grazie fatina... sono commosso.
grazie.
il nostro archivio... dal vecchio cineclub_berlin3alexanderplatz.
se avete un film da far vedere, speditemi il formato quick time...
iniziamo questo cineclub con una discussione sulla nouvelle vague francese.
sin dai primi anni sessanta ogni cineasta legato alla nouvelle vaugue francese comincia a sviluppare un percorso artistico personale...
i rappresentati + autorevoli sono godard , e truffaut i grandi "amici nemici"...godard diciamo che garda verso un pubblico + elitario perché rimane fedele alla trasgressione lingustica mentre truffaut è favorevole verso un cinema + narrrativo...
come primo film, vi propongo jules et jim di truffaut
buona visione
http://www.youtube.com/watch?v=j1kdWQH8_tMhttp://www.youtube.com/watch?v=6Fky_Iud95kmentre adesso vi faccio vedere un film d godard...
guardate, guardate...questa meravigliosa lingua dell'immagine
pierrot le fou ( un mio amico sele le fou)
http://www.youtube.com/watch?v=E4zO065vWlIbeh se non vi piace il cinema francese vi faccio vedere quel "tragico-comico" di mio fratello
sto parlando di buster keaton non peretevi questo filmato...
http://www.youtube.com/watch?v=x6pawpsJVHwandate subito in videoteca a prendervi questo DVD
perché questa è poesia cinematogrfica
parlo di lui, del grande jim jarmush in coffee & cigarettes
http://www.youtube.com/watch?v=BP4GV6J4N60eh va bö vedo proprio che vi piacciono i film "taliani" spero almeno che vi piaccia pasolini...perché quello che sto per proporvi è una perla della cinematografia; parlo di accattone.
http://www.youtube.com/watch?v=gN0f_RN4GXUd'accordo, d'accordo...vi ho fatto vedere 4 film che hanno influenzato il pensiero cinematografico mondiale, con spettattori ZERO
spegnemo tutti e annamo a casa me cascano le braccia...bella serata, proprio una bella serata guardateci come semo ridotti
http://www.youtube.com/watch?v=QKG8vLt2Q78beh se tu pensi, di arte visuali e presentazione dei propri lavori...beh allora possso presentare il mio film...non è completo troppo pesante per il web
solo 4 minuti mentre l'originale è 20 minuti...è diviso in 2 tempi....
cliccate sulle immagini per vederlo...ma il formato è quicktime...non so se avete questo plug inn...
http://www.teatro-oziosazio.ch/nuray-video/indexideo.htmlallora vi faccio veder un film bellissimo sull'amore...credo che l'amore sia la cosa + importante per l'essere umano; non c'è bisogno per forza dell'amore corporale...ma abbiamo bisogno, di quel "toccarsi con le anime"...per depositare quell'attimo cristallizzato in qualche luogo remoto della nostra memoria
sele
ecco i trailers del film
mi raccomando venite, abbiamo bisogno di voi....
trailer 1
http://www.youtube.com/watch?v=39Eg8zR3qlQtrailer 2
http://www.youtube.com/watch?v=Pa0JAvjx05cecco un altro capolavoro de cinema...dolls di kitano
"un ragazzo, il giorno del matrimonio scopre che la ragazza da lui amata ha tentato il suicidio. non esita a correre da lei, la trova completamente inebetita. vagheranno insieme legati da una corda rossa."
eccolo
http://www.youtube.com/watch?v=8hU8YmP6sHkdolls.
trailer 2
http://www.youtube.com/watch?v=W-7eNtLia6ose avete bisogno di angeli...ebbene la città degli angeli è berlino... oh forse era berlino... quando il cielo di berlino era diviso in 2. avete letto il libro di cristha wolf:"il cielo diviso" stupendo.
comunque qiuesto film lo vorrei dedicare al mio amico M@D
il cielo sopra berlino di wim wenders
http://www.youtube.com/watch?v=DQAU4jKXTKQvi lascio i nuovi "avanguardisti" del cinema orientale...ma ce ne stanno altri...riprendiamo il discorso dopo
http://www.youtube.com/watch?v=g6Db8riyaykhttp://www.youtube.com/watch?v=HQ81f-EJdUU ( grazie seri...ti aspetto per discutere di cinema)
http://www.youtube.com/watch?v=1EZHnJvdDC0ecco un film francese che bisogna ASSOLUTAMENTE vedere...il grande mathieu kassivitz con i suoi ragazzi borgata di paris
la haine
http://www.youtube.com/watch?v=ZjsSLwaQrTAscusate se vi ho fatto vedere questo film...
(Ansa)PARIGI - La rivolta degli immigrati a Parigi, scoppiata dopo la morte di due minorenni inseguiti dalla polizia, ha prodotto nella notte nuove violenze che si sono allargate a quasi tutte le periferie settentrionali della capitale francese. Duecentocinquanta autovetture sono state date alle fiamme e ci sono stati molti scontri tra bande di giovani e poliziotti. Gli agenti hanno risposto al lancio di pietre e vari oggetti con gas lacrimogeni e bombe accecanti. La calma è tornata verso l'1:30 a Seine-Saint-Denis - che nelle scorse notti era stato l'unico dipartimento teatro di disordini - dopo una decina di fermi. Un camion è stato dato alle fiamme a Sevran, un altro a Tremblay-en-France, assieme a quattro veicoli della posta. Nel dipartimento Val d'Oise (periferia nordovest di Parigi), «leggeri scontri» tra giovani e polizia, con incendio di diversi cassonetti per l'immondizia, sono avvenuti a Goussainville, Argenteuil e Villiers-le-Bel. Nel dipartimento Seine-et-Marne (est), due camion per l' immondizia sono stati dati alle fiamme, al pari di un centro sociale
perché? si potrebbe aprire una discussione...
ve posso fa vedé uno dei + grandi film della cinematografia recente, che narra gli ultimi giorni( per fortuna) di Hitler e della decadenza del nazionalsocialismo tedesco. grande interpretazione di bruno ganz nel ruolo di hitler
tutto per te M@D...ma lascia in pace er puretto de magdy
http://www.youtube.com/watch?v=PjlnETXiwWEallora vi faccio veder un film bellissimo sull'amore...credo che l'amore sia la cosa + importante per l'essere umano; non c'è bisogno per forza dell'amore corporale...ma abbiamo bisogno, di quel "toccarsi con le anime"...per depositare quell'attimo cristallizzato in qualche luogo remoto della nostra memoria
sele
ecco i trailers del film
mi raccomando venite, abbiamo bisogno di voi....
trailer 1
http://www.youtube.com/watch?v=39Eg8zR3qlQtrailer 2
http://www.youtube.com/watch?v=Pa0JAvjx05c[/quote]
ecco un altro capolavoro de cinema...dolls di kitano
"un ragazzo, il giorno del matrimonio scopre che la ragazza da lui amata ha tentato il suicidio. non esita a correre da lei, la trova completamente inebetita. vagheranno insieme legati da una corda rossa."
eccolo
http://www.youtube.com/watch?v=8hU8YmP6sHk[/quote]
dolls.
trailer 2
http://www.youtube.com/watch?v=W-7eNtLia6o[/quote]
se avete bisogno di angeli...ebbene la città degli angeli è berlino... oh forse era berlino... quando il cielo di berlino era diviso in 2. avete letto il libro di cristha wolf:"il cielo diviso" stupendo.
comunque qiuesto film lo vorrei dedicare al mio amico M@D
il cielo sopra berlino di wim wenders
http://www.youtube.com/watch?v=DQAU4jKXTKQ[/quote]
vi lascio i nuovi "avanguardisti" del cinema orientale...ma ce ne stanno altri...riprendiamo il discorso dopo
http://www.youtube.com/watch?v=g6Db8riyaykhttp://www.youtube.com/watch?v=HQ81f-EJdUU ( grazie seri...ti aspetto per discutere di cinema)
http://www.youtube.com/watch?v=1EZHnJvdDC0[/quote]
ecco un film francese che bisogna ASSOLUTAMENTE vedere...il grande mathieu kassivitz con i suoi ragazzi borgata di paris
la haine
http://www.youtube.com/watch?v=ZjsSLwaQrTA[/quote]
scusate se vi ho fatto vedere questo film...
(Ansa)PARIGI - La rivolta degli immigrati a Parigi, scoppiata dopo la morte di due minorenni inseguiti dalla polizia, ha prodotto nella notte nuove violenze che si sono allargate a quasi tutte le periferie settentrionali della capitale francese. Duecentocinquanta autovetture sono state date alle fiamme e ci sono stati molti scontri tra bande di giovani e poliziotti. Gli agenti hanno risposto al lancio di pietre e vari oggetti con gas lacrimogeni e bombe accecanti. La calma è tornata verso l'1:30 a Seine-Saint-Denis - che nelle scorse notti era stato l'unico dipartimento teatro di disordini - dopo una decina di fermi. Un camion è stato dato alle fiamme a Sevran, un altro a Tremblay-en-France, assieme a quattro veicoli della posta. Nel dipartimento Val d'Oise (periferia nordovest di Parigi), «leggeri scontri» tra giovani e polizia, con incendio di diversi cassonetti per l'immondizia, sono avvenuti a Goussainville, Argenteuil e Villiers-le-Bel. Nel dipartimento Seine-et-Marne (est), due camion per l' immondizia sono stati dati alle fiamme, al pari di un centro sociale
perché? si potrebbe aprire una discussione...
