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Versione completa: Problemi
Ilsolenellavita > Ilsolenellavita > Ilsolenellavita
Michael
Ciao a tutti!
Ho 19 anni e quasi 10 mesi fa mi sono lasciato con la mia prima ragazza.
La nostra relazione è durata circa 8 mesi e mezzo. Verso il periodo natalizio, sono dovuto partire per Brescia per trovare i miei parenti.
Il giorno prima che partissi, ero andato a casa sua, e ci volevamo un bene dell'anima.
Mentre ero a Brescia, dopo circa 3-4 giorni dal mio arrivo, mi cominciano ad affiorare domande del tipo "se non mi manca tanto, vuol dire che non mi interessa?", oppure "mi piace ancora?".
C'è da considerare anche che io sono un tipo molto ansioso e che trasforma i più piccoli problemi in una tragedia.
A causa di ciò, verso metà gennaio ci siamo lasciati, e dopo un mese, lei si è messa con un altro (un mio "amico")
Ho passato dei mesi d'inferno, stavo malissimo, in depressione, sempre nervoso, ansioso...
Dopo un po', questi sintomi cominciavano ad attenuarsi sempre più, anche se qualche volta il ricordo di lei mi "assaliva" e mi rendeva altamente irritabile.
Finalmente, ora, ho incontrato una nuova ragazza, ci siamo visti un po' di volte, lei mi piace, e anche io sembra che le piaccia.
E' partita sabato scorso perché è dovuta andare a Roma per l'università, quindi l'ultimo giorno che l'ho vista è stato venerdì scorso.
Andava tutto benissimo quella sera!
Dopo tutta questa storia, arrivo al punto.
Da sabato mi sono cominciati a nascere nuovamente problemi molto, molto simili a quelli che hanno causato la rottura fra me e la mia ex.
Qualche volta non voglio entrare su msn per timore di "incontrarla", quando mi manda un mex mi sento un po' strano...(E' un po' contorta come cosa, purtroppo lo so)
Io a lei tengo molto, perché è una ragazza fantastica, ma non so come diavolo uscire da questa "tortura". Non voglio rischiare di perdere nuovamente una persona importante per questi stupidi problemi!
SANDRO
QUOTE (Michael @ Oct 7 2007, 03:14 PM) *
Ciao a tutti!
Ho 19 anni e quasi 10 mesi fa mi sono lasciato con la mia prima ragazza.
La nostra relazione è durata circa 8 mesi e mezzo. Verso il periodo natalizio, sono dovuto partire per Brescia per trovare i miei parenti.
Il giorno prima che partissi, ero andato a casa sua, e ci volevamo un bene dell'anima.
Mentre ero a Brescia, dopo circa 3-4 giorni dal mio arrivo, mi cominciano ad affiorare domande del tipo "se non mi manca tanto, vuol dire che non mi interessa?", oppure "mi piace ancora?".
C'è da considerare anche che io sono un tipo molto ansioso e che trasforma i più piccoli problemi in una tragedia.
A causa di ciò, verso metà gennaio ci siamo lasciati, e dopo un mese, lei si è messa con un altro (un mio "amico")
Ho passato dei mesi d'inferno, stavo malissimo, in depressione, sempre nervoso, ansioso...
Dopo un po', questi sintomi cominciavano ad attenuarsi sempre più, anche se qualche volta il ricordo di lei mi "assaliva" e mi rendeva altamente irritabile.
Finalmente, ora, ho incontrato una nuova ragazza, ci siamo visti un po' di volte, lei mi piace, e anche io sembra che le piaccia.
E' partita sabato scorso perché è dovuta andare a Roma per l'università, quindi l'ultimo giorno che l'ho vista è stato venerdì scorso.
Andava tutto benissimo quella sera!
Dopo tutta questa storia, arrivo al punto.
Da sabato mi sono cominciati a nascere nuovamente problemi molto, molto simili a quelli che hanno causato la rottura fra me e la mia ex.
Qualche volta non voglio entrare su msn per timore di "incontrarla", quando mi manda un mex mi sento un po' strano...(E' un po' contorta come cosa, purtroppo lo so)
Io a lei tengo molto, perché è una ragazza fantastica, ma non so come diavolo uscire da questa "tortura". Non voglio rischiare di perdere nuovamente una persona importante per questi stupidi problemi!


