Cymorill
Apr 19 2008, 03:30 PM
scrivo qui la raccolta di poesie da quando non avevo ancora ventanni fino ai ventuno innoltrati
le avevo all epoca messe in un sito dove mi furono richieste varie introduzioni e qui le riporto lasciando tutto intatto.
piccola marì cresce.
^*^
Sono una ragazza semplice,
nel fiore della sua giovinezza e con tutto ciò che può desiderare.
21 anni: credo sia l'età più bella!, almeno sembra esserlo per me, perchè è l'età della rinascita.
Passi l'adolescenza nell'ovatta delle piccole difficoltà quotidiane, drammi interiori che si radicano dentro affondando radici profonde e spesse .
Radici che sradicano il terreno sotto i pedi,
che si insinuano nell'anima sfondando le proprie fragili sicurezze
e screpolandole in paura.
La paura di andare avanti,
di soffrire,
di sapere chi sei.
I dolori si accavallano alle difficoltà tangibili della vita che disidratano la speranza.
Poi il tempo passa.. i ricordi tornano,
gli affetti rimangono imbrigliati nella routine quotidiana..
mentre una personalità cresce e prende corpo la donna,
che germoglia sulle stesse radici.
Io ora sono un germoglio verde.
Timido, ma felice,
debole
ma brillante di rugiada.
Qui troverete la raccolta del mio percorso interiore per ritrovare la mia luce..
Nonostante la mia esteriore normalità, non ho avuto una vita facile e soprattutto non è stata data a chi ha avuto bisogno del mio sostegno. Ma chi di noi può credere che la vita sia facile?
Essa è meravigliosa come un labirinto di rose spinate immensamente profumato.
Ognuno di noi possiede una luce, che è in grado di illuminare il proprio sentiero e quello degli altri; ed è una luce speciale
perchè si immerge nelle luci vicine e ne assorbe le frequenze fino a creare un arcolbaleno di colori stupefacenti
che darà la vista per nuove esperienze, amori e ferite.
E ora il rendermi conto che questo labirinto può essere lunghissimo,
non può che infondermi di nuova energia
e la paura diventa tenero ricordo cullato da lievi lacrime
sopra un sorriso nuovamente da bambina.
^* nel sorriso ritroviamo "il fanciullo di noi ancor vivo ";
mentre gli occhi sono lo specchio dell'adulto formatosi negli anni , nei giorni, negli attimi rubati in compagnia di se stessi, delle emozioni e della natura. E spesso sono grigi. *^
BREVE INTRODUZIONE
Io non mi ritengo un'artista. Assolutamente.
Certo sono molto sensibile all'arte, in tutte le sue forme; mi piace il teatro l'opera,il balletto, la pittura, la fotografia, la letteratura, sia romanzi che racconti e soprattutto poesie.
Adoro la musica dalla classica alla rock e avrei tanto voluto approfondire i miei studi musicali, magari perseverando nel pianoforte o nella chitarra. Ma non l'ho fatto. Pazienza. Allo stesso modo ho interrotto il corso di teatro e il canto corale gregoriano e i mille tentativi (questi completamente fallimentari) di cimentarmi della danza.
Ho sempre amato dipingere e fino a poco tempo fa disegnavo a matita ed ero fiera delle mie creazioni.. però vi ripeto non sono un'artista, io non ho un estro particolare...io amo l'arte e la apprezzo.
Sono versatile , il che fa di me una ragazza normale, che ha fatto molte cose , che ha visto una marea di musei di sculture dal neolitico ai tempi moderni, che sente il cuore "ingropparsi" davanti all' Adige che scorre di notte, quanto davanti ai fori romani.
Non sono speciale. E ne sono proprio contenta!
Il mondo è talmente grande; non voglio perdermene nemmeno una briciola.
SCAMPOLI DI SOGNI DISPERSI
Dunque, mi sento in imbarazzo perchè se state leggendo qui significa che avete tutta l'intenzione di leggere ciò che ho scritto e pubblicato. Sono parole intime, che manifestano dolori lancinanti al petto e alla testa che mi hanno torturato per mesi.
Quindi vi chiedo di leggere senza superficialità e sdegno, anche se probabilmente capirete molto poco essendo chiaramente temi personali.
Perchè li ho pubblicati se mi faccio tutti questi problemi?
Per palesare a me stessa che fanno parte del passato e che ora per me è iniziata un 'altra stagione.
E per regalare la mia esperienza e la mia compagnia a persone che come me hanno sofferto, stanno vivendo o dovranno affrontare le stesse emozioni.
Come ho scritto nell'introduzione non sono un'artista e questa non è un' opera, una raccolta di poesie, o chissà cosa di importante.
Questi sono i miei pensieri: sms scritti ad amici, e-mail, pezzi tratti dal mio diario segreto, fogli sparsi raccolti dal fondo di cassetti zeppi di tutto, block notes su cui mi sono trovata di notte a scrivere compulsivamente ascoltando alcuni cd e fumando qualche sigaretta.
Sicuramente molti pezzi vanno sistemati, vanno rivisti, accorciati.. o depennati del tutto. Troverete anche degli esperimenti a questo proposito(soprattutto in "Maggio '05").
Io ho semplicemente delimitato un periodo di tempo( dal Natale 2004), ho raccimolato tutti i pezzi che durante questi mesi ho partorito e li ho messi qui. Così come sono nati. Tutti .Senza commenti o spiegazioni. Senza censure,... nulla.
Perchè ciò che voglio darvi, io, qui, su questo sito, non è un Opera Prima, ma è l'anima di una ragazza.
^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*
^*
dicembre
^*^ AMAMI dicembre 2004
Non credo tu capisca, non puoi d'altronde .
Ma io sono straziata dal ricordo , dal tempo passato ,
un tempo di gioia.
Cazzo! ero felice.
Ogni tempo la sua canzone. ..i suoi baci , le sue vittorie .
E’ ormai troppo che piango. sincera.
Lo amo?
no
Amo ciò che era, ciò che eravamo io e lui?
.. e amando lui.. amando noi.. amavo me!
E ora cosa mi resta..
un pugno di cenere ardente
in una dimensione agrivitazionale .
fumo bruciato.
Un baratro e due strade.
Da una parte il mondo interiore nebuloso e dolce .
atemporale,
angosciante .
che protende i sui tentacoli di nebbia
rapendomi a sé.
dall’altra parte vedo solo una immensa
vuota prateria
fredda e umida .
lontana .
ci si staglia una ombra di donna ,in veste bianca.
A piedi nudi ,
accarezza una margherita
e sembra essersi persa.
sorride ma non si muove .
aspetta.
e so cha aspetta te.
Tu puoi amarmi,
Tu puoi.
Rapiscimi e baciami.
strappami dal cangiante groviglio etereo dell’altra me
e amami .
Ti prego dammi pace
e sommergimi di te.
Stanca di amare quel che era .
Di amare ciò che poteva essere.
di amare la passata illusione del “ sarebbe stato”.
non mi illudo più .
non è più.
E amo ancora pure questo!
basta ! pietà!voglio amare te!
Raggiungere la donna, ora bambina ,sul prato,
prenderle la mano e ritrovarmi a camminare
e poi correre, a piedi nudi ,
veste bianca.
su un letto di fiori.
Voglio riavere ciò che è mio.
Riprendermi il cuore e finalmente
saziarlo di pace.
Poi sentirmi nuovamente io.
E tutto questo sarà tuo .
Ora invece non sarei che un immagine
sfalsata
oltre un velo di cristallo.
io, al di la , urlo
e chiedo di te.
So che puoi amarmi.
Fallo!
Alzo gli occhi e sono qua
nel mio piccolo , timido
regno privato
in un mondo reale
dove il tempo scorre veloce.
E non mi sfiora mai.
Amami
e sarà allora che mi innamorerò di te.
^*^ ADIGE 12.04
Il mio viaggio con te si dipana sempre più
fibra dopo fibra a svelare
troppe emozioni
dalla ragnatela del tempo.
Abile tessitrice
le ho imbrigliate
e ne sono rimasta prigioniera.
E' un viaggio sempre più introspettivo
per seguire una luce stregata.
Riflettere.
Verbo interessante.
Ma quando rifletto tra me
e me
che cosa rifletto?
Che immagine risulta
e all’ occhio di chi?
Sono specchio di me stessa?
Non argento
ma acqua.
Quel che rimane è lo spettro
vanescente
svuotato di tutto.
Colori
sfumati
impregnati
immobili
in un manto di pece.
………………………………………………………………………………………………………..
Gennaio
^*^ 20 ANNI gennaio 2005
Quando si hanno ventanni ti senti il tempo sul collo,
senti pulsare prepotente quella amara sensazione di incompletezza che ti dice che tu sei qualcuno ed è un insulto non urlarlo a te e al mondo.
Così si ammassano i progetti e si affolla il cervello che sembra ancora intontito dal torpore fiabesco dell’adolescenza.
Uno sparo secco e doloroso e di colpo si cambia ricezione delle cose.
E ci si ritrova in una nuova dimensione ,catapultati senza preavviso.
Non c’è modo di affrontare al cosa se non a craniate.. tutto acquista un significato nuovo non fine a se stesso ama a te stesso.
A vent’anni si hanno in mano le giornate, mai state così brevi , intense, anche nell’inconclusionatezza.
”ti brucia il culo” E si ha sempre mal di testa.
A vent’anni non ci si nutre più i bacche ma si va a cacciare. , fionda e biglie in pugno .
E sorridendo si ripensa a quando si attendeva con ansia di diventare grandi .
Un sorriso amaro che lascia trasparire la voglia di rimanere bambina e lo sgomento.
Ci sono momenti in cui vieni travolto dal senso di grandezza e potere, altri in cui sei completamente smarrito e disorientato e cerchi il libretto delle istruzioni.
A 20anni il mondo non gira più attorno a te , esso sembra essersi imploso su di te. Focalizzazione zero.
senza narratore.
^*^ NEBBIA NELLA MENTE gennaio
non dormo, sono quasi le 4.00
e non dormo.
penso a te.
e’ molto semplice.
fresco.
frastornante.
anche le mie parole
ora
sono molto semplici
devono esserlo,
non potrei stare un attimo a focalizzarmi sui miei pensieri
che troppi
corrono
e sbattono l’uno contro l’altro.
si chiamano e fuggono
si mescolano
attorno a te.
ma te.. ti vedo. ..
questo mi inquieta.
mi logora…
sono divorata e
dilaniata
dall’ansia
che rigenerata
reiterata scorre
e svincola
da me
dentro me.
si è rivitalizzato i vortice lavico
che come larva
parassita
ormai da troppo si nutre dal mio cuore.
alimentato
ora
ha perso forza
e sta acquistando coscienza.
mi si prospetta una realtà
distorta
mitica, fiabesca.
il letto è sfatto
le lenzuola gettate a terra tra i mille vestiti,
carte, briciole, libri, cosmetici, soldi, giochi, biancheria, cuscini,
caoticamente
sparsi.
brandelli
stracci.
lo specchio del mio animo
non me ne curo
e scanso
e penso a te.
un marasma di sensazioni amalgamate
e confuse.
fuse tra loro.
mi perdo.