[/quote]
ahooo, qui non voglio discussioni sulla storia del nazismo...voglio discussioni sui film...al massimo ve posso fa vedé uno dei + grandi film della cinematografia recente, che narra gli ultimi giorni( per fortuna) di Hitler e della decadenza del nazionalsocialismo tedesco. grande interpretazione di bruno ganz nel ruolo di hitler
tutto per te M@D...ma lascia in pace er puretto de magdy
http://www.youtube.com/watch?v=PjlnETXiwWE[/quote]
vi faccio vedere uno dei migliori 10 film della storia della cinematografia mondiale parlo di andrej tarlovskij
il regsita russo autore del film andrej rublev; il pittore di icone durante il periodo zarista.
osservate la poesia visuale, la vera arte del filmare, e soprattutto il montaggio del film... ebbene i regsti sovietici, ci insegnarono l'arte del montaggio
nel periodo degli anni venti erano i sovietici con il movimento del "montaggio sovietico"( ejzenstejn, vertov, kulesov, pudovikinil gruppo del FEKS)
a guidare il cinema mondiale
http://www.youtube.com/watch?v=gqVrNyzjotoallora vi faccio veder un film bellissimo sull'amore...credo che l'amore sia la cosa + importante per l'essere umano; non c'è bisogno per forza dell'amore corporale...ma abbiamo bisogno, di quel "toccarsi con le anime"...per depositare quell'attimo cristallizzato in qualche luogo remoto della nostra memoria
sele
ecco i trailers del film
mi raccomando venite, abbiamo bisogno di voi....
trailer 1
http://www.youtube.com/watch?v=39Eg8zR3qlQtrailer 2
http://www.youtube.com/watch?v=Pa0JAvjx05c[/quote]
ecco un altro capolavoro de cinema...dolls di kitano
"un ragazzo, il giorno del matrimonio scopre che la ragazza da lui amata ha tentato il suicidio. non esita a correre da lei, la trova completamente inebetita. vagheranno insieme legati da una corda rossa."
eccolo
http://www.youtube.com/watch?v=8hU8YmP6sHk[/quote]
dolls.
trailer 2
http://www.youtube.com/watch?v=W-7eNtLia6o[/quote]
se avete bisogno di angeli...ebbene la città degli angeli è berlino... oh forse era berlino... quando il cielo di berlino era diviso in 2. avete letto il libro di cristha wolf:"il cielo diviso" stupendo.
comunque qiuesto film lo vorrei dedicare al mio amico M@D
il cielo sopra berlino di wim wenders
http://www.youtube.com/watch?v=DQAU4jKXTKQ[/quote]
vi lascio i nuovi "avanguardisti" del cinema orientale...ma ce ne stanno altri...riprendiamo il discorso dopo
http://www.youtube.com/watch?v=g6Db8riyaykhttp://www.youtube.com/watch?v=HQ81f-EJdUU ( grazie seri...ti aspetto per discutere di cinema)
http://www.youtube.com/watch?v=1EZHnJvdDC0[/quote]
ecco un film francese che bisogna ASSOLUTAMENTE vedere...il grande mathieu kassivitz con i suoi ragazzi borgata di paris
la haine
http://www.youtube.com/watch?v=ZjsSLwaQrTA[/quote]
scusate se vi ho fatto vedere questo film...
(Ansa)PARIGI - La rivolta degli immigrati a Parigi, scoppiata dopo la morte di due minorenni inseguiti dalla polizia, ha prodotto nella notte nuove violenze che si sono allargate a quasi tutte le periferie settentrionali della capitale francese. Duecentocinquanta autovetture sono state date alle fiamme e ci sono stati molti scontri tra bande di giovani e poliziotti. Gli agenti hanno risposto al lancio di pietre e vari oggetti con gas lacrimogeni e bombe accecanti. La calma è tornata verso l'1:30 a Seine-Saint-Denis - che nelle scorse notti era stato l'unico dipartimento teatro di disordini - dopo una decina di fermi. Un camion è stato dato alle fiamme a Sevran, un altro a Tremblay-en-France, assieme a quattro veicoli della posta. Nel dipartimento Val d'Oise (periferia nordovest di Parigi), «leggeri scontri» tra giovani e polizia, con incendio di diversi cassonetti per l'immondizia, sono avvenuti a Goussainville, Argenteuil e Villiers-le-Bel. Nel dipartimento Seine-et-Marne (est), due camion per l' immondizia sono stati dati alle fiamme, al pari di un centro sociale
perché? si potrebbe aprire una discussione...
[/quote]
ahooo, qui non voglio discussioni sulla storia del nazismo...voglio discussioni sui film...al massimo ve posso fa vedé uno dei + grandi film della cinematografia recente, che narra gli ultimi giorni( per fortuna) di Hitler e della decadenza del nazionalsocialismo tedesco. grande interpretazione di bruno ganz nel ruolo di hitler
tutto per te M@D...ma lascia in pace er puretto de magdy
http://www.youtube.com/watch?v=PjlnETXiwWE[/quote]
vi faccio vedere uno dei migliori 10 film della storia della cinematografia mondiale parlo di andrej tarlovskij
il regsita russo autore del film andrej rublev; il pittore di icone durante il periodo zarista.
osservate la poesia visuale, la vera arte del filmare, e soprattutto il montaggio del film... ebbene i regsti sovietici, ci insegnarono l'arte del montaggio
nel periodo degli anni venti erano i sovietici con il movimento del "montaggio sovietico"( ejzenstejn, vertov, kulesov, pudovikinil gruppo del FEKS)
a guidare il cinema mondiale
http://www.youtube.com/watch?v=gqVrNyzjoto[/quote]
ma non dimentichiamoci del grande regista russo del momento, il vero erede di tarkovkij...parlo di alexander sokurov
immagini rallentati dell'immagine in movimento dell'eternità...
http://www.youtube.com/watch?v=PwIEMQ70th0ti daccio vedere il mio film ma sono solo 4 minuti... non potevo metterlo tutto...troppo pesante
www.teatro-oziosazio.ch/nuray-video/indexideo.html
come vedi in passato ho lavorato tantissimo...adesso, mi sono rinchiuso in casa...
ecco, un piccolo capolavoro del cinema moderno...il cineasta-pittore mike leigh; pittore perché sa dipingere sulla pellicola...
questi sono i colori che usa per descriverci manchester( england) buona visione
http://www.youtube.com/watch?v=7WdAPqhnzwQuno dei miei film preferiti...smoke di wayne wang con la sceneggiatura di paul auster lo scrittore "newyorkese" con la musica di tom waits e l'interpretazione di harvey keitel...da non perdere
http://www.youtube.com/watch?v=61pp51kxvVManche questo di wayne wang e paul auster...........
favoloso!!!!!! con lou red, madonna, e jim jarmusch...una bellissima new york di matti simpatici
eccolo blue in the face...
http://www.youtube.com/watch?v=FANQBrCg8vwquesta volta parliamo di video digitali e video installazioni...vi faccio vedere una videoinstallazione dell'artista zurighese pippilotti rist( con la collaborazione del mio videoinstallatore preferito: billy viola) praticamente girato quasi sotto casa mia...
http://www.youtube.com/watch?v=dDtlqxu80CMuna rivelazione questo fatih akin, un cineasta di origine turca, nato e cresciuto ad amburgo...la prima vota che si presenta con un lungometraggio al festival di berlino del 2004 vince l'orso d'oro...
gegen die wand
http://www.youtube.com/watch?v=aZgFv11roN0se avete tempo(adessso) correte a vedere l'ultimo film del grande regista finlandese aki kaurismäki........................
favolosooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
ooo
http://www.youtube.com/watch?v=Qpx_16WdTEUoggi ti volevo dedicare un bellissimo film, del regista italiano che apprezzo di +; mario martone...ma su you tube non trovo il film...il film è: morte di un matematico napoletano; gli ultimi giorni nella vita di renato caccioppoli, matematico insigne, eretico e lucido compagno di strada del pci, protagonista della vita culturale di napoli, dandy alcolista che finì suicida. Il ritratto del personaggio un c. cecchi di straziante intensità convive con un racconto corale che lo riflette come uno specchio in frantumi: più che il disegno di una struttura conta la forza centrifuga che da esso si sprigiona.
grande l'interpretazione dell'attore teatrale carlo cecchi...con la musica di john cage...grandioso...
una perla del maestro greco theo angelopoulos...l'eternità un giorno
http://www.youtube.com/watch?v=pdf0P2gLtkoil nuovo neorealismo arriva dall'iran...guardate che poesia...
bahman ghobadi
http://www.youtube.com/watch?v=X2jgaUvxqm8makhmalbaf
http://www.youtube.com/watch?v=Cek4qQuuuiohttp://www.youtube.com/watch?v=g-9Hp2RCHlQbuona visione
(° i °) sele
ho veramente pianto con questo film...
http://www.youtube.com/watch?v=sS-_QQAWT8Eoggi vi faccio vedere un film brutale, ma straziante...con l'interpretazione della bellissima isabelle huppert
uno dei miei film preferiti...di michael haneke, la pianiste...http://www.youtube.com/watch?v=Q1GI-MoXQwA
da piangere, per la bellezza e lo squallore della vita...
uno dei + grandi registi del secolo scorso...rainer maria fassbinder
http://www.youtube.com/watch?v=AaQA1DqTPegisabelle huppert, non vuole farsi vedere...riproviamo
boh...http://www.youtube.com/watch?v=Q1GI-MoXQwA
comunque se non dovesse andare, andate su you tube, e digitate haneke; poi franz schubert la pianiste...un film da non perdere
ecco 2 nostri corregionali da seguire...
gianni amelio, ma di lui non ho trovato i film che volevo farti vedere; ma sono: "colpire al cuore" con l'interpretazione di un grande louis trintignant
e" i ragazzi di via panisperna" un film bellissimo sulla vita del grande fisico siciliano ettore majorana( un personaggio che mi ha sempre affascinato; ho letto anche il libro di leonardo sciascia: la scomparsa di ettore majorana.)
mentre questo, è mimmo calopresti di polistena.
