Buonasera a tutti,
volevo esporvi il mio problema legato all'ansia. Tutto è iniziato verso i primi di Maggio 2007 quando ho avuto un improvviso attacco di panico, causato da una reazione allergica ai pollini. Dopo questo attacco ne sono susseguiti almeno altri 10, 4 dei quali mi hanno portato ad andare al pronto soccorso per fare accertamenti di vario tipo risultati tutti negativi. Ora sono passati diversi mesi ma pur facendo uso di xanax che devo dire mi ha aiutato abbastanza ad alleviare quel senso di contrazione muscolare e nevralgia che non mi facevano più vivere come prima, l'ansia continua a caratterizzare diversi momenti delle mie giornate. Improvvise fitte al petto e senso di occlusione al petto o di caldo in vari punti del corpo. Prendo lo xanax da 4 mesi ormai e volevo sapere se è troppo poco per vedere dei significativi miglioramenti o bisogna cercare di cambiare approccio per cercare di stare meglio. I sintomi che continuano a perseguitarmi nonostante io cerchi di stare tranquillo sono quelle fastidiosissime pulsazioni in vari punti del corpo che mi fanno agitare d'improvviso. Inoltre ogni volta che mangio il mio stomaco reagisce in modo strano brontolando in continuazione e contraendosi fino al punto da generare delle fitte abbastanza forti sul fianco sinistro.
Chiedo un chiarimento dicendo solo che la mia situazione avrei potuto descriverla ancora meglio ma non mi sono voluto dilungare. GRazie chi mi puo aiutare o dare un supporto mi risponda.
