salve.. mi sono appena iscritta.
sul web stavo cercando informazioni su depressione, ansia, panico.
mia madre ne ha sempre sofferto, poi avendo un carattere debole, basta poco anche una fesseria che crolla. in passato è stata da un neurologo ma non è che abbia fatto molto.
da 3 mesi è crollata e adesso la sta seguendo un psichiatra per me molto bravo. si vede che lo fa per passione e non solo per campare è una persona dolce, alla mano ed è l'unico medico che mi fido.
in questi mesi mia madre sta giù perchè ha fatto dei controlli medici.. nulla di grave e dai risultati è sana come un pesce. ma lei era convinta di avere qualcosa di molto grave. così ho cercato questo psichiatra. pian piano si è ripresa e ogni settimana cambiava la cura. alle sue sedute ero sempre presente e ascoltavo
adesso qualche settimana sta diminuendo i farmaci e le sta tornando l'ansia. dovrebbe chiamare il medico per sapere i risultati del polipo che le hanno levato un mese e mezzo fa.
da 4 giorni è tornato l'inferno, piange sempre, dice che vuole farsi ricoverare, che le dispiace che sta mettendo casini a casa, che non cè la fa,ragionamenti assurdi. la voglia di scappare.. e ho levato le chiavi dalla macchina poichè mesi fa prese la macchina e sparì per tutto il giorno.evito di lasciarla sola.quando non ci son io, ci sono le mie sorelle.
credo che anche questo sintomo rientri nelle caratteristiche della depressione e ansia.
così girando per siti, informandomi unn pò e capire meglio questo campo.. ho trovato questo forum
questo pomeriggio ho chiamato il psichiatra e deve prendere più o meno la stessa cura 3 mesi fa...
il motivo che scrivo su questo forum è ... come mi comporto con lei?
in questi mesi sono cotta perchè lei è svogliata quindi a casa sto facendo tutto io, quando deve uscire non potendo prendere la macchina la porto io.
cerco di avere pazienza e di essere realista. cerco di entrare in quel mondo senza farmi trascinare, non voglio che alcune sue paure prendano anche me. già di natura sono pessimista con le mie paure..... non vorrei stare in quel buio totale. osservando mia madre e questo mondo diciamo scuro, cerco di capire e come prenderla. alcune volte è capitato di alzare la voce e dire alcune cose che ho riferito al psichiatra e mi ha sconsigliato di non farlo.
oggi dopo pranzo, l'altra mia sorella come stava dando il farmaco a mia madre ha alzato la voce e con toni duri ha detto delle cose che per me la facevano sentire ancora in colpa... infatti, ha preso e si è messa nello scantinato a piangere ancora di più.
oltre i farmaci, c'è un modo anche Umano per cercare di tirare su e strappare queste persone che soffrono di ansia e farle ragionare???
io sono contro i farmaci anche per una semplice infuenza... e penso che ci sia anche una cura senza medicine.. se c'è anche una possibilità ......la tento.
mia madre ha 63 anni e io ho quasi 27 anni...... stili di vita e epoche diverse... siamo cane e gatto .. in queste settimane andavamo più d'accordo.. e mi sentivo serena. adesso ho di nuovo questo peso nel cuore e tanta preoccupazione. se era convinta di avere qualcosa quando non ha nulla e reagisce così, non oso pensare quando un domani (cosa che non mi auguro) le capiterà qualcosa di grave. già 3 mesi fa diceva che avesse avuto qualcosa, si levava la vita.
vivere ogni santo giorno in queste condizione, non è facile.
io non la tratto da ammalata e ne acconsentisco in alcune cose, dico la mia anche se è diversa dal suo modo di pensare.
scusate perlo sfogo ... e grazie in anticipo