sara86
Jan 3 2008, 08:03 AM
Ciao a tutti,mi sono iscritta adesso.Mi chiamo Sara ,e soffro da anni d ansia, attacchi di panico,derealizzazione e depersonalizzazione,

c'è qualcuno che ne soffre e cosa fare oltre ai farmaci-prendo sereupin e ansiolitici- per calmare il disturbo?Grazie a chi vorrà rispondermi.
Buon Anno a tutti voi!!!!
azzurra
Jan 3 2008, 12:07 PM
Ciao sara. Io non soffro di ansia o di attacchi di panico, ma di derealizzazione sì, e da così tanto tempo che sono solo alcuni anni che ho scoperto che ha pure un nome così altisonante:) L'unica cosa, banale, che posso dirti da "utente veterana" è che la cosa migliore è ignorarla. Lo so, all'inizio non sembra proprio possibile, è un'esperienza piuttosto ..dura. La prima cosa a cui si pensa è di essere pericolosamente vicini alla follia oppure di avere un tumore al cervello che prospera allegramente. Sono qui a dimostrati che nessuna delle due cose è vera, per fortuna. Come molti altri disturbi di questo tipo, più le dai corda più lei se la prende. Poi sono disturbi socievoli, la volta dopo arrivano con l'ansia, poi con la paura...insomma ti organizzano delle feste. Se li tratti con una certa indifferenza non dico che scompaiano (avrei inventato un rimedio che mi farebbe ricca!) ma se nn altro vengono meno spesso e si fermano meno. Il trucco che uso io è concentrami su qualcos'altro, se sono in casa magari leggo, se sono fuori mi ficco davanti al cartello di una fermata degli autobus e cerco di memorizzare gli orari del 3. Non mi sono mai venuti comodi, ma non si sa mica mai:)
Magari se ti va racconta un po' di più, di te se hai voglia, o dei tuoi disturbi.
Azzu
Sì Sara, è proprio così, quando hai appurato che quello che ti sta succedendo non è una catastrofe del tipo oddio che sta succedendo al mio cervello puoi attuare le modalità che ti ha descritto Azzu, che poi vanno benissimo anche per gli attacchi di panico. Le prime volte è davvero difficile, ma più affini la pratica più trovi espedienti. Non sempre funziona, almeno per me, nei momenti peggiori del panico ho visto che mi tocca diventare una specie di Rottermahier, ma il più delle volte sì, quindi val la pena almeno provarci.
emi
Amarillide
Jan 3 2008, 02:59 PM
Ciao Sara.
Eccoti un'altra veterana di questi disturbi. Attualmente, come te, mi sto curando con sereupin e ansiolitico, ma con la derealizzazione e la depersonalizzazione ci ho avuto a che fare senza farmaci e all'inizio senza neanche conoscerne i nomi.
La strategia? concordo con Emi e Azzu: dagli meno corda possibile. Le prime volte è normale spaventarsi e farsi tremila domande sulla propria salute psichica, ma poi, osservando in maniera distaccata, ci si accorge che come dal niente viene, col niente passa e non lascia effetti (tranne la confusione del momento). Il "trucco" è tenere costantemente alla mente che, appunto, passa e non succede niente di terribile. Viverla come fosse una cosa normale che ogni tanto capita, come una pioggia estiva, guardarla come si guarda un bicchiere che ti esce incrinato dalla lavastoviglie, con aria di sufficienza, uno sguardo superficiale.
Le prime volte devi fare un notevole sforzo mentale per ridurla a questo, ma poi diventa un automatismo, te lo assicuro
foglia
Mar 10 2008, 01:26 PM
QUOTE
guardarla come si guarda un bicchiere che ti esce incrinato dalla lavastoviglie, con aria di sufficienza, uno sguardo superficiale.
questa mi è proprio piaciuta! brava amarillide, grazie:)
io con depersonalizz/derealizz ci combatto da una vita, eppure mi dicono che non sono matta. secondo me mentono...oppure non sanno 'vedere'. io sono matta veramente e non se ne accorge nessuno. fortuna o disgrazia???
lucilla
Apr 4 2008, 09:14 PM
Non ci posso credere: non sono pazza! oppure lo siamo tutte

Mi presento, mi chiamo Sara e soffro di derealizzazione...o meglio: da ieri so che esiste questa cosa e leggendo leggendo mi sono resa conto che è esattamente quello che provo! però, ragazzi/e io mi sa che un pò pazza lo sono: insomma...capita che a volte me la provochi da sola...ehm...lo so, mica son normale...è che ci sono particolari situazioni ad es. ad un concerto di musica classica in cui questa derealizzazione acuisce la percezione della musica e diventa ancora più bella, cioé è come se la penetrasse...(adesso scopro che non è derealizzazione e che sono davvero fuori di testa)...ma vi sembro normale?
il fatto è che, accidenti a me, ci sono periodi in cui non riesco più a mandarla via e dura giorni e giorni e giorni...
a volte mi impedisce di concentrarmi (anche abbastanza raramente)...
sele
Apr 4 2008, 09:35 PM
QUOTE (lucilla @ Apr 4 2008, 10:14 PM)

