Il viagra, la pillola blu dell’amore, ha ottenuto un notevole successo. E non solamente tra gli uomini un po’ in là con gli anni, che hanno potuto nuovamente “divertirsi” sotto le lenzuola. Questo successo ha indotto Big Pharma, la casa farmaceutica produttrice, a promuovere il lancio di un Viagra tutto al femminile: una pillola rosa dell’amore. Ma la New View Campaign è scesa sul piede di guerra: “Sesso per il nostro piacere o per il loro profitto?”
Leonore Tiefer, la psicoterapeuta che è a capo di questo movimento contro la pillola rosa dell’amore, afferma che intorno alla sfera sessuale ci sono troppe medicine. E come lei la pensano anche molti altri esperti di salute. A dare fastidio è soprattutto il concetto secondo cui, una donna che non prova piacere debba essere considerata come “malata”: alla base ci possono essere altri motivi, come problemi di coppia, stress…
“L’industria farmaceutica vuole che la gente pensi che i problemi sessuali sono semplici e offre farmaci come costose cure miracolose, ma la sessualità è sempre diversa, i problemi sessuali sono complicati e nessun farmaco è privo di effetti collaterali“.