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Versione completa: o_o MA COME FA A ESSERE VIVA??
Ilsolenellavita > Ansia e ...non solo > Io e il Mio corpo
Cymorill
O K O K . le modelle anoressiche è un fenomeno anni novanta. anoressichissime , mezze morte.. drogate. è un fenomeno scomparso. forse nn è più il cao di parlarne.. però cavoo, dal punto di vista medico ogni volta mi stupisco di come possano rimanere in vita certe creature ! rimango scioccata.

rimanendo in tema olocausto gli ebrei erano anche peggio.. certo.. già.. infatti morivano. sn un po cinica me ne rendo conto. ma su certi aspetti della vita posso solo rimanere attonita.




insomma questaragazza i suoi muscoletti li ha.. è un corpo prosciugato dal grasso. totalmente. forse nn serve in realtà.. oddio fa calore.. ma in effetti.. mah.


guardando il circo io e andrea siamo giunti alla conclusione che l essere umano è la specie più evoluta perchè è totalmente adattabile. si è la specie che si può adattare a far qualunque cosa, sia con il corpo ch ecn la mente. hanno colonizzato goni zona della terra. l uomo è estremamente malleabile e si specializza cn massimi risultati. è stupefecente.
rosyta
beata lei.... blink.gif
tessen
adattabile cosa. questa fra un po se ne va all'altro mondo. L'uomo non è una specie molto adattabile. se ne vuoi trovare una, credo che sia il batterio che vive anche se è senza ossigeno o che se ci sono -30 o 180 gradi non gli cambia niente.
Se vogliamo dare un potere superiore all'uomo allora gliene possiamo dare 2:
1- esattamente il contrario di quello che dite voi. la forza dell'uomo è quella di cambiare l'ambiente intorno a lui per adattarsi ai suoi parametri di vita.
2- la capacità communicativa.
ps: cmq prova a vedere le vacche in india. Non differiscono molto da quella tipa
maria
A me ste foto fanno solo incazzare, come prima reazione; perché devo prima calmarmi e riflettere che quella della foto è una persona che ha raggiunto lo stato di scempio (per me ovviamente) nel quale si trova per suo libero volere, insomma contenta lei contenti tutti.

In realtà, fotografie di corpi simili sono generalmente di persone prossime alla morte per fame o per malattia (un pochino meno di muscoli rimasti ed è fatta anche per la persona della foto).

Sto dicendo: non venitemi a dire che i bambini del ghetto di Varsavia, o la gente del Dafur oggi, solo per citare due esempi, sono dei super fighi da imitare perchè tanto magri.

La magrezza eccessiva è sempre indice di malnutrizione, cioè di uno stato non buono per il corpo umano.

Se poi alcune persone decidono di suicidarsi lentamente lasciandosi morire di fame e travestono questo con tanti bei discorsi psico-filosofici, questo è una scelta loro e quindi le foto se le facciano circolare fra di loro.

Sono vecchio gioco, becera e bacchettona? Probabilmente sì, semplicemente non sono più disposta ad ascoltare tutte le pietose storie di povere persone anoressiche; alla buonora, sei convinta/o di volere questo? ma liberissima/o di farlo; senza però venire a dire che c'è sofferenza; io mi sento presa per i fondelli quando sento queste cose.
Cymorill
emm io nn voglio parlare di anoressia..
nn è un argomento che mi piace.
volevo discutere sul fatto che l uomo ha davvero risorse incredibili . e se effettivamente nn starebbe ben ese ridotto all essenzioale o se il superfluo serva.. o se qtutto il superfluo nn è che un ammasso di potenzialità. muscoli potenziali, intelligenza potenziale, metabolismo veloce potenziale, elasticità potenziale, riserve di grasso.. per potersi adattare.. per sopravvivere sempre e comunque.


tessen dice che l uomo adatta l ambiente attorno a se. ma è anche questo è un adattamento dell uomo al mondo. l intelligenza. l uomo ha svlippuato l intelligenza che gli permette di modificare il circondario.. è un adattamento. no?. nessun animale ha una tale potenza di acume.

di questo volevo parlare.

l uomo che vive nella norma .... cela le carte per un estrema sopravvivenza? ma è vero?. o biogna ch ci nasca? che sia abituato?. insomma siamo una specie A MOLLA?? flessibile pronta a scattare in un modo o in un altro?
tessen
QUOTE (Cymorill @ Mar 20 2008, 05:20 PM) *
emm io nn voglio parlare di anoressia..
nn è un argomento che mi piace.
volevo discutere sul fatto che l uomo ha davvero risorse incredibili . e se effettivamente nn starebbe ben ese ridotto all essenzioale o se il superfluo serva.. o se qtutto il superfluo nn è che un ammasso di potenzialità. muscoli potenziali, intelligenza potenziale, metabolismo veloce potenziale, elasticità potenziale, riserve di grasso.. per potersi adattare.. per sopravvivere sempre e comunque.


tessen dice che l uomo adatta l ambiente attorno a se. ma è anche questo è un adattamento dell uomo al mondo. l intelligenza. l uomo ha svlippuato l intelligenza che gli permette di modificare il circondario.. è un adattamento. no?. nessun animale ha una tale potenza di acume.

di questo volevo parlare.

l uomo che vive nella norma .... cela le carte per un estrema sopravvivenza? ma è vero?. o biogna ch ci nasca? che sia abituato?. insomma siamo una specie A MOLLA?? flessibile pronta a scattare in un modo o in un altro?

come ho già detto secondo me non ha grandissime potenzialita come singolo. ci sono molti animali o piante che ci battono alla grandissima dal punto di vista fisico o sensitivo. e come già detto, è il notro cervello a essere il potenziale vero e propio. grazie al nostro cervello siamo riusciti a recuperare il potenziale e a superare gli altri animali. cmq continuo a credere che i veri esseri superiori siano i batteri. quando noi avremo distruto questo pianeta e di conseguenza noi stessi alcuni batteri saranno ancora vivi alla faccia nostra
emi
Ma hai ragione Maria! Ma che muoiano senza rompere le palle 'ste ochette di anoressiche, e già che ci siamo mettiamoci anche tutti quelli che dicono di soffrire di panico depressione, gli ossessivi compulsivi e i fobici, ma che diamine! è ora di finirla di lamentarvi, sopprimetevi, non fate figli, fate quel cazzo che volete ma in silenzio, e se possibile non sporcate, che qui si ha altro su cui lavorare.
querelle
QUOTE (emi @ Mar 21 2008, 08:06 AM) *
Ma hai ragione Maria! Ma che muoiano senza rompere le palle 'ste ochette di anoressiche, e già che ci siamo mettiamoci anche tutti quelli che dicono di soffrire di panico depressione, gli ossessivi compulsivi e i fobici, ma che diamine! è ora di finirla di lamentarvi, sopprimetevi, non fate figli, fate quel cazzo che volete ma in silenzio, e se possibile non sporcate, che qui si ha altro su cui lavorare.


