Aiuto - Cerca - Utenti - Calendario
Versione completa: Dipendenza
Ilsolenellavita > Ansia e ...non solo > Ansia e Attacchi di Panico
dakota
Ciao a tutti,
sono nuova qui perciò spero di nn sbagliare nel postare questa domanda in questa sezione del forum.
Faccio uso da qualche mese del Lexotan e credo di esserne almeno un pò dipendente e la cosa mi terrorizza.
Me ne sono resa conto solo questa sera, perchè ho avuto un'attacco di panico e mi sono accorta di averlo quasi terminato. Temo che domani mi venga un attacco all'università e di nn aver nulla con cui rimediare in fretta.
Voi vi siete mai trovati in questa situazione?
SANDRO
[quote name='dakota' date='Sep 16 2007, 10:03 PM' post='161']
Ciao a tutti,
sono nuova qui perciò spero di nn sbagliare nel postare questa domanda in questa sezione del forum.
Faccio uso da qualche mese del Lexotan e credo di esserne almeno un pò dipendente e la cosa mi terrorizza.
Me ne sono resa conto solo questa sera, perchè ho avuto un'attacco di panico e mi sono accorta di averlo quasi terminato. Temo che domani mi venga un attacco all'università e di nn aver nulla con cui rimediare in fretta.
Voi vi siete mai trovati in questa situazione?
CERTO E ANCHE PIU' DI UNA VOLTA, E ANCHE IO ALL'UNIVERSITA'...MA A DIFFERENZA TUA USAVO IL LOREZAPEM, LA TUA PAURA LA CAPISCO BENISSIMO , INTANTO TI DICO CHE QUESTA E' ANSIA ANTICIPATORIA ED E' DEL TUTTO NORMALE, MA SEI NELLE PRIME FASI DI QUESTO PROBLEMA ??
SANDRO
[quote name='SANDRO' date='Sep 16 2007, 11:14 PM' post='162']
[quote name='dakota' date='Sep 16 2007, 10:03 PM' post='161']
Ciao a tutti,
sono nuova qui perciò spero di nn sbagliare nel postare questa domanda in questa sezione del forum.
Faccio uso da qualche mese del Lexotan e credo di esserne almeno un pò dipendente e la cosa mi terrorizza.
Me ne sono resa conto solo questa sera, perchè ho avuto un'attacco di panico e mi sono accorta di averlo quasi terminato. Temo che domani mi venga un attacco all'università e di nn aver nulla con cui rimediare in fretta.
Voi vi siete mai trovati in questa situazione?
CERTO E ANCHE PIU' DI UNA VOLTA, E ANCHE IO ALL'UNIVERSITA'...MA A DIFFERENZA TUA USAVO IL LOREZAPEM, LA TUA PAURA LA CAPISCO BENISSIMO , INTANTO TI DICO CHE QUESTA E' ANSIA ANTICIPATORIA ED E' DEL TUTTO NORMALE, MA SEI NELLE PRIME FASI DI QUESTO PROBLEMA ??
A...NON SI TRATTA DI DIPENDENZA MA DI TROVARE AL DI FUORI DEL FARMACO UNA VIA D'USCITA , ANCHE SE NON LO USO PURE IO LA CONFEZIONE DI LOREZAPEM C'E LO SEMPRE A CASA...MA OLTRE A QUESTO PENSA AL MOTIVO PER CUI L'ANSIA O IL PANICO SONO VENUTE A DARCI QUESTO SEGNALE...CIAO SANDRO
Luca
QUOTE (dakota @ Sep 16 2007, 10:03 PM) *
Me ne sono resa conto solo questa sera, perchè ho avuto un'attacco di panico e mi sono accorta di averlo quasi terminato. Temo che domani mi venga un attacco all'università e di nn aver nulla con cui rimediare in fretta.
Voi vi siete mai trovati in questa situazione?


