simonetta
Sep 5 2007, 08:30 AM
Ma in fondo non si tratta solo di pensieri?
Le domande che ci vengono in mente sul cosa potrebbe accadere se ..se andiamo al ristorante..se andiamo in discoteca..se dovessimo svenire ..cosa penseranno gli altri di noi se ci viene un attacco di panico mentre...
Notiamo che si tratta solo di questo dopo ...i nostri pensieri..quindi se riuscissimo a bloccare i pensieri..a cambiarli ..o a svilirli di importanza affrontando le situazioni difficili..quelle che poi in fondo siamo noi stessi a definire difficili perche' ci pensiamo prima ..saremo a un buon punto no?
Quindi ragazzi tuffiamoci nelle paure , affrontiamole, sviliamole di importanza ..ridiamoci su ..di ansia non si muore ormai dovremmo averlo capito no?
La mente è come una palestra ..l'allenamento e' quello di affrontare cio' che ci spaventa
Ma vivete ..viviamo ..non rinunciamo a niente ..perche' dopo quando e' passato l'evento potremo forse sorridere a noi stessi
Denny
Sep 6 2007, 06:20 PM
[quote name='simonetta' date='Sep 5 2007, 09:30 AM' post='99']
Ma in fondo non si tratta solo di pensieri?
Esatto.... condivido completamente la tua frase - io vado anche se sto sto male e non sono mai morto però perchè sto male anche se sono coscente che non mi succede niente?!?!?!?
Sono le solite domande che mi faccio e che vi fate anche tutti voi che state male!!!
Non conoscete qualche tecnica tipo yoga per sopprimere questa ansia anticipatoria?
SANDRO
Sep 6 2007, 08:23 PM
Esatto.... condivido completamente la tua frase - io vado anche se sto sto male e non sono mai morto però perchè sto male anche se sono coscente che non mi succede niente?!?!?!?
Sono le solite domande che mi faccio e che vi fate anche tutti voi che state male!!!
Non conoscete qualche tecnica tipo yoga per sopprimere questa ansia anticipatoria?
[/quote]
SI AVETE RAGIONE PERO' IO NON RIESCO A DIVERTIRMI QUANDO STO COSI ...A PARLARE CON LE PERSONE..SONO TESO E VA A FINIRE CHE UN BIKKIRE E L'ALTRO DIVENTA L'UNIKO MODO PER TROVERE RELAX NELLA SERATA E QUESTO NON VA BENE, CONOSCO IL TRAINING AUTOGENO PER RILASSARE IL CORPO MA NON HO MAI TROVATO NESSUNO KE ME L'INSEGA!! SIAMO TALMENTE INSIKURI KE UN USCITA CI SCONVOLGE EDENTRO DI NOI LE FORZE SI RIBELLANO=??????' SI
simonetta
Sep 7 2007, 07:02 AM
la strada dell'alcol non e' quella azzeccata ma credo tu lo sappia...
forse cominciare con la respirazione quando sntiamo che stiamo diventando ansiosi ..potrebbe essere un'inizio ..
ricordate pero' che non esistono bianchi o neri ..e lo dico a voi per dirlo a me stessa ..uscire da questo disturbo necessita tempo ..e soprattutto piccoli passi ..non pensate che tutto questo svanisca cosi' com'e' venuto..la mente va riallenata ..reindirizzata ai giusti pensieri..dopo aver dato una sbirciatina al nostro dentro..ai nostri cassetti che chiudiamo ermeticamente anche a noi stessi
e soprattutto soffrire di attacchi di panico o ansia non significa essere deboli ....
prof
Sep 7 2007, 09:39 AM
[brava simonetta.........
l'ansia anticipatoria è un messaggio che il cervelo è andato costruendosi per ridurre il rischio di trovarci du fronte a qualcosa che ci possa terrorizzare.
ma è "tarato" troppo sensibile, e solo ,lentissimamente, la tendenza a riavvicinarci a ciò che temiamo, partendo dalle piccole cose ci può essere di conforto.
si chiama pazienza di sapere che non si è malati e si chiama pazienza di rientrare in contatto con noi e non solo con i messaggi che il corpo e la mete ci mandano!
forza.......
SANDRO
Sep 7 2007, 10:26 AM
QUOTE (prof @ Sep 7 2007, 10:39 AM)