[url=http://www.youtube.com/watch?v=CT3JuSHh0rs]
http://www.youtube.com/watch?v=CT3JuSHh0rscomunque quando ti sveglierai, troverai questa perla..."meshes of the afternoon" un film difficile da trovare...
sono rimasto sorpreso di averlo trovato su you tube...
comunque lei è la grande maya deren
http://www.youtube.com/watch?v=sbJKyLXoqXc...h?v=sbJKyLXoqXci maestri del cinema francese...sono cresciuto con questi film...
jacques rivette con la bellissima sandrine bonnaire
[URL=http://www.youtube.com/watch?v=TZPDY3htb2g]
http://www.youtube.com/watch?v=TZPDY3htb2gun bellissimo film di philippe garrel
http://www.youtube.com/watch?v=g0Wmz-hU6Xcun grande robert bresson
http://www.youtube.com/watch?v=PV7bpH2mFQ0l'ultimo di robert guediguian sulla vita di mitterand
http://www.youtube.com/watch?v=AVHJ95JBupEil grande maestro godard
http://www.youtube.com/watch?v=b93xK8d3ISoun truffaut...
http://www.youtube.com/watch?v=xoduj0y8d0kun eric rohmer
http://www.youtube.com/watch?v=NK9kAoeOrtQclaude chabrol con la bellissima isabelle huppert
http://www.youtube.com/watch?v=PfNhbWdksNEce ne stanno ancora tanti
un film crudele, ma da vedere...
http://www.youtube.com/watch?v=ngqc2-odFnwImiei insegnanti, mi dicevano spesso: per capire il cinema, devi capire soprattutto robert bresson...
ecco ti metto tutti i bresson che trovo...
http://www.youtube.com/watch?v=lcrAJUNwPmYhttp://www.youtube.com/watch?v=qyRnbpFg5Tohttp://www.youtube.com/watch?v=NSeIlQHthJIhttp://www.youtube.com/watch?v=132tWE6RzEohttp://www.youtube.com/watch?v=CrBZF9AFH4Qhttp://www.youtube.com/watch?v=Q4OHvujcDw8http://www.youtube.com/watch?v=WQiI_G_M_jEhttp://www.youtube.com/watch?v=j6lRhvUUl9Uhttp://www.youtube.com/watch?v=mkCZDkZ_RC0http://www.youtube.com/watch?v=PV7bpH2mFQ0con calma, ma con attenzione...
sele
Il poeta che mi ha insegnato tantissimo... mi ha insegnato il modo di filmare, ma soprattutto come creare una sceneggiatura.
http://www.youtube.com/watch?v=BDW_F1-DBPshttp://www.youtube.com/watch?v=bvWf9djVg9chttp://www.youtube.com/watch?v=DGjFYtMK_WYhttp://www.youtube.com/watch?v=vsR_Shk-lakhttp://www.youtube.com/watch?v=sr2zI99bvsobuona visione
sele
http://www.youtube.com/watch?v=g6dMTwURRnhttp://www.youtube.com/watch?v=K6Mw6b1T50Uhttp://www.youtube.com/watch?v=8xVYHgKEAS4http://www.youtube.com/watch?v=bC6mfb5fw_gIl + grande cineasta del cinema indipendente americano; john cassavetes
http://www.youtube.com/watch?v=mRMrFrTfgMUhttp://www.youtube.com/watch?v=AOpXEvbVCK0http://www.youtube.com/watch?v=oZ16LwniID4http://www.youtube.com/watch?v=58oVN_eNb10http://www.youtube.com/watch?v=9MfqhByIba4pecato,che non riuscito a trovare i migliori di lui:" gloria, e soprattutto la sera della prima"
"LA SERA DELLA PRIMA" Sinossi
Celebre attrice ormai prossima all'età critica, Myrthle Gordon sta provando in provincia, in attesa di portarla a New York, una commedia la cui protagonista è per l'appunto una cinquantenne, su cui pesano gli anni e il rimpianto della giovinezza perduta. Myrthle, però, si sente più giovane del suo personaggio, teme di non poterne condividere le angosce e, quindi, di non poter avere, interpretandolo senza "sentirlo", quel successo cui tiene moltissimo. Ad accrescere il suo tormento sopravviene la morte, in uno stupido incidente stradale, di una sua giovanissima fan, Nancy. La crisi di Myrthle, che nella tragica fine della ragazza identifica quella dei propri anni migliori, si aggrava: l'attrice cerca rifugio nell'alcool e nel fumo, piange, trascura le prove, ha allucinazioni durante le quali le appare Nancy, a renderle anch'essa la vita impossibile. Nessun aiuto le viene dai compagni di lavoro, che pensano ai capricci di una diva, né le giova una seduta spiritica cui si sottopone per compiacere l'autrice della commedia. Finalmente, in casa di un'esorcista, Myrthle riesce a liberarsi del fantasma di Nancy, "uccidendolo". E' la guarigione: benché terribilmente sbronza, Myrthle trova la forza di presentarsi al pubblico la sera della "prima". Il testo che recita non è tuttavia quello del copione, è improvvisato seguendo ciò che il cuore detta. Gli spettatori non se ne accorgono, credono che ella reciti meravigliosamente, scrosciano gli applausi.
"GLORIA" Sinossi
Uscita dopo tre anni da un carcere della Florida, Gloria vola subito a New York per avere quello che le spetta dal suo ex - fidanzato, il mafioso Kevin, per colpa del quale è stata in prigione. Kevin risponde negativamente e Gloria si arrabbia moltissimo. Nell'appartamento si aggira Nicky, un bambino di sei anni, la cui famiglia è stata sterminata dalla banda di Kevin. Nicky ha nascosto un dischetto con informazioni che possono compromettere tutto il clan locale, e non vuole dire dove si trova. Appena capisce che il bambino si trova in grave pericolo di vita, Gloria, anche per una forma di reazione, minaccia tutti e riesce a portarlo via. Ma da quel momento la sua vita diventa una corsa continua. Con pochi soldi e senza un posto dove andare, Gloria si vede rifiutare ospitalità dalla sorella, trova ammazzato uno zio del piccolo, infine, dovendo fare ritorno in Florida per presentarsi per la firma, ritiene opportuno affidarlo ad un istituto. Il parroco di una chiesa le procura un appuntamento in una scuola fuori città. Gloria vi si reca, e affida Nicky ad alcuni sacerdoti. Risalita in macchina, si ferma, torna indietro, va di nuovo via, torna di nuovo sui propri passi, prende Nicky e lo porta via con sé. All'aeroporto, i due vanno incontro ad una nuova vita insieme.
il + grande cineasta...poesia.
http://www.youtube.com/watch?v=0IWonRrUlKQhttp://www.youtube.com/watch?v=vAo-hg_BC-Ihttp://www.youtube.com/watch?v=-pu49SYGRnkhttp://www.youtube.com/watch?v=246f4zwtgGsma per capire l'origine del cinema sovietico
inizia a guardarti qualcosa di dziga vertov
http://www.youtube.com/watch?v=q75LOGpyKC8dagr kàri noi albinoi
http://www.youtube.com/watch?v=nznx9Xk9zJA stupendo
dalla turchia nuri bilge ceylan in questa poesia figurativa uzak
http://www.youtube.com/watch?v=QsF5iLYqCrc grandeeeeeeeeeeeeee
dall'iran un film di majid majidi baran grande poesiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa peccato che ci sia quella voce"stupida" a commentare il film
http://www.youtube.com/watch?v=XaY31sWmpLwda berlino leander haussmann
http://www.youtube.com/watch?v=0QG4uKOp-7c herr lehmann carino...musica stupenda
http://www.youtube.com/watch?v=ScsxXxq-1IQhttp://www.youtube.com/watch?v=XB3TfBXUOKwhttp://www.youtube.com/watch?v=xwRLsSqK9sM...ted&search=http://www.youtube.com/watch?v=awWI_YnCbyghttp://www.youtube.com/watch?v=xXLwBE-J5w4andiamo avanti
con il grande cinema di michael winterbottom
http://www.youtube.com/watch?v=G-N3zGRhZYQhttp://www.youtube.com/watch?v=CbCXyjd7hjcil nuovo cinema francese:FRANCOIS OZON
http://www.youtube.com/watch?v=vqHg7YHIH18http://www.youtube.com/watch?v=w8Vi0hLo6lkhttp://www.youtube.com/watch?v=SitcIAwnAT4http://www.youtube.com/watch?v=RuUrtSAFE5Qhttp://www.youtube.com/watch?v=4YzYTIl0JQIhttp://www.youtube.com/watch?v=n-3VBkORvcgsempre con il cinema nuovo
http://www.youtube.com/watch?v=vjrkh-qaxBAhttp://www.youtube.com/watch?v=ERIciw2Uozshttp://www.youtube.com/watch?v=at7SYWze24Mhttp://www.youtube.com/watch?v=yF0gLK77fTkhttp://www.youtube.com/watch?v=uD5BRq5DJnYbuona visione
sele
cinema nuovissssssssssssimo...
