quello che fino ad oggi non vedevi.
Credimi WOlf è così.
L'amore non è dolore, non è rimpianto e non è rinuncia... Ma è solo volere il bene dell'altro.
tessen
QUOTE (Wolf @ Mar 14 2008, 09:28 AM) *
E' un po' come dire che tutto ciò che è bene è giusto e ciò che non è bene è malattia....
Un po' come dire che l'acqua è bene perchè ci disseta....
Ma non è bene quando ci si annega.....
Ma l'acqua è sempre acqua.......

E da quando la natura dell'uomo è il raggiungimento di tutto ciò che è giusto e sensato ?
Così fosse non inquineremmo, non sporcheremmo, non uccideremmo o non avremmo carestie.....
L'amore non è un sentimento puro che esula dall' egoismo o che non caschi nelle trapolle del desiderio (anche a maleficio altrui).....

L'amore puro è un'utopia....., quanto l'uomo perfetto.....
Detto questo mi ritrovo nell'amore......
Sono il solo dei due che ama l'altro e l'altro neanche sa che esisto oramai e conduce la sua vita da anni senza preoccuparsi di ciò che provo e senza che ci sentiamo o vediamo....

La cosa giusta per lei no ?

Ciò che mi rimane dentro è il mio amore.....


allora tu sei innamorato del sentimento che provi per lui non di lui, o sbaglio?
maria
QUOTE
Perchè stavo così bene con lei vicino....


Ma se lei non stava bene con te che cosa avresti voluto? Che lei "soffrisse"?
azzurra
Spezzo una lancia in favore di Wolf (in favore? vabbè...) Non è egoismo desiderare l'oggetto del proprio amore, è istinto, umanità, realtà. Magari è poesia, ma perchè ogni dolore nella vita deve essere _malattia_? Io posso credere e capire che esistano dei confini (arbitrari però, non dimentichiamolo) oltre i quali i sentimenti e le emozioni umane diventano insane, patologiche. Credo esistano le codipendenze, la depressione, la disistima, le donnecheamanotroppo...ma non credo che _tutto_ quello che facciamo e siamo debba per forza rientrare in una di queste categorie. Non credo che al primo momento di (magari giustificata) mancanza di stima nei nostri confronti dobbiamo correre a curarci la mancanza di autostima. Non credo che per forza la sofferenza per un amore che rimane solo nelle possibilità sia dipendenza. _Questo_ mi pare il modello americano, dove tutti potenzialmente sono assertivi, indipendenti, serenamente capaci di gestire ogni relazione ed ogni conflitto con sano equilibrio...ma che due palle:) A volte ho l'impressione che non vogliamo curare le malattie, ma la vita stessa: eccola lì bella sterile, senza eccessi, senza misteri, senza dolore...
No dai, eh?
@nto
Condivido quanto dice azzu e ci aggiungerei una cosa in tema di dipendenze affettive, prendendo come spunto qualcosa che ho letto qui, ovvero che il vero amore dovrebbe voler dire anche gioire per la felicità della persona amata anche se non siamo noi i promotori di questa felicità, beh prendendo appunto spunto da questo mi viene da pensare allora che quasi tutti soffriamo di dipendenza affettiva o perlomeno ne abbiamo sofferto...eddai, chi di noi a vent'anni o trenta era così razionale e non animato da passioni e gelosie che oggi potrebbero essere definite dipendenze affettive? C'è un'età per tutto, anche per definire l'amore e l'amare e secondo me è giusto che sia così.
anto
maria
QUOTE
mi viene da pensare allora che quasi tutti soffriamo di dipendenza affettiva o perlomeno ne abbiamo sofferto...eddai, chi di noi a vent'anni o trenta era così razionale e non animato da passioni e gelosie che oggi potrebbero essere definite dipendenze affettive?


Hai ragione; però quanto tempo perso a vivere male; sarebbe bello che le prossime generazioni queste cose le potessero imparare dall'inizio e non tramite decenni di botte sui denti.
azzurra
QUOTE (maria @ Mar 15 2008, 11:06 AM) *
Hai ragione; però quanto tempo perso a vivere male; sarebbe bello che le prossime generazioni queste cose le potessero imparare dall'inizio e non tramite decenni di botte sui denti.


