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Ilsolenellavita > Ansia e ...non solo > Depressione
paolo
ciao a tuttti,
il mio problema nasce all'incirca 6 anni fa, . dopo una delusione d'amore , mi sono ritrovato in una crisi d'identità assurda.
mi sono ritrovato in uno stato a dir poco bruttissimo di depressione.
mi sono poi rinchiuso in casa a fumare marijuna tutto il giorno, pensando dopo avere letto degli articoli che tale prodotto veniva usato in olanda , appunto per curare stati depressivi.
mi sono ritrovatovato ancora più scoraggiato , inquanto ovviamente il rimedio non ha funzionato.
ho smesso per circa 2 anni, poi ho riniziato nuovamente.
adesso è da circa 6 mesi che non fumo, ho iniziato una cura presso una psicologa una terapia , ma mi sento quasi sempre male, solamente alcuni giorni a sprazzi mi sento meglio.
stò praticando yoga, esercizi fisici, una dieta varia ricca di verdure e vitamine, ma non riesco a vedere ancora la luce.
vorrei sapere se c'è qualcuno con cui chattare per parlare del mio problema, che ci è già passato, ed uscito.
mi potete aiutare?????????????????????
èPOCA
QUOTE (paolo @ Feb 21 2008, 03:52 PM) *
ciao a tuttti,
il mio problema nasce all'incirca 6 anni fa, . dopo una delusione d'amore , mi sono ritrovato in una crisi d'identità assurda.
mi sono ritrovato in uno stato a dir poco bruttissimo di depressione.
mi sono poi rinchiuso in casa a fumare marijuna tutto il giorno, pensando dopo avere letto degli articoli che tale prodotto veniva usato in olanda , appunto per curare stati depressivi.
mi sono ritrovatovato ancora più scoraggiato , inquanto ovviamente il rimedio non ha funzionato.
ho smesso per circa 2 anni, poi ho riniziato nuovamente.
adesso è da circa 6 mesi che non fumo, ho iniziato una cura presso una psicologa una terapia , ma mi sento quasi sempre male, solamente alcuni giorni a sprazzi mi sento meglio.
stò praticando yoga, esercizi fisici, una dieta varia ricca di verdure e vitamine, ma non riesco a vedere ancora la luce.
vorrei sapere se c'è qualcuno con cui chattare per parlare del mio problema, che ci è già passato, ed uscito.
mi potete aiutare?????????????????????


Esperienze totalmente diverse quindi nn posso darti sicuramente consigli...comunque se hai voglia di parlarne io ci sono..e anche gli altri ne sono sicura...
sele
ciao paolo benvenuto!

anch'io ho "fumato" tanta mari... credo che il mio doc( disturbo ossessivo compulsivo) vada ricercato in quella "percezione dilatata" del mio passato. comunque coraggio... io ne sono uscito... vedrai che ce la farai anche tu.
paolo
QUOTE (sele @ Feb 21 2008, 03:58 PM) *
ciao paolo benvenuto!

anch'io ho "fumato" tanta mari... credo che il mio doc( disturbo ossessivo compulsivo) vada ricercato in quella "percezione dilatata" del mio passato. comunque coraggio... io ne sono uscito... vedrai che ce la farai anche tu.


