Lo posso mettere solo qui...perchè per me è importante così.
Un giorno ti alzi e ti guardi le mani e vedi che sono lisce perché il tuo lavoro , le tue fatiche, i tuoi sogni ,quello che ora hai costruito o distrutto , lo hai fatto con delle mani invisibili, lo hai elaborato con qualcosa di meno gestuale ma più importante.
Un giorno , tra tanti , pensi di avere dei sogni importanti da realizzare , delle mete a cui giungere per arrivare più vicino all’ideale che hai di te stesso ma l’ideale è solo un ideale e ti chiedi se è giusto.
Io vorrei essere così e così ma in funzione di cosa? Così rispetto a cosa? Ma poi sono davvero così diversa da come vorrei essere?
Perché dovrei cercare di raggiungere quell’idea? E se questa idea ce l’ho già insita in me e, siccome è insita in me ,vorrei solo farmela vedere piu’ palesata?
Un giorno ti alzi e vedi Mirela , Seraphine,Lucy e ti chiedi se sono delle cagate.
Un giorno ti alzi e hai paura che tutto quanto va ricominciato da un altro punto di vista , hai paura che quello che hai costruito con fatica si distrugga ma sai che non puo’ distruggersi perché non hai costruito un bel niente…eri solo predisposta a farlo in quanto verificazione di un dato evento. A porta a B sempre. B porta a C sempre….
Sono così perché in quel dato momento non potevo essere diversamente da come ero e ora non potrei essere diversamente da come sono diventata.
No!Non esistono remore. Le remore sono comode a me stessa perché non accetto il mio essere A e il mio diventare B , sono comode perché ti dai l’alternativa. Ma e’ finta, e’ un’alternativa fittizia, e’ un’alternativa per giocare sui sensi di colpa e per sperare che forse , parallelamente , sarebbe stato diverso.
Quindi che si fottano i perché.
Dal momento che io mi chiedo il perché di un fallimento o una gioia..avro’ delle risposte automatiche.
Quali? Beh se per esempio mi chiedo perché quella volta mi è andata male…beh mi risponderò che forse non ne ero capace, che ero fallita, frustrata, sbagliata , che forse potevo fare C o D che gli altri hanno capito un cazzo e così via.
Ma a cosa mi serve? Ad aumentare il mio disagio? Il mio essere sbagliata nella situazione evidente? No serve solo per i miei sensi di colpa e per crogiolarmi nel mio vittimismo….quindi che si fottano i perché.
Cosa succede ora? Beh la domanda cambia e diventa : In che modo posso? Come?
Ma soprattutto : E ora?.