Ciao Dakota,
Premettendo, come ho già scritto in un altro msg, che il mio problema nasce dall'ipocondria, ti confesso che SI, mi è capitato, anche se non con i calmanti. Di fatto li ho presi per pochissimo tempo e poi ho smesso (cambiato nulla). Mi capita con i medicinali tradizionali.
Ti faccio un esemprio: 3 o 4 anni fa mi è capitato di avere un forte problema di equilibrio essendo rimasto per molto tempo esposto ad uno spiffero che mi batteva sull'orecchio. Nulla di serio ma non riuscivo a stare in piedi, ero al mare sul gargano, e mi hanno dovuto portare a braccia da un medico, il quale ha individuato la causa e prescritto l'assunzione di una pastiglia. Per tre giorni sono stato rintronato e per UN ANNO non uscivo di casa senza quel farmaco, per la paura di ritrovarmi in quella situazione, e se mi capitava di accorgermi di averlo dimenticato GUAI!... Beh... è dovuto scadere il farmaco perchè me ne liberassi tongue.gif
Ora quando vado in ferio o sto via una notte per lavoro mi porto un sacco di roba che puntualmente non uso (forse qualche aspirina) ma che combinazione serve sempre ad altri... i vantaggi dell'ansia laugh.gif

Diventa un pochino come la coperta di Linus... se ti aiuta...
Ciao
dakota
Grazie mille per le vostre risposte (mi dispiace nn avervi potuto ringraziare prima, ma ho avuto problemi con la connessione internet).
Credo abbiate ragione voi e che la mia nn sia proprio una vera dipendenza.
Non sono proprio nelle prime fasi di questo problema, perchè prima di arrivare al Lexotan facevo uso di Lexil, Pasaden e Tavor. Ma la mia preoccupazione maggiore è causata dal fatto che ho dato un nome al mio problema solo lo scorso capodanno e in meno di 12 mesi sono passata da stati d'ansia ad attacchi di panico e ora anche un pò di depressione. Mi sembra che il problema stia degenerando troppo velocemente, ma nn trovo la forza per fermarlo.
Da oggi comincio una nuova cura, secondo la quale devo prendere 15 goccie di lexotan al giorno e una pastiglia di efexol 75 al giorno. Avete mai fatto uso di quest'ultimo farmaco?
SANDRO
no...io no, il problema non va fermato scacciato , va capito e gestito., il farmaco puo aitarti a calmarti durante l'attacco ma non ridolvi cosi' eventuali tensioni e conflitti che hai e che abbiamo tutti dentro, non hai la possibilita' di sentire il parere di uno psicologo?..e comunque niente sta degradando stai tranquilla
dakota
ho già provato con lo psicologo per un totale di 10 sedute, ma nn mi ha aiutato molto e nn voglio far spendere ai miei un sacco di soldi per niente.
Cmq al momento sono d'accordo con il mio medico che prima provo per qualche mese la nuova terapia che mi ha prescritto (efexor+lexotan) e poi, nel caso nn funzioni, sentirò uno specialista.
Ho cominciato a prendere l'efexor venerdì, ma mi sta causando un sacco di nausea. Spero sia solo temporanea.
SANDRO
QUOTE (dakota @ Oct 1 2007, 12:01 PM) *
ho già provato con lo psicologo per un totale di 10 sedute, ma nn mi ha aiutato molto e nn voglio far spendere ai miei un sacco di soldi per niente.
Cmq al momento sono d'accordo con il mio medico che prima provo per qualche mese la nuova terapia che mi ha prescritto (efexor+lexotan) e poi, nel caso nn funzioni, sentirò uno specialista.
Ho cominciato a prendere l'efexor venerdì, ma mi sta causando un sacco di nausea. Spero sia solo temporanea.

be dieci sedute so poke avvolte servono anni per far emergere i conflitti e risolvere il problema, be si so soldi che se ne vanno ma non per niente ...
dakota
mi consigli uno psicologo o uno psichiatra? perchè a dire il vero nn ho ben chiara la differenza
Fabione80
Ti risponderò un pò da profano ma ci provo.
Credo che lo psicologo abbia una formazione culturale più "filosofica", più attenta a scoprire cosa determinate reazioni della tua mente significhino e perchè scaturiscono, sempre "filosoficamente" parlando.
Lo psichiatra è un medico, che è sicuramente padrone di strumenti più "scientifici" per valutare i tuoi problemi. E,sempre da profano, visti i tuoi problemi mi sentirei di consigliarti quest'ultimo visto che i tuoi disagi sono anche fisici (disturbi alimentari ecc).
Anche una buona combinazione dei due credo sia importante.
Good Luck smile.gif
prof
mettiamo un po' di ordine, buon pomeriggio a tutti!