è normale secondo te sele, avere 3/4 giorni di depressione, poi 1 dove ti senti abbastanza tranquillo, poi ancora magari altri 5/6 giorni di depressione senza che ti sia accaduto nulla di particollare durante questo periodo?
cambia da un giorno all'altro l'umore senza motivo, e no riesco a capire il motivo.
ho 32 anni , e il mio pensiero verso il futuro non è molto roseo, a parte quando sono al lavoro che va un po meglio, quando sono a casa non sò come passare il tempo, tutti gli hobby che ho sempre ho avuto non mi danno alcuna soddisfazione, anzi mi sembra di stare a riempire il tempo per non pensare.
una volta sapevo quello che volevo fare o non fare, adesso ho mille dubbi, e mille paure che riguardano il mio futuro.
tu cosa hai fatto per uscire dal baratro?
quanto tempo ci hai messo, e ci sei per caso ricaduto, o una volta passato è passato.
Cymorill
uhhh ciao caroooooo .. uhhhh la mariiiiiiiiiiiiiiiiiii!!! buonaaaaaa.. hihi e si e beh io se ce l ho la magno. sn un po fagocitosa sai.. se avei altre droghe sottomano divorerei pure quelle. per fortuna sn portata verso el sostanze da dipendenz m a nn a diventarne dipendente. dopo un po mi stacco, ho bisogno di essere lucida e padrona di me sempre. gli stati allucinogeni nn mi piacciono molto. già. ma tornando alla depressione e a me pare che stai facendo una sacco di cose importantiii. intanto lo yoga. è un attività di meditazione e di sport. ottima e richiede impegno. e poi l alimentazione sana. e poi sei seguito da una specialista. beh ok , sei anni sono tanti ma mi sembra che ora guardando al presente tu stia andando alla grande. dici che nn stai bene.. che anzi passi i giorni offuscato da uno stato diffuso di malessere.. be ti posso capire. io m sento a disagio soprattutto ultimamente.. con me stessa. mi sento sempre scomoda. come se fossi in una stanza ricoperta di spilli e nn sapessi come mettermi seduta, come sdraiarmi, come mettermi, come stare in piedi. sn tornata da poco dall ospedale e sia una cosa? anche se soffrivo fisicamente un buon sette da una scala da zero a dieci con antidolorifici compresi.. ci stavo tanto bene. nonostante ritenessi cretine le infermìere e ra un ambiente ampio, bianco, disinfettato. ci tsavo bene.
maria
QUOTE (paolo @ Feb 21 2008, 04:25 PM) *
è normale secondo te sele, avere 3/4 giorni di depressione, poi 1 dove ti senti abbastanza tranquillo, poi ancora magari altri 5/6 giorni di depressione senza che ti sia accaduto nulla di particollare durante questo periodo?
cambia da un giorno all'altro l'umore senza motivo, e no riesco a capire il motivo.
ho 32 anni , e il mio pensiero verso il futuro non è molto roseo, a parte quando sono al lavoro che va un po meglio, quando sono a casa non sò come passare il tempo, tutti gli hobby che ho sempre ho avuto non mi danno alcuna soddisfazione, anzi mi sembra di stare a riempire il tempo per non pensare.
una volta sapevo quello che volevo fare o non fare, adesso ho mille dubbi, e mille paure che riguardano il mio futuro.
tu cosa hai fatto per uscire dal baratro?
quanto tempo ci hai messo, e ci sei per caso ricaduto, o una volta passato è passato.


Paolo, ciao intanto; potrebbe essere normalissimo se per caso tu hai degli sballi dei neurotrasmettitori; questi possono essere corretti solo con i farmaci, almeno all'inizio; la difficoltà sta nel trovare quello giusto per te; lì devi collaborare un massimo con il medico che ti segue; che tradotto vuole dire: rompergli le balle per ogni sintomo, raccontare come ti senti, sempre non solo la volta che vai a una visita di controllo. Una volta trovato il medicamento che ti va bene, allora puoi incominciare a riprendere in mano te stesso, a guidare i tuoi pensieri e le tue emozioni ecc.

Probabilmente quella storia d'amore finita ha scatenato una depressione che era già latente in te. La marijuana ti ha solo mantenuto nello stato depressivo senza che tu neanche te ne accorgessi.