http://www.youtube.com/watch?v=GddBfPztRD4http://www.youtube.com/watch?v=t6JiAENtfAIhttp://www.youtube.com/watch?v=02JCx0e1d4Es
e
l
e
http://www.youtube.com/watch?v=GsgRjeNNSHshttp://www.youtube.com/watch?v=t-aaIGyK5cA (forse lo conosci)
il grande maestro dell'anima...kim ki duk
http://www.youtube.com/watch?v=Lmb5220zxQAhttp://www.youtube.com/watch?v=9XKckmh404ohttp://www.youtube.com/watch?v=N446ZSb6Txghttp://www.youtube.com/watch?v=VjIeytiGArAhttp://www.youtube.com/watch?v=KwLFtWxP0Bw...sele
http://www.youtube.com/watch?v=crUuSCmx6iY...ted&search=oggi un piccolo omaggio a kieslowski
http://www.youtube.com/watch?v=Yc-POnyWFHA con la amusica dei royksopp
ma soprattutto 1 solo film oggi la double vite de veronique...
Una ragazza polacca, Weronica, e una francese, egrave;Veronique, pur
non avendo nessun legame, sono uguali come gocce d'acqua, hanno lo stesso
amore per la musica e la stessa malformazione al cuore. Per una misteriosa
corrispondenza, la francese farà tesoro della tragica esperienza
dell'altra.
Immaginiamo di essere una ragazza polacca e di chiamarci Weronika. Abbiamo
finito il conservatorio e la vita è aperta a nuove possibilità,
tutte da verificare. Abbiamo un ragazzo che si presenta all'improvviso
e sparisce. Abbiamo un papà affettuoso, ma che si tiene in disparte,
con una vita che non ha le stesse caratteristiche della nostra. Non
abbiamo una mamma, perché è scomparsa quando eravamo piccole.
La nostra vita scorre come le nostre gambe, che corrono decise nell'incertezza
del momento. Ogni tanto il nostro corpo ci ricorda che esistiamo, non
solo quando mangiamo o abbiamo sonno, ma quando la pioggia appoggia
le sue stille sul nostro viso immoto nel temporale, quando il ragazzo
stringe il nostro corpo nudo al suo in una camera da letto, quando correndo
per strada all'improvviso sentiamo un dolore nel petto e ci accasciamo
su un tappeto di foglie cadute, prima di risollevarci e riprendere il
tragitto che avevamo interrotto. E, ancora, quando una passione si gonfia
da dentro di noi e si sprigiona in un canto delizioso che affascina
chi ci ascolta.
Intanto sentiamo che non siamo sole, che c'è un'altra come noi,
un'altra che non è una nostra gemella, ma che sentiamo che esiste.
E desideriamo incontrarla. A volte, guardando una nostra foto, ci pare
di vedere lei, e sappiamo che possiamo riconoscerla.
Ogni tanto abbiamo degli incontri che sono come visioni. Persone che
sembra che solo noi vediamo, seppure passino nella strada in pieno giorno:
un esibizionista che apre il cappotto per farci vedere i suoi genitali
o una vecchietta che trasporta delle borse troppo pesanti per lei, e
ci viene il desiderio di lanciarle una voce per darle una mano. L'esibizionista
senza volto riprende il suo cammino incurante di noi, e ci fa sorridere
a ripensarci; la vecchia senza volto si porta via la gobba e le borse.
Ma un giorno, in un'agitata folla di Cracovia, una ragazza sale su un
pullman con la sua macchina fotografica e continua a scattare foto a
destra e a manca sul pullman in movimento. Noi guardiamo sbalordite
qualcuna che per noi è molto più che una sosia. Rimaniamo
lì a guardare le bolle dei nostri occhi, anche dopo che il pullman
è sparito. Poi andiamo a un'audizione. La nostra voce affascinante
è strana, interrotta da un sobbalzo interno, ma che solo noi
sappiamo che si tratta del nostro cuore malato che fa le bizze, e ci
tocca trattenere le forze perché la voce ci si smorzi appena
un po' prima del previsto. La voce ci esce da dentro, non possiamo farci
niente, è più forte di noi quel desiderio di esibirci.
Per gli altri, per il direttore d'orchestra e per chi ci ha ingaggiate
abbiamo semplicemente una "strana voce", bella, limpida e
con quel tocco in più che loro non sono in grado di comprendere.
E nel mezzo del nostro canto davanti alla platea, dopo qualche sussulto
che siamo riuscite a soffocare, cadiamo sul pavimento senza più
vita. Gli amici e i parenti gettano la terra fresca sulla nostra bara
dal coperchio trasparente come un vetro, e la nostra visione di loro
scompare lentamente manciata dopo manciata. Non è il nostro dolore
che avvertiamo, ma quello disegnato sui loro volti.
La doppia vita di Veronica (La Double Vie de Veronique
, 1991) di Krzysztof Kieslowski è un viaggio suggestivo nell'esperienza
del doppio. Dopo aver raccontato la storia di Weronika, Kieslowski apre
con una delle tante scene d'amore del film. Ci riporta immediatamente
nella dimensione della carne e del corpo, ma anche della doppiezza del
senso del corpo. Appena morta Weronika, ce la restituisce in una sequenza
poetica in cui anzitutto quello che deve essere evidenziato è
la sanità del corpo, la sua esposizione e pienezza sensuale.
L'intera sequenza è volutamente in sospensione, o meglio in una
sovrapposizione di immagini che non si disturbano reciprocamente, ma
si compendiano e rendono la scena incantevole e, in un certo senso,
magica. Il tema del doppio riguarda una molteplicità di aspetti:
l'identità (Weronika e Véronique), il corpo (sano e malato),
la mente (io in me, lei in me, io da sola, io insieme a lei, io ora,
io eventualmente), il segno esteriore (presenza, assenza e individuazione
di causa e effetto nel tempo) ecc. L'apparente parallelismo delle due
vite assume anche cinematograficamente due tensioni: film intimistico
e film giallo. Il doppio di La doppia vita di Veronica non è
fatto di opposizioni o coincidenze. Tutto il contrario: Weronika e Véronique
non sono le due bambine che il burattinaio Alexandre (Philippe Volter)
racconta a quest'ultima: "Il 23 novembre 1966 è stato il
giorno più importante delle loro vite. È in quel giorno,
alle tre del mattino, che sono nate tutte e due, in due città
diverse, in due diversi continenti. Tutte e due avevano i capelli neri,
occhi verde scuro. Quando tutte e due avevano due anni e sapevano già
camminare, una si bruciò toccando il forno. Qualche giorno dopo
anche l'altra avvicinò il suo dito al forno, ma all'ultimo momento
lo ritirò: pertanto, non poteva sapere che si sarebbe bruciata.
Ti piace?" L'insegnante di musica Véronique non risponde,
né si mette a piangere come dopo aver scoperto la fotografia
che aveva inavvertitamente scattato a Weronika a Cracovia, nel trambusto
del pullman affollato e in movimento. Alexandre, artista e animo gentile
e un po' maldestro, racconta a Véronique quello che siamo normalmente
portati a pensare quando ci figuriamo due sosia, nati addirittura lo
stesso giorno. Da un lato accomuna le due persone per le caratteristiche
psicofisiche, dall'altro le differenzia per collocazione spaziale. Intanto,
le due ragazze non sono nate "in due diversi continenti".
Poi, le esperienze di Weronika e Véronique si compenetrano l'una
nel pensiero dell'altra. Ed è qui una differenza rimarchevole,
che Kieslowski accompagna attraverso il compenetrarsi fitto dei languori
intimistici e delle tensioni da thriller, che non ci danno tregua e
insieme ci affascinano e ci incantano. Il primo momento è dedicato
al sentire, ossia all'aspetto umorale, che in arte viene reso attraverso
atmosfere cromatiche e di suono e richiami figurativi: avvertire l'altro
in sé è già sentire in sé, e semmai è
un estendere il proprio sé, ossia avvertire qualcosa in più
che è in noi, ma che non era in superficie. Il secondo momento
è quello successivo, ossia la reazione all'umore, un figurarsi
qualcosa che ancora non è ma che può (o potrebbe) essere:
è il momento dell'azione o dell'attesa dell'azione, in ogni caso
di una modificazione.