ci siamo ripromessi, in questo sito di lavorare sui valori positivi che provengono dalla sofferenza e dal dolore di chi soffre, ha sofferto o,forse, soffrirà di disturbi d'ansia.
non vorrei che ci trasformassimo nè in un sito di reduci o di sopravvissuti, ma di PERSONE che sono state male, e con fatica hanno cercato la loro via personale i disagi che vengono dall'ansia.
non possiamo quindi permetterci di scambiare informazioni sui farmaci, quasi si trattasse di figurine o di ricette di cucina.
non possiamo permetterci di dare indicazioni agli altri, se non facendo in modo che ognuno capisca e si renda conto che le soluzioni sono del tutto personali e che le esperienze altrui sono uno stimolo e non la ricetta unica.

scusatemi, ma se dobbiamo crescere insieme facendo e rendendo qusto sito una cosa diversa ( non più intelligente o più bella, ma solo differente per intellogenza utilità e buon senso) dobbiamo lavorarci tutto.

sono pronto a ricevere le vostre critiche o i vostri consensi.
prof
SANDRO
[quote name='dakota' date='Oct 1 2007, 01:40 PM' post='275']
mi consigli uno psicologo o uno psichiatra? perchè a dire il vero nn ho ben chiara la differenza

la distinzione e' molto semplice , lo psicologo cura con una tecnica che e' stata riconosciuta come scientifica da poki anni, e senza utilizzare farmaci perche noi abbiamo risorse interiori capaci di farci guarire senza medicine e lo psichiatra anche senon sempre cura col farmaco , anche se professionisti come RAFFAELE MORELLI di cui ti consiglio di leggere un suo libro, e' uno psichiatra che negli anni di studi e terapie cura anche lui ed e contro l'utilizzo degli antipressivi, il discorso dell alimentazione non e fisico ma sempre somatico .
prof
sto inviano in copia questa lettera al mio amico raffaele morelli!

sempre senza polemica!

prof
SANDRO
QUOTE (prof @ Oct 1 2007, 05:22 PM) *
sto inviano in copia questa lettera al mio amico raffaele morelli!

sempre senza polemica!

prof

quale lettera?
prof
ho deciso di inviare la lettera di stima al mio amico Raffaele Morelli, che ha tutta la mia stima, e dal quale so di essere stimato.

Mi fa piacere sapere che riceve la stima anche di coloro che frequentano questo sito, e credo che farò il possibile per avere l'onore di ricevere un suo saluto e un augurio per ansia.it e i suoi frequentatori.

prof
SANDRO
QUOTE (prof @ Oct 1 2007, 09:28 PM) *
ho deciso di inviare la lettera di stima al mio amico Raffaele Morelli, che ha tutta la mia stima, e dal quale so di essere stimato.

Mi fa piacere sapere che riceve la stima anche di coloro che frequentano questo sito, e credo che farò il possibile per avere l'onore di ricevere un suo saluto e un augurio per ansia.it e i suoi frequentatori.

prof

A be se e per questo io non lo stimo...di piu!!! ho letto tutti i suoi libri ed e una persona preparatissima vorrei tanto poterlo conoscere.
prof
La domanda sulla differenza tra psicologo e psichiatra merita un chiarimento, solo di metodo e per precisione.

Lo psichiatra è un medico, laureato in Medicina e Chirurgia, che ha terminato il suo corso di sei anni con la specializzazione in psichiatria, dalla durata ulteriore di cinque anni.
Durante questo lungo percorso apprende la parte clinica dei disturbi psicologici, scegliendo poi se assistere i propri pazienti utilizzando uno dei vari sistemi a disposizione, tra i quali i farmaci oppure la psicoterapia.

Lo psicologo, dopo il corso di laurea triennale generico può poi scegliere di aggiungere al proprio curriculum i due anni della laurea specialistica.
Al termine, per essere ammesso alla professione, segue un ulteriore corso di specializzazione, più frequentemente in psicoterapia.

Prof
dakota
Grazie mille per il chiarimento.
Per ora credo che tenterò di farcela con le mie forze e magari mi leggo pure qualche libro di Raffaele Morelli biggrin.gif
SANDRO
ottima scelta....capirai molte cose
Questa è la versione 'lo-fi' del forum. Per visualizzare la versione completa con molte più informazioni, formattazione ed immagini, per favore clicca qui.
Invision Power Board © 2001-2012 Invision Power Services, Inc.