Non ci posso credere: non sono pazza! oppure lo siamo tutte

Mi presento, mi chiamo Sara e soffro di derealizzazione...o meglio: da ieri so che esiste questa cosa e leggendo leggendo mi sono resa conto che è esattamente quello che provo! però, ragazzi/e io mi sa che un pò pazza lo sono: insomma...capita che a volte me la provochi da sola...ehm...lo so, mica son normale...è che ci sono particolari situazioni ad es. ad un concerto di musica classica in cui questa derealizzazione acuisce la percezione della musica e diventa ancora più bella, cioé è come se la penetrasse...(adesso scopro che non è derealizzazione e che sono davvero fuori di testa)...ma vi sembro normale?
il fatto è che, accidenti a me, ci sono periodi in cui non riesco più a mandarla via e dura giorni e giorni e giorni...
a volte mi impedisce di concentrarmi (anche abbastanza raramente)...
sî s^sÌ... c'erano momenti in cui stavo su un ponte, e dalla superficie elevata, contemplavo i branchi di storni riuniti in una tendenza solitaria...ehm scusate questa sequenza di fotogrammi vive nella mia immaginazione... comunque, tutto questo, è il contenuto delle mie idee... esattamente alle 23:07 sotto la forma di ragionamento più incompleta che si possa immaginare.
sKappo
sele
Cymorill
Apr 5 2008, 10:12 AM
scusate mi avete fatto venire dei dubbi
tipo :
mi è capitato di alzarmi la notte perchè mi cappava la pipi e di nn riconoscere nel bagno quale dei vari "buchi " fosse il water. insomma li vedevo il lavandino il bidet il water e la vasca da bagno ma nn sapevo dargli funzione localizzazione, forma, che cavolo erano? boh? sapevo solo che quello era il bagno perciò li ci i faceva la pipi. ma dove?
poi sento delle voci a volte. di donna. una volta era una bimba che piangeva. adesso è cresciuta ed è una donna che si lamenta. ma nn me le sento nell orecchio, le sento fuori come e la avessi accanto a me. prendo delle paure allucinanti. nel mio condominio nn ci sn donne o bambine piangenti. e cmq il suono proviene da un metro da me. e ho già controllato mille volte nn viene dalla strada. insomma nn è piacevole. perchè piange?
poi mi sn capitate molte allucinazioni tipo : vedere la vernice dei muri colare , sgocciolare . vedere un lupo in casa, alzarmi dal letto cn un bambina morta avvolta in cencio come una mummia , cn la faccia blu , di schiena , appesa al soffitto inarcata cn il mento verso dime. le toccavo i capelli neri che mi scendevano addosso. nn accennava ad andarsene.poi ho sentito una mano stringermi al spalla dove nn c'era nessuno. e un giorno un ragno enorme mi si è infilato sotto la maglietta facendo prendere un terrore fulminante sia a me che la mio ragazzo che nn vedeva nessun ragno.
inoltre , questo mi accompagna tuttora, io perdo la concezione del tempo. il tempo viaggia da se lungo corto veloce lento. flash, eternità.
ecco.. tutte ste cose cosa sono?
la mia analista nn le ha mai approfondite. già. quando sono andata a curarmi tre anni fa cn l ansia e gli attacchi di panico a mille, super allucinazioni , comportamenti autistici tipo stare 5 ore in un angolo a dondolare cn le ginocchia raccolte e credere si passato al max un quarto d ora.. vomitare 6 volte al giorno , ed una certa promiscuità sessuale di sottofondo, oltre che tendenza a bere .. mi credevo impazzita. totalmente impazzita. piano piano gli specialisti mi hanno convinto che ero normalissima. e mi sn rincuorata sebbene certe scene siano agghiaccianti tipo io vestita malissimo sgrendosissima , che entro all università sbandando guardano l oltretomba cn addosso un paio di occhiali a cui avevo infilato nelle asticine tutti gli elesticini colorati per apparecchio odontoiatrico. cn un risultato fosforescente shock orribile da pazza. e nn mi accorgevo che mi guardavano male, mi sentivo una marionetta fuori dallo spazio e dal tempo, assolutamente fuori scena. che camminavo bohh a cavallo tra mondi inesistenti. questa era la sensazione che provavo. è già tanto ch emi accorgessi degli altri.. secondo me io nn stavo bene per quanto ne dicano loro. e poi mi tagliavo le braccia senza essere satanista o cose simili.mi svincolavo dalla realtà al punto che un primo maggio a una grigliata, dopo che il mio morosetto mi aveva spaccato gli occhiali, mi sn messa in giardino davanti a tutti beata a cantare e tagliarmi cn i vetri rotti. chisà in che dimensione stavo, in che universo ero finita insomma bohh.
cmq mi hanno trovato una spiegazione logica a tutto ma nn a queste allucinazioni sensoriali che vi ho descritto prima. .
voi che ne dite ?
( cmq per quanto mi abbian detto che io soffro d niente, mi hanno dato l antidepressivo - il citalopram - e la benzodiazepina - lexotan- ... indi... forse qualcosa che nn andava c era.. chissà.. cmq o i farmaci o le chiacchiere del analista hanno funzionato

