.... il sono il mare....
FINE PRIMO ATTO ( RACCOGLIE CIò CHE HO SCRITTO NEL 2007 E CONTINUA NEL 2008 )( tutto ciò che ho scritto precedentemente lo serbo per me , innanzitutto perchè è tantisssimo.. sono solo poesie e sn tantisssime , e poi perchè ormai appartengono al passato)
^*^ Immagine
vorrei stracciare il quadro dei miei giorni
e confondermi
in un acquarello di sole emozioni.
sarebbe più semplice.
^*^Lettera ad un amico. Amico?. Si certo... amico.
Ciao bimbo, sono seduta davanti allo schermi del pc, facendo tintinnare plastiche dita.
Rimango per vari muniti immobile accucciata qui con le gambe accavallate , non sapendo assolutamente cosa scrivere.
Innanzitutto devo focalizzare se sto scrivendo a te o a me stessa e soprattutto perchè.
E se c’è un destinatario Effettivo. Sarebbe un primo passo indovinare quale sia.
Dopo dopodiché Sarebbe utile e necessario partire con il discorso.
Quale discorso?
Non è fondamentale, prima si parte e poi la comunicazione trasuda da se, senza bisogno di guida. Mi manchi.
Si, beh questo è sicuro.. almeno credo lo sia. Ma può essere benissimo che il mio pensarti sia travisato dalla malinconia che mi annebbia in questi giorni.
Però che ti penso è certo, dato il titolo della lettera. e già qua mi chiedo se sia un bene, o mi chiedo se si un bene chiedermi se sia un bene, anzi mi chiedo sa sia mai un bene porsi interrogativi così ineluttabilmente sofferti.
Vorrei ascoltarti parlare. dirmi di te. Ecco mi acquiterebbe molto se tu mi raccontassi un po’ di qualunque cosa, qualunque cosa che è ovviamente tua , inevitabilmente diventata tale dal momento che tu hai potuto registrarla come parte della tue esperienze.
Nel momento in cui qualsiasi cosa è penetrata nella tua testolina e si è fatta spazio per comodarsi in attesa degli anni , è tua. Qualsiasi. Puoi raccontarmi qualsiasi cosa. E io saprò di te.
Rifletto molto sulla tua muta capacità di trasmettere. Spiegandomi con più immediatezza il velo del tuo animo. io ritengo di comprenderti anche in abissi presumibilmente raramente esplorati, sebbene non ti sia prodigato molto nel darmi informazioni. Sento cosa hai entro. E mi è talmente vicino che ho perso ogni logica nel giudizio delle mie azioni.
^*^
The dark
ci sono tante leggende che si intrecciano.
varie tradizioni.
che ricollegano tutte le altre storielle da luna piena.
è come fosse un intera bibbia.
dall'uccisione di Abele,
e la discendenza ,diretta di caino.
un travaglio di angoscia e rancore, personaggi valorosi, nobili e malvagi straziati da un impotenza che ucciderebbe corpo e anima, come infatti è l'incapacità di amare.
oblio, la nebbia, la rabbia dei cani
non è vita, non appartengono alla morte, e l'anima viene risucchiata via con vigore estirpando ogni sogno, innocenza e fede.
sono storie leggendarie. immerse negli antri bui di Costantinopoli e l’antica Europa dagli anni anticristo attraverso il medio evo fino ad oggi..
tra sortilegi e scienza.
^*^
Canzone
adesso
vorrei mi stringessi come un plettro..
e mi facessi vibrare l'anima
col tuo respiro vicino
per scaturirne note d'amore
e passione
^*^
brama
vorrei godere il profumo dei tuoi capelli
sulle mie dita..
sarebbero fusi
che tessono il mio desiderio
^*^possesso
voglio
che il tuo desiderarmi
sia una agonia..
una dipendenza.
proprio come l'eroina.
un eccitazione e desiderio sfrenato .
^*^scultura
lascerai che ci avvolgiamo come creta.
che ci mescoliamo come colori a tempera.
la mia pelle
affondando nella tua
sentirà il sangue
pulsare drogato
nelle vene..
e un affluvio di caldo
e fragranza di corpi
sarà il mondo in cui i nostri cuori
potranno fare l' amore
^*^notte dolce
il mio pensiero è volato
da te
e ora ti è accanto.
si è poggiato sulla tua spalla
come una piccola rondine
e ti accarezzerà gli occhi
per farci incontrare
nei sogni
^*^
mi srotolo
ciclicamente la mia vita va a rotoli!
si srotola.
Poi arriva un angelo che mi sussurra
che vale la pena riprendere le fila delle cose
ma è da tanto che non riesco più a trovare l'ordine giusto
e ogni volta perdo
un soffio di ingenuità.
ci sono delle ore in cui vorrei annullarmi
e ho troppi ricordi che echeggiano nello sterno.
la mia voce
è sempre più afona
nel chiedere aiuto
e penetra dentro
come lame
che tagliano gli occhi.
perdo pezzi di me.
la voglia di vivere non vuole lasciare posto alla disillusione.
^*^amarezza
rimane uno strappo segnato,
una macchia
che ha lasciato l'alone
mi logora
li allontana
ed è tardi.
affranti ed amareggiati
parlano con una figlia
che è solo un disegno
ben tracciato.
la febbre brucia.
^*^Infradito
adoro quando mi chiamai bimba
con lo sguardo perso
sulle mie labbra.
quando ti posi accanto a me
e muovi le mani sicure
sul mio corpo, quasi presuntuoso come fosse tuo,
come se già ti appartenesse.
adoro quando inarchi la schiena come sintomo di piacere
e poi alzi il viso felice
e pacifico.
allora ti abbandoni tra il mio respiro
e ti lasci baciare,
scosti i capelli dal mio volto
che trapela lieve imbarazzo.
ho bisogno di stringerti.
^*^Ho perso
cosa sono diventata da allora?
Ho perso
Tutto ciò che avevo di prezioso
La gioia
E la voglia di vivere
E di crescere
L’ingenuità la determinazione
La fiducia in me stessa
L’allegria
Cosa, chi mi h ucciso?
Sono stata io?
Ho un gran vuoto dentro,
non credo più in niente
ho bisogno di aiuto e al contempo vorrei scomparire.
Mi sono cancellata
^*^Il nostro amore
( con ringraziamento a prevert)
prologo:
sei tu l'amore della mia vita.
sono nove mesi che ci siamo ritrovati ed il tempo è volato.
due anni fa ancora non pensavo di averti perso
l'anno scorso ancora non pensavo che ti avrei mai ritrovato.
adesso ho davanti a me tutto e niente...
so che ti amo,
che mi sono innamorata
di te
senza pensare che sarebbe successo.
so che tu mi ami,
non perchè lo chiedo , ne perchè lo cerco.
il nostro amore è nato e cresciuto con noi
come cresce il corpo
e matura il carattere.
il nostro amore è magico
come la natura,
è sano come l'aria,
è vivace
come i desideri,
dolce come i bambini
e ci accompagna nei giorni come il sole
e veglia su di noi nella notte, come le stelle.
il nostro amore è caldo come la famiglia,
controverso
come lo sono i sogni.
E' reale e è vivo
come noi.
…
^*^
AMO
non ci sono versi per amare, ne note, ne colori..
cosa .. come amare? non si può tenere per se stessi una così grande luce, non si può celare un arcobaleno così forte, un orchestra così assordante non può tacere.
mi chiedo perchè questa tragedia.
perchè possediamo così tanto se non possiamo donarlo.
non si può spiegare l'amore ne mostrarlo,
non lo si può insegnare. come dire di amare? chi altri può sapere se non .. chi ama.
è un dramma. amare non è qualcosa che si può tenere, ma quale è il mezzo allora per donarlo?
donarlo si, perchè l'amore è modesto e non chiede nulla. l'amore nasce e brucia e già dal primo vagito si sente imprigionato. il cuore umano è piccolo. è fragile.. è sottile.
è un organo miracoloso. si perchè rifletto su un'analogia particolare, curiosa e sbalorditiva. come descrive il cuore?
ho detto fragile, ma in realtà è un muscolo potentissimo, è preciso, autonomo, regolare , batte sicuro come le parole di un arcano saggio, canta ..baritono. ma si può dirne esattamente il contrario quando pulsa impazzito frenetico senza darne ragione e sembra non governare più il sangue che scorre e ci da vita.
dicevo che è singolare che la culla dell'amore sia il cuore.
esso può smettere di battere, o può inebriarci di calore.
cosa nutre cosa? il cuore o l'amore?.
ecco.. che in una notte muta, mi trovo immobile, con il mio amore, con il mio cuore.. e frastornata da invisibili danze tra i pensieri più disparati sento la necessità di squarciarmi il petto, diffondere il mio sangue perchè irrori la terra, liberare le mie lacrime perchè rincorrano il fiume, dissolvermi in respiro perchè si unisca al vento, sfaldare la mia pelle perchè ricopra fiori e rocce.
desidero versare la mia silenziosa voce affinchè rapisca ogni suono ; affinchè crei una musica fatta da uccelli, grida, grilli, l'eco delle aquile tra i monti, le onde maestose sugli oceani, un coro titanico e soave,... che io possa udirlo e sentire cosa significhi ascoltare l' amore.
batte , batte , batte il mio cuore, batte il rintocco della vita che scorre come il fantasma di una madre che non si può abbracciare. .
^*^
nonna, è una preghiera .
ti voglio bene, avrei voluto averti vicino ancora per molto tempo, eri così fragile,così dolce, così ricca, avevi tante cose da dare.
quando nonno ti ha lasciato ti sei spenta piano per raggiungerlo. la tua morte è stata una liberazione da un corpo che non ti dava pace..
vorrei stringerti per farti capire che sei una donna unica e speciale. io credo di averti sentito i sogni battere ancora dentro di te anche quando ormai te eri convinta di essere un peso per tutti noi, ma mi davi forza.
io volevo che tu mi guardassi con occhi grandi, come facevi quando eri fiera di me.. ancora per molto tempo.
mi sei stata vicina delicatamente in anni per me difficili, mi sei mancata, avevo bisogno dite.
e ora penso a te e il tuo ricordo è vivo ..
e vivo nella tua casa.. non voglio lasciarti.