Tu resta in giro qui che hai trovato il circolo dei matti giusto. laugh.gif
sele
QUOTE (paolo @ Feb 21 2008, 04:25 PM) *
è normale secondo te sele, avere 3/4 giorni di depressione, poi 1 dove ti senti abbastanza tranquillo, poi ancora magari altri 5/6 giorni di depressione senza che ti sia accaduto nulla di particollare durante questo periodo?
cambia da un giorno all'altro l'umore senza motivo, e no riesco a capire il motivo.
ho 32 anni , e il mio pensiero verso il futuro non è molto roseo, a parte quando sono al lavoro che va un po meglio, quando sono a casa non sò come passare il tempo, tutti gli hobby che ho sempre ho avuto non mi danno alcuna soddisfazione, anzi mi sembra di stare a riempire il tempo per non pensare.
una volta sapevo quello che volevo fare o non fare, adesso ho mille dubbi, e mille paure che riguardano il mio futuro.
tu cosa hai fatto per uscire dal baratro?
quanto tempo ci hai messo, e ci sei per caso ricaduto, o una volta passato è passato.



paolo, io credo che il problema principale vada ricercato in questa paura del futuro. il "fumo", riesce ad amplificare il tuo stato d'animo. io, ho sempre cercato di fumare quando stavo bene... perché avevo l'illusione, che il fumo, dilatasse la gioia fino a renderla euforia estrema. la stessa cosa succedeva con la melanconia.

questo fragile equilibrio dei sentimenti, deriva soprattutto dal "fumo".quando fumavo( ma anche quando avevo smesso da poco) ero molto lunatico... dall'euforia passavo alla tristezza più estrema.

paolo passerà... ti consiglio di fare sport... boh una corsetta nel parco ti aiuterà a riequilibrare i tuoi pensieri. funziona.

un abbraccio
sele
paolo
QUOTE (maria @ Feb 21 2008, 04:35 PM) *
Paolo, ciao intanto; potrebbe essere normalissimo se per caso tu hai degli sballi dei neurotrasmettitori; questi possono essere corretti solo con i farmaci, almeno all'inizio; la difficoltà sta nel trovare quello giusto per te; lì devi collaborare un massimo con il medico che ti segue; che tradotto vuole dire: rompergli le balle per ogni sintomo, raccontare come ti senti, sempre non solo la volta che vai a una visita di controllo. Una volta trovato il medicamento che ti va bene, allora puoi incominciare a riprendere in mano te stesso, a guidare i tuoi pensieri e le tue emozioni ecc.

Probabilmente quella storia d'amore finita ha scatenato una depressione che era già latente in te. La marijuana ti ha solo mantenuto nello stato depressivo senza che tu neanche te ne accorgessi.

Tu resta in giro qui che hai trovato il circolo dei matti giusto. laugh.gif



è possibile uscire dalla depressione senza l'uso di farmaci?
vorrei farcela da solo , per una questione di autostima che mi aiuterebbe sicuramente di più rispetto per il futuro anzichè all'uso di farmaci e all'idea di diventare dipendente da essi per il resto della vita.
quando parli di medico intendi il psicoterapeuta o il medico generico di base?
questi disturbi ai neurotrasmetitori realmente possono essere corretti solo con i farmaci, o col tempo si mettono a posto da soli?
grazie per l'aiuto che mi state dando...
azzurra
ciao paolo:) Allora, circa l'uscirne da solo o con gli psicofarmaci, posso dirti che non esiste _la_ depressione, ma molte forme di essa, con decorsi, durata e cure molto diversi. La psicologa a cui ti sei rivolto dovrebbe anche essere in grado di valutare se nel tuo caso una psicoterapia (o dei colloqui) sono sufficenti o se sarebbe indicata una cura farmacologica, ed in questo caso indirizzarti da qualcuno che te la può prescrivere. Fossi in te, visto che mi sembra di capire che hai appena inziato ad andarci, le darei e mi darei un po' di tempo:) Considera che tutte le guarigioni (anche da un'influenza, intendo) non avvengono da un minuto all'altro, ci sono strascichi, convalescenza, perfino qualche ricaduta...
ciao, azzurra
maria
Paolo, se per caso con la depressione ci sei nato, cosa che può capitare, allora i farmaci sono la strada giusta.
Ti conviene andare da uno psichiatra piuttosto che dal medico di base, per il semplice motivo che il primo è specializzato in queste cose.

Si può uscire dalla depressione anche senza farmaci certo; io l'ho fatto, ma ci sono voluti circa 20 anni; vale la pena di perdere così tanto tempo? No, sinceramente ti dico di no.