[brava simonetta.........
l'ansia anticipatoria è un messaggio che il cervelo è andato costruendosi per ridurre il rischio di trovarci du fronte a qualcosa che ci possa terrorizzare.
ma è "tarato" troppo sensibile, e solo ,lentissimamente, la tendenza a riavvicinarci a ciò che temiamo, partendo dalle piccole cose ci può essere di conforto.
si chiama pazienza di sapere che non si è malati e si chiama pazienza di rientrare in contatto con noi e non solo con i messaggi che il corpo e la mete ci mandano!
forza.......
si avete ragione ma io volevo rispondere ai messaggi precedenti, nel senso anke io mi sforzo lo stesso di affrontare un uscita ke mi mette an ansia fortissima ma poi quando parlo e comuniko al bar o al pub con gli altri sono tesissimo e sto male.....pazienza
simonetta
Sep 7 2007, 02:01 PM
basta che non sia un pazienza di resa e accettazione ...

e' normale che l'ansia aumenti prorpio quando ci confrontiamo con qualcuno..perche' ci toglie un po' (

)di autostima tutto questo ..ci sentiamo fragili..indifesi..non all'altezza di fronteggiare un semplice attacco di panico..spesso e volentieri tendiamo a darci addosso in tutti i modi perche' non riusciamo ad uscirne a vincere questa parte di noi che reputiamo cosi' vergognosamente debole
sandro ..se ci pensi..noi rimaniamo come prima ...nei nostri modi di interagire con gli altri ( forse noteremo miglioramenti in noi) ..non cambia la nostra intelligenza il dap,ne' il nostro modo di lavorare ..quello e' solo nostro..siamo noi stessi che ci denigriamo ai nostri occhi per ..spesso lo definiamo cosi' :" quello che sono diventato"
chissa' se riesco a spiegarmi
SANDRO
Sep 10 2007, 02:53 PM
si si quello si, siamo gli stessi....dentro di noi in quei momenti si muove di tutto ma fuori siamo uguali, anche se avvolte qualkuno mi ha deto ke ce ti vedo un po strano....forse si notava dallo sguardo, sai non so e forse non ce neanke una risposta, se.....sarebbe meglio o no dirlo a ki sta con noi di cio ke soffriamo,,,una cosa e certa in poki potrebbero capirci.....................
clay
Sep 11 2007, 11:21 AM
...esempio, le persone che non sanno dei miei "problemi"...mi definiscono un tipo calmo e tranquillo...questo è quello che dò l'impressione di essere, mentre all'interno ho l'ansia che mi rode!
SANDRO
Sep 11 2007, 01:59 PM
INFATTI ............TI KAPISCO
Luca
Sep 16 2007, 08:49 AM
sarebbe meglio o no dirlo a ki sta con noi di cio ke soffriamo,,,una cosa e certa in poki potrebbero capirci.....................
Ciao Sandro,
Ho vissuto situazioni simili alle tue, essere in compagnia col fisico, ma con la mente in tumulto, con gli amici che ti chiedono "tutto ok? mi sembri strano". Inizialmente cercavo di nascondere il mio stato d'animo per non semnrare debole o matto, ma il fatto di uscire sapendo che forse sarei stato male ed avrei dovuto nasconderlo o inventarmi una scusa per andarmene mi generava ulteriore ansia.
Poi ho iniziato a parlarne con serenità, quando mi chiedevano cosa avessi, ed ho scoperto diverse cose:
1 Nell'immediato, il solo fatto di parlarle e quindi focalizzare l'attenzione sull'ansia me la faceva svanire e mi tranquillizzavo.
2 Non mi hanno preso per matto ed inoltre ora sono più tranquillo perchè non ho la paura che si facciano idee strane
3 Ho scoperto che quelli che ci possono capire non sono così pochi, anzi. Ogni volta che ho iniziato a parlarne ho scoperto che almeno una (se non di più) delle persone presenti ha avuto e ha gli stessi problemi, con sfumature, cause o sfoghi diversi... però trovi una condivisione, e il problema diventa più leggero se lo si porta insieme ad altri.
Non ti posso consigliare cosa fare, ma volevo solo raccontarti la mia personale esperienza.
Ciao
simonetta
Sep 16 2007, 09:56 AM
anche per me e' stato cosi' Luca ..c'e' stato un periodo di questo percorso nel quale la mia presentazione anche con estranei era:
piacere sono simonetta soffro di attacchi di panico, quindi se dovessi alzarmi e uscire non ti preoccupare

non per pieta' eh ma solo per sentirmi piu' tranquilla nel caso in cui....
SANDRO
Sep 16 2007, 05:25 PM
QUOTE (Luca @ Sep 16 2007, 09:49 AM)