^*^
LASCIATI CULLARE TRA LE MIE BRACCIA
COME RAMI PROTESI AL CIELO
NTRECCIATI VERREMO SOSPINTI
DAL VENTO, TREMULO
DELLA PRIMAVERA.
DEDICAMI I TUOI SORRISI,
IL GIUBILO DELLA PACE SUL TUO VOLTO,
STRINGIMI FORTE LA MANO
ALLA VITA
COSì CHE IL SANGUE SCORRA DENTRO TE
PULSANDO NEL SENO DEL DEISDERIO CHE CI UNISCE..
LASCIA CHE IL TEMPO SCORRA ,
LASCIA CHE LE STAGIONI PASSINO ,
NN CURARTI DEL RESTO.. PERCHè
IL NOSTRO MONDO GALLENGGIA
TRA LE FOGLIE DEI MIEI CAPELLI,
E COME ONDE DEL MARE ,
SOLO I NOSTRI RESPIRI,
ALL UNISONO
SEGNERANNO LE ORE DEL NOSTRO AMORE.
^*^
voglio essere il tuo demonio.
il tuo dono, la tua liberazione:
voglio essere il tuo rifugio.
Voglio essere l organo
che dei tuoi respiri
faccia la musica dei sogni
^*^
i tuoi capelli mi accarezzano la fronte..
le tue mani accarezzano il mio viso.
sento la tua pelle penetrare nel mio corpo
e dissolversi ,
mi sento il tuo nuovo guscio in cui far affluire il sangue..
rovente
ogni Suono vene sovrastato dalla frenesia del tuo cuore
impazzito.. .
dilato ogni poro
per impregnarmi del tuo profumo e mi prostro
impaziente
attendendo che tu penetri in me
^*^
Estasi..
il silenzio ha coperto le nostre anime
con un velo di attesa.
Mentre cielo e terra sono implosi nei tuoi occhi ,
io ti osservo..
Al di la di un muro d acqua.
Ogni senso è teso all unisono
a palparne la superficie..tremula..
Nella quiete, fremo.
Attimi fuggono veloci
attorno a noi
in un vortice impalpabile
mentre pulsa nella gola
l acre profumo del desiderio
^*^
A te. Solo te.
il tuo respiro,
la tua pelle
lucida
dell amore che entrambi nutriamo..
scintillii di luce
scintilli di semplice chiarore .
e sento , in te
la calma di un estate calda e assolata .
cosa celi?
io sono tua , inerme e unica.
io nel mio essere tremante e gracile.
sinuosa e mobile tra le tue brccia..
ricca di piccole dolci gocce
di gioia.
^*^
Piccolisssssssssssssima
in un grembo soffice di rose..
mi accogli senza parole.
il sole è un sorriso e la rugiada
lacrime di gioia che attorno a me cadono
silenziose.
libera
bacio i tuoi occhi
come l immenso cielo
^*^
Parlando
E’ un gracile sogno
Che lieve fa capolino
Si nasconde e ride
Coi colori del cuore.
E’ un pensiero impaurito
Che guizza tra le sensazioni reali
E fantastiche.
E’ il desiderio
Che si accuccia
Nell ombra del nostro animo più lontano.
E’ un gioco
Che si burla di noi
Mentre fa il girotondo con le nostre dita.
E’ solo un carillon
Che possiamo aprire
O dimenticare
E suona le note della fantasia
quando ci parliamo.
^*^
SOFFRIAMO PERCHè LA VITA CI HA DIVISO
NN SIAMO UN ENTE UNICO
SIAMO IL CUORE
LA MENTE
IL CORPO
E UNA LUCE DIFFUSA
CHE NN SA BENE DOVE METTERSI
CHE A VOLTE SI AFFIEVOLISCE
SOFFRIAMO PERCHè SIAMO DIVISI
IN ENTI DIFFERNETI E NON RIUSCIAMO A TROVARE I GIUSTI CONTATTI TRA LORO, SPESSO
SOFFRIAMO PERCHè SIAMO FATTI CN LA CONSISTENZA DI UN FILTRO
DOVE L ENTRARE E L USCIRE ...
NN POSONO MANTENERE LA DIREZIONE ORIGINARIA
COME INVOLUCRI PIENI DI MICRO BUCHINI
INTERNO E STERNO è UN DRAMMA
LA COMPRENSIONE DI QUESTI FLUSSI ..
L ELABORAZIONE , IL CONTATTO CON ALTRI UOMINI
.. è TUTTO VEICOLATO DA SPECCHI E PARETI
E SI SOFFRE
^*^
M@D...
sn qui, non sia chi sono, nemmeno mi hai mai visto..
sn una anima persa..
come te in questo mare,
un mare immenso e profondo
che un uragano può rovesciare,
con me tra le onde
che mi vogliono annegare.
ti vedo mentre lotti,
tra la schiuma e il tuo pianto.
ti vedo che urli
ma che nn riesci a contrastare il vento ,
che ti vuole rubare la voce,
che ti sta rubando l anima.
non ho un nome ne un volto m@d ,
ma so che tu vivi,
vivi in ogni tua cellula,
tu pulsi,
tu graffi..
tu piangi fino a strapparti
esanime
la pelle ,
per non farti riconoscere,
o per farti davvero conoscere.
lascia che ti venga vicino e ti stringa la mano.. aggrappati a questa vita ,
così un giorno quando aprirai gli occhi , potrò vedere quanto sono belli!
^*^
IL MARE.. L ACQUA..
L ACQUA è CATINO DELLE ANIME DEL MONDO..
L ACQUA SI IMPREGNA DELLE EMOZIONI ..
E LA SPARGE NELLA SUA IMMENSITà..
COSì DISCIOLTE.. COSì.. DISSOCIATE.. ESSE SI ACQUIATANO..
ESSE RIPOSANO
E IO NELLA CALMA..
OSSERVANDO LE ONDE DISEGNARE CERCHI AI MIEI PIEDI,
RESPIRANDO IL SALE E L ODORE DELL UOMUS VITALE..
MI LASCIO AL MARE
E LASCIO CHE ESSO ME LE RESTITUISCA
E MI LASCIO DA LORO ATTRAVERSARE.
^*^
il pensiero è nudo senza vestiti,
il pensiero non teme il caldo ne il freddo
non cerca maschere
non si mimetizza con la terra
non si copre i piedi per camminare
non indossa guanti per non toccare
non si riparare dal vento e dalla pioggia
non ha pudore ne vergogna
non ha sesso ne età
non ha borse dove nascondere pistole
non ha bastone per non cadere
non ha etichetta a cui appartenere
non ha colori per essere distinto e incasellato
il pensiero va e ci chiama a gran voce
ma spesso anche la voce lo tradisce imprigionandolo in non sufficienti parole.
il pensiero sta sparendo da questo luogo come da tanti troppi altri luoghi . la santa inquisizione lo aborra e così il volgo.. e così le caste e il potere.
^*^mari^*^
TUTTO TORNA
.. C'è SEMPRE UN PERCHè
SE NOI NON VEDIAMO è PERCHè NN SIAMO ANCORA PRONTI PER VEDERE
SIAMO UN EVOLVERSI CONTINUO
NOI PRETENDIAMO DI ESSERE COME NON SIAMO
COME VEDIAMO SONO GLI ALTRI
MA INVECE NOI SIAMO CIò CHE SIAMO .. IL NOSTRO CORPO CONTINUA A DIRCELO
E NOI A NON CAPIRE
ESTERNIAMO I SENTIMENTI.. ESTERNIAMO I PROBLEMI
DIAMO A LORO NOMI
ABBIAMO CREATO DIO
ABBIAMO CREATO LA PAURA
ABBIAMO CREATO LA SOLITUDINE
PER POTER VEDERE MEGLIO
PERCHè DA DENTRO NN CI RIUSCIAMO
E LO SPOSTIAMO FUORI
L UOMO è COSì..... SI SENTE INADEGUATO A E STESSO
E CERCA ALL ESTERNO
INVECE CHE ALL INTERNO
MA è PERCHè SIAMO ESSERI SOCIALI CHE NN BASTANO A SE STESSI,
MA SENTIAMO INTERIORMENTE DI FARE PARTE DI UN TUTTO..... CHE è IL MISTERO DELLA VITA
^*^
dipendere da qualcosa o evitare una cosa è in entrambi i casi una privazione di libertà
non sono libera se chiusa in una stanza ma non sono nemmeno libera se posso andare in tutto il mondo tranne che in quella stanza
^*^
non sopporto il disfattismo. mi avvelena.
se poi ci mettiamo qualche tocco di nichilismo qua e la, è la volta che ho un attacco epilettico da rigetto.
^*^
per terra c'è un mio anfibio slacciato accasciato acconto a una felpa accortocciata. bello.. ci farei na foto.
si parla di reale e vero.. di vero e reale.. ma chè? che cos'é ?? nn esistono quelle parole. la nostra mente è tutto. la mia mente è tutto. è l unica cosa vera è lei. ma nn è nemmeno lei, è il suo movimento.
la sola cosa vra è il movimento della mia mente. tutto il resto non è nemmeno descrivibile cn il verbo essere.
^*^ ulla libertà d espressione
è ANCHE PER QUESTO CHE HO CREATO QUESTO SPAZIO QUI
DOVE SO CHI FAR ENTRARE
ODIO
NN POTER DIRE LE COSE
PER COLPA DELLA CIRCOSTANZA
IO SN PER LA TOTALE LIBERTà ESPRESSIONE
COME SI IMPARA A DIRE
SI IMPARA ANCHE AD ASCOLTARE
SE UNO TI DICE UNA COSA CHE NN VUOI SENTIRE , IMPARI A NN SENTIRLA.
ALTRIMENTI CHE VITA è?
SI CAPISCO
SECONDO ME
UN CONFRONTO VE BENE
ALL INIZIO
QUANDO SI è COSì DISPERATI
DA NN AVER ALTRI APPIGLI
MA POI VA LASCIATO
PERCHè ALTRIMENTI CI SI INGROVIGLIA CN LA TUE MENTE E QUELLE DEGLI ALTRI
DICIAMO CHE SERVE A SVEGLIARSI DAL COMA
MA APPENA VEGLIA è MEGLIO PARTIRE
CHE SENNò POI TI ENTRANO MECCANISMI EMOZIONALI NN TUOI
NN DI TUA APPERTENENZA
CHE CI RISCHIANO DI CONFONDERCI
TROPPO
IN UN MOMENTO MOLTO IMPORTANTE INVECE PER LA INDIVIDUALIZZAZIONE CHE è APPUNTO L INIZIO DELLA RISALITA
POI SI FINISCE PER SOFFRIRE
PER COSE CHE NN TI APPARTENGONO ..
