CIAO !!
anche a me piacevano i sonatartica, ma è da un po che ho lasciato il metal

innanzitutto benvenuto!
mi spiace per come stai. io ti consiglierei innanzitutto di andare dal tuo medico di base e di parlargli delle coliti e della gastrite che ti affliggono e gli menzionerei anche le passate vertigini. può essere che ti prescriva dei fermenti lattici e un antiacido tipo il nexium che è molto buono per lo stomaco e lo prendo pure io. è un inibitore delle pompe protoniche. nn ci vuole nemmeno la ricetta. se è da un po che ha questi disturbi e nn li avevi mai avuti prima potresti avere un infezione leggera intestinale e in quel caso con una coprocultura prescritta dal gastroenterologo ( analisi delle feci ) si vede subito. e se trovano qualcosa cn una cura antibiotica di nove giorni sei a posto. per problemi personali sn esperta in questo campo. probabile ch eti prescrivano il flagyl . tutto questo nell ipotesi che la sintomatologia sia dovuta a disagi fisici. magari delle intolleranze alimentari che nn è raro , anzi , che si manifestino sopra i ventanni. magari ai latticini o al grano che sn le più frequenti.puoi verificarlo anche da te a casa. nn assumendo più grano per un po e poi latticini per un po e verificare se tai meglio.
tutto ciò nn toglie che tu possa effettivamente soffrire di ansia. in quel caso nn è necessario la cura psichiatrica ameno che tu nn ne senta veramente l esigenza. bisogna vedere quanto è effettivamente il tuo squilibrio e disagio psichico. vedi per un ansia da stress il medico di base stesso può prescriverti una benzodiazepina come il lexotan, o lo xanax o il tavor .... sn ansiolitici, nn sono psicofarmaci.
ma se effettivamente senti la necessità di parlarne con qualcuno allora la via giusta potrebbe essere un psicoterapeuta . vedi lo psichiatra è utile per colloqui cn persone che hanno un quadro diagnostico inseribile in depressione, disturbo da ania e panico, disturbi ossessivo compulsivi, maniacalità... poi dipende da quando radicato nel passato è il tuo diagio. per persone che devono chiarire zone buie della propria vita è indicabile un analisi. insomma nn posso certo dirtelo io

la cosa importante è che ti cerchi uan brava persona, magari nn il primo che capita dell ussl. e che abbia una laurea seria in spichiatria e nn in psicologia.. gli psicologi fanno poco dopo i ventanni. e prima dei sesssanta. a parer mio personale. anzi no, il mio parere è condiviso da molta gente del settore. magari uno psicologo è utile per i disturbi alimentari o per le dipendenze.. insomma tutte queste figure ahnno qualifiche e specializzazioni differenti per qualcosa non credi anche tu?.
cmq io direi ce il primo passo è il medico di base, il secondo è il reparto di psicoterapia del tuo ospedale e poi vedi se è il caso di prenotare una visita dal gastroenterologo e da uno specialista psicoterapico a tua scelta.