^*^ TI AMO?
E’ molto semplice pensavo…e si!
Molto normale…
Molto naturale.
Così normale che mi sbalordisce!
“GLOHM!”
Ho inghiottito di nuovo.
^*^ TI STO CERCANDO
Sto venendo a quell’incrocio,
sai l’angolo famoso
dove ci siamo conosciuti.
Se ci sei aspettami.
Io credo di aver perso un fazzolettino da quelle parti….
l’ hai visto? ..Beh se lo hai visto tienilo pure,
ma vengo li lo stesso.
Se ci sei baciami.
^*^ QUADRO 01.05
Osservo le miei ferite.
Schizzi di colore
Sulla tela della mia pelle.
Il pittore doveva essere particolarmente colpito quel giorno.
I segni sono marcati
Ricalcati
Imprecisi
La tela è stata squarciata
Colpo
Su colpo
Come nella steppa
Arida terra
Come d’affanno
Per un goccio d’acqua.
Ma la tela è pregna di veleno,
lo trasuda all’istante.
Invischiandolo alla tempera
Che ora è densa.
E lucente.
Lacrime di rubino.
^*^ CROLLO 01.05
Vortici scoscesi
hann divampato
voraci
cancellando
guglie rovesce
su grotte scavate dal tempo.
ora raccatto frammenti
scomposti.
e delle note
sorde
del mio canto
arriva solo l'eco.
strascicante
ridondante
sentinella di un seme
avvizzito
un sogno
smarrito
..animo sperduto.
^*^ DOLORE 01.05
spesso ho ammirato un rigolo cremiso
lacrima
ardente
strazio bisbigliato
urlo
immobile
del dolore
strozzato
reciso
dalla vita.
dalla stessa sprezzante dirompente crudele forza
dalla vita.
^*^ AMORE 31.01. 05
Io amo l’amore.
Io amo amare .
Amo amare l’amore .
Ma non m’amo
e devo essere amata.
Amore e inutilità sono un connubio.
Orgasmo di un fluente idillio.
Il resto è oblio.
…………………………………………………………………………………………………………
Febbraio
^*^ LSD
sono esausta .
non riesco a liberarmi dal tuo opprimente e seducente ricordo.
hai la capacità di ipnotizzarmi.
quando mi sei vicino riesci a scaturire tutte le mie misere energie, mi attiri a te, prelevi ogni mi a forza fino a sfibrarmi.
e quando te ne vai mi sento esausta e sfinita.
sempre con un forte nodo alla gola.
lacerata e abusata fino allo svenimento
allora chiudo gli occhi e cerco la quiete, ma trovo di nuovo te.
effetto lsd.
prima lo assumi ed entri un uno stato vanescente ipnotico eccitato che ti stranisce.
questa sostanza più circola nel tuo sangue più ti rende assuefatto.
così non appena mi raccolgo in me stessa, non appena ritrovo il mio sano battito ritmico del mio cuore… mi manchi….
tremendamente e morbosamente.
e comincio a tempestarmi di interrogativi e mi propongo le risposte che tu mi chiedi.
e poi si aggiunge l’immagine di te e del tuo profumo
e i tuoi assillanti angoscianti dolcissimi occhioni verdi che regolarmente rapiscono il mio docile sguardo.
non ho pace.
^*^ …(hi!hi!) 08.02.05
Il mio genio
e il mio senso pratico universalmente riconosciuto
hanno colpito ancora.
Donna danno!
Non cederò al sonno marrano!
Fantastico modo di Paul!
Tempo malandrino!
Deliro.
^*^ FRAGILE 02.05
Dimmi, come mi vedi?
Come sono a parere tuo?
Cosa posso celare?
Ho sfiorato una illusione.
L’idea di una illusione.
Non t’inquieto?
Ciò mi rasserena,
con rassegnazione…
Perché m’hai catturato un sorriso.
Anche un fremito
Soltanto
Flebile
Di commozione.
^*^ PATTO
amami e t’amerò
e vedrai quanto so amare
tanto, forse troppo per te
non spaventarti
fintanto che m’amerai
l’amore sarà la mia droga
che meglio saprò gestire.
Sono di nuovo pronta a questo
e so che quando ti staccherai da me
T’amerò ancora
A questo presagio non può che essermi dolcissimo.
……………………………………………………………………………………………………….
Marzo
^*^ RESPIRO 03.05
Non ero io
Notte
Echeggiano scomposti schiamazzi
E stonate risa
Ricordo
Corpi sudati
Pigiati
Ammaccati
con sguardi ammiccanti
Un inno corale urlato goliardo
Ricordo
Febbrile allegrezza
Tra braccia estranee
Una giacca
Stropicciata
Calciata a terra
In lontananza
Le grida di lui
La voce
Sfibrata dal vino
La risata
Legata
Occhi spenti e confusi
Cercano luce.
Fuori scende la neve
Sospinta
La brezza
tiepida
carezza
il monte
nel buio
fuori la città brilla
specchio del cielo
Io
Vago
Veloce e ansimante
scanso
sbatto
annaspo tra i tanti corpi
accalcati e vocianti
Mi fermo
Bevo
Eretta
Gelata
La testa piegata con l’espressione di un altro
Ricordo
Bevo
Assente
Amaro
Corposo
Caldo
Vino
In un scatto
Un istante
Cerco il suo volto
Mi manca.. l ’ho perso!
il silenzio di un attimo
Il distacco
Ricordo
Capelli
Umidi in viso
Nascosta
Raccolta
Scivolo inerme
Mi accascio smarrita
Respiro
Respiro
Respiro
Le membra stanche
Ricordo
Il tempo
Si dipana piano
Svanisce
La mente
Immobile
Ho solo sete.
^*^ STRADA 12.03.05
Strada?…Attraversare….
Verbo interessante.
Si attraversa un luogo per un altro
attraverso un altro ancora.
Scoperti allo scoperto
per uno scampolo di terra
con una non definizione.
Strada.
Identità mai identica.
Portatrice di storie
che ATTRAVERSANO l’ordine del tempo
^*^ SCENA marzo 2005-
Laurea di Adriano ;
Litigo col mio ragazzo.
Ordino una birra media.
La ingoio
Vado in bagno..con affanno ..veloce
Mi trascino gli occhi lontano
in cerca di un rifugio.
Dinnanzi a me le pareti scorrono in un vento di colori indistinti
Vomito.
Composta . esco.
Egli è fuori che mi aspetta,
ride .
Mi sento spintonare..
ride..
beffardo scaglia contro di me arachidi trovati li, ad ornare un poco decoroso locale.
Il tempo perde improvvisamente consistenza
e il mio battito cardiaco si fa innaturalmente sostenuto in un ansioso respiro,
mentre a occhi bassi mi volto
trascinando una lacrima .
Bagno
Cado a terra drogata dal tunnel rosso dei miei non pensieri.
Uno sprazzo di cinica lucidità trova la soluzione sfilando l’orecchino dal mio lobo sinistro
e con accurata precisione nel distogliere lo sguardo mentre la carne lacerata lasciava cadere
dolci gocce .
Lecco istintivamente il sangue
in un sorriso di conforto .
Esco
Birra.
Lui è li..mi cerca .mi stringere , mi vuole a se,
ma lo rifiuto, così esco.
Sigaretta.
Calma.
Bagno.
Ormai con fredda decisone calcolata e a testa alta ,vincitrice su il mio dolore
mi accingo a completare ciò che LEI
mi ha chiesto.
Acqua .
Vomito
Sto bene.
Rido.
Ti incontro.
Sorrido .
Nessuno sa niente.
Nemmeno il mio ragazzo.
^*^ MERAVIGLIA
……devo ancora convincere me stessa di chi sei
non mi rendo conto di parlare
di parlare a te
che non mi rendo conto di vedere
e stringere
giorno dopo giorno
non mi rendo conto di parlare a te
e già parlo d’amore.
amo
te….
Te !
TE!!!
^*^ ANGELO
Grazie
per aver schiuso
per un istante
le tue ali di pietra.
Ho fame di te.
^*^ IMMAGINI
Ti propaghi su piano
cartesiano come fascio luminoso
polarizzato.
Sei un ovetto
metà cioccolato al latte e metà di cioccolato bianco
ripieno di fondente,
che strano
…………………………………………………………………………………………………………
Aprile
^*^ ISTANTE 03.04
E’ stato come un abbraccio del mare
Quando fresco
Ti circonda i piedi
Nudi
Sulla sponda bagnata
Ti accarezza e ti ci vorresti tuffare
Ma poi esso si ritira
Come spaurito
E a te
rimane solo il gelo.
^*^ CARCERE 04.04.05
aritmia frenetica. sincopata.
assordante o muto battito dell’anima .
essa batte
punta i pugni
senza sangue ,
sepolta viva.
e vorrei poterla rigurgitare
e liberarla.
^*^ CASTELVECCHIO 05.04.05
Ma quanto non sappiamo noi…! Ma cosa ci chiediamo..!
Dimmelo te,
Parlami! Provaci!
Hai visto il fiume e gli hai parlato.
Tante volte
Ti ha abbracciato
Coi suoi occhi d’acqua.
Io e te
Siamo simili.
Piccoli. Bianchi.
In un mare di tanti altri
Piccoli.
Bianchi.
Sassi.
E guardiamo il cielo
E contiamo le stelle
E sentiamo la gente parlare
A volte calpestati
A volte scansati
Poi una mano di chi noi già conosciamo
Ci raccoglie.
Ci accarezza
Ci stringe
Ci custodisce
E ci affida i suoi segreti…le sue vite.
Altre ci gettano via
O ci regalano nuovamente alla terra.
Ma tu.
Piccolo.
Bianco.
Sasso.
Sai più di me.
Non dici nulla?
Si,
è vero.
E’ molto bello il ponte sta sera.
Si,
è vero.
E’ molto bello questo manto d’oro.
Si,
è vero…..
^*^ PIOVE 04/2005
Ho preso la mia pelle e ho fatto un ombrello.
Che ripara il cielo dalla mia pioggia
Ecco il sole….!
E dentro piove..
Il passato si impone
e rincorre il futuro
che si volta indietro.
Morto.
Il presente non c’è.
Il presente non fa per me.
Che viaggio insaziabile
Tra i templi dl tempo
E dentro piove.
^*^ CONFIDENZA 04/05
chissà cosa dici..
non dovrei pensare a te..
tra i mille pensieri
proprio non te.
sto prigioniera in un corpo non mio.
corpo.
rapita da me .
e censurata.