I farmaci mica li devi usare a vita, servono per ritrovare quel minimo di equilibrio che permette poi alla mente di elaborare; prova a pensarci: in questo momento è come se tu fossi prigionero in un circolo vizioso di depressione, paura della depressione, quai certezza che non passerà mai; non è un bel vivere; è sofferenza e perdita della qualità della vita su tutti i fronti.
Pensa anche che il cervello è poi un organo come un altro; voglio dire che se tu dovessi prendere dei farmaci per il fegato li prenderesti senza pensarci due volte. Sto dicendo che non è logico attribuire agli psicofarmaci un "valore morale".
I farmaci sono al tuo servizio, non tu al loro come "potenziale ingurgitatore perenne". Li controlli sempre tu.

D'altro canto comprendo benissimo che proprio per orgoglio personale uno si dice: ma per la miseria sarò ben capace di uscirne da solo.

Come ti ho detto cercati uno psichiatra, parla apertamente con lui e poi rivedi la situazione da lì in poi.

Il consiglio di Sele di muoversi fisicamente è ottimo.
Enkidu
parlo personalmente pero nn riesco proprio a capire questo insulso pensiero soffocante di voler fare tutto da soli senza chiedere aiuto...
dopotutto certe cose se nn si sono riuscite a risolverle da soli fino ad adesso non vedo cosa può accadere di cosi grande per poter pensare "questa è la volta buona che ce la faccio"...
poi se è anche una questione pecuniaria ci sono i servizi di psichiatria dell ospedale che al prezzo di un ticket ti fanno un tot di sedute...
e si puo continuare fino a guarigione cosi
azzurra
Il paragone che tu fai tra psicofarmaci e farmaci di altro tipo è corretto Maria, però, proprio seguendolo bisogna anche dire che nella nostra cultura c'è una certa tendenza ad abusare di farmaci. Di tutti, compresa l'aspirina. Ora io non sono affatto una cultrice del dolore e sofferenza come valore morale, tutt'altro: sono una che ha il terrore del male fisico e prenderebbe la morfina anche per il male di gola, fosse per me. Ma il fatto che è che i farmaci hanno sempre e tutti anche degli effetti collaterali, e quindi il prenderli deve essere sempre una valutazione tra benefici e costi..ed ovviamente se prevalgono i primi li si prende. Sono assolutamente d'accordo nel non demonizzare gli psicofarmaci, ma credo che non vanno nemmeno considerati con troppa leggerezza.
azzurra
paolo
azzurra, quindi mi vuoi dire che anche una volta usciti si può sempre ricadere?
bisogna vivere sempre sul chi va la?
una persona caduta in depressione, non potrà mai avere una vita felice , perchè alla fine ci ricadrà nuovamente?
paolo
vorrei ribadire che non stò attraversando questo momento facendo tutto da me,
mi stò avvalendo di una psicologa , non mi dai molta fiducia dicendomi che dovrei andare da uno psichiatra avendo letto solo poche righe che ho scritto.
vorrei chiedere a chi parlava dei neurotrasmetitori; possono tornare alla normalità col passare del tempo senza l'uso di psicofarmaci o no?

ribadisco a tutti il mio ringraziamento
maria
Certamente è possibile fare tornare i neurotrasmettiori allo stato naturale; il fatto è che è un lavoro che richiede un impegno ferreo e lungo su se stessi; sia fisicamente che mentalmente/emotivamente; cioè non si risolve la situazione "pensandoci su"; bisogna attivarsi su tutti i fronti e questo è proprio la cosa che normalmente la depressione non ti lascia fare o quantomeno ti mette sempre i bastoni fra le ruote.

La cosa interessante del forum è che ti fa da specchio; parli con te stesso, ma nel discorso con gli altri possono nascere idee nuove; o almeno il fatto di prenerle in considerazione e osservarle.
È anche questo già un passo grandissimo per uscire dalla depressione.

