Cymorill
Feb 21 2008, 03:17 PM
poi ci si fida più dell uomo? e poi ci si fida più del sesso? .. e poi? nn si dimentica. si potrà smettere di sentirsi strappate?.. e il piacere riacquisterà la sua innocenza?. i pensieri brutti girate su un fianco prima di dormire?. e poi .. come si fa? forse una gravidanza può ri-donare l autenticità e la purezza sessuale in una donna?
èPOCA
Feb 21 2008, 03:52 PM
Me lo chiedo Cym....ma nn credo sia una questione di fidarsi o meno...credo sia solo la necessità di nn rivivere ogni volta con ogni persona la stessa sensazione di fare qualcosa di sbagliato a se stessi.....
@nto
Feb 22 2008, 11:29 PM
QUOTE (Cymorill @ Feb 21 2008, 03:17 PM)

poi ci si fida più dell uomo? e poi ci si fida più del sesso? .. e poi? nn si dimentica. si potrà smettere di sentirsi strappate?.. e il piacere riacquisterà al sua innocenza?. i pensieri brutti girate su un fianco prima di dormire?. e poi .. come si fa? forse una gravidanza può ri-donare l eutenticità e la purezza sesuale in una donna?
Nessuna gravidanza può ricucire quello strappo, solo un'intimità diversa...con una persona diversa...
Cymorill
Feb 23 2008, 12:05 AM
QUOTE (@nto @ Feb 22 2008, 11:29 PM)

Nessuna gravidanza può ricucire quello strappo, solo un'intimità diversa...con una persona diversa...
cosa intendi per intimità diversa?. cioè diventa diversa allor quando si verifica cn una persona diversa? e persona diversa intendi totalmente nuova o diversa da quella implicata ? nn ho capito..
scusa.
Marina
Feb 23 2008, 12:53 AM
Sai Cym, vorrei dirti di non fartele quelle domande, vorrei avvertirti che sono pericolose, ma so anche che sarebbe un avvertimento inutile perchè sono sempre quelle stesse domande che ci facciamo tutte. Però non c'è una risposta unica, ricucire un lembo spezzato di sè stesse implica non solo il tessuto ma anche il tipo di ago, di filo e la maestria nell'usarlo. Intendo dire che, forse, molto dipende dalle esperienze successive del mondo, dal tipo di persone che incontri, se c'è chi ti lascia sfogare o magari ti costringe proprio a farlo, aiutandoti, oppure se dall'esterno ti senti demonizzata per come già si fa abbastanza bene all'interno.
Le domande che fai sono le stesse che mi faccio io, le stesse con le quali mi mando poi al diavolo, perchè sono disillusa.....ma non è detto Cym che sia così, perchè una scelta c'è sempre, anche quella di prendere ago e filo e sperare di essere così abili da saperlo, un giorno, solo noi che è un qualcosa di ricucito.
:*
Cymorill
Feb 23 2008, 01:04 AM
QUOTE (Marina @ Feb 23 2008, 12:53 AM)