Il mezzo poetico adottato per convogliare questi due momenti è
reso attraverso il movimento della macchina da presa (che sa muoversi
come l'archetto di un violino o la bacchetta di un direttore d'orchestra)
e una miriade di oggetti presenti nel film. È anzitutto un film
di sguardi, ammiccamenti ambigui, di lenti che riflettono, dilatano,
capovolgono paesaggi e occhi, così come gli occhiali del papà
di Weronika fanno passare attraverso la propria lente il paesaggio che
sta disegnando nella notte, così come la pallina che deforma
le immagini, o la lente di ingrandimento che le fa apparire ravvicinate.
E, ancora, la luce, che caratterizza la seconda parte del film (insieme
ai rossi tipici della pittura fiamminga), dedicata alla storia di Véronique,
da subito, quando ci accorgiamo che la sovrapposizione suggestiva d'immagine
diventa una lampadina accesa accanto ai due corpi degli amanti. E poi
il sole in continuazione su Véronique anche negli interni, il
viso illuminato di Alexandre che incontra lo sguardo di Véronique,
il gioco dello specchio che riflette la luce su di lei dalla finestra
di fronte. Anche l'intesa con Alexandre avviene attraverso immagini
simboliche: una storia di burattini che coincide con quella che ha in
mente la ragazza francese; una ballerina che cerca di spiccare il volo,
cade e muore, è coperta dal lenzuolo, il lenzuolo si fa bozzolo,
e lei ne emerge con le ali e spicca il volo in una nuova vita. Il segno
stesso come registrazione e cancellazione dell'evento è reso
più volte. Il più evidente è quello delle fotografie:
Weronika che guarda la propria foto come se si trattasse dell'altra
e Véronique che guarda l'altra che però ha un cappotto
non suo. Ma anche lo scontro automobilistico sentito nell'audiocassetta,
l'automobile in frantumi ritrovata tempo dopo alla stazione ferroviaria,
e la cancellazione dell'incidente attraverso la rimozione dell'auto
stanno lì ad attestare che ciò che resta è essenzialmente
nella memoria, a corroborare l'importanza dell'interiorità individuale
sulle vicende esteriori (oltre a costituire, insieme al tema della corsa,
uno dei richiami frequenti nei film del regista).
Oltre la somiglianza Kieslowski racconta, con le due vite, la differenza
fra adolescenza e maturità, fra l'avventatezza e una maggiore
cura di sé. Weronika alza il viso a ricevere l'acqua dal cielo,
incurante del proprio corpo, trascurandolo totalmente. Véronique,
con lo stesso gesto, si ferma un attimo fra due zone d'ombra a ricevere
la calda luce del sole sul viso, come per tonificarsi. Weronika corre,
corre sempre, nonostante la cardiopatia. Véronique continua a
fumare, ma va in automobile e dal cardiologo per tenere sotto controllo
la malattia. Weronika ha voglia di fare, ha sempre fretta di arrivare
da qualche parte, non sa bene dove: se sente il desiderio di cantare
intona il suo canto senza badare alla salute. Véronique abbandona
l'attività artistica e si dedica solo all'insegnamento: non sa
spiegare perché, ma lo fa dopo aver sentito in sé che
Weronika è morta.
Weronika sente che non è sola al mondo; Véronique sente
di aver perso qualcuno, e per dare un'idea della sensazione di perdita
chiede al padre come si sentiva quando era morta la mamma. La seconda
vita di Veronica, ossia quella di Véronique dopo la morte di
Weronika, è una vita raddoppiata e dimezzata insieme. Dentro
di sé la ragazza francese avverte che non deve sprecare la propria
vita, non deve morire trascurandosi. Il sentire di Weronika è,
se si vuole, più ingenuo: è un forte sentire che non ha
tempo di tramutarsi in un'idea più nitida. Quando vede Véronique
sul pullman sa di essersi trovata, ma non sa di preciso cosa quel trovarsi
significa. Véronique invece, nel suo giallo interiore, comprende
con dolore quello che il burattinaio Alexandre non ha maturato in sé:
l'idea della perdita della possibilità di condividere le proprie
idee, le proprie sensazioni, il proprio corpo con l'altra. È
una condivisione che riguarda la possibilità di trovarsi non
tanto negli stessi panni o nello stesso corpo di qualcun altro, ma nella
stessa carne e in uno spirito affine. La ricerca di Weronika da parte
di Véronique chiude il suo cerchio non tanto nel momento in cui
è morta, ma nel momento in cui scopre se stessa fotografata.
È solo allora che la sensazione di perdita trova un oggetto esterno,
reale. Entrambe trovano conferma di quello che sentivano: la polacca
riesce a vedere la francese, mentre la francese ha conferma che la polacca
è esistita. Ed è solo allora che scoppia in lacrime, prima
di pensare con tenerezza quello che ha perso. È a questo punto
che per Véronique comincia una nuova vita, che Kieslowski chiude
con la sua mano sulla corteccia d'albero, così come all'inizio
Weronika bambina teneva fra le mani la foglia di un albero e ascoltava
la voce fuori campo e fuori scena della mamma che le spiegava cosa significasse
quell'elemento della natura staccato dal suo tronco. Il film è
la parabola di una ricerca di sé, attraverso l'individuazione
delle proprie possibilità ulteriori (i percorsi non intrapresi),
il confronto con un altro che matura altre esperienze a partire da un
materiale umano indifferenziato. La domanda di fondo del regista polacco
è: Cosa farei io se mi staccassi dal mio percorso per un momento,
se mi guardassi da dentro e da fuori con chiarezza? A livello narrativo,
la parabola racconta di chi è morta e di chi è sopravvissuta,
e si capisce bene che la seconda, dopo aver concepito l'idea della prima,
vede la vita in modo diverso. Kieslowski segue il percorso fino a un
certo punto. Non ci dà una risposta, ma ci pone piuttosto una
domanda: atto alquanto raro nel cinema di oggi, dove i più offrono
risposte conclusive su qualsiasi discorso riguardi l'uomo.
Per la sensuale, sofferta, spontanea e complicata interpretazione
dei due ruoli, Irène Jacob è stata premiata come migliore
interprete femminile al Festival di Cannes del 1991. Le difficoltà
simboliche del film e la ricchezza della tematica sono state enormemente
sottovalutate dalla critica, che trovandolo sicuramente emozionante
per le incantevoli musiche di Zbigniew Preisner e la cinematografia
in genere, ha trovato difficile calarsi in una dimensione dell'intimità
umana che non rientra negli schematismi consueti del discorso sul doppio
nell'Occidente contemporaneo. Un motivo in più per far tesoro
di una tematica che è qualche passo oltre i discorsi sui gemelli,
i sosia e i cloni visti in un ambito tristemente materialista. Il film,
con tutta la sua carica di sensualità, è anzitutto dedicato
allo spirito.
(L'articolo è stato pubblicato nel dicembre
2000 su <strong>Notizie; Controluce con il titolo
Weronika e Veronique. Due ragazze che si sentivano esistere
( scusa l'ho preso dal codice html di un sito che non lasciava copiare il testo...quindi c'è qualche tags...)
ma ecco il film
http://www.youtube.com/watch?v=ihZ1TB9http://www.youtube.com/watch?v=24cPx0WklrYhttp://www.youtube.com/watch?v=1MRjOQXGwkUhttp://www.youtube.com/watch?v=-XnTsyRwl-4comunque oggi vorrei presentarti un film, un grande film di philippe garrel con nico l'ex cantante dei velvet underground
La Cicatrice interiore (di Philippe Garrel – Francia, 1972)
di Antonello Comunale
" Non dovete guardare questo film e porvi delle domande, dovete guardarlo nello stesso modo in cui camminereste nel deserto. Il film è fatto di tracce... e di pietre miliari... È un film basato sulle coppia. Sono stato un convinto sostenitore della soggettività della macchina da presa, ma ora credo più nella soggettività della regia. A quel tempo stavo provando ad essere molto creativo nelle mie immagini. Ora mi rendo conto che è meglio preoccuparsi di come raccontare una storia anziché del modo in cui usare la macchina da presa. La macchina da presa è un elemento accidentale” . (Philippe Garrel)
C’è un momento in L’Eau Froide di Olivier Assayas, in cui racconto cinematografico e sentito omaggio verso i propri maestri si fonde alla perfezione. I due giovani protagonisti, in fuga dalla società, si allontano sempre di più dai centri abitati. In pellegrinaggio verso il nord, il paesaggio si imbianca di neve, le immagini si aprono, i due amanti inghiottiti nelle inquadrature, si muovono ripiegati e infreddoliti, mentre l’organo di Janitor Of Lunacy sale piano piano all’orecchio. Il riferimento è a La Cicatrice interiore, il misterioso film che Philippe Garrel diresse nel 1972, quando la sua compagna nella vita era la “grande sfinge” della cultura popolare, Christa Paffgen, in arte Nico.
