per me la depressione rimane un buco nero. nero nero. nn o come affrontarlo perchè è un tarlo che mangia tutto. una malattia autoimmune. un disastro.
vi spiego perchè.
poggia sulla disillusione e la sfiducia.
avviene quando i diventa adulti. nn grandi.. adulti.. siii intendo esattamente quella connotazione fiabesca ovviamente negativa che si attribuisce al termine adulti. grigi.
sopravvivenza, completa erosione della fede e della speranza anche se ma personalmente la speranza nn mi è mai stata simpatica perchè sperare è rifiutare il presente, ovviare al problema, buttarlo in un angolo e trasportarlo nel perenne nn vissuto e cioè il futuro. quindi io preferisco parlare sempre di CREDE , di AVER FEDE.
succede che a un certo punto questo schifo di gente che abita questa meraviglia di mondo ti tolga tutte l pareti della tua casa, compreso il pavimento sotto i piedi e ti disilluda di ogni ogni e ribadisco ogni cosa. la gente mangia tutto. .. e devo ancora capirne il motivo. credo che la cattiveria esista eccome e devo ancora comprendere che utilità abbia. nn ne ha nessuna e è un ombra malefica.. che abbiamo. dentro di noi. e che sfoghiamo fuori. per sopravvaricare. ehh.. si l uomo necessita della sopravvaricazione. necessita la conquista. si vede che l uomo è conscio della morte e pensa che comprandosi più roba possibile da vivo, la morte sparisca .. ahhaah. nn trovo altre motivazioni.
cmq tornando a noi nn credo ch ela depressione abbia origine interne ma esterne. certo cn tutta una serie di premesse che stagnano all interno dell animo del soggetto questo è chiaro.
ma quando è che la solitudine diventa un incubo invece che una pace?. quand'è che questo incubo diventa la nostra amatissima privatissima prigione da cui nn vogliamo più uscire?.
quando in poche parole nn si trova un motivo per stare qui vivi a soffrire come bestie , quando si è stanchi di lottare per rivendicare a se stessi che la vita è bella che noi siamo belli. c'è un invasione incontenibile che i insinua dentro di noi come virus indebellabili!!. per quello l ho chiamata malattia autoimmune. in quel sistema fisiologici di autodistruzione per difesa trovo la metafora perfetta.
disillusione
sfiducia.
si perde l ingenuità
una volta che un soggetto comprende che l altro può essere cattivo, che esiste un effettivo pericolo. .... beh ha preso coscienza. e levare questa coscienza è impossibile.
è come la verginità: una volta sverginata una donna non ritornerà ad essere vergine. nn si può.. certi flussi sono monodirezionali. quindi la depressione pare senza ritorno. come tornare a. AMARE LA VITA??.. cn l amore appunto. la more per gli amici e per il proprio compagno o per i figli.
però bisogna avere pazienza di trovare la persona che saprà trattare bene il tuo amore. e per questo bisogna avere fede. di nuovo.. siamo da capo?.
beh io credo che come esiste la cattiveria esista anche l amore. l uomo ha pure questo dentro di se. la necessità di amare. che nn hanno gli animali sia chiaro che nn la hanno. almeno nn come noi.
vi confesso che a forza di pensare e scavalcare ogni ovvietà e tradizionalismo e anche semplicisticherie religiose, poi torno sempre a credere che qualcosa di vero nelle fiabe che da millenni l uomo si tramanda, ci sia.
un ultima osservazione. ma allora gli esseri umani sono o nono sono tutti uguali?. contraddittoriamente a ciò che verrebbe da pensare da ciò che ho appena scritto e cioè che parrebbe di no, io credo di si. credo che l uomo sia proprio un uomo. dualistico. e nn mi stupisco che poi la religione abbi parlato di libero arbitrio e inferno e paradiso. nn mi stupisco per nulla.