Sai Cym, vorrei dirti di non fartele quelle domande, vorrei avvertirti che sono pericolose, ma so anche che sarebbe un avvertimento inutile perchè sono sempre quelle stesse domande che ci facciamo tutte. Però non c'è una risposta unica, ricucire un lembo spezzato di sè stesse implica non solo il tessuto ma anche il tipo di ago, di filo e la maestria nell'usarlo. Intendo dire che, forse, molto dipende dalle esperienze successive del mondo, dal tipo di persone che incontri, se c'è chi ti lascia sfogare o magari ti costringe proprio a farlo, aiutandoti, oppure se dall'esterno ti senti demonizzata per come già si fa abbastanza bene all'interno.
Le domande che fai sono le stesse che mi faccio io, le stesse con le quali mi mando poi al diavolo, perchè sono disillusa.....ma non è detto Cym che sia così, perchè una scelta c'è sempre, anche quella di prendere ago e filo e sperare di essere così abili da saperlo, un giorno, solo noi che è un qualcosa di ricucito.
:*
E nn se ne può parlare?
Marina
Feb 23 2008, 01:09 AM
Oh piccola, come no? Mi sono spiegata come un libro chiuso, lo so...scusa.
Io credo che parlare sia, in realtà, il solo modo per usare ago e filo :*
Cymorill
Feb 23 2008, 01:49 AM
IO MI SN STRAPPATA MA NN SO BENE SE SN STATA VITTIMA O SE ME LA SN CERCATA.
CI HO MESSO UN ANNO A CONVINCERMI CHE NN AVEVO COLPE E QUANDO FINALMENTE L HO DETTO , HO RICEVUTO COME RISPOSTA BEH TE LA SEI CERCATA. E ALLORA IO NN NE PARLO TANTO.PERò VORREI PARLARNE. MA SINCERAMENTE CREDO CHE QUANDO CI SI SCOPRE COSì TANTO, QUALSIASI RISPOSTA SIA SOLO UN ULTERIORE STRAPPO. E POI MI VERGOGNO . LE PERSONE CHE LO SANNO HANNO RITENUTO CHE IO POTESSI EVITARLO. IO INVECE CREDO DI NO. MA NN MI PIACE ACCORGERMI DI ESSERE L UNICA A PENSARLO. ANCHE PERCHè POI NN VORREI RITORNARE A CREDERE CHE FOSSE TUTTA COLPA MIA COME HO FATTO PER UN ANNO INTERO. PERCHè POI MI SFASO TUTTA E SESSUALMENTE è UN DISASTRO. GIà.. SESSUALMENTE è DAVVERO UN DISASTRO. E POI è UN CASINO PERCHè MI I è CHIUSO IL CUORE E NN SO SE SIA ANCHE DOVUTO A QUELLE ESPERIENZE, POI BOH PER UN PO CREDEVO DI ESSERE BISEX E PURE LI MI SN DETTA CHE ERA SL IL RIFIUTO VERSO L UOMO.ANCHE SE GIà LO CREDEVO PRIMA .. INSOMMA TUTTO NE è COMPROMESSO E SPORCATO. SI SN CONFUSE LE ACQUE , NN POSSO PIù RAGIONARE CN ME STESSA PERCHè NN SO QUANTO SCONFINI QUESTA COSA IN ALTRI CAMPI E QUANTO POSSA INTERROGARMI SU DEGLI ASPETTI DI ME TRATTANDOLI PURIFICATI DA QUELLO. INSOMMA AVRò DEGLI ELEMENTI MIEI CHE AVREI AVUTO IN OGNI CASO ANCHE SENZA FATTACCI NO?. MA ADESSO COME LI DISTINGUO?. SONO DIVENTATA IL PRODOTTO DI ALTRI E NN UN PRODOTTO MIO. STA GENTE SI è INFILA NELLA MA VITA E NN CAPISCO QUANTO LA CONDIZIONINO IN REALTà. ANCHE ADESSO LE MIE TRISTEZZE, L INCAPACITà RELAZIONALE. MAGARI L ALIMENTAZIONE , IL MODO DI VESTIRE. è UN SEGRETO IN PIù IN FAMIGLIA COME SE GIà NN NE SERBASSI ABBASTANZA. INSOMMA CI PENSO POCO. LA LASCIO LI. CI HO MESSO NA COPERTA SOPRA. INFATTI NN SO ASSOLUTAMENTE COSE DIRE A PROPOSITO. HAHA NN SO PROPRIO COSA DIRE. TRA LA ALTRO SONO STATE ESPERIENZE ANOMALE, NEMMENO DI CHIARA RICONOSCIUTA VIOLENZA. NEL SENSO CHE NN HO RIPORTATO LESIONI , INSOMMA NN PARREBBE GRAVE ECCO. NN C'è NULLA DI CHIARO. E ALLORA A PARLRNE MI FACCIO DEGLI SCRUPOLI.
azzurra
Feb 23 2008, 06:01 AM
Chissà perchè dietro ogni cosa che ci procura dolore, ansia, dubbi...sotto sotto c'è la domanda "e se me la fossi cercata?". E' come se uno venisse tamponato ad un semaforo ed iniziasse a chiedersi ma non sarà anche un po' colpa mia che stavo proprio lì? se oggi non prendevo la macchina non succedeva, se al giallo accelleravo invece di frenare non succedeva, forse ho frenato troppo bruscamente, ah no ero giù ferma, beh forse mi sono fermata troppo avanti o troppo indietro, forse ho le luci dei freni guaste...e avanti così.
Oppure, come dici tu, in fondo non era una vera violenza, magari esagero, magari sono paranoica. Sembra quasi che per poterci assolvere dobbiamo assumerci la colpa. Sembra quasi che la responsabilità di non farci del male, di non sentire dolore, di non "strapparci" sia solo nostra, a 5 anni come a 15 come a 25 come a 50. Se non siamo le bambine perfette è colpa nostra se non ci amano abbastanza, se non siamo le ragazze perfette è colpa nostra se non abbiamo amici o fidanzati, se non siamo donne perfette è colpa nostra se i mariti ci abbandonano, se non siamo vecchie perfette è colpa nostra se non riusciamo ad essere felici come nelle pubblicità delle dentiere. Se siamo fiduciose ed ingenue è colpa nostra che dovremmo essere più accorte, se siamo diffidenti è colpa nostra che allontaniamo gli altri. Se non controlliamo ce la siamo cercata, se controlliamo siamo delle arpie da cui è necessario fuggire. Se non leggiamo i messaggi nascosti siamo delle insensibili, s eli leggiamo siamo delle visonarie.
Cym, non so quale sia la tua storia, e non so se tu abbia voglia di raccontarla. Ma se lo vuoi fare, se vuoi usare l'ago e filo di cui parl Marina..beh non sono l'ago e filo della colpa...credici:)
Buona giornata ragazze, torno questa sera, azzu
maria
Feb 23 2008, 07:45 AM
QUOTE (Cymorill @ Feb 21 2008, 03:17 PM)