P.S. non avere paura della parola psichiatra, mica vuole dire che sei matto se ci vai; vuole dire semplicemente avere preso atto di avere un problema e volerlo risolvere.
Cymorill
QUOTE (paolo @ Feb 21 2008, 06:00 PM) *
vorrei ribadire che non stò attraversando questo momento facendo tutto da me,
mi stò avvalendo di una psicologa , non mi dai molta fiducia dicendomi che dovrei andare da uno psichiatra avendo letto solo poche righe che ho scritto.
vorrei chiedere a chi parlava dei neurotrasmetitori; possono tornare alla normalità col passare del tempo senza l'uso di psicofarmaci o no?

ribadisco a tutti il mio ringraziamento

io nn ho stima degli psicologi.

mi fido solo di psichiatri o analisti.

parere personale. tongue.gif

prendilo cn le pinze.

e bada che trovare un buon psichiatra o un buon analista è arduo. ^*^
Amarillide
Ciao Paolo, benvenuto.
Personalmente concordo con chi ti consiglia di dare tempo alla psicologa e, aggiungerei, a te stesso.
Per quanto riguarda i farmaci, puoi farcela anche senza e credo che nel tuo caso sia anche la cosa migliore, per evitare che ti aggrappi alla sostanza, soprattutto.
Dalla depressione si può uscire, intanto allontana la paura di essere infelice per tutta la vita e fai forza sulle giornate buone. Datti tempo, coltiva le attività che hai intrapreso, dai fiducia a te stesso e alla tua psicologa, vedrai che piano piano la nebbia si dirada...
azzurra
Paolo no, non volevo dire assolutamente quello:) Esistono le ricadute, ma esistono anche casi in cui non si verificano. Ma nello specifico io parlavo del processo..chiamiamolo di "guarigione". Dicevo che mi sembra normale che giornate buone si alternino a giornate no, per un periodo, così come è normale che quella scintilla che ti fa apprezzare le cose, i tuoi hobbi ad esempio, ci metta un po' a stabilizzarsi ed all'inzio sia un po' intermittente.
Sul tipo di terapia migliore...psichiatrica, farmacologica, psicologica, spicoterapeutica...è un po' difficile dare pareri. Se la psicologa a cui ti sei rivolto è una persona preparata e seria, dovrebbe essere lei ripeto a capire se il suo aiuto ti è sufficente (può fare la caso tuo insomma) o se sarebbe più indicato un altro tipo di terapia. Per come la vedo io, è importante partire con un atteggiamento di fiducia nei confronti del professionista a cui ci si rivolge e fargli ranquillamente tutte le domande ed esporle i dubbi che ti passnao per la testa.
ciao, azzurra
paolo
con questa psicologa stò facendo una terapia di tipo analitico comportamentale, inquando secondo il suo parere è quella che da risultati nel minor tempo e sempre a suo avviso non è una terapia che dura degli anni.
mi stà facendo scrivere una relazione giornaliera su i pensieri negativi che mi vengono, per poi cercare di riformularli insieme a lei in maniera positiva.
la conoscete questa tipo di terapia?
paolo
avrei una domanda per te maria,
nel tuo traggitto verso la guarigione,ti sei avvalsa dell'aiuto di qualcuno o hai fatto tutto da sola?
inquanto mi spaventa parecchio la tua affermazione che ci hai messo 20 anni per guarire.
Cymorill
paolino.. io credo che un antidepressivo preso per qualche mesetto nn puo farti che bene. male nn fa. è solo un aiutino.. per riposarsi un po. all inizio anche io sai ero contraria agli psicofarmaci. semplicemente perchè nn apevo cosa facessero nella zucca. poi ho studiato i neuroni all univrsità e gli ormoni e tutte quelle cose li , mi sn messa a leggere il funzionamento molecolare di questi farmaci e ho capito che sn innocui e siccome nn sono una masochista , se trovo qualcosa che posa aiutarmi a nn fare una fatica boia spendendo un sacco di energia per fare mezzo passo, la uso.
emi
QUOTE (paolo @ Feb 22 2008, 09:14 AM) *
inquanto mi spaventa parecchio la tua affermazione che ci hai messo 20 anni per guarire.