e ora sto moooooooooooooolto meglio. ho le mie PECULIARITà ma nn sembro più oggettivamente pazza )
federica
Apr 5 2008, 11:50 AM
Scusate ma che sintomi ha la derealizzazione e la depersonalizzazione'? è la prima volta che ne sento parlare .
foglia
Apr 6 2008, 06:06 PM
è che per ciascuno di noi deper/dereal hanno un effetto comportamentale e delle sensazioni di accompagnamento (o viceversa, non cambia più di tanto la cosa) che sono variabili. noi prendiamo a prestito dai vocabolari e dal dizionario di psichiatria la dicitura dp/dr come punto di riferimento, ma ognuno di noi prova cose che hanno in comune solo il senso di estraneità, il sentirsi strambi, la paura di stare impazzendo e il distacco più o meno breve dal dato reale (cosiddetto).
io ho letto, e credo di aver studiato e sostenuto degli esami di psichiatria, psicopatologia e affini, e sentito spesso dichiarare che dp/dr sono fenomeni dissociativi.
ecco, è qui che ad esempio io mi trovo in disaccordo. questi fenomeni, così come li provo io, così come li descrivete tutti voi, non mi sembra appartengano alle dissociazioni ma ai fenomeni percettivi.
ora lo so che la differenza potrebbe anche essere sottile tra le due cose, ma se un gruppo di scienziati, studiando il mio caso, magari pensando in latino, decidesse che la mia dp/dr è un fenomeno dissociativo, io mi sentirei a disagio ed incompresa.
al contrario, se mi venissero a spiegare che le mie sono appercezioni, vale a dire percezioni del tutto personali, svincolate quanto volete dalla discriminazione del dato reale, allora comincerei a rilassarmi. tirerei un sospiro di sollievo e direi: bravi! cominciamo da qui!
per quello che mi riguarda la mia dp/dr si svolge in genere in questo modo: un Me che osserva e riflette sul Me che agisce. la cosa mi diventa insopportabile (il perturbante, perdirla alla freud), mi sento Io e questa coscienza di me diventa una, come dire, ipercoscienza di me, un'ipersensazione dell'Io che mi giunge estranea e travolgente.
in parole semplici (ah, se si potesse dire con parole semplici!), mi sento iperrealmente Io, soffocata da un involucro fisico, corporale, impossibile da sbarazzarsene, come intrappolata. e scatta il dap.
ancora non mi riesce di capire se a disturbarmi così violentemente sia l'intrappolamento nel fisico o l'intrappolamento nello scoprirmi anche non-fisica bensì...boh?...spirito, coscienza intangibile, mente immateriale e tuttavia esistente. però il senso di smembramento è notevole.
a questo punto il mio Io, che è abbastanza solido grazie al cielo!, pur di non spaccarsi si piega (un inno alla sopravvivenza) e abbassa la testa di fronte all'ineffabile e, con il contrasto dell'umiliazione e dell'orgoglio, si smarrisce nel poderoso attacco di panico.
ora, cosa vuol dire per me attacco di panico? per me vuol dire paura di impazzire, di perdersi in un impazzimento eterno ed incancellabile dove mai troverò la pace dell'animo in quanto questo animo, questa ipercoscienza di me sembrerebbe, nella sua sottile immaterialità, inestinguibile.
tutto questo è quello che io provo da una vita, con alti e bassi, si sa, e sono le descrizioni più neutrali e pulite che ho potuto dare. pulite dagli orpelli delle credenze religiose, dalle superstizioni, dai pregiudizi e dagli stereotipi culturali, sociali e del tempo storico in cui vivo.
questa è la mia testimonianza.
azzurra
Apr 7 2008, 05:32 AM
Bea complimenti, hai descritto benissimo una cosa quasi indescrivibile:)
azzi
Cymorill
Apr 7 2008, 09:17 AM
QUOTE (foglia @ Apr 6 2008, 07:06 PM)

bensì...boh?...spirito, coscienza intangibile, mente immateriale e tuttavia esistente. però il senso di
ora, cosa vuol dire per me attacco di panico? per me vuol dire paura di impazzire, di perdersi in un impazzimento eterno ed incancellabile dove mai troverò la pace dell'animo in quanto questo animo, questa ipercoscienza di me sembrerebbe, nella sua sottile immaterialità, inestinguibile.
sai foglia... io stavo giusto pensando in questi giorni, e la tua testimonianza mi cade a fagiuolo, che l
a morte è una profonda certezza. che da tangibilità, consecutività, caualità, direzione, senso, alla nostra esistenza. tempo fa riflettei su alcuni film di bergman in cui la morte viene effettivamente dipinta come amic. a un occhio a parer mio , perdonatemi il giudizio, frettoloso e superficiale potrebbe parere come ho letto in varie critiche che appunto nn mi sn piaciute, che per bergman la paura sia la paura della morte. e invece è il contrario !! l esatto contrario.
la paura dell eternità. del non morire.
sarebbe agghiacciante essere immortali. ci vorrebbe una coscienza superiore alla nostra specie, ci vorrebbe un evoluzione maggiore dell essere. noi , per come siamo fatti nn simao in grado di avvicinare, comprendere, accettare l eterno. questo fatidico infinito a cui tanto aspiriamo perchè è il destino della vita, dell evoluzione, dell esistere. si è questo il destino. diventare creature infinite.. dio.
insomma tornare alla fonte , all origine. un richiamo come il richiamo della foresta. che nn ci da pace perchè è ne nostri geni e lo vediamo ,
lo proviamo sempre continuamente ma mai di persona. lo proviamo vedendo millennni in cui è in vita la specie umana. lo vediamo in un figlio che a sua volta crescendo farà un altro figlio. lo vediamo nella natura che i ricicla continuamente, . lo vediamo nella matematica. ma in noi , nel singolo individuo, nn lo vediamo ne proviamo mai.
nn psosiamo. è questo lo scontro più forte , lo scontro unico ed originario, a parer mio, che dilania l uomo. che scatena la paura. la paura dell eterno. la paura di ciò che sappiamo esistere ma nn ci è concesso.
ossia LA PAURA DELL INAFFERRABILE su cui quidni nn può esserci un nostro controllo . l io , il soggetto agente e potente, svanisce. e foglia cara.. cn le tue parole sinceramente te lo dico , lo descrivi benissimo e io nn voglio aggiungere altro. perchè è stupendo così. è perfetto. esatto.
mi sento iperrealmente Io, soffocata da un involucro fisico, corporale, impossibile da sbarazzarsene, come intrappolata. e scatta il dap.
ancora non mi riesce di capire se a disturbarmi così violentemente sia l'intrappolamento nel fisico o l'intrappolamento nello scoprirmi anche non-fisica bensì...boh?...spirito, coscienza intangibile, mente immateriale e tuttavia esistente. però il senso di smembramento è notevole.
a questo punto il mio Io, che è abbastanza solido grazie al cielo!, pur di non spaccarsi si piega (un inno alla sopravvivenza) e abbassa la testa di fronte all'ineffabile e, con il contrasto dell'umiliazione e dell'orgoglio, si smarrisce nel poderoso attacco di panico.
ora, cosa vuol dire per me attacco di panico? per me vuol dire paura di impazzire, di perdersi in un impazzimento eterno ed incancellabile dove mai troverò la pace dell'animo in quanto questo animo, questa ipercoscienza di me sembrerebbe, nella sua sottile immaterialità, inestinguibile.questo dp e dr e dap... sono attimi infrangibili, impalpabili, senza tempo ne spazio, di autenticità, di divino, di esistenza, di completa percezione , di complessità. sono dita invisibili del nostre essere PERSONA che si sfiorano in un unico tocco , totalmente. un infinito sgomento che implode in se stesso come un buco nero, una reazione animale di sopravvivenza che cn fatica immane rovescia i vettori cristallizzandoci in una gigante bianca di cellule..
persona = speculare.. ciò che è imago del suo doppio..
federica
Apr 7 2008, 10:56 AM
Grazie! Adesso ho capito , ma soprattutto quello che mi è chiaro è che fino a l'anno scorso anche io ero affetta da questi due problemi.
Voglio che sappiate tutti una cosa ,ho sempre pensato che sedici anni di psicoanalisi (oltre ad essere troppi) fossero stati anche inutili ! Ma leggendo e qualche volta partecipando alle discussioni di questo sito, ho imparato una cosa fondamentale : è vero che gli anni d'analisi sono stati e rimangono troppi , ma io sono riuscita a guarire dagli attacchi di panico che a volte mi toglievano la gioia anche di entrare anche in un bar a bere un tè con i miei figli .
Enkidu
Apr 9 2008, 04:16 PM
QUOTE (lucilla @ Apr 4 2008, 10:14 PM)