E CHE SN RIMANDI
DI COSE DI ALTRI
SE LEGGI O ASCOLTI IL DOLORE ALTRUI
E POI CI STIA MALE TU COME FOSSE TUO
VUOL DIRE CHE C'è STATA UNA CONFUSIONE.
è NORMALE STARE MALE PER GLI ALTRI MA SAPENDO CHE NN è UN DOLORE CHE APPARTIENE A TE
PURE IO ALL INIZIO ANDAVO A CERCARE AL MIO FUORI, PERCHè NN SAPEVO DARE NOME AL MIO MALE
E ALLORA CI DAVO IL NOME DEL MALE DEGLI ALTRI
è UN MECCANISMO PIUTTOSTO COMUNE
PER CERCARE UN RICONOSCIMENTO
MA è DELETERIO
QUANDO SI DEVE METTERE IL NASINO FUORI DALLA TANA DA SOLI .. CHE è IL MOMENTO IN CUI è IMPORTANTE CAPIRE BENE COSA è DENTRO TE E COSA FUORI, COSA è TUO E COSA NO
ECCO QUINDI BON .. IO CREDO CHE L OPERA CORALE DI CURA E RECIPROCO AIUTO HA VITA BREVE. POI BISOGNA TROVARE ALTRI CANALI.. PARLARE DI ALTRO
ARTE FILOSOFIA.
FILM..
IPERBOLI MENTALI.
CUCINA. QUEL CHE TI PARE
..CERCARE CANALI NEUTRI DA CUI
RICAVARNE COSE GENUINAMENTE DI PROPRIA APPARTENENZA
L ARTE è IL VEICOLO MIGLIORE PER QUESTO
PERCHè TI RESTITUISCE SOLO CIò CHE HA ORIGINE DENTRO DI TE
^*^ cresco
non sono abbastanza grande per tutto quello che ho nella testa. sono una bambina
^*^
SCRIVERE SULLA LIBERTà DEL PENSIERO...
che spettacolo!!
però vedi per quanto tu scriva che devi essere libero dal pensiero e lo spieghi benissimo.. LO SPIEGHI! SI ! ahhaa e come? CON IL PENSIERO? siii aah.. haha
che paradosso anche qui.. si scrive un discorso che parlava di libertà dal pensiero e per farlo si nota palesemente che ci si è dovuti incatenare!!
balliamo caro amico... balliamo in silenzio ascoltando la musica dentro e fuori di noi! balliamo e abbandoniamoci, lascivi, ai nostri attimi di vita. infiniti attimi. attimi infinitamente piccoli a fare una linea di infiniti punti in infiniti segmenti...
questo infinito è il paradosso ! noi siamo esseri FINITI!. non appena sfioriamo l infinito si riarrotoliamo su noi stessi! che bello!!! CHEBELLOO!!!
^*^ piccine cartomanti
IO HO GRANDE RISPETTO DELLE VECCHIE CARTOMANTI
PERCHè NN IMPORTA QUEL CHE TI VIENE DETTO
ALLA FINE SONO SOLO PAROLE
PAROLE CHE VENGONO CERTAMENTE INTERPRETATE SOGGETTIVAMENTE
E QUINDI PERDONO IL SIGNIFICATO ORIGINARIO
APPENA VENGONO DETTE
PERò
STE PAROLE
A VOLTE
SI FANNO BRECCIA
DENTRO DI NOI
E FANNO NASCERE QUALCOSA
MAGARI TUTT ALTRO
DA QUELLO CHE VOLEVA DIRTI L INTERLOCUTORE
QUESTO è BELLO
E STE VECCHINE
PARLANO PARLANO
E DICONO SEMPRE GRANDI VERITà
ANCHE SE NN FANNO ALTRO CHE BLATERARE
PERCHè GRAZIE A QUELLE PAROLE SCONCLUSIONATE
LA VERITà POI NOI CE LA TROVIAMO DENTRO
..QUINDI TANTO DI CAPPELLO
QUESTE VOCINE CHE SPUNTANO DAL NULLA SONO LA SALVEZZA PER LE NOSTRE MENTI TUTTE COLLEGATE. IL PENSIERO E LA PAROLA SEMPRE PERFETTAMENTE CONSECUTIVAMENTE LOGICI SONO LA NOSTRA ROVINA. QUANDO NA VECCHINA TI DICE LA SUA FILASTROCCA E TU NN CAPISCI UN CAVOLO DI LEI MA TI SI ILLUMINA IL MONDO E CAPISCI TUTTO DEL RESTO... QUELLA SI CHE è VERITA..
A VOLTE IO MI INCAZZO CN ME STESSA
PERCHè SN TROPPO LOGICA
PENSO TROPPO
NO è CHE PENSANDO SEMPRE IN TERMINI DI CAUSA ED EFFETTO
NN MI RIESCE MAI DI CAPIRCI NULLA
INVECE A VOLTE DA UNA CAVOLATA CAPISCO TUTTO
E ALLORA MI DICO
ANNVEDI
CHE SE TI RILASSI UN ATTIMO
QUALCOSA ARRIVA?
IO VEDO LA MIA TESTA COME UN LABIRINTO DI CATENE
CHE MI IRRIGIDISCONO
QUANDO LASCIO ANDARE LE ESTREMITà DI QUESTE CATENE E MI PONGO UN PO PIù RECETTIVA E PASSIVA
TROVO SEMPRE QUALCOSA DI BUONO
^*^
LA SCHIFEZZA UMANA NON STA NELLA SCHIFEZZA STESSA , MA NEL NASCONDERLA.
OCCULTARE LA ORRIPILANZA CHE ESISTE NEL UOMO è LA VERA MELMA CHE CI FA AFFONDARE
NOI SIAMO CIò CHE SIMAO NEL BENE E NEL MALE E CON IL MALE CI SI PUò CONVIVERE BENISSIMO, CI SI DEVE CONVIVERE COME CON IL BENE.
NEGARE IL MALE è UCCIDERE L ESSERE UMANO
^*^ le distinzioni
io amo ciò che è amabile e grandioso. nn vedo perchè fare troppe distinzioni tre le cose . anzi il perchè si fanno le distinzioni lo vedo. e putroppo irl mio nn farle perde la sua indipendenza in quanto c'è un meccanismo dipendente opposto.
siamo esseri finiti, tutta l infinita energia che incanaliamo, trasformiamo, mettiamo n gioco non può che da corpo alle cose, dare limiti. spazi finiti. corpi. distinzioni. purtroppo la nostra condizione umana è questo. ed è grazie a questa condizione umana che sappiamo esistere il sovraumano e l infinito. nn avremmo concezione ne dell immenso ne del sublime se n ci fossero queste catene. anzi, sarebbe solo il nulla. il nulla primordiale. il nulla da cui dio c'ha creato. la pace terna. nn sarebbe nemmeno vita.. la vita è legata alla morte e alla fine , come a un inizio. questo paradosso di giravolte ridondanti è la dimostrazione che dio esiste.
eppure nn sono cristiana. heheheh.dio sei tu.
è un moto perpetuo che pare inarrestabile , poi c'è modo e modo di viverlo. se nn ci si ricorda la nostra origine divina non faremo altro che procedere rettilinei uniformi mangiando ciò che abbiamo vomitato. e bevendo i nostri escrementi.eppure anche procedendo così l uomo nn si tramuta mai in frattaglie lui stesso. e come è possibile? ogni volta che mi guardo alla specchio emi trovo bella e pulita ho uno shock interiore. mi aspetterei di tutt altro aspetto.
scegliere non è una scelta e purtroppo il libero arbitrio è una prigione. una maledizione. una condanna.
e io maledetta posso solo cambiare il modo del mio rotolare, magari vado a zig zag invece che dritta, magari rotolo un po fuori pista e per cosa? per fiutare ancor più il profumo di divino e bramarlo.. tanto nn è che lo si può raggiungere. e con la morte? chissà. heheh con la morte.. beh nel concetto suicidio c'è l atto più genuino e sincero del vivere.vivere nn è una scelta!! è una condizione essenziale di noi!! ed è questo che mi da la speranza di poter trovare la chiave di tutto. chi commette un suicidio pone la vita, ancora una volta, come il resto, al mero livello di una scelta e quindi fa un peccato MORTALE. .. fa proprio un PECCATO.!! quel genere di peccato che si commenta solo dicendo " beh caspita però è proprio un peccato.. mi dispiace". si . quel peccato li di quando butti in vacca qualcosa di incommensurabile. l essere in vita mi ricorda la mia umanità perchè mi dice " non sei divino". così facendo mi ricorda pure che lo sono.
^*^ vita ….
vita è sinonimo di desiderio. dal primo vagito dopo il parto. anzi prima! molto prima. possiamo individuare solo la sua prima manifestazione quando il feto acquista la capacità di comunicare con la madre.
non esiste la morte. essa è solo un nome creato dalla mente. perchè se nn c'è vita , c'è il nulla; che è anche il tutto! che è l infinito. che è dio. che è l assenza del desiderio. quindi dire che tendiamo a dio è un idiozia!!
tensione.. come si fa ad accettare tale condizione ? è un paradosso. quindi viviamo nella nn accettazione e questa è la nostra maledizione.
chi ci ha messo al mondo è solo un sadico.
^*^ due note sull uomo
1) l uomo trova gratificante costruire.. preferibilmente a propria immagine e somiglianza. preferibilmente per marcare il territorio e il proprio passaggio. ma l uomo trova decisamente più divertente distruggere!. preferibilmente elaborando piani d azione.
2) ci sarà sempre odio profondo tra la componente umana e la componente divina dell essere umano. un odio non sradicabile. un conflito continuo cn se stessi o gli altri uomini. l amore è il disperato tentativo di rendere innocue le lame dell odio. anzi più che innocue direi "gradite".