Mah..io sarà anche strana magari, ma invece ai giovani ed a mio figlio auguro di viverle, quelle che io chiamo passioni e non malattie:) A volte penso che stiamo trasformando la nostra vita in una sala di rianimazione asettica: non deve entrarci nulla che potrebbe causarci nemmeno un piccolo raffreddore, come se ogni minima contaminazione ci potesse essere letale. Siamo costantemente attaccati a mille monitor, oddio è calata di nuovo l'autostima, infermiera! oddio, il doc è sopra il livello di guardia, dottore! Non credo la modello Barbie e Ken, puliti, sicuri di sè, felici, CURATI. Certo che è umano cercare di minimizzare il dolore, te lo dice una che fa l'anestesia per la pulizia dei denti! Ma se per eliminare ogni rischio di dolore elimino ogni possibilità di errore...mi rinchiudo in una stanza sterile appunto. E le pf sono esperte, in questo:)
Ci hanno fatto credere che siamo così fragili che ogni spiffero può ucciderci, per poterci "curare". Perchè impariamo a badare a noi stessi, a mettere su corazze, ad essere "sanamente egoisti" : noi lo chiamavamo riflusso:)
@nto
QUOTE (maria @ Mar 15 2008, 11:06 AM) *
Hai ragione; però quanto tempo perso a vivere male; sarebbe bello che le prossime generazioni queste cose le potessero imparare dall'inizio e non tramite decenni di botte sui denti.


Oddio Maria, ma non pensi che è grazie a quelle botte sui denti che alla fine si capisce la differenza? Io non me la sento di fare questi auguri ai giovani di oggi, sarebbe come rinnegare un passato che nessuno mi ha obbligato a vivere, delle scelte che nessuno mi ha obbligato a fare...Quando, venticinque anni fa certe parole così d'uso oggi erano solo fantascienza (doc, dap, bordeline etc...) io ero una combattente e lo ero grazie anche a questa ignoranza penso, se la psichiatra che ha definito borderline il mio ex marito tre anni fa lo avesse fatto allora io avrei deposto le armi subito evitandomi quelle botte sui denti, ma non me la sento, e non è masochismo eh, assolutamente, nemmeno donnacheamatroppo altrimenti sarei ricaduta nella stessa trappola, invece mi sono scelto un compagno ora che è davvero l'opposto. Io la chiamerei "vita", il mio passato con la sua luce e la sua ombra, ma non ho nessuna intenzione di rinnegarlo nè di piangermi addosso per quelle che sono state le mie scelte.Scelte che ora non farei più, ma proprio grazie anche agli...errori? Mi scoccia un pò chiamarli errori, mi sembra che ribalti il senso di quanto detto fin'ora rolleyes.gif ma credo si sia capito cosa intendo!
anto
azzurra
..sì, si è capito:*
Wolf
Ci sarebbe da dare un abella risposta a tutti....
Mi viene da dire a puledro che lei lo sa che io so che lei sa che ha ragione..... smile.gif
Ma io non sono brava come lei, e forse non lo sarò mai.....
Forse proprio perchè seguire la 'via giusta' non è nella mia indole...., meglio prima percorre tutte quelle sbagliate....

Ad azzurra non so che dire...., probabilmente si è impadronita una notte dei miei pensieri ed è venuta qua a raccontarli....
Mi sono ritrovato in tutto ciò che ha scritto, e facendolo lei in italiano migliore del mio si è fatta anche capire.... smile.gif

E' bella la domanda di tessen.....
Gli risponederei (o le risponderei ?) che è vero...., sia di lei che del sentimento che provo per lei.....
Come ci si sente quando si ama è una cosa....., una cosa.... eh... qui ci vuole azzurra e puledro... tongue.gif

E si..., amo anche come mi sento nei miei sentimenti per lei...., ma visto che accade solo per lei io questo lo faccio rientrare nel mio amore per lei, e non ne faccio una cosa a parte....

Mi avete aiutato molto in questoi giorni, dopo anni mi è capitato di parlarle....
Cosa che sto facendo attualmente.....
E lo sto facendo con molta attenzione..., pesando quanto mi avete consigliato...