^*^ VICINANZA 05.04.05
Tu a Roma e io Qui.
In un aula Bianca
Qui,
chiusa
Nei miei pensieri.
Nessuno mi vede.
Nessuno sa che ci sono, che sono
tra loro.
Ti sento.. ma che fai?
Ridi?
… sorridi……….
^*^ UNA SERA 06.04.05
ospedale.
cammino
stanca e aggressiva
ombra lucente nel buio.
lancio al mondo il mio lancinante sguardo di sfida.
truce.
avanzo.
l’aria fredda cerca di aggrapparsi ai miei capelli
ma essi svincolano.
non mi farò prendere!
ora nessuno
potrà
nulla nessuno
potrà
niente
potrà sedare il flusso di angoscia
nelle mie arterie.
debole.
mi sento mancare.
e con la pelle calda sfido il mondo
lasciandomi dietro gocce di rugiada
lucenti
nel buio.
sono in macchina.
guido
stanca e aggressiva
non voglio diventi rosso!
stremata
sfinita.
^*^ BUCANEVE: ULTIMA SERA D’INVERNO 07.04.05
Musica.
Una fetta di pane e marmellata,
una tuta.
Indosso gli orecchini di ieri sera,
un ricordo sfumato
tra ombre di risa
in una veste di fumo.
Velluto.
Bene. La mattina è mia.
Come sarà mio il giorno
e la notte di domani.
Perché ho 20 anni
e oggi, questa mattina ,
si sono schiudi i miei occhi impauriti,
rifugiati ancora
sotto il manto di neve soffice dell’inverno.
Del mio inverno.
Che ha sfidato le stagioni
e ha vinto.
Due occhi freschi dei loro 20 anni
fremono
Come scossi dal vento
Caldo
che sa di fiori,
che sa di sole.
Languida e malinconica bimba ,
come stai?
Schiudi quelle ditina sottili, avanti..!
Non è più tempo di celarsi tra le mani.
Non vedo il tuo volto
nostalgica
bimba della memoria……
Forza!
Scosta i capelli dal viso affranto e emaciato
E porgilo al sole!!!!!
La mattina è tua.
^*^ RICORDO 07.04.05
Sono vecchie note
già per troppo tempo ascoltate .
fogli di ricordi e ed emozioni
possedute
stuprate
e sfibrate.
Note semplici
e trascinate.
Figlie di un tempo che non tornerà.
E scorre la penna .
Sfogo.
Perché il mio cuore
Non può
Trattenere
questa violenta carezza.
Vedo cadere lacrime salate.
Tante. Ma non voglio rivivere!
Basta!
Ma è così bello….perché dimenticare?
Perché non riesco a rinascere.
E così mi cullo
tra passato
e futuro
in gioia e dolore.
In foga
E timore.
In silenzio mi lego
Schiena contro schiena
In un uragano ora immobile.
E vedo le stagioni della vita
Scivolare
Tra gli anelli di vento.
^*^ VUOTA 07.04.05
ingoio. divoro. fagocito. insaziabile. bile. incolmabile.
ho fame.
nulla può riempire il vuoto che ho dentro,
nemmeno tutto il pane del mondo potrà colmare
la mia ansia di avere,
la mia rabbia di non sapere
per non potere. per non volere
quando il panico si impossessa di me
e voglio morire.
voglio fermare
quel cuore
impazzito.
ingoio. divoro. fagocito. insaziabile.
questa vita. questa me. questo schifo.
io non ho bisogno di voi,
di nulla, nessuno.
io mi basto.
non voglio più una briciola di pane.
ora
ora tocca a te amica mia.
nemica.
chiudo la porta , uno spasmo,
un lacrima
arida.
bevo.
ho vinto!
ho voglia di te.
^*^ ABBRACCIO 09.04
Dio, se esisti, sei così bello?
E’ così avvolgente al tua immensità?
Oggi io sento la gioia,
oggi
io sento la pace…
Se solo tu , dio, sei questo ,
questo sentimento di dolce
dolce e ancora dolce gioia di vivere,
allora devi esistere.
E deve esistere la fede.
^*^ NON AMARMI 10.04 .05
MI AMI??
“ potrei facilmente innamorarmi di te”
NO!! TI PREGO.. NON FARLO…
MA IO…IO TI AMO??!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
^*^ COMUNIONE 12.04
Ci stiamo scrutando
Affondando
l’uno le mani nell’altro
Rimovendo la terra
Alla ricerca del nostro germoglio verde.
Prima che avvizzisca
Tu la pace
io il dolore.
Tuffo in un mare comune
che mi porta a me
passando da te.
Sento sentimenti appartenenti a te,
pensieri non miei
vengo sommersa
con l’onda
del tuo respiro.
E il tuo cuore pulsa il sangue nelle mie vene.
Così ti assorbo
Per colmare il vuoto dentro me.
E spingermi ancora avanti
A seguire la fiaccola stregata
Negli abissi del cratere
Di un’ anima spenta.
^*^ “MA LOSAI CHE LE ORTICHE NON SONO CATTIVE?”
“ Vorrei cogliere un fiore e donarlo a te”
“ prendermi per mano e portami da lui”
Mi guardi stupito. In fronte a me.
Sotto un piccolo riparo in un piccolo giardino tra l’immensità del cielo.
Ti sorrido.
Ti parlo.
MI giunge all’orecchio una nota sommessa dal canto del vento.
Gioca con la pioggia che lo vuole baciare,
agile sfugge ma si lascia inseguire.
Allora ti bacio ,a due passi da te.
Ma è tornato il vento e ,
giocoso, quel bacio me lo ha rubato.
“ ma lo sai che le ortiche non sono cattive?”
^*^ RIMPIANTO
Un rullino fotografico nuovo
un futuro
rassegna istanti da voler condividere
E’ l’inizio di un viaggio
Il letto dei ricordi
La realizzazione di un sogno
Un giorno quel rullino cadde nell’erba e si sperse
Gettato o caduto o dimenticato
Era il 14 .04 di un anno qualunque,
……non importa………
Non ci saranno foto su cui scrivere la data.
^*^ “ 14.04.”
Capita di voler dire qualcosa
quando il mondo ti impedisce di farlo
Capita di scontrarsi con una persona sconosciuta
e ritrovarsi in un bacio
Capita di porgere il cuore a chi t’ama,
ma egli si volta
ed è già lontano.
^*^
comincio ad amare l’ amore e ad amare l’odio.
^*^ FU
Al principio un rosa
Candida
senza spine
indifesa
ed ecco ora la cornice è conclusa
cinta di spine imbrigliate in un prigione di metallo
una carminia icona splendente del suo fulgore
saluta la flebile sorella
ormai immobile
secca
tra tante altre rose polverose
sorride
senza poter versare lacrima
ricordo e vivo.
Vivo nel delicato e malinconico aroma
Del FU
Soffice
Giace un brandello di te
Voluto strappato dalla passione
Rossa.
^*^ SI
Se ti ho amato..?
Forse tu non sapevi che si ….è si !
Una volta ti scrissi quel si
Ti ho amato senza sapere di amarti davvero.
È questo m’è dolce
E godo con rimpianto
Della sommessa speranza
abbracciata al rimorso
Ci siamo cullati come bustine di the
Senza poi berne l’infuso.
^*^ NASCONDIMI 12.04
Vorrei tu mi tenessi stretta
immobile
per le mani
baciandomi
mentre fai l’amore con me
Imprigionata
E io non potrei scappare
Ma il mondo
non potrebbe mai invadere
La mia cella.
Solo tu.
^*^ DESIDERIO 21.04
ti bacio
con l’anima,
ti bacio le labbra e mi avvolgo
sul tuo corpo assaporando
la tua, nostra
pelle….
Le dita intrecciate… ..volersi.
^*^ TU 30.04
tu sei
il vento d’estate,
sei il mare.
Il profumo di neve a novembre.
Il fiore soffice di campo
sotto un cielo sereno.
Sei il pane caldo, un libro
sapore
colore.
Mirtilli selvatici
sogni dolci.
………………………………………………………………………………………………..
Maggio
^*^ COME FOGLIE DENTRO AD UN FIUME vr 08.05.’05 h:00.06
Dormi ,
allieta la tua anima stanca .
La brezza della sera si fa più lieve e pungente .
Tu sei il tiepido sospiro
al crepuscolo di un sole ora lontano
scivolato nel sonno;
mi sussurri tra i petali gentili parole,
ti insinui
soffice
penetrando il bocciolo
del fiore che ho dimenticato.
Ora è giusto che tu taccia.
Un giorno un altro giorno morirà
e allora potrò respirare l’aria della notte .E non avrai
più
bisogno di bisbigliare
i nostri nomi al vento
ma ti offrirò la mia corolla
su cui cantare
e sorridere alla luna.
^*^ ABBRACCIO 2
Trattienimi, stringimi , non lasciarmi!
Parlami ancora..
Anima mia ascolta!
Perché ti parla e ti dona
Parole
Preziose
Affinchè tu sola le possa sentire
Stretti
Vicini
Soffice
Calda fragranza di noi.
^*^ AFFEZIONE
Una regione. Un isola . un ponte.un pub. Un parco. Una piazza. Tre . uno zoo. Una collina.. gli sci. Un libro. Un altro libro.cinque cd. Un tappeto. Un orologio.delle tende da camera. Le meiei case. Quattro bevande.un film . due autobus. Una piscina. Un teatro.
Quante cose.
La stazione.
^*^ AFFEZIONE 2
Val d’Aosta. Isola d’Elba..ponte castel vecchio. Lo Scottish. Il Camelot. Parco delle colombare. Piazza delle poste. Piazza erbe.
Piazza bra. I bastioni . Colle arzan. Imiei sci bianchi.La mia tenda. Prevert. Storie di una ragzza per bene.Il favoloso mondo di Amelie . I secret sphere. Gli emotive. Vampire. Down of victory. I Cousteau. Il mio tappeto . l’orologio del nonno. Le tedne blu. Saint Remy . Prada. Anioma nera . Irish cofee. Martini rosso. Vin brulè. Il favoloso mondo di malie il film. Il 21 il 22. piscina Santini. Teatro Nuovo.quante cose. Stazione FS VR Porta Nuova.
^*^ NOSTALGICA
A CHI AMO 14.10.05
(introduzione a “Stefano”)
Amavo , forse, già, quando
scrissi queste parole..
Timide.
incerte..
Per colpirlo forse.
o no. Solo perchè le sentivo vibrare
tenere,
pure ,
semplici dentro me.
quando ancora mi ponevo
quelle morbide domande, su uno strano ragazzo..
mi capirà dicevo..
sarà lui a rubarmi a questa
solitudine?