^*^
QUANDO SI RIDE SI è SEMPRE GLI STESSI.. MA COL TEMPO SI CAMBIA IL MODO DI PIANGERE
^*^
per te che ogni giorno lotti per alzarti dal letto
per te che ogni giorno lotti contro la siringa e la chiudi nel cassetto
per te che ogni giorno lotti e rompi per terra la bottiglia di rum
per te che ogni giorno lotti contro la lametta e ti tiri giù le maniche della tuta.
per te che ogni giorno lotti per riuscire a uscire di casa o andare al lavoro e affrontare la gente
per te che ogni giorno lotti per mangiare qualcosa
per te che ogni giorno lotti per non vomitare e resti in bagno immobile
per te che ogni giorno lotti contro i ricordi dolorosi
per te che ogni giorno lotti per parlare cn qualcuno e colmare un vuoto
per te che ogni giorno lotti per sopravvivere a un amore
per te che ogni giorno lotti per riuscire a buttare giù quel farmaco malefico
per te che ogni giorno lotti per avere una vita come tutti gli altri
per te che ogni giorno lotti per trovare una ragione per andare avanti
per te che ogni giorno lotti per volerti bene
per te che ogni giorno lotti contro la morte
per te che ogni giorno lotti per avere speranza
per te che ogni giorno lotti per sorridere
per te che ogni giorno lotti per essere compreso
per te che ogni giorno lotti per avere un abbraccio
per te che ogni giorno lotti per accettare la tua mente
per te che ogni giorno lotti per accettare il tuo cuore
per te che ogni giorno lotti per accettare il tuo corpo
a te io dedico questo elenco , perchè come vedi non sei solo... siamo tutti così smile.gif non sei solo, tu lotti la tua guerra , ma nn sei solo a lottare.
a volte una canzone, o una poesia o un testo o un quadro ci fanno sentire parte di qualcosa e sentiamo una comunanza anche se breve, dolorosa perchè appunto troppo sottile per quanto la desideriamo, con il mondo che ci avvolge e da cui ci sentiamo isolati. sono spiragli di luce nel nostro buio profondo. che ci ricordano che se apriamo quella finestrella non troveremo mostri ad aspettarci , ma gente come noi, gente che lotta, ogni giorno, per sentirsi vivi.
LETTERA CHE SCRISSI A UNA RAGAZZA CHE VOLEVA PRIMA UCCIDERSIE POI UCCIDRE TUTTA L UMANITà:
QUANDO ti senti estraniata.. ti senti incompresa, mal voluta, sola, diversa, migliore, più vera, più sensibile... e tante altre cose...
odi il mondo perchè lo percepisci pregno di tanta dilagante ingiustizia.. ogni cosa ormai ti pare effimera.
ma allora.. riflettici. non noti in ciò l enorme legame che hai cn questo mondo? .. si. e ti pesa ?
è per questo che vuoi morire? si. è questo.
perchè te sai quanta bellezza c'è in potenza nella gente, in te stessa.. nella vita. eppure trovi ostacoli insormontabili, come falsità.. incomprensioni.. in inglese direi un sola parola per descrivere ciò che spesso ci circonda PRETENDING.
allora il tuo grido non è un grido vuoto, ma è un grido pieno. zeppo di cose dette , non dette, dette troppo da essere svalorizzate.
non c'è nichilismo in te , ne disfattismo. anzi! c'è la disperazione di non trovare la chiave dell ingranaggio che vorresti COSTRUIRE.
tutti noi dobbiamo prima o poi affacciarci a una realtà , all inizio spaventosa, che è quella che tutti noi siamo soli. si. soli. perchè nessuno potrà mai entrare dentro di noi a vedere come siamo e chi siamo. e nemmeno noi stessi ci riusciamo. .. si.. a volte anzi spessissimo non ci riusciamo nemmeno noi stessi...
nonostante ciò però siamo legati cn l esterno di noi da fili d acciaio.. a volte dolci a volte spinosi.. fili d acciaio che si manifestano in tutto. un esempio ormai banale è l amore. quanto la more per un altra persona possa farci vedere e scoprire lati di noi sconosciuti. quanto la natura o un bel paesaggio creino risonanze fortissime in noi che ci fanno sgorgare la vita dai pori della pelle.. e si.. allora questo paradosso? è stupendo.NESSUNO PUò ENTRARE IN NOI A SPIARCI CON IL CANNOCCHIALE EPPURE è PROPRIO IL MONDO STERNO A DARCI GLI IMPUT PER SCOPRIRCI!! smile.gif
mia.. l odio non è esiste.
esiste il rancore, il risentimento, il fastidio, l impotenza, la rabbia.. si esistono e sono sentimenti che fanno parte di noi, che sono sacrosanti!! che è importantissimo provare e accettare!! sn sentimenti giustissimi che non bisogna mai ripudiare perchè fanno parte dell uomo . e non trovo alcuna ragione per zittire parti di noi.
il tuo odio deriva dall amarezza che provi nel non riuscire a trovare senso e soddisfazione in questo mondo che tu ami, a cui tu appartieni. e la gente, le persone mia... posso dirti che non siamo tutti uguali. LE PERSONE HANNO UNA COSA IN COMUNE: SONO TUTTE DIVERSE!!! e questo è bellissimo. ognuno di noi è protagonista di uno spettacolo che non si ripeterà mai. mai . mai. è unico. ogiuno di noi sul palco della vita ha il suo spettacolo. e non sarà mai ripetuto!.
è importante imparare e riconoscere i confini tra noi dentro e fuori e conviverci, capirli , gestirli. stare bene da soli e cn gli altri. non farsi invadere e sommergere e ne isolarsi e ripudiare tutto e tutti.
non aspettarti nulla dagli altri se non che siano se stessi.
impariamo ad ascoltare e non pretendere.. cerchiamo la pazienza e di cliberarci da ogni preconcetto perchè dalla gente ti puoi aspettare di tutto ! . sei tu poi a dover gestire cosa ti danno.
^*^
L ODIO
l odio non è in noi in natura . è un prodotto sociale da cui non mi farò mai contaminare. per il resto è vero che si deve imparare a accettare, anzi accogliere il rigetto , amarezza, delusione e rabbia etc..
^*^
IL MIO GRIDO
sta sera grido, grido in silenzio. e scrivo.. e non ci capisco più un cazzo. e ci scriverei una canzone, un libro una poesia, ci disegnerei il mare. imprevedibile .. insospettabile.. viaggi cammini percorri corri e ridi piangi e pensi che il tempo sia eterno, eterni i momenti , la gioia il pianto. per sempre.. una vita dentro una vita dove ci sta un altra vita. una vita di vite a matrioska. e ti ci perdi. non sai dove voltarti, se farti coraggio o non accettare. non sai e è giusto sia così o ti devi abbandonare in lacrime salate. o prendere in mano un sassolino e ricominciare a camminare. non sai se alzare la testa e lasciarti guidare dal sole. non sai se i passi che fai il vento li cancellerà.. non sai e non capisci e cerchi come un gufo di girarti in ogni direzione , storgi il collo e allunghi il cuore , vorresti chiedergli che cazzo c ha! . cos ha?. tutto si confonde. perchè davanti hai un pagina vuota , l hai voltata tu e dietro c era n mondo che ora è coperto dalla nave, dicono che la primavera torni. non so bene i ruoli in questo manoscritto. se sn io l autrice o sn un personaggio. non so se devo scriverci qualcosa , se il resto indietro rimane intatto.. io sta sera non ci capisco nulla. e grido.
^*^ amore ?
l amore è unico... è sempre presente in me. le relazioni d amore è la condivisione del proprio amore reciprocamente. l amore ha vita propria e quando si trova la persona giusta con cui viverlo esso si rigonfia di vita e trova maggiori canali per manifestare al sua luminosità...ma se poi questa persona si distacca dalla tua via, l more rimane cn te sempre e cmq.. l amore è parte di me , dentro di me , l amore sn io.. ditelo come volete..
la gente chiama questa luce nel nostro cuore " anima".
^*^ i cari vecchiettini
i vecchiettini sono fragili, sn piccoli omini di vetro. e sulle spalle hanno una vita intera.. sembra che l assottigliarsi della loro pelle, e il rimpicciolirsi delle loro osa li rendano più trasparenti e la vita , il dolore, la tristezza, la saggezza, e soprattutto la rinata innocenza (miracolo che dell esperienza che fino a un tot t invecchia e poi comincia a ringiovanirti.. )passano attraverso quei tremanti involucri forti e tenaci. sn forti loro. e fragili. magari cn la mente ormai poco lucida, la vista annebbiata, la parola balbuziente..loro trasmettono e danno , danno a noi ancora tutti sani e giovani.. la forza e la voglia e la luce di vivere. (luce di vivere licenza poetica).
l uomo compie una stradina che si ritorce su se stessa a spirale come con il monopoli: ogni tanto si ripassa dal via.
do un bacio ai miei nonni nel cielo.a mio prozio e alla mia prozia.
^*^
"MEGLIO ESSERE ODIATI CHE STARE INDIFFERENTI, SII CONTENTA SE TI INVIDIANO .."
beh io non sn d' accordo e ho un reazione di repulsione di fronte a asserzioni del genere.
innanzitutto io vivo la mia vita , faccio al mia strada anon vivo in funzione dell effetto che faccio agli altri
in secondo luogo ho sempre sofferto molto quelle per fortuna poche in cui mi sn sentita odiata e mi ha fatto sempre molto male sentire gli altri provare invidia per me.
perchè se suscito odio allora vuol dire che ho fatto qualcosa di male e di brutto o cmq anche non volontariamente ho ferito qualcuno che ora soffre.
e se sn invidiata allora vuol dire che non ho dato alla gente la mia anima ma solo la mia apparenza e ad essa loro si sn fermati e mi sento fraintesa e distante da loro, senza possibilità di avere uno scambio.
io adoro parlare cn la gente e mi piace fidarmi della gente anche se sn sempre molto vigile con le antenne rizzate come è giusto che sia, quel che basta per non andare allo sbaraglio a farmi flagellare hehehe
se sto indifferente mi considero parte della normalità.. sn una vita che scorre in mezzo a altre vite, magari non ho suscitato un grande interesse ma i rapporti non esistendo non si sn compromessi.
l indifferenza ne senso invece stretto della parola cioè ad esempio un tizio camminando vede un cane ferito e se ne frega e fa l indifferente , è invece un grosso male, un male enorme, ma se fossi io l oggetto dlel indifferenza non sarei io il problema ma la persona che è indifferente,. mi dispiacerebbe per lei, per la sua aridità. ma non sn implicata io !!!
quindi la frase preferisco essere odiata invece di stare indifferente la trovo solo una frase vuota, che suona bene , ma che aveva senso solo in età adolescenziale quando l identificazione aveva luogo solo tramite il rimbalzo degli altri, solo tramite l immagine riflessa che si credeva di dare al collettivo. in quegli anni è importante AVERE UN COLORE E UN SAPORE QUALUNQUE ESSO SIA PERCHè BISOGNA GRIDARE AL MONDO CHE CI SIAMO. ma poi si cresce, e si comprende che la dimensione della vita è mo,to intima e solo nostra..