Soprattutto quanto detto da puledro..... (iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii) <- nitrito.... wink.gif
querelle
Per me sino a che non si comprende che l'oggetto dell'osservazione è la stessa entità che osserva si rimane in alto mare e di ogni asserzione è vero anche il contrario...
Quando per esempio diciamo di dipendere da qualcosa cosa succede in realtà nella nostra mente che osserva questo fenomeno?
Il problema di fondo è che la mente non può risolvere una questione del genere, perchè è LEI il problema....cosa che ovviamente esclude a priori per il suo normale funzionamento e per presuppore la propria continuità...
Ogni quesito (in questo caso la qualità delle relazioni umane) è falso; nel senso che non si è veramente interessati alla risposta. Il solo fatto di arrivare ad una conclusione è il preciso sintomio della nostra pigrizia e dell'impossibilità di stare nel presente a contatto con un problema. Esso è una cosa viva che cambia ogni momento...per questo il pensiero, che può solo far ricorso al passato (quello che già conosce) è uno strumento inadeguato.
Le relazioni sono destinate a fallire perchè nella ricerca di appagamento dei propri bisogni si è profondamente consapevoli del centro dal quale si parte ed in quella dimensione ci si sente soli...da qui ogni tentativo di evasione dalla solitudine che in realtà viene visto come il punto d'arrivo mentre è invece il punto di partenza.
La nostra coscienza di fondo si rende perfettamente conto dello stato di isolamento in cui viviamo ed ogno tanto questa cosa ci viene a fare visita.
Tutti i discorsi che ci facciamo sopra sono per non stare un solo istante a contatto con questa tosta realtà...
puledro1
Per rispondere al QUE smile.gif mi viene da dire questo.
Ma perchè la solitudine deve essere vista come una cosa brutta e terrificante???
In fondo, la migliore compagnia è quella con noi stessi e solo stando bene con noi possiamo riuscire a stare bene anche con gli altri.
Per fare un esempio, la solitudina per me è BASILARE, a me piace stare sola, decidere sola, vivere sola... E proprio perchè mi piace questa condizione, riesco, quando accade come in questo periodo, a provare dei sentimenti, delle sensazioni bellissime verso la persona che sto amando. Ma se non stessi bene con me, non potrei stare bene nemmeno con lui, per il semplice motivo che non sarebbe un rapporto di reciproco piacere e scambio ma un rapporto basato sul BISOGNO dell'altro per stare bene io che è tutto tranne che AMORE.
querelle
QUOTE (puledro1 @ Mar 17 2008, 09:01 AM) *
Per rispondere al QUE smile.gif mi viene da dire questo.
Ma perchè la solitudine deve essere vista come una cosa brutta e terrificante???
In fondo, la migliore compagnia è quella con noi stessi e solo stando bene con noi possiamo riuscire a stare bene anche con gli altri.
Per fare un esempio, la solitudina per me è BASILARE, a me piace stare sola, decidere sola, vivere sola... E proprio perchè mi piace questa condizione, riesco, quando accade come in questo periodo, a provare dei sentimenti, delle sensazioni bellissime verso la persona che sto amando. Ma se non stessi bene con me, non potrei stare bene nemmeno con lui, per il semplice motivo che non sarebbe un rapporto di reciproco piacere e scambio ma un rapporto basato sul BISOGNO dell'altro per stare bene io che è tutto tranne che AMORE.



Quello che tu chiami stare da sola con te stessa non è la solitudine di cui parlo io e che indiscutibilmente fa paura. Poi non esistono rapporti umani non basati sullo sfruttamento reciproco. Se si frequenta qualcuno c'è sempre un ritorno, quale sia il tuo non lo sò ma poco conta...il fatto reale è che non si fà niente per niente. In quella ricerca nasce la nostra solitudine e prende forma lo strato che ci separa.
Poi il nostro cervello nella migliore delle ipotesi, può solo intuire cosa NON E' AMORE. Se riesce ad avere una consapevolezza totale e completa del falso allora c'è il vero...quello che erroneamente chiamiamo amore.
Al di là dei nostri bisogni il prossimo scompare.
puledro1
QUOTE (querelle @ Mar 17 2008, 10:43 AM) *
Quello che tu chiami stare da sola con te stessa non è la solitudine di cui parlo io e che indiscutibilmente fa paura. Poi non esistono rapporti umani non basati sullo sfruttamento reciproco. Se si frequenta qualcuno c'è sempre un ritorno, quale sia il tuo non lo sò ma poco conta...il fatto reale è che non si fà niente per niente. In quella ricerca nasce la nostra solitudine e prende forma lo strato che ci separa.
Poi il nostro cervello nella migliore delle ipotesi, può solo intuire cosa NON E' AMORE. Se riesce ad avere una consapevolezza totale e completa del falso allora c'è il vero...quello che erroneamente chiamiamo amore.
Al di là dei nostri bisogni il prossimo scompare.