Se e' una persona importante lo scoprirai solo vivendola la storia ...sai l'ansia ci prende anche in situazioni che per noi sono apparentemente piacevoli, non e che spesso cerkiamo subito un altra storia per riprenderci dall dolore dell'altra?...forse ci aggrappiamo troppo alle situazioni esterne per sentirci bene?....puo essere ...e l'ansia poterebbe dirci e mandarci dei segnali per ricordarci di noi stessi di pensare a noi alle nostre passioni...accoglila non respingerla pensiamoci a questo nuovo modo di vedere questo sintomo. ciao sandro
Michael
Sinceramente, non saprei come usufruire in maniera benevola di quest'ansia.
Cioè, io la vedo solo come una cosa negativa, che mi fa stare male e fa star male gli altri attorno a me.
A causa di questo stato d'animo sto mettendo (secondo me) a serio rischio la nuova storia con questa ragazza...
Cioè, non è cominciato ancora nulla, e già finisce tutto ancora prima di cominciare per colpa di queste paranoie... sad.gif
SANDRO
QUOTE (Michael @ Oct 7 2007, 07:02 PM) *
Sinceramente, non saprei come usufruire in maniera benevola di quest'ansia.
Cioè, io la vedo solo come una cosa negativa, che mi fa stare male e fa star male gli altri attorno a me.
A causa di questo stato d'animo sto mettendo (secondo me) a serio rischio la nuova storia con questa ragazza...
Cioè, non è cominciato ancora nulla, e già finisce tutto ancora prima di cominciare per colpa di queste paranoie... sad.gif

Lo so ...io pure quando ho iniziato a soffrirene la pensavo cosi'...e sara' sicuramente il percorso di conoscienza e di supporto che io ho cercato a maturare piano piano una visione diversa piu profonda..questa e' la cosa brutta diciamo..per dire...che non e che una persona che la vissuta e magari e guarita puo dirti delle cose e a te si toglie di colpo l'ansia....magari.....io ti ho mandato diciamo cosi un innput su cui rifletttere come e stao fatto con me che oggi ho ventiquattro anni ma anni fa pensavo solo a come scacciare il sintomo menttre oggi cerco di capire i motivi e alkuni li ho capiti grazie ad un aiuto che ho chiesto ad una specialista e cosi via....ad esempio io quando ho un appuntamento un uscita una cena o altro vado in ansia e tensione e sto male ma non cerco di annientarla tanto non serve...non so se riesci a capirmi. ti consiglio pero di dedicarti anche a leggere qualkosa di raffaele morelli uno psichiatra che stimo molto...
Michael
Io ho solo pochi anni meno di te, e per ora sto cercando di annientare questa sensazione, come hai fatto tu qualche anno fa, anche se credo non servirà a nulla, perché è una cosa genetica, e credo non sparirà.
Io per ora ho avuto solo una storia ed è finita a causa di questi problemi, queste domande che poi sono diventate paranoie.
Sinceramente non riesco a capire come tu riesca a "sopportare", quando devi uscire, hai un appuntamento, ecc..., queste sensazioni...
Cioè, ieri dovevo partire per Roma per andare da questa ragazza, però il mio stato me lo impediva.
Mi sentivo ansiosissimo, con un peso sul petto e sullo stomaco, con la paura di vederla perché pensavo "se vado là da lei, e quando le sto vicino, sento come un sentimento di "repulsione" come mi era successo con la mia ex? Cosa faccio?"
Mi facevo e non so se mi rifarò queste domande, ma ho una paura matta che possa succedere.
SANDRO
QUOTE (Michael @ Oct 7 2007, 07:22 PM) *
Io ho solo pochi anni meno di te, e per ora sto cercando di annientare questa sensazione, come hai fatto tu qualche anno fa, anche se credo non servirà a nulla, perché è una cosa genetica, e credo non sparirà.
Io per ora ho avuto solo una storia ed è finita a causa di questi problemi, queste domande che poi sono diventate paranoie.
Sinceramente non riesco a capire come tu riesca a "sopportare", quando devi uscire, hai un appuntamento, ecc..., queste sensazioni...
Cioè, ieri dovevo partire per Roma per andare da questa ragazza, però il mio stato me lo impediva.
Mi sentivo ansiosissimo, con un peso sul petto e sullo stomaco, con la paura di vederla perché pensavo "se vado là da lei, e quando le sto vicino, sento come un sentimento di "repulsione" come mi era successo con la mia ex? Cosa faccio?"
Mi facevo e non so se mi rifarò queste domande, ma ho una paura matta che possa succedere.