^*^ NOTTI BIANCHE
QUELLE SN NOTTI STUPENDE NEL LORO DOLORE
è IL DOLORE PURO...
QUANDO LA STACCHI DA OGNI ACCADIMENTO
LO DISTILLI
E TE LO BEVI
TUTTO QUANTO
SENZA CHE SIA SPORCATO DA NULLA
SN NOTTI INDELEBILI
è BELLO......
IO SAI..
AVEVO INIZIATO A CANCELLARE
PER DIFESA
E ERA COSì TREMENDO
POI RIVIVERE PEZZI E SOLO SAPORI SCIALBI DI QUELLA FATICA
QUELLE NOTTI A ME MANCANO
NON LE RIVORREI IN REALTà
PERò NN SO SE NE SAREI PIù CAPACE
mi sn presa un notte per me anche se in realtà non penso. non sto pensando. sto però prendendomi del tempo. sto rielaborando senza esserne cosceente. io so che funziono così a volte quando arrivo alla saturazione , salto una notte e nel silenzio al buio più totale tranne una candela o una lucina o il pc, io mi cullo un po materna .. e mi placo. intanto sogno senza dormire .. senza immaginare però.. è tutto a livelli profondi
tempo fa io bevevo qualcosa ( alcolico) , fumavo le sigarette e mi mettevo giù a scrivere e scrivevo scrivevo.. piangevo.
queste notti non sembrano delle notti, ma sembrano l annullamento del giorno.. nn si vive e non si dorme.. si sta.
e io sto.
in queste notti bianche nn riesco a staccarmi.. a rompere il filo o chiudere la porta o come volete dirlo.
qusta sera dopo un anno mesi più , mesi meno sn stata di nuovo tremendamente male come nn credevo più di poter stare. devo darmi tempo. devo accettarlo. nn devo pensare adesso..... male male male... senti tanto male in tutte le sue forme. già. forse nn voglio lasciare questa sera, non voglio finire il giorno per sentire ancora quella sensazione di caduta, di precipizio.. di lotta , come se ogni cellula fosse invasa da tanti aghi avvelenati.
^*^
OGGI PENSO A TE NONNA CARA...
che distanza infinita.. così infinita perchè non ci sei.. però distanza perchè il legame c'è..... che sensazione strana..
il mio stesso pensieri che vola a te.. si rigira su se stesso in realtà; però non sento così.. sento che vola a te davvero.
forse la morte è davvero solo la fine del corpo ,e non la fine della vita. chissà.. un giorno anche io lo saprò e i miei cari si porranno le stesse domande.
che fai? mi guardi?.. mi senti?? io ti sento .. o sento solo il tuo ricordo?. poeticamente c'è chi dice che un ricordo è una persona. ma io per quanto sia emozionale riconosco solo il bel suono di quella frase.
chissà cosa mi diresti adesso. ti dirò che quel ragazzo mi legava a te. tu in ospedale poco tempo prima di morire gli feci promettere che avrebbe badato a me. e io mi affezionai a questa promessa, a questo ragazzo anche per il legame cn te.
ma povera nonnina , hai proprio sbagliato ragazzo!! ..
come biasimarti , mi guardavi e io tenevo la mano a te e a lui e mi vedevi felice. beh, sai nonnina.. credo che ci abbia provato a tener fede alla promessa, ma non ne è in grado. ma devi stare tranquilla sai !! perchè io ora so badare a me stessa! e mi basti tu, anzi il ricordo di te ( hehehe ricado nella verso poetico di prima) .
cara cara nonna.
dovrei volare via da qui, andare a pisa.. a cercare nuovi prati su cui correre. verona è una città arida e anche tu ci sei sempre stata tanto male. verona è tanto tanto bella come storia come paesaggio, ma è abitata da proci. lo dico sempre, perchè non saprei che altro termine usare. andrei li a rincorrere le mie origini che nn sn certo veronesi!! andrei la a frequentare l università dei miei genitori, a passeggiare lungo l l arno e sicuramente troverei persone simili a me cn cui chiacchierare cn un po di soddisfazione. .. ma adesso non è il tempo di lasciare la tua casetta che mi coccola ogni giorno . ^*^
stammi vicino nonnina, adesso più che mai!! adesso che finalmente sto muovendo i miei passettini nel mondo da sola, adesso che finalmente mi sento in grado di vivere i miei giorni, adesso che finalmente ho ritrovato i miei amici e le mie amiche anche se studiano tutti fuori verona, adesso che ho ritrovato i miei genitori anche se hanno le loro magagne tra operazioni e via dicendo, adesso che ho ripreso a studiare...adesso ... stammi vicino. ADESSO CHE SI RICOMINCIA!
^*^ I MATRIMONI COME CEROTTI
QUANDO una relazione importante cede perchè uno dei due cerca il proprio spazio personale , l altro spesso tende a fare l errore più grossolano dell universo buttandosi sul matrimonio o sui figli.. quando si sente l altra persona sfuggirci tra le mani e non sappiamo cosa fare perchè questa si rifugia nel suo spazio personale appunto , in cui nn possiamo entrare cerchiamo catene d amore per non perderla.noi esseri umani a volte siamo proprio sciocchi. eppure abbiamo quasi toccato cn mano marte.
^*^
QUESTE SN DUE MAIL MANDATE A UNA PERSONA IN CUI PARLO DI ALCUNI SOGGETTI INCONTRATI SUL FARO DELLA VITA. DA CIà PRENDO SPUNTO PER PARLARE DELL ESSERE UMANO: (N.B. LA 2 PARTE)
Quella esperienza per me rimane allucinante e MI spaventa come troppa gente in quel posto del cazzo m ha spaventata . MI sembra dogville. IL paese dei buoni. La finzione dilaga AI massimi confini.e quella persona spara puttanate convinta di essere la finzione che lei stessa si inventa. Un inconsapevolezza orripilante. A volte forse ha una micro intuizione quando arriva a livelli esagerati e si rende conto Della plastica di cui è fatta ma nn ci arriva.nn NE ha Le possibilità genetiche. MI spaventa perchè se un gorno quella vuole fingere di essere blu, piuttosto che rossa o Verde, se NE convince così tanto DA quanto è vuota che diventa veramente blu per gli altri. Una soggetto così MI fa una paura folle. E MI cade una delusione sull esistenza umana che MI viene a me la voglia di uccidermi .quel non luogo MI ha insegnato tanto ; ho visto somministrare sedativi sotto forma di speudodebolezza fino a trasformali nella routine assoluta dettata DA leggi credute universali.ho visto ribaltare la sostanza delle cose nella testa Della gente senza che essi minimamente si accorgessero dello scambio sotto la dittatura di Zeus detto chico IL padre deglle anime perdute..
Ho visto la persone che sono attori straordinari che inculano perfino se staesi, anzi lo sOno proprio perchè inculano soprattutto se stessi e in quel momento la finzione diventa realtà effettiva e IL mondo si sdoppia. E IL secondo mondo sommerge IL primo.questo nn può nn spaventarti, averne coscenza spaventerebbe chiunque . La labilità dell esistenza, quanto essa nn esita nel tangibile, ma sia solo una percezione, un mescolarsi di finzione continua e continua .. La spudoratezza cn cui la mente pretende di conoscere se stessa e comprendersi quando non può assolutamente!.tutti I nostri pensieri sono frutto di una elaborazione schemtiica fondata su una costante registrazione di eventi passati che a loro Volta nn sussistono in se, nella spasmodica ricerca di catalogare Le cose perchè c'è un caos immane. Se ci fosse ordine nn avremmo bisogno di riconoscere Le cose perchè NE faremmo parte integrante.c'è questa neceità di creare confini per convincerci di esistere perchè si procede solo di negazione. Non possiamo sapere ciò che è ma solo ciò che non è.e questa nn è altro che la fede dei poveri crstiani che per sapere che esiste l infinito accettano la finitezza. Perchè come ben sai se nn is fossero cosee finite nn si avrebbe coscenza dell infinito parchè tutto sarebbe infinito e nn lo si potrebbe riconoscere.mentre noi stessi nonsiamo altro che un confine tra un infinto e l immagine riflessa di esso . Al punto che se questo concetto lo fai tamente TU, it svelgi alla mattina e hii paura di non vederti nello specchio.cielo potrei parlarti per ore perchè è tutto collegato fino a scriverti persino che ho capito dio.hehehe.tra l altro poi ho scoperto che margherita hac è daccordo con me. E duemila uno odissea nello spazio è davvero geniale ma prima di parlartene vorrei sapere se sei realmente interessato o parlo a un muro.ma poi perchè cazzo t ho scritto sta cosa?nn fermo IL cervello DA mesi.prima o poi muoio.tongue.gif
^*^
ROSSO
PORPORA
COME IL SANGUE RAPPRESO DI UNA VITA SPENTA
SCIVOLATA VIA..
RATTRAPPITA
NEGLI ULTIMI SPASMI DI DESIDERIO..
SCIVOLA..
TRA LE MAGLIE DELL OMBRA DEI NERVI UMANI
SUL MURO DELLA CONSAPEVOLEZZA
^*^
LA PAROLA NN HA VITA,
LA PAROLA NN HA ANIMA ALCUNA,
NN HA RESPIRO
NE SUSSULTO,
LA PAROLA è PRIGIONIERA E PRIGIONE DI SE STESSA.
SECCA COME SABBIA
IMPOTENTE,
LA PAROLA è UN ASSASSINA SUBDOLA E VANITOSA.
CHE SI FA BEFFE DI NOI E DELLA NOSTRA FRAGILITà
^*^
SBALZIAMO IN UN CASTELLO DI PLASTICA,
UN BOSCO DI ALBERI DI COMPENSATO
SENZA ORIGINE NE PATRIA .