poi ci si fida più dell uomo? e poi ci si fida più del sesso? .. e poi? nn si dimentica. si potrà smettere di sentirsi strappate?.. e il piacere riacquisterà al sua innocenza?. i pensieri brutti girate su un fianco prima di dormire?. e poi .. come si fa? forse una gravidanza può ri-donare l eutenticità e la purezza sesuale in una donna?
Credo che sia molto difficile che una gravidanza possa fare questo. Per contro mi pare di avere capito che molte donne lo pensino.
Forse, almeno teoricamente, potrebbe essere possibile una pensiero del tipo: tu che stai crescendo dentro di me sei un nuovo essere umano perfetto e io non farò nulla per ostacolare la tua crescita; quando sarai venuto al mondo ti osserverò e rispetterò come un miracolo e imparerò a vivere di nuovo attraverso te. Solo un idea.
Marina
Feb 23 2008, 08:36 AM
Lo si racconta un pò sperando di avere avuto un qualche ruolo, perchè è preferibile addossarsi parte della colpa piuttosto che scoprirsi nello scarno ed impotente ruolo di vittima. Poi trovi qualcuno che quella colpa te la conferma, palesemente o tra le righe, perchè anche chi ascolta, a volte, ha paura ad ascoltare l'impotenza di una persona. Allora si incomincia a danzare il ballo della svalutazione, no, dai...non è poi così tremendo, non è stato poi così importante...non aveva capito, non avevo capito, non ho spiegato, non ha compreso..., ma ad ogni svalutazione una piaga diversa. In questo vissuto non ci si riscopre vittime per rinascere eroi, si è solo impotenti bambine imprigionate in una gabbia mentale.
Ma tu scrivi " i pensieri brutti girate su un fianco prima di dormire" e sono quei vissuti che meritano voce, almeno quando il proprio coraggio di parlare trova nell'altro il coraggio di ascoltare.
Cymorill
Feb 23 2008, 09:16 AM
QUOTE (maria @ Feb 23 2008, 07:45 AM)

Credo che sia molto difficile che una gravidanza possa fare questo. Per contro mi pare di avere capito che molte donne lo pensino.
Forse, almeno teoricamente, potrebbe essere possibile una pensiero del tipo: tu che stai crescendo dentro di me sei un nuovo essere umano perfetto e io non farò nulla per ostacolare la tua crescita; quando sarai venuto al mondo ti osserverò e rispetterò come un miracolo e imparerò a vivere di nuovo attraverso te. Solo un idea.
si ecco brava. così. cn una gravidanza cambiano tutti i tessuti.. l utero diventa nuovo e accoglie una creaturina pura . tramite una gravidanza si riallaccia il contatto con il proprio corpo.. si riacquista la verginità credo. sei strumento di vita e lo sei davvero e quella vita è grazie a te, è parte di te.
@nto
Feb 23 2008, 01:07 PM
QUOTE (Cymorill @ Feb 23 2008, 09:16 AM)

si ecco brava. così. cn una gravidanza cambiano tutti i tessuti.. l utero diventa nuovo e accoglie una creaturina pura . tramite una gravidanza si riallaccia il contatto con il proprio corpo.. si riacquista la verginità credo. sei strumento di vita e lo sei davvero e quella vita è grazie a te, è parte di te.
cym, quello che intendevo io è che anche se con la gravidanza può succedere quello che hai ben descritto qui, dopo, quella verginità di cui parli e che mi sembra messa in contrapposizione allo strappo, fa presto ad andarsene di nuovo se si continua a convivere con chi è responsabile di quello strappo...Intendevo proprio con una persona nuova, che viva l'intimità nella nostra maniera, senza mai chiederci se certe cose le vogliamo o le subiamo.
Cymorill
Feb 23 2008, 01:11 PM
QUOTE (@nto @ Feb 23 2008, 01:07 PM)