Posso lasciarti il mio numero di cellulare?
Affanculo a tutte ste principessine sul pisello che non c'hanno un caxxo da fare oltre che lamentarsi e ropmpere le balle al prossimo.
Mi madre a 20 anni c'aveva du ragazzini in braccio e faceva la serva....ma che ne sanno.
pensano ai gattini e alla politica ste stronzette da 4 soldi.
Emi, maschio o femmina che tu sia ti amo.
(Maria anche per te provo sentimenti sublimi).

querelle de brest
emi
Invoco l'emoticon me/tristezzonissima
puledro1
E' solo un modo per esprimere, non verbalmente, un disagio mentale. E' parlare in modo diverso, quindi non tutti possono recepire... Non è una questione puramente estetica, magari può scatenare la spirale, ma non è quello il punto. E' una sfida con se stessi, come dire: IO DOMINO LA MIA MENTE ED ANCHE IL MIO CORPO... Una forma di autolesionismo che chiede attenzione e forse, affetto.
querelle
Vi ricordate come comincia il film "Conan il barbaro"?
Lui è un ragazzetto di 17 anni che non ha nemmeno un muscolo ed inizia insieme agli altri a spingere la ruota.
Nell'immagine dopo c'è lui da solo sotto le intemperie che è diventato il doppio.
Possiamo fare tutti i discordi di questo mondo ma la realtà ci dice che quello che veramente conta nella vita è

ESSERE FORTI

Il resto sono bei discorsi che ci piace a tutti fare ma che la vita sia dura è incontestabile.
La natura stessa è aristocratica e più o meno a lungo andare fà da se le sue scelte.
Il disagio psicologico è un'inapacità di adattamento ad un mondo interiore (influenzato da quello esteriore o dall'immagine che se ne fà di esso) ingestibile.
E' paura...o peggio, è la fuga da essa.
Ma per fortuna, nell'isolamento non c'è vita ed allora si muore.
Il non mangiare per una donna è semplicemente il non accettare il proprio corpo e cosa esso comporta.
Si puntano i piedi e si crepa.
Nessuno può veramente aiutare nessuno...nella ricerca in se di un maestro, di un terapeuda, di un prete, di un guru, di una soluzione che venga dall'esterno...c'è la sconfitta.
Le gambe ci funzionano solo e soltanto se noi VOGLIAMO camminare.
Per il resto ci sono i supplì caldi e la coca-cola.
puledro1
QUOTE (querelle @ Mar 21 2008, 10:48 AM) *
Vi ricordate come comincia il film "Conan il barbaro"?
Lui è un ragazzetto di 17 anni che non ha nemmeno un muscolo ed inizia insieme agli altri a spingere la ruota.
Nell'immagine dopo c'è lui da solo sotto le intemperie che è diventato il doppio.
Possiamo fare tutti i discordi di questo mondo ma la realtà ci dice che quello che veramente conta nella vita è

ESSERE FORTI

Il resto sono bei discorsi che ci piace a tutti fare ma che la vita sia dura è incontestabile.
La natura stessa è aristocratica e più o meno a lungo andare fà da se le sue scelte.
Il disagio psicologico è un'inapacità di adattamento ad un mondo interiore (influenzato da quello esteriore o dall'immagine che se ne fà di esso) ingestibile.
E' paura...o peggio, è la fuga da essa.
Ma per fortuna, nell'isolamento non c'è vita ed allora si muore.
Il non mangiare per una donna è semplicemente il non accettare il proprio corpo e cosa esso comporta.
Si puntano i piedi e si crepa.
Nessuno può veramente aiutare nessuno...nella ricerca in se di un maestro, di un terapeuda, di un prete, di un guru, di una soluzione che venga dall'esterno...c'è la sconfitta.
Le gambe ci funzionano solo e soltanto se noi VOGLIAMO camminare.
Per il resto ci sono i supplì caldi e la coca-cola.

Con questo che hai detto, sfondi una porta aperta!!!!
D'accordissimo con te...
Ma NON TUTTI SONO FORTI e allora che si fa??
Se ti capita un figlio che ha di questi problemi, che fai, la lasci morire o cerchi di farlo diventare forte???
querelle
Nell'estate calda romana da solo pensavo a lei che entrava e che effetto faceva alla propria solitudine...però la sentivo da dietro il vetro della prigione.
Tutto si svolgeva a San Lorenzo, il quartiere vicino la stazione termini. A Roma appunto sono io.
querelle
QUOTE (puledro1 @ Mar 21 2008, 11:02 AM) *
Con questo che hai detto, sfondi una porta aperta!!!!
D'accordissimo con te...
Ma NON TUTTI SONO FORTI e allora che si fa??
Se ti capita un figlio che ha di questi problemi, che fai, la lasci morire o cerchi di farlo diventare forte???


E' in quel se, che la tua domanda perde di significato.
I problemi nel passato o nel futuro non esistono se non nella nostra testa.
Per me sono una cosa viva quindi non ho il "tempo" di pormeli. Io sono azione nel presente.
puledro1
QUOTE (querelle @ Mar 21 2008, 11:08 AM) *
E' in quel se, che la tua domanda perde di significato.
I problemi nel passato o nel futuro non esistono se non nella nostra testa.
Per me sono una cosa viva quindi non ho il "tempo" di pormeli. Io sono azione nel presente.

Tu sì, ma non tutti ragionano come te.
Quando tocca a persone a cui tieni come figli, mogli, mariti, fidanzati o quello che vuoi tu, il discorso cambia.
querelle
QUOTE (puledro1 @ Mar 21 2008, 11:13 AM) *
Tu sì, ma non tutti ragionano come te.
Quando tocca a persone a cui tieni come figli, mogli, mariti, fidanzati o quello che vuoi tu, il discorso cambia.


Ma perchè io secondo te dove vivo? Ho una fidanzata eroinomane.
azzurra
Non so Maria se tu abbia figli, ma immagino che se li hai siano grandi e ti sia andata bene. Immagino non tu non abbia figli drogati, o figlie anoressiche o che nessun tuo figlio si sia suicidato, o che nessuna tua figlia sia stata abusata. Ed immagino, in questo caso, che tu ritenga che sia merito tuo, di avere fatto un buon lavoro, che questa sia la dimostrazione che li hai tirati su bene. Sarebbe bello sentire anche il loro parere, così, per completezza scientifica. Scusa il tono, è che mi sento presa per i fondelli quando sento certe cose.
Enkidu
poco piu di dieci giorni fa sul giornale è uscito un articolo che diceva che sul totale delle persone anoressiche, il 10% erano maschi e al di sotto dei tredici anni....

Ora io mi chiedo....non potrò mai dare la colpa a loro, perchè a 13 anni, per quanto esteriormente ormai non si riesca piu a vedere, sei ancora un bambino/a ...
Quindi nn puoi avere idea del male che ti stai facendo e che ti accompagnerà in futuro....li manca proprio il rispetto in generale, il rispetto verso ogni cosa.
E il rispetto non lo si impara da soli, ma lo si vive fin da piccoli.

E allora fanculo a tutti questi cazzo di genitori che vogliono fare i moderni e all avanguardia e vogliono fare gli amici dei loro figli, che non lgi dicono nulla se a 13 anni iniziano a fumare, che non gli dicono nulla se a sedici li trovi col preservativo in tasca, che non dicono nulla se alla domenica mattina sentono i vestiti dei loro figli puzzare di alcool....ma andate tutti a cagare.
Cristo dio sai quanto gliene frega al cuore di un ragazzo di tredici anni di avere tutto quello che gli occorre per non sentirsi "sfigato"....
Solo che a 13 anni il cuore non lo senti, sei nella fase di spegnimento...lo sentivi fino agli otto-nove anni poi basta...perchè stai cominciando a marcire e stai iniziando a inalare le esalazioni mefitiche della società, che hanno il brutto vizio di assopire il cuore e i sensi...devono essere i genitori alla fine di ogni giornata a lavare via il tanfo e le esalazioni e permettere al cuore di respirare....
Se crescono cosi è proprio colpa di mamma e papa...

---e l mosca d'autunno che hai schiacciato
non ti perdonerà---
puledro1
QUOTE (querelle @ Mar 21 2008, 11:19 AM) *
Ma perchè io secondo te dove vivo? Ho una fidanzata eroinomane.

