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Versione completa: Ansia per una amica
Ilsolenellavita > Ansia e ...non solo > Depressione
Nicola
Ciao a tutti, sono un iscritto fresco fresco.
Vi racconto la mia storia, nella speranza di trovare qualcuno che mi posso aiutare a risolvere questa sgorbia storia.
Premetto che fino ad un paio di anni fa non ho mai sofferto di attacchi di ansia, la vita scorreva normale, come deve essere quella di un 24enne.
Poi pian piano ho cominciato a soffrire di piccoli disturbi, come preoccupazioni per scemenze, tipo se avevo spento la luce o chiuso la porta mentre uscivo.
Poi con il passare del tempo si è acutizzato. Sempre per scemenze. Per farvi un esempio quando trovo gli avvisi di giacenze per le raccomandate che il postino lascia quando non si è in casa, comincio ad essere ansioso, faccio fatica a concentrarmi, non dormo e ho il respiro affannato. A volte l'ansia è accompagnata da paranoie, quasi al limite della follia. Poi quando mi rendo conto che è tutto ok, che ho la prova tangibile che non è niente, mi calmo di colpo.
In questo ultimo mese però, sono arrivato ad un livello talmente alto che sto cominciando a preoccuparmi seriamente. Sto frequentando una ragazza con la quale mi trovo meravigliosamente. Premetto che non siamo innamorati, solo ottimi amici e confidenti, ma sto vivendo con il terrore di perderla. Se non la sento una sera o se non risponde temo subito che sia arrabbiata con me, e di conseguenza divento paranoico, portandomi certe volte a litigare come un marito geloso.

Non sono qui a chiedervi di aiutarmi a fare pace, ma solo a chiedervi anche solo un consiglio per cercare di sconfiggere l'ansia, perchè sta minando seriamente le mie relazioni sociali.

Grazie in anticipo

Nicola
prof
Caro Nicola,
da clinico che da oltre 30 anni esercito la professione di psichiatra, riconosco nei tuoi disagi l'esistenza di un sintomo, che ha nome e cognome. Questo sintomo rientra nell'area di quelli cosiddetti "ossessivi".
Non sto quindi procedendo ad una diagnosi ( non me lo posso permettere online con una persona che non conosco).

ma ti sto consigliando di rivolgerti ad una struttura psichiatrica universitaria, ce ne sono di certo vicino alla tua città, ma potrò consigliartelo se vorrai) per una diagnosi ed una consulenza terapeutica.

Non è nulla di grave, (ma la sintomatologia ossessiva si estende " a macchia d'olio) e poi potresti risentirne nel tempo!

Fammi sapere se vuoi

prof
SANDRO
[quote name='Nicola' date='Oct 6 2007, 10:05 PM' post='315']
Ciao a tutti, sono un iscritto fresco fresco.
Vi racconto la mia storia, nella speranza di trovare qualcuno che mi posso aiutare a risolvere questa sgorbia storia.
Premetto che fino ad un paio di anni fa non ho mai sofferto di attacchi di ansia, la vita scorreva normale, come deve essere quella di un 24enne.
Poi pian piano ho cominciato a soffrire di piccoli disturbi, come preoccupazioni per scemenze, tipo se avevo spento la luce o chiuso la porta mentre uscivo.
Poi con il passare del tempo si è acutizzato. Sempre per scemenze. Per farvi un esempio quando trovo gli avvisi di giacenze per le raccomandate che il postino lascia quando non si è in casa, comincio ad essere ansioso, faccio fatica a concentrarmi, non dormo e ho il respiro affannato. A volte l'ansia è accompagnata da paranoie, quasi al limite della follia. Poi quando mi rendo conto che è tutto ok, che ho la prova tangibile che non è niente, mi calmo di colpo.
In questo ultimo mese però, sono arrivato ad un livello talmente alto che sto cominciando a preoccuparmi seriamente. Sto frequentando una ragazza con la quale mi trovo meravigliosamente. Premetto che non siamo innamorati, solo ottimi amici e confidenti, ma sto vivendo con il terrore di perderla. Se non la sento una sera o se non risponde temo subito che sia arrabbiata con me, e di conseguenza divento paranoico, portandomi certe volte a litigare come un marito geloso.