VAGHIAMO ERRANTI CN PUPILLE BIANCHE
ANNASPANDO
ROTOLANTI TRA LE SFERE DELL IO.
C’è PERCEZIONE DI UNA QUALCHE TRACCIA DI ESISTENZA?
UN SOSPIRO ACCOMPAGNA LA MIA STANCA MANO
VERSO L ENNESIMO BRINDISI ALL INNOCENZA
^*^
FAME, FAME, FAME,
INSAZIABILE.
FRENETICI IMPULSI DI UMANA CONDIZIONE,
TENDENZE ESTRANEE
MUOVONO I FILI METALLICI CHE TENGONO LE MIE CARNI.
FAME E VOMITO.
MISERA E SPORCA.
COSì CHE NEL FANGO SI STRACCI LA MIA NEGAZIONE
^*^
DIMENTICHIAMOCI DI NOI..LASCIATI..
STACCATI DEI GANGI CHE TI TIRANO LA PELLE AMORE MIO
SONO UN IPERBOLE INCANDESCENTE SENZA SUONO E CALORE..
UN IPERBOLE CHE CONGIUNGE IL NN SPAZIO DELL INFINITO E SFUMA
SI TENDE
FINO ALLA DISSOLVENZA
^*^ salvami
riFlessi luce un ombra.. nel buio una luce fioca pulsa freme trema ....notte silenzio immenso niente è il nulla che rimbomba sordo. inesistente rovente accecante . frammenti, scampoli sparsi di pelle.. nell acuqa.. nn sento più nulla. nemmeno il nulla.. sgorgano parole con odio profondo , parole innocue timidi e tiepide.. freddo. silenzio. freddo.. io batto tasti confusi .arde la gola, le membra si scuotono compulsivamente. nero e bianco. bianco e nero si rincorrono a istanti immobili e inconsistenti.preme nel petto un acuto dolore, si avvinghia ai polmoni ..ora lo sento .. grattare.. raschiare.scavare..poi stanco si ferma. io stanca e nuda. io ancor sempre sola. ti guardo.chinato su un testo.. ti guardo , hai le orecchie un po grandi. ti guardo lontano un immagine . nn volevo ferirti nn volevo perderti.. nn volevo odiarti..NON VOLEVO AMARTI. nn conto nulla. io.. sn solo parole.. nn sono nulla io. nn sono un anima non entro nell anima. sono solo parole le mie grigie e di carta.questo corpo sciatto e scialbo..martoriato affranto. rifuggo ogni contatto .poggio la testa sulle ginocchia e dondolo.
^*^ LETTERA
IO MI SENTO DENTRO UNA GABBIA DI FILI
QUANDO MI AFFACCIO MI ESPANDO E TUTTO PERDE CONSISTENZA, PERSINO IO NON O PIù FORMA
MI SENTO UN CATINO CHE ACCOGLIE OGNI VIBRAZONI .. MA SENTO CHE DENTRO C'è LA MIA ESISTENZA.. MA APPENA MI AFFACCIO MI SGOMENTA L ONDATA DI SOLITUDINE
SI .
TU RIESCI A IMMERGERTI E A TROVARMI
TI ASCOLTO
MA NN SO RISPONDERTI
PERCHè SI RIMATERIALLIZZANO TUTTI I FILI
IN CUI MI INCASTRO.
NELLA TUA MANIFESTAZIONE LE ACQUE SI SONO IMMERSE L UNA NELL ALTRO ,
TI SPAVENTO PERCHè LA MIA MANIFESTAZIONE è MUTA
è UN GORGOGLIO...
è UNA NENIA.. IMPERCETTIBILE E CONTINUA.A INTERMITTENZA CON ONDATE VIOLENTE E SILENZI ABISSALI.
IO NN POSSO MANIFESTARMI. QUANDO TI MANIFESTI A ME ENTRI NEL NON SPAZIO DEL MIO ESSERE. LO SENTI, LO VIVO MA NN POSSO MANIFESTARLO. ANCHE IO ENTRO CN TE LO SENTO E LO VIVO MA RIMANE MUTO .. APPENA PROVO PER ME è UNA VIOLENZA INAUDITO
è UN ATTO DI FORZA COME SE DOVESSI MUOVERE E FAR VIBRARE IL FONDO DELL AOCEANO.
NN RIESCO MI TAGLIO CN I FILI, . MI PERDO. E ESCO DA LI
ESCO DA LI E NN SONO PIù ME STESSA. COME DICI TU COMINCIO A RACCONTARE.
E NN SONO PIù LI. E QUESTA è AL MIA SOLITUDINE
MI SENTI ATTRAVERSO UN DISTANZA FISICA .. PENSA SE MI TENESSI LA MANO
NON EMETTO PAROLE. SONO MUTA
NN LE EMETTO. SN MUTA.
A ME NN FAI PAURA
ANZI .. MI DAI PACE.
SEI UNA SPERANZA.. MI RCODI CHE è POSSIBILE ESISTERE
RICORDI. PERCHè TU ESISTI. MENTRE DA ME HO SOLO RIMANDI DI NN ESISTENZA, IL MIO ESSERE è NON MANIFESTABILE.
DOVRESTI SOFFRIRE MOTLO PER QUESTO
NEL MIO SPECCHIO NN C'èALCUN RIFLESSO. MI SENTO MA NN MI VEDO
MI SENTO MA NN MI PARLO
IO NN POSO ESSERE AMATA
SE MI AMASI NN AVRESTI PAURA…..
.SE TU POTESSI COGLIERE LAMIA MUTA MANIFESTAZIONE.. NN SAREBBE COSI
HAI PAURA DI TE STESSO PERCHè TI ESPANDI ANNULLI TUTTO E SENTO IL VUOTO ..
DIVENTI VUOTO SOLO TU..
DIVENTI INFINITO SOLO TU.
TI CAPISCO..
NN SAREBBE COSì SE IO POTESSI FARMI AMARE DA TE.
MENTRE ESPLODI COME UNA GIGANTE BIANCA.. IO IMPLODO COME UN BUCO NERO
SE SOLO POTESSIMO TOCCARCI.....MA TU NN HAI QUESTA FIDUCIA. PURTROPPO
PERCHè NN CONOSCI COSA ACCADREBBE. TI CONOSCI FIN TROPPO BENE
PER CIò CHESEI TU
IO INVECE NNHO DA PERDERE NULLA.
DEVI ESSERE DISPERATO PER FARE IL SALTO CHE TI CHIEDO. ADESSO NN SEI DISPERATO. IO SI
MA QUANTO REGGI IN QUESTA NON DISPERAZIONE?... NN SO... CREDO CHE TU EI CHE HAI BOSGNO DI ME IN FONDO.
PER VIVER UN ISTANTE IO MI AMMAZZO VOLENTIERI
QUANDO TI MANIFESTI NN TI CONOSCI PERCHè NN HAI LA RISPOSTA DA UN ALTRA ANIMA.
SE MI TOCCASSI TI CONOSCERESTI, VIVRESTI.
E IO ANCHE.
QUESTO MI PORTA A UN ORGASMO, A TE TI PORTA ALLA MORTE.
MA TRA AMORE E MORTE NON C'è DISTANZA .
CI ANNULLEREMMO NEL GREMBO L UNO DEL ALTRO ANNULLANDO OGNI MOVIMENTO PERCEZIONE, VIVREMMO L IMMENSO PARTE NTEGRANTE DI ESSO E CREDO SFIOREREMMO LA NN COSCIENZA PRESENTI NELLA NOSTRA ESISTENZA.
A PENSARE A CIò TU TI SPAVENTI. IO MI ECCITO . è UNA FIBRILLAZIONE.
^*^ SEMPRE SCAVANDO.. Giù Giù Giù..
QUANDO SI è BAMBINI SI STA. SEMPLICEMENTE SI STA. MA DA ADULTI PESA SU DI NOI IL RUOLO DELL PROCREAZIONE PERCIò SIAMO INSERITI IN UN CONTESTO DI PASSATO E FUTURO. ECCO LA VIOLENZA TERRIBILE DELLA VITA E LA NOSTRA INQUIETUDINE. CI CHIEDIAMO COSA SIA L ESISTENZA E CI ACCORGIMAO CHE :
ABBIAMO PAURA DI ESISTERE perché SIAMO INMANIFESTABILI. NN ABBIAMO OCCHI NE ORECCHIE NE MANI PER MANIFESTARE NOI STESSI. SAPPIAMO DI ESITERE MA NN POSSIMAO DIRCELO. L ESISTENZA è UNA PARETE DI CONFINE TRA L INTERNOE L ESTERNO PER CUI LA NATURA UMANA è DOPPIA . LE DUE FACCE DELLA APRETE SCORROSNO TRA LORO IN SENSO OPPOSTO RUOTANDO.
E’ LA RELAZIONE CON GLI ALTRI CHE CI IMPONE DI ANDARE FUORI DAL NOSTRO INVOLUCRO A VEDERE DA FUORI COSA SIAMO PER DESCRIVERCI E RACCONTARI E QUESTO perché IL COTATTO Può AVVENIRE SOLO TRAMITE LE DUE FACCIATE ESTERNE.
OVVIMANTE NN AVENDO GLI STRUMENTI SE SIAMO MELE NOI CI VEDREMO PERE. E CHISSà SE L'ALTRO è UNA PERA , LO VEDIAMO BANANA.
ALLORA SIAMO DAVVERO ESSERE SOCIALI? SI perché NELL ISOLAMENTO ESISTE SOLO LA MORTE. L ISOLAMENTO è IMPOSSIBILE.
ECCO perché NOI SIMAO TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO perché SIAMO INMANIFESTABILI NEL NOSTRE ESSEREE NN POSSIMAO SCARDINARCI DALLA CORNICE DELL ESTERNO. LA NOSTRA MENTE RUORA SU DUE PIANI DIFFERENTI .