Ammesso che lei ne voglia uscire, non cerchi di aiutarla???
atma
questo post è un concentrato di cazzate e superficialità!ci sono commenti che mi fanno paura...dall ammirazione per un corpo morente, al paragone con le vacche in india(davvero vomitevole) e al "ste ochette di anoressiche"....brrr mi fate accapponare la pelle...che freddo (senza nulla togliere allo spunto interessante proposto inizialmente da Cym)
Cymorill
QUOTE (querelle @ Mar 21 2008, 08:19 AM) *
Posso lasciarti il mio numero di cellulare?
Affanculo a tutte ste principessine sul pisello che non c'hanno un caxxo da fare oltre che lamentarsi e ropmpere le balle al prossimo.
Mi madre a 20 anni c'aveva du ragazzini in braccio e faceva la serva....ma che ne sanno.
pensano ai gattini e alla politica ste stronzette da 4 soldi.
Emi, maschio o femmina che tu sia ti amo.
(Maria anche per te provo sentimenti sublimi).

querelle de brest



tu c hai trentadue anni e lavori . hai due genitori che hanno fatto la guerra e lavorato e hanno due figli.

cos hai di diverso dalla principessa sul pisello che ha due genitori che hanno fatto la guerra e mangiato cipolle e polenta ( nn è un modo di dire ) , che hanno sempre lavorato e hanno due figli , una di trentatre anni che lavora e ha due figlie e una che studia?.


perchè tu sei meglio?
perchè tu sei meglio?
perchè i tuoi genitori sono meglio?
perchè tuo fratello è meglio?


la tua morosa si fa di eroina , beve dalla matttina alla sera e ti tradisce cn indiani per avre la droga. fa la prostituta e te lo dice, tanto è rumena e nn fa strano. nn lavora, nn studia, nn ha fatto nemmeno il liceo, e nn vuole farlo e nn vuole lavorare, vive mantenuta da te e sua madre. sua madre le da da mangiare e tu le compri la droga.


cos'ha di diverso la tua ragazza dalla principessa sul pisello? haha tutto credo.
ma tu ami la spazzatura e insulti ciò che è pulito. per sfogarti. perchè ti senti cretino.
querelle
QUOTE (Cymorill @ Mar 21 2008, 12:17 PM) *
tu c hai trentadue anni e lavori . hai due genitori che hanno fatto la guerra e lavorato e hanno due figli.

cos hai di diverso dalla principessa sul pisello che ha due genitori che hanno fatto la guerra e mangiato cipolle e polenta ( nn è un modo di dire ) , che hanno sempre lavorato e hanno due figli , una di trentatre anni che lavora e ha due figlie e una che studia?.


perchè tu sei meglio?
perchè tu sei meglio?
perchè i tuoi genitori sono meglio?
perchè tuo fratello è meglio?


la tua morosa si fa di eroina , beve dalla matttina alla sera e ti tradisce cn indiani per avre la droga. fa la prostituta e te lo dice, tanto è rumena e nn fa strano. nn lavora, nn studia, nn ha fatto nemmeno il liceo, e nn vuole farlo e nn vuole lavorare, vive mantenuta da te e sua madre. sua madre le da da mangiare e tu le compri la droga.


cos'ha di diverso la tua ragazza dalla principessa sul pisello? haha tutto credo.
ma tu ami la spazzatura e insulti ciò che è pulito. per sfogarti. perchè ti senti cretino.


Non dirmi poi che ti devo lasciare perdere. Chiama Andrea e Gian ora e fai vedere se sono io che ti cerco e/o ti provoco. Fallo se sei coerente. Io non leggerò la tua risposta perchè come mi hai ordinato tu non ti devo parlare. Ho solo visto che hai fatto un quote con un mio intervento del tutto trasversale al tuo discorso.
Cymorill
QUOTE (querelle @ Mar 21 2008, 12:28 PM) *
Non dirmi poi che ti devo lasciare perdere. Chiama Andrea e Gian ora e fai vedere se sono io che ti cerco e/o ti provoco. Fallo se sei coerente. Io non leggerò la tua risposta perchè come mi hai ordinato tu non ti devo parlare. Ho solo visto che hai fatto un quote con un mio intervento del tutto trasversale al tuo discorso.

hahahhahahah ma vaffanculo . sei una provocazione continua testa di cazzo ! continua ! e dopo tre topic che leggo cn provocazioni e insulti a me, al quarto ti rispondo! il 4 è questo . e rispondere mi fa sentire meglio. mi evita una gastrite di 4 grado. già che nn sto bene.
dio deve esistere. .. nn so più come pensarla in termini di giustizia sui figli di puttana come te e qualcun altro.
querelle
QUOTE (Cymorill @ Mar 21 2008, 12:54 PM) *
hahahhahahah ma vaffanculo . sei una provocazione continua testa di cazzo ! continua ! e dopo tre topic che leggo cn provocazioni e insulti a me, al quarto ti rispondo! il 4 è questo . e rispondere mi fa sentire meglio. mi evita una gastrite di 4 grado. già che nn sto bene.
dio deve esistere. .. nn so più come pensarla in termini di giustizia sui figli di puttana come te e qualcun altro.


Ma io dove ti ho provocato? Ma che non posso + parlare che tu pensi che io mi riferisca a te?
Ma siamo in piena follia.
Calma con le parole.

1)vaffanculo
2)testa di cazzo
3)figlio di puttana

Io non ti ho mai detto parolacce...le tue sono solo supposizioni; mentre le tue offese sono reali. Ma mi lasci perdere? te lo chiedo per favore. Se sei ridotta uno straccio perchè piena di infezioni ed i gatti tra poco creperanno per lo stato di scarsa igiene in cui vivete, te la vuoi prendere cone me? Se stai tutto il giorno davanti al computer deve diventare un problema mio?
Quando leggi che io scrivo: Cym sei così o cosà, sei autorizzata a rispondermi. per il resto a me che tu sei condannata a vita a vomitare non me ne frega niente e non debbono diventare offese gratuite verso me, la mi famiglia e le mie amanti.
Dove stanno i tuoi avvocati difensori?
Trova dove ti ho offesa direttamente sennò non finisce quì. Non voglio, come ha fatto un'altra persona l'altra sera, SUPPOSIZIONI. Io con esse mi ci pulisco il culo, mentre ho diversi esempi di offese che tu hai fatto direttamente a me. Logicamente le ho tutte salvate.
Lasciami stare e non rispondere mai + ai miei post perchè io nei miei non CITO mai esplicitamente te. E' solo la tua paranoia dovuta al fatto che sono anni che non esci di casa.
querelle
QUOTE (Cymorill @ Mar 21 2008, 12:17 PM) *
tu c hai trentadue anni e lavori . hai due genitori che hanno fatto la guerra e lavorato e hanno due figli.

cos hai di diverso dalla principessa sul pisello che ha due genitori che hanno fatto la guerra e mangiato cipolle e polenta ( nn è un modo di dire ) , che hanno sempre lavorato e hanno due figli , una di trentatre anni che lavora e ha due figlie e una che studia?.


perchè tu sei meglio?
perchè tu sei meglio?
perchè i tuoi genitori sono meglio?
perchè tuo fratello è meglio?


la tua morosa si fa di eroina , beve dalla matttina alla sera e ti tradisce cn indiani per avre la droga. fa la prostituta e te lo dice, tanto è rumena e nn fa strano. nn lavora, nn studia, nn ha fatto nemmeno il liceo, e nn vuole farlo e nn vuole lavorare, vive mantenuta da te e sua madre. sua madre le da da mangiare e tu le compri la droga.


cos'ha di diverso la tua ragazza dalla principessa sul pisello? haha tutto credo.
ma tu ami la spazzatura e insulti ciò che è pulito. per sfogarti. perchè ti senti cretino.


Per le altre ragazze eventualmente interessate volevo solo correggere. Sono nato il 31/05/1977 e se la matematica non è un'opinione ho 30 anni.
Poi per le parolaccie, ma non c'è un'amministratore in questo forum?
Non si parla di offese nella netiquette???????????
puledro1
emi
Atma, il mio post era provocazione in risposta a quello di Maria. Infatti volevo invitarla a leggere quanto avevi scritto tu questa mattina.
Mi spiace tu mi abbia fraintesa.
azzurra
Que, io non so che ne pensino le altre amministratrici, che io sono stata eletta tale perchè tanto erano sicure che non avrei mai imparato a bannare:) ma ti posso dire che ne penso io delle "offese". Tanto per cominciare, mi ha sempre fatto nausea l'ipocrisia di certi forum (la maggior parte direi) dove si lanciano urla disperate invocando rispetto e balblabla solo in presenza di "parolacce"...come se poi uno che sa mettere anche solo quattro parole in fila non potesse ammazzarti in maniera addirittura lirica e senza dire stronzo neppure una volta. Detto questo, semmai una regola riguardo alle parolacce dovesse esistere in questo forum, proporrei una votazione democratica: se alla maggioranza danno noia si cerca di evitarle, altrimenti amen.
Parlando sempre in generale, a me non viene nemmeno da dire "i problemi personali si risolvono in privato". Si risolvono dove meglio si crede, tiè. Tu e Cym non state tirando in ballo nessuno nè offendendo nessun altro partecipante, mi pare.
Nello specifico poi, è ovvio che voi due vi conoscete al di fuori del forum e che le cose di cui state parlando sono legate a vostre relazioni fuori di qui, quindi mi sembra che nessuno possa metterci il becco.
Per quello che può valere e del tutto ot, tu e Cym siete due persone che mi piacciono molto ed ho anche la sensazione (/me sensitiva, adesso, oddio) che siate legati da affetto, o stima, o amicizia o quello che è.
azzu
Cymorill
QUOTE (atma @ Mar 21 2008, 12:12 PM) *
questo post è un concentrato di cazzate e superficialità!ci sono commenti che mi fanno paura...dall ammirazione per un corpo morente, al paragone con le vacche in india(davvero vomitevole) e al "ste ochette di anoressiche"....brrr mi fate accapponare la pelle...che freddo (senza nulla togliere allo spunto interessante proposto inizialmente da Cym)