La Cicatrice interiore è un film estremo, senza compromessi di alcun tipo, di stampo prettamente sperimentale, che prosegue lungo le coordinate tracciate del gruppo Zanzibar, avamposto culturale per un gruppo di artisti ispirati dalle avanguardie, che sul finire degli anni ’60, si dedicarono ad un tipo di cinema lontano da logiche commerciali. Vi fecero parte, oltre a Garrel, Daniel Pommereulle, Michel Fournier, Alain Jouffroy, Bernadette Lafont, Serge Bard, Claude Martin, Patrick Deval e Edouard Niermans. Di quella stagione così particolare, che ruota intorno agli eventi del ’68, Garrel si rivelerà l’autore più eccentrico e originale. La Cicatrice interiore diventerà così, un piccolo manifesto di audacia autoriale e purezza creativa. Un’opera spregiudicata, che non spiega nulla e che rifiuta tutte le retoriche possibili di una classica storia lineare. Un eterno presente, un eterno girare su stesso, come una delle tante carrellate, che stilisticamente disegnano il film. Il deserto è del resto allegoria di per sé: un’infinita distesa della terra che è impossibile inquadrare, osservare, vedere in un sol colpo. Un’occhiata non basta; una sola immagine non si può inscatolare in un rettangolo, la metafora della deriva.
Il film si apre su Nico. Una vestale dal viso cavernoso e segnato, lontanissima dalla bionda icona dei Velvet Underground. Garrel sopraggiunge, la trascina, la spinge, le cinge le spalle. Lo stacco netto del montaggio taglia su una Nico disperata che giace a terra, e tiene per mano Garrel come una bimba. Quest’ultimo si libera dalla stretta, nel momento in cui la colonna sonora fa partire Janitor Of Lunacy e inizia un percorso circolare, una carrellata circolare, che si fa ricognizione del deserto. A seguire, disperazione e nichilismo in una donna, che si attorciglia nel lamento e che non ammette vicinanze nel dolore. Strattona Garrel e gli grida “I don’t need you”. La cicatrice interiore appunto.
Il film si piega su se stesso e parla la lingua criptica ed ermetica dei simboli. Il piccolo Ari, figlio di Nico, le Petit Chevalier che sulle note di My Only Child si allontana dalla madre, cinta da un cerchio di fuoco; il cavaliere Pierre Clémenti, che arriva dal mare nella terra di nessuno, per poter maneggiare la lava del vulcano e portarla in dono; il piccolo bambino perso nella distesa innevata che saluta e sorride sulle corde dell’innocenza.
Le specifiche tecniche del film sono davvero ridottissime in confronto all’impatto visivo. Girato in Egitto, in Islanda e nella Death Valley, la Cicatrice interiore è prima di tutto un film del disorientamento. I protagonisti vengono seguiti nel loro pellegrinare, senza un’origine e senza una meta. Gli elementi naturali sono indefiniti: distese innevate, dune desertiche, montagne minacciose, laghi, aperture aeree. L’ambiente è prima di tutto un’essenza, uno spirito, un campo lungo in cui immergere l’individuo.
Isolamento e silenzio sono i territori nascosti verso cui si muovono Nico e Garrel. Un percorso condiviso, tra immagini e musica. Difficile scindere la filigrana visiva da quella sonora, l ’occhio di Garrel dall’orecchio di Nico. Entrambi si allontanano dai frastuoni del passato: il ’68 parigino per lui, e la factory di Warhol per lei. Poche volte si è assistito ad un tale connubio di intenti, visioni e poetiche tra due amanti.
Per molti, l’ermetismo del film è un presuntuoso rifiuto del discorso canonico, causato in larga parte dall’influenza delle droghe, ma i simboli che promana sono un linguaggio sotterraneo da assimilare e con cui convivere. “Penso che nelle mie pellicole, i momenti che oggi sono muti e non dicono nulla, saranno decriptati un domani quando si sarà trovata la parola giusta ”. Che in Garrel alberghi anche un arrogante vezzo autoriale è fuor di dubbio, eppure è difficile trovare un autore francese altrettanto libero dalle convenzioni, altrettanto entusiasticamente impavido. Vigo, Godard, e chi più?
Nico - Desertshore (Reprise, 1970)
" Lei cambiò totalmente la sua immagine. Dall’essere bionda e vestita di bianco, allo scurire i suoi capelli, vestendo totalmente di nero…Visse in un sogno. Ogni cosa che faceva era parte di questo assunto, del fatto che lei ora era una persona diversa. Fu un sogno solitario, dove le amicizie occasionali furono ferite e rinnegate. La natura transitoria di tutto questo contribuì a riempire la sua vita... con questo fascino disperato. Fu un’esperienza così profondamente personale da essere incredibilmente potente”. (John Cale)
Ripercorrere anche solo mentalmente i punti salienti della vita di Nico significa narrare un pezzo significativo della cultura pop. Un’aliena bionda, che strinse sodalizi importanti, sia sul versante sentimentale che su quello artistico. Il più importante di questi, o comunque il più influente, fu sicuramente John Cale. Andy Warhol impose la presenza dell’algida modella ai Velvet Undergroud, con il risultato che Lou Reed, in particolare, le mostrò ben poco simpatia, impedendo che sull’esordio, i pezzi marchiati dalla sua voce fossero più di tre. Il feeling, invece, si trovò con John Cale, il più avanguardista e compositore dell’ensemble. E’ grazie alla mano di Cale, che Nico riuscì a realizzare i suoi dischi solisti, in particolare i lavori della “trilogia gotica”: The Marble Index, Desertshore e The End.
Desertshore è appunto il secondo tassello del mosaico. Un lavoro che prende le mosse da Marble Index, ma congela quella prassi musicale in un formato, in un’idea di musica della disperazione. Gli arrangiamenti ridotti all’osso, il canto algido e pietrificato, l’umore decadente, la malinconia che si fa dolore, sono tutte caratteristiche che contribuiranno a diffondere un ritratto di Nico, agli antipodi rispetto all’immagine glamour dei suoi esordi.
Il disco, prodotto e arrangiato da John Cale, con il contributo importante di Joe Boyd (Fairport Convention), ha tutt’ora lo status del classico senza tempo, perché senza tempo sono i riferimenti che lo alimentano: i lied romantici, la musica da camera, i madrigali medievali. Eppure se il solo pregio del disco fosse stato quello di lavorare su canoni musicali vecchi di secoli, allora avremmo avuto soltanto un valido esperimento di ricerca sul formato.
Il sodalizio Cale/Nico va oltre. L’impasto di organo e harmonium dell’iniziale Janitor Of Lunacy ha qualità droniche, che anticipano più di qualche musicista del settore. Lo stesso si può dire del tessuto strumentale della conclusiva All There Is My Own, marchiato a fuoco dalla viola di Cale, con quell’andamento così ubriaco e stordente.
Nel mezzo pochi brani austeri e glaciali. The Falconer è una cattedrale nel deserto. Le note iniziali di piano che si perdono nel flusso sonoro dell’harmonium. Risultato: una sinfonia morbosa e greve. Si va ben oltre la malinconia, un passo più vicini alla tristezza. My Only Child e Le Petit Chevalier sono omaggi al figlio Ari, avuto da Alain Delon. La prima completamente a cappella, non teme di mostrare la sua veste ecclesiale e religiosa, la seconda è una sibillina ouverture per clavicembalo cantata completamente da Ari, che chiude il lato A, con un senso di disagio strisciante.
Il secondo lato si apre con la gelida Abschied, testo in tedesco, musica segnata dal dolore e dal martirio, che fa un po’ il paio con Mutterlain il brano più cupo del lotto, scandito dai tocchi cronometrici e profondi del piano.
Sopra le note, il tormento, gli arrangiamenti, l’harmonium, la voce di Nico scandisce le sillabe con precisione fredda e ossessiva. Probabile retaggio fonetico delle sue origini mitteleuropee, che unite al registro neutro e asessuato del canto contribuiscono a rendere la sua voce un segno irripetibile nella storia della musica.
ecco il film
http://www.youtube.com/watch?v=jDDWztgs06Mhttp://www.youtube.com/watch?v=RQfRKUUW3pYoggi, voglio farti vedere qualcosa di mio...
un teatro installato. clicca sulle foto per ingrandirle...e ascolta soprattutto il "suono" che si allontana
http://www.teatro-oziosazio.ch/teatroinstallato/index.htmloggi voglio farti vedere un fillm "duro"
inizia con quello che assomiglia proprio ad uno stupro, in una stradina mezza buia di Manchester: tanto per invitarci subito a non simpatizzare con quel genere di protagonista. Dovremmo odiarlo, questo Johnny dalla faccia d'angelo - ma di quelli sterminatori - che indoviniamo da quel poco che traspare sotto la barba sparsa: il solito marginale. E nel film, la solita galleria di personaggi nella vertigine della clochardizzazione. E invece no: finiremo per adorarlo, questo Johnny.
Già la vediamo con un altro occhio, ora che sbarca a Londra: nell'appartamento incasinato di una sua ex-ragazza che ci coabita con l'amica, una specie di uccello notturno costretto a svegliarsi alla luce di mezzogiorno. Sarà per gli occhi chiari di Johnny, o per la fragilità smunta delle due, o per una specie di detestabile yuppie in mutande che, parcheggiata la Porsche sotto casa, installa sé stesso e la propria legge ruffiana nei letti di casa. E sarà per quel modo tutto suo, che ha Mike Leigh (HIGH HOPES, LIFE IS SWEET) per osservare queste cose: con un pizzico di compassione, di tenerezza che affiora dalla paura per quegli abissi che si spalancano poco discost; e, cosa più rara, un umorismo feroce. Strappato a viva forza da un contesto che ci invita a ben altre riflessioni.
