Aiuto - Cerca - Utenti - Calendario
Versione completa: Ansia che tarda a passare
Ilsolenellavita > Ansia e ...non solo > Ansia e Attacchi di Panico
fabiano
Buonasera a tutti,
volevo esporvi il mio problema legato all'ansia. Tutto è iniziato verso i primi di Maggio 2007 quando ho avuto un improvviso attacco di panico, causato da una reazione allergica ai pollini. Dopo questo attacco ne sono susseguiti almeno altri 10, 4 dei quali mi hanno portato ad andare al pronto soccorso per fare accertamenti di vario tipo risultati tutti negativi. Ora sono passati diversi mesi ma pur facendo uso di xanax che devo dire mi ha aiutato abbastanza ad alleviare quel senso di contrazione muscolare e nevralgia che non mi facevano più vivere come prima, l'ansia continua a caratterizzare diversi momenti delle mie giornate. Improvvise fitte al petto e senso di occlusione al petto o di caldo in vari punti del corpo. Prendo lo xanax da 4 mesi ormai e volevo sapere se è troppo poco per vedere dei significativi miglioramenti o bisogna cercare di cambiare approccio per cercare di stare meglio. I sintomi che continuano a perseguitarmi nonostante io cerchi di stare tranquillo sono quelle fastidiosissime pulsazioni in vari punti del corpo che mi fanno agitare d'improvviso. Inoltre ogni volta che mangio il mio stomaco reagisce in modo strano brontolando in continuazione e contraendosi fino al punto da generare delle fitte abbastanza forti sul fianco sinistro.
Chiedo un chiarimento dicendo solo che la mia situazione avrei potuto descriverla ancora meglio ma non mi sono voluto dilungare. GRazie chi mi puo aiutare o dare un supporto mi risponda.
SANDRO
QUOTE (fabiano @ Oct 22 2007, 12:26 AM) *
Buonasera a tutti,
volevo esporvi il mio problema legato all'ansia. Tutto è iniziato verso i primi di Maggio 2007 quando ho avuto un improvviso attacco di panico, causato da una reazione allergica ai pollini. Dopo questo attacco ne sono susseguiti almeno altri 10, 4 dei quali mi hanno portato ad andare al pronto soccorso per fare accertamenti di vario tipo risultati tutti negativi. Ora sono passati diversi mesi ma pur facendo uso di xanax che devo dire mi ha aiutato abbastanza ad alleviare quel senso di contrazione muscolare e nevralgia che non mi facevano più vivere come prima, l'ansia continua a caratterizzare diversi momenti delle mie giornate. Improvvise fitte al petto e senso di occlusione al petto o di caldo in vari punti del corpo. Prendo lo xanax da 4 mesi ormai e volevo sapere se è troppo poco per vedere dei significativi miglioramenti o bisogna cercare di cambiare approccio per cercare di stare meglio. I sintomi che continuano a perseguitarmi nonostante io cerchi di stare tranquillo sono quelle fastidiosissime pulsazioni in vari punti del corpo che mi fanno agitare d'improvviso. Inoltre ogni volta che mangio il mio stomaco reagisce in modo strano brontolando in continuazione e contraendosi fino al punto da generare delle fitte abbastanza forti sul fianco sinistro.
Chiedo un chiarimento dicendo solo che la mia situazione avrei potuto descriverla ancora meglio ma non mi sono voluto dilungare. GRazie chi mi puo aiutare o dare un supporto mi risponda.

ciao, io sono sandro , sai in questo forum ci raccontiamo avendo vissuto tutti questo problema ...certo leggendo il tuo messaggio io penso a me qualche anno fa, nel senso che di impulso non si fa che pensare a come scacciare il sintomo con un farmaco ..se hai la possibilita' potresti chiedere un consiglio a un medico psicologo o psichiatra , sai io lo sto capendo col tempo che si ci blocca quest'ansia ma come anche essa arrivi da noi stessi per indicarci qualcosa ,cambiarci o migliorarci..insomma qualcosa si ribella in noi, proviamo ad ascoltarla..a presto sandro
dakota
Ciao fabiano,
anch'io come Sandro leggendo il tuo post ho ripensato hai primi mesi in cui ho cominciato ad avvertire ansia. Non ho mai usato lo xanax, ma sempre Lexotan però ti posso assicurare che nel mio caso il farmaco è stato molto importante.
Non mi ha fatto stare bene, ma mi ha messo nella condizione fisica e mentale giusta per poter apportare delle modifiche nella mia via. Quello che mi sento di consigliarti ora è di ragionare su te stesso e il tuo stile di vita, per tentare di capire da dove parte il problema.
Nel mio caso per esempio, gli attacchi di panico hanno origine a causa di una forte competitività che mi "obbliga" ad essere sempre precisa a livelli maniacali e ad essere sempre la migliore.
fantomas
x dakota

Quindi se prendo queste medicine che hai scritto gli attacchi passano dopo quanto?
Me le può preascrivere anche il mio medco di base?
Amarillide
No, fantomas, non prendere iniziative di questo genere.
Gli ansiolitici vanno prescritti da un medico, possibilmente non generico, quando ne siano accertate sia la necessità che la tollerabilità. Se pensi di averne bisogno, cerca uno specialista, fattelo magari consigliare dal tuo medico di base, ma tutto questo non può prescindere dall'individuare ciò che nella tua vita evidentemente non va e non ti fa stare tranquillo.
Questa è la versione 'lo-fi' del forum. Per visualizzare la versione completa con molte più informazioni, formattazione ed immagini, per favore clicca qui.
Invision Power Board © 2001-2012 Invision Power Services, Inc.