.. LAURA.. NN CE LA FACCIO PIù.. TI GIURO NN CE LA FACCIO PIù.. SN A PEZZZI. A PEZZI SONO. DENTRO E FUORI, FISICAMENTE EMOTIVAMENTE. TU SEI UNA PERSONA BUONA?-- MA ESISTONO PERSONE BUONE?.. MI SENTO SOLISSIMA. E NN CE L FACCIO PIù A DIFENDERMI. NN HO PIù LE UNGHIE , NN HO PIù LE FORZE. MI SENTO ESTRANEA ALLA GENTE. NN TROVO .. NN... NN SO COSA DIRTI.. MI SENTO UNA GINESTRA.
MI VIENE SOLO DA PIANGERE A DIROTTO.
IL MONDO è PIENO D GENTE CATTIVA , CHE PENSA SOLO A SE STESSA, E VINCERE , A AVERE LA RAGIONE DALLA SUA PARTE, CHE VUOLE SOLO AVERE L AMMIRAZIONE.. IO SOFFRO A DIFENDERMI, SOFFRO A DOVER SEMPRE PIANGERE E BATTERE I PIEDI. NN MI FIDO D NESSUNO. E CN NESSUNO DICO NESSUNO.GENTE CHE NN HA IL CORAGGIO DI FRE LAA COSA GIUSTA PUR DI NN CREARE INCRINATURE CN GLI ALTRI. GENTE CAMALEONTE, GENTE CHE SORRIDE SE HA L ALIBI GIUSTO, IL CULO PARATO. SN DISPERATA. E SN SOLA. MI CONTINUO A FIDARE DELLE PERSONE SBAGLIATE. E SI CHE LE CERCO QUELLE GIUSTE CN COCCIUTA FIDUCIA E OTTUSO OTTIMISMO.. MA ALLORA NN C'è PROPRIO NESSUNO...MI FA SOFFRIRE, IO CREDO NELLA VITA , NELL AMORE.. PERCHè QUESTO MONDO MI DEVE A TUTTI I COSTI DISILLUDERE?
puledro1
QUOTE (azzurra @ Mar 21 2008, 01:51 PM) *
Que, io non so che ne pensino le altre amministratrici, che io sono stata eletta tale perchè tanto erano sicure che non avrei mai imparato a bannare:) ma ti posso dire che ne penso io delle "offese". Tanto per cominciare, mi ha sempre fatto nausea l'ipocrisia di certi forum (la maggior parte direi) dove si lanciano urla disperate invocando rispetto e balblabla solo in presenza di "parolacce"...come se poi uno che sa mettere anche solo quattro parole in fila non potesse ammazzarti in maniera addirittura lirica e senza dire stronzo neppure una volta. Detto questo, semmai una regola riguardo alle parolacce dovesse esistere in questo forum, proporrei una votazione democratica: se alla maggioranza danno noia si cerca di evitarle, altrimenti amen.
Parlando sempre in generale, a me non viene nemmeno da dire "i problemi personali si risolvono in privato". Si risolvono dove meglio si crede, tiè. Tu e Cym non state tirando in ballo nessuno nè offendendo nessun altro partecipante, mi pare.
Nello specifico poi, è ovvio che voi due vi conoscete al di fuori del forum e che le cose di cui state parlando sono legate a vostre relazioni fuori di qui, quindi mi sembra che nessuno possa metterci il becco.
Per quello che può valere e del tutto ot, tu e Cym siete due persone che mi piacciono molto ed ho anche la sensazione (/me sensitiva, adesso, oddio) che siate legati da affetto, o stima, o amicizia o quello che è.
azzu

Quoto tutto quello che ha scritto azzurra. TUTTO TUTTO TUTTO.
Che senso ha vietare le parolacce??? Si può offendere anche in modo peggiore senza nemmeno dirle. L'ipocrisia c'è già nella vita reale, non la portiamo anche dentro a questo forum. Penso che se due persone non vanno d'accordo, o si evitano o cercano di risolvere il conflitto. Se il conflitto c'è, vuole anche dire che si tiene all'opinone dell'altro e di conseguanza ci si sente feriti in relazione a quello che viene detto. Questo vale per tutti. Se di una persona non te ne frega niente, quello che dice ti entra da un orecchio e ti esce dall'altro. Opinione personalissima.
Cymorill
dipende come stai. come ha detto atma oggi.. quando sei a pezzi ogni parola cattiva anche da uno sconosciuto ti entra come la lama di un rasoio.
sele
QUOTE (azzurra @ Mar 21 2008, 01:51 PM) *
Que, io non so che ne pensino le altre amministratrici, che io sono stata eletta tale perchè tanto erano sicure che non avrei mai imparato a bannare:) ma ti posso dire che ne penso io delle "offese". Tanto per cominciare, mi ha sempre fatto nausea l'ipocrisia di certi forum (la maggior parte direi) dove si lanciano urla disperate invocando rispetto e balblabla solo in presenza di "parolacce"...come se poi uno che sa mettere anche solo quattro parole in fila non potesse ammazzarti in maniera addirittura lirica e senza dire stronzo neppure una volta. Detto questo, semmai una regola riguardo alle parolacce dovesse esistere in questo forum, proporrei una votazione democratica: se alla maggioranza danno noia si cerca di evitarle, altrimenti amen.
Parlando sempre in generale, a me non viene nemmeno da dire "i problemi personali si risolvono in privato". Si risolvono dove meglio si crede, tiè. Tu e Cym non state tirando in ballo nessuno nè offendendo nessun altro partecipante, mi pare.
Nello specifico poi, è ovvio che voi due vi conoscete al di fuori del forum e che le cose di cui state parlando sono legate a vostre relazioni fuori di qui, quindi mi sembra che nessuno possa metterci il becco.
Per quello che può valere e del tutto ot, tu e Cym siete due persone che mi piacciono molto ed ho anche la sensazione (/me sensitiva, adesso, oddio) che siate legati da affetto, o stima, o amicizia o quello che è.
azzu



finalMENTE una riflessione...merci azzu

io sono stufo di quelle persone dall'apparenza perfetta: un buon marito, una bella casa, parole "buone"per ogni occasione... di quella eccessiva "bontä" che poi piano piano si rivela una eccessiva freddezza verso i sentimenti veri.
puledro1
QUOTE (Cymorill @ Mar 21 2008, 02:08 PM) *
dipende come stai. come ha detto atma oggi.. quando sei a pezzi ogni parola cattiva anche da uno sconosciuto ti entra come la lama di un rasoio.

E vabbè, ma fregatene e passa oltre. Idem per il Que. Oppure continuate a mandarvi reciprocamente affanculo... Voglio dire, o vi chiarite o coninuate così e amen.
Sbaglio?
maria
QUOTE
l' uomo ha svlippuato l intelligenza che gli permette di modificare il circondario.