cym, quello che intendevo io è che anche se con la gravidanza può succedere quello che hai ben descritto qui, dopo, quella verginità di cui parli e che mi sembra messa in contrapposizione allo strappo, fa presto ad andarsene di nuovo se si continua a convivere con chi è responsabile di quello strappo...Intendevo proprio con una persona nuova, che viva l'intimità nella nostra maniera, senza mai chiederci se certe cose le vogliamo o le subiamo.
si ho capito. certo bisognerebbe voltare proprio pagina. ... io quelle persone spero di nn vederle più. ma a volte nn mi va nemmeno di rivedere persone che me le possano ricordare. a volte vorrei cambiare completamente , nn dico pagina , ma proprio libro. andarmene via. è che nn sono pronta. nn ho ancora le forze.
Amarillide
Feb 23 2008, 02:25 PM
E' uno strappo che ci si trova a ricucire più e più volte, cambiando l'ago e il filo, per poi appiccicarci sopra strati e strati di coperte e finendo a chiederci se è una ferita che si chiuderà mai. E anche quando si chiude, la cicatrice riprende a bruciare al semplice sfiorarla...
No, Cym, con l'ago e il filo della colpa non si fa che infettarsi di più. E' la prima sutura che sperimentiamo, perchè è forte l'illusione che se non è poi così grave, se c'è una qualche nostra responsabilità, faccia meno male, meno danni e si superi meglio. Ma non è così e lo scopri quando s'infetta e si diffonde come una metastasi.
Credo che ci sarà sempre chi bloccherà il discorso con un "te la sei cercata" e bisogna imparare a difendersi dalle parole che abbiamo già ascoltato e imparare ad evitare di ascoltarle di nuovo.
Quando si parla di questo tipo d'esperienze, oltre ad essere pronte, bisogna rendersi conto che non è solo un'esperienza, è una spaccatura che abbiamo dentro e sulla quale sono spuntate altre parti di noi, per cui occorre essere sicuri delle mani in cui ci si mette. Non tutti sanno ascoltare e a volte certe risposte non vengono date solo per superficialità, ma anche per difesa. Allo stesso modo è anche sbagliato chiudersi dentro, perchè sai quante riletture finiamo a dare a uno stesso episodio, confondendoci ancora di più e poi la mente si attacca a quelle meno dolorose, che purtroppo sono esattamente quelle che fanno più danni al nostro io.
Quindi, sì, se ne può e se ne deve parlare, ma pronte ad affrontare i rischi senza farci affossare.
Per quanto riguarda il futuro... beh, "lo scopriremo solo vivendo", perchè, come già hanno detto Marina e Anto, dipende molto da chi ti accompagnerà e da quello che riuscirete a costruire insieme
La gravidanza può darti il senso di rinnovamento fisico e intimo, ma c'è un'altra intimità danneggiata e quella non la ripara nè la gravidanza nè un figlio, la ripari da te nelle relazioni (non solo amorose) che stabilirai con te stessa e con gli altri.
Cymorill
Feb 23 2008, 04:43 PM
grazie
maria
Feb 23 2008, 04:53 PM
QUOTE
INFATTI NN SO ASSOLUTAMENTE COSE DIRE A PROPOSITO. HAHA NN SO PROPRIO COSA DIRE. TRA LA ALTRO SONO STATE ESPERIENZE ANOMALE, NEMMENO DI CHIARA RICONOSCIUTA VIOLENZA. NEL SENSO CHE NN HO RIPORTATO LESIONI , INSOMMA NN PARREBBE GRAVE ECCO. NN C'è NULLA DI CHIARO. E ALLORA A PARLRNE MI FACCIO DEGLI SCRUPOLI.
Esiste una possibilità a questo proposito: che tu sia riusciata a dire dentro te stessa "mavaff..." a tutta la vicenda e che siano gli altri, quelli che ti stanno intorno, a rimettertela sempre d'attualità. così alla fine ti convincono loro che ci sia "un terribile segreto che deve restare ben nascosto".
Quando invece fosse per te te ne saresti andata per la tua strada tranquillamente.
Battutaccia di un mio amico a proposito di incesto & Co. : ... purché tutto rimanga in famiglia.
emi
Feb 23 2008, 06:03 PM
Oddio Maria, tra le due non saprei quale scegliere.
Cymorill
Feb 23 2008, 06:06 PM
QUOTE (emi @ Feb 23 2008, 06:03 PM)

Oddio Maria, tra le due non saprei quale scegliere.
bisognerebbe saper continuare a volersi bene.
invece qualcuno ha fatto si che tu nn te ne voglia più e sai bene che è stat un invaione dall esterno che te lo ha imposto. ma ormai la faccenda sta così.
Cymorill
Feb 23 2008, 06:08 PM
ecco per te un altra canzocina.
per te emi.. magica magica emi!! ^*^
http://it.youtube.com/watch?v=xkWN-OpjXPY&...feature=relatedLo strano braccialetto
che indossa sempre Mei
è il dono di un folletto
che è sempre accanto a lei
C'è un cuore sul bracciale
che è magico perchè
può sempre trasformare
Mei in Emi e Emi in Mei...
Magica magica Emi
magica magica Emi
gira e spera, spera e gira
quel che vuoi si avvererà
Magica magica Emi
magica magica Emi
che magie, che magie
tu sai fare quando vuoi
Mille stelle dal tuo cilindro
volan fuori come farfalle
han formato l'arcobaleno
tutto splende oh che incanto
Magica magica Emi
magica magica Emi
gira e spera, spera e gira
quel che vuoi si avvererà
Magie, magie, magie di Emi
Magie, magie, magie di Emi
Magie, magie, magie di Emi
La vita una magia
tra sogno e realtà
e con la fantasia
più bella diverrà
E Mei di fantasia
ne ha molta in verità
per Emi la magia
non è sogno ma è realtà
Magica magica Emi
magica magica Emi
gira e spera, spera e gira
quel che vuoi si avvererà
Magica magica Emi
magica magica Emi
che magie, che magie
tu sai fare quando vuoi
Mille stelle dal tuo cilindro
volan fuori come farfalle
han formato l'arcobaleno
tutto splende oh che incanto
Magica magica Emi
magica magica Emi
gira e spera, spera e gira
quel che vuoi si avvererà
Magie, magie, magie di Emi
Magie, magie, magie di Emi
Magie, magie, magie di Emi
Magie di Emi!
emi
Feb 23 2008, 06:11 PM
Vogliamo parlarne Cym? :)
Cymorill
Feb 23 2008, 06:12 PM
del volersi bene?.
a beh io mi amo tanto.. ma amare nn è volersi bene.
emi
Feb 23 2008, 06:17 PM
Be', anch'io mi amo tanto, in caso contrario non avrei certe reazioni e le mie interpretazioni sarebbero più contenute, no, volevo chiederti il perchè di quella risposta
Cymorill
Feb 23 2008, 06:28 PM
QUOTE (emi @ Feb 23 2008, 06:17 PM)