Non ci posso credere: non sono pazza! oppure lo siamo tutte

Mi presento, mi chiamo Sara e soffro di derealizzazione...o meglio: da ieri so che esiste questa cosa e leggendo leggendo mi sono resa conto che è esattamente quello che provo! però, ragazzi/e io mi sa che un pò pazza lo sono: insomma...capita che a volte me la provochi da sola...ehm...lo so, mica son normale...è che ci sono particolari situazioni ad es. ad un concerto di musica classica in cui questa derealizzazione acuisce la percezione della musica e diventa ancora più bella, cioé è come se la penetrasse...(adesso scopro che non è derealizzazione e che sono davvero fuori di testa)...ma vi sembro normale?
il fatto è che, accidenti a me, ci sono periodi in cui non riesco più a mandarla via e dura giorni e giorni e giorni...
a volte mi impedisce di concentrarmi (anche abbastanza raramente)...
Non è che hai la sindrome di stendhal??? quella per cui davanti a quadri o arte piu in generale si rimane rapiti e si perde coscienza del mondo attorno??
io la butto li non si sa mai
foglia
Apr 15 2008, 07:34 PM
re, amici miei
dopo lungo tempo riesco a tornare in questo bellissimo sito.
mi hanno tagliato connessione internet e non ho potuto leggere nè partecipare a nessuna discussione e a nessuna chat.
dopodomani parto per la spagna. aiutoooooo.
penso intensamente, con sospetto e molta circospezione, al dap e alla derealizzazione. ma salirò su quel maledetto aereo e me la voglio godere.
con lo xanax (beh ci vorrà eh) mi berrò un goccettino di alcool, solo un po', prima di salire a bordo. una volta ogni dieci anni si può fare...e quello mi aiuterà, anche se aborrisco i superalcolici. un goccinino di brandy napoléon prima di passare il check-in, getto la bottiglietta evvaiiiiii. yuhù.
non sarò sbronza, assolutamente, solo leggermente alticcia con potenziamento di effetto benzo.
o capperi, me la voglio godere!
perchè? perchè? ogni cosa bella che ci può accadere deve sempre avere per noi il sapore dell'amarezza e dell'ansia-dolore???? me vojo divertì! alè!
speriamo bene, speriamo di non dare i numeri in volo. non ho paura di volare, nel senso di cadere, anche se so che ci sono buone probabilità (hehehe), è la stessa paura che mi fa strizzare le budella (che signora!) quando salgo in autobus. per due ore e 20 minuti non si può scendere, lol. nemmeno per una boccata d'aria, non so, quattro passi per sgranchire le membra. niente.
almeno quando sei in camper sei libera di fermarti o proseguire come ti pare.
insomma, è vero che con i voli low cost e gli alberghi low cost si raggiunge tutto il pianeta in poco tempo e si visitano tanti bei paesi, ma secondo me va meglio il camper.
non hai bisogno di prenotazioni, non cominci a stare male due mesi prima di partire, se ti ammali all'ultimo momento non salta niente, basta postporre di alcuni giorni la partenza e, soprattutto, quello che risparmi nel volo poi lo spendi nonsolo per il pernottamento, che basta scegliersi un hotel-pensione a basso prezzo, ma poi è un casino di soldi per la colazione e il pranzo o la cena.
staremo a vedere.
cmq ho tanta paura della depersonalizzazione. ma tanta tanta. una volta a madrid non me ne importa più niente. ma in volo ho paura di dare i numeri.
mi riprometto di rispondere agli interessanti punti di vista di cym al mio ritorno. adesso non solo assolutamente in grado di concentrarmi su queste cose esistenziali. ogni mio sforzo, ogni mia energia si avvolge e si svolge nel tentare di convincermi che sono una persona normale, hehehe.
ciao
Cymorill
Apr 15 2008, 07:39 PM
BUON STUPENDISSIMO VIAGGIO FOGLIA!!!
p.s. il mio dramma nelle partenza è la FOBIA del fare la valigia. mi agita da impazzire. la faccio regolarmente all ultimo nano secondo. fatta quella ME LA GODO E VIAAAA!!
foglia
Apr 15 2008, 09:41 PM
grrrr ho i minuti contati con la connessione a quarti d'ora
grazie cym
baci e abbracci e all'inferno la paura!!!!!
smack*
foglia
Apr 24 2008, 12:42 PM
sono tornata ed è andato tutto bene. siamo atterrati tutti interi come due polletti vallespluga, il micione ed io. no, non ho mai avuto nemmeno il minimo dap e mi sono spesso domandata come mai non avevo il dap????
ci siamo comperati i biglietti metrebus per 3 gg. tutti i bus e linee metro che vuoi. così quando pioveva e c'erano le raffiche di vento, ci siamo fatti milleduecentocinquantatrè giri di madrid in bus. scendendo di qui salendo di lì. i mezzi a madrid funzionano che è una meraviglia.
perchè qui a roma non riesco a mettere piede su un bus senza schizzare come pallina impazzita??????
abbiamo fatto i km a piedi fino al punto che anche le scarpe da ginnastica ci facevano male. ho il dubbio che fossero i piedi a dolere....
a madrid la gente mangia e beve a tutte le ore del giorno e della notte, c'è sempre movimento e gli alimentari stanno aperti fino a oltre la mezzanotte. sono tutti cinesi o nordafricani.
in aereo, sia all'andata che al ritorno ho mangiato come un porco e bevuto il caffè mio e quello del micione!!!!!! non facevo altro che affacciarmi dall'oblò ed esclamare: wow! (che fantasia). bello bello bello.
le pensioni a madrid fanno letteralmente schifo in tutti i sensi. meglio spendere e andare in hotel. anzi meglio tornarci in camper:)
scappo perchè ho internet a pagamento ogni quarto d'ora, collegato con cell :-(((((
volevo solo avvisarvi che non ero morta :ppppppp
ciau
Cymorill
Apr 24 2008, 01:13 PM
wawwwwwwwwwwwwwwwwwwwww!!!
hahahahhahaa
che ventata spagnolita che hai portato con teeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!