.. potrò.. potrò cercare un compagno
nell'affrontare i giorni..
le emozioni??
è lui?
non cercavo un amore..
non volevo amori..
“no !basta! “dicevo.
stavo male e mi sentivo persa.
furente e impettita attraversavo i giorni
nel buio,
sotto la tempesta anche in un cielo blu.
Ma senza amore sono una casa vuota.
su di lui ho scritto tanto..
ma questa è particolare. rappresenta un mese che non
tornerà.. un tempo che è andato.. vissuto ,
assaporato,
fuggito..
profumi e sapori..
l'erba bagnata..
il vento in città.
tanti piccoli frammenti
sparsi su un quadro dai colori forti.
verdi e blu..
un quadro magnifico , dipinto
con passione e fervore..
in frenesia mentre le pennellate
sfrecciavano
scosse dalle vampate del mio animo
..... fragile...
e così duro ancora.. .... così
austero.
Ecco... quel tempo.. è stato un libro fantastico
una fiaba di cui faccio fatica a riportare l'intreccio.
Ma so descrivere l'odore di buono
e di focolare
nello sfogliare le pagine di quel tomo
dall'aspetto antico.
Il tatto del ruvido
E delicato velluto che lo ricopriva..
il cangiare della nappa del segnalibro al fuoco.
Le pagine color panna
forgiate da una calligrafia ormai in disuso..
è così che ho vissuto quel tempo..
immersa ,
sprofondata in un libro antico dentro me ..
come
lettrice della mia avventura.
l'animo perso in un mare blu
dagli abissi interminabile
mentre le membra sopivano
al calor del fuoco.
^*^ STEFANO
quante volte ti sei soffermato
rivolto al paesaggio
un libro in mano
in quel vagone
un volto tra i tanti
volti mai visti
alcuni forse un tempo
incrociati
altri noti o sconosciuti
o familiari
indifferenti
quante volte hai sorriso
a uno di loro
legato a te
solo
in quell’ istante
nello stesso treno
quante volte hai salutato
quel ragazzo trasognato
dall’ aria simpatica
al di la del vetro?
“ma certo sono io”
ha sussurrato
un po’ stranito
fuori il mondo sembra
distante
immobile
è il riflesso
dei tuoi pensieri
dei tuoi amori, dispiaceri
e tu
pensi
che il tempo passi e si allontani
come quell’albero
li fuori
mentre la vita ti trasporta avanti
come un volto tra i tanti
uniti per qualche istante
sullo stesso treno
anche io l’ho incontrato
quel ragazzo
trasognato
dall’aria simpatica
suonava
ma era diverso
quella sera
il tempo si è fermato
si è voltato verso di lui
e lo ha ascoltato
quella sera
il mondo
si è fermato
incantato dalle note
dei tuoi pensieri
dei tuoi amori, dispiaceri
e il paesaggio
immobile
al di la del vetro
il tuo riflesso
illuminato
è stato imprigionato
mentre col cuore viaggiavi
e correvi
un po’ stranito
sorpassando tutti i treni
ora piove
il tuo riflesso È li
fedele amico
che suona
per te
ha il volto segnato
dalle gocce
di pioggia
il vetro rigato
spartito del tuo pensiero
felice
legge note
commosse
emozione dei tuoi occhi
che si rispecchia
nei miei
e non è importante che ci sia la finestra
non me ne curo
il ragazzo è li
“ma certo sei tu”
reale o no
c’è
l’ho conosciuto
dice
che ti saluta.
^*^ ANIMA NERA 15.05
anima
nera
triste
truce
travagliata
trasportata
nell’oblio
evanescenza
pietra non morta
che spira
sospira
silente
assorta
sapiente.
polvere.
nera roccia.
deserto.
sapido
sopito
ignudo.
^*^ ORGASMO 11/05
Mi affascina
come le nostre vibrazioni
si fondano
in un involucro comune.
E' un contatto morbido,
caldo.
Il mio sangue scorre con il tuo
e innonda
annoda
i nostri corpi
come sprofondati
in un manto d’ erba
rigogliosa,
voglio preservare ogni instante.
Sgombra di tutto
lascio remissiva e golosa
che tu mi nutra
mentre con gli occhi
ti sussurro
che desidero tutto
di te.
Un sorriso.
Sto bene.
^*^ MATTINA
CIP CIP gli uccellini
FRUUUSH il vento
BRUM BRUM BRUM i motorini
TAP TAP TAP TAP I passi svelte di una ragzza, quella.
DRIIIIN il campanello di una bici.
HA HA HA una risata.
HE HE la risposta.
TAP TAP TAP. CIP CIP , FRUUSHH HE HE HEI CIAO! BRUUUUUUM. ZIP. SUCK: DRIIIIN DRIIN
ZAC. un accendino
…… il sole
…… l’erba
…… il cielo
…… il fiore
………… IO.
^*^ IL VOLO
angelo.
le tue ali non dovranno più nascondersi
nella notte.
Perderanno la fuliggine
dell’ombra
a cui avevi affidato il tuo cuore
E splenderanno
alla luce del sole
riflessa nei tuoi occhi
dai miei.
^*^ SPARTITO
stanca.
piove .
mi sarebbe piaciuto vedere il riflesso di te
con le gocce di pioggia che rigano il vetro,
come lo spartito del tuo pensiero felice.
commosse.
emozione dei miei occhi.
vedo, so, l’immagine reale ,
esiste PERCHÉ l’ho pensata.
^*^ RIFLESSO 08.04
Piove.
Mi sarebbe piaciuto vedere il riflesso di te
Le gocce di pioggia che rigano il vetro,
spartito del tuo pensiero felice,
commosse.
Suona la mia voce mio amore,
suona l’emozione dei mie occhi.
^*^ SEMPLICITà
Non posso costringere tutto l’immenso che provo
in una misera prigione di inchiostro.
Solo TI AMO.
^*^ SEMPLICEMENTE(SEMPLICITà 2)
Ti capita mai
d’esser così felice , da non poter scrivere;
perché ogni parola
non è sufficiente
ad esprimere il tuffo al cuore
che ti stringe
ogni volta che in immagine
si stagliano gli occhi del tuo amore?
Non posso costringere tutto l’universo
in una misera
prigione
d’inchiostro..
solo Ti Amo.
^*^ AMORE
È stupendo
dedicare un’ unica
segreta parola
a chi sai la custodirà con commozione:
amore.
^*^ AMORE2
Il senso d’appartenenza rinfrescante d’un bacio.
^*^ TENEREZZA
E' stupendo
il senso di appartenenza
rinfrancante
di un bacio.
E stupendo dedicare
un’unica
segreta
parola
a chi sai la custodirà con commozione:
Amore.
…………………………………………………………………………………………………………..
giugno
^*^ LIEVE CAREZZA 06.05
Mi abbandono
nella deliziosa pace
della malinconia.
Sono triste,
e mi guardo
e mi sorrido,
materna.
^*^ A TE 06.05
Passi avanti
Ti volti
Verso lei
Fuggi.
Ti conosco.
Perchè ho letto un libro intitolato
”Andrea”.
Mi ha rapita.
Mi ha stupita
Colpita
Con le tue parole
Mi sono addormentata.
E ho sognato
E ci ho creduto.
Io ti ho letto l’anima.
Io ti ho
Amato.
Ma un giorno sei venuto e me lo hai rubato
Prima che potessi finirlo
Hai strappato le pagine.
Hai scritto la
Fine
e me lo hai rigettato.
Allora io l’ ho aperto con ansia, speranza, fervore!
C’erano solo quelle pagine
Un titolo
Nessun autore
E adesso
passi avanti
Ma io ti conosco!
Ho letto il libro!
E lo ho imbevuto di lacrime,
così ora non lo puoi bruciare.
Intanto mi nutro delle pagine che mi hai lasciato.
Costruirò un cofanetto con il sangue
Spremuto dalle mia dita tagliate.
Perché mi feriscono.
^*^ SI, MA…..
Ma c’era un altro libro.. lo avevano scritto assieme…
Chi ce l’ ha ora?
Io mi ricordo si intitolasse
“Amore”
se vuoi ho a penna.
Io non la posso usare
Con una sola mano.
Me la lasci??!!
Non la so usare con una mano sola!!!!!!!
^*^ UNA LIEVE VOCE 06.05
Non senti?
Non senti questo cristallino tintinnio?
E’ il cielo. Canta . E’ felice.
Non senti?
Non senti questo limpido profumo?
E’ la terra. Canta. E’ felice.
Non senti?
Non la senti volteggiare…fresca…?
E’ l’aria. Canta. E’ felice.
La vita mi accarezza i capelli e vuole giocare con me.
Perché la ignori?
Non senti?
Non senti questo solletichio sotto pelle?
Sei TU!
Canta.
Lei ti conosce amica mia. E canta.
Perché non la ascolti?
^*^ PROFUMI giugno ‘05
I ricordi sono imbrigliati
latenti
nella mia mente
da fili impalpabili e nebulosi,
profumi di gioia
e tristezza..
acri
percezioni,
forti
emozioni..
cullati e trasportati dalle stagioni
riaffiorano dalle onde
del mio respiro..
e il battito del mio cuore si sperde nell'aria della sera...
^*^ UNA MOSCA SU UN VETRO giugno 2005
lei
mi ha uccisa
mi ha tolto la forza del respiro..
mi ha incatenata in una segreta
per nutrirsi di me,
come succube mi concessi al vampiro..
ma ora io ho riaperto gli occhi e voglio lottare .
perche’ ho trovato un amore..
un amore vero
e caldo..
buono e soffice ..
eppure lei non me lo lascia!
nn mi lascia amare.. nn mi permette di accettare l'amore..
e spande odio tra me.. su di me, di me..
e spande..
paura e vergona..
e voglio fuggire di nuovo sola..
quattro anni.
quattro lunghi anni
a rinnegare la felice leggerezza di un sorriso..
invischiata
e appesantita in una melma di sensi di colpa ,
anche solo ad essere baciata.
^*^ TUFFO
MARE.
OGGI C’è IL SOLE
E NELL’ACQUA
MI HAI AVVOLTA TU.
^*^ APPARTENENZA
Mi manchi
Ma non troppo
Adesso mi manca un tuo bacio
È sbagliato dire che mi manchi
perché ti sento vicino
e sei con me
dentro di me
immersa di te.
Una dolce culla
che riscalda il mio mondo
E ora vivo
senza timore alcuno
che potresti non esserci più ,un giorno
Perché è troppo il bene che mi dai
Penso ai tuoi occhi color castagna
E questo bene non se ne andrà.
………………………………………………………………………………………………………..
luglio
^*^ 07.05
TEDIO DELL’ANSIA MAI SPENTA
^*^ VAMPIRO 22.07 ‘05
Dolce creatura incapace d'amare
senza impazzire.