^*^ AKIRA
AKIRA, è ESPLOSO O IMPLOSO GENERANDO UNA CREPA NEL SUO INFINITO E DANDO INIZO ALL EVOLUZIONE AFFINCHè FOSE POSSIBILE VEDERE L ESISTENZA
PERCHè NELL INFINITO NN C'è CONSAPEVOLEZZA NE PERCEZIONE ALCUNA
NOI VIVIAMO PER UN SCOPO
ACCORGERCI CHE LO FACCIAMO
smile.gif TUTTO QUI
LE LEGGI DL PENSIERO SONO SEMPLICI , NN SI IMPARA NULLA DI NUOVO DOPO UNA CERTA ETà
TUTTO CIò CHE CONOSCIAMO è PERCHè GIà LO ABBIAMO VISTO :è
SOLO REGISTRAZIONE. LA MENTE PROCEDE CON IMMAGAZZINAZIONE DI EVENTI IN SUCCESSIONE CAUSALE , PER INCASELLAMENTO. COME PR CARCARE ORDINE. TUTTO è IL PRODOTTO DI UN INCASELLAMENTO SUCCESSIVO. IL RICONOSCIMENTO AVVIENE SE SI HANNO GLI ELEMENTI PER INDIUVIDUARNE L IMMAGINE. TUTTO NASCE DALLA NECESSITà DI PORRE DISTINZIONI E SEPARAZIONI TRA LE COSE NEGANDO ERRONEAMENTE LA REALTà DEL FATTO CHE COESISTONO PERFETTAMENTE ENTRAMBI GLI ESTREMI CONTEMPORANEA-MENTE.
QUANDO LA MENTE AD ESEMPIO FUGGE DA QUALCOSA , SE LA DEVE TREASCINARE DIETRO ATTACCTAA AL PIEDE ALTRIMENTI POTREBEB FARE AMENO DI SCAPPARCI. QUINDI CI PRENDIMAO PER IL CULO DA SOLI
QUANDO LE PERSNE MENTONO AGLI ALTRI MOSTRANO IN REALTà LA LORO VERA FACCIA. PERCHè LORO IN PRIMIS MENTONO BENISSIMO A SE STESSI.
INSOMMA L ALTRO IN UNA RELAZIONE NN FUNGE CHE DA SPECCHIO DI CIò CHE NOI STESSI SIAMO. AD ESEMPIO SE NOTIAMO UN INGANNO MACCHIAVELLICO NELL ALTRA PERSONA è PERCHè GIà NOI CI AVEVAMO PENSATA PRIMA
IL SENTIMENTO MOTORE DELL UOMO è LA PAURA . L UOMO HA SOSTANZIALMENTE PAURA DI SE STESSO PERCHè NN SA INDIVIDUARE I PROPRIO LIMITI, MA NN SA NEMMENO DIMOSTRARE CHE NN NE HA. PERCHè PER DIMOSTRARE UNA COSA DEVI SAPERNE DIMOSTRARE IL CONTRARIO. IL PENSIERO NN RIESCE A CONOSCRE SE STESSO QUINDI NE HA PAURA.
TUTTO PERDE DI OGGETTIVITà E QUESTO SCARDINAMENTO DELLA SCACCHIERA DI QUEL FAMOSO MAGAZZINO A CAUSA EFFETTO DI CUI TI PARLAVO PRIMA CREA UNO SGOMENTO NN INDIFFERENTE. PERCIò CIò CHE RIMANE è SOLO IL MOVIMENTO E NN LE TAPPE STATICHE DI ESSO. COSA VUOL DIRE ? CHE è IMPORTANTE ACCOGLIERE APPIENO I SEGNALI DI QUESTO MOVIMENTO. UNO DI QUESTI è LA DISPERAZIONE. CHE N è ALTRO CHE L ALLARME CHE QUALCOSA STRIDE , L INGRANAGGIO SI MUOVE E CIGOLA. SICCOME QUESTO MOVIMENTO è A NOI INCOMPRENSIBILE LO TEMIAMO E RIFIUTIAMO LA DISPERAZIONE
IL SUCCO STA CHE GLI ALTRI NN POSSONO REALMENTE TOCCARCI, NE FERIRCI . PERCHè è SEMPRE CN NOI STESSI CHE ALLA FINE FACCIAMO I CONTI. è CON LE REAZIONI CHE ABBIAMO NEI CONFRONTI DELL ALTRO CHE CE LA PRENDIAMO. SE TI SENTI FERITO è PERCHè HAI RICEVUTO UN IMMAGINE CHE DENTRO TE NN ACCETTI . COME SE IL NOSTRO EGO FOSSE INTOCCABILE E FISSO.
NN SI STA MAI REALMENTE MALE PER COLPA DI UN ALTRO. MA è UNA LOTTA INTESTINA. E AUESTO CREDIMI NN è FACILE DA COMPRENDERE.
SI TENDE A BUTTARE FUORI DA NOI .. MA E CI PENSI ANCHE IN UN DIALOGO CAPISCI SOLO QUELLO CHE RECEPISCI TU PER FORZA , SIAMO SENSORIALI E I NOSTRI SENSI SN DEI FILTRI SEMPRE SOGGETTIVI
PURTROPPO SIAMO SOLI MA DAVVERO. SOLI E IRRAGGIUNGIBILI.
E CI SI CHIEDE IL SENSO DELLA VITA.
I SENTIMENTI SONO COMUNQUE IL RISULTATO IN PARTE DEL PENSIERO , MA IN PARTE NO, QUALCOSA SI SALVA. COME SE CI FOSSE UN MECCANISMO
CHE NOI NON POSSIAMO ASSOLUTAMENTE VEDERE E QUINDI NN AVERNE ALCUNA IDEA E QUINDI NN POSSO PARLARTENE NEPPURE,
SU CUI CAMMNIAMO MENTRE RUOTA
IN FONDO SIAMO UNA SPECIE EVOLUTA MA ANCORA NN PERFETTA. ESPRIMIAMO SOLO IN SEDICI PER CENTO DEL NOSTRO DNA, LA SPECIE EVOLUTIVA SUCCESSIVA A NOI SARà PIù FORTUNATA
VUOI SAPERE UN MOTIVO VERO PER CUI IO HO RINUNCIATO AL SUICIDIO? BEH DICIAMO CHE ARRIVI CHE NN HAI NULLA PIù.. CIOè VEDI CHE IN FIN DEI CONTI L ESISTERE NN è CHE UNA LINEA DI CONFINE ... ARRIVI A NN SENTIRE PIù CHE ESISTI. PERCHè ANCHE IL VERBO ESISTERE N A PIù SENSO. ALLORA TUTTO TI SEMBRA UNA VIOLENZA, ALZARSI ALLA MATTINA, PARLARE.. TUTTE VIOLENZE E NN NE PUOI Più.
PERò C’è UNA COSA CHE è. è. E NN LA LEVA NESSUNO. è CHE IO SN NATA DAI MIEI GENITORI PERCHè IO NN L HO CHIESTO. E I MIE GENITORI SONO FIGLI DEI MIEI NONNI . E IO STESSA AVRò DEI FIGLI. HO PENSATO CHE COM ‘è POSSIBILE CHE SI SIAMO TENUTI QUESTA VITA FIN ORA? NN L ABBIAMO CHIESTA
IO HO SENTITO FORTE IL LEGAME GENITORE FIGLIO. COME QUALCOSA DI SACRO CHE VA DAVVERO AL DI ALA DA ME. è L UNICA COSA CONCRETA CHE ABBIAMO E CHE NN DIPENDA DA NOI , ESSERE VENUTI AL MONDO, INSIEME ALLA MORTE. PER QUELLO NN MI SN AMMAZZATA. CI SN SOLO DUE COSE A CUI POTER ABBANDONARCI SENZA COLPA. LA VITA E LA MORTE.. A ME QUESTO CONFORTA . MI SENTO PARTE DI UN PROCESSO DI EVOLUZIONE TRAMITE CUI SI ARRIVERà A DIO. E SE MI CHIEDI IL PERCHè LA CRAETURA PERFETTA HA DECISO DI DISTRUGGERE TUTTO E RIPARTIRE IO TI RISPONDO CON UN CONCETTO SEMPLICE MATEMATICO. : L INFINITO SE DENTRO SE NN HA OGGETTI FINITI NN PUà ESSERE INDIVIDUATO. PER RICONOSCERE L INFINITO BISOGNA CREARE LA FINITEZZA . ALTRIMENTI FOSSIMO INFINITI NN SAPREMMO DI ESISTERE . QUINDI NOI VIVIAMO IMPERFETTI E FINITI PER POTER APPREZZARE L ESISTENZA. QUESTO è QUANTO. IN SOSTANZA DIO SIAMO NOI CHE LO STIAMO PARTORENDO . POI CI EVOLVEREMO.. DIVENTEREMO ONNIPOTENTI E QUINDI IMPLODEREMO NELL UNICO ENTE INFINITO E CAOTICO CHE DA CAPO RICOMINCERà A SEPARARE LE COSE, BIANCO E NERO, BENE E MALE, DESTRA E SINISTRA , PASSATO E FUTURO.
IL MOTIVO PER CUI SI VIVE è SEMPLICEMENTE CHE S STA IN VITA.
^*^ LETTERA A UN CARO AMICO
Ciao YYYYY.
Ho deciso di scriverti. Nn so se mi usciranno le parole. Io nn parlo mai di me sai? tutto ciò che dico è nulla, nulla , solo la punta di un iceberg , qualcosa filtra quando entriamo in sincronia la notte.. qualcosina , moto poco. Sono chiusa ermeticamente. E nessuno riesce a entrare dentro di me. Perché dentro di me tutto fa davvero paura, e si sente continuo un urlo di disperazione. E solitudine infinita.
Per quello vorrei vederti e ti faccio capire che ci tengo perché se nn mi guardi gli occhi dal vivo nn potrai mai avvicinarti a me , ci viviamo solo come ombre. Per ora se l unica persona oltre a XXXX si intende che si avvicina alla capacità di entrare in contatto con me, ma in contatto vero. Quello che io intendo contatto.
Ma il mondo DI XXXXX ì così lontano dal mio che è più difficile. E lui è così distrutto che nn fa altro ch piangere al telefono senza versare lacrima , ma piange cn le parole.
Te sei più vicino a me. Come storia, come affinità.. come modi d pensare. hai anche certi miei difetti che in te vedo e ci sorrido. Mi fanno tanta tenerezza e in quei momenti vorrei coccolarti. Ma va beh sorvoliamo.
Io mi sento senza sesso. Enza età. Senza patria.
Mi sento un microcosmo errante cn un suo centro avvolto tra le nubi , un occhio al centro che osserva e luccica di angoscia perché sa, vede.