foto ! foto ! foto ! vero tu fatto tante foto ?? vero tu fare vedere me fotine belle ?? vero ??

smile smile.
sono stanca e disperata... soffro di depersonalizzazione e non ce la faccio più...è esattamente come dice foglia..solo che a me dura anche giorni interi...oppure è come se fosse sempre dietro l'angolo e devo stare all'erta... Ma che vita è?
scusate lo sfogo...
Cymorill
Sep 1 2008, 09:09 AM
già. per me la derealizzazione è bastardissima. arriva proprio quando nn la voglio e senza annunciarsi. . se mi va bene dura poche ore. ma perchè ci combatto, pacificamente. nel senso che la accolgo e la lascio scemare come vuole lei. ma mi costa molta fatica. altrimenti mi dura giorni interi.. anche molti giorni , cn alti e bassi.. e mi manda al macero però mi abbatte su tutti i fronti. e io divengo uno straccio da strizzare da cui sgorgano lacrimucce che hanno paura a farsi vedere
Cymorill
Sep 1 2008, 09:09 AM
già. per me la derealizzazione è bastardissima. arriva proprio quando nn la voglio e senza annunciarsi. . se mi va bene dura poche ore. ma perchè ci combatto, pacificamente. nel senso che la accolgo e la lascio scemare come vuole lei. ma mi costa molta fatica. altrimenti mi dura giorni interi.. anche molti giorni , cn alti e bassi.. e mi manda al macero però mi abbatte su tutti i fronti. e io divengo uno straccio da strizzare da cui sgorgano lacrimucce che hanno paura a farsi vedere
Cymorill
Sep 1 2008, 09:11 AM
prima che foglia ne parlasse io nn sapevo cosa avevo. i miei disturbi comportamentali e dell umore ed emozionali non rientravano in alcuna categoria. poi ho letto foglia e ne ho parlato cn la mia analista. adesso comprendo un po di più cosa mi accade ma nn è che abbia risolto nulla
querelle
Sep 1 2008, 09:13 AM
QUOTE (cpz @ Sep 1 2008, 09:57 AM)

sono stanca e disperata... soffro di depersonalizzazione e non ce la faccio più...è esattamente come dice foglia..solo che a me dura anche giorni interi...oppure è come se fosse sempre dietro l'angolo e devo stare all'erta... Ma che vita è?
scusate lo sfogo...
Ma scherzi? Scusarti di cosa? Fai benissimo a manifestare il tuo disagio se di ciò si può parlare. In un ottica più ampia non sentirti in lotta con te stessa (una parola mi dirai) e pensa che quello che stai vivendo è UN'OCCASIONE.
Te lo dico perchè almeno nel mio caso quando soffro di questi stati d'ansia mostruosi me la smetto di non darMI ascolto ed arriva il momento di affrontare (o meglio prendere atto) alcuni comportamenti/modi di affrontare la vita/situazioni che mi ledono.
Mi domando pure il perchè della sofferenza. Qual'è la sua funzione? Da un lato penso che sia una risorsa VERA, molto più autentica di quel mondo di plastica fuori dove tutto va ma non và. Poi credo anche che se affrontata da un'ottica sbagliata mi renda insensibile alla gioia di vivere.
I nodi da sciogliere sono tanti e difficili, però coraggio!
querelle
Sep 1 2008, 09:20 AM
In quei momenti percepisco la chiusura verso le mie emozioni....è un interruttore chiuso in una stanza il cui buio mi spaventa.
Il parallelo che farei è anche con una malattia autoimmune.
foglia
Sep 1 2008, 11:31 AM
bellissima questa della malattia autoimmune: l'allergia dell'anima all'anima!
e con queste sacre affermazioni vi saluto. parto e torno ad ottobre.
ciao cari^*^
fog
Cymorill
Sep 1 2008, 11:38 AM
ciaooooooooooooooooooooooo!!!
Bea, ma tu sei sempre in partenza? Ma che invidia, eh? :*
querelle
Sep 1 2008, 12:26 PM
QUOTE (foglia @ Sep 1 2008, 12:31 PM)