È questo il tono Mike Leigh, ciò che rende il suo film indimenticabile: la crudezza, la volontà di affondare nel più fondo della miseria, di far sputare sangue e bestemmie ai suoi poveracci, ma di non mai perdere di vista la relatività di queste cose terrene. Ben oltre la loro disperazione: quando raggiungono le spiagge ancora più significative della loro assurdità. Così, quando Johnny esplora le gambe di uno dei suoi uccelli notturni, scopre uno dei tanti buchi nelle calze sdrucite: "Cos'è, un incidente, o la moda? No: è il ragno che le tesseva che era andato in pausa". O, ancora, scoprendo un boomerang appeso sopra il camino: "Tò, il tuo boomerang è tornato". Nell'universo crepuscolare che Johnny non può interrompersi di esplorare, le sue osservazioni sono come sprazzi di vita: ci strappano la risata, ma al tempo stesso la misura del terrore che queste situazioni ci ispirano. Perché Johnny finirà ovviamente calpestato sull'asfalto, un po' come il protagonista di Carax ne GLI AMANTI DEL PONT-NEUF: ma citando Shakespeare, e invocando l'Apocalisse, spiegando Omero ed Hitchcock ad un guardiano notturno, uno dei tanti personaggi dalla solitudine atroce ma lunare che Mike Leigh ci fa incontrare. Mentre ad una delle sue belle (si fa per dire, che è dura essere disperate e pure belle) racconta che il Discobolo che fa da soprammobile assomiglia al fattorino che consegna le pizze a domicilio.
Tutto organizzato attorno alla noncurante disperazione del sua attore centrale (David Thewlis, ovviamente straordinario) NAKED nasce da un'esigenza assoluta di far cinema, di sprofondare l'occhio della cinepresa dove gli altri si fermano alle formule. Come il suo protagonista: ammosciato ed ancora a pezzi per le botte, a malapena risistemato dalla cure dei suoi smunti e coraggiosi angeli custodi, dopo aver molto bevuto e un poco pianto mormorando le canzoni dell'infanzia agrodolce di Manchester, cosa volete che faccia se non continuare a derivare? E lo vediamo allontanarsi zoppicando lungo la riga bianca sull'asfalto, come un uccello fatto a pezzi che non rinuncia a non tentare di svolazzare.
Come il suo film, i suoi vagabondi, il nostro tempo: ad altezza d'uomo, ad aspirazione cosmica.
ecccolo
http://www.youtube.com/watch?v=ASD6SVVDz0continua...
http://www.youtube.com/watch?v=SZbpo2WKWewhttp://www.youtube.com/watch?v=zVagrlSsRaQper capire meglio questo grande cineasta inglese...
http://www.youtube.com/watch?v=6dlukluHzyQhttp://www.youtube.com/watch?v=f18dDWDiXz8http://www.youtube.com/watch?v=wFlECvosy5A...ted&search=il grande GUS VAN SANT
http://www.youtube.com/watch?v=jbQ-jsqEGt8http://www.youtube.com/watch?v=vnzip4jJ5Gghttp://www.youtube.com/watch?v=VRE5RZijKD0http://www.youtube.com/watch?v=WwXki1ngy3Uhttp://www.youtube.com/watch?v=kcrJVP_FV-shttp://www.youtube.com/watch?v=V5_Qj-tmqlU...ted&search=oggi volevo presentarti solo un film...ma un grande film.
robert altman - vincent & theo
http://www.youtube.com/watch?v=aL7NzAfscOM ( il + grande film sulla vita di vincent van gogh)
questa notte non poteva mancare: il + grande, il + paranoico...il + geniale...
parlo di stanley kubrick
http://www.youtube.com/watch?v=z2V9PruVIqAstiamo per proiettare il + grande regista europeo... ingmar bergman. non perderti un solo fotogramma
http://www.youtube.com/watch?v=MeehCG9oF4chttp://www.youtube.com/watch?v=H3WNMH-ir8Ahttp://www.youtube.com/watch?v=FXkOavH31lUhttp://www.youtube.com/watch?v=U2_gJc4ZH2Mhttp://www.youtube.com/watch?v=7YTS-AuF5U0http://www.youtube.com/watch?v=3O01zxTTrQYhttp://www.youtube.com/watch?v=Hd7y6A-5uTYomaggio al grande pasolini.
http://www.youtube.com/watch?v=fmtK8E3DAk4http://www.youtube.com/watch?v=tuCJ-gYo9Wghttp://www.youtube.com/watch?v=c2UsbLfvLO0http://www.youtube.com/watch?v=zqpVJxulV18http://www.youtube.com/watch?v=5Rh5d8AxvrMbonsoir
cinema francese...
dominik moll
http://www.youtube.com/watch?v=HH8XuaeY1vEleos carax
http://www.youtube.com/watch?v=t-aaIGyK5cAhttp://www.youtube.com/watch?v=409W8TzFT8Qhttp://www.youtube.com/watch?v=13FW0dSKQ6Mhttp://www.youtube.com/watch?v=DNJCDPKQGOAbruno dumont
http://www.youtube.com/watch?v=vq1YMMjaTIIhttp://www.youtube.com/watch?v=dTsk4ZbvezArobert guediguian
http://www.youtube.com/watch?v=XuHpysPusGQcedric kahn
http://www.youtube.com/watch?v=z4BYjgkwmIUclaude lelouch
http://www.youtube.com/watch?v=0JH8_4NiwfQsolo questo film
http://www.youtube.com/watch?v=-HUb3JbO-Ccquesto è un grandissimo film...dura 7 ore
http://www.youtube.com/watch?v=Rj57-Do-O1Qhttp://www.youtube.com/watch?v=q8DOQFccj00bela tarr...il + grande regista ungherese
entra gratis
vittorio de seta un documentarista calabrese
http://www.youtube.com/watch?v=i47CK16nN6EIl nostro povero cineclub riapre...
con una retrospettiva su kira muratova
http://www.youtube.com/watch?v=vzBbvCQ1f9chttp://www.youtube.com/watch?v=KQCt1WvjQZ0http://www.youtube.com/watch?v=fhawlApVJVIbeh, quando uscite lasciate almeno un grazie...
oggi solo un VIDEO DIGITALE
ma che VIDEO!!!!
iggy pop e goran bregovic...
http://www.youtube.com/watch?v=tghJ2d2gEQYENTRATE GRATIS
videoart - videoinstallazioni
iniziamo con il diario visuale dell'artista americana nan goldin.
http://www.youtube.com/watch?v=IAAKxJ5Xn2khttp://www.youtube.com/watch?v=DD6E6jCY2GYhttp://www.youtube.com/watch?v=8hVgSawarIAnon potevo dimenticarmi del + grande videoinstallatore...
parlo del poeta bill viola
eccolo
http://www.youtube.com/watch?v=Wq4rso5JxoMhttp://www.youtube.com/watch?v=dWj1Ub9s17Ibuona visone...
seLE
dove sono le chiavi? ah eccole
http://www.youtube.com/watch?v=Td9_pCMv3pIBerliner Lied
http://www.youtube.com/watch?v=WV1DewnTR48Tu in sala... e l'operatore dietro di te...ah la polvere sulle poltrone.
http://youtube.com/watch?v=TdYwdl9Sm04http://youtube.com/watch?v=t6JiAENtfAIhttp://youtube.com/watch?v=51hZCGU-djUuna piccola retrospettiva su BUSTER KEATON
http://www.youtube.com/watch?v=x6pawpsJVHwhttp://www.youtube.com/watch?v=3f3qLhME0aQ (SOUNDstupenDO )
http://www.youtube.com/watch?v=n3xh108cLbabbassa abbassa la saracinescaAAAAAAA!! sta passando un corteo funebre. oddio che giorno "FUNESTO"...chiudiamo di nuovo. si apre domani.
oggi sono triste. è morto ingmar bergam.
solo per i veri cinefili...proiettiamo questa pellicola.
http://it.youtube.com/watch?v=MeehCG9oF4cpurtroppo su you tube non trovo i film di anghelopulos...
ti dedico la recensione del mio film preferito
L'eternita e un giorno
Un famoso scrittore lascia la sua casa di Salonicco per recarsi in auto all'ospedale da dove forse non uscirà più. L'incontro con un ragazzino albanese, lavavetri clandestino, lo toglie per qualche giorno dalla solitudine; il ricordo della moglie morta lo riporta a un passato troppo dedicato a sé stesso e al lavoro, troppo poco al suo prossimo. Scritto con Tonino Guerra e Petros Markaris, con la fotografia dell'abituale Yorgos Arvanitis e di Andreas Sinanos, l'11 film di Anghelopulos - Palma d'oro al 51 Festival di Cannes 1998: un altro premio in ritardo - è un esercizio di maestria poetica, fin troppo poetica, che scivola nel poeticismo e nella maniera per un'eccessiva accumulazione di metafore, temi, situazioni, suggestioni. Troppa letteratura: la figura incongrua del Poeta ottocentesco che compera le parole; il susseguirsi di finali nell'ultima parte fino alla scelta di quello più ideologico. Il che non impedisce allo spettatore capace di attenzione, ascolto e abbandono a ritmi inconsueti di ammirarne l'alto splendore figurativo e alcune sequenze memorabili come quella del rito funebre per il piccolo Selim.
comunque...