Certamente, solo che non mi sembra che i risultati di questa trasformazione dell'ambiente stia dando frutti gloriosi.
querelle
QUOTE (puledro1 @ Mar 21 2008, 02:13 PM) *
E vabbè, ma fregatene e passa oltre. Idem per il Que. Oppure continuate a mandarvi reciprocamente affanculo... Voglio dire, o vi chiarite o coninuate così e amen.
Sbaglio?


Io ho parlato con Enkidu e la conclusione è accettare una cosa di cui non posso parlare e che io faccia le valigie.
Non è il mio modo di operare e mi scuso però ho fatto un patto e lo manterrò.

Addio e grazie di tutto anche se il discorso sulle offese nessuno lo ha capito. Poco male.

Dio non lo chiamo in causa come ha fatto qualcuno ma vi faccio gli auguri di Pasqua che è appunto una festa Cattolica e non solo un momento per mangiare un uovo di cioccolato.

;-))))))))))))

querelle il marinaio lascia questo porto

Ciao M@D, mi mancheranno le nostre bellissime chiacchierate.
Buona vita a tutti quelli che hanno avuto la sfortuna di conoscermi.
puledro1
Ecco fatto.
Ma che PALLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Ma che si fa così??? angry.gif
sele
QUOTE (querelle @ Mar 21 2008, 02:19 PM) *
Io ho parlato con Enkidu e la conclusione è accettare una cosa di cui non posso parlare e che io faccia le valigie.
Non è il mio modo di operare e mi scuso però ho fatto un patto e lo manterrò.

Addio e grazie di tutto anche se il discorso sulle offese nessuno lo ha capito. Poco male.

Dio non lo chiamo in causa come ha fatto qualcuno ma vi faccio gli auguri di Pasqua che è appunto una festa Cattolica e non solo un momento per mangiare un uovo di cioccolato.

;-))))))))))))

querelle il marinaio lascia questo porto

Ciao M@D, mi mancheranno le nostre bellissime chiacchierate.
Buona vita a tutti quelli che hanno avuto la sfortuna di conoscermi.



eddai QUE ndovai? ahhaahhaahh lo sai che te legamo ar palo de brest... brutto scaricatore di porto dal cuore grande.

eddai girati QUE...Clicca per vedere l'allegato
maria
QUOTE (azzurra @ Mar 21 2008, 11:22 AM) *
Non so Maria se tu abbia figli, ma immagino che se li hai siano grandi e ti sia andata bene. Immagino non tu non abbia figli drogati, o figlie anoressiche o che nessun tuo figlio si sia suicidato, o che nessuna tua figlia sia stata abusata. Ed immagino, in questo caso, che tu ritenga che sia merito tuo, di avere fatto un buon lavoro, che questa sia la dimostrazione che li hai tirati su bene. Sarebbe bello sentire anche il loro parere, così, per completezza scientifica. Scusa il tono, è che mi sento presa per i fondelli quando sento certe cose.


Se stai dicendo che ho avuto culo perché geneticamente i miei figli sono "venuti fuori bene" e che non c'entra nulla come sono stati allevati, allora stai anche dicendo che sarà meglio che si smetta di procreare a gente portatrice di geni difettosi; perché se pensi che la medicina troverà la soluzione hai da aspettare un pezzo.

Tutti allo screening genetico per vedere se siamo portatori di geni: della depressione, dell'anoressia, della dipendenza da droga, ecc.

Peccato che non sia ancora stato identificato il gene della stupidità.

Occhio a fare certi discorsi, portano in direzioni MOLTO STRANE e già MOLTO VISTE.

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Oggi dico che due ceffoni sui denti non hanno mai causato traumi irreversibili ai ragazzini/ragazzine; se non gli si rimette in moto il cervello in nessun altro modo allora a mali estremi, estremi rimedi.

Il buonismo genitoriale (che è poi indifferenza, inettitudine, menefreghismo e sperare "che dio me la mandi buona") creano generazioni che rifiutano la vita, in tutti i modi possibili ed immaginabili; c'è anche da dire che magari è una fase evolutiva di eliminazione della specie umana, tanto sta mandando a puttane il pianeta; forse Gea ci sta ripensando.

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La realtà nuda e cruda è che genitori stupidi e umanamente deficenti alleveranno figli con problemi; nessuno me lo toglie dalla testa.

La prova che l'ambiente e la cultura famigliare nella quale si cresce sono l'elemento prioritario del come uno penserà ed agirà da adulto, basta guardare alle "differenze culturali" a seconda delle regioni del globo.

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Ultima cosa: lo so bene che oggi si invoca la genetica quale responsabile di tutto; vi ripeto; questa è una PALLA STRATOSFERICA, accettatela e finirà molto male.
Togliere all'essere umano ogni responsabilità per se stesso, il proprio funzionamento ed agire, equivale a togliergli ogni libertà e dignità.
Se fosse vero, benissimo: eliminazione e castrazione forzata. Hai in famiglia un depresso, un drogato, un'anoressica, un alcoolista ecc.? Tutti sterilizzati ed eliminiamo il problema alla radice. Questa cosa verrebbe molto bene anche per tenere sotto controllo l'esplosiva crescita demografica.
Enkidu
fottutissima realtà virtuale di merda cyberspazio del mio scroto, mi rovini la vita reale con pseudo nick-amici e volti androidi
puledro1
QUOTE (Enkidu @ Mar 21 2008, 02:55 PM) *
fottutissima realtà virtuale di merda cyberspazio del mio scroto, mi rovini la vita reale con pseudo nick-amici e volti androidi

Enki, che vuoi dire ???? blink.gif blink.gif
che succede???
azzurra
Maria, nulla di tutto questo. Non sono affatto convinta che anoressia, depressione o che altro siano genetici. Ma un paio di considerazioni. Primo, si può sbagliare come genitori anche senza essere stupidi o geneticamente deficenti, e si può sbagliare anche senza essere menefreghisti o buonisti o mollaccioni. Si può sbagliare ad esempio perchè la mente umana è una macchina complessa, perchè quello che magari è stato una panacea per uno (de schiaffi sui denti) può essere deleterio per un altro, si può sbagliare per situazioni contingenti o per propria vulnerabilita...o tu proibiresti alle persone potenzialmente depresse di fare ed allevare figli?smile.gif Si può sbagliare perchè ci si ritrova soli ad allevare un figlio e per mille altri motivi.
Secondo, non ci sono solo i genitori, per quanto io concordi sulla loro importanza. E così come non è "sempre colpa dei genitori", altrettanto non è "sempre ed esclusivamente merito dei genitori". Così quello che volevo dire è che se i tuoi figli sono cresciuti senza dep, dap, droga, suicidio o anoressia è senz'altro anche merito tuo, ma è anche _fortuna_
Io non ho fatto la madre amica, tanto per chiarirci, ho fatot la madre: a volte in maniera sufficente, a volte meno. Ma se guardo indietro, posso vedere almeno cento momenti in cui le cose potevano andare in un'altra direzione.
E per ultima cosa, ti faccio notare una a mio parere contraddizione nel tuo pensiero: se i figli con problemi sono il risultato di genitori stupidi o manchevoli, allora dire che questi stessi figli i problemi se li cercano, che sono loro scelte e quindi non rompano il cazzo è una contraddizione.
Un conto è non essere buonisti in maniera complice, ed un altro però è il moralismo insito nel "se l'è cercata"
azzu
maria
QUOTE
allora dire che questi stessi figli i problemi se li cercano, che sono loro scelte


In realtà è poi così, spiego: se si vuole interrompere il ciclo infernale di genitori non atti e figli deficitari; qualcuno deve per forza operare un cambiamento, e non saranno i vecchi a farlo; quindi, con tutto l'aiuto che c'è in giro oggi, se i figli continuano a stare male ìn eterno è perché gli va bene di perpetuare il malessere; è a quel punto che io dico: allora cazzi tua.
@nto
QUOTE (maria @ Mar 21 2008, 05:44 PM) *
In realtà è poi così, spiego: se si vuole interrompere il ciclo infernale di genitori non atti e figli deficitari; qualcuno deve per forza operare un cambiamento, e non saranno i vecchi a farlo; quindi, con tutto l'aiuto che c'è in giro oggi, se i figli continuano a stare male ìn eterno è perché gli va bene di perpetuare il malessere; è a quel punto che io dico: allora cazzi tua.