Molto, secondo me, dipende dal significato che si attribuisce al termine guarigione. Credo che solo il tempo e l'aiuto di un professionista insegnino a comprenderlo. Poi non esiste un 'percorso' comune, del tipo mi sono preso la bronchite e mi hanno prescritto l'antibiotico adatto che nel giro di dieci giorni mi farà stare bene, è tutto molto soggettivo. Non perdere la fiducia

emi
azzurra
Cym, gli psicofarmaci _non_ sono innocui. Inoltre, se per stabilire quale sia l'antibiotico mirato per un'infezione batterica è sufficente un'analisi, individuare il batterio ecc, per gli psicofarmaci la questione è più complessa e delicata. Per questo è necessario che lo psichiatra che gli prescrive abbia non solo una solida capacità di diagnosticare bene il disturbo, ma anche una buona esperienza farmacologica. Ti ripeto, non ne faccio affatto una questione di "farcela da soli" o meno, ma vale per gli psicofarmaci quello che vale per tutti gli altri farmaci: se tu hai bisogno di un antibiotico ti salva la vita, ma se non ne hai bisogno prenderlo può complicarti la vita, giusto?
La valutazione sull'opportunità o meno di prescrivere uno psicofarmaco deve contemplare tantisismi fattori, e non solo una "diagnosi". Da quanto tempo dura il disturbo, la sua evoluzione, l'età de paziente, le sue risorse , la sua eventuale assunzione di altri farmaci, le sue abitudini di vita ecc.
Mi piacerebbe che Marina che ne sa sicuramente più di me se ha tempo dicesse la sua opinione.
azzurra
Cymorill
QUOTE (azzurra @ Feb 22 2008, 10:13 AM) *
Cym, gli psicofarmaci _non_ sono innocui. Inoltre, se per stabilire quale sia l'antibiotico mirato per un'infezione batterica è sufficente un'analisi, individuare il batterio ecc, per gli psicofarmaci la questione è più complessa e delicata. Per questo è necessario che lo psichiatra che gli prescrive abbia non solo una solida capacità di diagnosticare bene il disturbo, ma anche una buona esperienza farmacologica. Ti ripeto, non ne faccio affatto una questione di "farcela da soli" o meno, ma vale per gli psicofarmaci quello che vale per tutti gli altri farmaci: se tu hai bisogno di un antibiotico ti salva la vita, ma se non ne hai bisogno prenderlo può complicarti la vita, giusto?
La valutazione sull'opportunità o meno di prescrivere uno psicofarmaco deve contemplare tantisismi fattori, e non solo una "diagnosi". Da quanto tempo dura il disturbo, la sua evoluzione, l'età de paziente, le sue risorse , la sua eventuale assunzione di altri farmaci, le sue abitudini di vita ecc.
Mi piacerebbe che Marina che ne sa sicuramente più di me se ha tempo dicesse la sua opinione.
azzurra


io una volta la pensavo come te. poi ho imparato a conoscerli, li ho studiati.. e conoscendoli nn ne ho avuto più timore. qualsiasi cosa , saputa gestire, nn è più pericolosa come lo era prima in potenza.
ci sn psicofarmaci e psicofarmaci. se ti dicessero di prendere lo zyprexa avrei seri dubbi a riguardo e ti consiglierei di consultare ottomila medici prima. se ti dicessero di prendere il cipralex te lo andrei a comprare io. smile.gif dipende. per una depressione i farmaci usati sn molto tranquilli. sn gli antipsicotici ,quelli usati per la schizzofrenia e la dissociazione , che sn delle bestie complicate da prendere con 4 pinze una sopra l altra. azzu basta conoscere ciò di cui si parla.
azzurra
Cym guarda che io non sono anti-psicofarmaci, la prova sia che li ho presi, e li prendo:) Dico che a decidere se e quali servono, deve essere uno con le palle. Ma questo vale per moltisismi altri medicinali, lasciamo perdere l'apirina che in effetti è innocua, ma pensa ai cortisonici, agli antitumorali, alla stessa insulina per dire.
azzu
maria
QUOTE (paolo @ Feb 22 2008, 09:14 AM) *
avrei una domanda per te maria,
nel tuo traggitto verso la guarigione,ti sei avvalsa dell'aiuto di qualcuno o hai fatto tutto da sola?
inquanto mi spaventa parecchio la tua affermazione che ci hai messo 20 anni per guarire.