bellissima questa della malattia autoimmune: l'allergia dell'anima all'anima!
e con queste sacre affermazioni vi saluto. parto e torno ad ottobre.
ciao cari^*^
fog
ad ottobre le foglie cadono e tu invece torni sull'albero...che strano
grazie ...ma cymorill... come hai fatto ad accettarla? voglio dire ..per me è così spaventosa, così stravolgente che non so più chi sono.. capita anche a te? tante volte ce l'ho come sottofondo... come se non fossi realmente io.
Sono in analisi anche io, da molto tempo, ogni tanto prendo ansiolitici... ma questa cosa mi sta così abbattendo che ho paura di scivolare pian piano nel tunnel della depressione...
sele
Sep 1 2008, 01:16 PM
QUOTE (querelle @ Sep 1 2008, 10:13 AM)

Mi domando pure il perchè della sofferenza. Qual'è la sua funzione? Da un lato penso che sia una risorsa VERA, molto più autentica di quel mondo di plastica fuori...
è vero :"quel mondo di plastica fuori". ormai il fuori non risponde più al nostro dentro. non c'è più risonanza. che solitudine.
sele
Cymorill
Sep 1 2008, 01:32 PM
QUOTE (cpz @ Sep 1 2008, 02:12 PM)

grazie ...ma cymorill... come hai fatto ad accettarla? voglio dire ..per me è così spaventosa, così stravolgente che non so più chi sono.. capita anche a te? tante volte ce l'ho come sottofondo... come se non fossi realmente io.
Sono in analisi anche io, da molto tempo, ogni tanto prendo ansiolitici... ma questa cosa mi sta così abbattendo che ho paura di scivolare pian piano nel tunnel della depressione...
la accetto esattamente come accetto che ho due gambe e due braccia.
sono ricoperta da un pesante strato di sconforto ma ho un carattere entusiasta epositivo e poi sn cocciuta ..

anche io provo quello che provi te. da così tanto tempo... e poi cerco di essere il più osolata possibile per nn creare problemi per chè se nn mi sento d appartenere al mondo fuori , o dentro.. è meglio che nn vada troppo in giro. aspetto... piano piano.. ma guarda consigli nn te ne posso dare. io sn un disastro di donna
miki
Oct 26 2008, 01:35 AM
Ciao a tutti mi sono appena iscritto e vorrei brevemente raccontarvi la mia storia, circa 12 anni fa' ebbi un periodo di forte stress
con attacchi di panico ansia insonnia ecc. insomma tutti quei bei sintomi che ti aiutano a vivere meglio

.
Allora il mio dottore mi prescrisse lo xanax che iniziai a prendere e ho continuato fino a Gennaio di quest'anno
dopodichè ho smesso perchè quella mezza pastiglia da 0,25 che ormai prendevo da anni la sera prima di andare a dormire era
solo una questione psicologica.
Infatti non ebbi nessun sintomo per circa 2 mesi ma poi cominciai ad avverite quella strana sensazione di distacco di irrealta'
che descrivete qui nel forum oltre a un alterazione di alcuni odori.
Ho letto che questi effetti ci possono essere alla sospensione da benzo, ma io ne prendevo una dose minima anche se da molto.
Sta' di fatto che adesso mi tocca convivere con questa cosa quasi quotidianamente.
E' successo anche a qualcuno di voi dopo sospensione di benzo quèllo che è successo a me?
Voi sapete se ci sono cure efficaci?
Grazie
Cymorill
Oct 28 2008, 04:56 PM
io sn stata meglio ritrovando me stessa.
prima quando stavo male avevo paura di prendere il lexotan, paradossalmente ivece ora la paura è scemata e se ne ho bisogno lo prendo, senza nessuna paura ne dipendenza.
non so ne sn ormai uscita spero dalla derealizzazione. l ultimo episodio l ho avuto afine luglio.
Cymorill
Oct 28 2008, 04:57 PM
cmq io sn in cura da quasi 4 anni , per un anno ho preso il citalopram. il primo anno. poi ho deciso io di sospenderlo. come avevo deciso io di prenderlo. e ho conitnuato cn la piscoalisi. sn tuttora in terapia. e le cose vanno molto meglio. direi che dal nero sn passata all azzurro.
cpz
Nov 12 2008, 07:32 PM
sto proprio male...non cela faccio più
mi sento sempre estranea... chi mi aiuta?
querelle
Nov 12 2008, 08:05 PM
QUOTE (cpz @ Nov 12 2008, 07:32 PM)