Que, ma quello che tu dici è come dire che l'acqua è dissetante. Voglio dire che uno mica è masochista che fa le cose che non gli piacciono o frequenta le persone non piacevoli. E'ovvio che un tornaconto c'e'. Qualsiasi esso sia. Ma quello che secondo me conta è IL NON VOLERE NECESSARIAMENTE UNA PERSONA ACCANTO PER STARE BENE... Che poi ci sia, è una preferenza, un discorso diverso, ma non un bisogno assoluto e basilare per vivere... Questo voglio dire.
querelle
QUOTE (puledro1 @ Mar 17 2008, 10:50 AM) *
Que, ma quello che tu dici è come dire che l'acqua è dissetante. Voglio dire che uno mica è masochista che fa le cose che non gli piacciono o frequenta le persone non piacevoli. E'ovvio che un tornaconto c'e'. Qualsiasi esso sia. Ma quello che secondo me conta è IL NON VOLERE NECESSARIAMENTE UNA PERSONA ACCANTO PER STARE BENE... Che poi ci sia, è una preferenza, un discorso diverso, ma non un bisogno assoluto e basilare per vivere... Questo voglio dire.


In questo specifico caso, si è fatta una semplice sostituzione. Nel tuo caso si dipenda da questa IDEA (quella che io chiamo l'AUTODIPENDENZA).

Evidentemente per indipendenza intendiamo due cose diverse (e per fortuna Pul).
puledro1
QUOTE (querelle @ Mar 17 2008, 10:53 AM) *
In questo specifico caso, si è fatta una semplice sostituzione. Nel tuo caso si dipenda da questa IDEA (quella che io chiamo l'AUTODIPENDENZA).

Evidentemente per indipendenza intendiamo due cose diverse (e per fortuna Pul).

ahahhahaha
Per indipendenza io intendo una cosa abbastanza semplice:
Sopravvivere senza bisogno di nessuno (parlo di bisogno emotivo). Preferenza SI, ma è diverso.
E bada bene, parlo di sopravvivenza.
surgelato
QUOTE (Cymorill @ Feb 22 2008, 12:12 PM) *
Io e te da soli
ma cosa stai dicendo,
io sto morendo
solo ad ascoltarti
soli.
Dimmi per chi piango
per che cosa prego,
io domani se
se tu mi lasci sola
sola.
Per pietà
per carità
se c'è il silenzio nel tuo cuore
dorme l'amore.
Lascialo sognare un pò
si sveglierà lo so
ma
io e te da soli.
Coro: Soli
Non devi dirlo mai
morirei stasera
e non vivrei di più.
Ma quello che mi fa più male
è che so che domani
Coro: Domani
domani moriresti tu
si, domani
per pietà
per carità
se c'è il silenzio nel tuo cuore
dorme l'amore.
Lascialo sognare un pò
si sveglierà lo so
ma
io e te da soli
Coro: Soli
Non devi dirlo mai

Mina


Un altro bel testino scritto dal mitico Lucio.................. per Mina! tongue.gif
Cymorill
we we w chi ha detto nulla... -ringrazia mogol- nn vuol dire -sputa addosso a lucio-.
tut tut

però lucio l ha ringraziato mogol. ah che gli ha dato parecchio una mano tra spinte e intercessioni etc etc.
quindi senza togliere nulla a battisti , ricordiamo l importantissima figura di mogol che in alcuni momenti della vita del cantante / cantautore, è stato determinante. smile.gif

ti garba così?^*^
surgelato
QUOTE (Angela @ Apr 27 2008, 05:49 PM) *
ti garba così?^*^


ahah... ora si'... era quello che volevo ... biggrin.gif

graSSie angela wink.gif
Enkidu
la definizione migliore per dipendenza affettiva è : cancro
Questa è la versione 'lo-fi' del forum. Per visualizzare la versione completa con molte più informazioni, formattazione ed immagini, per favore clicca qui.
Invision Power Board © 2001-2010 Invision Power Services, Inc.