ciao...be certo una diagnosi on-line non e possibile..non voglio dire se il prof ha ragione o meno..neanche questo e possibile, ma io ho la tua eta' e ho passato piu o meno le stesse cose, e per l mio e dico mio modo di vedere le cose non penso a distirbi ossessivi ma una insicurezza forte noi giovani per un motivo o per l'altro ne abbiamo sai, io ne ho ancora tante, forti insicurezze e poca autostima anche se tutto cio inconscio in noi possono provocare anhe la presenza di ansia e irrequietezza e quant altro....io sarei piu ottimista ....un abbraccio SANDRO
Nicola
Grazie prof del consiglio. Il sentire che si tratterebbe di un disturbo ossessivo mi ha messo addosso un pò di preoccupazione, tanto per stare in tema.
Il problema è che non ho ne il tempo ne le possibilità economiche per poter sostenere una visita di diagnosi ed un eventuale terapia. Ma ho bisogno di trovare la causa di questo problema e la relativa cura. Ormai l'amica di cui parlavo l'ho persa, ma questo è un altro problema.
Non sarebbe possibile scambiarsi delle e-mail per cercare di capire almeno in parte il mio problema?

Grazie in anticipo

Nicola
SANDRO
QUOTE (Nicola @ Oct 7 2007, 07:59 PM) *
Grazie prof del consiglio. Il sentire che si tratterebbe di un disturbo ossessivo mi ha messo addosso un pò di preoccupazione, tanto per stare in tema.
Il problema è che non ho ne il tempo ne le possibilità economiche per poter sostenere una visita di diagnosi ed un eventuale terapia. Ma ho bisogno di trovare la causa di questo problema e la relativa cura. Ormai l'amica di cui parlavo l'ho persa, ma questo è un altro problema.
Non sarebbe possibile scambiarsi delle e-mail per cercare di capire almeno in parte il mio problema?

Grazie in anticipo

Nicola

Nicola attenzione non metterti ansie perche' non si puo dire qual'e il problema per un messggio scritto in un forum ...
Nicola
QUOTE (SANDRO @ Oct 7 2007, 08:27 PM) *
Nicola attenzione non metterti ansie perche' non si puo dire qual'e il problema per un messggio scritto in un forum ...


Lo so Sandro, ma la mia era una battuta: preoccupazione, ansia... ma non si è capita.
SANDRO
QUOTE (Nicola @ Oct 7 2007, 08:30 PM) *
Lo so Sandro, ma la mia era una battuta: preoccupazione, ansia... ma non si è capita.

Quando si sta male subito vogliamo annientare respingere qualsiasi dolore...e questo non sempre e corretto...forse il dolore vuole cambiarci e anche migliorarci invece...
Nicola
QUOTE (SANDRO @ Oct 7 2007, 08:38 PM) *
Quando si sta male subito vogliamo annientare respingere qualsiasi dolore...e questo non sempre e corretto...forse il dolore vuole cambiarci e anche migliorarci invece...


non posso farmi prendere dal dolore. Ho perso l'unica amica/amico che avevo e ora sono solo come un cane. che devo fare allora?
SANDRO
[quote name='Nicola' date='Oct 7 2007, 08:52 PM' post='328']
non posso farmi prendere dal dolore. Ho perso l'unica amica/amico che avevo e ora sono solo come un cane. che devo fare allora?
Ma di amici e-o amiche ne puoi incontrare ancora ..non ti preoccupare ,non avere fretta ....coraggio!!! ora intanto dedicati a te fai quello che ti piace..poi non mancheranno occasioni per conoscere altra gente .
Nicola
Più che altro ora devo superare il periodo post-separazione. Ora che faccio quando la sera mi trovo a casa da solo?
SANDRO
QUOTE (Nicola @ Oct 7 2007, 09:27 PM) *
Più che altro ora devo superare il periodo post-separazione. Ora che faccio quando la sera mi trovo a casa da solo?

cerca di fare qualcosa che ti piace, gurda un film, leggi un bel libro...passera' stai tranquillo
Nicola
QUOTE (SANDRO @ Oct 7 2007, 09:54 PM) *
cerca di fare qualcosa che ti piace, gurda un film, leggi un bel libro...passera' stai tranquillo


ma tu ci sei già passato?
SANDRO
QUOTE (Nicola @ Oct 7 2007, 10:03 PM) *
ma tu ci sei già passato?