Be', anch'io mi amo tanto, in caso contrario non avrei certe reazioni e le mie interpretazioni sarebbero più contenute, no, volevo chiederti il perchè di quella risposta
o aiuto nn lo so.. ecco mi è venuta.. mama come mi sento male , questo terreno nn mi accoglie bene. nn so bene cosa dire. e. no niente ho letto cosa mi ha detto maria. che forse ne parlano troppo e la fanno sentire una cosa da pettegolezzo, come un segreto. scabrosa, da tener nascosta e allora ne parlano tutti con gli occhioni e la voce bassa. mentre io vorrei fosse presa alla luce del sole perchè fa parte di me e presa seriamente per ciò che è senza troppi giudizi sopra. e questo perchè nn avviene ? perchè probabilmente io comunico dell attrito. e lo comunico perchè mi sn staccata da me.. nn ho più cura di me.. nn mi lecco la ferita.tolgo il sangue che gocciola cn una ditata. tutto qui.
emi
Feb 24 2008, 08:19 AM
Ho lasciato tutto coperto per anni. La mia colpa, la sua e quella di chi non aveva capito che una colpa c'era. Non ho detto una parola, ho ubbidito al suo sudato non dirlo a tua madre perchè si arrabbierebbe molto con te e sono andata avanti come se non fosse successo. Ho avuto qualche amore, con uno ci ho fatto una vita e due figli. La prima volta in cui ho trovato parole per dirlo è stato con le ragazze di aquilone. Sono state parole leggere, di quelle che nemmeno immaginavo esistessero. Niente è andato perso, mi sono solo protetta e ho atteso un tempo giusto. Da bambina ero molto più saggia di ora :)
perfida_innamorata
Apr 13 2008, 06:40 PM
...ho sempre creduto che fosse colpa mia. Lo penso anche oggi. Sono passati 20 anni circa eppure é tutto sempre vivido. Anni di silenzio, anni di paura, anni a sentirmi sola, sporca, sbagliata.
La colpa non é mia, me lo dicono le poche persone che sanno...certo non é mia, ma se io avessi detto qualcosa, un semplice NO sarebbe bastato, avrei potuto dire "nonna, mio padre mi fa delle cose che non mi piacciono" , oppure "mamma...." oppure "zia, ...."
e invece non ho detto mai nulla, ho subìto in silenzio diventando sua complice.
Non bisogna pensarci più...ma di notte quando chiudo gli occhi sento il rumore delle sue pantofole che si dirigono verso la mia camera...mi tappo le orecchie ma lo sento ancora....non smette mai. Le mie notti sono un incubo intero, 6 notti su 7 da 20 anni io non riesco a dormire senza incubi...senza paura...
Sono stanca....
....molto stanca, e ancora più stanca quando mi rendo conto che non esiste nulla che può cancellare tutto questo.
Cymorill
Apr 13 2008, 07:25 PM
FACCIO FATICa a convivere cn il sesso.
nn dovrebbe essere una convivenza perchè nn dovrei staccarlo da me. vivo respirando, ridendo, fumando le sigarette.. mangiando, facendo l amore, pensando, mmm
e beh c'è chi nn riconosce più il mangiare come parte di se e diventa un mostro cn cui convivere un mostro appetitoso ma cattivo e c'è chi come me ha spostato il sesso fuori di se e ci convive male come fosse un mostro, un mostro piacevole ma cattivo.
Cymorill
Apr 13 2008, 07:26 PM
QUOTE (perfida_innamorata @ Apr 13 2008, 07:40 PM)

...ho sempre creduto che fosse colpa mia. Lo penso anche oggi. Sono passati 20 anni circa eppure é tutto sempre vivido. Anni di silenzio, anni di paura, anni a sentirmi sola, sporca, sbagliata.
La colpa non é mia, me lo dicono le poche persone che sanno...certo non é mia, ma se io avessi detto qualcosa, un semplice NO sarebbe bastato, avrei potuto dire "nonna, mio padre mi fa delle cose che non mi piacciono" , oppure "mamma...." oppure "zia, ...."
e invece non ho detto mai nulla, ho subìto in silenzio diventando sua complice.
Non bisogna pensarci più...ma di notte quando chiudo gli occhi sento il rumore delle sue pantofole che si dirigono verso la mia camera...mi tappo le orecchie ma lo sento ancora....non smette mai. Le mie notti sono un incubo intero, 6 notti su 7 da 20 anni io non riesco a dormire senza incubi...senza paura...
Sono stanca....
....molto stanca, e ancora più stanca quando mi rendo conto che non esiste nulla che può cancellare tutto questo.
^*^
^*^ ^*^ ^*^
un po di rondini primaverili per te.
perfida_innamorata
Apr 13 2008, 07:50 PM
QUOTE (Cymorill @ Apr 13 2008, 08:26 PM)