Imbevuta di un morboso legame alla vita
che ama
TANTO DA PRIVARSENE..
Pregna del desiderio di morte..
che teme
tanto da volerla fuggire per sempre...
vampiro.
un viso
angelico e splendente
che cela un corpo morto macerato
dai peccati
e da un odio disperato ..
la lacrima
densa
di fronte a un fiore meravigliosamente profumato.
Vorrei immergermi
nell’acqua
e far fluire la mia pelle con essa
per poi divenire corrente
e liberare la mia anima….
rosso nero
bianco
azzurro e viola.
nero. E poi un grigio senza orizzonte.
^*^ VERDE LONTANAZA 10.07
Sento la mancanza del tuo calore ,
del tuo abbraccio.
Senza la tua presenza
sento il freddo
silenzio
e si dissolve la pace
dei nostri sensi uniti
come nebbia
allo spuntar del primo sole.
Sei l’immagine tenue
di un sogno stregato,
fragranza
accogliente
di terra lontana.
Il nostro mondo di palafitte
e verde sale.
Cingimi le spalle
ad assaporar il fiatar del cielo
Esso
Amorevole
è deciso a regalarci un desiderio.
^*^ PROCESSO
Sono di pietra.
Inquisitrice di me stessa
Severa
Madre carnefice
Sono pervasa da una forza statica
Candore
Sacrificato
Per la vittoria del maleficio
In una prigione rovente
Richiusa
Impotente
Al di al di invisibili sbarre
In silenzio
Mi osservo
Atterrita
Votarmi al malvagio
E perdere le sembianze di donna.
……………………………………………………………………………………………………..
Agosto
^*^ MATRIMONIO 05.08 2005
nuda
gelida
immobile
senza gioia
ne anima
ne dolore
affondi il tuo grigio
corpo
lucido negli abissi.
ruvida
roccia
che salda
mille mondi hai vissuto,
ti abbandoni
docile
a lui, cristallo vivo
dai trasparenti colori
^*^ CAMBIA IL VENTO
ormai è tempo
che io plachi il mio vagare
e mi rimetta alla volontà
del mare,
mio rifugio
tenero
fresco e soffice
in cui abbandonarmi
sicura...
fluendo la mia anima
ormai troppo imbrigliata
in una rete metallica
per parlarmi..
placida amorevolezza ,
un imene immensa
che racchiude i miei vergini istanti ,
i miei serbati dolori ,
creature di emozioni preziose,
rare.
Mi espongo al giorno e alla notte
ponendomi inerme
alle percussioni del mondo,
e carpo
con febbrile abbandono
ogni tremore.. ogni vibrante colpo
al mio lucente cuore..
attendo l’estate .
la mia catarsi.
come se per mesi il mio animo
si nutrisse e si impregnasse
di ogni essenza
consapevole di volerne trattenere
ogni sussulto
e poi sentissi la necessità di un rinnovo,
di raccogliere ciò che ho serbato
e farlo fluire
attraverso me
verso l'esterno..
donare le mie emozioni al mare,
l'acqua.
semplice
limpida
impalpabile
ed eterea..
una valle argentea.
mi mancherà alla sera,
cullata
dal fruscio cantilenante della schiuma
salata,
lasciarmi investire dal vento
salutando l'immensità
tra onde e cielo...
in ascolto del sussurro
muto e solenne
del mondo
come dovessi custodirne i segreti.
se vedrai il mare
salutalo,
parlagli di me.
^*^ TRA TERRA E CIELO 05.08.
piccole
bianche
tiepide
onde
frastagliano la distesa immane
di blu.
immenso
eterno
onniscente mare.
da secoli abbraccia la calda
terra ,culla di vita.
e corro incontro al cielo
di stelle
riflesse dal sole,
e sento il vento
attraversare la pelle
in brividi
come bagno di passionevoli baci.
il mare mi avvolge in fugaci
timide
lievi
gocce,
metallo plasmabile
dai colori della pace.
vorrei fondermi con esso ,
che il mio animo scorra con lui
lasciando pungenti
strie di sale
sulla pelle.
^*^ GUARDO IN LA
e vorrei felice
ritrovare la purezza
di un tempo, quando bambina
scrutavo il mondo con gli occhi
vergini
e stupiti
di un bianco fiore nella notte.
e vorrei ancora gioire
nel sentire un grillo
cantare
e sbalordirmi
con leggero amore per il mondo
dinnanzi ad un tramonto
viola
venato del sangue del morto giorno.
e vorrei soffermarmi
al sospiro del verde
albero
umido di muschio
e inebriarmi
dell’aroma della terra .
sentire il caldo sulla pelle
stesa
al cospetto del cielo.
vorrei ancora salutare il mattino
con l’entusiasmo
di una nuova avventura.
^*^ CONFESSIONE 27/08
Ciò che temo fortemente e realmente per me, è ME STESSA .
Quel che posso provare,
quel che riesco a percepire,
a cogliere
e le reazioni che questo comporta.
Mi spaventa la risonanza che ha il mondo
Dentro me,
quando mi investe delle sue ondate.
Mi sento una corda percossa
In balia dell’esterno di me
E ne temo la vibrazione.
Ma ancor più temo ciò che sono,
la mia forza,
ciò che sono in grado di fare,
pensare.
Temo la nebulosa pulsante del mio animo,
meravigliosa,
indomabile,
tanto precaria quanto salda.
Una fiamma che arde in una landa
Di ghiaccio.
…………………………………………………………………………………………….
Settembre
^*^ PRETEZIONE 09.05
Adoro questa biblioteca.
Questo silenzio,
lascia spazio
ai libri
di parlare,
essi vegliano su me e sono felici.
Se dai loro compagnia.
Sto bene qua, mi sento a casa.
Mi sento accolta tra le braccia
di me stessa
e non c’ e spazio
per Lei.
E poi ci sei tu.
^*^ ARPIA 09.05
So di vomito
Alcol
Voglio alcool
Odio il silenzio
Odio
Odio me
Sembianza di mostro
Dagli artigli rapaci
Incapace di canto
Incapace di vita
Mi nutro del male
Lo assimilo nelle vene
Sangue putrido
Rappreso di veleno
Vuota
Di un vuoto incolmabile
Assordante. Basta!
Questo vuoto
E lacero
la mia marcia Pelle
e non sanguino
Non esce goccia di quel
Veleno
Voglio svuotarmi
Voglio spremere il fluido
Malefico
Che mi imprigiona.
Vomito
Mi annebbio in un fumo che
Brucia
La gola
Arida
Non lacrimo
Niente . il nulla
Arida
Non parlo
Non voglio respirare
Scarnificatemi
Non c’è modo per liberarmi??!!
Ti prego , te , chiunque
Salvatemi!
Tremo
Freddo. Ho tanto freddo.
Disperazione vacua e
Silente.
Sete.
Ho le viscere nere e fangose
Copro le forme del mio
Molle corpo
Marciume.
Voglio sentire il rumore. Dolore.
Estirpare strappare via questo
Demonio
Niente. Non una goccia di
Sangue.
Vomito. acqua . solo acqua.
Nulla è degno di alimentare un mostro.
Poi guardo lo specchio e non è orrendo ciò che vedo..
Vedo occhi bagnati da dense
Gocce salate che appannano e
Sfuocano l’immagine.
Un viso di donna.. una
Bocca da bambina
pietra.
gelo. Pura pulita
mi guardo
limpida…no è uscito nulla del male che conservo
manifestati!
Come posso io
Sola
Sopportare cio??
Nero.. vorrei tingermi
del colore della notte
nebbia
vestirmi di fitte nubi
voglio le mie fattezze reali
voglio vedere gli artigli e non le mani
mangiate
corrose da affilati canini.
Del vampiro
Che si nutre di me
Come posso
io?
Sopportare cio?
Amore
Sacrilegio pronunciare
Amore
Bestemmia, amore
Cosparsa di appiccicoso liquido, vischioso
Nefando
Non posso baciarti
Gelo.. gelo su tutto..non provo
Nulla
E ora sfiderei il mondo
Indosserei le mie ali di arpia
E eretta mi vedo camminare
Nella bufera della sera
E schivare
Gli sguardi
Di chi mi si accosta e muovere
Lunghi lenti passi
..davanti…
in attesa
che qualcuno osi solo sfiorarmi
così che io possa urlare con altisonanza che
odio
strisciare bocconi tra la polvere
secca
di bianche sassi
sotto un rosso sole
brucia
liberatemi!
Ma chi?
Serro i denti. Mi percorre un brivido
Ghiacciato e invoco te
Creatura potente
Perché io sono stanca
Nauseata
………..silenzio…..
condanna.
^*^ ANCORA 09.05
Non voglio tornare in me
Non voglio perdere queste sensazioni
Cerca, cerca mio cuore
Di trattenerle .
Imprigionale.
Falle tue.
Abbracciale mio cuore.
Così che tu possa donarmi
Ancora per tanto
Per sempre
Il brivido
Lieve
Ed imbarazzato
Della sua mano
Che ha baciato la mia.
E’ così che cresci
E’ per questo che batti.
Mio cuore.
Ti chiedo..
Ancora!!!!!
^*^ RIPOSO
Trovo sempre più confortante
confondermi di notte
al crepuscolo delle candele.
E’ l’ombra mia oscura
che cerca casa; quell’angolo remoto ,
oblio della ragione,
che il sole occulta in ombra durante la giornata.
Fremente la fiamma danza
librandosi al cielo e le miei pupille assorte
ne sono rapite,
ammaliate dal fascino di questo segreto.
E’ un patto sussurrato
tra me e la notte
che mi concede di assistere a questo spettacolo intimo ,
comunione di pace tra i sensi miei,
sempre più contrastanti nel mutar dei giorni.
Legata ad un filo
la fiamma cerca la fuga
in un urlo di calda luce .
E mentre la sua miccia brucia ,
con essa si consuma la corda
che mi ancora alla realtà
che mi priva dell’incoscienza del sogno
quando il ritmo del tempo invisibile
impone alla mente insostenibile coerenza.
Quando finalmente chiudo gli occhi ,
mi abbandono all’umano sopire
acquietata da una parvenza di integrità
che mi accompagnerà fin alla prossima sera.
È un’ illusione necessaria.
…………………………………………………………………………………………..
Ottobre
^*^ INTERPRETE
ciò che leggo ora
matita in mano
scaturisce lacrime
che non comprendo
mi rendo solamente conto
che noi da tanto tempo ci conoscevamo
perché io ho vissuto la tua poesia
anni fa.
E forse la vivo ora, la vivrò
Non so se tu hai vissuto la mia.
Molto del tuo passato
ha innaffiato
in un altro giardino
L’anima di una ragazzina
radiata dallo s tesso sole
Nata dalla stessa terra
Ma tu hai avuto il senno di dire…..
