Mano a mano che ho risolto tutti i casini interni ..l'ansia e gli attacchi di panico si stanno allontanando ..e mi viene in mente la frase ..la vertigine non e' paura di cadere ma e' solo paura di volare ...e comincio in fondo a confermarmela ..Prendersi per mano, affrontare quei pensieri interni che ci facciamo ..cosa faccio? come vado avanti ..il conflitto interno che viene fuori solo in determinate situazioni o forse la parola giusta e' sofferenza ..in fondo è stato questo che mi ha scatenato il primo attacco di panico, aver cercato di essere perfetta e sentirsi tradita dentro ugualmente ..o semplicemente quello shock e' stata la fatidica gocciolina che ha fatto esplodere tutto il vaso.
Lo so ho impiegato la bellezza di dieci anni a risolvere tutti i miei casini interni ed esterni ..o viceversa ..nel frattempo la vita e' andata avanti, i capelli bianchi sono aumentati ..ma forse questa è la prima volta in via mia ..che mi sento in pace e bene con me stessa ..acnhe da sola ..e comprendo allora il significato di tante parole scritte o ascoltate ..per star bene con gli altri bisogna prima star bene con noi stessi ..perche' se prima non impari a star da sola ogni rapporto si crea in funzione di qualcosa che ci manca o del quale non sappiamo fare a meno..contorte frasi lo so ..ma non riesco a scrivere meglio i miei pensieri a volte o quello che sento
Ieri sono di nuovo uscita con la macchina da sola ..ancora ho dei rituali di riferimento senza i quali non so andare ..consistono in una bottiglia d'acqua ..il telefonino carico ...una merendina ..sono tutti collegati in fondo ..la bottiglia d'acqua per il senso di soffocamento ..la merendina per i cali di zucchero cosi' simili ad ad un attacco ..e il telefonino in caso di bisogno se ho un attacco, I miei oggetti lo poso tutti sul sedile accanto a quello del guidatore ..a volte li guardo e sorrido a me stessa ..perche' poi puntualmente mi dimentico oramai dell'uso che dovrebbero avere ..vengono sostituiti dalle zampette di lillo che imperterrito in pieno inverno vuole affacciarsi al finestrino ..poco importa se siamo in pieno inverno ..o della bottiglia dell'acqua che puntualmente rotola giu' ..lui pretende il finestrino aperto ...e le sensazioni dell'ansia vengono sostituite dalla sensazione che solo il freddo ti da in pieno inverno
Questa settimana ho preso un'altro lavoro importante ....e' un grosso cambiamento nella mia vita anche questo ...mi spaventa da morire perche' mi sto rimettendo in gioco ..forse fuori per la prima volta dalla gabbia dorata che mi sono costruita con il dap e l'ansia e l'agorafobia ...il mio isolamento ha tremato ..ed io ho lasciato che tremasse ..la sera stessa ..dopo che ho accettato questo nuovo incarico ..l'ansia e' tornata a farmi compagnia ..ho visto le immagini piu' orribili di me in difficoltà ..la paura di non farcela ..la paura di rimettermi in gioco..cosi' nuovamente senza pensarci ..ho lasciato che fosse ..ho preso al volo quest'altra occasione che mi e' arrivata tra capo e collo senza che l'avessi cercata ..non ho chiesto tempo pr riflettere se avessi o non avessi potuto farla e se l'ansia mi avesse permesso di farmi carico di qeusto nuovo lavoro..ho semplicemtne detto di si ..ma non per evitare di pensare ..almeno non stavolta ..stavolta non mi sono sobbarcata per l'avvicinarsi delle festività ..per non pensare o star male ..ma solo perche' sentivo il bisogno di uscire dalla gabbia di qeusto disturbo ....