sto proprio male...non cela faccio più
mi sento sempre estranea... chi mi aiuta?
Potrei darti un pò di amorevole ascolto, lo farei volentieri e paradosssalmente è la sola cosa che potrei fare. Cavolo se ti capisco; il mio senso di estraneazione a volte mi toglie il fiato e mi fà percepire la mia dimensione interiore come irreale. Oggi al culmine di questo processo ho iniziato anche a estendere questo stato d'animo all'esterno....della serie "non esisto realmente in un mondo irreale". Penso si tratti di qualche cavolo di meccanismo di difesa estremo che attua la mente per non compromettere del tutto la propria integrità. L'unica cosa che posso dirti di pratico e che può aiutarti è che alla base ci sono motivazioni REALI e risolvibilissime. Solo che il modo di approcciare a queste problematiche fà entrare in un vortice senza fine di ansia che degenera in panico e senso di irrealtà ed estraneazione. C'è una frattura tra noi (o meglio, come vorremmo rapportarci al mondo) e quello che osserviamo all'esterno. Mi viene come da pensare che la mente dica.-"Non è possibile che le cose stiano così!". Almeno questo è quello che riesco a descrivere di ciò che provo personalmente. Prova anche tu se ne hai voglia a parlarne....ammesso che ritenga ti faccia stare meglio. Io (come gli altri del resto immagino) anche se in modo discontinuo farò il massimo (nelle mia possibilità) per darti ascolto. Ok?
sele
Nov 12 2008, 08:39 PM
QUOTE (cpz @ Nov 12 2008, 07:32 PM)

sto proprio male...non cela faccio più
mi sento sempre estranea... chi mi aiuta?
siamo qui...che succede cp? ^)^un uccellino per te.
Cymorill
Nov 13 2008, 03:22 AM
in questi giorni grigi di pioggia , cerca nella tua città una piscina riscaldata a fatti coccolare dall acqua calda.. ti aiuterai tu stessa

nel mentre scrivi qui! noi ti terremo al sicuro mentre fai fluire le dissonanze che ti attanagliano ^^
Enkidu
Nov 13 2008, 07:40 AM
guarda una bolletta o controlla il prezzo della benzina...la derealizzazione andrà via subito
cpz
Nov 13 2008, 06:47 PM
sto molto male... mi sento sempre molto male...mi sento che sono fuori dal corpo, che non sono io..non mi passa mai...un'angoscia incredibile...paura di impazzire e insieme a tutto questo grande disperazione....senso di morte... scusate ma sono esaurita..non so come fare.sento di essere in un pozzo nero..
querelle
Nov 13 2008, 07:04 PM
E' vero che sei in un pozzo nero...ma anche questo ha un significato profondo per te. Qualsiasi cosa di te, anche quella che "tu pensi" possa essere la più terribile è una risorsa che non devi gettare alle ortiche....sei tu e non esiste niente di mostruoso al mondo, se non l'indifferenza. Sei nata per essere libera e felice e se la tua vita si allontana troppo da questi tuoi indiscutibili diritti, la tua parte più intima si fà sentire e lo in un modo che può sembrarti talvolta sconvolgente.
A me a volte sembra di tradire me stesso quando mi sento male come ti senti tu ora.
Dimmi, esci di casa per prendere un bel respiro e fare le cose che ti piacciono?
Scusami, ero distratto e non ti ho nemmeno salutata...buonesera da querelle
querelle
Nov 13 2008, 07:36 PM
http://it.youtube.com/watch?v=j7bx0njhMyUThe arcaneHere in the garden
of the arcane delights
dark shadows overwhelm us
and and we become blind.
Blind to the needs of
those who would be free
from the breath of fear
and the prisons of the mind
ahhhh...
Amidst the throes of perplexity,
freedom moves amongst us
in her hand is held the seed
Extermination angels
stood beside the road
In violent retribution for
the seeds that we have sown...
ahhhh...una buona notte dal mio giardino delle illusioni
querelle de Brest
querelle
Nov 13 2008, 07:54 PM
http://it.youtube.com/watch?v=peHHHDeGjHM&...feature=relatedhttp://it.youtube.com/watch?v=pPnnjn-_kZI&...feature=relatedSe voglio essere libero dalla paura della morte, è sicuramente necessario che io ne indaghi la natura. Devo farne esperienza, devo sapere di cosa si tratti, devo conoscere la sua bellezza, le sue impressionanti caratteristiche.
Morire dev'essere qualcosa di straordinario, entrare in una dimensione che non abbiamo mai immaginato, totalmente sconosciuta...non la morte fisica, ma la morte di tutto ciò che conosco
Cymorill
Nov 14 2008, 02:16 PM
QUOTE (cpz @ Nov 13 2008, 06:47 PM)

sto molto male... mi sento sempre molto male...mi sento che sono fuori dal corpo, che non sono io..non mi passa mai...un'angoscia incredibile...paura di impazzire e insieme a tutto questo grande disperazione....senso di morte... scusate ma sono esaurita..non so come fare.sento di essere in un pozzo nero..
ok.. i consigli pratici che ti posso dare sono.
esci.. oggi c'è il sole e fa due passi. pensa agli odori, ai sapori, tocca le cose. affina i sensi.
fatti una doccia e tocca il tuo corpo e abbandonati all acqua.
passa la serata cn il tuo migliore amico o la tua migliore amica.
prima di andare a dormire prendi un lexotan.
questo nell immediato ti farà stare meglio e forse far passare questo orribile momento. poi dovresti chiamare il tuo psicoterapeuta e fare i punto della situazione cn lui.
non disdegnare le cose semplici. sono quelle che ti salvano.
e nn credere che il non dare totale ossessiva attenzione al tuo malessere sia tradirti. ascoltalo , ma nn assecondarlo.. cullalo cn delel carezze. coccolalo.
cpz
Nov 15 2008, 06:44 PM
grazie a tutti di cuore... io cerco di fare queste cose, oggi ad esempio mi sono incontrata con amiche..ho fatto cose che mi piacciono...ma è come se questa angoscia esistenziale sia sempre lì...sempre presente..e poi la depersonalizzazione che è orribile... e mi fa pensare che sia meglio morire piuttosto che sentirsi estranei... scusate ...forse dico cose forti ma mi vengono da dentro...
querelle
Nov 16 2008, 12:29 AM
QUOTE (cpz @ Nov 15 2008, 06:44 PM)