Io ho solo concesso prede mute
Al lieve vento del sogno
Amara consolazione…
^*^ MUSICA
Buio
in un tunnel di assurda fantasia.
Un primordio.
È la mia follia.
e cerco. cerco.
Inquietudine.
Cerco lontano,
il mare immenso
di smerigliati colori, di blu
e rosso fuoco dentro. .
Volto le spalle a ciò che credevo cosa mia,
e chiedo all’orizzonte di accogliermi.
^*^ BREVE - SCIOCCO - RITORNO AL PASSATO
Guardo lui.
Sotto quella strada d’ombra tinta di rame,
un ricordo ingenuo di felicità,
un sacchetto della spesa.
Una sigaretta.
Ma il tempo ti porta a avanti
E si imbruniscono gli occhi,
colmi di pianti zittiti,
di sorrisi velati.
Nel silenzio del vento
ripongo nella mano
il mondo che gli vorrei donare.
Parole insensate
blaterate
sputate contro muri di quotidianità.
^*^ BLU
Mi è sempre piaciuto assaporare
l’umido profumo del sottobosco
chiusa , raccolta
in un guscio di piuma.
E intanto sbirciare assonnata
l ombre verdi del fogliame
Quando si china
A salutare il vento.
……………………………………………………………………………………………..
Novembre
^*^ PERCHé?
Non chiedermi come sono finita qui
alle 3,00 di notte
a scrivere a te.
Non so nemmeno io a cosa sto andando incontro
e perché?
E se mai troverò qualcosa,
cosa mi spinge a te?
Cosa fin da subito mi ha fatto pensare
che dovevo scoprire chi eri?
non so ,
sguardi,
i nostri ,
occhi ,
fissi,
stupiti,
assorti,
per un attimo,
molto lungo,
complici?
si ,
l’idea è quella .
ma di cosa? complici in cosa?
è questo ciò che mi porta a te.
il sentire di esserti invisibilmente legata,
di aver trovato una di quelle persone
il cui incontro non è casuale.
Ma sarò io forse ad averlo reso tale?
eppure non sono riuscita a distogliere
i miei pensieri
da quel breve
nostro attimo privato
ed intimo
nella curiosità reciproca.
Una pudica, quasi colpevole
attrazione.
I tuoi lineamenti sfumano
mentre la tua voce echeggia
filtrata
artificiale ed inconsistente
da un onda radio.
in realtà ora cerco in te
quel che sto cercando di me stessa.
Rincorro la tua isola
solo per vedere se c’è
e cosa c’è .
come un pirata cerca un tesoro,
a istinto
a pelle.
Assaporando il mare
e il sapore della terra da lontano ,
più pregnante ogni miglio che attraverso.
La rotta della mia vita è scritta su una carta dentro me
di cui so le coordinate
e non riesco ad identificarle.
–una rotta c’è .
la seguo attimo per attimo
tracciando e costruendo una via già segnata.
E so che tu ci sei.
So che sei in questa via. ,
nel mare, uno scoglio o un porto,
non posso prevederlo.
Forse una nave o quell’isola.
Non posso ignorare l’impietosa
bussola del destino.
ti parlo
e sento che già ti conosco. .
che è già stabilito questo scontro.
Ho la sensazione netta di un futuro
che ricorda il passato
non ancora vissuto. .
mi trasporta un onda,
mi spinge il vento,
giro il timone
e attendo ansiosa e febbrile
un attimo in cui ti abbraccerò
per la prima volta come ad un vecchio amico.
Sicura dell’ineluttabilità del tuo esserci.
Ti ascolto
e tutto ciò che mi dai spalanca
finestre abbandonate all’incuranza,
porte dimenticate.
Risvegli spicchi d’animo
sopiti per razional condotta,
apri spiragli tra i sensi
serrati in dissensi intimi.
^*^ INDESCRIVIBILE
***************************************
Andrebbe dipinto
o musicato…
sento le mie mani scorrere su di te
e non c è bisogno che affondi il palmo,
basta che ti sfiori
ti sento,
sento il tuo calore.
La tua energia!
L’ abbandono dei tuoi sensi
nei miei. .,
Vorrei ghermirti con la mia voce
nel silenzio,
perpetuare quel turbinio
gracile
e soave
di pensieri non detti.
Ti chiamo a me
E rispondi.
Delicato
mi concedi il tuo dominio,
ma temo
inebriata!
Ammaliata.
Temo di sgualcire la soffice seta
con cui avvolgi il mio cuore.
Così intenso!
Sei.
In un soffio
compiaciuto,
brezza stregata,
tenue.
Ogni mia cellula anela di te.
Senza angustia,
ne voracia.
Sazia,
mi ritrovo colma della tua essenza
e fremo di pace.
Mi immergo serena in questa fragranza
come scivolare in una ampolla
blu,
un lago
fresco
e delizioso
dove ti accolgo con me.
E ogni tuo gesto mi appartiene
come ti avessi già vissuto.
Mi pervadi,
i tuoi capelli,
leggeri,
il dolce nettare delle tua labbra..
^*^ EMOZIONE
***********************************************************
completamente serenamente dolcemente amorevolmente puramente liberamente fascinosamente
fare l’ amore..
è come mi desideri,
come ti abbandoni
con lieve fiducia,
come scorri la tua pelle
seguendo la mia..
come ascolti..
tu m ‘ami!
vuoi avvolgermi
e farti mio
mentre mi immergo in un lago fresco
che profuma d’ alberi mossi dal vento..
mi baci
e dai la pace al mio cuore..
candido e prezioso dono
smerigliato di verde acquarello,
te sei verde,
sei smeraldo,
sei il mare al mattino,
sei l’ erba risplendente di rugiada,
sei il manto immenso delle alpi al capolino della primavera.
non posso che lasciarmi fiduciosamente abbracciare
dal tuo corpo
missivo della tua anima.
io mi nutro del tuo respiro.
^*^ LEGGERMI
Esita la mia penna, scrive piano.
Scrive
con una calligrafia a me estranea;
prende tempo.
mentre io giro attorno ai miei pensieri
e li osservo..
ma si sentono spiati, mi hanno vista
e diffidenti
si sono chiusi in un fragile bocciolo.
Mi sto difendendo.
Così l’incertezza del caos
si tramuta nell’inerzia del nulla.
Rimango ferma
a pensare fissando questo foglio,
ancora in buona parte candido,
farsi invadere
lascivo
da linee nere.
Fili di ferro
intrecciati a trattenere le miei emozioni.
Come se tracciassero confini obbligatori
nel loro volo;
segnano spazi invalicabili
e desolanti come burroni.
Sono linee sottili
sospese nella nebbia silenziosa
della mia valle interiore.
E ogni filo è una parola,
ogni parola un concetto,
un’espressione invischiata nell’inchiostro.
Non potrà più fuggire
ora
rimarranno tante piccole entità,
sole.
Tanto vicine da sfiorarsi,
ma non toccarsi.
Imprigionate
per aver scelto la voce.
E così un coro lieve
si intona dall’alto del bianco
statico fumo
dei miei sentimenti.
E cresce parola dopo parola,
chiamando a sé altre piccole
timide entità d’espressione
che salgono al cielo fino a riempirlo,
fino a coprire il candore angosciante sottostante,
dove la legge è sovrana
e il mio confuso mondo si eclissa.
………………………………………………………………………………………………….
Dicembre
^*^ BIANCO 04-12-05
il silenzio di questa domenica
mi angoscia
sento un vuoto
enorme
intorno a me
te ne sei andato..
tornerai?
Ti aprirò la porta?…
Silenzio
Nemmeno le pareti rispondono
Ai miei pensieri
Il cuore batte
Timidi
Colpi
In attesa
Sgomento
Smarrita
^*^ RIVELAZIONE 12.05
sincronia. Breccia.
^*^ LAVAGNA 23/12
mi chiedi cosa sia per me la vita..
cosa è?cosa mi aspetta?cosa cerco?se ho un fine? Perché esisto e sono qua?
Qua viva o qua adesso?
Se devo risponderti è che più o meno cerco attimi come questi,
in comunione con me stessa,
ma non sola.
Quando rifletto, penso….” cosa mia spetta?”
voglio essere qualcuno che non basti a se stesso e per se stesso,
ma che possa e sappia dare e ricevere e scambiare con le persone , gli animali, la natura;
Ma sono le persone l’elemento motore di questo mondo e in esse credo.
Credo nel dialogo, nell’amore, negli affetti, nella compassione,
nel crescere, nell’ imparare, nel sentire.
Non me ne frega poi tanto del lavoro, di un mondo migliore(come potrei far sembrare),
del contribuire ad un mercato economico,
come non più di tanto degli alieni.
Tutto questo è stringere la visione delle cose ad un campo molto piccolo.
Ma perché io vivo e respiro?
Perchè io debba bere di tutto questo.
Perché debba sentirmi piena in ogni giornata. E lavoro per questo.
Per dare un aiuto a chi non riesce ad esprimere se stesso,
ai pazzi, agli artistici, agli artisti, ai buoni di cuore.
Un lato pratico di me desidera vivere questa vita nel modo più fruttuoso e funzionale possibile
per me e per gli altri;
ma d’altro canto senza l’amore non riuscirei a fare nulla.
^*^ UN'ALTRA MORTE
Dentro me
annega
una straziante disperazione
che sgorga
con getto pulsante.
Ogni volta la mia corazza cede.
Poi la ferita si rimargina
e la disperazione
imprigionata
urla al nulla
e io non la sento più,
sordi colpi e
lontani
gemiti..
un bunker di metallica carne.
Rimane un infinito
burrone
nero, un sasso
che cade nel vuoto
tra risposte inesistenti,
ma pesanti e
umide pareti
in un lago di nebbia..
afa.
non respiro. Non bevo.
Un vischioso baratro
si espande dentro me e ingloba
i miei sensi.
^*^ SCRIGNO
Scrigno di ricordi,
sfumati.
dolorosi, perché splendidi.
Rimani un’ idea,
una tendenza
del pensiero,
che come rami
secchi
sfibrati di nebbia
si inerpica,
tra le dolci lacrime
che bagnano ora
la mia mano,
a costruire un albero
di carta,
Tremulo di fioca
e cangiante
luce.
^*^ FINE
non posso continuare a scappare
ci sono luoghi, stanze
da cui non mi è permesso fuggire.
se potessi cambierei spazio
ad ogni cambio del vento
girerei valli e monti
voltando le pagine
del mio libro
per scrivere
nuove stagioni.
Ma da qua non me ne posso andare
Posso solo seguire l’amore,
lasciarmi portare
in fiabe diverse.
Un nuovo amore porta nuovi mondi
E nuovi profumi
E con essi io posso viaggiare
E rincorrere il mondo.