Ma dove sarebbe tutto questo aiuto che c'è in giro oggi?
tessen
QUOTE (atma @ Mar 21 2008, 12:12 PM) *
questo post è un concentrato di cazzate e superficialità!ci sono commenti che mi fanno paura...dall ammirazione per un corpo morente, al paragone con le vacche in india(davvero vomitevole) e al "ste ochette di anoressiche"....brrr mi fate accapponare la pelle...che freddo (senza nulla togliere allo spunto interessante proposto inizialmente da Cym)

perchè paragone vomitevole?
la cymo indicava la razza umana come superiore perchè in alcuni casi (vedi foto) un uomo resiste a uno stato di malnutrizione o di mancanza di nutrizione.
io lo contestata digendo che ci sono animali con la stessa caratteristica ma molto + evoluta. come appunto le vacche indiane. preferivi usassi i camelli che stanno 2 settimane senza bere? o alcuni batteri resistono 10 anni senza nutrirsi?
visto che veniva usata la foto come esempio o preso un animale che avesse le stesse caratteristice (ossa quasi a vista, pelle lunga, ecc.)
tessen
QUOTE (querelle @ Mar 21 2008, 01:02 PM) *
Io non ti ho mai detto parolacce...le tue sono solo supposizioni; mentre le tue offese sono reali. Ma mi lasci perdere? te lo chiedo per favore. Se sei ridotta uno straccio perchè piena di infezioni ed i gatti tra poco creperanno per lo stato di scarsa igiene in cui vivete, te la vuoi prendere cone me? Se stai tutto il giorno davanti al computer deve diventare un problema mio?
Quando leggi che io scrivo: Cym sei così o cosà, sei autorizzata a rispondermi. per il resto a me che tu sei condannata a vita a vomitare non me ne frega niente e non debbono diventare offese gratuite verso me, la mi famiglia e le mie amanti.
Dove stanno i tuoi avvocati difensori?


allora visto come sei coerente e sincero mi porto avanti e ti scrivo quello che penso,tanto fra un paio di gg torni a rompere
intanto non hai capito niente. io difendevo me non la cymo. quando mi si da dell'enuco e del disabile (la seconda per certi aspetti vera la prima molto meno) scusa ma mi offendo. poi se una persona e cosi codarda da dirmi per telefono che non sono io quando la cosa è palese, cosa devo fare?
tratto il bambino frignone che per avere 2 minuti di attenzione rompe le scatole agli altri, come tale e gli dico che gli credo.
poi ti ho fatto 2 richieste, la prima di lasciarmi fuori da questa storia, e la seconda di finirla per cortesia, e di lasciare in pace la cymo visto che lei poi somatizza.
tu da bravo codardo mi hai detto di si e per di + hai avuto il coraggio di dire che eri tanto tanto triste perchè il nostro rapporto si era incrinato.
ahahahah! + ci penso, + mi fai pena. devo capire se hai bisogno conpulsivo di attenzioni o non ci stai con la testa.
finora ho capito solo che sei coerente come una bandiera in una tempesta e coraggioso come un topo
sele
QUOTE (tessen @ Mar 21 2008, 08:45 PM) *
allora visto come sei coerente e sincero mi porto avanti e ti scrivo quello che penso,tanto fra un paio di gg torni a rompere
intanto non hai capito niente. io difendevo me non la cymo. quando mi si da dell'enuco e del disabile (la seconda per certi aspetti vera la prima molto meno) scusa ma mi offendo. poi se una persona e cosi codarda da dirmi per telefono che non sono io quando la cosa è palese, cosa devo fare?
tratto il bambino frignone che per avere 2 minuti di attenzione rompe le scatole agli altri, come tale e gli dico che gli credo.
poi ti ho fatto 2 richieste, la prima di lasciarmi fuori da questa storia, e la seconda di finirla per cortesia, e di lasciare in pace la cymo visto che lei poi somatizza.
tu da bravo codardo mi hai detto di si e per di + hai avuto il coraggio di dire che eri tanto tanto triste perchè il nostro rapporto si era incrinato.
ahahahah! + ci penso, + mi fai pena. devo capire se hai bisogno conpulsivo di attenzioni o non ci stai con la testa.
finora ho capito solo che sei coerente come una bandiera in una tempesta e coraggioso come un topo



eddAI BASTA!!! non sacrificate la poesia alla noia. non degradate i fotogrammi della poesia a frivolezza del "quotidiano"

anche la tempestosa relazione tra rimbaud e verlaine, si concluse con il colpo di pistola che verlaine sparò al giovane poeta .

que avrà i suoi difetti... ma è una persona che sa regalare lo splendore naturale della vita interiore.

sele
puledro1
QUOTE (sele @ Mar 21 2008, 09:47 PM) *
eddAI BASTA!!! non sacrificate la poesia alla noia. non degradate i fotogrammi della poesia a frivolezza del "quotidiano"

anche la tempestosa relazione tra rimbaud e verlaine, si concluse con il colpo di pistola che verlaine sparò al giovane poeta .

que avrà i suoi difetti... ma è una persona che sa regalare lo splendore naturale della vita interiore.

sele

Infatti!!!
I difetti li abbiamo tutti, ma è bello anche il confronto con chi la pensa diversamente da noi anche nei nostri riguardi, credo sia positivo comunque.
A me piace parlare con il QUe, come piace parlare con Cym e con tutti, proprio perchè penso che confrontarsi con le persone sia positivo.
Andando via, chiunque sia che va, lascia un piccolo vuoto qui, e manca...
In questo forum un confronto è possibile perchè non viene censurato nulla, si può parlare liberamente senza essere bannati o altro e allora sfruttiamo questa opportunità.
maria
QUOTE (@nto @ Mar 21 2008, 06:07 PM) *
Ma dove sarebbe tutto questo aiuto che c'è in giro oggi?


Esistono psicologi, psichiatri, INFORMAZIONE di tutti i tipi, questo è un esempio:

La meditazione può cambiare il cervello? Daniel Goleman, autore del best seller Intelligenza emotiva, dà delle risposte sorprendenti. Recenti ricerche ci dicono che il cervello è estremamente plastico, a patto che attraversiamo esperienze sistematiche e ripetute; in questo senso le pratiche meditative sembrano le migliori per trasformare le emozioni distruttive.

Nel suo libro Emozioni Distruttive, in collaborazione con il Dalai Lama, riporta le ricerche sul cervello e sulla meditazione e suggerisce una via per lavorare sulle emozioni distruttive.

Nel tuo nuovo libro, Emozioni distruttive, scrivi che “riconoscere e trasformare le emozioni distruttive è il cuore della pratica spirituale”. Puoi dirci cosa intendi con “emozioni distruttive”?

Daniel Goleman: Esistono due punti di vista: uno orientale, l’altro occidentale. Secondo il punto di vista occidentale – quello della scienza e della filosofia moderne – le emozioni distruttive sono quelle che provocano un danno a se stessi o agli altri. E “danno”, qui, è inteso nel senso più ovvio: fisico, affettivo, sociale. Il punto di vista orientale è più sottile. La concezione buddista, così come è emersa dalle conversazioni con il Dalai Lama alla conferenza intitolata “Mind and Life” nel marzo 2000, è che le emozioni distruttive sono quelle che disturbano il proprio equilibrio interiore, mentre quelle sane favoriscono l’equilibrio della mente. In tal senso, emozioni “dannose” sono essenzialmente quelle che i buddisti definiscono klesha, o veleni, elencati nei testi classici. I klesha operano a livello grossolano – come odio, avidità, gelosia ecc. – ma anche sottile, mescolandosi ai nostri pensieri per disturbare l’equilibrio interiore.

Gli insegnamenti buddisti ci dicono che possiamo educare la mente a sostituire le emozioni distruttive con stati positivi, come l’equanimità. In che modo ciò è confermato dall’indagine scientifica?