faccio fatica pure io...avvolte rinuncio pure a uscire...ma me la tengo perche' se ne andra' quando sara' il momento, mi rivedo pure nelle senzazioni che provi, l'ansia parte da noi da dentro di noi la produciamo noi quindi non si dovrebbe annientare qualcosa che dentro noi stessi sta reclamando di essere ascoltata, forse se ne andra' invece se gli faremo spazio ,ascolto...con amore, quello che forse abbiamo poco per noi stessi.
Michael
La paura purtroppo c'è, e certe volte è anche tanta, e qualche volta non ce la faccio a sopportarla, tanto da arrivare a pensare a metodi estremi per farmi passare il dolore.
Non ho mai avuto molta fiducia in me stesso, quindi credo che l'ansia sia accresciuta anche da questo fatto.
SANDRO
QUOTE (Michael @ Oct 7 2007, 09:04 PM) *
La paura purtroppo c'è, e certe volte è anche tanta, e qualche volta non ce la faccio a sopportarla, tanto da arrivare a pensare a metodi estremi per farmi passare il dolore.
Non ho mai avuto molta fiducia in me stesso, quindi credo che l'ansia sia accresciuta anche da questo fatto.

Non pensare ad alcun rimedio estremo, si certo l'ansia viene da vari conflitti anche la nostra insicurezza che ci fa sempre appoggiare agli altri ai rapporti esterni..e cosi via...quando si sta male si pensa a tutto lo so, ma noi siamo qui perche parlare scrivere e confrontarci in qulache modo ci aiuta e ci fa bene, io sono convinto che con la crescita' passera ..ci passera' poi ovvio chi ne ha la possibilita' il sostegno di uno specialista un terapeuta puo accelerare e far capire tante cose...ma non ti preoccuopare che starai meglio , inizia a darti importanza e vedari pian piano le cose cambiano..!!
Michael
Purtroppo non mi sono mai dato molta importanza, solo pochissime volte in tutta la mia vita.
Non è la prima volta che ho avuto questi pensieri di compiere gesti estremi...li ho avuti qualche mese fa, ma poi sono spariti, anche se adesso che si sono ripresentati questi problemi, sono cominciati un po' a riaffiorare.
Si, infatti, è bello confrontarsi con altre persone che hanno avuto i tuoi stessi "traumi".
Era da qualche giorno che cercavo qualche sito che avesse un forum o una chat, ma non l'avevo mai trovato, sino ad oggi.
Mi auguro solo che pian piano queste "torture" passino, sia a me che a tutti quelli che sanno quello che si prova a stare così.
SANDRO
QUOTE (Michael @ Oct 7 2007, 09:30 PM) *
Purtroppo non mi sono mai dato molta importanza, solo pochissime volte in tutta la mia vita.
Non è la prima volta che ho avuto questi pensieri di compiere gesti estremi...li ho avuti qualche mese fa, ma poi sono spariti, anche se adesso che si sono ripresentati questi problemi, sono cominciati un po' a riaffiorare.
Si, infatti, è bello confrontarsi con altre persone che hanno avuto i tuoi stessi "traumi".
Era da qualche giorno che cercavo qualche sito che avesse un forum o una chat, ma non l'avevo mai trovato, sino ad oggi.
Mi auguro solo che pian piano queste "torture" passino, sia a me che a tutti quelli che sanno quello che si prova a stare così.