Posso solo cambiare vestito,
comprare
nuove emozioni
solo mutare l’esterno
per la paura di crescere,
col terrore di volgere lo sguardo,
un giorno, allo specchio
che ho dentro,
e non riconoscermi
^*^ PRINCIPIO 22/12/05
un anno è passato
fuggito.
Un'altra me
Si è persa nel tempo
Ha preso la sua strada
È nata
È cresciuta
Ha assaporato gioie e dolori
Con tutta l’intensità
Con cui poteva attingere dal suo tenero cuore
Un’ altra piccola me , ora
Si fa spazio spaventata
E felice
Fa smorfie al mondo
Di stupore.
Saluta la luce.
Che bella la vita!
L’inverno e le stagioni
E scoprirle passate
E con loro cambiare gli occhi,
mutare il viso.
Senza l’amore
Tutto ciò non accadrebbe.
Non potrei piangere
Poi sorridere
E correre di nuovo
^*^ I N C A N T O
Lacero
il cuore
e assorbo
ogni nota
con morboso languore..
una folata di vento
sta voltando
le pagine della mia vita
con malvagia intensità,
in canto.
Incanto.
^*^ ANGOSCIA
A volte da dentro me
nasce e prende corpo
un urlo vivo
che dalla sua cristallina origine
metamorfosicamente comincia a correre
annaspando
tra guglie ghiacciate.
E cerca un'altra voce!
Corre e cerca.
Ceco.
un angolo
che come giaciglio infante
gli dia riposo.
E non trova pace.
Non vi è requie
finchè l’affanno
lo rende schiavo
e da canto,
pianto ,
sussulto sommesso
e clamore inquieto..
rallenta.
e vaga,
sbanda ,
scansa spine del cuore
che invano
lo vuole trattenere .
scala montagne aspre
e attraversa verdi
desolate
valli dei ricordi.
non è calma la sua dimora.,
cerca me!
Vuole la me che ho perduto
e con sforzo divino
dimenticato.
Sfida condotta dal tempo.
uragano. silente.
Ora quell’urlo si è fatto respiro..
si è abbandonata
remissivo
contro il bianco muro
che cela il mio animo
al mondo.
^*^ PENSIERI SPEZIATI
Pensier speziati.
Dall’uscio socchiuso
si avverte
il profumo
della tempera.
^*^
Mi plachi. Quiete. Gioia.
^*^ MESSAGGIO 29-12-05
passeggio lungo l’Adige,
Verona è meravigliosa
i tetti sono baciati dalle neve
tra il blu del cielo
e dell’acqua
mi sto cullando nelle dolci sensazioni di ieri
sensazione di pace
e il freddo non mi è ostile.
Il mio cuore oggi è un po’ meno solo.
^*^ NEVE 30-12
neve,
chiude gli occhi
all’inquieto animo del tempo
nella neve si tuffa ogni emozione,
ogni acre odore
del dolore
e il silenzio del mondo
è specchio
del silenzio del mio cuore.
……………………………………………………………………………………………………..
GENNAIO 06
^*^ MAMMA
Mamma, solo che l’amo
Che mi distrugge la distanza del mio cuore dal suo.
Il mio cuore è chiuso in un’ampolla di bronzo
Ciò che lei abbraccia è argilla..
una statua crepata.
Se le aprissi il mio cuore
Essa si sgretolerebbe all’ istante.
^*^ RITORNARE NEL VENTRE DI UNA VITA 10-01-06
mi sento come di nuovo feto.
di nuovo inerme ignaro infante
sento tutta la mia recente vita
inglobarsi in un vortice a ritroso
e contorcersi
in un immensa gigante bianca.
brillerà di luce o si inabisserà in un buco nero nell'universo di me?
^*^ IL MALE è Ciò CHE NUTRE IL BENE
io sento il male e mi metto a sua disposizione
sollecitandolo leggermente verso di me.
Le persone vedono il canale e me lo passano
Il fatto che io senta il loro dolore
e patisca magari addirittura al posto loro
è indipendente dal flusso.
Poi io lo sfogo.
Il vantaggio è che io mi disseto del loro sorriso
E trovo la forza di affrontare me stessa
D’altra parte il concentrarmi sugli altri
mi distoglie da crisi intestine insolubili
Riesco a convertire l’energia mia cattiva
interna
per convogliarla all’esterno
Ma non riesco ad immagazzinarne di positiva
da fuori
Così mi nutro di istanti momentanei
di pace riflessa.
^*^ VACILLO
vorrei parlarti,
incontrarti, abbracciarti
parlarti
baciarti
ma non posso. Non devo vero?
Questo amore scorre e scivola
Sul velo della pelle nuda;
se lei passasse il confine
tra il desiderio e il dolore….
Potrei fermarlo.
Sono sola in questa disperazione
Vuoto intorno
La penna impuntata
sulla riga di una smunto block notes.
Sento gli occhi gonfiarsi
per densissime lacrime
ingoiate all’istante
e la stanchezza prevale
Chi sei? Chi amo?
Amo?
O mi illudo della bellezza dell’amore..
Mi sento divisa da te.
Allontanati.
^*^ SENSAZIONI
Mi manca la tua compagnia.
Il parlarti.
E mi mancano le tue braccia attorno alla mia vita,
la mano sul fianco.
Mi manca dire”vero amore?”
mi manca il profumo di pelle nera,
di velluto , di 500.
lisciarti i capelli.
Mi manca stringerti da di sotto te
e sentire il tuo cuore risuonare in me
e cancellare divisioni tra noi.
^*^ ANNO NUOVO
Che da giorno stesso possa essere una rinascita
e una ventata di vita.
Auguro di trovare la forza.
auguro di credere nelle persone,
nell’amore,
nell’ erba di primavera.
Auguro giorni pieni nel dolore e nella gioia,
dove l’emozione sia motore di crescita.
Auguro di riuscire a dire ciò che si sente,
di scambiare e comunicare con le persone,
di commuoverti davanti al fiore di maggio
e alla magia della notte.
Di non ignorare la coscienza di se stessi
ne gli affetti,
ne l’imponenza del mondo.
^*^ PLASTICA
a 15anni io non ero come te,
piccola barbie..
no, ma già vedevo un mondo che mi faceva schifo.
magari senza eccessi.
magari troppo protetto,
incelofanato da falsità.
^*^ LETTERA
Non vuoi che ti parli di vita,
non vuoi che ti sveli il segreto per sognare.
Dici che parliamo di stupidaggini
ma rifiuti ciò che non lo è.
E temo tu lo faccia per far rimanere sopita una parte di te .
hai investito molto per celarla ai tuoi occhi, forse,
mi chiedo davvero perché non cerchi un maggiore contatto con me
quando tutto ci dice che non sarebbe tempo sprecato.
Ma tu non vuoi entrare in quella stanza buia,
solo perché non sai prima cosa ci sarà.
Hai paura del buio.
Ma la luce in quella stanza saresti tu
se svegliassi quel bambino.
Non so. Ragiono tra me e me.
non so se dico cose vere. Non lo so davvero.
……………………………………………………………………………………
FEBBRAIO
^*^ LA MIA ANIMA CORRE
la mia anima viaggia
più veloce della ritmo frenetico
della nostra generazione..
la mia anima viaggia troppo veloce
affinchè io possa ghermirne anche solo il profumo,
dopo che è svanita nell'oscurità
una delle sue tante zaffate ansiose,
in cerca di pace.
^*^ RIFUGIO
per ascoltarci
è necessario ritagliarci un nostro tempo
angoli di quiete
rari
radi
inebriati d'incenso,
in ascolto
della musica
del nostro respiro..
mi manca questo.
e mi condanno ad una tensione
che mi impedisce di scrivere.
^*^ CONFORTO
mi manca
sentire i pensieri fluire dentro me
imbizzarriti..
mi manca
la sensazione di sgomento
mentre calde lacrime sfogavano il mio animo teso.
mi sento arida.
questa è la verità.
troppo impegnata sul fronte pratico della mia vita.
leggerti mi è molto dolce..
^*^ L’ULTIMO BACIO
Mi manca il respiro,
mi sento galleggiare su sabbia tiepida.
Hai qualcosa che inevitabilmente penetra sotto il mio guscio.
Non so bene nemmeno io stessa cosa ci sia,
nemmeno te lo vedi
eppure
ti ci immergi totalmente, morbidamente.
così avvampo e mi irroro di calore,
scotto ,
vacillo.
Non so assolutamente cosa fare .
So che ciò che sarebbe sbagliato è seguire il mio istinto
Quello lo so capire. Ma se non devo seguire lui allora cosa devo fare?
dovrei vedere proprio li, sotto a questo guscio , cosa c’è.
Non riesco a capire cosa voglio, di cosa ho bisogno.
cosa è bene fare
Questo è il momento critico in cui bisogna che io faccia ciò che è giusto :
un errore
mi farebbe di nuovo inabissare negli angusti meandri di me
che lotto per superare.
Se tu non esistessi per me sarebbe più facile.
Sei stato scoglio,
sei ora una rupe sul mio lunghissimo mare.
Non potrò mai allontanarti.
Con la voce mi spogli,
con gli occhi mi stringi,
con le mani mi pieghi tra la tua pelle
e mi sento fluire.
Non so cosa sia,
non so se io o tu determiniamo questa cosa .
So che un mondo mi sfugge dalle mani,
ma non so dire se è quello reale
o quello dei sogni.
Così fare l’amore.. fa paura.
Nella crescita l’individuo attraversa una tappa cruciale e meravigliosa
in cui abbraccia il bambino di sé ancor vivo
per fare, di ragazzo e d’infante,
un uomo.
Ecco io mi vedo
dondolare tra zucchero e ghiaccio,
nel bianco dell’insicurezza.
Cosciente di questo, temo di perdere l’equilibrio
prima di averlo trovato.
^*^ COFANETTO SEGRETO
Ho un sogno doloroso..
un sogno per il quale combatto ogni giorno e per il quale ho molto sofferto.
Vorrei poter lasciare qualcosa di mio!
Voglio vivere la mia vita assaporando ogni microgoccia delle mie esperienze cedendole alle persone che incrocio.
Un astro passante!
Dal ragazzo incontrato sul lago una sera, al malato che seguirò in clinica psichiatrica.
Voglio immergermi nella vita nelle piccole semplici incantevoli delizie che ci offre
per donarle a chi non le riesce a vedersi,
schiudere loro gli occhi impauriti.
Voglio assorbire le fila della tristezza senza rifiuto e senza menzogna.
Voglio poter dare alla gente ciò che non riescono a cogliere.
Vorrei suscitare il sorriso a colui che abbraccio.
Non credere che siano discorsi fumosi..
io credo molto nelle nostre facoltà umane...
ho scelto psichiatria per conoscere la mente umana...
per poter cercare di capirla e fare qualcosa di concreto
che non si soddisfi di solo sensibilità, recettività umana.