Come riporto in Emozioni distruttive, adesso abbiamo prove estremamente convincenti del fatto che la pratica del dharma attenua le emozioni distruttive alterando profondamente il funzionamento del cervello. Il lavoro di Richard Davidson, all’Università di Wisconsin-Madison, è stato fondamentale per questa scoperta. Davidson svolge ricerche sulla meditazione, in modo intermittente, da trenta anni.

Quando eravamo studenti ad Harvard, durante gli anni settanta, entrambi svolgevamo ricerche sulla meditazione. Lui studiava gli effetti della pratica dell’attenzione, io quelli dell’attenuazione dello stress. Ma le nostre metodologie erano tanto primitive, paragonate a quelle di oggi, che non andammo molto lontano. Adesso lui sta lavorando in un campo chiamato “neuroscienza affettiva” che studia le emozioni e il cervello; inoltre, è tornato allo studio della meditazione con tecniche avanzatissime che stanno dando risultati molto persuasivi sui benefici della meditazione.

Puoi dire qualcosa su quei risultati?

Daniel Goleman: Sì, ma prima occorre un’introduzione. La ricerca di Davidson ha dimostrato che quando una persona è vittima di una forte emozione disturbante – rabbia, paura paralizzante, depressione – esiste un livello di attività insolitamente elevato nell’amigdala, una struttura a forma di mandorla localizzata in profondità nei centri emotivi del cervello. Oltre a questo, c’è un livello di attività insolitamente alto nella corteccia prefrontale destra, il centro esecutivo del cervello, situato esattamente dietro la fronte. Sembra che l’amigdala controlli quest’area della corteccia prefrontale quando siamo vittime di stati emozionali distruttivi. Quando le emozioni distruttive prendono il sopravvento, i nostri pensieri, ricordi e percezioni mutano di conseguenza, con un effetto a cascata. Per esempio, quando siamo arrabbiati, ricordiamo più facilmente cose che ci fanno arrabbiare. In altre parole, la rabbia nutre se stessa ed è più probabile che agiremo in modo da esprimere tale sentimento. Questa è una descrizione del cervello prigioniero di un’emozione distruttiva. Al contrario, quando si manifestano stati di segno opposto – per esempio, l’ottimismo, la speranza, l’allegria – l’amigdala e il lato destro sono a riposo, mentre è attiva l’area prefrontale sinistra.

Durante la giornata, in ognuno di noi esiste un rapporto preciso tra attività prefrontale destra e sinistra. Sorprendentemente, Davidson ha scoperto che tale proporzione è in grado di rivelare quello che sarà il nostro stato d’animo fondamentale durante il giorno: le persone che tendono ad avere molta più attività prefrontale destra sono maggiormente inclini agli stati d’animo negativi; le persone che hanno molta più attività prefrontale sinistra avranno probabilmente stati d’animo assai positivi, e quando si troveranno di cattivo umore, questo non durerà a lungo o non sarà molto intenso.

La meditazione è in grado di cambiare questo rapporto in meglio?

Daniel Goleman: Stai chiedendo se il cervello è plastico, cioè se è possibile plasmarlo e cambiarlo? La buona notizia è che il cervello è estremamente plastico, a patto che attraversiamo esperienze sistematiche e ripetute; la cattiva notizia è che non cerchiamo quasi mai di educare il cervello, a meno che non vogliamo imparare qualcosa di nuovo. Se impari a suonare il pianoforte, per esempio, stai rimodellando l’area corticale che presiede ai movimenti leggeri delle dita, oltre a sviluppare parti della corteccia uditiva. Se cominci a guidare un taxi a Londra, entro sei mesi la parte del tuo cervello che si attiva quando consulti una cartina – in altre parole, la tua memoria spazio-visuale – comincia a espandersi e rinforzarsi. Questo è stato dimostrato usando la MRI funzionale, a tutto’oggi il criterio aureo per stabilire le funzioni cerebrali. La buona notizia per i praticanti è che la meditazione sembra uno di quegli ammaestramenti sistematici del cervello che produce, sin dall’inizio, effetti molto benefici.

Davidson e Jon Kabat-Zinn – che ha avuto un ruolo fondamentale nell’introdurre il concetto di consapevolezza nella medicina e nella cultura – hanno collaborato a uno studio per una rivista scientifica. In questo studio, insegnavano la meditazione della consapevolezza a dei ricercatori stressati di un’azienda biotech. I soggetti praticavano circa tre ore a settimana, per otto settimane. Davidson studiava il loro cervello prima e dopo, scoprendo che prima della meditazione queste persone – in prevalenza uomini – tendevano a impiegare soprattutto il cervello prefrontale destro: si sentivano sotto pressione, tormentati, stressati, non apprezzavano più il loro lavoro. Ma dopo la meditazione della consapevolezza, Davidson ha scoperto un significativo mutamento di attività, dal prefrontale destro a quello sinistro. I soggetti tornavano ad amare il loro lavoro, vivendolo come un’avventura piuttosto che come un tormento. Il loro stato d’animo era molto, molto migliorato. È chiaro che, semplicemente cominciando a meditare, si possono provocare delle notevoli trasformazioni nel cervello.

Ebbene, la domanda è: fino a che punto possiamo spingerci? La risposta che Davidson ha fornito è solo un inizio. Uno dei primi praticanti da lui studiati è il direttore di un monastero nell’India meridionale. Egli venne portato nel laboratorio, dove cercarono di individuare, a grandi linee, il rapporto tra le sue attività prefrontali destra e sinistra. A proposito, il rapporto destra-sinistra è una curva a campana: la maggior parte delle persone tende a stare nel mezzo, mentre pochissimi si trovano agli estremi destro o sinistro. Questo particolare soggetto aveva il più alto spostamento a sinistra che Davidson avesse mai visto nel suo laboratorio. Quando Davidson chiese a un altro praticante di lunga esperienza di fare una meditazione sulla compassione, vide – e questo lo trovo molto significativo – che anche il cervello di quest’ultimo raggiungeva il più alto valore di spostamento a sinistra mai osservato. Questi e altri risultati precedenti sono tanto affascinanti che Davidson, insieme ad altri scienziati, ha avviato un programma per studiare i praticanti più esperti, persone che hanno fatto tre o più anni di ritiro intensivo.

Cosa suggerisce ciò?

Daniel Goleman: Se queste scoperte verranno confermate dagli studi successivi di Davidson, esse suggeriscono che, in termini di neuroplasticità, la pratica del dharma può spingere il cervello verso i registri superiori degli stati d’animo positivi. Se leggi il classico Abhidharma – la psicologia buddista – e i testi tradizionali, essi dicono che, più pratichi, meno dovresti sperimentare i klesha, o emozioni distruttive, e più dovresti vivere quelle positive. Ed ecco che, 2.500 anni dopo, la scienza afferma: «Hey, sembra che sia vero!».

Nel tuo libro, Davidson fa riferimento a quelli che definisce “tratti alterati di consapevolezza”. Cosa vuol dire?

Beh, un tratto alterato di consapevolezza è diverso da uno stato alterato. Nella pratica meditativa, con il tempo, è possibile avere esperienze occasionali di beatitudine, rapimento o visioni; può succedere ogni genere di esperienza piacevole. Questi sono stati alterati temporanei, destinati a svanire; quasi tutte le tradizioni buddiste fanno riferimento a essi come a epifenomeni, piuttosto che come a obiettivi in sé. Il consiglio comune è limitarsi a fare la pratica, senza soffermarsi troppo su essi. Uno dei maggiori fraintendimenti della cultura occidentale è stato fraintendere questi stati temporanei; scambiare esperienze di estasi momentanea per la realizzazione autentica. Ma la realizzazione ha a che fare con il consolidamento di quella fondamentale facoltà intuitiva che genera tali esperienze, non con gli stati di beatitudine in sé. Grazie a tale consolidamento, noi alteriamo la mente, o “cervello”, come diremmo in occidente. Raggiungere una certa stabilità vorrebbe dire acquisire quello che Davidson definisce un “tratto alterato”: in altre parole, qualcosa di duraturo. Oggi la scienza sta scoprendo che una lunga pratica meditativa ci porta verso mutamenti durevoli dell’attività cerebrale.