No Paolo, proprio perché ho fatto tutto da sola, per moltissimi motivi, principale di questi: manco mi accorgevo di essere depressa, credevo fosse "normale" pensare e sentirmi come mi sentivo.
Sono poi uscita dal tutto quando per forza di cose, di fronte all'ennesima pianificazione di suicidio, mi sono accorta che ne avevo piene le tasche di tutta sta confusione; perché per finire la depressione è una incredibile confusione che si ha in testa.

È per quello che ti dico: trovarsi dei professionisti bravi, rompergli le palle continuamente, dialogare, attivarsi, andare nelle gambe del diavolo...; ma non credere che si risolverà da sola o perché prima o poi ti viene il pensiero giusto.

E se comportasse farmaci per qualche tempo, benvengano.

Paolo già fai benissimo ad andare da questa terapeuta, vai avanti per il tuo percorso e soprattutto: impara a riconoscere le tue emozioni e i tuoi pensieri, non solo a subirli.
Cymorill
QUOTE (maria @ Feb 22 2008, 11:13 AM) *
No Paolo, proprio perché ho fatto tutto da sola, per moltissimi motivi, principale di questi: manco mi accorgevo di essere depressa, credevo fosse "normale" pensare e sentirmi come mi sentivo.
Sono poi uscita dal tutto quando per forza di cose, di fronte all'ennesima pianificazione di suicidio, mi sono accorta che ne avevo piene le tasche di tutta sta confusione; perché per finire la depressione è una incredibile confusione che si ha in testa.

È per quello che ti dico: trovarsi dei professionisti bravi, rompergli le palle continuamente, dialogare, attivarsi, andare nelle gambe del diavolo...; ma non credere che si risolverà da sola o perché prima o poi ti viene il pensiero giusto.

E se comportasse farmaci per qualche tempo, benvengano.

Paolo già fai benissimo ad andare da questa terapeuta, vai avanti per il tuo percorso e soprattutto: impara a riconoscere le tue emozioni e i tuoi pensieri, non solo a subirli.

allora si vede che io sn molto depressa. ma la mia analista dice di no.. boh
paolo
volevo sapere se qualcuno di voi è riuscito ad uscirne, e cosè la cosa che ritiene migliore da fare o il medoto da lui usato.
stò leggendo di tutto, dai libri sulla meditazione, allo shiatsu, esercizi respiratori dello yoga,libri comici...ecc..
avete letto qualche libro in particolare da consigliarmi ?
c'è anche qualche terapeuta su questo forum che mi saprebbe dare un consiglio?
visto che più di una persona dice di parlarne che aiuta, io non ho problemi a dire quello che mi turba e quale sofferenze mi angosciano,peò mi piacerebbe che le mie parole fossero letteanche da qualcuno esperto in materia.
grazie a tutti quelli che vogliano continuare questa discussione.
ve ne sarei grato
federica
QUOTE (paolo @ Feb 22 2008, 09:20 PM) *
volevo sapere se qualcuno di voi è riuscito ad uscirne, e cosè la cosa che ritiene migliore da fare o il medoto da lui usato.
stò leggendo di tutto, dai libri sulla meditazione, allo shiatsu, esercizi respiratori dello yoga,libri comici...ecc..
avete letto qualche libro in particolare da consigliarmi ?
c'è anche qualche terapeuta su questo forum che mi saprebbe dare un consiglio?
visto che più di una persona dice di parlarne che aiuta, io non ho problemi a dire quello che mi turba e quale sofferenze mi angosciano,peò mi piacerebbe che le mie parole fossero letteanche da qualcuno esperto in materia.
grazie a tutti quelli che vogliano continuare questa discussione.
ve ne sarei grato