grazie a tutti di cuore... io cerco di fare queste cose, oggi ad esempio mi sono incontrata con amiche..ho fatto cose che mi piacciono...ma è come se questa angoscia esistenziale sia sempre lì...sempre presente..e poi la depersonalizzazione che è orribile... e mi fa pensare che sia meglio morire piuttosto che sentirsi estranei... scusate ...forse dico cose forti ma mi vengono da dentro...
Trovo invece naturale quello che dici ed anzi mi fà piacere che trovi la forza di parlarne....è un buonissimo sintomo questa tua voglia di esprimerti segno evidente delle grandi risorse che hai che ti serviranno per riprenderti la pienezza dei tuoi giorni e con essa la serenità che hai solo momentaneamente perduto.
Quindi non scusarti perchè nessuno ovviamente parla così volentieri del proprio disagio, ma questo solamente perchè ci stiamo costruendo intorno un mondo sempre meno a misura d'uomo. Siamo al mondo per espremirci, e guai a doverci scusare di questo....è un diritto che và di pari passo con quello che abbiamo di essere liberi e felici.
Con l'angoscia esistenziale io ci convivo, ma non è ne la mia, ne la tua. E' la vita, un mistero cazzuto che a volte ci toglie il fiato. Il segreto magari stà nel non complicarserala più di quanto non lo sia già di suo. Poi se non si è capito preferisco 3000 volte parlare di questa cose che di politica, di cui non mi intendo e non mi voglio intendere perchè quella per me vorrebbe veramente dire la fine. E' un panorama che ho già esplorato abbastanza e se posso scegliere dirigo il mio interesse verso altri orizzonti. Non che la politica non sia fondamentale, però mi fà sorridere parlare del bene della collettività quando siamo così ignoranti circa la nostra dimensione interiore. Mi sembra addirittura una forma istituzionalizzata e passivamente accetta di ipocrisia.
Ciao cpz ;-)
cpz
Nov 18 2008, 06:37 AM
quando ho la depersonalizzazione mi partono delle angosce pazzesche.. mi sento intrappolata in me stessa, dovrei scappareda me e il "persecutore" divento io..e penso che non ho speranza e che l'unico modo per scapparedame è morire o impazzire... Mamma mia, non ce la faccio più..chi di voi ha sperimentato anche questoa sensazione? a volte è come essere prigioniera del proprio corpo..
In questo periodo ho la depersonalizzazione tutti i giorni..Ma come si può vivere così?
querelle
Nov 18 2008, 07:25 AM
QUOTE (cpz @ Nov 18 2008, 06:37 AM)

quando ho la depersonalizzazione mi partono delle angosce pazzesche.. mi sento intrappolata in me stessa, dovrei scappareda me e il "persecutore" divento io..e penso che non ho speranza e che l'unico modo per scapparedame è morire o impazzire... Mamma mia, non ce la faccio più..chi di voi ha sperimentato anche questoa sensazione? a volte è come essere prigioniera del proprio corpo..
In questo periodo ho la depersonalizzazione tutti i giorni..Ma come si può vivere così?
Stranamente anche io in questo periodo vivo le sensazioni cui fai cenno con molta più intensità. Non ho addirittura memoria ultimamente di un giorno, dico uno, trascorso in modo "accettabile". Poi mi ci mancava pure l'insonnia e allora sono a cavallo.
Sostanzialmente non posso farci un granchè...il mio però non lo percepisco come un atteggiamento passivo. In fondo confido nel fatto che sono solo estremamente stressato e che in queste fasi è una conseguenza normale che tutte le barriere cedano e si facciano spazio i pensieri più angosciosi....quelli più ancestrali direi; la sofferenza è arrivata quasi al massimo. Sono sempre teso ed ogni tanto credo di rivivere le paure degli uomini delle caverne. Mi rendo conto della fragilità della mia psiche e in soldoni, stringo i denti e faccio finta nel contesto sociale di andare avanti come se niente fosse. Riesco ancora con grossa fatica a ritagliarmi una "parte" di me che "gestisce" le mie reazioni di panico. E' ansia all'n-esima potenza la mia. Forse più che affrontare la faccenda sotto l'aspetto psichiatrico penso che se proprio dovessi rivolgermi ad un medico andrei da un neurologo perchè ho bisogno di "vitamine" per il cervello...una sorta di ricostituenti. Se andiamo a vedere in fondo in fondo nell'animo umano ce ne sono di pensieri fortemente destabilizzanti e da cui si farebbe del tutto per scappare. A parole è semplice indicare di conviverci, ma poi nei fatti è allucinante. Il punto per me fondamentale è che si perde fiducia in se stessi. Torno sul paragone con una mallattia autoimmune in cui il soggetto si sente allo stesso tempo vittima e carnefice. Non è essa stessa una contraddizione o comunque un elemento disgregante della personalità?
P.S.: prima che mi dimentichi, una cosa che può aiutare (sò che per esempio con alcuni non funzione anche se mi permetto di nutrire dei dubbi) è l'attività fisica...un toccasana per me. Ultimamente l'ho un pò mollata e posso dire che mi senta peggio. Comunque scarica molto le tensioni accumulate e rifà proprio un certo contatto sano con la propria fisicità.
cpz
Nov 23 2008, 04:57 PM
ma per chi ne soffre: vi capita di sentirvi bene...poi pensare"sono io, sto facendo questa cose..." e automaticamente prendete coscienza di esserci, di essere voi e di conseguenza sentirvi estranei?
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