So che una stretta di mano può aiutare,
ma la nostra psiche è così potente che ci porta presto, dal mondo razionale e da quello emotivo,
verso una propria dimensione che io ora non conosco.
E voglio avere gli strumenti per fare di più che compatire una persona.
sincrona. breccia.
credo in cose un po' assurde come che le dimensioni non sono solo 4,
credo che noi purtroppo viviamo in un mondo che non è che l'immagine filtrata della vita,
filtrata da un corpo imperfetto,
da sensi riduttivi.
la mente è immensa,
e spazia in infiniti microcosmi,
tra ragione e cuore c'è l'anima ..
qualcosa di immenso..
e chi è pazzo..
chi è bambino,
chi è indigeno
forse vaga in questi microcosmi senza guinzaglio.
è un sogno.
riuscire a vivere sta cazzo di vita con consapevolezza
e per farlo prima voglio cercare di avvicinarmi il più possibile a capire cosa significhi in realtà.
psichiatria forse mi darà una mano. già.
le gocce d'acqua che nutrono questa terra sono le persone.
E la comunicazione tra persone.
l'universo deve avere un motivo.
ogni minima inezia che facciamo contribuisce alla morte di questo universo
consumando energia utile e trasformandola in calore disperso..
allora come mai ce lo fanno fare?
comunque non potrei fare molto altro nella vita oltre che psichiatria.
forse fisica astronomica. ma nulla altro...
mi sembra tutto molto piccolo.
utile solo al mero uso dei nostri strumenti.
architettura giurisprudenza economia ingegneria. ..
tutte regole per giocare al nostro gioco di ruolo chiamato terra.
niente altro
……………………………………………………………………………………………………..
Marzo 06
^*^ MANCANZA
Sono piegata
Come un verde ramo a terra nel bosco.
Se mi spazzassi troverei la pace
Dell’eterno equilibrio, ma
Sarebbe segno dell’ineluttabile
Secca fine.
Invece ancora la linfa scorre
A ravvivare le foglie alla luce del sole.
Quel sole il cui calore anelo tanto,
protetta nell’ombra,
nell’ umidità di me stessa
che profuma di muschio.
Vorrei lasciarti libero,
ma non posso cantare senza di te.
^*^ BATTAGLIA
Ogni tuo silenzio
È un colpo sordo
Di lama
Alla mia gola
Un veleno somministrato in gocce
Parola
Dopo parola
Silenzio
Dopo silenzio
Cerco mostri
con cui combattere
riesumati da battaglie lontane
e passate
per evitare di vedermi
fendere l’aria
sola
e di seguire fiumi di nebbia
……………………………………………………………………………………………………..
APRILE 06
^*^ TI AMO
Tu sei reale
Saldo di pensiero
Posato nel cuore
Fermi principi di giusta morale
Occhi vigili, passo sicuro
Occhi neri,
pietre di lavagna che brillano curiosi
forte d’animo, attento
dal grande cuore,
morbido, soffice
lascia la tua mente
veloce
correre
fresca
ad ingegnare castelli e sogni
sogni consapevoli di chi sono
non osano fuggire
perché stanno bene.
Ordine e fantasia creano un paesaggio
Pacato
E pace
Pace che io bevo
Pace che io sento
Pace materna
Mi immergo in quel mare
Di pace
E lascio che la burrasca e le maree
Del mio essere inquieto
Si plachino con esso
Mi lascio bagnare dalle tue
Mani d’acqua
Dalla tua pelle blu
Che mi avvolge
E sorridente scivolo
Nel tuo amore profondo
Abissi di colore
Abissi di lacrime passate
E ingenue speranze di bambino
Vedo raggi di candida luce
Schiarire un immenso sconosciuto
Sento correnti
Fredde
Investirne il bagliore
E la musica della terra che invade il cuore.
Da laggiù mi pare ancore di sentire la mia anima
Squillare
Da qua giù tutto in me si commisura
E trovo armonia
^*^ LA PAROLA
Mistificatrice
Regina dei ladri
Dei codardi se stuprata nelle veci di un sentimento.
Parola
Potente sussulto
Irrompe negli animi come corrente nel mare
E fa il cuore parlare se esso è pudico.
Sangue e dialettica si scontrano
E si amano
In un armonico ossimoro,
si cullano del caldo e nel blu,
nell’acqua e nella terra.
Così possano i nostri sensi cantare!
così possano gli uomini difendersi!.
…………………………………………………………………………………………………….
Maggio
^*^ GRAZIE
guardo sempre il cielo..
e ora so
che un altra bellissima anima
più di una volta
inconsciamente
ha incrociato il mio sguardo
riflesso dalle stelle,
sul mondo
e alla vita
..grazie..
…………………………………………………………………………………………………..
Giugno 06
^*^ INGENUITà 06.06
Mi trovo a chiedermi con forte speranza e quasi convinzione se tu sia chi ho fin ora cercato, per questo momento, almeno, della mia vita. Poi apro gli occhi e non faccio in tempo ad essere delusa perché il terrore di esserlo mi assale prima. In tutto questo c’entra l’amore . Ma non c’entra nulla un amore tra me e te . nulla. Non c’è. E’ questo che cerco . Condividere i mie sogni, la mia anima , il mio dolore e il mio amore affinché possa essere davvero autentica e vera, me stessa senza compromessi. Perché l’amore è cieco e mi ha sempre legata ineluttabilmente a persone che mi chiudevano in un ritratto. Se non sei tu pazienza. Intanto è importante che io possa pensare , sognare e piangere, e scrivere su carta o sull’anima la mia scoperta di me.
^*^ 06.06
Perché noi due ci scontriaAMO sempre ?per difenderci alla prima paura di una possibile bruciatura. Un alto senso di autoconservazione, almeno in apparenza. Non sappiamo prenderci eppure in fondo in fondo non volgiamo perderci. Cerchiamo l’amore, parliamo d’amore anche se spesso in silenzio e da soli. Siamo di due mondi diversi con esperienze diverse che ci hanno dato comuni sofferenze. Forse sentiamo che è troppo rischioso per noi entrare troppo nell’altro o farci invadere troppo eppure abbiamo una tremenda fretta di capire . E non abbiamo capito nemmeno che cosa dovremmo capire.
^*^ 06.06
Con questo libro sto dialogando con te . penna e matita. Trovo questo molto bello e ho paura di essere presa superficialmente . una paura stupida perchè se ora ti sto scrivendo è perché so che non accadrà. forse reciprocamente, con una delle rare persone davanti a cui potremmo deporre le armi , paradossalmente, le stringiamo più saldamente. Come, per una logica altrettanto curiosa, tendiamo a farle cadere davanti a chi è destinato a ferirci.
……………………………………………………………………………………………………
Luglio 06
^*^ CONFINE 07.06
Tu e io.
Io e voi
Ancor più sfuggente è il significato del noi
Questa cosa, che per un adolescente è inconscia,
la sto elaborando ora da adulta a livello conscio
ed è molto pesante
Al contempo gratificante e destabilizzante.
perché ad ogni momento di crescita si accosta in contemporanea
sia la vittoria per la nuova scoperta ,
sia la sconfitta per non averla vista, la colpa per non averla sfruttata prima,
che la paura che sia troppo tardi.
………………………………………………………………………………………………………..
Agosto 2006
^*^ STASI 26/08
sempre solitari
nella calma
notte
di chi non accetta il finir
del giorno.
Spersi.
…………………………………………………………………………….
Settembre 06
^*^ SUCCEDE 09/06
succede che nella vita incontri delle cose,
dei luoghi,
delle persone,
che sai a pelle che fanno parte di te..
sai che un giorno indosserai quel vestito,
andrai in quel posto,
ti troverai tra le braccia di quel ragazzo..
sono cose che sai..
però sai anche che non è il tempo giusto... e a volte
e a volte potrai prevedere quando lo sarà..
ma a volte vedi chiaramente che forse,
e questo però è raro, non lo sarà
mai.
ed è bellissimo.
è la cosa più bella vivere una cosa, un posto, una persona
senza toccarla..
e intanto
fare la propria vita,
perchè sono quelle cose che ,
essendoti dentro,
ti fanno compagnia.
…………………………………………………………………………………………………………
queste non riesco a datarle, non ricordo assolutamente quando le ho scritte….
^*^ PERCHè SCRIVO?
*****************************************
Spesso scrivo.
Alla ricerca
della mia nota stonata..
con nostalgia e determinata
accettazione..
non è facile, lasciare
che il mondo ti investa
e ghermirlo
dentro te
per imbrigliare le forme...
irrorare del tuo sangue
la sua fragranza.
fa male.
ma sono stanca
di plasmare il mio guscio
per difendermi...
Mi è sufficiente lo schermo
esterno
che si è tenuti a lustrare,
perciò dentro me non voglio barriere.
Ma ascoltare se stessi e accentuarne i risvolti
non è facile..
è un carico troppo grosso
e grandi dolori
o grandi emozioni
ti travolgono.
E allora devi difenderti
da te stessa..
e questo è molto triste.
Il mio sogno
è tornare ad accarezzare
la gioia di un cielo di agosto
e non soffrirne..
^*^ INSONNIA
************************
h 01.43
silenzio..
solo il ronzio del pc..
non ho pace.
vorrei scrivere.
scrivere fiumi di parole
ma al solo pensiero gli occhi
si colmano di lacrime
e mi si annebbia la vista..
aver troppo .. troppo da dire,
a te, a chi ami, al mondo .
a una Me persa orami da tempo..
troppe cose.. non sai dove iniziare nè cosa scrivere.
tutto si sminuirebbe ..
intrappolerei qualcosa nella penna
e so che se anche una virgola del mio inconscio sentimento
venisse da me omessa
non varrebbe la pena iniziare a scrivere
nemmeno una parola!
mi sento imbrigliata in un filo spinato.
so che se riuscissi a dirmi
ciò che a forza mi impongo di reprimere
starei meglio..
ma sono forte.
troppo forte.
dimentico cancello nascondo e occulto in attesa ..
in attesa di cosa?
di che?
fuggo? .. forse. ..
^*^ SOLITUDINE
***************************************************
non c’è mai silenzio
nella mia solitudine
mi sgomenta
non avere voce
che copra
e distolga i miei pensieri
dal continuo e frenetico rincorrersi
dentro me
sento schiamazzi
risa di bambina
sogni, dialoghi
tra persone immaginiate
io sola parlo parlo sempre
dentro me
e tempo e spazio si dissolvono
il mio pensiero risuona
tra le bianche pareti di casa mia
sento gli oggetti rispondermi
sento una piccola donna
che piange
chiedo conforto alla mia gatta
lei mi guarda
con occhi furbi
scuote la testa , come una sorella
c’è freddo
nella mia solitudine