QUOTE (sanyac68 @ Apr 18 2008, 12:37 PM)

Ritengo che nella società odierna non si dia sufficiente peso a quei disturbi che sappiamo esistono ma non ci fanno comodo.
Sono arrivata qui perchè sono interessata a queste sfaccettature, non sto bene, comprendo che c'è qualcosa che non va da anni ma non riesco a "configurarlo" e non sono sostenuta da questo punto di vista da chi mi sta accanto. Essere giù, avere sbalzi d'umore, non avere capacità di concentrazione per poi pentirsi di non aver sfruttato il tempo, crollare e dormire quando si vorrebbe fare dell'altro, considerare una cosa vitale e non farla, viene considerato "normale", avere degli obiettivi ma non fare il necessario per raggiungerli anche. "Capita a tutti". E' questo che mi viene detto. Forse la differenza sta nel fatto che io comprendo, sento, avverto che "non è normale" anzi lo interpreto come "terribile". Tutto questo si amplifica quando cambia il tempo e la cosa più attinente che mi sono sentita dire è "sarà un po' metereopatica". Non sono mai stata da uno specialista, da uno psicologo. La frase di prima è stata riferita da un'endocrinologo (sono ipotiroidea). Non sono mai stata da uno psicologo per problemi economici ma soprattutto di tempo... non è facile conciliare tutto. E poi la vita comunque va avanti, Arriva comunque il giorno dopo e si ricomincia. Bambini, lavoro, casa.... e arriva ancora la sera. Al mattino in genere percepisco se sarà una buona giornata. Quando lo è non ne comprendo il motivo. Non è cambiato nulla dal giorno prima, giorno in cui avrei voluto piangere e non ci riuscivo, avrei voluto urlare e sono stata zitta, e mi sono sentita sola, inutile stupida. Giorno in cui ho cercato qualcuno che mi abbracciasse, perchè mi sentivo protetta, contenuta, meno sola. L'abbraccio è l'unica cosa che attenua quel dolore, o non dolore, non so come chiamarlo. Oggi è una giornata no. Dovrei fare un milione di cose ma non riesco a concentrarmi, la mia scrivania è piena di documenti che aspettano che io mi decida ad analizzarli ed aspettano invano. Oggi sono sola in ufficio. Quando c'è qualcun altro mi aiuta, ma quando sono sola e "butta" male è devastante. La cosa sorprendente è che poi suona il campanello ed è un cliente, il postino o chissà chi altro ed io mi trasformo, sorrido, sono cordiale, diplomatica e sotto sotto spero che quando questi se ne andranno riuscirò a fare qualcosa. In realtà non accade e quando questi chiudono la porta ripiombo nel mio sto di apatia, o ancor peggio di tristezza e solitudine.
Buona giornata a tutti
mi ritrovo molto nelle tue parol . io credo di essere effettivamente metereopatica. questa pioggia incessante mi ammoscia.. mi sgonfia.. e mi da il via per far affiorare tutta l ansia e la tristezza che ospito nel mio ventre. non è il brutto tempoa buttarmi giù, ma è l habitat ideale per far proliferare e emergere quelle nebulose nere della mia vita, dle mio passato, le angosice per il mio futuro.
quando incontro qualcuno mi trasformo , mi rovescio come un calznio e torno solare e allgra e molto piacevole. questo perchè sento ch ele mie nebulose sn private, privatissime, intime e le desidero tenere per me. al calduccio nella mia pancina , sotto il maglione in un giorno di pioggia. a coccolarmele e riguardarmele , cercando di parlare cn loro.
io ritengo che il corpo parli a noi. lui la sa più lunga della nostra mente. mente e corpo sono un ente unico ma agendo in modo differente si esprimono in modo differente e il fisico sceglie solitamente vie più efficaci. ad esempio il sonno. ti costringe a metterti a letto e statene per conto tuo, fermar eil tempo. dedicarti lo spazio che ti serve per rielaborar, per riorganizzare, per ascoltarti. non siamo automi e nn siamo robot. siamo esseri viventi che lavorano come spugne assorbendo liquidi ( stimoli ) dall esterno e strizzandoli fuori cn a nostra creatività. è un spugna molto complessa che va tenuta cn cura e attenzione. diciamo ch eogni tanto tu necessiti di una manutenzione altrimenti nn funzioni più. di fronte a queste esigenze la vita quotidiane eil tram tram hanno poco potere. per quanto si cerchi di seppellire le nebulose in fondo e in fondo per nn sentirle più.. ti viene la colite. o mal di testa, o la gastrite, o il sonno, o si abbassa la glicemia. etc etc. nn si inganna il nostro corpo. noi comandiamo su noi stessi e nn gli altri. e grazi al cielo un certo self control, una centralina autonoma ci impedisce di suicidarci per negligenza e disattenzione .
p.s. il servizio psicoterapeutico del ospedale dela tua circoscrizione , è a tua disposizione previo un minimo pagamento di ticket di trenta euro per edici sedute.

non male se sei fortunata e incontri al persona giusta e non il ciarlatano vnditore di tarocchi . potreti provare, cn le antenne belle ritte , e vedere se si apre la porticina giusta.
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i tuoi cari ti dicono il vero dicendo che sn cose che capitano e succedono a tutti, ma se il messaggio che ti danno è di sottovalutare queste manifestazioni del tuo io profondo , allora è un messaggio sbagliato. sn segnali che arrivano a tutti dalla propria centralina personale, e tutti dovrebbero essere accorti e darle al giusta attenzione. non tutti lo fanno, credono di poter aver un controllo divino sul loro essere piccoli uomini mortali. non so.. credono di poter essere il dio di se stessi.. è un illusione che dura poco.

se esiste un dio , egli è ciò che siamo e è lui che ci dice fermati e ascoltami.

giocare di ruolo nn frutta molto.