Vivo in una città che mi castra tra gente che mi castra fin da piccolina , la ma storia ne è testimone. Test psicologici del cazzo mi hanno sempre diagnosticata troppo più intelligente della media. Un intelligente nn matematica , artistica, umana, creativa. E nn ho mai avuto la possibilità di esprimermi. Quando ero piccola ero ceca. Nn ci vedevo. Fino ai tre anni, poi ho cominciato a parlare subito ma ero incomprensibile parlavo da adulta e troppo veloce. E fin da subito ho imparato a essere solare e sorridere e essere materna verso gli altri. Sono stata la mamma di mia madre.. la moglie di mio padre. La sorella maggiore di mia sorella che ha 10 anni più me . nn ho versato lacrime e nn sotto il cuscino e sono cresciuta sola dentro. Cn pochi amici fuori di cui mi accontentavo e mi adattavo ai loro giochi per nn essere sola. Da bambina già leggevo romanzi sul nazismo ,ero alle elementari e già piangevo dentro di me per quel che vedevo di questo mondo.
La mia vita è fatta di mediocrità. Perché solo quelle ho . per fuggire e cercare di crearmi il mio mondo devo studiare e di brutto. Laurearmi e diventare indipendente. Devo farmi due palle grosse cose due grattacieli e andarmene via. Ma cn quale forza e con quel speranza? Cosa? Quando ho letto agota kristoff io la capivo n ogni parola scritta. Ma lei sopravvive grazie alla scrittura. E io? N posso far altro che rincorrere una cultura, cercare di leggere di ascoltare.. osservare, nutrirmi per darm una mano a scavarmi un buchino mio. Ma cn quale credo? A cosa devo credere?. So perfettamente i labirinti del pensiero, so di nn essere .. i miei pensieri sono allucinanti e rasentano la pazzia e la stessa mai analista è allucinata. Che vuoi che ti dica mi sento sempre un estranea ovunque vado. Nn posso cominciare nulla. Sn un mostro eppur mi amo, follemente , so di essere splendida a il mio splendore lo vedo solo io hehe. Che ti sempre presuntuoso?. Può essere. Nn so che dirti. Il 24 notte ho tentato il suicido.
Mi sn sentita la morte addosso, mi sn vista completamente ricoperta id falsità e finzione. Il mio corpo era secco come un cadavere e io ho sentito chiaramente la morte entrarmi dentro. Avevo la boccetta di E N piena in mano. Foglietto illustrativo dice “ se somministrato tutto il flacone porta a morte istantanea “. Bene. Sono rimasta immobile dieci minuti poi mi squilla il cel.
Io rido con una risata che me la ricordo ancora ora. Metallica e penso m si un cellulare , l esempio massimo dello schifo della relazione umana. E ho risposto e un mio amico mi dice tanti auguri di buon natale e te a ai tuoi genitori. La famiglia è l unico cosa che abbiamo.
Mi è caduto il flacone. Aveva ragione non potevo togliermi la vita davanti ai miei genitori. Loro me l avevano donata e io ero parte di loro. Ho penato che fintanto che sarebbero rimasti n vita loro, nn mi sarei uccisa. Ho detto, si sopravvive.. certo perché no. Haha l ho fatto fin ora. A sopravvivere ci riesco. Alle cinque mi metto a letto. Butto giù 20 gocce, nn di più
Alla mattina mia madre mi chiame e mi dice che quella notte casa loro ha preso fuoco che grazie a dio papà si è svegliato e alle cinque ha spento l incendio ma lei è svenuta , si è intossicata e andiamo alla messa dell ora dopo.
Nn puoi immaginare cosa ho provato.
Fatto sta YYYYY che qui nn ho spiegato proprio un cazzo in questa lettera. m sappi che ciò che dico faccio, ciò su cui rido , su cui sogno , è tutto tremendamente disperato. Melanconico , allucinato. Annaspo e cerco, che qualcosa mi sostenga un po. Che mi sostenga finchè nn avrò i mezzi per forse trovare un senso profondo e consistente alla mia vita. Capire l essere umano. Conoscere l essere umano . nel suo essere terreno e divino. Nella mai testa l amore nn esiste proprio come priorità, ma è un aiuto. infatti mi vergogno a chiamare amore le relazioni che ho avuto sebbene siano state di un intensità fortissima tutte. L unico amore reale della mia vita è stato andrea perché nn amavo lui ma attraverso lui amavo me stessa.
Il legame con i miei genitori è così vero , è l unica cosa vera esistente e è ciò che m ha fermato dall uccidermi. Rappresenta il legame che abbiamo ognuno di noi con l'altro nella procreazione, nel senso di specie. Poi io ho un idea del divino tutta mia che poi ho scoperto coincidere cn quella di margherita hac( se vuoi te la posso anche dire , è breve, c’è di mezzo il dna però poi da li dovrei aprire un sacco di parentesi entrando nella sfera del relativismo e della percezione e tutto svanirebbe nella pura rappresentazione del confine del concetto di confine come unico modo per segnare l esistere). Ma io cn te di ste cose nn parlo. Nn parlo proprio di nulla ne cn te ne cn altri. E poi a cosa serve. Sono cinica pepè. Sono sarcastica. E so essere malvagia e gelida. Gioco ai giochi che mi si propongono cn mani stanche e un sorriso beffardo. Mentre i miei occhi brillano e piangono cercando innocentemente un po di felicità e purezza.
Eppure il 24 notte ho sentito quanto la vita dell uomo sta nei legami cn altre vite. Come fossimo solo un grande branco , un tramite per l evoluzione che porterà alla nascita di dio.
La mia coscienza di solitudine è così potente che nn spreco parole per entrare in contatto cn gli altri. Nn serve a un cazzo. La parola è il mezzo più velenoso dell illusione.
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SENZA PAROLE ASCOLTO CHE SEI DENTRO DI ME
AD OCCHI CHIUSI PERCEPISCO CH EM AVVOLGI
E TUTTO Ciò A CUI MI ERO ATTACCATA
SCEMA DALLA MENTE
MI ESPONGO A TE CN INGENUITà RITROVATA
TI AMO
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UNA CANZONE CHE NARRA LE GESTA DI UNA FANCIULLA INCANTATA.. INCANTO IMMOBILE. IN CANTO
TRAMUTA FATINA
TRASPORTA ACCORTA, PORTA CON SE L ANIMO.. PORTA ATTRAVERSO. LE PORTE .. DEI SUOI OCCHI. LA VOCE DEI SOGNI.
I SOGNI SONO ANGELI.
UN GESTO STA ACCUCCIATO IN UNO SGUARDO E LA VOCE è LA SUA AZIONE
IL CORPO è UN FADELLO CHE MPICCIA LA DANZA DELLA ANMA, MA è PER NOI SPECIALE PERCHè CI FA DA GUIDA, CI DICE DOVE SIAMO GIà PASSATI.. ALTRIMENTI NOI POVERI CECHI CI PERDEREMMO NELLA NEVE
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continuo sempre più credere che dio stia scritto esattamente nel dna. e che se esso fosse espresso totalmente come fanno le amebe allora avrebbo la creazione e la distruzione in terra e il controllo sui cambiamenti.
penso che io sia un po il burattino di me stessa, di un entità che sa che se si ha coscienza di una cosa , la si può trattar male o dimenticarci di curarla. perciò ha preso un pezzo di se, il pezzo adatto alla sopravvivenza e all evoluzione e gli ha dato una capacità cognitiva molto parziale. così nn si sarebbe suicidato per distrazine tutti i giorni magari dimenticandosi di far battere il cuore. l ha fatto per cercarsi, per esprimersi totalmente, per ritrovarsi.. ma nn ha tenuto conto che cn l uomo ha ottenuto nell fasccia evolutiva una salto invalicabile perchè l uomo ha smesso di adattari al monod ma ha uniziato a adattare il mondo a se. forse l uomo è la specie più perfetta per mantenere la sopravvivenza di questo dio comunque inespresso. una volta credevo ch ei bambini cristallo fossero l affacciarsi di una nuova evoluzione invece ora credo che siano un pericolo che porterà a un involuzione. secondo me da questo punto di nn ritorno dell essere umano nn ic si schioda più. perchè è un equilibrio precario. e nn stabile. ma è sempre equilibrio e se sposti la lancetta essa cade in un patatrack. invece di ricominciare a oscillare.
le prove? noi abbiamo conosciuto dio.. sennò nn ne parleremmo, per forza siamo parte id lui. e poi tutte le prove biologiche tra cellule neuronali, gli scompartimenti del cervello, le cell totipotenti staminali, la frammentazione dell aree di sviluppo automatica nelle mosche.. etc etc.. ma nn voglio aggrapparmi a modelli. rimaniamo nel pensiero. esso nn nn ha le capacità per leggersi. vede che il vuore è incontrollabile ma i muscoli si e vorrebbe controllare la morte perchè nota la differenza . ma nn ci riesce. sa solo notare quella differenza. per essere spinto ad avolversi senza poter fare cazzate. peccato che luomo abbia inventato el macchine... questa entitaà dio dna nn poteva saperlo.. all epoca nn era nulla ancora.. ve l ho detto si sta cercando anche lei. quando era un anfibio nn penso avrebbe mai potuto prevedere i robot hihi.
questo doppio , questa divisione esiste continuamente in ogni cosa . ad esempio nella percezione. siam divisi da una buccia di mela tra interno e esterno di noi. la nostra percezione quindi non è globale. i nostri sensi sono fatti per cogliere l esterno modulando e filtrando pure la nostra manifestazione. ma dentro la buccia della mela nn abbimao i mezzi per vedere sentire toccare chi siamo. c'è un vuoto, pare, perchè nn siamo in grado di captare un cavolo. possimao solo manifestarci con un gioco di regole di relativismo soggettivo sui pnti di vista , cosa che ha amato molto pirandello. questo vuoto dentro ci fa sentire soli. siamo oli, siamo in-manifestabili realmente persino a noi tessi. poi c'è il doppio nei fratelli no? la nostr aparte divina e quella terrena ch enella letteratura ha fiortio anche troppo e che io ne ho dato uno spiegazione sopra. la spiegazione della volontà. essere è volontà. volontà uguale pericolo alla sopravvivenza. sopravvivenza è tasti però.. mentre noi dovremmo evolverci, uccidere il presente e iniziare un nuovo futuro, il cambaimento nn è sopravvivenza. quidni abbiamo una volontà infinita ma possibilità finite.