...che strana coincidenza la morte contemporanea dei 2 grandi registi dell'incomunicabilità.
a volte la vita, soprattutto nelle circostanze tristi, ci lascia dei segni, allontanandosi in fretta per non farsi riconoscere.
volevo parlarvi di michelangelo antonioni e ingmar bergman...i due grandi amici di cinema e viaggio volati via tenendosi per mano.
oggi siamo + soli.
http://youtube.com/watch?v=Mh1J2kHjh1A zabriskie point di antonioni
http://youtube.com/watch?v=yrFxj_ZCA-Q il settimo sigillo di bergman
ti lasco questi 2 film ... di sokurov.
eccolo
http://www.youtube.com/watch?v=et1XK0sOUN8 madre e figlio
http://www.youtube.com/watch?v=hB6zJIEccLA padre e figlio
ah, oggi non aprire...
sele
in italia, i B-movie negli anni 70 e 80 avevano assunto soprattutto un significato di film di bassa qualità...ma se andiamo a vedere gli ultimi film di tarantino troviamo tantissimo B-movie all'italiana( kill bill sembrava un western all'italiana...se non erro c'era anche la musica di ennio morricone)...sono stati rivalutati? credo di si.... lo stesso tarantino dedicÒ nel 2004 durante la mostra internazionale d'arte cinematografica una sezione chiamata: "italian kings of the bs"...e la proiezione di queste pellicole riscosse un grande successo.
per davidone...
tomas milian - e io ch emi pijo
http://youtube.com/watch?v=ZIqt1jeZb6Ail cinino, l'infame, il violento
con maurizio merli e tomas milian
http://youtube.com/watch?v=XFHpk3jDbLknapoli violenta con maurizio merli
http://youtube.com/watch?v=j_CUStnzD-Eil grande sergio leone
http://youtube.com/watch?v=kFSKhRpHxqAalla prossima...
sele
oggi volevo regalarti una perla del cinema... le margheritine di vera chytilovà.
troppo divertente...ti vedo un p così...ahhaah
http://www.youtube.com/watch?v=3WVSYwVKmVsah ragà, a berlino ho trovato un 35 mm veramente fantastico...proiettiamolo subito...quanti spettatori abbiamo?
http://www.youtube.com/watch?v=0QG4uKOp-7cAllora posto il trailer e uno di questi tributi.
Il film è Stand by me - Ricordo di un' estate, tratto dal romanzo di S. King, l' unico non horror, ma una storia di adolescenti che diventano grandi insieme, in un' estate.
http://www.youtube.com/watch?v=FUVnfaA-kpI...ted&search=http://www.youtube.com/watch?v=N3Ev8aGQAHo...ted&search=Se ho sbagliato a postarli, fatemelo sapere subito.
Un caro saluto
cari amici cinefili eccomi qui con un "CORTO" d'una bravissima regista del cinema indipendente americano...dal SUNDAY FESTIVAL: andrea arnold.
http://www.youtube.com/watch?v=99RdIRVWJx8ttp://www.youtube.com/watch?v=Uk-bTbo7Qxw
a presto
sele
http://www.youtube.com/watch?v=Uk-bTbo7Qxwops...
visto senza sonoro, ma ormai sono diventata così intelligente che capisco tutto senza bisogno di parole...anche perchè poi sono andata su google e ho trovato la trama...che è così interessante che viene la voglia di sapere come finisce...giudicate voi:
"Wasp è un cortometraggio della regista inglese Andrea Arnold, che ha anche ottenuto un premio oscar ( dalle mani di Jeremy Irons) per questo suo lavoro nella sezione apposita.
Il corto dura 23 minuti, è stato scritto e diretto dalla Arnold nel 2003.
La trama è la seguente:
Zoe (Natalie Press)è una madre single che non ha un lavoro fisso, vive in una brutta e squallida casa alla periferia di una città inglese e deve mantenere le sue 4 bambine, perciò cerca di arrangiarsi come meglio può per mandare avanti la famiglia. Un giorno per caso incontra Dave (Danny Dyer, "Human traffic")), un giovanotto piuttosto affascinante che è stato una sua vecchia fiamma. Lei ha voglia di rivivere la passione, ma non ha detto a Dave che è una madre. Si sente un po' in colpa per il suo atteggiamento menzognero, ma ha paura che lui, sapendo delle sue figle, la allontani ancora prima di riavvicinarla.
Ma deve pur dire a Dave di loro! Decide allora di fargliele conoscere quando una sera Dave la invita a cena fuori. Lei va all'appuntamento con le bambine ma le lascia ad aspettarla fuori dal locale, col proposito di farle entrare dopo. A questo punto della storia, però, accade qualcosa di molto strano, che è poi ciò che dà il titolo al corto: uno sciame di vespe viene attratto dal cibo proprio in quel pub e si scatena il panico tra tutti i presenti.
Zoe è ora chiamata ad una difficile scelta: essere felice o essere responsabile.
Non vi dico il finale per non rovinarvi la visione, sperando di avervi incuriosito.
Questo drammatico corto fa riflettere molto e non a caso ha vinto oltre 30 premi nei concorsi cinematografici di tutto il mondo"
dal link: vespe affamate
vorrei consigliare la visione di qualche film, che mi è piaciuto particolarmente e che sostengo non si può non aver visto rolleyes.gif alcuni sono grandi classici ma li metto lo stesso, cosicchè chi non li ha visti vada ad affittarli tongue.gif
Blow up Antonioni
Zabriskie point ""
Sussurri e grida Bergman
Persona ""
La dolce vita Fellini
8 e mezzo ""
Ferro 3_la casa vuota Kim ki duk
Time ""
Primavera, estate, autunno, inverno....e ancora primavera ""
Nosferatu(con isabelle adjani e klaus Kinski) Herzog
Aguirre, furore di dio ""
Un anno con 13 lune Fassbinder
les amants reguliers Garrel(bellissimo, io l ho visto un sacco di volte)esiste solo con i sottotitoli , è in francese
Shining Kubrik
Lolita ""
Eyes wide shut ""
Il vangelo secondo Matteo Pasolini
Teorema ""
Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto Petri
Hiroshima mon amour Resnais
forse l'abbiamo già proiettato... ma questo film, bisogna vederlo 5 volte!
http://www.youtube.com/watch?v=TZPDY3htb2gIn alternativa vi posto questo spezzone dal film Requiem for a dream, un dramma su due ragazzi e il mondo della droga.
Non volevo certo essere banale, ma spezzoni di altri film non ne ho al momento trovati, ma vi prometto che farò un bel lavoro appena troverò da trasformare a quick time.
http://www.youtube.com/watch?v=u94XvBUZOGICiao ciao
non so perchè, ma alcune sequenze di questo film m'hanno fatto ricordare trainspotting!!
che bello quel film...con la musica del grande iggy pop!
http://www.youtube.com/watch?v=T3g9nTOV9KMma oggi, vorrei proporvi un film d'una regista francese veramente brava: catherine breillat - à ma souer
http://www.youtube.com/watch?v=q23-HhSXjCUbuona visione!
ps. ah davidone, per il mac avrei un paio di programmini... ma per il pc: BOHHHHOHHHHHHHH!!!
ahhahaah
un abbraccione
sele
conosci anche Pi greco, il teorema del delirio, dallo stesso regista Darren Aronofsky di Requiem, ho trovato solo questo breve spezzone e il trailer in inglese. Io no l' ho mai visto, ma deve essere interessante...visione consigliata.
http://www.youtube.com/watch?v=JRgIbKEsYT4http://www.youtube.com/watch?v=kRy0wBnn-EMCia cia a tutti
oggi film tristissimi...entrate gratis!
http://youtube.com/watch?v=ehnx1C6VHDI naomi kawase
http://youtube.com/watch?v=7y0eLzvDkgU il + grande cameramann: christopher doyle
http://youtube.com/watch?v=h9KilQtsvf8 fruit chan
buona visione!
Ieri ho visto Arrivederci AMore Ciao... Bellissimo! Però la fine, che tristessa...
Vi posto un film bellissimo Million Dollar Hotel, sele l' hai mai visto? E' fantastico
Due clip:
http://youtube.com/watch?v=yInF1ixeHy8&...ted&search=http://youtube.com/watch?v=AJJm7wHU8WY&...ted&search=E' uno dei miei film preferiti, da pelle d' oca anche la colonna sonora.
hai visto il cielo sopra berlino con il grande nick cave?
eccolo!
http://www.youtube.com/watch?v=oZsy6Ekkq0Mil bellissimo jean pierre leaud... e la chanson!
http://www.youtube.com/watch?v=I-CKN6faIKgsiamo andati a raccogliere le MARGHERITINE di vera chytilovà.
http://www.youtube.com/watch?v=3WVSYwVKmVsper i miei amici cineasti di bucarest....
http://www.youtube.com/watch?v=9Zy8qvckpO8http://youtube.com/watch?v=IlITAknFAzssmile.gif
tom tom che voleva volare....grazie AMA...rezza mia
ahhah
baZIno
sele
Million dollar Hotel...bellissimo film, e caro Tom...
Anche la colonna sonora è da brivido
http://www.youtube.com/watch?v=hQ-XKz0eNb8http://www.youtube.com/watch?v=5nTzQ6F9_PI...favoloso tutto