Ciao Paolo sono Federica ," stò uscendo " da una brutta depressione che mi aveva fatto perdere ogni interesse per tutte le cose che a me piacevano e soprattutto per le persone a cui volevo bene! Ti assicuro che se ti rivolgi ad un bravo medico psichiatra ti saprà aiutare con i farmaci, provando e riprovando fino a che troverai quello che ti farà star meglio, per me sono stati e lo sono ancora indispensabili . Io sono abbastanza soggetta ad ammalarmi di depressione ,in cinquantaquattro anni di vita ne ho fatte quattro ! la prima risale a tanti anni fà , sono stata sedici anni in analisi per questo ,in un certo modo mi ha aiutato a capire la causa delle mie depressioni ,però senza fermaci ti assicuro non se ne esce ,perlomeno non tanto presto ! Io ho cercato di prendere un pò di spazio in più per me , fare ginnastica per migliorare quel corpo che odiavo tanto! insomma mi prendo più cura di me stessa, alcuni giorni mi sento un pò triste però mi sono accorta che comincio a rivedere la luce. Poi puoi trovare qualche amico che ti aiuti e capisca il tuo problemae poi c'è questa grande famiglia,a me aiuta tanto (anche se non ho molto tempo) leggere le discussioni senza parteciparne mi aiuta a capire che ci sono altre persone che comunque possono condividere con te un problema anche se può non essere il loro. Coraggio ne uscirai se l'ho fatto io puoi farlo anche tu!!!!
neva
io sconsiglio la presa di psicofarmaci, sono da considerare come una risorsa valida solo nei gravi comportamenti sociali, che possano mettere in pericolo gli altri. eventualmente il ricorso ad una psicoanalisi può aiutare, se non altro nel tentare di rimuovere certe emozioni soggiacenti nella memoria, e a cui non si riesce a dare un significato immediato. questo malessere interiore se riusciamo ad osservarlo e a plasmarlo come un'opera d'arte, alla lunga equivale ad una costruzione di se stessi. perché nel momento della nascita, la coscienza non ci appartiene iniziamo a vederci nello sguardo degli altri. ed è importante imparare a conoscersi da soli principalmente, sapere cosa conviene e cosa non conviene. questo non significa diventare impermeabili alle emozioni, ma piuttosto una singolarità che ci appartiene individualmente e che ha qualcosa da dire, ben diversa dal voler dimostrare. dalla vita in fondo non si guarisce mai.
èPOCA
opinione personale, non sono un medico quindi in effetti ne so poco.

E' la seconda volta che inizio una terapia farmacologica, niente di troppo invasivo, ma sinceramente credo mi faccia bene.
Sicuramente i farmaci da soli non servono, ma eliminano alcuni sintomi e rendono più semplice il cammino interiore che può poi portare alla risoluzione del problema di fondo.

Certo bisogna rivolgersi ad esperti e nn fare i medici fai dai te....
Cymorill
QUOTE (èPOCA @ Feb 26 2008, 09:55 AM) *
opinione personale, non sono un medico quindi in effetti ne so poco.

E' la seconda volta che inizio una terapia farmacologica, niente di troppo invasivo, ma sinceramente credo mi faccia bene.
Sicuramente i farmaci da soli non servono, ma eliminano alcuni sintomi e rendono più semplice il cammino interiore che può poi portare alla risoluzione del problema di fondo.

Certo bisogna rivolgersi ad esperti e nn fare i medici fai dai te....

right biggrin.gif
èPOCA
QUOTE (Cymorill @ Feb 26 2008, 10:59 AM) *
right biggrin.gif


wink.gif
maria
QUOTE
mi piacerebbe che le mie parole fossero lette anche da qualcuno esperto in materia.


magari arriva anche uno psi, non si sa.
In ogni caso Paolo, più esperto di te che ci sei dentro, o di noi che ne siamo o stiamo uscendo, sarà difficile trovare.

Se vuoi leggerti un libro interessantissimo sulla depressione allora vai per: La depressione e il corpo -di Alexander Lowen - lo trovi in Adtrolabio e probabilmente in Feltrinelli.
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