Poiché le emozioni negative sembrano il prodotto di millenni di evoluzione, non è piuttosto desolante contrastarle con la pratica meditativa?

Daniel Goleman: Ritengo che le recenti scoperte a favore della neuroplasticità offrano grande speranza. Sono un convinto sostenitore dei cosiddetti programmi scolastici di apprendimento socio-emozionale per bambini. Infatti, se riusciamo a insegnare ai bambini qualità di tutti i giorni come l’autoconsapevolezza, l’autocontrollo e l’empatia – qualità che aiutano ad affrontare la rabbia, la paura e la depressione e che è possibile insegnare ai bambini con grande facilità – li aiuteremo a modellare il cervello in modo ottimale per il resto della vita. Noi adulti, invece, abbiamo bisogno di qualche lavoro di correzione. E la meditazione sembra assolvere bene questo compito.

Hai studiato gli effetti della meditazione sui bambini?

Daniel Goleman: No. Ma sappiamo che la meditazione modella il cervello, ed è possibile immaginare che essa dà vantaggi maggiori se praticata nei primi anni della vita, quando il cervello si forma, piuttosto che più tardi. Questo è il caso, per esempio, dei tulku, o persone che sono diventate monaci o monache da bambini. Quali effetti ciò abbia non lo sappiamo, perché non lo abbiamo mai studiato; ma siamo in grado di vedere che la meditazione può avvantaggiare molto i bambini nel modo, per esempio, con cui si relazionano alle emozioni negative. È possibile che queste persone, dall’infanzia in poi, abbiano circuiti neurali molto più efficienti nell’inibizione delle emozioni negative, perché hanno avuto il tipo giusto di allenamento mentale. Questo ci porta a chiedere cosa stia succedendo nel cervello di qualcuno che compie un ritiro di tre anni all’età di dodici o tredici anni.

Quali implicazioni ha tutto ciò nel campo della psicologia?

Daniel Goleman: Le ipotesi fondamentali alla base della psicologia sembrano oggi molto legate alla cultura di provenienza, soprattutto per quanto riguarda i limiti superiori del potenziale umano. Freud diceva che il massimo che la psicoanalisi può fare è portare le persone dalla nevrosi all’infelicità comune. Solo negli ultimi cinque anni – più o meno – gli psicologi hanno cominciato a pensare a una psicologia positiva, cioè alla sfera positiva degli stati d’animo. La maggior parte degli studi si sono concentrati sulla dimensione negativa dell’emozione. Adesso esistono psicologi che considerano l’ottimismo, l’equanimità e la felicità come aree che la gente può sviluppare. Ma quelli che potrebbero essere i limiti superiori della felicità sono ancora relativamente circoscritti; per esempio, nella psicologia non esiste nulla che possa approssimarsi all’idea buddista della sukkha, o di una felicità al di là delle circostanze, delle condizioni di vita, di uno stato interiore di appagamento a prescindere da ciò che sta avvenendo. Semplicemente, la psicologia moderna non arriva a vedere ciò.

Qualcuno dei risultati dei vostri studi collettivi è stato particolarmente sorprendente?

Una scoperta inattesa è stata che la pratica meditativa può renderti un osservatore più acuto degli stati emotivi altrui. Io l’ho trovata sorprendente, così come il Dalai Lama, quando ne ha sentito parlare. Paul Ekman, un altro scienziato presente alla conferenza “Mind and Life” è un esperto mondiale di espressione facciale delle emozioni. Ha scoperto quelle che vengono definite “microespressioni”, ovvero transitorie espressioni facciali che durano un ventesimo di secondo o meno. Esse sono completamente automatiche e inconsce, e rivelano i tuoi sentimenti autentici in un momento particolare. Ekman ha creato un test per misurare la capacità della gente a cogliere le microespressioni. Curiosamente, ha scoperto che la maggior parte delle persone che potrebbero desiderare questa capacità – come i giudici, i poliziotti o gli psicoterapeuti – non ha un valore superiore alla media. Mi pare che il gruppo che ha dato i risultati migliori siano stati gli agenti del servizio segreto. Ma quando Ekman ha cominciato a sottoporre il test a praticanti di lunga esperienza, ha scoperto che essi coglievano alcune emozioni – non tutte – con un’accuratezza del novantanove per cento. Fatto interessante, il tipo di emozioni che sapevano distinguere così bene differiva da persona a persona. Ma Ekman non si era mai imbattuto in un’accuratezza così elevata. E questo si rivelò un beneficio imprevisto della meditazione. Potrebbe essere dovuto a un affinamento generale delle percezioni o a qualche tipo di accresciuta empatia. Un principio centrale del buddismo è la compassione, e anche se non sarebbe scientifico tirare delle conclusioni in questo momento, le scoperte di Ekman sono certamente compatibili con la compassione. Di fatto, penso che l’empatia sia un suo prerequisito, quindi questa scoperta è in totale accordo con gli insegnamenti buddisti.

Nel tuo libro, il Dalai Lama dice molto chiaramente che la concentrazione in sé non è una pratica spirituale, in quanto non fa che affinare la capacità cerebrale di messa a fuoco.

Daniel Goleman: Questo è un punto chiave. Non tutte le meditazioni che trasformano il cervello sono necessariamente benefiche dal punto di vista spirituale. Doti meditative come la capacità di concentrazione possono essere, in sé e per sé, molto terrene. Gli stati meditativi cominciano a essere spiritualmente benefici quando vengono usati per sviluppare l’intuizione e la compassione. Quindi, se aumenti la capacità di concentrazione per migliorare le tua facoltà intuitive – per guardare dentro la mente – o per coltivare la compassione, va bene: il beneficio spirituale è genuino. Ma se la usi solo per diventare più bravo nelle arti marziali, non penso che ciò avrà alcun particolare beneficio spirituale. In altre parole, essa può essere usata per qualsiasi fine umano, buono o cattivo, ma senza l’elemento spirituale dell’intuizione e della compassione, l’obiettivo è completamente diverso.

La scienza può aiutare a vincere le emozioni distruttive?

Daniel Goleman: Non penso che la scienza possa inventare qualche accessorio che ci insegni un nuovo modo di praticare; riguardo a questo, sono scettico. Penso che, in ultima analisi, ognuno di noi deve fare questo lavoro da sé, interiormente. Ma penso che, nella nostra cultura, la scienza può contribuire immensamente a confermare, su basi scientifiche, che le tecniche impiegate da millenni nella pratica del dharma sono efficaci. Le scoperte scientifiche che confermano l’efficacia della pratica del dharma nell’alleviare le emozioni disturbanti potrebbero eliminare i dubbi che ostacolano l’impegno nella pratica del dharma. E potrebbero motivare e spingere le persone a lavorare più intensamente nella propria pratica. In questo senso, la scienza può essere di aiuto alla pratica del dharma. E può fare qualcosa di più che diminuire i dubbi dei praticanti del dharma: può suscitare interesse in chi non ha mai praticato, spingendolo a cominciare a meditare.

Penso che uno degli sviluppi più importanti sia il fatto che oggi, in occidente, scienziati di altissimo livello stiano facendo misurazioni avanzatissime su praticanti del dharma di lunga esperienza. Questo è diventato un campo di ricerca così importante che a settembre questi scienziati esporranno i loro risultati e le loro riflessioni a una pubblica conferenza al MIT. In una ricerca parallela, Paul Elkman, nell’Università della California s San Francisco, sta facendo esperimenti su un misto di meditazione buddista e tecniche occidentali che saranno offerte in un contesto secolare, per aiutare chiunque possa trarne beneficio. Entrambi questi sviluppi sono il risultato diretto dell’esplicita sollecitazione del Dalai Lama.

In conclusione, qual è la cosa più importante riguardo il potenziale della mente di trasformarsi e liberarsi dalle emozioni negative?

Daniel Goleman: Beh, cominciare a guardare le cose come avrebbe fatto il Buddha.
tessen
ecco l'essere superiore
guardate coma si adatta all'ambiente avverso
l'essere superiore
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