^*^
^*^ ^*^ ^*^
un po di rondini primaverili per te.
Grazie Cym
stasera é più dura del solito, chissà perché...
mi faccio mille domande che non avranno mai una risposta.
ho dentro un mare di parole che vogliono uscire, sensazioni, emozioni, dolori, gioie, pensieri…tutto questo mi sta facendo esplodere la testa e il cuore. Non ho dormito niente nemmeno stanotte perché ho fatto solo incubi e continuavo a vedere pensieri che si rincorrevano nella mia testa.
mi sono resa conto che nella mia vita sono sempre stata “abituata” a far finta di niente, a inventarmi una realtà parallela, a vivere nel mio mondo perché quello reale era troppo doloroso per accettarlo. E ancora così faccio oggi.
L’esempio di mio padre; una persona mi ha chiesto come faccio ad andare ancora a trovarlo e far finta di nulla…beh, non so dargli una risposta ma credo sia una sorta di difesa anche questa. Metto un muro perché dal mio dolore non posso scappare e mai l’ho potuto fare, quindi in qualche maniera ci devo convivere.
Alle spalle cos’ho ? una mamma che mi ha abbandonata quando sono nata. Vuoi per la giovane età, vuoi per la tragedia dell’incidente di mio padre, vuoi per altri mille motivi, fatto sta che mi ha scaricata da mia nonna senza tante cerimonie. Ho vissuto tutta la mia vita fino ai 18 anni facendo la spola tra la casa di mia nonna e quella di mia mamma. Io una casa non l’avevo…
Con mia mamma non sono mai andata in vacanza, mai a mangiare un gelato, mai al cinema, mai a mangiare una pizza, mai a casa di amici, mai da nessuna parte. Avevo metà vestiti in una casa e metà nell’altra. Volevo stare a casa con mia mamma come tutti ma non potevo. Ero un semplice pacco da spostare a piacimento, e nessuno si è mai posto il problema se fossi felice oppure no.
Ho un padre malato che ha abusato di me per anni...e nessuno ha visto nulla, nessuno sapeva, nessuno ha mai fatto niente ...mentre tutto questo succedeva sotto gli occhi di tutti.
Dovrei ripudiare tutti, dovrei non parlare più con mia madre, con mia nonna, con mio padre........non ho fratelli né sorelle, non ho nessuno con cui con-dividere
il dolore di una vita. E allora cosa ho scelto ? ho scelto di rimuovere, di riuscire ad amare queste persone come se nulla fosse, di mettere da parte la mia metà che voleva gridare e che ha sofferto. In apparenza tutto va bene....come sempre del resto.
Ma poi ? ... la notte solo io so con cosa devo r-affrontarmi.
Queste cose non dovrebbero succedere mai, i bambini dovrebbero essere sacri...e allora perché succedono ????? PERCHE' ????????????????????????????
PERCHE' ???perché ci sono donne che vivono con rantoli continui nella testa ? con mani sudate e sporche sul proprio corpo ? con la vergogna enorme di essere loro quelle sbagliate ? donne che non possono chiudere gli occhi senza rivedere tutto...donne che hanno represso tante di quelle cose che se dovessere tornare di colpo tutte assieme non avrebbero mai la forza di sopravvivere....
Se io brucerò all'inferno queste persone dove andranno ????????????
maria
Apr 14 2008, 04:30 AM
Queste cose succedono perche' un mucchio di gente non sa ne4anche da che parte incominciare a vivere; cosi' si permettono di fare qualunque cosa che passa per la loro testa.
Sai, alla fin fine, perche' non avere rapporti con loro, non sono ne meglio ne' peggio del 90% della gente in circolazione; a una cosa servono, ad essere osservati nel loro agire per prendere poi la decisione di farsi i fatti propri, indipendentemente da loro e da tutti quelli che gli assomigliano.
Scusa se sono cosi' drastica, ma proprio in questi giorni sto vivendo la vicenda di un bambino di 7 anni, madre alcoolista con nuovo compagno e bambino #nuovo# di 1 anno: questo qui e' stato smistato al nonno, purtroppo il piccolo e' gia' un emerito lestofante e si gira gli adulti come vuole, fa e disfa il cazzo che gli pare e nessuno osa dimostrargli abbastanza interesse da rifilargli due ceffoni quando va troppo fuori del seminato.
Ciao e abbraccio a te ci risentiamo.
P.S. non so se si capisce ma non sono "politicamente corretta" manco per niente.
emi
Apr 14 2008, 06:53 AM
Un bambino, con madre alcolista, con un padre che non è il suo, un fratellino di una famiglia che probabilmente non sente sua...ascoltare questo bambino di sette anni che 'fa il cazzo che gli pare' con due semplici ceffoni. Bene. Non credo c'entri il politicamente corretta Maria, qui è qualcosa di più profondo e credo sia qualcosa di tuo. Spero solo che ad occuparsi di questo bambino non sia tu.
Cymorill
Apr 14 2008, 07:35 AM
QUOTE (perfida_innamorata @ Apr 13 2008, 08:50 PM)