io so anni che sto con l'ansia..prima avevo pure attacchi di panico e ora quelli so spariti..quindi con pazienza e anche un po di riflessione le cose si attenuano perp' mettersi con la fretta di far sparire tutto e subito credimi non da risultati
Michael
Qualche volta ho attacchi di panico, fatica a respirare e desidero solamente che quel dolore cessi di tormentarmi.
simonetta
ciao michael ....mi dispiace che tu dica .." questi stupidi problemi" ..se ci pensi nessun problema e' stupido e merita di esser considerato solo solo perche' e' nostro ..fa parte del nostro vissuto e quindi ci appartiene ..ed e' un po' come darsi dello stupido a noi stessi smile.gif
Quindi forse ...dovresti riuscire a capire il perche' di queste domande che ti fai ..da dove e perche' nascono queste domande che ne dici? cosa ti spaventa in realta'?
queste torture passano solo quando avrai capito il motivo ..quindi se ti va ..parlaci di te , raccontaci la tua vita
ovviametne non possiamo sostituirci a nessuno esperto non ne abbiamo nessuna intenzione, qui non si puo' fare terapia
pero' fa conto di essere in salotto tra amici che si raccontano e ci ascoltano e magari posono offrirti la loro prospettiva o magari il loro vissuto ..
Michael
ciao simonetta...
Beh, di solito dico anche di peggio nei miei confronti. Non ho mai avuto molta stima verso di me ^^'
Anche se questi problemi sono miei, non sono riuscito ancora a trovare delle risposte...è da ormai 10 mesi che tento di conoscere le motivazione di queste mie paure, di queste mie ansie.
Ed a causa di queste brutte sensazioni ho fatto terminare la mia vecchia storia e...beh, è finita (ancora prima di cominciare) questa nuova storia...esattamente la sera di due giorni fa.
Stavo da schifo...cioè, sto ancora un po' male adesso, sono un po' nervoso e triste, ma quella sera stavo malissimo, tremavo e mi faceva un male cane la pancia.
Diciamo che già me l'aspettavo che non mi avrebbe voluto con lei a causa di questi problemi, però, come mio solito, mi sono illuso (anche perché lei mi ha fatto illudere...)
Cioè, se ne esce dicendomi che lei vuole stare tranquilla e sola e che vuole solo essermi amica...
Che si era impaurita perché, quando lei era partita x roma (sabato di due sett fa), io ero subito caduto in paranoia.
Mentre stava a roma, xò, mi mandava mess del tipo "vorrei che fossi qui a tenermi la mano", "non mi trovo bene da sola...", e mi diceva al cellulare che avrebbe aspettato che io fossi "guarito"...
Oppure, al pc, mi chiedeva di mandarle le mie foto x far si che io sembrassi vicino a lei, e faceva moltissimi apprezzamenti sul mio aspetto, sui miei occhi, sulle mie labbra...
Ora, la mia mente limitata mi era arrivata a dire che se lei faceva tutti quegli apprezzamenti, qualcosa voleva pur significare, e mi sono illuso...

Ora mi sorgono spontanee delle domande...
1) se io provavo quel sentimento che superava l'amicizia verso di lei, riuscirò mai ad esserle amico senza riprovarci? Per lei potrà essere facile essermi amica, perché era da me che partiva il sentimento, e non da lei...

2) se si era impaurita subito da quando era partita, non me lo poteva dire immediatamente senza farmi aspettare tutto sto tempo e senza farmi illudere come un imbecille con tutte quelle lusinghe e apprezzamenti che mi faceva?

Scusate per questo sfogo lunghissimo, avevo bisogno di scrivere ^^'
simonetta
credo che per vivere un rapporto sano ..la prima cosa da fare e' quella di imparare a star bene con noi stessi..e star bene con noi stessi significa anche e soprattutto avere stima di se smile.gif
riguardo all'amare un'amica ..beh mi spiace dirtelo ma secondo me stargli vicino sarebbe solo uno star male ..pensa a quando lei si innamorera' di un'altra persona e a come ti sentiresti tu ..con la tua autostima..rifiutato..incapace di essere amato ..sbagliato..sarebbe solo un autodistruggersi..
comincia a lavorare su di te michael ..parti da te ..perche' e' solo dallo star bene con te stesso che potrai star bene in qualsiasi altro rapporto
o almeno affrontarlo nella maniera giusta
pensaci..
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