ti riferisci all ansia?? o al fatto di stare solo??...se per il fatto di stare male solo si...sappi io a diciotto anni so uscito fuori casa per studiare e ancora oggi ne ho 24 lo sono...e certe sere ero super irrequieto stavo male solo, davanti alle tele..soffrivo...avvolte uscivo pure a bere...ora se sto a casa come ora riesco a stare abbastanza tranquillo tranne alcuni momenti
Nicola
Beh, io vivo da solo da circa un'anno e di anni ne ho 26, certe volte riesco a vivere senza problemi.
Poi ci sono volte che mi spaventa l'idea di tornare a casa e trovarla vuota, quindi mi attardo sul lavoro, faccio una strada più lunga per tornare a casa, cose così.
Mi sto rendendo conto che non è la solitudine il problema però, per relazionarmi non ho problemi, quanto a come mi comporto quando sto con una persona a cui voglio bene. Sono già due le persone che faccio scappare per questa cosa ed è ora che mi dia una regolata, perchè l'ansia mi porta alla paranoia e poi a comportamenti pesanti
SANDRO
QUOTE (Nicola @ Oct 7 2007, 10:53 PM) *
Beh, io vivo da solo da circa un'anno e di anni ne ho 26, certe volte riesco a vivere senza problemi.
Poi ci sono volte che mi spaventa l'idea di tornare a casa e trovarla vuota, quindi mi attardo sul lavoro, faccio una strada più lunga per tornare a casa, cose così.
Mi sto rendendo conto che non è la solitudine il problema però, per relazionarmi non ho problemi, quanto a come mi comporto quando sto con una persona a cui voglio bene. Sono già due le persone che faccio scappare per questa cosa ed è ora che mi dia una regolata, perchè l'ansia mi porta alla paranoia e poi a comportamenti pesanti

sai andare a vivere soli..come abbiamo fatto , anche se di nostra volonta inconsciamente si subisce un distacco pesante..che e' la famiglia e comunque un esporsi al mondo senza piu quel senso di protezione , anche questo puo essere una causa
simonetta
ciao nicola ..per superare questi momenti di separazione ..non ci sono rimedi prescritti..ti posso solo dire che a me ha aiutato leggere libri gialli coinvolgenti
in qeusti mesi ne ho letti a iosa di tutti i tipi ...almeno per un po' mi aiutava a non pensare o sentire ..
ma poi quando arrivi alla fine sembra tutto ricominciare daccapo ..
l'unica cosa che serve in realta' e' il tempo ....che aiuta..anche se dentro sentirai sempre questa grande mancanza e ti sentirai perso completamente all'inizio, senza energie ne' voglia di fare ..
puoi provare acnhe ad affrontare tutto qeusto con il supporto di un esperto ..ci sono anche alle asl della tua città
prova a sentire
dakota
Ciao Nicola, io ho 22 anni e soffro di ansia e attacchi di panico. Meno di un mese fa ho cominciato ad assumere anche degli antidepressivi, perchè stavo vivendo un momento un pò difficile. Il consiglio che mi sento di darti è: trovati un hobby.
Anch'io soffro moltissimo quando mi trovo sola la sera in appartamento, perchè ho troppo tempo per pensare e farmi venire le paranoie. Per questo tento di occupare le serate aderendo a varie iniziative. Il martedì gioco a Go (antico gioco cinese) all'interno di un club, il mercoledì è serata telefilm, il venerdì vado a lezione di yoga, una sera alla settimana vado a cenare fuori con alcuni compagni di corso.
Non ci capisco nulla di psicologia, ne di psichiatria, ma so che organizzarmi in questo modo la settimana mi ha aiutato moltissimo e mi ha permesso di conoscere un sacco di gente nuova.
Provare nn costa nulla (soprattutto visto che metà delle iniziative a cui ho aderito sono gratuite laugh.gif )
Nicola
QUOTE (simonetta @ Oct 8 2007, 09:17 AM) *
ciao nicola ..per superare questi momenti di separazione ..non ci sono rimedi prescritti..ti posso solo dire che a me ha aiutato leggere libri gialli coinvolgenti
in qeusti mesi ne ho letti a iosa di tutti i tipi ...almeno per un po' mi aiutava a non pensare o sentire ..
ma poi quando arrivi alla fine sembra tutto ricominciare daccapo ..
l'unica cosa che serve in realta' e' il tempo ....che aiuta..anche se dentro sentirai sempre questa grande mancanza e ti sentirai perso completamente all'inizio, senza energie ne' voglia di fare ..
puoi provare acnhe ad affrontare tutto qeusto con il supporto di un esperto ..ci sono anche alle asl della tua città
prova a sentire


Beh, magari non leggere ma ultimamente mi distraggo molto giocando a rugby, magari intensificando un pò di più gli allenamenti riesco a non pensarci.
SANDRO
Sono d'accordo agli obby..lettura ..ativita' tutto , pero' non dobbiamo solo cercare mi allentare il sintomo e basta , cosa che comunque ci da pace al momento, ma comunque dargli un senso..ovvio senza paranoie o altro, ma gurdarlo osservarlo quando c'e..altrimenti fare sempre qualcosa per stare bene e come prendere un ansiolitico ogni volta, invece dobbiamo riudcire a stare bene anche nei momenti vuoti perche la vita ce ne dara' di momenti cosi..soli a casa e aunt'altro e anche in questi triovare un nostro equlibrio...
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