Grazie Cym
stasera é più dura del solito, chissà perché...
mi faccio mille domande che non avranno mai una risposta.
ho dentro un mare di parole che vogliono uscire, sensazioni, emozioni, dolori, gioie, pensieri…tutto questo mi sta facendo esplodere la testa e il cuore. Non ho dormito niente nemmeno stanotte perché ho fatto solo incubi e continuavo a vedere pensieri che si rincorrevano nella mia testa.
mi sono resa conto che nella mia vita sono sempre stata “abituata” a far finta di niente, a inventarmi una realtà parallela, a vivere nel mio mondo perché quello reale era troppo doloroso per accettarlo. E ancora così faccio oggi.
L’esempio di mio padre; una persona mi ha chiesto come faccio ad andare ancora a trovarlo e far finta di nulla…beh, non so dargli una risposta ma credo sia una sorta di difesa anche questa. Metto un muro perché dal mio dolore non posso scappare e mai l’ho potuto fare, quindi in qualche maniera ci devo convivere.
Alle spalle cos’ho ? una mamma che mi ha abbandonata quando sono nata. Vuoi per la giovane età, vuoi per la tragedia dell’incidente di mio padre, vuoi per altri mille motivi, fatto sta che mi ha scaricata da mia nonna senza tante cerimonie. Ho vissuto tutta la mia vita fino ai 18 anni facendo la spola tra la casa di mia nonna e quella di mia mamma. Io una casa non l’avevo…
Con mia mamma non sono mai andata in vacanza, mai a mangiare un gelato, mai al cinema, mai a mangiare una pizza, mai a casa di amici, mai da nessuna parte. Avevo metà vestiti in una casa e metà nell’altra. Volevo stare a casa con mia mamma come tutti m
a non potevo. Ero un semplice pacco da spostare a piacimento, e nessuno si è mai posto il problema se fossi felice oppure no.
Ho un padre malato che ha abusato di me per anni...e nessuno ha visto nulla, nessuno sapeva, nessuno ha mai fatto niente ...mentre tutto questo succedeva sotto gli occhi di tutti.
Dovrei ripudiare tutti, dovrei non parlare più con mia madre, con mia nonna, con mio padre........non ho fratelli né sorelle, non ho nessuno con cui con-dividere
il dolore di una vita. E allora cosa ho scelto ? ho scelto di rimuovere, di riuscire ad amare queste persone come se nulla fosse, di mettere da parte la mia metà che voleva gridare e che ha sofferto. In apparenza tutto va bene....come sempre del resto.
Ma poi ? ... la notte solo io so con cosa devo r-affrontarmi.
Queste cose non dovrebbero succedere mai, i bambini dovrebbero essere sacri...e allora perché succedono ????? PERCHE' ????????????????????????????
PERCHE' ???perché ci sono donne che vivono con rantoli continui nella testa ? con mani sudate e sporche sul proprio corpo ? con la vergogna enorme di essere loro quelle sbagliate ? donne che non possono chiudere gli occhi senza rivedere tutto...donne che hanno represso tante di quelle cose che se dovessere tornare di colpo tutte assieme non avrebbero mai la forza di sopravvivere....
Se io brucerò all'inferno queste persone dove andranno ????????????

nn è sempre positivo stare accanto a qualcuno per nn stare soli. so bene che la solitudine, il vuoto, spaventano. so bene che sradicarsi dalle proprie radici può sconfinare velocemente nel perdere identità, locazione riconoscimento. so bene che per quanto si riconosca un ingiustizia, è difficilissimo trattarla da tale, ma si cerca di annullarla.. di cancellarla. nella mente.
capisco che tuo padre possiede una parte di te che ti ha rubato e se ti allontani hai paura rimanga in balia del lupo senza controllo. ma il lupo nn ti può mangiare a distanza credimi.
so anche che l omertà ti lega a tua madre perchè è stata reciproca e nn riesci a dartene pace. sei legata da fili. fili che tentano un controllo. un controllo volto al silenzio. quando eri bambina si è svolto un omicidio in casa tua e tu hai preso il cadavere e lo hai nascosto sotto un lenzuolo teso teso. ognuno degli angoli è legato a te , a tua madre a tuo padre e tua nonna. quel lenzuolo è tutta la tua vita. quella sagoma che traspare della pieghe bianche della stoffa è tutta la tua identità.
ma questo lo credi tu. come vedi ho capito bene cosa credi tu ma io so che nn è così.
vedi.. tu sei un essere umano libero. nn appartieni a tuoi genitori, nn sei una loro protuberanza, sei un essere umano nuovo. loro ti hanno creata e ti hanno usata senza averne diritto. perchè tu appartieni solo a te stessa. e a nessun altro. sotto quel lenzuolo c'è una parte di te che nn è morta. è stata solo strappata via e gettata lontano.. lontano e nn sotto al loro letto. nn sta a casa loro. sta fuori. per strada tra gli amici, tra le braccia di un nuovo amore. . devi avere il coraggio di capire l illusione di questo gioco di specchi e mollare il tuo angolo di lenzuolo. e andare .. via a camminare per le strade della tua vita. a cercare chi sei. e a chiedere qeull amore che meriti come merita ogni esser umano e di cui tutti abbiamo fortemente bisogno.
per un po di tempo avrai freddo perchè ti sentirai sola. ma presto ritroverai i pezzettini di te perchè nn è la regola avere freddo da soli . da soli si sta male se siamo scoperti.
in ogni caso nella vita che stai vivendo ora tu sei l ombra dei tuoi sogni. sei il calco in marmo delle tue paure.
^*^
un bacino. marì
Cymorill
Apr 14 2008, 07:46 AM
QUOTE (maria @ Apr 14 2008, 05:30 AM)

