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Versione completa: HO VISTO PAMELA C.
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Cymorill
per quanto mi riguarda una persona di cui nn mi interesso può pensare ciò che le pare sul mio conto. non è li il problema.
comincio a viverla molto male e molto soffertamente quando questa persona mi vuole convincere della sua opinione e intenzionalmente me ne fa partecipe per darmi un dolore o per scavalcarmi. in questi casi io sento l invasione e la violenza e ci soffro. sento la prepotenza e l abuso. e nn sono queste cose in se a turbarmi ma l intenzione .. nn posso difendermi da quelle ondate sia che siano piccole ondine continue o improvvisi tsunami.. l unico modo sarebbe nn captare la violenza. ma sfortunatamente la capto
sele
quanto a me se mi è lecito aggiungere qualche parola agli "inni di bontà", dirÒ che la storia del mondo, è la storia dei pensieri in contrasto( per fortuna). io, nelle discussioni, preferisco la "cattiveria intellettuale" al posto di quei grovigli d'ipocrisia. perchè la "cattiveria intellettuale", appartiene alla critica del pensiero... mentre i grovigli ipocriti, sono quei focolai di cattiveria di spirito che covano nelle persone che si nutrono di pettegolezzi e falsa bontà. io, ci vomito su quei " ti voglio beneeee" a caratteri cubitali corsivo, con gli angioletti sdolcinati dai colori arlecchino.

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Cymorill
SONO D ACCORDO CN SELE.

per me quei minuti impiegati a discutere senza peli sulla lingua e con il cuore e l anima in mano e la mente aperta e curiosa in cui si si scambiano punti di vita, interpretazioni, commenti, riflessioni in cui si cerca di dipanarsi tra i sentieri del pensiero ( e lo si può fare nl modo più comune ossia linguistico, o per immagini, o espressioni nel silenzio ) , in cui gli interlocutori si immergono nel punto focale del pensiero soffermandosi alla percezione istantanea e nuotando tra i residui passatie bagliori futuri in una danza di riflessi, puri scarni, o agghiaccianti e turbinosi, bhe per me quello è fare l amore. è un contatto esclusivo che supera ogni sentimento d affetto.

ma è chiaro che queste meravigliose alchimie nascono al di la di una volontà obbligata e non possono nascere cn tutti. ma solo cn anime affini, anime che hanno toccato lo stesso labirinto delicato di specchi e colori cangianti. per questo parlo di esclusività.
puledro1
Perfettamente d'accordo con te selaccio. Preferisco di gran lunga una sana e costruttiva critica che i continui abbracci e TVB rivolti a tutti indistintamente... Anche a quello che si è iscritto due minuti prima ahahhahahaha Pure lui si becca un bel TI VOGLIO BENE e TI ABBRACCIO ahahhaahhaha
Beh, se non è ipocrisia questa... Comunque è segno che le persone preferiscono questo tipo di comportamento e dialettica, preferiscono chi da sempre ragione a chi critica. Parlo di critiche e non di offese perchè c'è una bella differenza tra chi propone le proprie idee anche se diverse e chi invece vuole ferire gratuitamente.
Cymorill
QUOTE (puledro1 @ Apr 1 2008, 10:46 AM) *
Parlo di critiche e non di offese perchè c'è una bella differenza tra chi propone le proprie idee anche se diverse e chi invece vuole ferire gratuitamente.

esatto
critica E NON offesa.

e la differenza tr le due c'è chi dice che sta nell ascoltatore, che è lui che si offende o meno per problemi suoi.
e io dico e continuerò a sostenere di no. la differenza sta nell intenzione di chi sta parlando. è una sottile vibrazione che nn ha nulla di tangibile da portare in tribunale, ma si sente, ti attraversa la pelle. e nn sbaglia mai un colpo. un offesa colpisce sempre , in quanto offesa. offesa è una parola che da una definizione al oggetto in base all azione che provoca. mentre critica ha una definizione che lo descrive in base a una rielaborazione, una riflessione. allora nel primo caso è chiaro che se la parola diventa offesa è perchè è stata intenzionalmente lanciata per procurare una ferita. ed è per questo che ferisce. mentre una critica per quanto sia fendente o scomodo è sempre cmq un arricchimento.

putroppo la lingua italiana spesso definisce le cose in base al loro manifestarsi a valle , invec che a monte. per quello è una lingua difficile.
sele
io sono stato bannato da un forOm, perchè sono stato troppo critico e severo verso la frivolezza e il pressapochismo. non ho mai offeso nessuno con ignominie celate nelle macerie del pensiero. almeno questo me l'hanno riconosciuto:" sele, è stato cordialmente accompagnato alla porta, perchè siamo stufi delle sue discussioni sterili e inutili".

ciò che corrompe il pensiero è la mancanza di rigore. si può parlare di vita e di malattia con brividi appesi ad estasi esoteriche?
puledro1
Quando si diventa SCOMODI accade questo ed altro. Purtroppo la non onestà intellettuale si vede in queste cose, viene fuori il vero "IO". Ma noi lo conoscevamo già da tempo. quello che fa rabbia è la totale assenza di critica da parte di molti... Forse è paura... E forse è giustificata (non vogliono essere bannati). Meglio non intorbidire le acque già torbide di per sè.
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