sarebbe meglio o no dirlo a ki sta con noi di cio ke soffriamo,,,una cosa e certa in poki potrebbero capirci.....................
Ciao Sandro,
Ho vissuto situazioni simili alle tue, essere in compagnia col fisico, ma con la mente in tumulto, con gli amici che ti chiedono "tutto ok? mi sembri strano". Inizialmente cercavo di nascondere il mio stato d'animo per non semnrare debole o matto, ma il fatto di uscire sapendo che forse sarei stato male ed avrei dovuto nasconderlo o inventarmi una scusa per andarmene mi generava ulteriore ansia.
Poi ho iniziato a parlarne con serenità, quando mi chiedevano cosa avessi, ed ho scoperto diverse cose:
1 Nell'immediato, il solo fatto di parlarle e quindi focalizzare l'attenzione sull'ansia me la faceva svanire e mi tranquillizzavo.
2 Non mi hanno preso per matto ed inoltre ora sono più tranquillo perchè non ho la paura che si facciano idee strane
3 Ho scoperto che quelli che ci possono capire non sono così pochi, anzi. Ogni volta che ho iniziato a parlarne ho scoperto che almeno una (se non di più) delle persone presenti ha avuto e ha gli stessi problemi, con sfumature, cause o sfoghi diversi... però trovi una condivisione, e il problema diventa più leggero se lo si porta insieme ad altri.
Non ti posso consigliare cosa fare, ma volevo solo raccontarti la mia personale esperienza.
Ciao
SI SI QUELLO KE DICI E VERO..ANKE IO AVVVOLTE DICENDELO MI SO SENTITO MEGLIO, MA NON VORREI OGNI VOLTA RAKKONTARE E DIRE SEMPRE STA COSA...ANKE PERKE A ME ILMOMENTI DI MAGGIORE ANSIA SO PROPRIO LE USCITE DI SERA CON KI UNQUE SIA L'AMIKO KE ESCO SEMPRE SIA CON PRSONE NUOVE..SIA SOLO , E PROPRIO COME SE FOSSE UN PAURA DI DI AFFRONTARE GLI ALTRI..DI NON ESSERE ALL ALTEZZA ...DI NON PIACERE ..POTEREBBE ESSERE DI TUTTO . ..E SPESSO APPROFITTO A BERE UN BIKKIRE IN PIU E QUESTO MI FA RABBIA....
prof
Sep 16 2007, 06:34 PM
caro Sandro,
mi è venuta un'idea, che forse sembra un po' strana, ma d'altra parte.....
l'ansia, la maledetta ansia, è una funzione vitale, determinante per sopravvivere.
ma noi, spesso, la facciamo diventare una minaccia, perchè siamo frettolosi, ed allora, senza accorgerci abbiamo più tempo in cui, magari, infiliamo delle cose che potremmo tranquillamente lasciare da parte, sia pensieri che azioni.
io ho provato a fare le cose con più calma e a cercare di dare, attraverso la calma e la pazienza, un tempo diverso a tutto.
ho notato che tu scrivi con tantissime abbrevizaioni, concico, frettoloso, ma non sono sicuro che sia per l'ansia.
forse fare così.ti aumenta l'ansia.
perchè non provi a scrivere, cominciando qui dal forum, come se fosse il tuo primo libro, l'esame per un concorso, una lettera d'amore?
pacato, senza kappa, minuscolo, andando a capo'
poi ti rileggi e, secondo me, ti ritrovi più disteso.
così, per gioco (ma non solo!)
prof
SANDRO
Sep 16 2007, 07:55 PM
QUOTE (prof @ Sep 16 2007, 07:34 PM)

caro Sandro,
mi è venuta un'idea, che forse sembra un po' strana, ma d'altra parte.....
l'ansia, la maledetta ansia, è una funzione vitale, determinante per sopravvivere.
ma noi, spesso, la facciamo diventare una minaccia, perchè siamo frettolosi, ed allora, senza accorgerci abbiamo più tempo in cui, magari, infiliamo delle cose che potremmo tranquillamente lasciare da parte, sia pensieri che azioni.
io ho provato a fare le cose con più calma e a cercare di dare, attraverso la calma e la pazienza, un tempo diverso a tutto.
ho notato che tu scrivi con tantissime abbrevizaioni, concico, frettoloso, ma non sono sicuro che sia per l'ansia.
forse fare così.ti aumenta l'ansia.
perchè non provi a scrivere, cominciando qui dal forum, come se fosse il tuo primo libro, l'esame per un concorso, una lettera d'amore?
pacato, senza kappa, minuscolo, andando a capo'
poi ti rileggi e, secondo me, ti ritrovi più disteso.
così, per gioco (ma non solo!)
prof
Lei lo ha notato dalla scrittura ...si figuri nella vita come sono!..e cmq quando si tratta di questo discorso sono talmente preso che accade cio ke lei ha scritto,ma seguiro' il suo prezioso consiglio...GRAZIE SANDRO
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