Queste cose succedono perche' un mucchio di gente non sa ne4anche da che parte incominciare a vivere; cosi' si permettono di fare qualunque cosa che passa per la loro testa.
Sai, alla fin fine, perche' non avere rapporti con loro, non sono ne meglio ne' peggio del 90% della gente in circolazione; a una cosa servono, ad essere osservati nel loro agire per prendere poi la decisione di farsi i fatti propri, indipendentemente da loro e da tutti quelli che gli assomigliano.
Scusa se sono cosi' drastica, ma proprio in questi giorni sto vivendo la vicenda di un bambino di 7 anni, madre alcoolista con nuovo compagno e bambino #nuovo# di 1 anno: questo qui e' stato smistato al nonno, purtroppo il piccolo e' gia' un emerito lestofante e si gira gli adulti come vuole, fa e disfa il cazzo che gli pare e nessuno osa dimostrargli abbastanza interesse da rifilargli due ceffoni quando va troppo fuori del seminato.
Ciao e abbraccio a te ci risentiamo.
P.S. non so se si capisce ma non sono "politicamente corretta" manco per niente.
IL bambino se ne approfitta per attirare l attenzione visto che i genitori presi dei loro casotti lo usano come merce di scambio.
nn credo che prenderlo a sberle sia una manifestazione di attenzione ed affetto. magari un abbraccio e un giro al parco giochi funzionerebbero meglio .
azzurra
Apr 14 2008, 09:16 AM
Ciao perfida, un bel nick. A questi perchè non ci sono rispote, o meglio sì ne trovi tante, ci sono libri e libri che provano a rispondere...ma che io sappia non sono mai serviti a nulla. Così, come dici bene tu stessa, non serve nemmeno molto che gli altri ti dicano che non hai colpe..la tua parte razionale lo capisce, eccome, tu stessa lo ripeteresti a chiunqe si trovasse nella tua situazione, ma...Ma poi c'è quell'agglomerato informe che soffoca ogni razionalità e che non ha nemmeno un nome. Sinceramente, credo che il consiglio giusto sia quello di Cym. Non siamo solo quello che c'è sotot il lenzuolo (bella metafora). Tutti ci danno dei consigli: scoprilo, parlane, analizzalo, vai da uno psicologo, affrontalo, denuncia, non denunciare..ec'è qualcosa di buono in ogni scelta. Ma non di "rsolutivo", o almeno non nel senso in cui si vorrebbe. Perchè quella parte, rimpiccolita, ripulita, disinfettata, quello che vuoi, ma rimane lì. Magari meno tenebrosa ed opprimente ma rimane. Allora l'unica cosa è "creare", sì. Creare se stessi che in fondo siamo le nostre esperienze e nient'altro, i nostri sentimenti, le nostre azioni. Crearne altri. Non vivere tutta la vita con un cadavere e basta.
Quello di Cym è un buon consiglio.
azzu
emi
Apr 14 2008, 10:09 AM
Perfida scrive: 'ero un semplice pacco da spostare a piacimento, e nessuno si è mai posto il problema se fossi felice oppure no'
ci sono cose che ti ritrovi tra le mani all'improvviso e che ti lasciano senza fiato
frances
Apr 16 2008, 05:48 AM
QUOTE (emi @ Apr 14 2008, 11:09 AM)

ci sono cose che ti ritrovi tra le mani all'improvviso e che ti lasciano senza fiato
...Già...
perfida_innamorata
Apr 16 2008, 05:19 PM
QUOTE (frances @ Apr 16 2008, 06:48 AM)

...Già...
a volte invece ti ritrovi tu tra le mani di qualcuno e resti senza fiato
federica
Apr 17 2008, 09:30 AM
Hai perfettamente esposto come ci si sente ,quando sei tra le mani di qualcuno , senza fiato ! Alcune volte credo che l'anima prenda le distanze dal proprio corpo,per non provare più il dolore, a cui la persona che avrebbe dovuto amarci e proteggerci , ci stava sottoponendo !
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